Santa Marinella, M5S: "Si istituisca il consiglio comunale dei giovani"

SANTA MARINELLA – Il gruppo consigliare del Movimento Cinque Stelle, chiede all’amministrazione comunale di istituire il consiglio comunale dei giovani. “Era il due ottobre del 2007 – dice il consigliere comunale grillino Francesco Settanni – quando l’ex vice sindaco Massimiliano Fronti andò a incontrare i ragazzi e le ragazze del liceo Galilei per spiegare il primo progetto del consiglio comunale dei ragazzi di Santa Marinella, un progetto che avrebbe dato voce alle numerose voci giovanili presenti nella nostra città ma rimaste sempre inascoltate, anche dal giovanissimo successore Bacheca. Un progetto partito con le migliori intenzioni con tanto di statuto e regolamento, destinato però ad arenarsi come siamo stati abituati a vedere per ogni cosa in questa città. Il Movimento Cinque Stelle ha nella partecipazione diretta la sua stella polare e il ripristino del consiglio dei giovani sarebbe stata sicuramente una battaglia che avremmo portato avanti in caso di vittoria a giugno. Così non è stato, e con un Comune ora in dissesto come il nostro sembra solo un’idea destinata a rimanere tale. Fortunatamente, la Regione Lazio, ci offre l’opportunità di riaprire questo cantiere chiuso da tempo, di riaprire la strada della partecipazione giovanile alle decisioni della loro città, pertanto chiediamo alla maggioranza di non buttare via questa occasione, di ascoltare coloro che hanno voce ma non sanno come farsi ascoltare, di aprire le menti e i cuori dei ragazzi, di farli innamorare della loro città, mettendo anche i mattoni prodotti da loro nella costruzione di qualcosa di nuovo e chissà anche di rivoluzionario”. “Proprio a questo scopo – conclude il leader grillino – informiamo l'amministrazione comunale che tutti i Comuni possono partecipare al nuovo avviso pubblico della Regione Lazio per favorire la nascita dei consigli dei giovani con un bando aperto fino al 31 gennaio 2019, per la cui esigenza sono stati messi a disposizione 125 mila euro”.

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Visciola out anche contro il Sori

di MARCO GRANDE

La sfortuna si rivela l’ennesimo elemento caratterizzante l’inizio di stagione della Snc di mister Marco Pagliarini: dopo le due sconfitte consecutive subìte dal Como Nuoto e dallo Sportivo Surla, infatti, la società di Viale Lazio deve fare i conti con la voce “infortuni”.
La prima pedina della rosa ad essere indisponibile è il portiere Giordano Visciola, fermato a causa di una lesione di primo grado al legamento, che lo ha costretto di fatto a rinunciare alla trasferta ligure di sabato scorso e ad uscire anzitempo nella gara casalinga contro i comaschi di due settimane fa.
Proprio il classe 1991 della squadra rossoceleste ha parlato del problema che sta condizionando il proprio inizio di stagione: «Ho effettuato la prima ecografia – esordisce Visciola – con il dottor Stefano Iacomelli, presso il quale sono attualmente in cura: mi è stato pronosticato uno stop di circa dieci giorni e il successivo periodo di riabilitazione, ma vorrei avere ulteriori approfondimenti ed è per questo che nei prossimi giorni mi sottoporrò ad altri controlli da parte del medico della Nazionale Giovanni Melchiorri. Ritengo personalmente che sia importante venire a conoscenza del parere di più specialisti affinchè possa accelerare i tempi di recupero e dunque risolvere il mio dilemma».
Una tegola non indifferente per la rosa laziale, che nel prossimo match interno contro il R.N. Sori non potrà contare sull’esperienza e sull’affidabilità del portiere 27enne, ma che punterà indubbiamente sulla freschezza e la voglia di emergere del classe 2000 Mirco Pinci.
«Il periodo natalizio per me non è fortunato – continua il portiere – in quanto anche nel corso della passata stagione, a ridosso degli ultimi giorni di dicembre, ho avuto un problema all’occhio che mi ha portato in sala operatoria e cosi ho dovuto rinunciare agli ultimi impegni dell’anno solare».
L’estremo difensore aggiunge poi che, nonostante sia triste per il suo attuale deficit fisico, non è solito buttarsi giù di morale e ne approfitta anche per parlare dell’opaco momento che sta vivendo il gruppo sul piano dei risultati: «La nostra rosa è composta prevalentemente per il 70% da giocatori giovani, molto ambiziosi ma allo stesso tempo privi di esperienza – continua – e ritengo che tutti all’interno del team debbano essere consapevoli dell’importanza di giocare per questa società, affermata da tempo sia a livello regionale che nazionale. Agli occhi degli altri avversari non siamo visti come una squadra giovane bensì come un collettivo da battere».
Visciola conclude con la convinzione che il pubblico troverà una Snc diversa a partire dalla ripresa nel 2019 e che l’unico fattore in grado di determinare il cambiamento sarà la ricerca e, una volta trovato, il consolidamento dell’equilibrio. Sabato, intanto, arriva un altro test importante contro il Sori per gli uomini di patron D’Ottavio.

