Invernale, buona la seconda

Un bel vento da terra di 12 nodi, un mare teso e liscio come una tavola, un bel sole inaspettatamente caldo. Questi i tre ingredienti che domenica hanno concorso ad una bellissima giornata di vela a Riva di Traiano, in occasione della tanto attesa ‘‘prima’’ dell’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli. Dopo la delusione di 15 giorni fa, con le regate annullate per l’allerta meteo, questa volta la giornata è andata nel verso giusto, con due splendide prove disputate e la piena soddisfazione di tutti gli equipaggi. Nel briefing mattutino, il Direttore di Corsa Fabio Barrasso, aveva parlato di una giornata sperimentale nella quale fare il primo test per l’eventuale doppia regata, ma le condizioni meteo sono state tali che, una volta in acqua, si è proceduto ad effettuare senza indugi anche la seconda prova. 
«Il vento da NE ci ha regalato un mare piatto – ha commentato Fabio Barrasso – ma ci ha fatto allontanare da riva, per evitare problemi con la boa di bolina. Il vento mediamente è stato sui 12 nodi, con punte di 15, ma anche con piccoli cedimenti fino a 9 nodi. La direzione non è stata sempre regolarissima, e ci ha fatto lavorare un bel po’ in acqua».
Da questa prima giornata emerge senza dubbio lo Swan 45 Ulika di  Stefano Masi, che, dopo due prove, si posiziona in testa alla classifica generale Regata sia in IRC sia in ORC.
In IRC è seguito da Athyris & C, Grand Soleil 43B di Piergiorgio Nardis (vincitore della 1a prova) e dal  First 40 Sayann di Paolo Cavarocchi (vincitore della seconda prova).
In ORC Ulika ha vinto entrambe le prove, ed in classifica generale è seguito da Milù III, Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci (2-2) e dal già citato Athyris & C. (4-4).
In classe Crociera, inizia benissimo l’X362 Sport Soul Seeker, di Federico Galdi (2-1), seguito dal campione uscente Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua (1-3) e dal Dufour 40 Fly Away 2 di Magliacani/Di Grazia (3-2).
In Gran Crociera due sole barche in acqua, con First Wave, First 405 di Guido Mancini, che si è aggiudicato entrambe le prove davanti al Sun Odyssey 37 Maia di Fausto Bolognese.
«Sono ancora molte le assenze dovute ai danni riportati per il maltempo delle scorse settimane –  commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – a cominciare dai due reduci dalla Middle Sea Race, Libertine, Comet 45s di Marco Paolucci, e SirBiss, Sydney 39 di Giuliano Perego, per finire al mitico “giallone” Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, sempre tra i protagonisti vincenti dell’Invernale e non solo, seriamente danneggiato in porto dalla mareggiata del 30 ottobre scorso». 
Proprio a causa di queste defezioni, nei ‘‘per2’’ è sceso in acqua il solo Comfortina 42 Fair Lady Blue di Oscar Campagnola. 
Da segnalare anche la classifica in Regata 2: in IRC guida Canopo, GS 39.2 di Adriano Majolino, seguito da White Pearl, Sun Odissey 44i di Roberto Bonafede e da Vag 2, GS 40B di Alessandro Canova.
In ORC  sempre Canopo al comando, ma seguito da Tsunami, Canard 41MK2 di Matteo Ranucci e Laura Orslini, e da Tes, M37 di Tommaso di Nitto. 
Appuntamento per domenica 2 dicembre con la seconda giornata.
 

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Via al Trofeo Paolo Venanzangeli

