Si rinnovano i consigli d’istituto: gli alunni vogliono essere protagonisti

di MATTEO CECCACCI

CIVITAVECCHIA – Lunedi 5 novembre si sono tenute presso gli istituti cittadini le consuete elezioni degli studenti per i rinnovi dei consigli di istituto. Grandi risultati sono stati ottenuti da parte dei ragazzi che tra conferme e nuovi volti hanno reso soddisfatti i vari dirigenti. All’IIS Marconi del preside Nicola Guzzone ha trionfato ‘‘The Challenge Lista Studentesca’’ che con i suoi 1100 voti di lista totali ha visto prevalere Riccardo Sorrentino, Alessandro De Paolis, Andrea Mori e Veronica Gentili (in alto a destra in senso orario). Ben quattro seggi su quattro sono stati capaci di aggiudicarsi i candidati, frutto di un’eccellente campagna elettorale di classe in classe per esporre il programma, oggi pronto per essere attuato. La lista, dichiaratamente politica e legata a Potere al Popolo, ha battuto del tutto la diretta concorrente che vedeva un solo candidato, ovvero il giovane tenore Manuel Gregori che non è riuscito, nonostante una grande dimostrazione nel mettersi in gioco, a diventare rappresentante. I quattro eletti, tutti del liceo scientifico ad opzione scienze applicate, sono molto attivi sul territorio, specie Riccardo Sorrentino e Andrea Mori impegnati in contesti politici, non solo locali. Alessandro De Paolis, invece, figlio del consigliere regionale Gino, è alla sua prima esperienza così come Andrea Mori e Veronica Gentili: «È un grande onore – commenta De Paolis – rappresentare una scuola come il Marconi. Non sarà sicuramente facile, perché il lavoro dovrà essere spalmato in più anni per cercare di vedere qualche primo risultato, ma ora dobbiamo solo cercare di capire da dove partire».

«Mi rammarica molto il fatto – dichiara l’alunno del tecnico Gianmarco Bronti – che non è stato eletto un rappresentante per noi tecnici, un punto di riferimento personale era giusto averlo. Aver eletto quattro ragazzi di un solo indirizzo è stato un enorme errore imperdonabile».
Al liceo Galilei della dirigente Maria Zeno non c’è stata partita. Già nel pomeriggio, dopo le votazioni svolte nella mattinata, le risultanze trapelavano sul gruppo Facebook della scuola che vedevano in vetta Lorenzo Sisti, Noa Celestini e Paolo Migliori, pronostici che poi si sono confermati il giorno dopo rendendo i tre neoeletti molto felici per i tanti voti ricevuti. Sarà senza ombra di dubbio un duro lavoro quello che spetta ai ragazzi, perché dopo il nuovo indirizzo musicale l’organico è nettamente aumentato e questo è un fattore che richiederà molta attenzione sull’organizzazione di qualsiasi tipo di evento e ancora più dedizione nella struttura delle assemblee d’istituto. I nuovi rappresentanti, tutti del 2000 all’ultimo anno di scuola, non sono alla loro prima esperienza con il consiglio d’istituto: Lorenzo Sisti, infatti, già affiancava la sorella Valentina nel lontano 2016, mentre Migliori e Celestini, amico di una vita di Lorenzo, sono stati fin dallo scorso anno accanto alle problematiche degli alunni riportando le maggiori criticità ai professori. Un risultato, dunque, meritato per i tre ragazzi che già stanno preparando la tradizionale festa natalizia che ogni anno riscuote un grandissimo successo interno.

