Serramenti Sartorelli, arriva il primo ko interno

Prima uscita casalinga della stagione, e primo ko interno per la Serramenti Sartorelli, impegnata nella seconda giornata del campionato di serie C. Sabato sera al Palasport i rossoblu sono stati battuti per 3-1 dalla Saet, al termine di una partita che era iniziata bene per i civitavecchiesi. L’avvio di gara è da sogno con un perentorio 8-1 che lascia presagire buone cose per Mancini e compagni. Oltre che con i senatori Brunelli, Maldera, Martelli e lo stesso Mancini, l’Asp mette in difficoltà gli avversari anche con i giovani Capparella, Biscarini e Ranalli, tutti prodotti del vivaio rossoblu e parte integrante della formazione inziale. 
Il primo set si chiude sul 25-18 in favore dei padroni di casa, che però calano nel secondo parziale, lasciato agli avversari con il punteggio di 25-16. Decisivo ai fini del risultato finale è il terzo set, combattutissimo e vinto dagli ospiti per 25-23 alla fine di una vera e propria battaglia tra le due compagini, fatta di sorpassi e controsorpassi e conclusasi con l’errore in battuto di capitan Mancini. Stesso finale nell’ultima frazione di gioco, nel corso del quale coach Accardo prova diverse soluzioni, senza riuscire a trovare quella in grado di mettere in difficoltà la Saet, alla fine vincitrice per 25-21. 
«Non è andata male secondo me – spiega Mancini nel post partita – perché in alcuni momenti la squadra ha giocata bene e anche i giovani si sono ben comportati. Dispiace ovviamente per la sconfitta, ma alcuni aspetti sono da salvare. Siamo fermi a zero dopo due partite, nel prossimo match contro la Fenice dovremo cercare di fare punti».
Parziali: 25-18, 16-25, 23-25, 21-25.
Serramenti Sartorelli Asp: Amoni A. Amoni M, Biscarini, Brunelli, Capparella, Grossi, Maggiori, Maldera, Mancini, Martelli, Pieroni, Ranalli, Volpe. Allenatore: Accardo.
Saet: Baggio, Barioffi, Bernacci, De Luca, Festa, Lauletta, Macchi Ga., Macchi Gi., Margarita, Mariani, Nero, Sciarra, Vitanza. Allenatore: Desideri.

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La Cestistica stenta a decollare

Nella terza giornata del campionato di serie C Gold maschile la Cestistica Civitavecchia cede le armi tra le mura amiche. 
Al PalaRiccucci di San Gordiano la Stemar 90 si arrende 70-75 all’Oasi di Kufra Fondi. 
Una sconfitta, la seconda in tre partite, che al momento non pesa più di tanto, visto che il torneo è appena iniziato, ma meglio invertire subito la rotta prima di prendere un percorso che potrebbe portare alla deriva; d’altronde l’ambizione è di fare una stagione di vertice. 
I ragazzi di coach Lorenzo Cecchini, quindi, dovranno rialzare la testa già dal prossimo appuntamento, che li vedrà di scena sabato alle 18.15 sul campo della Smit Roma Centro, compagine che precede i rossoneri con quattro punti all’attivo. 
Frassati e Fortitudo Roma, intanto, viaggiano a punteggio pieno a quota 6.
Parziali: 16-16, 17-20, 14-17, 23-22.
Cestistica Civitavecchia: Campogiani 6, Foulds 14, Tassone n.e., Bencini n.e., Bottone 12, Gianvincenzi 3, Manetti 14, Volpe n.e., Profumo n.e., Di Grisostomo 13, Spada 1, Gattesco 7. Coach: Cecchini.
Oasi di Kufra Fondi: Refini E. 0, Zivkovic 29, Romano 20, Cima 0, Refini G. 0, Lauri 0, Iannone 6, Avallone 0, Di Manno 0, Di Maro n.e., Fazzone n.e., Blaskovits 20. Coach: Nardone.

