Al Triathlon Sprint Silver trionfano i giovani Carletti e Massari

È all’insegna dei giovani l’undicesima edizione del Triathlon Sprint Silver di Trevignano Romano organizzato dal Forhans Team e valida come prima tappa della Forhans Cup. Primi al traguardo sono il 19enne Leonardo Carletti e la 17enne Chiara Massari. Un dominio assoluto per i due triathleti del Team Leone che hanno gestito la gara al comando sin dalla frazione di nuoto fino alla linea di arrivo. Carletti ha chiuso con il tempo di 55.31 con oltre trenta secondi vantaggio sul secondo classificato, Sandro Maria Crocelli del team CCP Asd, e oltre un minuto sul terzo Davide Salati del Team Minerva Roma. La Massari ha invece trionfato col tempo di 1.06.22 lasciando il vuoto alle sue spalle. 
Al secondo posto con quasi due minuti di distacco Silvia Merola del Latina Triathlon, terza Anna Quagliario dell’Udine Triathlon. Una meravigliosa giornata di sport sulle rive del Lago di Bracciano, baciato quest’oggi da una delle prime giornate estive di questo 2018 e accolta da tantissimi tifosi che hanno spinto gli atleti ad ottenere ottime performance. 
Quasi 30 gradi li hanno accompagnati nelle tre discipline. Buona anche la temperatura dell’acqua che ha permesso di nuotare senza l’utilizzo della muta. Con oltre 340 partenti, il Triathlon Sprint Silver di Trevignano Romano si conferma quindi un appuntamento clou della stagione 2018 del Forhans Team grazie anche al fascino del suo percorso. Già a partire dal nuoto con uno specchio d’acqua limpidissimo ed estremamente piatto. Poi la suggestiva frazione di ciclismo sulle strade del lungolago, con la salita di Vicarello fino al giro di boa a Bracciano sotto lo sguardo attento del castello Odescalchi per poi far ritorno sulle rive di Trevignano Romano per lo sprint finale di corsa. 
Leonardo Carletti a fine gara: «Sono partito forte perché sapevo che avrei potuto pagare qualcosa sulla corsa visto il caldo di oggi, ho spinto tanto anche all’uscita della zona cambio, volevo garantirmi un buon vantaggio per arrivare primo al traguardo. Sono molto contento». 
Chiara Massari a fine gara: «Oggi me la sentivo, stavo bene, mi alleno quasi tutti i giorni con le mie compagne che sono tutte molto forti. Oggi ho dato tutto quello che avevo». 
 

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Taiani trionfa al Festival della pasticceria

CIVITAVECCHIA – È di Civitavecchia il pasticcere che ha trionfato al ''Festival della pasticceria''. Fabio Taiani, è stato protagonista a Palazzo Brancaccio a Roma del prestigioso ''Festival della Pasticceria'' patrocinato dalla Fip – Federazione internazionale pasticceria gelateria cioccolateria.

Nella suggestiva location capitolina tanti pasticceri si sono dati battaglia a suon di meravigliose e buonissime leccornie ma a vincere e a fregiarsi del titolo di miglior pasticcere è stato il civitavecchiese. Taiani da circa 7 anni ha iniziato a lavorare in vari laboratori di pasticceria e al contempo ha approfondito sempre di più le sue conoscenze e abilità frequentando corsi di aggiornamento con i migliori maestri del settore, specializzandosi in particolare su lievitati, cioccolato e pasticceria moderna.

Dal 2016 si è associato alla (Fip) ''Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria'', iniziando a specializzarsi con i migliori maestri Fip, i quali hanno permesso a Taiani di partecipare a questo importantissimo evento dove ha potuto mostrare tutta la sua abilità frutto di doti personali, studio, passione e impegno.

Taiani ha presentato una sua creazione di ''Cheesecake moderna'' con la quale ha conquistato i giudici che l'hanno considerato ''the best'' incoronandolo vincitore.

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Garden House Ladispoli, la Prima Divisione maschile arpiona la salvezza

