Tarquinia, scuole di danza unite per beneficenza

TARQUINIA –  ‘‘Con il cuore e con la danza’’ è il titolo dello spettacolo di beneficenza che si terrà il 21 aprile alle ore 21 presso il Palazzetto dello Sport al quale parteciperanno tutte le scuole di danza della città di Tarquinia e il cui ricavato sarà devoluto a favore dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. 
L’iniziativa è stata promossa e organizzata dal Comune di Tarquinia e la raccolta fondi verrà gestita in collaborazione con Croce Rossa Italiana .
Ospite d’onore della serata Maria Cristina Trevisol, ballerina dai titoli mondiali, originaria di Tarquinia.
«Sono onorata di essere stata  invitata a questa manifestazione, ritornare al mio paese di infanzia è un sogno che coltivo da tempo – dichiara la Trevisol – per cui ringrazio l’amministrazione comunale per l’opportunità e in particolar modo il sindaco Pietro Mencarini ,  il vice sindaco Martina Tosoni, l’assessore Manuel Catini e il consigliere Stefano Zacchini  che hanno accolto questa iniziativa e organizzato tutto anche in breve tempo».
«Vorrei inoltre ringraziare – prosegue la Trevisol – Maria Rita Jacopucci, coordinatrice e promotrice dell’evento, tutte le scuole di danza che hanno aderito, il vice presidente dell’ Università Agraria Alberto Tosoni per l’interessamento. Spero che questa manifestazione coinvolga quante più persone possibili dato lo scopo benefico della serata».
«Questo tipo di iniziative – afferma il Sindaco Mencarini – in cui le realtà locali si uniscono per una causa così importante, conferma come la città di  Tarquinia sia sempre in prima linea nella solidarietà. Sono orgoglioso che i miei amministratori siano sensibili e attenti a promuovere questo tipo di iniziative e invito tutta la cittadinanza a partecipare». Maria Cristina Trevisol ed Andrea Alendri, coppia sia nella vita che nella danza, possono vantare di aver collezionato durante la loro carriera  ben 6 titoli mondiali, 10 titoli italiani, 17 finali di campionati tricolori e oltre 100 titoli regionali nel ballo latino americano. L’amministrazione comunale vuole ringraziare tutte le scuole di danza della città di Tarquinia, la Protezione civile comunale, il centro di aggregazione giovanile e quanti parteciperanno alla buona riuscita della manifestazione.

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''La Festa della Merca evento più rappresentativo della Maremma''

TARQUINIA – Le condizioni climatiche non proprio favorevoli non hanno fermato la 50esima  edizione della ‘‘Festa della Merca’’ di Tarquinia, l’evento organizzato dall’Università Agraria, che ha ottenuto 
un meritatissimo successo di pubblico. La Festa della Merca è ormai entrata, di diritto, tra gli eventi più importanti e rappresentativi della Maremma. 
Un programma pienamente rispettato e ricco di appuntamenti in una cornice unica, come il Centro  aziendale della Roccaccia, per una formula totalmente rinnovata che ha sorpreso gli affezionati e catturato l’attenzione di chi ha scoperto la manifestazione per la prima volta. 
Stand espositivi di qualità, laboratori per i più piccoli, mostra fotografica, gare e spettacoli equestri, la rassegna cinofila, il ballo country, la fattoria didattica, gli spettacoli dei pony, il primo concorso culinario, tanta musica e divertimento. Il presidente Sergio Borzacchi e la consigliera delegata agli Eventi Laura Amato, tracciano un bilancio più che positivo: «Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’evento, tutto ha funzionato al meglio. Nonostante le condizioni climatiche un po’ avverse, i numeri sono stati dalla nostra parte. Abbiamo conservato e valorizzato la tradizione del mondo equestre rispettando gli impegni e regalando alla città di Tarquinia una manifestazione da invidiare». «Il lavoro di squadra con il resto degli assessori e consiglieri è stata l’arma vincente, – prosegue Laura Amato – in particolar modo i consiglieri Matteo Costa, Stefano Torquati e Federico Di Lazzari. 
Un grazie doveroso a tutti coloro che ci hanno sostenuto, dal Comune di Tarquinia, alle associazioni di volontariato con Protezione civile e Aeopc, Croce Rossa, associazione Ippica Tarquiniese, Maremma Old 
Style, Fitetrec-Ante, Anam, Associazione Cinofila Tarquiniese, I Cavalli Del Parco e tutti coloro che ci sono stati vicini per una rete che ha funzionato in maniera perfetta».

