Ladispoli, mister Bosco lascia: al suo posto arriva Cotroneo

«In qualità di allenatore della prima squadra – si legge nella lettera dell’ormai ex guida rossoblu – con la presente intendo rassegnare le irrevocabili dimissioni volontarie, poiché non sussistono le condizioni per poter serenamente portare a termine l’incarico conferitomi. Qualifico il mio intendimento come atto di responsabilità nei confronti della città e della società. Rivolgo i miei ringraziamenti al presidente Umberto Paris per avermi dato la possibilità di confrontarmi con la serie D e per avermi fatto vivere un’esperienza, sia sotto l’aspetto professionale che umano, formativa. Auguro, pertanto, alla Usd Ladispoli tutte le migliori fortune». «La società – fanno sapere i vertici tirrenici – prende atto della decisione del tecnico Bosco e lo ringrazia per il suo operato svolto con grande dedizione ed attaccamento ai colori rossoblu culminato poi con la riconquista della serie D dopo 15 anni. A Pietro Bosco va un grande in bocca al lupo per il suo futuro personale e professionale. L’Us Ladispoli – continua la nota della società di patron Paris – comunica ufficialmente la decisione di affidare la panchina della prima squadra al signor Carlo Cotroneo, tecnico che vanta numerose presenze in serie C da giocatore, oltre ad aver partecipato anche al campionato di serie B, con la maglia del Catanzaro alla fine degli anni ’80; da allenatore invece ha collezionato esperienze sulle panchine di Albalonga, Torrenova e Cecchina in Eccellenza, Ostia Antica e Cerveteri in Promozione. Il nuovo tecnico dirigerà questo pomeriggio (ieri – ndr) il primo allenamento in vista della prossima sfida casalinga contro l’Anzio». 

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Jovanotti: «Concerti solo dopo che il fratino avrà nidificato»

LADISPOLI – «Lui è il fratino, un uccello che nidifica in alcune aree della nostra costa. E' una specie protetta. Qualcuno mi ha segnalato in questi giorni la sua esistenza pensando che non fossi al corrente delle abitudini dell'amico pennuto». La Lipu chiama e Jovanotti risponde tranquillizzando. Nei giorni scorsi la Lega italiana protezione uccelli aveva inviato una lettera al cantautore segnalando la presenza della specie protetta in alcune delle spiagge del suo tour. In particolare le spiagge di Ladispoli e Fermo. Ma Jovanotti tranquillizza: «Vorrei dire a chi è giustamente preoccupato per il fratino che anche io lo sono e, nelle settimane in cui Trident Music ha definito le spiagge dove ci sarà il Jova Beach Party si sono incontrati con Lipu  e continueranno a stare in contatto e Jova Beach arriverà sempre dopo che il fratino ha nidificato e abbandonato la zona (come sapete bene gli uccelli seguono calendari biologici di grande precisione). Le zone – ha proseguito il cantautore nel suo post Instagram – anche dopo la nidificazione e l'abbandono stagionale degli uccelli saranno isolate nei punti sensibili. E' importante che io scriva qui di nuovo che a monte del progetto Jova Beach c'è la volontà di renderlo compatibile con gli equilibri ambientali, anzi di più. Grazie al lavoro insieme a Wwf Italia l'intenzione è quella di dare vita a una festa che sia anche un modo per sperimentare una via innovativa per vivere gli spazi. Tutto sarà fatto per esplorare la possibilità di unire la festa vera a una visione del futuro. Senza nessun tono eroico o altro credo solo che Jova Beach Party possa essere una vera figata solo se progettato tenendo conto di questi aspetti fondamentali senza i quali oggi è impensabile il presente, e il futuro al quale poter aprirare. Ciao a tutti!».

