Maltempo, annullato il concerto alla Marina in programma questa sera

Niente eventi a Piazza della Vita questa sera. Il concerto di Guidolotti in programma proprio per questa sera è stato infatti annullato. La causa: le condizioni meteo avverse. "Il concerto in programma questa sera a piazza della Vita – si legge sul sito del Comune – facente parte del cartellone estivo degli eventi organizzati dal comune di Civitavecchia “La Vecchia Estate, sarà annullato per via delle condizioni meteo incerte e delle previsioni che non garantirebbero il regolare svolgimento della manifestazione in ottemperanza al rispetto delle norme di sicurezza a tutela di spettatori, artisti e staff".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Maltempo, a Ladispoli tromba d'aria e forti piogge: diversi i disagi

LADISPOLI – C'era chi si stava già iniziando a godere una giornata di mare, sebbene il cielo fosse nuvoloso, quando hanno dovuto abbandonare la spiaggia velocemente a causa del forte maltempo che si è abbattuto sul litorale. In pochi minuti sulla città balneare si è abbattuta una forte bomba d'acqua, accompagnata da forti scariche elettriche e grandine, mentre al largo due trombe marine hanno fatto la loro apparizione generando il "fuggi fuggi" tra i bagnanti, fortunatamente senza alcuna conseguenza per loro. 

VIDEO

A non essere risparmiata nemmeno la vicina Cerveteri. A Marina di Cerveteri, in via Benedetto Marini un fulmine ha letteralmente spezzato un albero. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli, botte a via Siracusa: intervengono i Carabinieri

LADISPOLI – Paura questa mattina in via Sicuracusa per alcuni cittadini che in quel momento si trovavano a transitare nella zona. Due uomini, entrambi a quanto pare pregiudicati, hanno iniziato a litigare tra loro, spaccando addirittura delle bottiglie. I passanti, per evitare di restare coinvolti nella rissa, si sarebbero barricati all'interno dei negozi della zona. Per fortuna si è rilevato tempestivo l'intervento dei Carabinieri della stazione di Ladispoli che ha evitato il peggio. Una volta sedata la rissa i militari hanno trasportato in caserma i due per maggiori approfondimenti. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

VIDEO
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Belgio, fumettista italiano e marito picchiati: «Ci hanno colpito perché gay»

Colpiti don una spranga al volto e alla testa dai vicini di casa. La denuncia via FB: «Com'è possibile che succedano queste cose in Belgio? Ora abbiamo paura»

Leggi articolo completo

@code_here@

12 agosto 1944, l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema nelle pagine del Corriere

Così il quotidiano di via Solferino raccontò l'uccisione di 560 tra uomini, donne e bambini nel paesino in provincia di Lucca

Leggi articolo completo

@code_here@

Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tolfa, a ferragosto il torneo regionale dei Butteri