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Obesità e diabete: "Tutti in tuta" per la salute

CIVITAVECCHIA – Il 21 aprile un pool di associazioni presenti sul territorio, con il patrocinio della Asl Roma 4 e del Comune di Civitavecchia, ha organizzato un evento volto ad informare e sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza dei corretti stili di vita nella prevenzione dell'obesità e del diabete.

L'inizio è fissato per le 10.30 presso la sala della biblioteca comunale, dove si svolgerà la parte divulgativa e informativa (della durata di circa un'ora) condotta da Damiano Lestingi, più volte campione italiano di nuoto e olimpionico di Pechino 2008, in qualità di testimonial. Nel corso della conferenza si alterneranno il Lion Prof. Felice Strollo (coordinatore nazionale del Gruppo di studio AMD-SID  "Diabete e Attività fisica") che terrà un intervento sul tema "Attività fisica e prevenzione dell'obesità e del diabete" e il Lion Prof. Agostino Macrì (professore di Ispezione degli Alimenti all’Università campus Biomedico di Roma) che tratterà l’argomento “A cosa servono le indicazioni ‘senza…’ sulle confezioni degli alimenti?”.

In seguito, a partire dal porto storico (Porta Livorno), si svolgerà una "Passeggiata della salute" aperta alla cittadinanza che – seguendo il lungomare di Civitavecchia fino a Borgo Odescalchi e ritorno – si snoderà per circa 4 km. Camminare è un vero e proprio toccasana per la salute. Soprattutto se non si è molto allenati, meglio preferire la camminata alla corsa. Camminare non richiede uno sforzo fisico eccessivo e permette di fare movimento ogni giorno con costanza senza affaticarsi troppo e senza annoiarsi. Camminare in modo regolare e continuo (30-60 muniti al giorno per non meno di 3 volte a settimana) garantisce al nostro organismo numerosi vantaggi, sia da un punto di vista cardiovascolare che metabolico. Ci aiuta a mantenerci in forma, a perdere peso e a prevenire malattie come il diabete.

Le associazioni coinvolte nell’organizzazione dell’evento dedicato ai corretti stili di vita sono Adiciv (Associazione Diabetici Civitavecchia), Andos comitato di Civitavecchia e Santa Marinella, Croce Rossa Italiana comitato di Civitavecchia, Leo Club Civitavecchia Santa Marinella, Lions Club Civitavecchia Porto di Traiano, Lions Club Civitavecchia Santa Marinella Host, Lions Club Roma Ara Pacis, SmacLiberty Athletics Club, Protezione Civile di Civitavecchia e comitato Diabete Distretto Lions 108L. 

La passeggiata per la salute partirà da Porta Livorno, per arrivare al Forte Michelangelo, piazza della Vita, Marina, piazzetta Betlemme, via Duca d’Aosta, lungomare Thaon de Revel, piazza Verdi e ritorno a piazza della Vita. 