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Jovanotti: «Concerti solo dopo che il fratino avrà nidificato»

LADISPOLI – «Lui è il fratino, un uccello che nidifica in alcune aree della nostra costa. E' una specie protetta. Qualcuno mi ha segnalato in questi giorni la sua esistenza pensando che non fossi al corrente delle abitudini dell'amico pennuto». La Lipu chiama e Jovanotti risponde tranquillizzando. Nei giorni scorsi la Lega italiana protezione uccelli aveva inviato una lettera al cantautore segnalando la presenza della specie protetta in alcune delle spiagge del suo tour. In particolare le spiagge di Ladispoli e Fermo. Ma Jovanotti tranquillizza: «Vorrei dire a chi è giustamente preoccupato per il fratino che anche io lo sono e, nelle settimane in cui Trident Music ha definito le spiagge dove ci sarà il Jova Beach Party si sono incontrati con Lipu  e continueranno a stare in contatto e Jova Beach arriverà sempre dopo che il fratino ha nidificato e abbandonato la zona (come sapete bene gli uccelli seguono calendari biologici di grande precisione). Le zone – ha proseguito il cantautore nel suo post Instagram – anche dopo la nidificazione e l'abbandono stagionale degli uccelli saranno isolate nei punti sensibili. E' importante che io scriva qui di nuovo che a monte del progetto Jova Beach c'è la volontà di renderlo compatibile con gli equilibri ambientali, anzi di più. Grazie al lavoro insieme a Wwf Italia l'intenzione è quella di dare vita a una festa che sia anche un modo per sperimentare una via innovativa per vivere gli spazi. Tutto sarà fatto per esplorare la possibilità di unire la festa vera a una visione del futuro. Senza nessun tono eroico o altro credo solo che Jova Beach Party possa essere una vera figata solo se progettato tenendo conto di questi aspetti fondamentali senza i quali oggi è impensabile il presente, e il futuro al quale poter aprirare. Ciao a tutti!».

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Il castello di Babbo Natale incanta i bambini

SANTA MARINELLA – Il maniero di Santa Severa si trasforma, durante le feste natalizie, nel Magico Castello di Babbo Natale. Inaugurato sabato alla presenza del vice presidente della Regione Lazio Smeriglio, del Sindaco Tidei e del capo di gabinetto del Presidente Zingaretti Ruberti, fino al l 6 gennaio l’antico maniero  diventa un emozionante villaggio natalizio che farà vivere agli ospiti un’esperienza fantastica, anche grazie all’installazione di tantissime luci che illumineranno a festa, cortili e piazze, con scenografie e addobbi a tema natalizio per accogliere, con un caldo abbraccio, famiglie e bambini, appassionati di mercatini natalizi nel magico castello di Babbo Natale. Chi è intenzionato a visitarlo ha la possibilità di trovare altre informazioni al sito: www.ilmagicocastellodibabbonatale.it . “Voglio ringraziare il presidente Zingaretti e il vicepresidente Smeriglio – dice Tidei – che hanno creduto in questa splendida scommessa che nel primo giorno di apertura ha superato le tremila visite. Zingaretti, scommettendo su questo sito, aveva intravisto la possibilità di creare un grandioso polo di sviluppo turistico e storico. Siamo nella terra di approdo dei Fenici, degli Etruschi e dei Romani, una terra quindi ricca di storia che può rappresentare un volano importante per l’economia. Questo castello con le iniziative messe in campo dalla Regione Lazio e da Laziocrea, contribuiscono a destagionalizzare il turismo di questa città che vuole essere viva 365 giorni l’anno”.

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Stasera al castello la magia del Natale