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Cpc, l’Under 17 vince e conquista la vetta

Finisce 4-3 per i romani del Tanas il big match della decima giornata contro i pari età dell’Under 19 regionale. Prima contro seconda che non ha deluso le aspettative. 
I portuali vanno avanti due volte nel giro di venti minuti, in entrambe le occasioni è Memmoli a capitalizzare la mole di gioco dei portuali. 
La prima con un pallonetto a scavalcare Migliorini,   e la seconda in tap-in sugli sviluppi di un corner. Riviene poi fuori il Tanas e prima dimezza con Fecchi, e quasi allo scadere con Forzia agguanta il pari. 
La Cpc2005 recrimina  in entrambe le occasioni per due presunti falli, il direttore Ventura però non ha dubbi e concede le reti. Si va a riposo sul due a due. Secondino deve cambiare China e Sansolini, per loro affaticamento muscolare, e non sarà più la stessa cosa da li in avanti. 
Pronti e via e Memmoli, scatenato quest’oggi, al terzo comunque riporta avanti i portuali. Lo fa direttamente da calcio di punizione, pennellando la sfera che risulta impossibile da respingere per Migliorini. 
La capolista Tanas non ci sta e al 10’ pareggia, Ricci sotto porta riprende un mezzo miracolo di Di Marco, abile sugli sviluppi di un calcio da fermo, e fa tre a tre tra le proteste dei portuali per un presunto fuorigioco. Memmoli ha la palla del 4 a 3 due minuti dopo, è abile Migliorini a respingere. Esce anche Fattori intorno al 20’, anche per lui un affaticamento muscolare. 
Il Tanas cerca la vittoria e al 37’ la Cpc2005 deve inchinarsi ancora, è  Forzia a beffare Di Marco. Finisce in pratica qui la gara.
Scontro tra i titani del girone, e non è un caso che a spunatrla è la squadra che è stata capace di vincerne nove su dieci fino ad oggi. La Cpc2005 recrimina per qualche decisione arbitrale, ci sta anche questo nel calcio, ma ne esce conscia delle sue possibilità in chiave playoff.
L’Under 17 regionale  di Di Pietro espugna Fiumicino, pareggia il Petriana in casa del Vescovio, e ritrova in concomitanza della squadra romana la vetta. Finisce 3-1 contro il Fiumicino1926, dopo aver portato a casa una partita dalle mille difficoltà. Domenica scontro diretto con il Petriana, li servirà la stessa Cpc2005 di domenica. 
Grande l’apporto dei 2003 in questa giornata, tra cui bomber Amato che apre le marcature. Finale di gara in inferiorità numerica che non frena, comunque, il cammino dei giovani portuali. Dimenticata in fretta la sconfitta di domenica con l’Etruria, e ora, si spera, che sarà un’altra storia.
La Cpc2005 dopo neanche cinque minuti è già avanti. 
Dalla Ragione mette nel mezzo un buon cross, il portiere avversario non trattiene, e  Amato è li a insaccare il gol che vale il vantaggio. Neanche il tempo di centrare la sfera che  Di Iorio serve il pareggio per la sua squadra. Gara vibrante, uno a uno. 
La CPC2005 non si demoralizza e continua a giocare cercando il gol che varrebbe il vantaggio, anche se è Formisano a togliere le castagne dal fuoco intorno al 25 ai suoi, andando ad opporsi a un tiro avversario. Al 30’ la spinta della CPC2005 è premiata,   tiro di Grossi in girata e CPC2005 in vantaggio.  Si va a riposo cosi, portuali avanti di una lunghezza. 
Ripresa sulla falsa riga della prima, entrambi cercano il gol giocando a viso aperto. La CPC2005 al decimo deve ancora ringraziare Formisano che si oppone, da far suo, al tiro scagliato da  Olivi. 
La CPC2005 rimane in dieci  al 15’,  espulsione di D’Angelo per proteste, ma è in partita come non mai. Il Fiumicino cerca di far la voce grossa in superiorità numerica  ma la CPC2005 non addietra, anzi  con Zerilli, che raccoglie l’assist superbo di Grossi,   triplica e chiude la gara. Il Fiumicino spinge nel finale alla ricerca del gol che riaprirebbe la gara, ma è tardi. Tre punti d’oro che valgono la testa della classifica, il resto domenica al Tamagnini quando di fronte avranno proprio il Petriana.
Finisce 8-1 la gara di sabato al Tamagnini degli Under16 provinciale di Colapietro sull’Eretum Monterotondo. Risultato per gli annali ma non per i tre punti, visto che l’Eretum gareggia in questo campionato fuori classifica. In rete con una doppietta ciascuno Saladini, Fusco e Galimberti, a chiudere il parziale Amato e Sammartini per i rosso portuali.
L’Under 15 provinciale di Midei sono corsari a Cerveteri, per loro 3-1 il punteggio finale sui pari età del Città di Cerveteri. Vince anche l’Astrea e la vetta rimane a tre punti. In rete Chessa, Spadone e Mura.