All’IISS Calamatta diretto dalla nuova dirigente scolastica Giovannina Corvaia, sono stati riconfermati i due rappresentanti d’istituto uscenti: l’ex Marconi Ruben Cantarini e Riccardo D’Agostino. Reduci dall’impeccabile lavoro svolto durante l’annata precedente, hanno ricevuto nuovamente il consenso da parte di tutti gli alunni dei vari indirizzi: nautico, meccanico, elettronico e moda. Un duo che sicuramente ha passato tante difficoltà dovute alle continue richieste dei ragazzi e ai quotidiani problemi che si venivano a creare all’interno delle aule, problemi che Cantarini e D’Agostino hanno sempre cercato di risolvere nonostante le mille peripezie, ma si sa, gestire un professionale dal punto di vista studentesco non è la cosa più facile. All’ultimo consiglio di istituto dello scorso anno, però, i due ragazzi furono elogiati dalla preside dinnanzi a tutti i componenti dell’organigramma, proprio per questo motivo, per quanto avevano dato alla scuola e ai ragazzi. Un premio che poi ha spinto i due a ricandidarsi quest’anno per il secondo anno consecutivo, ottenendo più di 370 voti di lista e i due seggi per la componente studenti. «Non potevamo – dichiarano i due rappresentanti d’istituto – fare altro dopo il lavoro svolto lo scorso anno. Abbiamo avuto centinaia di richieste da parte di tanti ragazzi per ricandidarci e questo ci ha riempito d’orgoglio, per non parlare dei complimenti ricevuti lo scorso anno dalla nostra preside che ringraziamo di cuore, senza di lei non avremo potuto iniziare questa straordinaria esperienza».

I plessi uniti del Guglielmotti e dell’Artistico dovranno aspettare ancora dodici giorni per eleggere i nuovi rappresentanti, cosi come lo Stendhal e il Baccelli, ma già in città si vociferano le situazioni che potrebbero verificarsi: il Guglielmotti dopo i saluti di Francesco Seretti e Simone Garofalo, potrebbe candidare addirittura due ragazzi del terzo anche se sui nomi bocche cucite, mentre al Baccelli quasi certa la riconferma delle due ragazze che tanto bene hanno fatto lo scorso anno, Valentina D’Annunzio e Francesca Barlaam, ma nulla di tutto questo sarà certezza se non dopo il giorno delle elezioni.

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Il ''Master 2018'' è un successo

Successo per la quinta edizione del “Master 2018” di beach tennis. Un evento, quello organizzato dall’Asd beach tennis Civitavecchia, in grado di coinvolgere partecipanti da tutto il comprensorio. Ora tutti i campioni provinciali andranno a Roma per scontrarsi con le altre sezioni di questo campionato. Il Master Civitavecchia litorale Roma nord 2018 ha visto trionfare nel singolare femminile Donatella Giampietri che ha battuto 9 a 4 Francesca Bevilacqua. I vincitori del doppio maschile sono stati Simone Casciola e Andrea Maisto che hanno battuto Daniele Perello e Stefano Cervara. Nel doppio misto hanno trionfato Daniele Perello e Francesca Bevilacqua battendo Fabrizio Alfieri e Andrea Timordidio. «La manifestazione è stata un successo – hanno commentato gli organizzatori – siamo tutti molto contenti, ogni membro dell’associazione è rimasto soddisfatto dalla grande partecipazione che c’è stata. I numeri sono sempre migliori e la manifestazione è in crescita: di questo siamo tutti contenti». Il Master 2018 ha visto 6 tappe con molti partecipanti da fuori Civitavecchia. Un movimento che si sta allargando sempre di più, soprattutto al lavoro dell’Asd cittadina. Ma la stagione non si ferma, anzi. «Ora avremo un beach and spritz  – spiegano dalla Beach tennis Civitavecchia – poi ci saranno dei tornei invernali, oltre a tutta l’attività agonistica e quella che riguarda i bambini. L’Asd beach tennis Civitavecchia è molto contenta e andiamo avanti sulla strada tracciata». Tutte le partite del Master 2018 sono state di altissimo livello con giocatori di spessore. Nel misto sono scesi in campo anche dei campioni regionali di serie C.

