L’obiettivo è chiudere in bellezza

La Margutta Asp vuole rimettersi in carreggiata. Dopo il ko della settimana scorsa in casa del Volley Friends Roma, le rossoblu affrontano alle 19 al Palasport il Quintilia con l’unico obiettivo di tornare al successo. Di fronte, Iengo e compagne avranno una formazione che si trova a metà della classifica del girone B femminile e che aveva iniziato alla grande la stagione con quattro vittorie di fila. Poi una fase di flessione che ha portato anche ad un cambio di allenatore, con l’arrivo in panchina di Stefano De Sisto.
«Affrontiamo una sfida che può essere estremamente semplice oppure molto complicata – afferma l’allenatore Alessio Pignatelli – e questo lo scopriremo solamente oggi. Noi siamo un po’ stanche sia dal punto di vista fisico che da quello mentale, ma credo sia normali trattandosi dell’ultimo appuntamento prima della pausa per le festività natalizie. Una cosa è certa: vogliamo chiudere in bellezza l’anno e puntare a riprenderci il primo posto».
Primo posto che in caso di vittoria potrebbe tornare nelle mani di Iengo e compagne, visto il concomitante impegno dell’attuale capolista Virtus Aprilia contro il Duemila12, sestetto che occupa il secondo posto insieme alle civitavecchiesi. Il tecnico Alessio Pignatelli potrà contare sulla rosa al completo.

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Toghe d'oro, si rinnova l'appuntamento in Tribunale

CIVITAVECCHIA – Si rinnova, come ogni anno, l'appuntamento in Tribunale per la cerimonia della "Toghe d'Oro", iniziativa fortemente voluta dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Civitavecchia per consegnare riconoscimenti ai colleghi del foro locale che hanno raggiunto importanti traguardi nel corso del'anno dal punto di vista della carriera professionale. E così verrà festeggiato per i suoi 40 anni di professione l'avvocato Enzo Alidori, mentre il traguardo dei vent'anni è stato tagliato, nel 2018, dagli avvocati Paola Coltellacci, Maria Cristina Riccetti, Cinzia Orsomando, Barbara Croce e Mario Paggi. 

"Con l'occasione – ha spiegato il presidente dell'Ordine, Paolo Mastrandrea – vogliamo ricordare anche i colleghi che sono mancati in questo anno, celebrandone la memoria nel ricordo di chi li ha conosciuti ed apprezzati". 

L'appuntamento è per sabato mattina alle 9.30 presso l'aula A del Palazzo di Giustizia. 

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La Margutta cede partita e vetta

Nulla da fare per la Margutta Asp, che perde in un colpo solo la partita di sabato e il primato in classifica. Le ragazze di Alessio Pignatelli sono state superate per 3-1 sul campo del Volley Friends, proprio contro il sestetto che la scorsa settimana aveva bloccato la Virtus Latina e consegnato il primato solitario a Iengo e compagne. 
Partita sottotono da parte delle rossoblu, che è coincisa anche con un’ottima prestazione delle padroni di casa, brave in particolare in ricezione e in difesa. Vinto il primo set, le marguttine hanno subìto la veemente reazione delle romane,che sono riuscite a capovolgere il risultato senza neanche passare per il tie break. 
«Vanno fatti i complimenti alle nostre avversarie – spiega Pignatelli – che hanno meritato la vittoria più di noi. C’era un po’ di rammarico nel nostro spogliatoio a fine partita, perché non abbiamo giocato come sappiamo e questo ci è costato il primo posto. A turno siamo mancate tutte e non siamo riuscite a dare continuità al buon primo set. Nel quarto ho provato anche a giocare con Iengo opposto, ma il risultato è stato lo stesso. La cosa importante è che questo ko non abbia ripercussioni sul morale della squadra. Già sabato prossimo al Palasport vogliamo i tre punti contro il Quintilia».
Come detto, la sconfitta di sabato porta la Margutta Asp al secondo posto a vantaggio della Virtus Latina, prima a +1 sulle rossoblu. Le civitavecchiesi dividono la seconda piazza con il Duemila12, con due lunghezze di vantaggio sul Volley Friends Roma.
 

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Traiano pieno per ''Banche – un ladro in casa''

CIVITAVECCHIA – Successo per lo spettacolo ‘‘Banche – un ladro in casa’’ organizzato da Donne in movimento grazie al lavoro della delegata dell’associazione Maria Luisa Russo al Traiano.