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Montalto città del Natale, tutti gli eventi in calendario

MONTALTO – Con l’inaugurazione di sabato 8 dicembre del Villaggio di Natale, a Montalto di Castro e Pescia Romana sono iniziate le festività natalizie. Ricco anche quest’anno il programma, una girandola di eventi che accompagneranno grandi e piccoli fino al 6 gennaio. Tante le novità in calendario: a piazzale Gravisca è stata installata una pista di pattinaggio sul ghiaccio di circa 400 metri quadri, dove la fabbrica di Babbo Natale fa da ingresso all’area Ice Park. A Pescia Romana (P.za Borgo Vecchio) area giochi con giostre e gonfiabili, casetta di Babbo Natale, dove saranno organizzate letture, incontri e laboratori per bambini.Tutti i weekend, dall’8 dicembre al 6 gennaio, a partire dalle ore 15:00, presso piazzale Gravisca a Montalto e fino al 25 dicembre al Borgo Vecchio di Pescia Romana, dalle ore 16:00, l’esposizione di artigianato e prodotti tipici locali. Tra i tanti eventi in calendario, torna il consueto appuntamento con i presepi e le mostre da visitare per le strade paese e la mostra di Arte contemporanea al Palazzo comunale. Al teatro Lea Padovani il Natale prosegue con gli spettacoli “Notte di note” venerdì 14 dicembre alle ore 21:00 del coro “Notedamare”; sabato 22 dicembre, ore 21:00, “The Harlem Gospel Choir”; martedì 1 gennaio, ore 17:00, il consueto appuntamento con il Concerto di Capodanno con l’Orchestra Roma Sinfonietta. Domenica 6 gennaio, alle ore 18:30, sempre al teatro Lea Padovani, lo spettacolo “La guerra dei Roses” con Ambra Angiolini.Tanti gli appuntamenti presso la biblioteca comunale: giovedì 13 e 20 dicembre, e giovedì 3 gennaio, alle ore 15:30, letture ad alta voce e laboratori creativi per i più piccoli. Venerdì 14 dicembre, alle ore 18:00, la presentazione del libro “Bettino Craxi – Uno sguardo sul mondo” presso il complesso San Sisto. 
Non solo spettacoli, ma tante attrazioni presso la Fabbrica di Natale a Montalto di Castro e la casetta di Babbo Natale a Pescia Romana a cura delle associazioni MusicArte, Alfredo Bini, Giocolandia e del gruppo Pink Ladies. 
Con i Centri anziani di Montalto e Pescia, balli di gruppo, tombola e venerdì 21, alle ore 12:30, pranzo solidale presso Regina Pacis. 
Domenica 16 dicembre, alle ore 15:00, il concorso ed esposizione dei presepi a Pescia Romana, organizzato dalla Parrocchia. Domenica 23 dicembre, alle ore 16:30, il centro storico si trasformerà in una piccola Betlemme con la rappresentazione storica del Presepe Vivente a cura dell’Arciconfraternita del Gonfalone.
Il Natale è anche sport: giovedì 20 dicembre, ore 15:30, presso il centro anziani di Pescia Romana, “Capovolte a Natale”, saggio di ginnastica artistica e hip hop a cura della palestra Max Gym; sabato 22 dicembre, alle ore 16:00, a viale Garibaldi “Corsa dei Babbo Natale” organizzata dalla Polisportiva Montalto; domenica 23, alle ore 15:30, al Palazzetto dello Sport Galà di pattinaggio artistico dell’ASD Centro Sport Montalto; venerdì 28 dicembre, alle ore 17:00, allo stadio comunale “Secondo Memorial Giuseppe Savino”; dal 4 al 6 gennaio il “Trofeo della Befana” (Basket ASD al palazzetto dello Sport). Martedì 1 gennaio, alle ore 12:30,  l’immancabile Tuffo al Mare (Only the brave), giunto alla sua settima edizione, a cura dell’associazione “Fischi di Tramontana” (lungomare Harmine). Il 3, 4 e 5 gennaio lo stage Natale in Danza al teatro Lea Padovani a cura dell’ASD Centro Studio Danza di Lorella Rocchetti. Le festività chiuderanno con le manifestazioni di piazza per l’Epifania in collaborazione con la Cooperativa Giocomatto e l’associazione MusicArte. 