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Gino e Stefano Malavasi trionfano a Caorle

Due fratelli legati da una sola immensa passione sportiva: il beach volley. Gino e Stefano Malavasi, nativi di Civitavecchia, hanno trionfato lo scorso weekend in Veneto, nella cittadina lagunare di Caorle. Un risultato positivo, seppur  amaro, che ha portato i due cinquantenni sul podio del terzo posto. Un bronzo caratterizzato dal maltempo che  si è abbattuto violentemente sulla sabbia durante la disputa della semifinale. Gino e Stefano che hanno gareggiato nella categoria Over 50 ha visto conquistare l’oro all’esperta coppia Piero Antonini e Davide Sanguanini, mentre l’argento è andato a Luca Ruini e Marco Bellini, vittoriosi nei confronti dei due fratelli. «Le condizioni climatiche- spiega Stefano Malavasi – purtroppo hanno fortemente condizionato la semifinale facendo diventare la sabbia molto dura, ma è stato un ottimo risultato arrivare terzi, perché la gara era molto competitiva. Certo, il rammarico di non essere riusciti ad arrivare in finale c’è, ma al terzo set abbiamo avuto un crollo muscolare. Ora testa agli Europei di Torino che ci saranno il prossimo anno e ai Mondiali 2020 di Tokyo». (Mat. Cec.)

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Beach Tennis Civitavecchia ai vertici del movimento laziale

Civitavecchia sul tetto della regione Lazio in tema di Beach Tennis.
Dopo la vittoria del campionato di serie C a Terracina poco più di un mesa fa, lo scorso weekend sui campi romani di Fiumicino l’Asd Beach Tennis Civitavecchia ha partecipato e trionfato con i suoi ragazzi nelle varie categorie.
Nel maschile è arrivato il secondo posto con annesso titolo di vice campioni regionali per la coppia Andrea Maisto e Simone Casciola. 
I due istruttori locali si sono arresi in finale dopo un grande torneo contro la coppia Tenace-Lucaroni.
Nel femminile, invece, primo posto e riconferma del titolo vinto lo scorso anno per la coppia formata da Francesca Bevilacqua e Donatella Giampietri. 
La stessa Giampietri che ha ottenuto un terzo posto al misto con il suo socio e compagno Stefano Baroncini. 
Ottimo successo che vede sempre di più l’associazione locale protagonista a livello regionale e non solo.

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La poetessa  Agnese Monaldi  trionfa nel prestigioso concorso

