PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – ORDINANZA 6 luglio 2018

Ordinanza di protezione civile per il superamento della situazione di
criticita' in conseguenza del grave movimento franoso verificatosi
nel comune di Calatabiano il giorno 24 ottobre 2015 e del
danneggiamento dell'acquedotto Fiumefreddo, principale fonte idrica
del comune di Messina – Proroga contabilita' speciale n. 5982.
(Ordinanza n. 529). (18A04749)

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Incendio al porto: fiamme in un locale in disuso

CIVITAVECCHIA –  Oltre a Zampa d'Agnello, dove è andato in fumo oltre un ettaro e mezzo di sterpeglie e macchia mediterranea, i Vigili del fuoco sono intervenuti nel primo pomeriggio di ieri, attorno alle 15, presso il porto di Civitavecchia, per un incendio verificatosi all’interno di un locale in disuso situato lungo l’antemurale. Il fuoco ha interessato alcuni rifiuti presenti nel locale. I Vigili del fuoco hanno estinto le fiamme e messo in sicurezza l’area. Sul posto anche Polizia di Stato e Capitaneria di Porto.

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Si getta dal cavalcavia della Cassia bis: muore l'amazzone Consuelo Palmerini

VITERBO – Si getta dal cavalcavia e muore.Tragedia ieri mattina sulla Cassia bis.

Tutto è avvenuto intorno alle 11,55 quando  il Distaccamento Polizia Stradale di Monterosi  ha ricevuto  una segnalazione di un incidente stradale con feriti, verificatosi all’altezza del km. 7+000 circa della S.R. 2 BIS – Cassia Bis, nel territorio del Comune di Roma.

Immediatamente è stata inviata  una pattuglia ma, vista la gravità della situazione, sono sopraggiunti  sul posto il Comandante del Distaccamento e altre due pattuglie della Polizia Stradale.

I poliziotti hanno  accertato pertanto che  una donna, alla guida di  un’autovettura BMW X 5, sola a bordo, percorreva la S.R. 2Bis – Cassia Bis con direzione di marcia Formello – Roma quando, giunta all’altezza del km. 7+000 circa, svincolando e  immettendosi sul cavalcavia dell’uscita Castel de’ Ceveri in direzione Formello, ha accostato il suo veicolo sulla destra; dopo essere scesa dal proprio veicolo, si è diretta verso la barriera di protezione del ponte per poi scavalcarla e gettarsi sulla sottostante carreggiata Viterbo – Roma della S.R. 2 Bis. 

All’episodio ha assistito un utente della strada che ha subito riferito il fatto ai poliziotti.

La donna, dopo essersi gettata a testa in giù dal cavalcavia sulla S.R. 2 Bis, con il corpo in fase di caduta, è andata a colpire il tetto ed il parabrezza dell’abitacolo di un autocarro, alla cui guida c'era un uomo ed al suo fianco un passeggero, che stavano percorrendo la tratta in direzione di Roma, schiacciando completamente la parte anteriore del veicolo.

A seguito dell’urto, la donna, dopo essere sbalzata sulla corsia di sorpasso della carreggiata Roma – Viterbo della S.R. 2 Cassia,  opposta rispetto alla direttrice dell’autocarro, è deceduta.

Di contro l’autocarro ha proseguito la marcia terminando con la parte laterale sinistra a contatto contro il new-jersey che separa le carreggiate.

 A seguito del sinistro, entrambi gli occupanti hanno riportato lesioni per le quali sono stati trasportati all’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma.

Avvisati i famigliari, la salma della donna è stata poi traslata presso l’obitorio del Policlinico A. Gemelli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sono stati effettuati dagli uomini della Polizia Stradale di Monterosi i rilievi foto planimetrici ed entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro.  

ADDIO ALLA BELLA AMAZZONE – Si tratta di Consuelo Palmerini, la nota campionessa di equitazione ad aver compiuto l'insano gesto che l'ha portata alla morte così prematura, a soli 46 anni. 

