Diabete, oltre 350 nuovi casi l’anno

CIVITAVECCHIA – Circa il 7% della popolazione del nostro distretto ha il diabete. Parliamo di circa 80mila abitanti. Dati allarmanti per una patologia killer, come l’ha più volte definita il direttore generale della Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle. Sono proprio questi dati a sottolineare il bisogno di puntare sulla prevenzione, come l’azienda sanitaria locale sta facendo da anni grazie al lavoro del responsabile della diabetologia Graziano Santantonio e delle associazioni. Una collaborazione che si conferma anche quest’anno in occasione della Giornata mondiale del diabete.

Per domani, infatti, è stata organizzata una giornata dedicata, appunto, alla prevenzione del diabete con il patrocinio della Asl Roma 4 che si terrà presso l’Unicoop Tirreno di Boccelle con informative sulla malattia e screening della retinopatia diabetica. In campo scenderanno Adiciv, Cri-comitato di Civitavecchia, Leo club Civitavecchia, Lions club Civitavecchia Porto di Traiano,  Lions club Civitavecchia – Santa Marinella host,  Lions club Roma Appia antica, volontari Protezione civile di Civitavecchia, Uic sezione di Civitavecchia e Ordine delle professioni sanitarie di Roma. «Sia all’interno che all’esterno del centro commerciale – ha spiegato il presidente Adiciv Civitavecchia Sandro Luciani – i volontari delle associazioni effettueranno dei test per i cittadini con questionari, calcolo della massa corporea ed altro. Dopo il medico valuterà il fattore di rischio e a quel punto si potrà indirizzare il cittadino presso il proprio medico curante o presso il camper che si troverà all’esterno dove verrà effettuata la retinopatia dalla dottoressa Gloria Bastioli». Una collaborazione di molte associazioni «che affiancano il servizio sanitario pubblico – ha detto Santantonio – e che è un vantaggio per tutta la popolazione».

Dello stesso avviso Bastioli: «Quest’iniziativa prende sempre più piede di anno in anno e il mio compito sarà quello di effettuare lo screening della retina. Se si trovasse un sospetto o un danno sarebbe possibile inidirizzare il cittadino verso un percorso agevolato». Soddisfatto anche il direttore sanitario del polo ospedaliero Antonio Carbone: «Importante il lavoro che i volontari svolgono ogni giorno presso l’ospedale San Paolo». L’Adiciv infatti opera quotidianamente presso il nosocomio cittadino presso la diabetologia. «Dove c’è una rete – ha sottolineato il direttore sanitario Carmela Matera – si riescono a realizzare cose importanti». Quintavalle ha ricordato l’importanza della prevenzione per quanto riguarda la cura e la scoperta della malattia. «Il diabete è una cosa seria – ha detto – dobbiamo muoverci su un percorso di anticipazione, avviare procedure di medicina di iniziativa. Serve parlare, fare in modo che i giovani intraprendano percorsi virtuosi, alimentazione sana e attività fisica. Inoltre – ha concluso – è importante la continuità della cura». Sono circa 350 le nuove diagnosi di diabete all’anno, su 110-120 persone circa 7 o 8 hanno il diabete, inoltre su 3 persone con il diabete 1 non sa di averlo. 

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Csp, De Leva: ''Entro primavera la nuova farmacia comunale''

CIVITAVECCHIA – Taglio del nastro per la nuova sede della Farmacia Cisterna a viale Togliatti mentre si conferma il trend positivo nelle vendite. 

Questa mattina è finalmente arrivata l’inaugurazione ufficiale per i nuovi locali, già operativi da diversi giorni, proprio mentre partivano i lavori per la realizzazione della rampa disabili per accedere alla farmacia comunale di Cisterna. Un problema evidenziato da diversi utenti e che era stato risolto momentaneamente con un apparecchio di sollevamento elettrico.