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Certame cardarelliano: vince Stefano Manza

TARQUINIA – Grande finale  tra applausi e commozione  per il Certame Cardarelliano. Si è conclusa la IV edizione, l’alloro e il primo premio è andato a Stefano Manza del Liceo classico Telesio di Cosenza. Entusiasta la dirigente scolastica Laura Piroli e l’organizzatrice del Certame Manuela Nardella.«Abbiamo passato tre giorni insieme scoprendo nuovi amici in ognuno di voi, abbiamo sentito la vostra emozione, sia negli interventi durante l’inaugurazione, sia per la prova affrontata venerdì, sia  l’entusiasmo dell’ultimo giorno. – ha riferito Laura Piroli , dirigente dell’IIS V. Cardarelli – Tre giorni forse sono pochi per farsi conoscere, ma ugualmente spero abbiate colto lo spirito che pervade ogni vostra attività e che possiate lasciarci con questa idea : ‘Il Cardarelli è una scuola interessante». «Quando vedo voi che ogni anno raggiungete Tarquinia  – ha concluso Laura Piroli – mi convinco sempre di più che i giovani sono una forza ed una potenza. Il mio augurio è di rivederci il prossimo ann».  
Un’onda di emozioni per gli studenti provenienti da tutta Italia in attesa di conoscere i vincitori della IV edizione, poi Osvaldo Bevilacqua  ospite d’eccezione del certame, organizzato dall’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia,  ha  declamato i nomi dei premiati tra applausi ed ovazioni.  Il primo premio è stato vinto da Stefano Manza del liceo Telesio di Cosenza, consegnato dal dottor Mario Brutti , pres. della Fondazione Carivit , sponsor del 1° premio; 2° premio a Sofia Avolio del Liceo Classico Albertelli di Roma sponsorizzato dall’associazione nazionale Presidi del Lazio; 3° posto per Francesco Casturà  dell’IIT Montani di Fermo, consegnato da Antonio Silli, pres. del Lions Club Tarquinia, sponsor del premio . L’accoglienza delle delegazioni è stata possibile grazie alla Cariciv.  Le menzioni d’onore : il 4° posto a Chiara Citi del Liceo Russoli di Cascina; 5° posto per Elena Canestro dell’IIS Canonica di Vetralla –Tuscania; 6° posto a pari merito Giulia Chiommino del Liceo Scientifico Cannizzaro di Palermo e a Filippo Bassetti del Liceo Sanzi L.Volta di Spoleto; il 7° posto a pari merito va ad Alessandro Castellani del Liceo scientifico Sanzi Leonardo Volta di Spoleto; a Sarah  Bordi dell’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia ed  a  Claudia Conforti del Liceo Classico Telesio di Cosenza. Una giornata straordinaria quella di chiusura contrassegnata da interventi d’eccezione e di grande spessore culturale, a presentarli la dirigente dell’IIS Cardarelli Laura Piroli, coadiuvata da Manuela Nardella e dall’ex preside Alessandro Parrella. Per il Comune presente l’assessore alla Cultura Martina Tosoni. A relazionare, invece,  Remo Castellini (ricercatore all’Università di Vienna), Simone Scataglini (Semi di Pace )  e Andrea Pellegrini (Saggista e critico letterario), che ha presentato un suo saggio all’interno del quale si tratta anche sui rapporti non idillici tra Ungaretti e Cardarelli. La performance artistica di lettura di alcune liriche e prose cardarelliane è stata invece a cura dello scrittore De Pascalis con musiche di Angelini, Pino Quartullo, infatti, ha avuto problemi e non è potuto intervenire. I saluti dell’amministrazione comunale e del sindaco Mencarini sono arrivati dalla delegata alla Pubblica istruzione Federica Guiducci e dal vicesindaco Martina Tosoni. Osvaldo Bevilacqua ha esortato, riprendendo la tematica delle “Riflessioni sul viaggiare” di Cardarelli di osare, di viaggiare, unico modo per comprendere la vita e il mondo, invitando i ragazzi in sala a tornare per visitare la Tuscia. Ha poi raccontato aneddoti culinari e, non solo, su Cardarelli, per concludere “ma essenziale è lo studio: studiate, studiate!”. Una grande festa quindi quella del Cardarelli che si è conclusa alla Società Tarquiniense d’Arte e Storia con l’ultimo evento del Certame: la presentazione del libro di Farinelli ‘‘L’altalena’’. 

