Il Crc sfida la neopromossa Jesi

Crc in campo per la sesta giornata e per il sesto sigillo. Torna di scena alle 14.30 la squadra allenata dai tecnici Giampiero Granatelli e Mauro Tronca. 
Avversario, il Rugby Jesi 1970, una formazione neopromossa, ma che ha dato segnali decisamente convincenti in questo primo scorcio di stagione. 
Ha vinto la partita inaugurale di inizio campionato, in tutto due gare su cinque. 
«È una squadra che si riaffaccia nel campionato di serie B – dichiara il coach Granatelli – si tratta di un gruppo abbastanza giovane, con dei giocatori interessanti che hanno una gran voglia di fare risultati importanti. Nelle condizioni di alta classifica in cui ci troviamo, ogni avversario desidera fare risultato con il Crc Civitavecchia, così è stata la partita di domenica scorsa contro Modena, che si è battuta alla grande cercando di metterci il più possibile in difficoltà. Avrò a disposizione lo stesso gruppo di giocatori, la nota positiva è che porteremo con noi tre ragazzi dell’under 18, Nastasi, Nocchi e Olivieri». 
Arbitrerà Maria Beatrice Benvenuti, direttore di gara donna, romana di Trastevere, classe 1993. 
Figlia di un dirigente del CUS Roma Rugby e a sua volta sorella di rugbisti, si iscrisse ai corsi federali d’arbitraggio a 16 anni nel 2009, iniziando a dirigere a livello giovanile due mesi più tardi. 
Fu designata alla direzione di incontri maschili del campionato di serie B e quelli femminili di serie A, scelta grazie alla finale del titolo femminile 2013-14. 
Il 16 marzo 2018 debuttò al Sei Nazioni femminile arbitrando la partita tra Galles e Francia. Uno spunto di interesse in più per un incontro tutto da vivere.

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Il Crc vuole mettere la quinta

Crc a caccia del quinto sigillo. La squadra biancorossa prepara una nuova sfida di campionato. In serie B, per la quinta giornata di andata arriva al Moretti Della Marta il Rugby Parma 1931. 
Una compagine che occupa la quinta piazza in classifica, a quota 10 punti, 5 in meno rispetto alla formazione allenata dai tecnici Giampiero Granatelli e Mauro Tronca. 
Gli emiliani verranno a Civitavecchia per fare bene, in attesa di recuperare un turno, quello contro il Siena. 
I biancorossi dal canto loro sono carichi, pronti a conquistare il quinto successo di fila in questa prima parte di stagione vissuta in carrozza: «Andremo in campo con la solita determinazione, vogliamo continuare a crescere – dichiara Granatelli -. Purtroppo ad Arezzo abbiamo giocato contro un avversario troppo al di sotto delle nostre capacità. Certe gare non ti permettono di migliorare granchè, non sono probanti, ma in settimana abbiamo lavorato molto. Loro hanno vinto due partite in casa, contro Rieti e Arezzo, mentre domenica scorsa hanno perso a Modena. Vedremo con noi come si comporteranno». 
Sarà uno scontro a scatola chiusa: «Non conosciamo il nostro avversario – conferma il tecnico biancorosso – non abbiamo alcune indicazione sulle loro caratteristiche e sulle loro specificità tecniche, se non alcune immagini o resoconti dalla stagione precedente. Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, guardando al futuro, migliorando di gara in gara. Parma o qualsiasi altra rivale non fa differenza per noi. Dobbiamo andare in campo con la stessa determinazione che ci ha contraddistinto dall’inizio della stagione». 
Si gioca in anticipo alle ore 12. Arbitra Massimo Salierno di Napoli.
 

