Nella RS:X brillano le stelle di Camboni e Benedetti

Si è chiuso ieri ad Aarhus, in Danimarca, il campionato del mondo a classi unificate. Nella RS:X maschile brilla la stella di Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre), autore di una splendida Medal Race: fino all’ultimo traverso prima dell’arrivo era in testa, proprio sull’ultima boa un ingresso discutibile dell’inglese l’ha fatto chiudere in seconda posizione. Il civitavecchiese chiude così sesto in classifica generale ed è lui che ufficialmente qualifica l’Italia per la classe delle tavole a vela maschili ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Bene anche l’altro atleta made in Lni Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza), ottavo in classifica generale con un settimo posto nella Medal, nonostante avesse girato primo la prima bolina.

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Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

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Tarquinia, torna l'appuntamento estivo con il Divino Etrusco

TARQUINIA – Nell’ultimo week end di agosto torna la manifestazione più attesa del calendario estivo tarquiniese, il “Divino Etrusco 2018”, evento che associa la produzione vinicola alle dodici città etrusche anticamente confederate nella Dodecapoli. Una manifestazione di grande qualità a partire dalla selezione delle cantine, nella proposta degli street food e degli interventi musicali.

Saranno presenti nel percorso dei banchi d’assaggio i vini di Volterra, Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Tarquinia, Veio e Vulci.

Tante le novità che caratterizzeranno questa XII edizione. Il Divino Etrusco animerà le vie del centro storico da giovedì 23 a domenica 26 agosto con l’anteprima dell’evento il 22 agosto, all’ Ara della Regina, dove andrà in scena il concerto “Prospettive Etrusche”.

Un connubio perfetto tra arte ed enogastronomia che, ogni anno,raccoglie migliaia di visitatori, più di 30 cantine collocate in 12 piazze e in ogni angolo del centro storico una piacevole sorpresa dal cibo di strada, ai prodotti tipici, musica e spettacoli. 

Il Piazzale Europa, per tutta la durata della manifestazione, sarà luogo di laboratori di cucina sia per i grandi che per i piccini, show cooking e gare enogastronomiche.

E per chi volesse intraprendere un percorso più approfondito nel mondo del vino potrà partecipare a degustazioni guidate da Carlo Zucchetti, l’Enogastronomo col Cappello.

Ad arricchire l’aspetto culturale della manifestazione,  l’apertura serale del Museo Etrusco prevista per sabato 25 agosto  e due appuntamenti da non perdere del programma “Art City Estate 2018” promosso dal Polo Museale  del Lazio,  il 25 agosto “Il fiore Azzurro” spettacolo di narrazione e teatro di figura presso il Museo Nazionale Etrusco ed il 26 agosto lo spettacolo di danza “Bermudas” presso la Necropoli Monterozzi.

Il ticket giornaliero è di 13,00 euro, il ticket 3 assaggi è di 7,00 euro ed il ticket ricarica 3 assaggi è di 5,00 euro con calice e tracolla in omaggio.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Tarquinia in collaborazione con la Proloco Tarquinia, i Divini Commercianti, Carlo Zucchetti l’Enogastronomo col Cappello, Domus Artiis ed il patrocinio della Camera di Commercio di Viterbo.

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Cordella in cerca di un nuovo incarico

CIVITAVECCHIA – Era nell’aria già da qualche mese. Ed il suo ‘‘guardarsi intorno’’ si è concretizzato nei giorni scorsi. Il segretario generale del Pincio, Caterina Cordella, ha infatti inviato una lettera alla nuova amministrazione di Anzio, dicendosi disponibile a ricoprire lo stesso incarico in quel comune. Evidentemente la poltrona del Pincio inizia a starle un po’ stretta, o meglio scomoda. I continui dissapori con i rappresentanti sindacali e con i dipendenti stessi,  i problemi della macchina comunale e, in ultimo, le segnalazioni sul suo operato e gli incarichi attribuiti arrivati fino all’Anac potrebbero averla spinta, infatti, a tentare la strada già battuta da altri dirigenti articolo 110, nominati proprio dal sindaco Cozzolino ad inizio mandato. Pierluigi Carugno, trasferitosi ad Acquasanta Terme, e poi il responsabile dei Servizi Finanziari Riccardo Rapalli, arrivato primo nella graduatoria finale per la selezione pubblica di un dirigente di area economico finanziaria presso il comune di Marino. In questo caso però il bando è stato ritirato e Rapalli ancora siede al Pincio. Per Cordella la situazione è differente, si tratta del segretario generale, figura di riferimento e di fiducia per un sindaco e per la sua amministrazione. E la sua posizione è finita all’Anac alla quale ha scritto il capogruppo de la Svolta Massimiliano Grasso, sottolineando una illegittima attribuzione degli incarichi. Secondo il consigliere Cordella non potrebbe rivestire, ad esempio, il ruolo di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e quello di responsabile dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari, e ci sarebbe inoltre un conflitto di interessi con la direzione dell’Ufficio Contratti. Nessuna irregolarità, secondo il Sindaco, che ha confermato le proprie scelte, nell’ottica di un efficientamento della macchina amministrativa. Ma a poco meno di un anno dalla scadenza del mandato, in vista delle prossime elezioni, il segretario generale guarda già oltre e cerca un nuovo ufficio.   