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Si getta dal cavalcavia della Cassia bis: muore una donna

VITERBO – Si getta dal cavalcavia e muore.Tragedia ieri mattina sulla Cassia bis.

Tutto è avvenuto intorno alle 11,55 quando  il Distaccamento Polizia Stradale di Monterosi  ha ricevuto  una segnalazione di un incidente stradale con feriti, verificatosi all’altezza del km. 7+000 circa della S.R. 2 BIS – Cassia Bis, nel territorio del Comune di Roma.

Immediatamente è stata inviata  una pattuglia ma, vista la gravità della situazione, sono sopraggiunti  sul posto il Comandante del Distaccamento e altre due pattuglie della Polizia Stradale.

I poliziotti hanno  accertato pertanto che  una donna, alla guida di  un’autovettura BMW X 5, sola a bordo, percorreva la S.R. 2Bis – Cassia Bis con direzione di marcia Formello – Roma quando, giunta all’altezza del km. 7+000 circa, svincolando e  immettendosi sul cavalcavia dell’uscita Castel de’ Ceveri in direzione Formello, ha accostato il suo veicolo sulla destra; dopo essere scesa dal proprio veicolo, si è diretta verso la barriera di protezione del ponte per poi scavalcarla e gettarsi sulla sottostante carreggiata Viterbo – Roma della S.R. 2 Bis. 

All’episodio ha assistito un utente della strada che ha subito riferito il fatto ai poliziotti.

La donna, dopo essersi gettata a testa in giù dal cavalcavia sulla S.R. 2 Bis, con il corpo in fase di caduta, è andata a colpire il tetto ed il parabrezza dell’abitacolo di un autocarro, alla cui guida c'era un uomo ed al suo fianco un passeggero, che stavano percorrendo la tratta in direzione di Roma, schiacciando completamente la parte anteriore del veicolo.

A seguito dell’urto, la donna, dopo essere sbalzata sulla corsia di sorpasso della carreggiata Roma – Viterbo della S.R. 2 Cassia,  opposta rispetto alla direttrice dell’autocarro, è deceduta.

Di contro l’autocarro ha proseguito la marcia terminando con la parte laterale sinistra a contatto contro il new-jersey che separa le carreggiate.

 A seguito del sinistro, entrambi gli occupanti hanno riportato lesioni per le quali sono stati trasportati all’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma.

Avvisati i famigliari, la salma della donna è stata poi traslata presso l’obitorio del Policlinico A. Gemelli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sono stati effettuati dagli uomini della Polizia Stradale di Monterosi i rilievi foto planimetrici ed entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro.  

 

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Ultimati i lavori per la sostituzione di 17 lampioni in via Doganale

CERVETERI – Si è concluso  ieri mattina l’intervento ad opera della Multiservizi Caerite per la sostituzione delle armature di 17 lampioni della pubblica illuminazione a servizio di via Doganale. Un guasto verificatosi alcuni mesi fa a causa di un fulmine: il maltempo aveva infatti compromesso irrimediabilmente l’impianto.
«Nel dettaglio  – dichiara il sindaco Pascucci – abbiamo proceduto alla sostituzione di 17 armature. I tempi di riparazione si sono purtroppo allungati più del previsto in quanto i materiali di quel tipo di lampioni, che sono al LED, non risultano essere più in produzione. Avevamo dunque due alternative: o sostituire tutte le lampade, ma avrebbe comportato un costo superiore ai 5mila euro, oppure riuscire a trovare il materiale originale. Fortunatamente, dopo un’attenta ricerca, la nostra Municipalizzata è riuscita a reperire il materiale necessario, con un costo totale di appena 700euro».
«Questo quindi – conclude il primo cittadino – se da un lato ha portato ad un ritardo nell’esecuzione dei lavori, ha garantito un risparmio notevole alla collettività di oltre 4mila euro».