ALLUMIERE – Continua a inanellare successi e affermazioni la bravissima poetessa a braccio Agnese Monaldi, la quale ha trionfato a Roma al prestigioso concorso Vincenzo Scarpellino  2018 ‘‘Stornelli inediti nei dialetti del Lazio’’. La Monaldi nella stessa competizione ha avuto la soddisfazione di vedere premiate ben 4 classi del comprensorio nelle quali ha portato il progetto poesia: la classe IVB della Scuola Primaria I.C. di Tolfa (insegnanti: Tomasa Pala e Luisella Felicini) è risultata prima classificata nella sezione ‘’Scuole’’ dell’ottava edizione del Premio Scarpellino per poesie e stornelli inediti nei dialetti del Lazio; seconda classificata la classe II B Scuola Primaria I.C. di Tolfa (Insegnanti di classe: Michela Pala Michela e Francesca Franceschini); terze classificate le classi 5^ A – 5^ B Primaria (Insegnanti: Maria Letizia La Noce e Anna Annunziata) plesso Papacchini dell’I. C. Galice Civitavecchia via Toscana. L’insegnante di Tolfa, Tomasa Pala, che da anni collabora con la poetessa Agnese Monaldi, esprime «Grande soddisfazione per il percorso didattico intrapreso con passione, mirato alla conoscenza e  tutela della della nostra amata tradizione poetica», mentre le insegnanti Michela Pala e Francesca Franceschini dichiarano la «validità dell’esperienza del laboratorio di poesia con la Monaldi sia sul piano dei contenuti che  sul piano metodologico  e auspicano una futura collaborazione per realizzare percorsi formativi sempre più stimolanti». Agnese Monaldi è una improvvisatrice in ottava rima e rappresenta la continuità di questa tradizione simbolo della creatività e della capacità comunicativa popolare. Agnese è nata ad Allumiere. Avendo coltivato da sempre interesse verso ogni forma poetica da anni si cimenta con successo nel canto estemporaneo che nell’ultimo secolo è stato esercitato solo da poeti uomini. Facendo leva sulla volontà di apprendere e praticare, ha iniziato ad esibirsi in una escalation che l’ha portata ai più alti livelli fino a trovarsi a contrastare in rima con i migliori artisti italiani. La Mobaldi è continyamente ospitebin manifestazioninpietichebin tutta Italia e ovunque è apprezzata e amata «Sono stata sempre appassionata alla scrittura, alla letteratura e all’ascolto dei racconti. Sin da piccola ascoltavo i poeti a braccio che cantavano nelle piazze, fino al momento in cui ho iniziato io stessa ad improvvisare circa dieci anni fa. La motivazione è l’istinto e la passione che sento dentro di me. I miei primi passi sono stati ascoltando i poeti e rispondere in rima con la mente. Leggere testi, è stato il secondo passo, prediligendo Dante, Orlando il furioso e Torquato Tasso – spiega la Monaldi – inizialmente non ho avuto maestri e mi esercitavo da sola; poi ho incominciato a conoscere alcuni poeti e l’unico che per me è stato un maestro è Mauro Chechi. Attribuisco la stessa importanza sia alla linea melodica che allo schema metrico privilegiando l’ispirazione. La rima è di otto versi, di cui sei alternati, 1-3-5 2-4-6 l’ultimi due versi sono con rima baciata. Il contrasto improvvisato è un contrasto poetico in cui l’ottava, quasi come in una disfida, assume il ruolo di strumento, di argomentazione contrapposto a quello del contendente. Le differenze tra l’ottava laziale e quella toscana sono negli argomenti trattati». Per quanto riguarda la sua attività nelle scuole la Monaldi spiega: «L’approccio con gli studenti è molto semplice: si trattano argomenti che di regola impegnano il sentimento ed i valori, rappresentando un mondo che costituisce la radice dei nostri territori e della nostra storia». (Rom. Mos.)

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Al Triathlon Sprint Silver trionfano i giovani Carletti e Massari

È all’insegna dei giovani l’undicesima edizione del Triathlon Sprint Silver di Trevignano Romano organizzato dal Forhans Team e valida come prima tappa della Forhans Cup. Primi al traguardo sono il 19enne Leonardo Carletti e la 17enne Chiara Massari. Un dominio assoluto per i due triathleti del Team Leone che hanno gestito la gara al comando sin dalla frazione di nuoto fino alla linea di arrivo. Carletti ha chiuso con il tempo di 55.31 con oltre trenta secondi vantaggio sul secondo classificato, Sandro Maria Crocelli del team CCP Asd, e oltre un minuto sul terzo Davide Salati del Team Minerva Roma. La Massari ha invece trionfato col tempo di 1.06.22 lasciando il vuoto alle sue spalle. 
Al secondo posto con quasi due minuti di distacco Silvia Merola del Latina Triathlon, terza Anna Quagliario dell’Udine Triathlon. Una meravigliosa giornata di sport sulle rive del Lago di Bracciano, baciato quest’oggi da una delle prime giornate estive di questo 2018 e accolta da tantissimi tifosi che hanno spinto gli atleti ad ottenere ottime performance. 
Quasi 30 gradi li hanno accompagnati nelle tre discipline. Buona anche la temperatura dell’acqua che ha permesso di nuotare senza l’utilizzo della muta. Con oltre 340 partenti, il Triathlon Sprint Silver di Trevignano Romano si conferma quindi un appuntamento clou della stagione 2018 del Forhans Team grazie anche al fascino del suo percorso. Già a partire dal nuoto con uno specchio d’acqua limpidissimo ed estremamente piatto. Poi la suggestiva frazione di ciclismo sulle strade del lungolago, con la salita di Vicarello fino al giro di boa a Bracciano sotto lo sguardo attento del castello Odescalchi per poi far ritorno sulle rive di Trevignano Romano per lo sprint finale di corsa. 
Leonardo Carletti a fine gara: «Sono partito forte perché sapevo che avrei potuto pagare qualcosa sulla corsa visto il caldo di oggi, ho spinto tanto anche all’uscita della zona cambio, volevo garantirmi un buon vantaggio per arrivare primo al traguardo. Sono molto contento». 
Chiara Massari a fine gara: «Oggi me la sentivo, stavo bene, mi alleno quasi tutti i giorni con le mie compagne che sono tutte molto forti. Oggi ho dato tutto quello che avevo». 
 