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Europei: Russo e Lodadio portano l’Italia in finale

È tutto vero, i due ginnasti dell’As Gin Marco Lodadio e Andrea Russo hanno ottenuto inaspettatamente l’accesso alle finali della gara a squadre agli Europei di Glasgow in Scozia. I campioni nostrani insieme a Tommaso De Vecchis e Marco Sarrugerio oggi alle 14 ora italiana disputeranno l’ultimo atto, dopo aver affrontato un percorso non poco facile che stava portando gli atleti addirittura fuori dai giochi. Ad andare forte ottenendo risultati strepitosi nei quattro attrezzi è stato Andrea Russo: 14.200 agli anelli, 13.400 alle maniglie, 13.133 alla sbarra e 12.900 al cavallo con maniglie. Tutto il contrario, invece, la prova di Marco Lodadio che ha deluso nel suo attrezzo di punta: gli anelli. Il ginnasta ha fatto 14.366, che non gli ha consentito il pass alla finale di specialità. 
«Non sono riuscito – spiega il campione dell’As Gin Marco Lodadio – ad entrare in finale agli anelli perché i giudici non mi hanno riconosciuto un elemento, quindi il mio punteggio di partenza era inferiore rispetto al solito. Non sono d’accordo con la decisione della giuria, ma l’accetto lo stesso».
L’importante, dunque, è che i pupilli di Pierluigi Miranda sono approdati in finale. Ora non resta che sperare in un buon risultato della Nazionale italiana in modo tale da portare ancora una volta in alto il nome di Civitavecchia grazie a Marco Lodadio e Andrea Russo.

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Rimangono critiche le condizioni del 26enne

CIVITAVECCHIA – Rimangono critiche le condizioni di salute del 26enne, rimasto coinvolto mercoledì mattina in un incidente stradale in via Terme di Traiano, nei pressi dello svincolo autostradale.

Il giovane centauro, subito dopo lo scontro, è stato soccorso e trasferito in gravissime condizioni all’ospedale Gemelli di Roma a bordo di un elicottero e proprio presso il nosocomio romano, dopo poche ore, è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico.

Nonostante tutto le condizioni di salute del giovane civitavecchiese rimangono gravi, tanto che i medici non avrebbero ancora sciolto la prognosi.

Intanto le forze dell’ordine continuano a lavorare per ricostruire la dinamica dell’incidente: per il momento l’unica cosa chiara è il violento urto tra una donna di 50 anni alla guida della propria auto e il 26enne civitavecchiese in moto, oltre a un volo di circa trenta metri che quest’ultimo ha fatto a causa dell’impatto.

Caute le forze dell’ordine: gli agenti del commissariato nell’attività di ricostruzione dei fatti sono supportati dai colleghi della Polizia stradale, proprio al fine di non omettere alcun dettaglio e arrivare entro breve a una attendibile rappresentazione dell’accaduto, anche grazie alle dichiarazioni di chi è in grado di fornire informazioni utili.

Prezioso si è rivelato anche il contributo fornito nell’immediatezza dai Vigili del fuoco della caserma Bonifazi, che hanno messo in sicurezza l’area, concentrandosi principalmente sulla vettura coinvolta nello scontro che perdeva benzina.

Resta l’apprensione per le condizioni di salute del 26enne, molto conosciuto in città, anche per via della sua innata passione per le due ruote.

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Santa Marinella, istituite le commissioni d’inchiesta

S. MARINELLA – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale sono state istituite alcune commissioni consiliari d’inchiesta che avranno il compito di chiarire le cause che hanno portato ad una serie di atti attuati dalla precedente amministrazione, tendenti a gestire alcune situazioni abbastanza sconcertanti che tuttora sono di difficile comprensione. Si tratta di questioni relative alla gestione di beni pubblici, ad alcune opere mai finite e alle manovre finanziarie che hanno portato a dichiarare il dissesto. L’attuale maggioranza, infatti, ha deciso di fondare una serie di commissioni formate da tre membri, due di maggioranza e uno di minoranza, per reperire documenti, atti pubblici riservati e delibere di giunta, per giungere ad una conclusione che possa rendere pubblico qualsiasi operazione attuata dalla vecchia giunta su una serie di temi che si intendono mettere sotto la lente di ingrandimento. Commissione sistemi informatici: D’Emilio, Calistri, Calvo. Commissione gestione farmacia comunale: Ferullo, Chegia, Fiorucci. Commissione cimitero: Fronti, Verzilli, Casella. Commissione lavori Via delle Colonie: Amanati, Fratarcangeli, Settanni. Commissione impianti sportivi: Befani, Iachini, Casella. Commissione situazione finanziaria: D’Emilio, Calistri, Fiorucci.

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Mondiale: Camboni e Benedetti scivolano al sesto e ottavo posto

Qualcosa di inaspettato quello che è accaduto ieri al Mondiale di Aarhus, in Danimarca. Mattia Camboni del GS Fiamme Azzurre e Daniele Benedetti della SV Guardia di Finanza sono scivolati rispettivamente al sesto e all’ottavo posto della classifica Rs:X dopo aver concluso le tre regate di mercoledì appaiati in terza posizione. Una notizia che ha sballato i pronostici, ma che allo stesso tempo fa ben sperare, perché nonostante i due attuali piazzamenti, i windsurfisti rientrano lo stesso nella Medal Race di domenica. Camboni e Benedetti, dunque, gareggeranno per l’ultima giornata proprio domani su tre regate, per poi riposare domani in attesa del gran finale di domenica. «Giornata partita bene – spiega Camboni – con la prima regata conclusa al 6° posto dopo un bellissimo testa a testa all’ultimo respiro, chiudo purtroppo le altre 2 regate al 10° e 27° posto».

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