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Cesiva: convenzione con l'università della Tuscia

CIVITAVECCHIA – Nel quadro delle iniziative finalizzate allo sviluppo di collaborazioni a carattere divulgativo e culturale, nei giorni scorsi il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) ha sottoscritto una convenzione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche della Comunicazione e del Turismo dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
La sinergia è stata finalizzata grazie all’ingente patrimonio librario custodito presso la biblioteca storica del Centro, da anni oggetto d’interesse delle scuole e delle Istituzioni pubbliche del comprensorio di Civitavecchia.
La convezione offrirà agli studenti dell'ateneo la possibilità di svolgere specifici tirocini curriculari necessari all’acquisizione dei crediti formativi utili al completamento degli studi, universitari seguendo un iter di formazione concordato direttamente con i docenti della facoltà a cui il tirocinante è iscritto.
A riguardo, il contributo del Ce.Si.Va. si concretizzerà nel fornire le necessarie competenze in materia di assistenza alla catalogazione, alla pulizia, alla manutenzione dei testi, allo studio della sezione cartografica, al riposizionamento dei libri e all’assistenza alle visite guidate anche ai restati siti storici d’interesse del Centro, come il museo e le cisterne romane.
La biblioteca rappresenta infatti il vero fiore all’occhiello del Ce.Si.Va.; ad oggi si contano oltre 100.000 volumi di storia, letteratura, scienze naturali ed applicate, geografia, lingue straniere, materie prettamente militari e libri attinenti a tante altre discipline. Tra i volumi di particolare pregio ci sono 4 Incunaboli del 1400, 53 volumi del 1500 e 95 del 1600.
L’impegno del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito nel campo della formazione non è comunque nuovo. Nel 2005 fu stipulato un Protocollo d’Intesa con il Comune di Civitavecchia, tutt’ora ancora valido, finalizzato all’apertura al pubblico della biblioteca per la consultazione, il prestito temporaneo e la riproduzione di parte dell’immenso patrimonio libraio in esso custodito. 

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Tanti giovani ad ascoltare i luminari

di TONI MORETTI

CERVETERI – Ieri mattina alle nove, l’aula consiliare del Granarone era già piena a metà. Erano già arrivati i professori di neurochirurgia degli ospedali e delle università più accreditati nella regione che avrebbero partecipato all’incontro: “Riunione Neurochirurgie Laziali”, fortemente voluto dal Prof Massimiliano Visocchi, neurochirurgo di fama mondiale che vive e da lustro, alla nostra città. Da anni, Massimiliano Visocchi, uomo caratterizzato da una grande umiltà, alla mano e amico di tutti, si adopera per divulgare al massimo e rendere fruibile anche alla gente comune, il sapere della sua professione che esercita con tanta competenza e tanta passione tanto da essere una eccellenza nel mondo e cova un suo desiderio, non tanto nascosto, di realizzare a Cerveteri, luogo ameno, baciato dagli Dei Etruschi nel clima e nella bellezza delle sue terre che producono anche loro eccellenze mondiali, un centro operativo e di ricerca di neurochirurgia che concepito così come lo ha in testa, diventerebbe non solo una struttura di grande utilità per il territorio ma anche per la nazione intera ed un polo di attrazione scientifico a livello mondiale.  Lo ha detto anche il sindaco Pascucci mentre portava il saluto agli ospiti e che ha consegnato una targa al luminare indiano Prof Atul Goel, che non ha potuto raggiungere Cerveteri per una questione di visto, che spesso, per realizzare certi sogni si incontrano difficoltà ed ostacoli che sembrano insormontabili.  
Massimiliano Visocchi però, non demorde e con una calma che sa di rituale, dovuta senza dubbio ad un allenamento costante che lo aiuta nella sua attività, continua con la sua attività di divulgazione, tenendo alta l’attenzione e facendo crescere l’interesse. E che l’interesse cresce quando vedi che un sabato mattina, verso le undici, con una bella giornata di sole, con una sagra paesana tradizionale e di grande attrazione come quella del carciofo a Ladispoli, paese a meno di cinque chilometri dalla città, la sala del Granarone era piena. Non stracolma ma piena, di giovani e di gente comune, ad ascoltare luminari che illustravano e descrivevano loro esperienze di interventi veri, realmente effettuati, quasi sempre complessi di neurochirurgia, scambiandosi tra di loro le esperienze, gli errori, i dubbi che hanno avuto prima di prendere le decisioni sul come intervenire che potevano essere azzeccate e di successo o fatali per il paziente, che era un essere umano e non un manichino. 
La cosa più esilarante è stata percepire il coraggio nell’affrontare cose a volte impreviste basandosi sulle conoscenze acquisite da anni di studio e di esperienza, per migliorare le condizioni di vita di un essere umano portandolo ad una guarigione a volte difficile. La capacità, da parte di persone in età matura ma anche molto giovani, dei quali è stata sottolineata con soddisfazione la presenza in questa edizione, proprio da uno degli illustri moderatori nel suo commento finale alla fine dell’incontro, il professor  Alessandro Olivi, ordinario di neurochirurgia alla Cattolica nonché primario della stessa specialità presso il policlinico Agostino Gemelli a Roma.