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Taiani trionfa al Festival della pasticceria

CIVITAVECCHIA – È di Civitavecchia il pasticcere che ha trionfato al ''Festival della pasticceria''. Fabio Taiani, è stato protagonista a Palazzo Brancaccio a Roma del prestigioso ''Festival della Pasticceria'' patrocinato dalla Fip – Federazione internazionale pasticceria gelateria cioccolateria.

Nella suggestiva location capitolina tanti pasticceri si sono dati battaglia a suon di meravigliose e buonissime leccornie ma a vincere e a fregiarsi del titolo di miglior pasticcere è stato il civitavecchiese. Taiani da circa 7 anni ha iniziato a lavorare in vari laboratori di pasticceria e al contempo ha approfondito sempre di più le sue conoscenze e abilità frequentando corsi di aggiornamento con i migliori maestri del settore, specializzandosi in particolare su lievitati, cioccolato e pasticceria moderna.

Dal 2016 si è associato alla (Fip) ''Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria'', iniziando a specializzarsi con i migliori maestri Fip, i quali hanno permesso a Taiani di partecipare a questo importantissimo evento dove ha potuto mostrare tutta la sua abilità frutto di doti personali, studio, passione e impegno.

Taiani ha presentato una sua creazione di ''Cheesecake moderna'' con la quale ha conquistato i giudici che l'hanno considerato ''the best'' incoronandolo vincitore.

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Garden House Ladispoli, la Prima Divisione maschile arpiona la salvezza

Si è concluso da circa una settimana il campionato di Prima divisione maschile, con la Garden House Ladispoli che arpiona la salvezza. «I nostri ragazzi – spiega coach Fabio Cristini – dopo aver trionfato nella passata stagione nel campionato di Seconda divisione attraverso degli entusiasmanti playoff, quest’anno si sono trovati di fronte una categoria impegnativa, affrontata purtroppo con delle assenze importanti come Simone Aronica e Leonardo Di Stefano, due elementi protagonisti della stagione precedente. Sapevamo tutti quindi che la stagione sarebbe stata lunga,  dura e difficile, ma sapevamo anche di poter contare su un gruppo molto giovane, ma solido, un gruppo che negli ultimi 4 anni è cresciuto sia tecnicamente che mentalmente. La stagione si è conclusa con la salvezza; una salvezza che va oltre il risultato prettamente agonistico perché le difficoltà non sono mancate, ma i ragazzi si sono dimostrati sempre sereni, attenti, concentrati e motivati, anche dopo una serie lunga di sconfitte. Chiunque abbia fatto parte di un contesto squadra sa quanto possa essere difficoltoso affrontare una settimana di lavoro dopo la sconfitta del weekend passato; vengono a galla problematiche di vario genere da parte di chi gioca meno, di chi si è assentato troppo, o magari si va a sindacare sulla gestione corrente societaria; e invece no, niente di tutto questo. Ecco in cosa è speciale questa squadra: mai una polemica, mai un malumore, tutti consapevoli che sarebbe stata dura, anzi, quasi impossibile l’obiettivo salvezza…, ma ad ogni primo allenamento della settimana c’è sempre stata l’atmosfera di chi sapeva di farcela, di chi non si è mai preoccupato del dove ci si allenava, in quanti ed in quale orario. Ecco perché sono eccezionali. Non per le loro qualità tecniche, che pur ci sono, ma perché racchiudono tutti insieme quello che si richiede a un gruppo. Ogni allenatore preferisce sempre una squadra con grandi doti umane rispetto a un gruppo di solo talento perché sa che in un modo o nell‘altro ti ripagheranno con sudore e abnegazione. Quindi per concludere vorrei dire grazie a tutti i componenti della giovane squadra, al mio collaboratore tecnico Francesco Saia ed all’altrettanto giovane dirigente accompagnatore  Matteo Toppeta, ai genitori dei ragazzi per la loro  disponibilità nelle trasferte e naturalmente allo Sponsor Garden House, che ci ha rinnovato la sua fiducia, ed a tutti gli operatori che in Società hanno lavorato in silenzio dietro le quinte; una unità di intenti imprescindibile per ottenere questo piccolo e meraviglioso risultato sportivo che ha portato questa squadra ad essere rispettata e che potrà giocare nuovamente il campionato di Prima divisione nella prossima stagione».