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Montalto città del Natale, tutti gli eventi in calendario

MONTALTO – Con l’inaugurazione di sabato 8 dicembre del Villaggio di Natale, a Montalto di Castro e Pescia Romana sono iniziate le festività natalizie. Ricco anche quest’anno il programma, una girandola di eventi che accompagneranno grandi e piccoli fino al 6 gennaio. Tante le novità in calendario: a piazzale Gravisca è stata installata una pista di pattinaggio sul ghiaccio di circa 400 metri quadri, dove la fabbrica di Babbo Natale fa da ingresso all’area Ice Park. A Pescia Romana (P.za Borgo Vecchio) area giochi con giostre e gonfiabili, casetta di Babbo Natale, dove saranno organizzate letture, incontri e laboratori per bambini.Tutti i weekend, dall’8 dicembre al 6 gennaio, a partire dalle ore 15:00, presso piazzale Gravisca a Montalto e fino al 25 dicembre al Borgo Vecchio di Pescia Romana, dalle ore 16:00, l’esposizione di artigianato e prodotti tipici locali. Tra i tanti eventi in calendario, torna il consueto appuntamento con i presepi e le mostre da visitare per le strade paese e la mostra di Arte contemporanea al Palazzo comunale. Al teatro Lea Padovani il Natale prosegue con gli spettacoli “Notte di note” venerdì 14 dicembre alle ore 21:00 del coro “Notedamare”; sabato 22 dicembre, ore 21:00, “The Harlem Gospel Choir”; martedì 1 gennaio, ore 17:00, il consueto appuntamento con il Concerto di Capodanno con l’Orchestra Roma Sinfonietta. Domenica 6 gennaio, alle ore 18:30, sempre al teatro Lea Padovani, lo spettacolo “La guerra dei Roses” con Ambra Angiolini.Tanti gli appuntamenti presso la biblioteca comunale: giovedì 13 e 20 dicembre, e giovedì 3 gennaio, alle ore 15:30, letture ad alta voce e laboratori creativi per i più piccoli. Venerdì 14 dicembre, alle ore 18:00, la presentazione del libro “Bettino Craxi – Uno sguardo sul mondo” presso il complesso San Sisto. 
Non solo spettacoli, ma tante attrazioni presso la Fabbrica di Natale a Montalto di Castro e la casetta di Babbo Natale a Pescia Romana a cura delle associazioni MusicArte, Alfredo Bini, Giocolandia e del gruppo Pink Ladies. 
Con i Centri anziani di Montalto e Pescia, balli di gruppo, tombola e venerdì 21, alle ore 12:30, pranzo solidale presso Regina Pacis. 
Domenica 16 dicembre, alle ore 15:00, il concorso ed esposizione dei presepi a Pescia Romana, organizzato dalla Parrocchia. Domenica 23 dicembre, alle ore 16:30, il centro storico si trasformerà in una piccola Betlemme con la rappresentazione storica del Presepe Vivente a cura dell’Arciconfraternita del Gonfalone.
Il Natale è anche sport: giovedì 20 dicembre, ore 15:30, presso il centro anziani di Pescia Romana, “Capovolte a Natale”, saggio di ginnastica artistica e hip hop a cura della palestra Max Gym; sabato 22 dicembre, alle ore 16:00, a viale Garibaldi “Corsa dei Babbo Natale” organizzata dalla Polisportiva Montalto; domenica 23, alle ore 15:30, al Palazzetto dello Sport Galà di pattinaggio artistico dell’ASD Centro Sport Montalto; venerdì 28 dicembre, alle ore 17:00, allo stadio comunale “Secondo Memorial Giuseppe Savino”; dal 4 al 6 gennaio il “Trofeo della Befana” (Basket ASD al palazzetto dello Sport). Martedì 1 gennaio, alle ore 12:30,  l’immancabile Tuffo al Mare (Only the brave), giunto alla sua settima edizione, a cura dell’associazione “Fischi di Tramontana” (lungomare Harmine). Il 3, 4 e 5 gennaio lo stage Natale in Danza al teatro Lea Padovani a cura dell’ASD Centro Studio Danza di Lorella Rocchetti. Le festività chiuderanno con le manifestazioni di piazza per l’Epifania in collaborazione con la Cooperativa Giocomatto e l’associazione MusicArte. 