Un iter lungo e travagliato per il trasferimento, ma c’è soddisfazione sia da parte del sindaco Antonio Cozzolino che da parte dell’amministratore unico della Civitavecchia servizi pubblici Francesco De Leva. «Dopo due mesi – ha detto il manager – ce l’abbiamo fatta». Per Cozzolino si tratta di un evento che conferma il «rilancio del comparto con il trend delle farmacie comunali in ripresa – ha detto il Sindaco – e a riprova c’è stato questo moto d’entusiasmo rispetto alla vecchia sede e l’aumento della fruibilità per i cittadini è stato il nostro univo motivo. Inoltre – ha concluso Cozzolino – in questa sede verranno offerti nuovi servizi come ad esempio la farmacia a domicilio». Un’idea tutta da sviluppare ma grazie al piano superiore sarà possibile pensare di tenere corsi o attività di vario genere, come ha confermato lo stesso De Leva.

Comunque lo scontrinaggio iniziale della farmacia Cisterna continua a mantenersi su un +30% con picchi che hanno sfiorato «il +40 ed il +50%  – ha detto il manager – sicuramente il fatto di essere stati fermi due mesi andrà ad incidere sull’equilibrio di quest’anno della farmacia ma i numeri sono positivi. Ricordo che la validità dell’investimento va analizzato sul termine dei 3 anni. Noi sicuramente abbiamo voluto fare questo trasferimento per dare un equilibrio alla farmacia e migliorare i servizi per i cittadini».

Nei giorni scorsi erano arrivate dure critiche da parte del Codacons Civitavecchia riguardo il trasferimento da via degli Orti a viale Togliatti per l’assenza di un avviso di ricerca del nuovo locale. Ma per De Leva non c’è niente da nascondere. «Abbiamo la coscienza pulita – ha detto il manager – non c’è niente di nascosto, semplicemente nel mercato immobiliare è molto importante che una volta individuato un punto si proceda con quello perché anche spostarsi di 50 metri può cambiare tutto. Parliamo di una strada centrale e prima di procedere abbiamo fatto un’indagine, inoltre il prezzo è molto conveniente». Per ora i numeri della farmacia sembrano confermare le parole di De Leva con una media di più di cento scontrini al giorno.

Ma la Csp ha recentemente individuato anche la prossima sede per la 16^ farmacia comunale. «Si troverà all’interno del centro commerciale Coop di Boccelle – ha continuato De Leva – e anche qui il rapporto qualità – prezzo è molto buono. Il locale è stato già restaurato ed è tutto completamente a norma, quindi dovremo solo arredarlo e prevedo di farlo tra dicembre e gennaio, dopo partiranno le verifiche e le ispezioni. Per la primavera – ha concluso il manager – la nuova farmacia dovrebbe essere pronta ad aprire».  

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Margutta Asp: è scontro al vertice

Spettacolo assicurato al Palasport, dove oggi alle 19 si scontreranno le due formazioni che si trovano in testa al campionato di serie C femminile e che probabilmente si contenderanno fino all’ultimo il primo posto finale, che mette in palio al termine della regular season la promozione diretta in B2. 
Di fronte alla Margutta Asp ci sarà il Virtus Latina, sestetto che come quello civitavecchiese è a punteggio pieno dopo tre giornate di campionato. Sarà una sfida tra due squadre forti, che si giocherà probabilmente anche a livello psicologico, vista l’importanza della posta in palio. Una cosa è certa: la Margutta è carica a mille. 
«Vogliamo mantenere il primato in classifica – spiega Pignatelli – e vogliamo mantenerlo in solitaria. La Virtus Latina verrà a Civitavecchia per fare il colpaccio, ma troverà una Margutta Asp pronta a riceverla e a batterla. Le nostre avversarie hanno cambiato nove elementi rispetto allo scorso anno e hanno un paio di giocatrici, come la centrale Orsi e la schiacciatrice Paioletti, che hanno giocato in B2».
Nessun problema di formazione per l’allenatore civitavecchiese, che potrà contare sulla rosa al completo.