SANTA MARINELLA – La magia del Natale arriva stasera al castello di Santa Severa. Per l’occasione, l’antico maniero, sarà trasformato in un emozionante villaggio natalizio che farà vivere agli ospiti un’esperienza fantastica, anche grazie all’installazione di tantissime luci che illumineranno a festa cortili e piazze con scenografie e addobbi natalizi, per accogliere bambini, famiglie e appassionati di mercatini natalizi nel magico castello di Babbo Natale. Il progetto, promosso dalla Regione Lazio, è realizzato dalla Seven produzioni con il supporto di Metalux e Polyscenica, con la supervisione organizzativa di Laziocrea in collaborazione con il Comune, MiBAC e Coopculture. Questa sera alle 18, ci sarà l’inaugurazione, alla presenza del Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del sindaco Pietro Tidei “Il magico castello di Babbo Natale – spiega il primo cittadino – rappresenta un’ulteriore iniziativa che la Regione Lazio riserva al castello di Santa Severa e al nostro territorio e sono certo che riscuoterà un grande successo. A tutte le famiglie che, durante le festività natalizie, visiteranno questa location unica nel suo genere rivolgo l’invito a recarsi anche nella nostra città, con le sue luminarie e le manifestazioni che vanno ad integrarsi perfettamente con il Magico Castello di Babbo Natale, per vivere tutti insieme un Natale pieno di emozioni”. Ad accogliere gli ospiti un ricchissimo mercatino di Natale che sarà allestito con le caratteristiche casette di legno dove poter gustare delizie enogastronomiche dei prodotti tipici del territorio avvolti nell’atmosfera natalizia oltre a una attrezzata pista di pattinaggio sul ghiaccio sulla Piazza del Fontanile. La Casa di Babbo Natale aprirà le sue porte a tutti i bambini che vorranno conoscerlo e sarà la fiaba che diventa realtà poter visitare la magica cucina di Babbo Natale, la fabbrica dei giocattoli e il laboratorio dei dolciumi e dei succhi di frutta. I bambini saranno accolti dagli Elfi in un coloratissimo mondo di giocattoli e nastri colorati e potranno spedire all’ufficio postale degli Elfi le loro le letterine da consegnare a Babbo Natale. Così, nell’aria che profuma di deliziosi biscotti, Babbo Natale sarà pronto a salutare grandi e piccini e scattare con loro delle foto ricordo di questa magica esperienza. All’interno di tutto il Villaggio di Natale si potrà passeggiare, accompagnati da sfavillanti giochi di luce, tra le tipiche casette in legno, dove sarà possibile trovare oggetti artigianali, golosi dolciumi e sfizioso street food preparato con prodotti tipici locali. Durante i weekend, spazio anche a tanti spettacoli e recital dedicati a famosi supereroi, ai personaggi delle fiabe più amati dai bambini, a cavalieri e principesse oltre a coinvolgenti letture animate. Durante tutto il periodo natalizio rimarrà aperto anche l’ostello, offrendo così la possibilità agli ospiti di soggiornare all’interno del villaggio, vivere in un’atmosfera magica il Natale con la propria famiglia e approfittare del soggiorno anche per visitare i musei del castello, fare un viaggio nel passato nell’antico porto etrusco e nel santuario di Pyrgi, con la realtà virtuale oltre a esplorare le ricostruzioni realizzate con la realtà aumentata.
 

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Il Presepe vivente di Tarquinia tra i più belli d’Italia per il  Touring club

TARQUINIA – Il presepe vivente di Tarquinia tra i più belli d’Italia. A dirlo il Touring Club che ha inserito la rappresentazione della città etrusca tra le più suggestive della penisola, con altre famose rievocazioni. Un riconoscimento al grande lavoro dell’associazione Presepe vivente di Tarquinia e ai suoi volontari che ogni anno danno vita a una manifestazione che coinvolge un’intera comunità.
«Essere inseriti tra i presepi viventi più belli ci riempie di orgoglio – afferma l’associazione –. Siamo entrati nella fase cruciale dell’organizzazione, con la definizione di tutti gli aspetti logistici e il completamento delle scenografie»’. Appuntamento il 26 e 30 dicembre e il 6 gennaio per l’evento più atteso del Natale tarquiniese. Anche in questa edizione avranno un ruolo centrale i 300 figuranti, che saranno al centro di scene dialogate per rendere l’evento ancora più intenso e coinvolgente.
«Invitiamo i tarquiniesi e i turisti a visitarci – conclude l’associazione –. Basta lasciare l’auto fuori dalle mura, fare una breve passeggiata per le vie del centro storico arrivando all’alberata Dante Alighieri, di fronte alla chiesa della Trinità dove è posto l’ingresso, per poi entrare e vivere la magica atmosfera del presepe».
Il prezzo del biglietto è invariato rispetto allo scorso anno. L’ingresso costerà cinque euro, mentre sarà gratuito per i bambini sotto i dieci anni. Le casse saranno poste a piazza Giacomo Matteotti. L’apertura del percorso è alle ore 17. Il presepe vivente di Tarquinia è patrocinato dalla Regione Lazio (Lazio eterna scoperta), dalla Provincia di Viterbo, dal Comune di Tarquinia, dalla Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, ed è in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia, il Comitato San Martino e l’Associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo.

