Roma-Giraglia: ecco le sfide in campo 

Finisce domenica l’estate nell’emisfero boreale ed è subito tempo, al Circolo Nautico Riva di Traiano, della prima regata d’autunno.  
È una delle “piccole” del CNRT, ma niente di minimal, anzi, una regata da 255 miglia molto complicata, con il solo scoglio della Giraglia da lasciare a dritta e il libero passaggio di tutte le altre isole dell’Arcipelago Toscano sia all’andata, sia al ritorno verso il traguardo di Riva di Traiano.  
Si parte giovedì 27 alle 15 e si spera di arrivare prima di “Assuntina”, il Pinguin 38 di Luca Di Rosa, barca detentrice del record in 38h30’.
«È una data completamente nuova e vedremo come andrà – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – soprattutto con il meteo. È la prima regata dopo le vacanze estive, e gli armatori stanno rispondendo bene. Ci sono già tre solitari iscritti, Mareamore, Dindarella e Fair Lady Blue, un catamarano, Asià, ed altre 12 imbarcazioni di cui ben sei in doppio, con delle sfide di assoluto rilievo».
Saranno infatti al via Matteo Miceli, il velista oceanico detentore del record di traversata atlantica in solitario su un catamarano non abitabile, Marco Paulucci con il suo Comet 45S Libertine, Davide Paioletti, con il velocissimo Sunfast 3600 Loli Fast e soprattutto il ritorno alle regate di Mario Girelli, che correrà in coppia  con Marta Magnano sul Figaro Zabriskie Point. E Mario, sui social, ha già espresso la sua voglia di navigare di nuovo in solitario. 
Come consuetudine del Circolo Nautico Riva di Traiano ci sarà la piombatura per tutte le barche con il nuovo sistema messo a punto dal direttore di corsa Fabio Barrasso e sperimentato con successo nella scorsa edizione della Roma per 2. 
Semplicità nei controlli e facilità di rimozione in caso di pericolo. 
«Regolarità e sicurezza sono due aspetti fondamentali di ogni regata – spiega Alessandro Farassino – ai quali prestiamo la massima attenzione e anche quest’anno ci sarà a bordo il tracker della YBTracking, con la garanzia, da parte della società inglese, di uno scostamento massimo certificato dei dati di circa 11 metri». 
In questa regata, infatti, ci sono ben tre zone di interdizione a Giannutri, Montecristo e Pianosa, e un sistema affidabile e certificato è senz’altro utile a garantire la piena regolarità della competizione. Bando e iscrizioni on line su www.cnrt.it.

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Sir Biss domina la Garmin Marine Riva per Tutti

Alle 8:12:09 di ieri mattina Giuliano Perego, al timone del suo Sydney 39 Sir Biss, ha tagliato per primo la linea d’arrivo della Garmin Marine Riva per Tutti 2018. Alla faccia del Principe Giovanni e dei suoi insulti (parliamo del cartoon della Disney ovviamente) Sir Biss si è riscattato prendendo in pieno il ruolo di protagonista riservato a Robin Hood e vincendo con un distacco abissale. A bordo con lui Vitaliano Tore, Costantino Brachini, Francesco Gozzini e Marco Morosi. (Agg. 11/4 ore 17.31 SEGUE)

I NUNMERI DELLA REGATA DI SIR BISS – Sir Biss ha impiegato un giorno, 13 ore, 27 minuti e 9 secondi per percorrere le 218 miglia del percorso Riva di Traiano/Ventotene/Riva di Traiano, navigando complessivamente per 235 miglia effettive. (Agg. 11/4 ore 17.53 SEGUE)

LE ALTRE IMBARCAZIONI CHE LOTTANO PER IL PODIO – Dietro di lui un abisso di tempo e mare separa gli altri concorrenti. Al secondo posto si trova Lolifast, il pur velocissimo Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, ancora in acqua a 25 miglia dall’arrivo, seguito a 4.2 miglia da Guardamago, il Sun Odyssey 42i Performance di Massimo Piparo e Luca Gialdroni, che sta lottando per conservare la prima posizione in IRC 2. (Agg. 11/4 ore 18.21)

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Pascale: ''I caminetti sono anche negli studi degli imprenditori?''

CIVITAVECCHIA – Michele Pascale, uno dei membri del direttivo Pd, replica indirettamente al comunicato di Mirko Mecozzi e Manuela Magliani che ieri avevano lanciato la proposta di primarie come risoluzione ai mali del partito.

!Apprendo dalla stampa la necessità, per alcuni esponenti del PD, di svolgere le primarie per superare “i caminetti” e le “logiche correntizie” – spiega Pascale -. Spero vivamente che tra i caminetti vengano inclusi gli studi degli imprenditori locali e le riunioni mangerecce della domenica. Luoghi in cui si fa politica al pari delle abitazioni private munite di camino. L’autocritica è una cosa importante. Voglio far notare come le riunioni del direttivo allargato dei giorni scorsi siano state partecipate e proficue. La gente ha messo a disposizione il proprio tempo, la propria passione e le proprie idee. Sono cose preziose. Evidentemente non per chi, dopo un velocissimo atto di presenza, ha preferito parlare alla stampa anziché agli uomini e alle donne del partito".

Pascale spiega inoltre che "ognuno è libero di sviluppare le proprie ambizioni. Meglio quando queste sono sostenute da capacità. Ancora meglio se queste capacità sono universalmente riconosciute. Parte di queste capacità è comprendere come la scelta del sindaco sia successiva al chiarire dove vogliamo portare la città. Quali scelte di fondo proponiamo per il suo futuro, scelte strategiche ben più profonde di qualche pagina di programma. A mio avviso non è importante “chi” faccia il sindaco, ma ”cosa” andrà a fare. Invito quindi tutti a concentrarsi sull’offerta che noi dobbiamo fare alla città e non su di uno sterile personalismo. 
La domanda che gli elettori ci faranno sarà semplice: perché devo votare il Pd? A questo non possiamo rispondere con un il candidato sindaco ha i capelli biondi".

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