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Snc, inizia il tour ligure

di MARCO GRANDE

La serie A2 di pallanuoto si appresta a tornare in acqua nella giornata di domani  per il terzo turno del campionato; la Snc di Marco Pagliarini cerca il riscatto dopo la deludente sconfitta casalinga subita sabato scorso dal Como Nuoto, che di fatto annulla le note positive viste nel corso del primo match di  Ancona, in cui i rossocelesti avevano espugnato, a detta di molti esperti, uno dei campi più ostici del girone.
Tutto da rifare, dunque, per la società di Viale Lazio, attesa lle 14 nella piscina di Bogliasco dalla formazione della Sportiva Sturla, reduce dal convincente successo per 9 a 7 in casa del fanalino di coda Brescia Waterpolo.La compagine civitavecchiese con quella genovese, però, vantano gli stessi punti in classifica, ma registrano allo stesso tempo un diverso inizio di campionato, con i laziali vincenti all’esordio e con lo Sportivo Surla che ha subito la debacle interna contro il Torino proprio due settimane fa. Mister Pagliarini potrà contare sull’esperienza, ma soprattutto sulla vena realizzativa del suo pupillo nonché dell’ elemento più rappresentativo del gruppo, ovvero capitan Romiti. Il 35enne, mattatore indiiscusso nel match di Ancona e autore di una delle sette marcature dei suoi nella gara di sabato scorso, non ha di certo intenzione di fermarsi e vuole trascinare il team di patron D’Ottavio verso una vittoria che gli darebbe morale e fiducia nei propri mezzi. Dall’ altro lato, però, la formazione civitavecchiese dovrà cercare di marcare il più possibile Dainese, uno dei giocatori di maggior rilevanza, che ha già segnato per quattro volte. Chi ha contribuito per la causa rossoceleste nella partita contro la squadra lombarda è stato senza ombra di dubbio Marco Minisini (nella foto in alto): il 24enne ha espresso il suo parere circa questo inizio di campionato dalla doppia faccia della medaglia dei suoi compagni, i quali hanno conosciuto sia la gioia per la vittoria che il gusto amaro della sconfitta.
«Il match interno contro il Como è stato preso sotto gamba – esordisce l’attaccante –  e quest’anno non possiamo permetterci il lusso di affrontare le partite in questo modo, visto che concorriamo dopo tempo nel raggruppamento del Nord. Abbiamo affrontato il terzo quarto di gara da squadra spenta e quasi priva di motivazioni; solamente nel quarto parziale di gioco ci siamo svegliati, recuperando e portando il match sul 7 a 7».
Circa il goal  che lo ha sbloccato dal punto di vista realizzativo, invece, si dichiara contento ma specifica allo stesso tempo di non voler scendere in acqua tanto per la marcatura, quanto per l’obiettivo di mettere in condizione gli altri compagni di apparire più frequentemente sul tabellino dei marcatori. Poi passa a parlare della leadership della sua guida tecnica, esaltata e considerata un punto di riferimento per tutto il gruppo: «Lo stadio del nuoto può essere gremito di persone e registrare il tutto esaurito – afferma il 24enne- ma l’unica voce che ascolto insieme ai miei compagni è proprio quella del mister,l’unica in grado di farci estraniare da tutto il resto». Infine rivogle un pensiero agli immediati avversari da affrontare: «Non conosciamo lo Sturla – conclude – che, come tutte le squadre della Liguria, sarà agguerrita e tosta ma indipendentemente da questo ce la possiamo giocare contro qualsiasi avversario. Nessuno può mettere i piedi in testa a un gruppo come il nostro che ha tanta voglia di spaccare».
Parole chiare e concise, quelle di Minisini, che portano verso un unico denominatore comune: il riscatto. Solo il campo determinerà il verdetto di una partita il cui esito appare tutt’altro che scontato.