Saltata la prima regata della stagione, causa un’allerta meteo emanata dalla Protezione Civile, l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, riparte domenica con l’auspicio che il tempo sia più clemente.
«Sembrerebbe una buona giornata per regatare – commenta il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con la previsione di un’aria sostenuta da NE di circa 15 nodi. Sarebbe lo scenario ideale per disputare due belle regate ed iniziare finalmente questa stagione 2018/2019».
La novità di questa stagione è appunto la disputa di due regate nella stessa giornata, con la conseguente maggiore combattività e la possibilità di prendersi immediatamente una eventuale rivincita. La classe regata sarà inoltre divisa in Regata 1 e Regata 2, secondo il Rating delle barche. 
Le barche iscritte sono in totale 50, con 24 in corsa nella più impegnativa classe Regata, oltre ad altre 4 imbarcazioni che regateranno in doppio, portando il totale della classe a 28. In classe Crociera gli iscritti sono 16, mentre nella Gran Crociera, che regaterà con Vele Bianche, saranno in 6 a contendersi il titolo. 
I regatanti si contenderanno anche i premi messi in palio dalla Garmin Marine Italia, ovvero 5 inReach Mini che andranno ai vincitori di ogni Divisione (Regata 1, Regata 2, per 2, Crociera, Gran Crociera).
“InReach Mini” è il comunicatore satellitare più compatto e leggero di sempre, ora anche connesso. In soli 100 grammi, inReach Mini offre messaggistica con copertura globale in Mediterraneo come in Oceano, insieme alla navigazione GPS essenziale. Oltre a inviare e ricevere messaggi di testo ed e-mail, inReach Mini dispone di una funzione di SOS interattivi direttamente collegata al centro di coordinamento emergenze internazionale GEOS®, garantendo così assistenza e soccorso immediato in caso di necessità, ovunque ci si trovi. In Reach Mini può essere associato a uno smartphone, a un tablet o a un dispositivo compatibile in modo da accedere a mappe topografiche, immagini aeree a colori e ad altre utili funzioni.  

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Invernale Riva di Traiano:  boom di adesioni

A pochi giorni dall’inizio dell’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, programmato per domenica 4 novembre 2018, le iscrizioni stanno per raggiungere quota 50, con tanti equipaggi che attendono con ansia l’ora della prima regata, alcuni anche regatando alla Middle Sea Race.  
Sono pronti a difendere il loro titolo i vincitori della scorsa stagione: Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano (Regata), Libertine, Comet 45 S di Marco Paolucci, (X2 ORC), Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua (Crociera), First Wave, First 405 di Guido Mancini (Gran Crociera). Ad attenderli tanti sfidanti agguerriti, con una flotta di Grand Soleil numerosissima (Athyris&C, Canopo, Javal 2, Luduan 2.0, Rosmarine 2, Vag 2, Gygas in Regata e Nau Blu II e Reset in Crociera) seconda solo a quella degli agguerritissimi First, che annoverano tra le loro file in Regata il campione uscente Tevere Remo Mon Ile oltre a Lancillotto, Sayann, Tany & Tasky e Vulcano 2. In Crociera schierano Bonarda, Corvina, Malandrina (campione uscente) Vahiné e in Gran Crociera il campione uscente  First Wave. 
Nelle tre classi in equipaggio, quindi, i titoli sono tutti dei First e la sfida con gli altri cantieri è dichiarata. 
«C’è stato un cambiamento quasi strutturale nelle iscrizioni – spiega il presidente del CNRT Alessandro Farassino – con un ritorno forte della classe Regata che aveva perso un po’ di appeal in favore della vela in doppio. Ad oggi abbiamo 24 iscritti in questa categoria, con equipaggi di altissimo livello che tornano a regatare a Riva. Per questo raggruppamento abbiamo pensato ad una diversificazione, con altre due classifiche oltre alla consueta «overall», ovvero la divisione in due gruppi, “Regata 1” e “Regata 2”, in funzione del rating, con classifiche separate. Un po’ di pepe in più per tutte le barche in regata».
Confermata la possibilità delle due regate nella stessa giornata fino ad un massimo di dodici prove nel corso dell’intero campionato. E questo, insieme alla doppia classifica per la classe Regata, consentirà regate più brevi e, probabilmente, più cattive, con la possibilità per gli equipaggi di prendersi immediatamente le loro rivincite, anche nell’ambito della stessa giornata. 
Al sabato saranno posizionate delle boe per consentire sessioni di allenamento agli equipaggi iscritti. In presenza di particolari condizioni meteo, la Direzione di Corsa potrà optare per un percorso costiero.