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Disservizi idrici, Acea: "Ato2 si è trovata a gestire una situazione emergenziale"

CIVITAVECCHIA – Il nuovo gestore del servizio idrico cittadino, Acea, ha tentato di chiarire quanto accaduto nei giorni scorsi e denunciato dal vice coordinatore di Forza Italia Giancarlo Frascarelli in merito al disservizio verificatosi in località Radicata.

"Un disservizio – ha spiegato l'azienda – causato da un danno su un acquedotto attualmente gestito dalla società Csp e quindi da una infrastruttura, l'acquedotto Mignone, non compresa nel servizio idrico gestito da Ato2. La riparazione è stata organizzata e curata direttamente dalla Civitavecchia Servizi Pubblici. La cittadinanza è stata avvisata sia dal Comune di Civitavecchia sia da Acea attraverso i consueti canali affinchè fosse possibile effettuare le dovute scorte preventivamente. Ato2 si è pertanto trovata a gestire una situazione emergenziale dalla quale è risultata gravemente penalizzata nella gestione del servizio idrico in zona, a causa della mancata erogazione di fornitura idrica al serbatoio Poggio Capriolo riuscendo, tuttavia attraverso l’introduzione di un diverso assetto della rete idrica, a non generare disservizi all’ospedale cittadino e ad alcune utenze. Ciò nonostante si sono verificati disservizi in varie zone comprese nel territorio di Civitavecchia. Pertanto Acea Ato 2 ha predisposto un servizio autobotti, attraverso l'impiego di tre mezzi, in stazionamento presso aree concordate con il servizio tecnico del Comune, non essendo possibile garantire la fornitura d'acqua direttamente presso i domicili dei residenti. In linea con le modalità adottate durante fuori servizio che impattano su un elevato numero di cittadini – hanno concluso da Acea – sono stati programmati stazionamenti utili a garantire la possibilità, per tutti, di contare sull’approvvigionamento idrico fiono al termine delle operazioni di riparazione".

 

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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Tempo pazzo

"Situazione decisamente instabile sul nostro Paese: il mese di marzo si conferma 'pazzerello' ma tutto ciò è conseguenza del possente riscaldamento stratosferico verificatosi a metà febbraio e che porterà i suoi effetti anche per Pasqua, per il prosieguo della stagione primaverile e per l’estate". E' quanto avverte ilMeteo.it informando che "dopo due giorni di bel tempo e clima primaverile, attesi per domani e mercoledì, una nuova intensa perturbazione raggiungerà il Centro-Nord seminando piogge e temporali anche molto forti".

In particolare, "i venti di scirocco e libeccio favoriranno forti precipitazioni in Liguria, dove ancora una volta sono attesi nubifragi con rischio di allagamenti o ingrossamenti dei corsi d’acqua. Piogge diffuse su tutto il resto del Nord, su tutto il Centro, forti sull’alta Toscana. La perturbazione sarà sì intensa, ma breve, infatti già dalla sera le precipitazioni andranno esaurendosi".

Antonio Sanò, direttore del sito ilMeteo.it avvisa che "il tempo riserverà ancora molte sorprese, infatti nel weekend 17-18 marzo una nuova fase di maltempo interesserà gran parte delle nostre regioni, ma avrà la caratteristica di fare da apripista all’arrivo del 'Burian 2', atteso tra il 19 e il 21 del mese". (Adnkronos)

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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – ORDINANZA 16 febbraio 2018

Ordinanza di protezione civile per il superamento della situazione di
criticita' in conseguenza del grave movimento franoso verificatosi
nel Comune di Calatabiano il giorno 24 ottobre 2015 e del
danneggiamento dell'acquedotto Fiumefreddo, principale fonte idrica
del Comune di Messina – Proroga contabilita' speciale n. 5982.
(Ordinanza n. 506). (18A01295)

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