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Ladispoli, ancora un cane aggredito al Cerreto

LADISPOLI – Ancora una aggressione. Ancora come vittima un cane. E ancora una volta l'aggressore è un altro cane. L'incubo dei cani aggressivi in città non sembra finire più. Dopo l'ultimo episodio nel quale due cani si sono aggirati indisturbati per un po' in zona Caere Vetus e via Roma dove hanno addirittura aggredito un passante a spasso con il proprio cane, questa volta l'incubo torna ancora una volta al Cerreto. Un cane senza guinzaglio, ha aggredito uno più piccolo, uno Yorkshire che in passato ha addirittura vinto dei premi alle esposizioni cinofile. Il meticcio lo ha azzannato senza pietà al collo, per fortuna non mortalmente, come purtroppo accaduto invece qualche mese fa a un juck russel sempre nella zona Cerreto. Il piccolo Dandy se l'è infatti cavata con qualche punto di sutura e tanto spavento per la sua padrona. Ora sulla vicenda è stata presentata una denuncia alla Polizia locale.

Il regolamento comunale poi parla chiaro: tutti i cani devono essere portati assolutamente al guinzaglio e i proprietari devono avere la museruola a disposizione per ogni evenienza. Se è vero infatti che nella maggior parte dei casi i cani possono essere realmente definiti amici a quattro zampe, è pur vero che ogni regola ha la sua eccezione e che un cane, libero, seppur docile e affabile con i propri padroni, potrebbe diventare aggressivo con gli altri suoi simili e addirittura con altri esseri umani. Da qui il regolamento comunale che cerca di ovviare a situazioni di possibile pericolo per gli altri. Ma tra i proprietari ligi alle regole, c'è chi invece si ostina a trasgredire. Sono già diverse le sanzioni per cani portati senza guinzaglio, elevate dalle Guardie ecozoofile del Nogra. Ma a quanto pare, non basta. E così il capo segreteria del Sindaco Incaricato alla Tutela Animali, dell'Ambiente e della Protezione civile, Miska Morelli, ha già dato mandato il 4 settembre scorso ai volontari Prociv di ''affiancare'' in un certo senso le guardie ecozoofile del Nogra. Se i volontari dovessero, cioè, avvistare sul territorio comunale cani senza guinzaglio o in atteggiamenti aggressivi, dovranno allertare immediatamente le forze dell'ordine. Protocollo siglato proprio visti gli episodi recenti, e purtroppo frequenti, che si stanno susseguendo sul territorio comunale. Sempre in zona Cerreto, un pastore tedesco libero aveva assalito e ucciso un suo simile. Poco dopo un altro cane era stato azzannato all'orecchio rischiando quasi di perderlo. Un altro cane libero aveva assalito un uomo che stava passeggiando sulla spiaggia; fino ad arrivare appunto, all'episodio avvenuto qualche settimana fa a via Roma dove due cani fuggiti dalla propria abitazione aveva seminato il panico tra i passanti, assalendo un uomo su via Roma e facendolo cadere in terra con i vestiti strappati. Episodio, quest'ultimo che aveva visto l'uomo presentare formale denuncia ai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia intervenuta sul posto. 

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Margutta, manca il colpo del ko: Latina passa 3-2

È mancato il ko alla Margutta Asp per mandare al tappeto la Virtus Latina nel big match della quarta giornata del campionato di serie C femminile, tra le due formazioni in testa alla classifica a punteggio pieno. 
Dopo due set da sogno che hanno portato le rossoblu sul 2-0 (25-13 e 25-22 i parziali), Iengo e compagne sono calate e hanno permesso alle pontine di prendere coraggio. 
La squadra guidata da Luca Schivo ha prima vinto il terzo ed il quarto set, trascinata dall’esperta Orsi e da Paioletti. 
Nonostante i tentativi di cambiare qualcosa a livello di formazione da parte di Alessio Pignatelli, il trend del confronto non cambia, e la Margutta Asp perde anche il tie-break per 16-14. 
«Ovviamente dispiace – spiega Pignatelli – per come questa sconfitta è arrivata e per il fatto di essere stati vicini a chiudere la gara sul 3-0. Credo ci sia stata un po’ di rilassatezza da parte delle ragazze, che hanno viso così vicino il traguardo della vittoria. Oltre a questo, la Virtus Latina ha cambiato qualcosa per quel che riguarda la formazione e noi non siamo riuscite ad arginarle, cosa che abbiamo fatto benissimo nei primi due set. La corsa al primo posto è appena iniziata. Saremo sempre in agguato, pronte al sorpasso». 
In testa al girone B del campionato di serie C femminile c’è quindi la Virtus Latina. Margutta Asp al secondo posto, a -1, a braccetto con il Quintilia.