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Parco della Resistenza, i lavori slittano ancora

CIVITAVECCHIA – Slitta ancora la partenza dei lavori di riqualificazione al Parco della Resistenza e il Sindaco punta il dito contro l’Agraria. Duro intervento del primo cittadino Antonio Cozzolino tramite il suo video settimanale sui social per aggiornare la cittadinanza. "Continua – tuona Cozzolino – l’opera di disturbo dell’Università Agraria".

Una vicenda iniziata quasi un anno fa, spiega il Sindaco, con un accordo verbale per accorciare le tempistiche con il presidente dell’ente Daniele De Paolis che poi "ha pensato bene – prosegue Cozzolino – di rimangiarsi all’avvio delle operazioni. A novembre abbiamo inviato all’Agraria la formale richiesta di liquidazione degli usi civici sul Parco della Resistenza, il cui titolare è sempre il comune tengo a precisarlo, e ovviamente l’Agraria non ci ha risposto nei trenta giorni previsti, neanche nei sessanta". A quel punto Palazzo del Pincio ha incaricato un perito per "decidere quanto dovevamo liquidare all’Agraria".

Perizia immediatamente inviata all’ente che "l’ha pubblicata sul suo sito acquisendola al protocollo 521 del 12 marzo del 2018". Da quel giorno l’Agraria ha avuto trenta giorni di tempo per sollevare obiezioni che sono arrivate proprio l’ultimo giorno disponibile (12 aprile). Il contrasto sarebbe la mancata delibera "di consiglio di amministrazione dell’agraria – evidenzia il Sindaco – che dice che la nostra richiesta di liquidazione poteva essere accolta", deliberà che però doveva essere approvata "entro i 30 giorni successivi all’invio della richiesta da parte del Comune. Abbiamo aspettato più di sessanta giorni prima di affidare l’incarico e quindi io direi che c’è un’evidente volontà – conclude duro Cozzolino – di non far partire i lavori di riqualificazione del Parco della Resistenza".

Insomma, Cozzolino accusa l’Agraria e i lavori slittano ancora.