TOLFA – Prosegue a Tolfa il Festival della Musica e Sagra della Griigliata. Dopo il live della popolare band ‘‘Radici nel cemento’’ si proseguirà stasera con il live music degli Audio Magazine; domani sera lo spettacolo del duo Manovelli-Saladini ‘‘Ma dove va biondina in bicicletta’’, una storia d’amore in musica e parole. Protagonista la canzone della Roma degli anni ‘40 – ‘44. È una storia d’amore tra Anita e Cesare sullo sfondo della grande storia di quegli anni. Gli altri musicisti sono: Mauro Ferrari, Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti e gust star Marco Guidolotti; ospite d’onore Mogol. La serata sarà a scopo benefico; Manovelli e Saladini ricorderanno l’indimenticato amico avvocato Vincenzo Cacciaglia. Il 14 agosto appuntamento con il Festival Canoro Cantando sotto la Rocca e il 14 chiusura con il concerto della banda e lo spettacolo pirotecnico. Ogni sera alle 20 aprirà lo stand enogastronomico: agli avventori saranno servite ottime grigliate miste di carne genuina locale, acquacotta, beghe all’amatriciana, insalata, patate fritte e frittelle di San Giuseppe; il tutto con fiumi di vino locale e birra alla spina: questo il menu che sarà possibile degustare dall’11 al 14 agosto. Il 15, invece, il menù prevede solo grigliata. Per info e prenotazioni 3298126866 o 3497776245. Da mezzanotte per tutte le serate saranno distribuiti cornetti caldi. Saranno attivi anche gli stan del cannolicchio e del bar. Da rilevare che ci saranno concerti d’alto livello musicale: oggi alle 18 il concerto del quartetto di clarinetti; il 13 agosto l’ensemble di flauti diretti dalla professoressa Luigina Sestili; martedì 14 agosto concerto del gruppo di musica d’insieme diretta dal maestro Giancarlo Annibali; il 15 agosto alle 22 concerto della banda Verdi diretta dal maestro Stefania Bentivoglio. E’ ormai conto alla rovescia a Tolfa per l’edizione 2018 del tradizionale e atteso ‘‘Torneo Regionale dei Butteri’’, la gara equestre fra i migliori team del comprensorio che si terrà a La Nocchia il 15 agosto a partire dalle 16.30. Quattordici le squadre in gara: I Tre Confini (Ugo Chiavari, Giuseppe Tarantino, Gabriele Toso); L’Infernetto (Pierluigi Befani, Umberto Befani e Remo Mellini); La Torara Fabrizio Costa, Maurizio Mgagnini, Fabrizio De Carolis; La Caballera Stefano e Moreno Olivetti e Fabrizio Chima); Ponton De Bianchi Renzo Crisostomi, Maurizio Camilli e Fabio Porchianello); Fontana Murata (Carlo Chiavari, Alfio Raso e Matteo Sorci); Gli Intrusim(Marcello Spolverini, Claudio Traballoni e Niko Barberini); Campo PIombino (Marco Santacroce e Francesco Di Bartolomeo); Rione Bassano (Pierluigi e Marta Papa e Daniele Piermarini); Circolo Ippico Arillà Francesco Fiorucci, Danila Petrini e Luca Corrado; La Quercia Marco e Sara Quattrini e Luca Bonafede); La Parentina Mirko e Giovanni Guiducci e Mauro Maranini; Poggio Cetraulli (Angelo Graziani, Livio Santoni e Guido Agostini) e Le Guardiole (Fabrizio Fronti, Giulio Onori e Fabrizio D’Ascenzio). Fervono poi i preparativi in vista del ‘‘Drappo dei Comuni’’: la corsa dei cavalli al fantino che si svolge da sempre lungo il Viale d’Italia. Una tradizione che qualcuno fa risalire addirittura agli etruschi: di vero c’è un’anfora rinvenuta nella necropoli tolfetana del Ferrone che raffigura una gara tra cavalieri. Arrivando ai giorni nostri, i manifesti dei festeggiamenti del patrono S. Egidio Abate di inizio ‘900 riportano con evidenza questa tradizione, che da dieci anni (anche alla luce delle nuove norme di sicurezza relative a questo genere di eventi) ha trovato nuova linfa nella formula del “Drappo dei Comuni” che vede la partecipazione di 8 Comuni del comprensorio. A contendersi il Drappo saranno i Comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Oriolo, Canale Monterano, Manziana, Allumiere e i padroni di casa di Tolfa.  Le batterie  e l’abbinamento scuderie-Comuni avverrà durante la Cena di gala, che si svolgerà il prossimo 24 agosto alle 20 e a seguire queste operazioni sarà Angela Ceccarelli.  Sempre durante la cena di gala, alla presenza dei Sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni partecipanti e delle scuderie verrà presentato il Drappo. Domenica 26 la corsa prenderà il via alle 15.30, subito dopo la ‘‘Sfilata dei Sindaci’’ con fascia tricolore e del Drappo. Il tracciato della corsa dei cavalli di Tolfa è lungo circa 450 metri e si snoda lungo Viale d’Italia, in leggera salita e con una curva. Oltre all’interramento completo del percorso  verranno installate una serie di transenne esclusive a collo d’oca, con le quali il Comune di Tolfa, insieme ad altre precauzioni specifiche, vuole garantire la massima protezione per gli spettatori e per i cavalli. Il pubblico come di consueto potrà assistere alla gara gratuitamente lungo il Viale d’Italia. L’organizzazione del Drappo dei Comuni è curata dalla Pro Loco di Tolfa, guidata dal presidente Alessio Testa e dalla vice Stefania Marcelli, con la collaborazione diretta del sindaco Luigi Landi e del Comune. A garanzia della sicurezza del pubblico oltre alla protezione civile sono impegnate le forze dell’ordine ed uno staff ad hoc.Per le prenotazioni della cena ed informazioni sulla manifestazione è possibile contattare la Pro Loco ai numeri 0766/93474 o 349/6180761. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Cestistica Civitavecchia punta tutto sul made in Italy

La Cestistica Civitavecchia ha da poco chiuso il mercato e il lavoro della dirigenza è stato chirurgico. I vertici rossoneri hanno infatti accontentato il tecnico Lorenzo Cecchini, ovviamente nei limiti del budget a disposizione. Chi è andato via è stato rimpiazzato e il bagaglio tecnico è rimasto invariato se non incrementato, tre su quattro dei nuovi arrivati sono italiani, tutti giovani con tanta voglia di emergere e fare bene in questa competitiva serie C Gold, che aprirà i battenti il 29 settembre alle 19 sul campo dell’HSC Roma, dove nell’opening day la Stemar 90 affronterà il Grottaferrata.
Jonathan Foulds, 24 anni, ala grande di 1,96 metri, un 4-3 veloce e fisico che sa difendere e tirare da tre; Sebastiano Manetti, 24 anni, lungo di 2 metri, giocatore duttile che può giocare sia da 4 che da 5 con una già discreta esperienza cestistica nonostante la giovane età; Lucio Gattesco, 25 anni, centro di 2,03 metri, un pivot capace di farsi sentire in difesa e dare profondità all’attacco; Matteo Di Grisostomo, 22 anni, play guardia, giocatore da 19 di media a partita in C Silver.
Eccoli i quattro volti nuovi che andranno ad unirsi allo zoccolo duro della Cestistica made in Civitavecchia formato da Campogiani, Gianvincenzi, Bezzi, Spada, Bottone e Bencini.
Analizzando le caratteristiche del roster rossonero sembra evidente l’obiettivo di coach Lorenzo Cecchini: avere a disposizione una squadra che sappia correre ma allo stesso tempo, come ha ripetuto più volte il tecnico in questi anni, che sappia soprattutto pensare.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

I prezzi delle case crescono più dei redditi, 4 milioni contro la povertà al Sud

Al via la sperimentazione di housing sociale promossa dalla Fondazione Con il Sud che selezionerà i migliori progetti

Leggi articolo completo

@code_here@