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Autotrasporto: 300mila euro dalla Regione

CIVITAVECCHIA – «Per gli autotrasportatori del territorio arriva oggi una notizia importantissima, che riconosce loro un beneficio per troppi anni non riconosciuto». L’annuncio arriva dal consigliere regionale del Pd Marietta Tidei che ha sottolineato come, nella proposta di legge di stabilità 2019 –  approvata in Giunta regionale e che in questi giorni arriverà in Consiglio – è  previsto il rifinanziamento della legge 59/89, con uno stanziamento di 300mila per i comuni di Civitavecchia e Santa Marinella. 
«Grazie a queste risorse si rimborseranno gli autotrasportatori locali che sostengono costi pesantissimi per il passaggio sulla rete autostradale – ha commentato soddisfatta Tidei – parliamo di costi obbligati perché gli autotrasportatori devono necessariamente percorrere l’autostrada per svolgere il loro lavoro, viste le ordinanze dei Comuni che giustamente vietano il traffico pesante nei centri urbani. Il rifinanziamento di questa legge ci aveva visti impegnati anche in Consiglio con un ordine del giorno, a mia prima firma, che impegnava la Giunta in questo senso». 
È vero che ora il documento dovrà essere approvato in Consiglio regionale e che poi l’iter amministrativo prevede un ulteriore passaggio con i Comuni interessati e con Autostrade, ma è pur sempre un primo atto concreto che premia la caparbietà di Assotir che negli anni, a più riprese, ha cercato di far risolvere la situazione, e l’impegno di una Regione che, dopo anni, ha ascoltato la categoria, grazie alla mediazione dei consiglieri del territorio. 
«Il rifinanziamento della legge rappresenta un risultato concreto dopo anni di sollecitazioni da parte della categoria –  ha infatti aggiunto Marietta Tidei – e risolve un problema molto sentito nel territorio. Esprimo soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo che agevola e favorisce l’autotrasporto e più in generale un settore importante della nostra economia». 
La battaglia per la riattivazione della Viacard non si è mai fermata, con Patrizio Loffarelli e Claudio Donati in prima linea da anni per portare la voce degli autotrasportatori a tutti i livelli. Fino al 2009 la legge è stata finanziata, poi più nulla. Solo il pedaggio autostradale obbligato impone una spesa di 11,20 euro a passaggio, tra andata e ritorno verso la Capitale, come avevano spiegato ultimamente da Assotir, per un totale di 35 minuti in più di viaggio, maggiore gasolio, ore di guida per l’autista e mancati guadagni stimati in 42 euro a mezzo. In sostanza si parla di 12mila euro annui di “disagio economico” a mezzo. E se si considerano 22 imprese aderenti al consorzio locale, le altre che operano dal porto all’area romano, si arriva a circa 350 occupati solo sul territorio: numeri che rendono l’idea del settore e dei problemi che affronta quotidianamente. E dell’importanza, quindi, di una simile manovra. 

 

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Volontari al lavoro per ridare luce al parco dei mostri

S. MARINELLA – Grazie all’opera dei volontari e di alcuni delegati comunali, è stato possibile fare un’opera di vero restyling di quello che tutti hanno denominato il Parco dei Mostri. Uno spazio verde utilizzato in passato come parco giochi ma che, con il tempo, è andato via via degradandosi, fino a restare chiuso per anni. «Questa mattina – dicono gli organizzatori – i nostri archeologi hanno scoperto un rudere appartenente a secoli fa, si tratta in realtà del giardino comunale dietro le Scuole Centro in via della libertà, che è stato completamente ripulito, reso accessibile a tutti e rimesso a nuovo con potature di siepi, erba e quant’altro era presente. Il ringraziamento va ai volontari che oggi si sono cimentati in questa impresa, quella di portare a nuova vita un parco abbandonato nel totale degrado da moltissimi anni.  Grazie di cuore quindi a Stefano Campo, Daniele Fresilli, Giovanni D’amico, Antonio Sgro, Ambra e Alessia Campo, Emanuele Frezza e Claudia Pavesi che, insieme alla Multiservizi, hanno reso possibile tutto ciò. Senza voce, senza tastiere, ma con i guanti e le zappe in mano. E non è tutto, pian piano vedrete cosa ne verrà fuori da questo parco”.