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Viva Tarquinia inaugura la casa di Babbo Natale

TARQUINIA – Natale si avvicina e Tarquinia si prepara per le feste. Lo farà con l’apertura della casa di Babbo Natale l’8 dicembre a piazza Cavour, alle ore 16, a cura dell’associazione Viva Tarquinia.
“Siamo alla decima edizione della casa di Babbo Natale. – sottolinea l’associazione – Una manifestazione che ha trovato sempre più consensi e che anche quest’anno riproponiamo molto volentieri per animare il centro storico della città. La casa sarà visitabile anche il 9 e il 24 dicembre e ogni venerdì, sabato e domenica fino a Natale”.
Nella struttura i bambini scopriranno il laboratorio dei giocattoli, la galleria della neve, la stalla delle renne, il laboratorio degli elfi, l’ufficio postale dove portare le letterine. Infine il sogno che diventa realtà. La stanza dove i piccoli potranno incontrare Babbo Natale in persona per parlarci e fare una fotografia ricordo. A scaldare l’atmosfera ci saranno anche i mercatini dell’artigianato su piazza Cavour, con l’inaugurazione il 14 dicembre.
“Per dieci giorni, fino alla vigilia di Natale, – afferma Viva Tarquinia – sarà possibile visitare gli stand di oggettistica a tema. Un’iniziativa che vede la collaborazione della Pro Loco Tarquinia. Rivolgiamo l’invito ai tarquiniesi a vivere la loro città e ai turisti a venirci a trovare per scoprire la bellezza del nostro centro storico”. La casa di Babbo Natale e i mercatini hanno il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

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''Nei casi di frode cittadini sempre più indifesi''

SANTA MARINELLA – Continua la battaglia del consigliere comunale del M5S Francesco Settanni per difendere i diritti dei cittadini, tartassati da società di servizio e indifesi verso chi non rispetta i contratti stipulati. «In questa economia globalizzata – spiega Settanni – il cittadino necessariamente, per vivere, è costretto ad interagire con un mercato di prodotti e servizi costituito da soggetti ed operatori sempre più aggressivi, spregiudicati e potenti per via della possibilità loro concessa di concentrare poteri che vanno anche al di là del solo potere economico commerciale. Il cittadino è quindi sempre più indifeso in caso di frode, truffa, lesione dei propri diritti e pregiudizi a lui arrecati a volta a causa dell’esigenza di dover accedere all’acquisto di prodotti e servizi, o anche semplicemente disorientato di fronte alla eccessiva varietà delle offerte che il mercato propone o magari incapace di leggere tra le righe di un contratto che gli viene presentato. Per fornire all’amministrazione comunale, l’opportunità di ampliare il ventaglio e la qualità dei servizi offerti ai cittadini, visto che tale servizio a costo zero per il Comune non è svolto in forma pubblica sul territorio municipale da alcuna associazione, abbiamo pensato, per questo, di proporre all’amministrazione comunale una mozione affinchè anche il nostro Comune, così come già fatto da altri Comuni, possa dimostrare la propria vicinanza alla comunità nel venire incontro ai cittadini per la trattazione delle problematiche suindicate, con il supporto di una associazione come il Codacons,  leader nello specifico settore della tutela e difesa di utenti e consumatori”. Mozione che è stata accolta favorevolmente dall’intero consiglio comunale.