«L’evento ha portato i risultati sperati – spiega la vicepresidente Simona Galizia – e auspichiamo di aver ricordato alle persone l’importanza dei fatti accaduti ultimamente e che hanno portato anche a dolorose conseguenze». Tanta soddisfazione per il successo ottenuto dallo spettacolo reso possibile dall’impegno di Russo «che da anni – continua Galizia – porta sul territorio artisti di fama nazionale e internazionale e che ha scelto spontaneamente di far parte del nostro gruppo, mettendo a disposizione le sue competenze e abilità per il sociale. La presenza, inoltre, di ospiti istituzionali e artistici di un certo calibro ha fatto sì che tutto questo assumesse un peso maggiore e daremo continuità a tutto questo. A tal proposito – ha aggiunto Galizia – vogliamo ringraziare la Fondazione Cariciv nella persona del presidente Gabriella Sarracco, al senatore Andrea Augello e all’onorevole Roberta Angelilli per la presenza, visto anche il ruolo che il senatore ha ricoperto sul tema nel passato governo».

Un ringraziamento anche al capogruppo de La Svolta Massimiliano Grasso e all’onorevole Alessandro Battilocchio e a Enrico Luciani e Vincenzo Palombo per il supporto, oltre che alla scuole di danza di Cristina Belletti e Simonetta Travagliati, al service di Patrizi, al vapoforno di Campo dell'Oro e alla pittrice Paoloni. «Non è stato semplice organizzare un evento che lo stesso Fabrizio Coniglio, autore dell’opera, ha definito difficile per le tematiche trattate. Tutto questo – ha spiegato Russo – non ha però impedito il portare a compimento quella che sembrava una missione impossibile». Dim ha promesso di rinnovare il suo impegno anche il prossimo anno con collaborazioni importanti come quella con Gabriele Ciampi, compositore e direttore d’orchestra.

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Installazioni esterne, Ceccarelli: ''A breve le precisazioni sul regolamento''

CIVITAVECCHIA – «A breve faremo una serie di precisazioni sul regolamento per le installazioni interne». 
Lo comunica l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Ceccarelli. Modifiche annunciate già nei mesi scorsi. Subito dopo l’approvazione del regolamento, infatti, c’erano stati alcuni problemi dovuti ad interpretazioni del testo che avevano permesso di andare a creare dei veri e propri dehors. La distinzione per Ceccarelli è chiara. «Se si tratta di un luogo aperto possiamo parlare di installazioni esterne, altrimenti – ha detto il pentastellato – diventa un dehors. Quello che vogliamo è che la differenza diventi inequivocabile ed entro il 2019». 
L’assessore ha spiegato che a seguito della legge Madia la distinzione è chiara e il regolamento comunale deve essere, di conseguenza, il più chiaro possibile per evitare qualsiasi possibile fraintendimento. 
«Stiamo lavorando sull’ultima versione – ha aggiunto Ceccarelli – del regolamento e conto di portarla subito alla conferenza dei capigruppo in modo da poter andare subito al prossimo consiglio comunale per l’approvazione». I tempi stringono, ma nel futuro per l’assessore c’è bisogno di un’ulteriore aggiunta. 
«Speriamo – ha concluso Ceccarelli – di lanciare nei primi mesi dell’anno prossimo un regolamento dedicato proprio ai dehors».

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Spiaggia del Bambù, Casapound per la messa in sicurezza

S. MARINELLA – CasaPound Italia lotta a favore del ripristino e la messa in sicurezza della spiaggia del Bambù e di piazza Costici. “La politica del fare non è recintare, ripristinare il bambù”, questo il testo scritto nello striscione affisso nella notte dai militanti di CasaPound Santa Marinella, per denunciare la situazione di abbandono e pericolo in cui versa il Bambù. “Dopo l’ennesima segnalazione da parte dei cittadini – si legge nella nota di CasaPound – siamo a richiedere, a questa amministrazione comunale, un intervento immediato per la messa in sicurezza del Bambù e l’inizio urgente dei lavori di ripristino. Come mostrano chiaramente le foto diffuse dai cittadini, la pericolosità di tale situazione è sotto gli occhi di tutti. La piazza è, soprattutto durante il periodo estivo, uno dei maggiori ritrovi della movida santamarinellese”. “Con questa azione – conclude Dario Mele referente di zona del movimento delle tartarughe frecciate – vogliamo riportare la massima attenzione sulla questione, non facendo cadere nel vuoto il problema, e non lasciando che gli agenti atmosferici e la mancata manutenzione portino al completo disfacimento e crollo della piazza stessa”.

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"Banche, un ladro in casa" domani al Traiano

CIVITAVECCHIA – È stato presentato martedì a Montecitorio, presso la Camera dei Deputati, e andrà in scena domani sera alle 21 al teatro Traiano lo spettacolo “Banche – Un ladro in casa”, promosso dall'associazione Donne in Movimentoche ha voluto ringraziare il deputato Alessandro Battilocchio per l'ospitalità. 
“È importante – fferma il Deputato – dare spazio a iniziative di questo tipo, soprattutto alle associazioni e alle strutture di un territorio così importante e pieno di talento. Donne in Movimento è un’associazione che si è distinta nel tempo per iniziative di qualità a anzi la ringrazio per ciò che fa a livello sociale e di volontariato. Quest’ultima azione, non meno importante, tiene accesa la luce sulla vicenda che ha coinvolto ultimamente le banche e, nel caso di Civitavecchia in particolare, Banca Etruria. La speranza è che il Governo attuale porti avanti quanto promesso a tutela di queste persone, non rimanendo una promessa elettorale da diventando un fatto concreto su cui lavorare nel futuro"