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Valentina De Giovanni: emoziona la sua Gabriella Ferri

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – Diplomata a vent’anni alla Scuola delle Arti di Pino Quartullo, Valentina De Giovanni, compare sulla scena con “Gl’innamorati”, di Carlo Goldoni, con il ruolo di Lisetta, dal quale prende avvio la sua prima tournèe. Continua approfondendo la sua passione con una laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo e Master Triennale in Artiterapie ad orientamento psicofisiologico. Da lì prende avvio la sua carriera, dopo i laboratori di canto al quale ha preso parte, con la Scuola e con Massimo Borghese, con i primissimi musical nazionali quali “Fame” e “Shrek”, con la regia di Claudio Insegno. Da dieci anni è parte del Cast di “Dignità Autonome di Prostituzione”.

Oggi è in scena con il suo primo progetto “Sono Partita di Sera”, con regia di Camilla Piccioni, in cui troviamo Valentina orgogliosa di omaggiare la cantante Italiana Gabriella Ferri, che dichiara essere una delle sue più grandi passioni; passione nata da un “colpo di fulmine” al suo primo concerto di Renato Zero, che omaggiò la cantante con un tributo. Conseguentemente inizia a cantare le sue canzoni in vari spettacoli mettendo in piedi, con Gabriele Elliott Parrini, il duo Lustrascarpe, del quale è ideatrice. La sua passione si fa sempre più grande al punto che decide di mostrare agli altri chi era Gabriella e cosa è per lei, divenendo produttrice per la prima volta. Ma «questo spettacolo non nasce per imitarla, ma per omaggiarla – afferma – perché Gabriella non può essere imitata».

Uno spettacolo che andrà in scena anche a Civitavecchia al Nuovo Sala Gassman, il 15 e 16 Dicembre. De Giovanni parlando della sua ribalta a Civitavecchia, dov’è nata e cresciuta, parla prima di tutto dell’importanza che ha avuto per lei la Scuola delle Arti e di tornare con uno spirito di riscatto, ricordando la sua non facile adolescenza e di alcune opportunità a volte negatele nella cittadina, ma allo stesso tempo emozionata e con il luccichio negli occhi di chi sa che troverà la sua famiglia ed i suoi amici ad accoglierla, di chi anche e soprattutto si sente soddisfatta di quello che è diventata seguendo i propri sogni.

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Via Trieste e il ''riposo'' che non c'è

LADISPOLI – Schiamazzi, degrado e un'ordinanza anti alcol che manca di essere rispettata a qualsiasi ora del giorno e della notte. Siamo in via Trieste. Ad avere il “polso” della situazione sono i residenti della zona. Quegli stessi residenti che durante la notte vorrebbero poter dormire sonni tranquilli in vista di un nuovo giorno di lavoro o di scuola. Quegli stessi residenti che vorrebbero poter uscire di casa, anche la sera, senza però per questo, doversi imbattere in persone ubriache, o nei “resti” lasciati gentilmente da chi dopo la sbornia, usa gli angoli della via per liberare l'intestino. E dire che l'ordinanza anti alcol c'è. E non vale solo per le attività commerciali che dopo una certa ora della sera dovrebbero mettere la parola fine alla vendita di bevande in bottiglia e di super alcolici. Vale anche per i consumatori. Sì, perché l'ordinanza emessa poco prima dell'estate dal sindaco Alessandro Grando, prevedeva anche il divieto di consumare alcolici, in vetro soprattutto, in determinate ore e anche in determinati luoghi, come ad esempio giardini pubblici, mercato giornaliero, tanto per citarne alcuni. Ma delle regole evidentemente c'è chi se ne infischia, continuando a decidere di testa propria cosa fare e quando farlo. E a rimetterci sono i cittadini. Quelli che invece le regole le vorrebbero seguire. E soprattutto, quelli che dalle regole vorrebbero essere “difesi” per poter vivere tranquilli e dormire sereni. Proprio la zona in questione, poco prima dell'estate era stata “vittima” di episodi di violenza che avevano portato addirittura a una mobilitazione collettiva della città nella richiesta di una maggiore presenza delle Forze dell'ordine sul territorio. Tanto che su Petizioni24 era stata avviata anche una petizione popolare per la richiesta di un Commissariato di Polizia in città. E proprio di sicurezza la scorsa settimana si è anche parlato in consiglio comunale con la massima assise cittadina che aveva votato a favore della proposta presentata dal gruppo Lega di creare un Polo per la Sicurezza nei nuovi locali di via Vilnius, dove saranno trasferiti gli uomini della Polizia muncipale e dove troverà “alloggio”, per volere proprio del consiglio comunale anche la Protezione civile. Locali che, qualora il Ministero dovesse acconsentire alla richiesta di un presidio della Polizia di Stato a Ladispoli, potrebbero essere utilizzati per allocarvi gli uffici proprio della Polizia di Stato. In attesa che questo però avvenga, se mai dovesse avvenire, i cittadini continuano a chiedere solo una cosa: il rispetto delle regole e maggiore controllo del territorio.