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Il Corneto dilaga, tris Cpc, impatta la Csl

di MATTEO CECCACCI

Cinque le squadre del comprensorio che ieri hanno disputato le gare valevoli per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione: Corneto Tarquinia, Città di Cerveteri, Cpc2005, Csl Soccer e Tolfa. I tarquiniesi allenati da Stefano Del Canuto hanno asfaltato alle Muracciole l’Aranova per 4-1 grazie alla doppietta di Pastorelli e alle reti di Moretti e Forieri: da mettere in risalto la prestazione di quest’ultimo  che finora in Coppa Italia ha messo a segno ben tre gol, un vero e proprio gioiello da tenersi stretto il classe 2000 ex Civitavecchia Calcio.
La Cpc2005 di Paolo Caputo cala il tris al Tamagnini ai danni del Tolfa di Sperduti in un match a senso unico. Dopo la batosta subita domenica scorsa nello scontro diretto con il Corneto, che ha fatto perdere la vetta ai ragazzi di patron Patrizio Presutti, i rossi hanno vinto grazie ai sigilli di Spanò, Tabarini e Esposito. I collinari, mai in partita, dovranno compiere una vera e propria impresa tra dodici giorni sul campo amico del Felice Scoponi.
I leoni della Csl Soccer del tecnico Daniele Fracassa hanno impattato 2-2 al Gagliardini la sfida contro un nuovo Città di Cerveteri. I biancoverdi, infatti, dopo il cambio allenatore che ha visto in panchina il successore di Andrea Silvestri, Michele Zeoli, e il neo acquisto Ciro Di Fiandra sono andati in vantaggio per due volte, per poi farsi recuperare nella ripresa dalla doppietta di Cherubini. Si deciderà tutto al Galli. Gare di ritorno previste mercoledì 14 novembre.