“Vogliamo ringraziare l’onorevole Battilocchio – ha aggiunto Simona Galizia, Vicepresidente di Donne in Movimento – per l’opportunità che ci ha concesso e per la continua presenza sul territorio, che da sempre si fa sentire senza mai abbandonarlo, dote rara di questi tempi per un deputato. Voglio inoltre ringraziare la nostra associata Maria Luisa Russo, nella quale abbiamo avuto modo di scoprire un’importante risorsa che è stata in grado di organizzare da sola un evento di questa portata. Ringrazio inoltra anche chi ha reso possibile questo, come Cristina Belletti della Talent Company e Simonetta Travagliati della Obelix Academy, che apriranno e chiuderanno l’evento con balletti delle loro scuole di danza, nonché gli attori Fabrizio Coniglio, Stefano Masciarelli e Bebo Storti. Vorrei infine ringraziare anche una persona che si è battuta da sempre su questo problema, lottando sia sotto il profilo informativo e comunicativo sia sotto l’aspetto istituzionale e sarà presente come invitata all’evento: Letizia Giorgianni Come Associazione siamo su ogni singola battaglia e a disposizione del territorio e di chi ne ha bisogno e continueremo senz’altro a farlo anche nei prossimi eventi che organizzeremo". 

Un'associazione. come ricordato dal presidente Paola Simonetti, è formata da “piccole grandi donne” che lavorano per aiutare chi è in difficoltà. "Il lavoro e la progettualità dell’Associazione è stata riconosciuta anche dalla Regione Lazio, che ha finanziato con bandi pubblici due progetti sulla sensibilizzazione alla violenza di genere e sulla lotta a bullismo e cyberbullismo – ha sottolineato – entrambi realizzati all’interno delle scuole di Civitavecchia. Non possiamo che essere soddisfatti del lavoro svolto in quest’ultimo anno”. 

Protagonisti dello spettacolo Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio. “Non nascondiamo – afferma Coniglio – che è stato difficile portare l’evento nei teatri, nato da una lunga ricerca in tutta Italia in cui sono stati intervistati personalmente le vittime truffate dalle banche. Non a caso il titolo nasce proprio da una definizione che è stata data ad una di queste vittime proprio da un dipendente della banca, a significare che i colsi, una volta persi, non possono essere più ripresi. In questi casi, purtroppo, si sente sempre parlare di grandi sistemi, come le banche o il sistema bancario, ma mai delle persone coinvolte. È il sistema che si prende i soldi e i sogni delle persone, il loro futuro e il sacrificio della loro vita passata. Le pressioni commerciali non fanno sconti neanche ai venditori stessi dei titoli bancari, spesso soggetti a veri e propri ricatti lavorativi. In tutto questo chi perde è il territorio e il popolo che con fatica arriva a fine mese, e lo dimostriamo sul palco proprio grazie ai panni che andiamo a vestire, che sia un fazzoletto, un cappello o una sciarpa”.

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Fondo Ranalli: "Continueremo a gestire il patrimonio come risorsa e valore comune"

CIVITAVECCHIA – Anche l'associazione Fondo Ranalli, di cui era presidente onorario, piange la scomparsa del senatore. 

"Era da tempo ammalato ma la notizia della sua morte, come spesso accade, è arrivata all'improvviso, trovandoci impreparati – hanno spiegato – non citiamo gli incarichi ricoperti nella vita pubblica ma vogliamo ricordarlo come un protagonista indiscusso del nostro dopoguerra, animatore sincero e appassionato delle lotte sindacali e politiche, amante della cultura, della lettura e dell'arte nelle sue tante espressioni. Il Fondo Ranalli è una testimonianza reale dei suoi tanti interessi coltivati durante un'intera vita e oggi, grazie a lui, quanto ha voluto donare è nella piena fruibilità della città e dei suoi cittadini a cui Ranalli ha sempre pensato. Nelle sue visite al Fondo Ranalli, presso la Scuola Cesare Laurenti, che aveva frequentato nei primi anni trenta insieme a Giovanni Massarelli, Ranalli ha sempre fornito un contributo originale e spesso siamo rimasti colpiti dalla profonda carica emotiva dei suoi interventi oltre che da una non comune capacità di ascolto e disponibilità nei confronti di tutti. Ci auguriamo di saperlo ricordare nel modo migliore – hanno concluso – gestendo il patrimonio del Fondo Ranalli come risorsa e valore comune".

Alle 12 sarà aperta la camera ardente preso l'aula Pucci del Comune mentre alle 14.30 saranno celebrati i funerali alla chiesa dei salesiani. 

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