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Commento al Vangelo della Domenica. “Se uno vuole essere il primo”

di Don Ivan Leto

Gesù, come già aveva detto all’inizio del viaggio, a Cesarea di Filippo, qui ribadisce: “Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà”; e lo farà ancora poco dopo per la terza volta. Gesù sta per essere consegnato in potere di qualcuno. Così avverrà, e Gesù sarà sempre un soggetto passivo di tale azione: consegnato da Giuda ai sacerdoti, dai sacerdoti a Pilato, consegnato da Pilato perché fosse crocifisso. Il passivo usato negli annunci della passione e la medesima necessitas espressa in tutti e tre i casi indica tuttavia che, sebbene questa consegna avvenga per mano di uomini responsabili delle loro azioni, essa però non accade come un semplice accidente o come frutto di un cieco destino, bensì secondo ciò che è conforme alla volontà di Dio. Come Pietro al primo annuncio, qui tutti i discepoli si rifiutano di comprendere le parole di Gesù e, chiusi nella loro cecità, neppure osano interrogarlo. Ma ecco che, giunti nella loro casa di Cafarnao, Gesù e i suoi sostano per riposarsi. In quell’intimità Gesù domanda loro: “Di che cosa stavate discutendo per la strada?”.

La risposta è un silenzio pieno di imbarazzo e vergogna. I discepoli, infatti, sanno di che cosa hanno parlato, sanno che in quella discussione si era manifestato in loro un desiderio e un atteggiamento in contraddizione con l’insegnamento di Gesù: ognuno era stato tentato – e forse lo aveva anche espresso a parole – di aspirare e di pensarsi al primo posto nella comunità. Avevano rivaleggiato gli uni con gli altri, avanzando pretese di riconoscimento. I discepoli non hanno saputo fare di meglio – magari pensando al “dopo Gesù” – che discutere su chi tra di loro fosse il più grande. Sì, dobbiamo confessarlo: se la comunità cristiana non fa propria la logica pasquale di Gesù, finisce inevitabilmente per fomentare al proprio interno la mentalità mondana della competizione e della rivalità. Gesù allora chiama a sé i discepoli, chiama soprattutto i Dodici, quelli che dovranno essere i primi responsabili della Chiesa, e compie un gesto. Prende un piccolo, un povero, uno che vive la condizione di dipendenza e non conta nulla, lo mette al centro, e abbracciandolo teneramente, afferma: “Chi accoglie uno solo di questi piccoli nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato”. Un piccolo, un povero, un escluso, uno scarto è posto in mezzo al cerchio di un’assemblea di primi, di uomini destinati ad avere il primo posto nella comunità, per insegnare loro che se uno vuole il primo posto, quello di chi governa, deve farsi ultimo e servo di tutti. Chi si fa ultimo e servo di tutti si troverà ad avere il primo posto, a essere il primo dei fratelli. Sì, un giorno nella Chiesa si dovrà scegliere chi deve stare al primo posto, chi deve governare: si tratterà solo di riconoscere come primo colui che serve tutti, colui che sa anche stare all’ultimo posto. Gesù confermerà e anzi amplierà questo stesso annuncio poco più avanti: “Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servo, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti”. D’altronde questa deriva è visibile: l’autorità che non sa stare accanto agli ultimi, non sa dar loro la sua presenza, non sa ascoltare quelli che apparentemente non contano nella comunità cristiana è un’autorità che ha cura di se stessa, impedita dal proprio narcisismo ad accorgersi di quelli che deboli, marginali e nascosti sono pur sempre membra del corpo di Cristo.