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Ladispoli non sbaglia

Nella terza giornata del campionato di serie B2 femminile, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, con una prestazione gagliarda, supera 3-1 l’agguerrita Limmi School Perugia con i parziali di 25-19, 20-25, 33-31 e 25-17.
Il torneo nazionale inizia a dare quelle conferme che già da tempo erano nell’aria: quest’anno il livello tecnico del girone G non è paragonabile a quello dello scorso anno. Sicuramentene  scaturirà una stagione agonistica avvincente, combattuta in ogni sua gara e incerta fino alla fine, a beneficio naturalmente della spettacolarità e del crescente entusiasmo del pubblico presente alle gare. Come è accaduto, per esempio, sabato scorso a Ladispoli, nel terzo set, un set interminabile conclusosi 33-31 a favore delle padrone di casa di Ladispoli, il cui esito ha dato probabilmente il responso definitivo dell’intera gara. Ma adiamo con ordine. La Massimi Eco Soluzioni scende in campo con Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Vidotto e Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Fabeni, Sokic, De Stefano e Saia. 
Un ottimo avvio quello del Ladispoli (4-1), che mette subito in mostra una Gismondi in grande spolvero, ma il Perugia non si fa intimorire ed è subito 5 pari. Il punteggio procede in perfetta parità; c’è grande equilibrio in campo che si protrae fino al 17 pari. Poi Vidotto assesta le sue bordate e permette alla sua squadra di acquisire il vantaggio utile per chiudere poi il set (25-19). Nel secondo set  le ospiti appaiono da subito ancor più determinate ed incisive, soprattutto con le due centrali. L’equilibrio però regna sovrano e dal 10 pari si arriva, tra una bordata e l’altra, sul pari 18. E’ in questa fase che il Ladispoli si disunisce e con almeno tre disattenzioni crea i presupposti della chiusura del set a favore del Limmi Perugia.  Si va quindi sull’1 pari e la gara, per l’equilibrio percepito in campo, sembra potersi orientare anche verso un possibile tie breck. Il terzo set ne è la conferma. Sale il tono agonistico della gara e la vivacità degli scambi. Le centrali da ambo le parti hanno un gran da fare per tamponare al meglio le incursioni incisive degli attaccanti di fascia, mentre palleggiatrici e liberi si fanno trovare sempre pronte nella fase di ricostruzione del gioco. E’ un bel vedere; anche il pubblico da il suo contributo, ma l’equilibrio resta. Pari 5, pari 14 e così via punto a punto fino al 20 pari. Poi registriamo un (24-21) a favore del Ladispoli che sembra il preludio di un set ormai da chiudere, ma non è così. Le ospiti sono in grado di annullare tre set point e di portarsi a loro volta in vantaggio (24-25). Da questo parziale in poi possiamo dire che sia iniziato un set supplementare, emozionantissimo e potremmo dire bellissimo, ma forse di più per chi poi il set lo ha vinto con il parziale (33-31). Nel quarto set il Perugia non ha avuto più la forza di reagire e la gara è finita con un pacato (25-17).  
Soddisfatto il tecnico Pietro Grechi al termine della gara: «Abbiamo ottenuto il  massimo risultato da una gara niente affatto semplice. Le ragazze hanno dimostrato una buona tenuta nei momenti decisivi della partita e questo mi fa ben sperare per il prosieguo del campionato; comunque possiamo e dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti tecnici».
 La prossima sfida le tirreniche la disputeranno sabato alle 16 al PalaFord di Roma contro il Volleyrò. 

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Ladispoli non sbaglia

Nella terza giornata del campionato di serie B2 femminile, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, con una prestazione gagliarda, supera 3-1 l’agguerrita Limmi School Perugia con i parziali di 25-19, 20-25, 33-31 e 25-17.
Il torneo nazionale inizia a dare quelle conferme che già da tempo erano nell’aria: quest’anno il livello tecnico del girone G non è paragonabile a quello dello scorso anno. Sicuramentene  scaturirà una stagione agonistica avvincente, combattuta in ogni sua gara e incerta fino alla fine, a beneficio naturalmente della spettacolarità e del crescente entusiasmo del pubblico presente alle gare. Come è accaduto, per esempio, sabato scorso a Ladispoli, nel terzo set, un set interminabile conclusosi 33-31 a favore delle padrone di casa di Ladispoli, il cui esito ha dato probabilmente il responso definitivo dell’intera gara. Ma adiamo con ordine. La Massimi Eco Soluzioni scende in campo con Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Vidotto e Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Fabeni, Sokic, De Stefano e Saia. 
Un ottimo avvio quello del Ladispoli (4-1), che mette subito in mostra una Gismondi in grande spolvero, ma il Perugia non si fa intimorire ed è subito 5 pari. Il punteggio procede in perfetta parità; c’è grande equilibrio in campo che si protrae fino al 17 pari. Poi Vidotto assesta le sue bordate e permette alla sua squadra di acquisire il vantaggio utile per chiudere poi il set (25-19). Nel secondo set  le ospiti appaiono da subito ancor più determinate ed incisive, soprattutto con le due centrali. L’equilibrio però regna sovrano e dal 10 pari si arriva, tra una bordata e l’altra, sul pari 18. E’ in questa fase che il Ladispoli si disunisce e con almeno tre disattenzioni crea i presupposti della chiusura del set a favore del Limmi Perugia.  Si va quindi sull’1 pari e la gara, per l’equilibrio percepito in campo, sembra potersi orientare anche verso un possibile tie breck. Il terzo set ne è la conferma. Sale il tono agonistico della gara e la vivacità degli scambi. Le centrali da ambo le parti hanno un gran da fare per tamponare al meglio le incursioni incisive degli attaccanti di fascia, mentre palleggiatrici e liberi si fanno trovare sempre pronte nella fase di ricostruzione del gioco. E’ un bel vedere; anche il pubblico da il suo contributo, ma l’equilibrio resta. Pari 5, pari 14 e così via punto a punto fino al 20 pari. Poi registriamo un (24-21) a favore del Ladispoli che sembra il preludio di un set ormai da chiudere, ma non è così. Le ospiti sono in grado di annullare tre set point e di portarsi a loro volta in vantaggio (24-25). Da questo parziale in poi possiamo dire che sia iniziato un set supplementare, emozionantissimo e potremmo dire bellissimo, ma forse di più per chi poi il set lo ha vinto con il parziale (33-31). Nel quarto set il Perugia non ha avuto più la forza di reagire e la gara è finita con un pacato (25-17).  
Soddisfatto il tecnico Pietro Grechi al termine della gara: «Abbiamo ottenuto il  massimo risultato da una gara niente affatto semplice. Le ragazze hanno dimostrato una buona tenuta nei momenti decisivi della partita e questo mi fa ben sperare per il prosieguo del campionato; comunque possiamo e dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti tecnici».
 La prossima sfida le tirreniche la disputeranno sabato alle 16 al PalaFord di Roma contro il Volleyrò. 