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Prima Domenica D’Avvento

di don IVAN LETO

I temi che caratterizzano la liturgia della Parola di questa prima domenica di Avvento si intrecciano simbolicamente con la prospettiva suggerita dai testi scritturistici presentati nelle ultime domeniche del tempo ordinario. La visione che si apre al nostro sguardo è ancora quella del tempo e della storia colti nella loro fase finale. Sono tempi e giorni, come ci ricorda il profeta Geremia, che verranno, e che dunque devono essere attesi nella pazienza e nella speranza, sapendo discernere fin d’ora i segni della salvezza veniente. La prospettiva sugli ultimi tempi offre cosi una qualità singolare alla storia che l’uomo è chiamato a vivere, plasmando quegli atteggiamenti che ci permettono di camminare sul crinale del già e non ancora: la vigilanza, l’attenzione ai segni, la pazienza, il discernimento. È soprattutto la pericope di Luca ad aiutarci a focalizzare questa visione di fede sulla storia e sul suo compimento. Pur rifacendosi al ricco immaginario apocalittico fornito dalla tradizione giudaica, la prospettiva del discorso escatologico di Gesù riportato in Luca non sembra eccessivamente preoccupata di fornire elementi di identificazione o criteri precisi di discernimento che permettano di intravedere l’approssimarsi del compimento della storia. Ciò che deve stare a cuore al discepolo è piuttosto il modo con cui si è chiamati a vivere in questa storia da credenti, tenendo sempre lo sguardo volto al compimento. Di fronte agli eventi che annunciano un disfacimento di questo tempo e di questo mondo e che, generando angoscia e disperazione, rendono l’uomo incapace di guardare in faccia la storia per comprenderne il senso, colui che ha atteso il Figlio dell’uomo intuisce che tutto ciò che sta avvenendo orienta all’incontro. E infine non si deve dimenticare che gli imperativi della pazienza, della vigilanza e della speranza assumono un orizzonte ecclesiale. Non sono rivolti semplicemente al singolo discepolo, ma alla comunità dei discepoli, alla Chiesa. E sulla qualità di testimonianza offerta da questi imperativi, la Chiesa gioca l’autenticità della sua presenza nel tempo e nella storia. Una Chiesa che sa attendere è una Chiesa viva: sa vivere in coscienza l’unicità e l’irripetibilità del tempo in cui è inserita; è capace di andare al di là di quello che fa, meno preoccupata di riempire con le sue opere gli spazi che la storia gli offre, quanto piuttosto preoccupata a far calare in essa il senso di una incompiutezza, di una speranza, di un cammino verso quella pienezza nell’incontro con il Veniente..
Don Ivan Leto
 
* Parroco di San Gordiano Martire in Civitavecchia 
Diocesi Civitavecchia-Tarquinia

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Cestistica Civitavecchia alla prova del fuoco

di ALESSIO ALESSI

Decimo turno di serie C Gold maschile tutto da vivere per la Cestistica, che lontana da Civitavecchia proverà a dare una sterzata definitiva alla sua stagione.
La Stemar 90 sarà di scena alle 18 sul parquet di Formia, formazione attestata al terzo posto della classifica, distante appena due lunghezze dalla capolista Grottaferrata.
Una sfida dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per i rossoneri, ottavi con 8 punti all’attivo e la gara con Alfa Omega da recuperare.
Il divario in termini di successi raccolti finora tra le due squadre in campo parla chiaro e sbilancia il pronostico dalla parte dei padroni di casa, ma ciò che più preoccupa i sostenitori civitavecchiesi è la mancanza di continuità della squadra cara a patron Rizzitiello, capace inanellare due vittorie di fila una sola volta.
Dell’importante trasferta ha parlato coach Lorenzo Cecchini: «Ci attende un confronto davvero difficile – spiega l’allenatore – dove avremo zero mismatch a nostro favore. Affrontiamo una compagine fisica, con giocatori di esperienza e smaliziati, capaci di giocare a pallacanestro; come se non bastasse lo facciamo su un campo che spesso la tifoseria di casa fa diventare rovente. Per battere Formia – continua il tecnico – servirà la partita perfetta. Una vittoria sarebbe una grande boccata d’ossigeno per il morale, anche perché ci serve come non mai un successo su un parquet di un team di spessore: contro San Paolo ci siamo andati vicini, ora abbiamo bisogno di un’iniezione di fiducia. Per questa sfida ho tutti gli effettivi a disposizione e proveremo a giocarcela fino alla fine. Visto che domenica scorsa il match con Alfa Omega è stato rimandato – conclude Cecchini – in settimana abbiamo giocato parecchio per non perdere il ritmo partita».  

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