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«L'acqua pubblica non si difende stando alla finestra»

LADISPOLI – «La stalla è stata chiusa dopo la fuga dei buoi». Inizia così la nota del Movimento civico Ladispoli Città sul tema acqua pubblica. Già in precedenza, all'arrivo dell'ultimatum da parte dell'assessore Alessandri di cedere il servizio idrico ad Acea Ato2 entro e non oltre il 3 dicembre, i consiglieri Trani e Palermo, rappresentanti del Movimento Civico Ladispoli Città erano intervenuti sull'argomento bacchettando l'amministrazione di «inerzia» (con il consigliere Trani peraltro presente all'incontro del 20 ottobre scorso in Regione all'audizione congiunta delle Commissioni Tutela del Territorio e Agricoltura e Ambiente). E ora, all'indomani dell'audizione alla Commissione VIII della Camera dei Deputati dove il sindaco Grando e il delegato al servizio idrico Filippo Moretti hanno illustrato la gestione in house del servizio idrico della città, tornano alla carica contro l'amministrazione. «C'è da scommetterci: ''ne sentiremo delle belle'', in questo rimbalzo di responsabilità tra Regione Lazio ed enti locali, uno scaricabarile che porterà solo al risultato di avere, in un comune come Ladispoli, un'acqua più cara, una manutenzione scarsa, livelli occupazionali messi in discussione e, su tutto, la messa in crisi della tenuta della partecipata Flavia Servizi». Per i due consiglieri di minoranza che di fatto, mentre c'è chi ancora lotta contro il passaggio al servizio idrico in tutte le sedi competenti in materia (dalla Camera dei Deputati ieri, alla Regione Lazio lunedì con tanto di invito da parte degli amministratori alla città di protestare sotto la Pisana per far sentire la propria voce mentre negli uffici regionali si discuterà ancora dell'argomento) il servizio idrico è già consegnato ad Acea. Ma a ricordare ai consiglieri di minoranza che la guerra non è ancora finita è il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti: «Di solito, quanto più grande è l’incapacità ad agire tanto più grande è l’abilità di parlare a sproposito.  E’ questo il caso dei consigliere Trani che, dimenticato da tutti per le sue impalpabili capacità di assessore nell’ultimo quinquennio della gestione Paliotta, non perde occasione per dispensare consigli su problemi che lui non ha affrontato, né risolto quando era chiamato a farlo.  La cosa più preoccupante però è che, dopo il suo nullo apporto a livello regionale sulla questione acqua pubblica, ora cerca di speculare sulle possibili responsabilità dell’ipotetico passaggio del nostro servizio idrico ad Acea. Un comportamento sconsiderato, proprio nel momento in cui è massima la mobilitazione di tutte forze politiche per convincere consiglio e giunta regionale che Ladispoli è una realtà virtuosa e non va toccata. Ognuno di noi sta facendo il massimo, senza distinzione di colore, adoperandosi a tutti i livelli affinchè venga riconosciuta a Ladispoli la propria autonomia gestionale. E’ di ieri un’audizione parlamentare nella quale insieme al sindaco Grando abbiamo presentato alla commissione VIII Ambiente le nostre proposte di modifica alla nuova legge sull’acqua pubblica che dovrà essere approvata a breve. Abbiamo ricevuto grande consenso per il lavoro svolto e comprensione per la nostra situazione, esattamente il contrario di quanto sta avvenendo a livello regionale dove, è bene ricordarlo, governano proprio quelli che il consigliere Trani considera suoi referenti politici. Dunque per chiarire bene la situazione a chi non lo avesse capito ora il quadro è questo: mentre l’amministrazione di Ladispoli, capofila di circa 20 comuni del Lazio, si sta adoperando in tutte le sedi per scongiurare il passaggio del nostro servizio idrico sotto Acea, in regione una guerra tra bande, tutta interna al centrosinistra, mette a repentaglio la nostra autonomia gestionale. In questo panorama  due consiglieri di Ladispoli, Trani (la mente) e Palermo, che fino ad ora non hanno fatto nulla perché politicamente sono di scarso peso, commentano lo spettacolo stando affacciati alla finestra come le comari di paese». 
 