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Tarquiniesi, il reality: oggi alle 15  la prima prova per i sei concorrenti

TARQUINIA – Svelati i misteri sui protagonisti, ora è tempo di scoprire le sorprese che riserverà il format di “Tarquiniesi: sui passi degli Etruschi”, il reality ideato dall’associazione Juppiter in collaborazione con il Comune di Tarquinia e con il supporto dello staff di #checinema. Ad iniziare da  oggi, quando i sei concorrenti – Arianna, Cristina, Enrico, Federica, Giulio e Riccardo, in rigoroso ordine alfabetico – saranno impegnati nelle prima prove preliminari, che daranno loro bonus o penitenze per i tre giorni di viaggio. L’appuntamento, per il pubblico, è alle 15 al Centro Aziendale dell’Università Agraria, alla Roccaccia, a Tarquinia, perché nello scenario della Festa della Merca i ragazzi dovranno superare difficoltà di vario tipo, uscendone premiati oppure delusi. A guidarli – e sarà così per tutta l’esperienza – Flo, vero leader della spedizione, che spiegherà loro le prove e li consiglierà e spronerà nel tentativo di superarle. “Sono proprio soddisfatto della squadra che lo staff ha messo in piedi – ha spiegato Flo dopo aver conosciuto i ragazzi – un team di personaggi l’uno differente dall’altro: generazioni che si incontrano e, devo dire, già immagino lei paure e passioni che si mescoleranno nel corso del nostro viaggio”.
Il viaggio in sella a biciclette elettriche che durerà tre giorni ed inizierà venerdì 4 maggio, a Tarquinia, per chiudersi domenica 6, con una grande festa ancora nella cittadina tirrenica, dopo aver toccato splendidi scenari archeologici etruschi lungo tutta la Provincia di Viterbo. Ma prima, oggi per i concorrenti un’altra prova, quella in programma al Parco Avventura Riva dei Tarquini. “Sui passi degli Etruschi” è un’ulteriore tappa del format “Tarquiniesi”, un format tutto incentrato sul concetto di resilienza – cioè alla forza e determinazione di una comunità di essere coesa, unita e generosa nell’affrontare e superare le difficoltà – al senso di appartenenza alla città. Valori che, più o meno metaforicamente, dovranno saper incarnare anche i protagonisti di questo inedito reality. Senza dimenticare la natura ed il rispetto per la stessa: da qui nasce l’idea delle biciclette elettriche nell’ottica di promuovere una mobilità più sostenibile.
 

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Cinquant’anni di Merca racchiusi in una mostra fotografica

TARQUINIA – Anche il Comune di Tarquinia parteciperà attivamente alla Festa della Merca. 
L’assessorato alla Cultura e Spettacolo contribuirà alla buona riuscita della manifestazione proponendo un excursus fotografico che racconta 50 anni di Merca. 
La mostra è stata realizzata grazie all’Associazione culturale di Fotografia e Cinema DotRaw, sulla base di una raccolta di materiale gentilmente concesso dagli archivi dell’Università Agraria ma anche da cittadini, enti pubblici e privati. 
Allestita all’interno del villaggio espositivo sarà fruibile per tutta la durata della manifestazione.
La kermesse è prevista  oggi e domani presso la Roccaccia, che sarà di nuovo protagonista di un weekend all’insegna di spettacoli equestri, caroselli, attività laboratoriali, mostre e convegni. 
La manifestazione, evento simbolo dell’Università Agraria, giunge quest’anno alla sua 50° edizione e si caratterizza come uno degli eventi più longevi legato alla tradizione allevatoriale della Maremma e all’arte equestre tipica dei butteri, così come un’occasione per tanti visitatori di trascorrere una giornata all’aria aperta a contatto con la natura, tra sport e svago.
Oltre alle consuete attività tradizionali, presenti molti progetti collaterali, come la mostra sopra citata ed il concorso culinario che ha coinvolto circa 20 attività ristorative della città impegnate nella realizzazione di piatti tipici della maremma, quali l’acquacotta e lo spezzatino maremmano. L’iniziativa, indetta per la prima volta in occasione della festa della Merca, è stata ideata e promossa dal consigliere delegato a Cultura ed Eventi dell’Ente, Laura Amato.

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