 

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La Flavioni sfida le campionesse d’Italia

di MATTEO CECCACCI

Esordio casalingo per la Flavioni Handball Civitavecchia di coach Patrizio Pacifico, che domani alle 16.30 al PalaSport Insolera Tamagnini sfida le campionesse d’Italia del Jomi Salerno del tecnico Neven Hrupec nel match valevole per la 2^ giornata del campionato di pallamano femminile di serie A1. Le civitavecchiesi sono reduci dalla sconfitta rimediata sabato scorso in Lombardia col Cassano Magnago per 29-19, mentre le campane hanno vinto nettamente tra le mura amiche della palestra Caporale Maggiore Palumbo 28-15 con le romagnole dell’Ariosto Ferrara. Si prospetta un match con tantissimi gol e grande qualità, con le ragazze di capitan Erika Maruzzella che, nonostante la consapevolezza di affrontare una delle squadre più forti del girone, vogliono la prima vittoria stagionale  e dall’altra le atlete di capitan Coppola che cercano a tutti i costi la seconda vittoria consecutiva e senza dubbio l’ennesimo primato nazionale. «Sarà una gara difficile – spiega il forte terzino sinistro Enrica Bartoli – e complicata. Sfrutteremo al meglio il fattore casa con il sostegno dei tifosi; il nostro parquet è difficile per tutte le compagini. Troverò tra le fila del Salerno la mia ex compagna di nazionale Antonella Coppola. Per me è una sfida importante, vengo da un secondo intervento fatto a giugno e ho molta voglia di riscatto. Partiamo svantaggiati, lo sappiamo, ma la palla è rotonda».

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Terme, Bertolini (M5S): "Nessun nuovo regolamento"

CIVITAVECCHIA – “Nessun nuovo regolamento per le Terme Taurine. Solo una nuova convenzione, siglata mesi fa, fra Comune e Soprintendenza a cui già è stato fatto un ricorso, da parte della Pro Loco”. È il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Andrea Bertolini a replicare a quanto dichiarato dal gruppo del Pd attraverso l’interrogazione urgente depositata nei giorni scorsi.   

“La richiesta di sospensiva è stata sonoramente bocciata – ha spiegato Bertolini – in attesa che il Tar si esprima sul merito, sul quale siamo fiduciosi, per l'ennesima volta ribadiamo la perfetta legittimità degli atti proposti da quest'amministrazione e del vuoto ostruzionismo dell'opposizione dei ricorsi persi, il cui unico scopo è quello di rallentare l'amministrazione o favorire i soliti noti. Tramite una procedura trasparente il sito archeologico troverà un nuovo gestore: a giorni verrà pubblicata dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) della Città Metropolitana una manifestazione d'interesse e subito dopo, valutati gli esiti della manifestazione d'interesse, verrà effettuato il vero e proprio bando di gara”.

Bertolini non si è però espresso su quelle che sono state le numerose criticità e carenze riscontrate dalla Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana all’avvio della gara ad evidenza pubblica per la gestione del sito archeologico. “Criticità e carenze – ha sottolineato l’avvocato Claudio Arcadi, che sta seguendo la vicenda per conto della Pro Loco – che invece sembrano confermare quanto abbiamo sottolineato noi nel nostro ricorso. Ecco perché, anche alla luce di quanto emerso nella lettera della Città Metropolitana, ci sentiamo fiduciosi e convinti che, nel merito, ci siano tutti i presupposti affinché possa essere accolto il ricorso. È stata solo respinta la sospensiva: continuiamo a sostenere che l’iter seguito dall’amministrazione non è corretto. Tutti devono essere messi nelle condizioni di poter partecipare e non ci sembra, al momento, questa la situazione”.