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Invernale Riva di Traiano: partenza il 4 novembre

Sarà il 4 novembre 2018 la data di inizio del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli 2018/19, con nove date che porteranno i regatanti fin quasi alla primavera del 2019, con l’ultima regata prevista per il 16 marzo p.v. La novità di quest’anno è la possibilità di effettuare due regate nella stessa giornata, fino ad un massimo di dodici regate. Quando il meteo lo consentirà, quindi, ci saranno regate più brevi e, probabilmente, più cattive, con la possibilità per gli equipaggi di prendersi le loro rivincite nell’ambito della stessa giornata. Previste, comunque, anche due giornate di recupero previa apposita comunicazione, il 16 febbraio e il 2 marzo, nel caso in cui il meteo sia particolarmente sfavorevole. Il giorno precedente la regata saranno posizionate, su indicazione del Comitato di Regata, delle boe per consentire sessioni di allenamento per gli equipaggi iscritti. In presenza di particolari condizioni meteo, le regate potranno essere disputate anche su percorso costiero.  Sono previste le Divisioni “Regata”, “Regata/Crociera”, “Crociera”, e “Gran Crociera”. La partecipazione è ammessa, come da prassi oramai consolidata, anche per gli equipaggi in doppio, per i quali è prevista una classifica ad hoc in presenza di almeno tre imbarcazioni iscritte. Verrà stilata, inoltre, una classifica speciale per le imbarcazioni “Scuola”, in presenza di almeno quattro iscritti. «Appena pubblicato il bando, sono già arrivate molte iscrizioni – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e la voglia di misurarsi con questo campionato mi sembra stia crescendo. Il livello degli equipaggi anche quest’anno si prevede altissimo e conferma che dalla partecipazione all’Invernale di Riva si può solo uscire più forti, come dimostrano anche i risultati successivi degli equipaggi che si sono confrontati qui. E’ un campionato duro, certamente, ma accessibile a tutti, come non mi stanco mai di ripetere. Anche chi vuol competere a vele bianche può partecipare tranquillamente. Oltre i 15 nodi e in presenza di raffiche oltre i 18, i Gran Crociera non partono e, nel caso fossero già in regata, tornerebbero in porto. La sicurezza per noi è prioritaria, ma dal confrontarsi con equipaggi più competitivi si può solo imparare. Per poi magari fare, negli anni successivi, un bel salto di categoria, come è già successo a molti. Quest’anno rilanciamo nell’organizzazione, con le due regate in un giorno. Speriamo di farne dodici, meteo permettendo, e sarà un’altra difficoltà, ma anche un ulteriore stimolo. Non dimentichiamo che i campi di regata da gestire sono due, anche se parzialmente sovrapposti, per consentire ai X2 meno passaggi di boa». I Campioni uscenti sono Gianrocco Catalano, vincitore in «Regata» con il First 40 Tevere Remo Mon Ile, e detentore del Trofeo Challenge Roma d’Inverno, Davide Paioletti in doppio con il Sunfast 3600 Lolifast, Roberto Padua, dominatore della classe Crociera con il suo First 36.7 Malandrina, Guido Mancini, vincitore in  Gran Crociera con il First 405 First Wave. Il bando è scaricabile sul sito www.cnrt.it .
 

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La Garmin Marine Roma per 1, 2 e Tutti celebra i suoi vincitori

La Garmin Marine Roma per 2 si conclude nella notte buia di domenica a Riva di Traiano. Alle 3.35 taglia il traguardo il bianco ed enorme scafo di Michele Cassano, l’Open 60 My Way. Cassano era stato preceduto, seppur di poco, dal Comfortina 42 Lady Blue di Oscar Campagnola, che aveva passato la linea di arrivo alle ore 1.07. «Abbiamo riservato loro un’accoglienza ancor più calorosa – spiega il presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – perché qui alla ‘‘Roma’’ l’arrivo dell’ultimo concorrente è festeggiato come e più del primo. Ed inoltre conquista di diritto l’importantissimo titolo di ‘‘Vagabondo del Tirreno del Sud’’, fino ad oggi appannaggio del nostro decano dei solitari Oscar Campagnola. Sembra una battuta ma non è così. Al traguardo, negli anni, abbiamo visto fior di professionisti concludere il percorso estremamente provati. La loro considerazione è stata unanime. È più facile in Oceano. Qui non si dorme mai». (Agg. 18/4 ore 17.44 SEGUE)