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L’overtime regala i primi due punti alla Cestistica

di ALESSIO ALESSI

La Cestistica Civitavecchia conquista i primi due punti della stagione e lo fa tra le mura amiche del PalaRiccucci in occasione della seconda giornata di serie C Gold maschile. 
A cadere sotto i colpi della Stemar 90 è Anzio, battuta 89-82 dopo un tempo supplementare. 
L’overtime stavolta premia i rossoneri, contrariamente a quanto era accaduto nel primo turno di campionato contro Grottaferrata, dove il ‘’quinto parziale’’ era stato fatale alla formazione di coach Lorenzo Cecchini, che commenta così il primo successo: «Nel primo tempo abbiamo giocato con grande euforia, dominando la sfida, poi dopo l’intervallo lungo siamo rientrati in campo spenti, senza difendere e affrettando i tiri in attacco. Fortunatamente nel supplementare siamo partiti forte e abbiamo messo subito le mani sulla partita». 
Parziali: 20-16, 28-16, 17-25, 12-20, 12-5.
Cestistica Civitavecchia: Campogiani 10, Foulds 1, Tassone n.e., Bencini n.e., Bottone 17, Gianvincenzi 6, Manetti 10, Volpe n.e., Di Grisostomo 17, Fiorucci 0, Spada 11, Gattesco 17. Coach: Cecchini.
Anzio Basket Club: D’Alfonso D. 5, D’Alfonso M. 2, Nwokoye 0, Pecetta 5, Margio 12, Hajrovic 30, Lerro 1, Campo 0, Nardi 27, Tzanev n.e., Hoxha 0, Cretella n.e. Coach: Lico.

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Maturità, finale con il sorriso per molti studenti

di FEDERICA CONGIU

CIVITAVECCHIA – Sono stati tantissimi gli studenti che quest’anno, al termine della maturità, hanno raggiunto notevoli risultati. Questi i nomi dei più bravi, premiati con voti che vanno dal 95 al 100 e 100 e lode. 

Dall’ISS Guglielmotti: Credenzone Simone(98), Tedeschi Sofia(100), Sabatini Andrea(95), Fofi Irene(100), Mancini Giulia(100), Puzzovio Elena(100), Ciambella Flavia(97), Cosimi Sara(100 e lode), Gagliardi Chiara(96), Pagavino Mirko(100), Soia Federica(100), Capozzi Alessia(100) e Travagliati Roberta(100 e lode).

Dall’IIS Stendhal, Palomba Marta(96), Pampinella Giada(98), Foschi Mattia(100), Giuli Kinvelyn Marco(100), Mattei Lorenzo(100), Hodor Oana Beatrice(96), Santacroce Marica(100 e lode), Varchetta Giulia(100), Burattini Elisa(100), Gabellone Eugenio(100), Presutti Mattia(100), Pensato Martina(100), Pasiowiec Aleksandra Kamila (98) e La Rocca Mattia(100).

Al liceo scientifico Galileo Galilei si sono contraddistinti Bellucci Samuele(100 e lode), Cedano Tobanda Cristal Stefania(100), Dottarelli Arianna(100 e lode), Garofalo Aurora(100), Guida Matteo(100), Rosati Chiara(100), Salmistraro Serena(95), Vitiello Alessandro(96), Clemente Annarita(100), Caimi Iacopo(100), Fanzani Francesca(100), Baghini Michela(97), Della Sala Irene(96), De Marco Francesco(100 e lode), Di Bari Bruno Gabriele(100), Maranini Gabriele(100 e lode), Fisco Federica(97), Stopponi Damiano(96), Volpe Francesca(100) e Di Concilio Moschen Antonella(95).

Dall’IIS Luigi Calamatta, Cassano Daniele(95), Bertolino Mattia(100), Castiglione Alberto(100 e lode), Esposito Luigi(96), Grandi Simone(100), Alpigiano Tiziano(96), Tasca Lorenzo(100) e Falcone Nicolas(100).

Infine dall’IIS G.Marconi spiccano i nomi di Galletti Davide(97), Bazzano Pietro(100), Bernetti Sara(98), Tarantino Giulia(100), Bartoli Laura(100 e lode), Francesconi Annagiulia(96), Mollica Lucrezia(100), Tidei Rachele(100), Travagliati Alessia(100), Bevacqua Emanuele(100), Vignati Mattia(100), Zeno Giuseppe(95), Caprasecca Thomas(96), Crisostomi Alessio(100), Fraticelli Francesco(100), Ghiani Leonardo(100), Napolitano William(100), Sereni Leonardo(100 e lode), Travaglini Andrea(100), Fiaoni Alessandro(98), Cifoletti Daniele(100), Farro Andrea (100) e Morachioli Andrea(100 e lode).

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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Liquami sversati nel fiume Crati Sequestrato depuratore a Cosenza

Per gli inquirenti i liquami provenienti dall’impianto di depurazione consortile di Coda di Volpe, a Rende, volontariamente finivano direttamente nel fiume Crati. Sei indagati fra cui il direttore dell’impianto. Fra le ipotesi disastro ambientale.

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