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Acqua, dalla Pisana incontro posticipato: pronti alla mobilitazione

LADISPOLI – Mentre il Parlmento continua a incontrare le varie realtà italiane per mettere a punto la nuova legge sull'acqua pubblica, alla Regione si procede di rinvio a rinvio. Tanto che ora si rischia di vanificare il duro lavoro effettuato dalle varie amministrazioni comunali che ad oggi non hanno ancora ceduto il servizio idrico all'Ato di competenza. L'incontro di oggi in Commissione Tutela del Territorio e Agricoltura e Ambiente non ci sarà. Incontro voluto proprio dalle due Commissioni che già la settimana scorsa si sarebbero potute pronunciare sul documento messo a punto dalle amministrazioni comunali, con Ladispoli capofila di questa battaglia. In quell'occasione alcuni rappresentanti della Commissione hanno infatti chiesto un rinvio della seduta per apportare qualche modifica al documento, senza andarne ad intaccare il cuore (come la richiesta della moratoria e l'istituzione di un tavolo tecnico regionale tra amministrazioni comunali e Pisana) del documento stesso. E l'appuntamento era stato rinviato proprio a questo pomeriggio. Ma nel giro di poche ore ai Comuni interessati sono giunte ben due nuove date. Nella prima, la Regione aveva posticipato tutto a domani. A stretta posta di giro un'altra comunicazione: tutto rinviato a lunedì mattina. Il 3 dicembre per l'apppunto. Giorno in cui l'ultimatum inviato dall'assessore ai Lavori Pubblici della Pisana, Mauro Alessandri, scadrà. L'Assessore nella lettera inviata alle amministrazioni comunali ad ottobre scorso aveva esplicitamente affermato che o i Comuni procedevano da soli a entrare nell'Ato di pertinenza oppure sarebbero stati commissariati. Il tutto entro il 3 dicembre prossimo. Una vera e propria corsa contro il tempo con le amministrazioni comunali e vari schieramenti politici pronti alla battaglia e alla mobilitazione per contrastare questa decisione. Tra questi anche diversi esponenti del Partito democratico non solo locale (che aveva subito bacchettato l'assessore Alessandri per la comunicazione inviata al sindaco Grando) ma anche, come Minnucci e Tidei (come ricordato durante lo scorso consiglio comunale dal primo cittadino ladispolano) avevano chiaramente espresso la loro vicinanza alle amministrazioni comunali che ad oggi si stanno ancora battendo per non cedere il servizio idrico all'Ato. Battaglia, quelle delle amministrazioni comunali che peraltro erano state condivise anche dalle Commissioni regionali che lo scorso 20 ottobre all'unanimità avevano espresso parere favorevole alla presentazione di un documento con la richiesta di moratoria alla Giunta comunale che i consiglieri avrebbero dovuto approvare già lo scorso 20 novembre, avendo avuto svariate settimane di tempo per leggerlo e confrontarsi con gli enti comunali per qualche eventuale modifica. Un rinvio dietro l'altro che ora rischiano di mettere a rischio il lavoro svolto dagli amministratori locali con un appuntamento posticipato ancora al 3 dicembre  (peraltro dopo le elezioni del segretario regionale del Pd). Situazione che ora l'amministrazione ladispolana non intende accettare: "E' inammissibile – ha tuonato il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti – Una risoluzione che dai comuni per il tramite della Commissione deve arrivare sul tavolo della Giunta regionale non può essere posticipata fino al giorno della scadenza. Questo vuol dire non tenere conto delle esigenze del territorio". E per lunedì ora l'amministrazione punta alla mobilitazione collettiva: "Invitiamo tutti i cittadini a presentarsi sotto la Regione per far sentire la loro voce". Un vero e proprio "schiaffo" che arriva all'indomani, peraltro, dell'audizione informale alla Commissione VIII della Camera dei Deputati, dove il sindaco Grando ha illustrato un'analisi dettagliata della situazione relativa al servizio idrico toccando punto dopo punto ogni singolo aspetto della nuova legge che il Governo si appresta ad approvare. Analisi all'interno della quale sono stati illustrati passo dopo passo tutti i benefici e punti di forza del ''sistema in house''. E ad apprezzare l'illustrazione sono stati tutti i componenti della Commissione che hanno elogiato il lavoro svolto dall'amministrazione comunale ladispolana: "Ladispoli – hanno detto – ha dimostrato di voler proseguire la sua gestione in house". Situazione di cui sicuramente si terrà conto nel testo legislativo.

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