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La Margutta spalanca il gas

Procede a vele spiegate il cammino della Margutta Asp nel campionato di serie C femminile. Nella terza giornata che si è giocata sabato sera al Palasport, le rossoblu hanno battuto per 3-0 la Roma Centro in quello che alla vigilia era considerato il primo test probante della stagione. Esame passato a pieni voti, anche se nel corso della partita le civitavecchiesi hanno avuto dei momenti di difficoltà. 
In particolare, dopo aver vinto agevolmente il primo set, Iengo e compagne hanno sofferto nel secondo parziale, nel corso del quale le romane avevano preso il largo. A quel punto il tecnico Alessio Pignatelli ha spedito sul terreno di gioco le giovanissime Elisa Regio e Giulia Baffetti, rispettivamente palleggiatrice del 2002 e centrale del 2003, entrambe prodotti del vivaio rossoblu, che hanno letteralmente cambiato l’inerzia del set. La Margutta Asp ha quindi messo in piedi una grande rimonta, che alla fine le ha portate a vincere per 25-23. Tutto facile nel terzo set, dominato dalle civitavecchiesi, con le ospiti che, viceversa, hanno tirato i remi in barca. 
«Nonostante il risultato di 3-0 – spiega il centrale Federica Brighenti – non è stata una gara semplice. La Roma Centro si è difesa bene e in alcuni momenti ci ha messo in difficoltà. Ma siamo state brave a continuare a giocare e a portare a casa l’intera posta in palio. Contenta anche per la prestazione delle nostre giovanissime, che possono sicuramente ritagliarsi un ruolo importante in questa stagione». 
Margutta che resta al primo posto a punteggio pieno, in coabitazione con la Virtus Latina, prossimo avversario delle civitavecchiesi. 
Parziali: 25-19, 25-23, 25-17. 
Margutta Asp: Anniballi, Belli, Brighenti, Baffetti, Sorrentino, Iengo, Monti, Monachesi, Scisciani, Cammilletti, Arena, regio, Lucente. Allenatore: Pignatelli.
Roma Centro: Barlacchi, Rinaldi, Trovarelli, Somma, Minnucci, Aloisio, Datti, Albanese, Guercini, Sabelli, Rotundo, Poliziani. Allenatore: Ariosto.

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