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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La Meiji Kan colleziona 12 medaglie al ''Grand Prix Nazionale''

Sabato e Domenica scorsi il bellissimo PalaBandinelli di Velletri ha ospitato il “Grand Prix Nazionale” organizzato dalla Fik (Federazione Italiana Karate) e valevole per la classifica “Azzurri” per la formazione della Nazionale italiana che parteciperà ai prossimi Campionati Europei Iku in programma in Russia ad ottobre. All’importante gara nazionale hanno preso parte 643 atleti di 84 società provenienti da tutta Italia. Presente, anche in questa occasione, con 16 atleti la squadra agonistica della Meiji Kan condotta dalla maestra Virginia Pucci. Il team locale ha conquistato ben 12 prestigiose medaglie, incrementando ulteriormente i punteggi che porteranno i migliori ad indossare la maglia azzurra al termine di questa impegnativa e selettiva stagione sportiva federale. (Agg. 21/02 ore 17.13 SEGUE)

QUESTO IL MEDAGLIERE DEGLI ATELTI DELLA MEIJI KAN – Medaglie d’oro ottenute dal capitano della formazione Luca Pierini, una certezza oramai costante negli anni, Mattia Bonomi, Paolo Migliori (kumite) e il doppio oro dell’ottimo Alessandro Barletta primo nei kata sia Juniores che nella classe Senior.
Argenti per Iacopo Caimi e Luca D’Angelo e ottimi bronzi per Sofia Scano, Simone Stefanini, Lara Valente, Lorenzo De Rosa e Paolo Migliori (kata).
Al termine delle prove individuali si è tenuto il “Trofeo delle Regioni” gara a squadre riservata agli atleti dei Centri di Alta specializzazioni regionali: le 54 squadre regionali si sono date battaglia nelle specialità del kata (forme) con il Veneto vincitore e nella prova di kumite (combattimento) dove ha trionfato la formazione lto Lazio/Umbria dove erano presenti ben 7 atleti della palestra di Via Mediana su un totale dei 15 atleti. (Agg. 21/02 ore 17.42 SEGUE)

I COMMENTI DEI MASTRI – «Abbiamo rilevato buoni miglioramenti – commenta Virginia Pucci – soprattutto nella fase offensiva dei nostri ragazzi che devono lavorare maggiormente in fase tattica; nello sport moderno non si puo solo attaccare ma bisogna anche essere in grado di mantenere il vantaggio acquisito».Alto Lazio/Umbria dove erano presenti ben 7 atleti della palestra di Via Mediana su un totale dei 15 atleti. «Il contributo alla vittoria degli atleti della Meiji Kan – conclude il vice presidente Fik Stefano Pucci – è stato determinante  ed ha permesso alla formazione del nostro Comitato di trionfare in questa difficile ma entusiasmante gara». (Agg. 21/02 ore 18.16)

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