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Terme, Bertolini al Pd: "Nessun nuovo regolamento"

CIVITAVECCHIA – “Nessun nuovo regolamento per le Terme Taurine. Solo una nuova convenzione, siglata mesi fa, fra Comune e Soprintendenza a cui già è stato fatto un ricorso, da parte della Pro Loco”. È il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Andrea Bertolini a replicare a quanto dichiarato dal gruppo del Pd attraverso l’interrogazione urgente depositata nei giorni scorsi.   

“La richiesta di sospensiva è stata sonoramente bocciata – ha spiegato Bertolini – in attesa che il Tar si esprima sul merito, sul quale siamo fiduciosi, per l'ennesima volta ribadiamo la perfetta legittimità degli atti proposti da quest'amministrazione e del vuoto ostruzionismo dell'opposizione dei ricorsi persi, il cui unico scopo è quello di rallentare l'amministrazione o favorire i soliti noti. Tramite una procedura trasparente il sito archeologico troverà un nuovo gestore: a giorni verrà pubblicata dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) della Città Metropolitana una manifestazione d'interesse e subito dopo, valutati gli esiti della manifestazione d'interesse, verrà effettuato il vero e proprio bando di gara”.

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Tidei (Pd): ''È così che i Comuni falliscono''

CIVITAVECCHIA – «La lotta alla evasione fiscale, condotta come si vantano di aver fatto i 5 stelle a Civitavecchia, è il principale motivo delle difficoltà finanziarie dei Comuni». Parola di Pietro Tidei, che interviene all’indomani delle dichiarazioni a cinque stelle, riguardanti la lotta all’evasione avviata in città. «L’assessore al Bilancio di Civitavecchia si vanta di aver avviato gli avvisi di accertamento “fino all’anno 2013 per la Tares e dal 2014 in poi per la Tari” – afferma il sindaco di Santa Marinella – ecco spiegato perché il Comune non ha un euro, deve indebitarsi (con anticipazioni di cassa) con le banche e non riesce ad erogare i servizi essenziali. In alcuni casi per tale incapacità e sciatteria si è finiti in dissesto finanziario, come è stato a Santa Marinella e come si rischia di finire a Civitavecchia, dopo questi 5 anni sciagurati – prosegue il dem –  i 5 stelle sono in carica dal giugno 2014, inviano gli accertamenti del 2013 a settembre 2018, dopo quattro anni e mezzo. Ci sarebbe da fare un ragionamento tecnico, considerando che l’invio degli atti di accertamento arriva a ridosso dei termini di prescrizioni e decadenza (sono due istituti diversi che è complicato spiegare in poche righe). Ma il rispetto dei cittadini viene ancora prima delle questioni tecniche, la profonda ingiustizia sociale che un lassismo di questo tipo determina. Innanzitutto – afferma Tidei – tentare di recuperare un credito dopo quattro anni e mezzo, risulta impresa disperata. In quattro anni e mezzo, molti soggetti (soprattutto società, ecc.) non esistono più o si sono trasformati/trasferiti. Occorre un aggiornamento delle banche dati efficientissimo e se l’accertamento è inviato dopo cinque anni, probabilmente questo aggiornamento non è così puntuale. Se poi, con poche settimane a disposizione, qualcosa va storto nella notifica, Ci si imbatte poi in termini di decadenza o prescrizione e la somma non è più esigibile. Secondo Tidei sarebbe inopportuno cercare di riscuotere con quattro anni e mezzo di ritardo: « Il problema – spiega – sarà trasferito alla prossima amministrazione  – che si troverà in bilancio milioni di euro teoricamente esigibili, ma che in realtà non arriveranno mai,  proprio come è stato a Santa Marinella». La replica il M5S la affida al consigliere Fabrizio Righetti: «La lotta all’evasione fiscale da parte dell’amministrazione 5 Stelle è sempre stata una delle priorità, nonostante le enormi difficoltà ereditate fra cui delle banche dati completamente prive di razionalità.

Il signor Tidei – afferma il grillino –  che già in un’occasione da vero signore mi ha descritto come «ubriacone» invece di argomentare le sue opinioni, smetta di parlare di Civitavecchia, dove i cittadini lo hanno già sonoramente bocciato e si preoccupi di risollevare Santa Marinella non con le menzogne ma con i fatti». 

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