LE PREMIAZIONI – In Piazzetta dei Marinai, alle 12, l’affollatissima premiazione. Standing ovation, ovviamente, per i solitari: innanzitutto per Andrea Fantini, Vincitore della Coppa Challenge dedicata a Paolo Venanzangeli, messa in palio da Cino Ricci, Giulio Guazzini e Luigi Aldini, per l’eccezionale performance che lo ha portato al secondo posto assoluto, e poi anche per Oscar Campagnola e Michele Cassano, i due solitari che hanno finito per ultimi la corsa, vincendo la loro personale sfida contro freddo, caldo, fatica, sonno, vento forte e, soprattutto, l’odiata bonaccia. Grandi applausi anche per l’assente Alberto Bona che ha gentilmente concesso il bis vincendo questa corsa per la seconda volta consecutiva: lo scorso anno in solitario con Magalè, quest’anno in doppio con Oris D’Ubaldo su Aigylion in IRC e in ORC. È invece il Comet 38 S Scricca, con a bordo Ciccio Manzoli e Leonardo Servi a trionfare in reale nella Roma per 2 precedendo il GS 34 Aigylion, dell’armatore Paolo Sanguettola, Prospettica, il Comet 41 S con Giacomo Gonzi e Marzio Dotti, e aggiudicandosi la grande ‘‘Coppa dell’Ammiraglio’’. Per Oris D’Ubaldo «una vittoria che mette allegria, specie se arriva alla prima uscita importante della nostra barca. Regata perfetta, così come il meteo, grazie anche alle scelte oculate e vincenti della Direzione di Corsa». Nella Garmin Marine Roma per Tutti, il rating ha penalizzato enormemente il vincitore il tempo reale Endlessgame. A vincere la Coppa Don Carlo è stato O’ Guerriero Comet 41S degli armatori Ciofani e Gallelli, che corre sotto i colori dell’ASD Anemos, che vince anche in ORC. Il Team è condotto da Maurizio D’Amico, skipper in questa regata, che gareggia in un’ottica finalizzata al Campionato Italiano Offshore. Nella sua scia Muzika2, X-442 di Simone Taiuti. Il terzo gradino del podio cambia tra IRC e ORC. In IRC ha accolto l’equipaggio di Andromeda, Elan 400 di Michele Manzoni, mentre in ORC la medaglia di bronzo è andata al J122 Vai Mo’, di Vincenzo De Falco. Nella Riva per Tutti il Sydney 39 Sir Biss di Giuliano Perego conferma la sua vittoria anche in tempo compensato in IRC e ORC. Lo seguono Il Bavaria 36 Gastone di Sandro Spallotta, e il Sun Odyssey 42P della Peeparrow Ent di Massimo Romeo Piparo. (Agg. 18/4 ore 18.16 SEGUE)

IL COMMENTO FINALE DEL PRESIDENTE DEL CNRT FARASSINO – «Un’edizione complicata – conclude il presidente del CNRT Farassino – nella quale per la prima volta in 25 anni abbiamo dovuto rimandare la partenza. Ringrazio tutta l’organizzazione che ha dato il massimo, il porto con i suoi ormeggiatori e la torre, la Guardia Costiera e la Polmare e il nostro title sponsor, la Garmin Marine Italia». (Agg. 18/4 ore 18.47)

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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A Riva di Traiano due giorni di regate

Finalmente un weekend in linea con le giuste aspettative dei partecipanti al Campionato Invernale Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con il vento giusto e la possibilità di regatare regolarmente. Una condizione di assoluta normalità che questo inverno è stata negata molte volte. Ma in questo fine settimana, caratterizzato da pioggia, vento e anche un po’ di sole, finalmente tutti hanno potuto dare sfogo alla loro voglia di vela. 
Un fine settimana intenso, quindi, caratterizzato da ben tre prove, che si sono svolte tra sabato (giornata di recupero) e domenica, giornata vissuta con un po’ di batticuore per il temuto arrivo di Burian, manifestatosi poi domenica nel corso della seconda prova, con raffiche fino a 24 nodi.
«Giornate interessanti e molto impegnative – ha commentato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – che ci hanno visti impegnati domenica fino al tardo pomeriggio. Abbiamo regatato sempre molto al largo, con tutte le difficoltà organizzative che ciò comporta, per evitare i disturbi dell’orografia, sapendo che alle spalle abbiamo i monti della Tolfa Siamo così riusciti a portare a compimento ben tre prove, che rimettono in carreggiata questo folle invernale. La cosa bella è che quasi nulla è deciso e sabato 10 marzo, con l’ultima prova, ci sarà ancora da lottare e da divertirsi».(Agg. 27/02 ore 15.31 SEGUE)

LE REGATE DEL SABATO – «Sabato è stata una giornata in bilico fino alla mattina – ha spiegato il direttore di regata Fabio Barrasso – quando finalmente  abbiamo avuto una buona prospettiva di una finestra meteo favorevole tra le 11 e le 15. È andato tutto bene, anche se abbiamo avuto un salto di vento di circa 80° gradi che, per fortuna, si è verificato come da previsioni. Anche più di 15 nodi all’inizio della regata e una media, una volta che il vento si era stabilizzato, di 12 nodi».
I Per2 hanno percorso un lungo triangolo di circa 9 miglia totali, mentre per i Regata il percorso ha sviluppato 13 miglia, con tre giri sulle boe. Otto le miglia per i Crociera, con due soli giri di percorso.  Il vento è andato poi calando, non consentendo la disputa di una seconda prova, tranne che per i Gran Crociera, che sono riusciti, così, a disputare da 2a e la 3a prova del loro campionato. Questi i vincitori di giornata: in Regata IRC e ORC, Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano; in Crociera Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente; nei Per2 in IRC si è imposto Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini, e in ORC  Libertine, Comet 45 S di Marco Paolucci; nei Gran Crociera la prima prova è andata al First 405 First Wave di Guido Mancini, mentre la terza prova è stata vinta da Blues, Duck 31 di Dario Conte. (Agg. 27/02 ore 15.55 SEGUE)

LE REGATE DELLA DOMENICA – Domenica due prove per tutti, Regata e Crociera, Per2, ed una sola prova, invece, per i Gran Crociera, che sono stati rispediti in porto dopo che il vento aveva iniziato ad investire pesantemente il campo di regata soffiando ben oltre i 15 nodi che sono il limite massimo consentito per far regatare questa classe di imbarcazioni in piena sicurezza. Nella prima prova il vento ha fatto dapprima un po’ le bizze, poi si è stabilizzato a 010° e si è mantenuto costante nella direzione. Regata IRC – Nella 6a prova, vittoria per Aphrotide, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe, mentre nella 7a a prevalere è stato il First 34.7 Vulcano 2 di Giuseppe Morani. Regata ORC – 6a prova ad Aphrodite e 7a prova ad  Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti. Crociera – Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua, vinceva la 6a prova mentre Mylan, Sun Odyssey 49 di Anna Paolini, vinceva la settima. Nei Gran Crociera, disputata solo la 4a prova vinta da First Wave. Per2 IRC – 6a e 7a prova ad appannaggio di Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia: in ORC  Libertine vince entrambe le prove.(Agg. 27/02 ore 17.16 SEGUE)

LE CLASSIFICHE –  Regata IRC – Guida la Classifica Tevere Remo Mon Ile con 13 punti, seguito a 18 punti da Vahiné 7, Firt 45 di Francesco Raponi, e da Vulcano 2 con 21 punti. Regata ORC –  In testa  Tevere Remo Mon Ile (12,5 punti), seguito da Aeronautica Militare Duende (18 punti) e da Vahiné 7 (18 punti). Crociera – Malandrina, con 8 punti, guida la classifica, seguita da Maylan (12 punti) e da Fata Ignorante (28 punti). Gran Crociera –  First Wave con 5 punti precede Blues con 7 punti. Per 2 –  IRC Guida la classifica Loli Fast, Sunfast 3600 di Davide Paioletti, seguito da Don Pedro e da Gygas. In ORC  In testa c’è Libertine con 7 punti, seguita da Loli Fast (10 punti) e Jox, X41 di Pietro Paolo Placidi (23 punti). (Agg. 27/02 ore 18.10)

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