Si è concluso da circa una settimana il campionato di Prima divisione maschile, con la Garden House Ladispoli che arpiona la salvezza. «I nostri ragazzi – spiega coach Fabio Cristini – dopo aver trionfato nella passata stagione nel campionato di Seconda divisione attraverso degli entusiasmanti playoff, quest’anno si sono trovati di fronte una categoria impegnativa, affrontata purtroppo con delle assenze importanti come Simone Aronica e Leonardo Di Stefano, due elementi protagonisti della stagione precedente. Sapevamo tutti quindi che la stagione sarebbe stata lunga,  dura e difficile, ma sapevamo anche di poter contare su un gruppo molto giovane, ma solido, un gruppo che negli ultimi 4 anni è cresciuto sia tecnicamente che mentalmente. La stagione si è conclusa con la salvezza; una salvezza che va oltre il risultato prettamente agonistico perché le difficoltà non sono mancate, ma i ragazzi si sono dimostrati sempre sereni, attenti, concentrati e motivati, anche dopo una serie lunga di sconfitte. Chiunque abbia fatto parte di un contesto squadra sa quanto possa essere difficoltoso affrontare una settimana di lavoro dopo la sconfitta del weekend passato; vengono a galla problematiche di vario genere da parte di chi gioca meno, di chi si è assentato troppo, o magari si va a sindacare sulla gestione corrente societaria; e invece no, niente di tutto questo. Ecco in cosa è speciale questa squadra: mai una polemica, mai un malumore, tutti consapevoli che sarebbe stata dura, anzi, quasi impossibile l’obiettivo salvezza…, ma ad ogni primo allenamento della settimana c’è sempre stata l’atmosfera di chi sapeva di farcela, di chi non si è mai preoccupato del dove ci si allenava, in quanti ed in quale orario. Ecco perché sono eccezionali. Non per le loro qualità tecniche, che pur ci sono, ma perché racchiudono tutti insieme quello che si richiede a un gruppo. Ogni allenatore preferisce sempre una squadra con grandi doti umane rispetto a un gruppo di solo talento perché sa che in un modo o nell‘altro ti ripagheranno con sudore e abnegazione. Quindi per concludere vorrei dire grazie a tutti i componenti della giovane squadra, al mio collaboratore tecnico Francesco Saia ed all’altrettanto giovane dirigente accompagnatore  Matteo Toppeta, ai genitori dei ragazzi per la loro  disponibilità nelle trasferte e naturalmente allo Sponsor Garden House, che ci ha rinnovato la sua fiducia, ed a tutti gli operatori che in Società hanno lavorato in silenzio dietro le quinte; una unità di intenti imprescindibile per ottenere questo piccolo e meraviglioso risultato sportivo che ha portato questa squadra ad essere rispettata e che potrà giocare nuovamente il campionato di Prima divisione nella prossima stagione».

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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La Meiji Kan colleziona 12 medaglie al ''Grand Prix Nazionale''

Sabato e Domenica scorsi il bellissimo PalaBandinelli di Velletri ha ospitato il “Grand Prix Nazionale” organizzato dalla Fik (Federazione Italiana Karate) e valevole per la classifica “Azzurri” per la formazione della Nazionale italiana che parteciperà ai prossimi Campionati Europei Iku in programma in Russia ad ottobre. All’importante gara nazionale hanno preso parte 643 atleti di 84 società provenienti da tutta Italia. Presente, anche in questa occasione, con 16 atleti la squadra agonistica della Meiji Kan condotta dalla maestra Virginia Pucci. Il team locale ha conquistato ben 12 prestigiose medaglie, incrementando ulteriormente i punteggi che porteranno i migliori ad indossare la maglia azzurra al termine di questa impegnativa e selettiva stagione sportiva federale. (Agg. 21/02 ore 17.13 SEGUE)

QUESTO IL MEDAGLIERE DEGLI ATELTI DELLA MEIJI KAN – Medaglie d’oro ottenute dal capitano della formazione Luca Pierini, una certezza oramai costante negli anni, Mattia Bonomi, Paolo Migliori (kumite) e il doppio oro dell’ottimo Alessandro Barletta primo nei kata sia Juniores che nella classe Senior.
Argenti per Iacopo Caimi e Luca D’Angelo e ottimi bronzi per Sofia Scano, Simone Stefanini, Lara Valente, Lorenzo De Rosa e Paolo Migliori (kata).
Al termine delle prove individuali si è tenuto il “Trofeo delle Regioni” gara a squadre riservata agli atleti dei Centri di Alta specializzazioni regionali: le 54 squadre regionali si sono date battaglia nelle specialità del kata (forme) con il Veneto vincitore e nella prova di kumite (combattimento) dove ha trionfato la formazione lto Lazio/Umbria dove erano presenti ben 7 atleti della palestra di Via Mediana su un totale dei 15 atleti. (Agg. 21/02 ore 17.42 SEGUE)

I COMMENTI DEI MASTRI – «Abbiamo rilevato buoni miglioramenti – commenta Virginia Pucci – soprattutto nella fase offensiva dei nostri ragazzi che devono lavorare maggiormente in fase tattica; nello sport moderno non si puo solo attaccare ma bisogna anche essere in grado di mantenere il vantaggio acquisito».Alto Lazio/Umbria dove erano presenti ben 7 atleti della palestra di Via Mediana su un totale dei 15 atleti. «Il contributo alla vittoria degli atleti della Meiji Kan – conclude il vice presidente Fik Stefano Pucci – è stato determinante  ed ha permesso alla formazione del nostro Comitato di trionfare in questa difficile ma entusiasmante gara». (Agg. 21/02 ore 18.16)

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La Meiji Kan colleziona 12 medaglie al ''Grand Prix Nazionale''

Sabato e Domenica scorsi il bellissimo PalaBandinelli di Velletri ha ospitato il “Grand Prix Nazionale” organizzato dalla Fik (Federazione Italiana Karate) e valevole per la classifica “Azzurri” per la formazione della Nazionale italiana che parteciperà ai prossimi Campionati Europei Iku in programma in Russia ad ottobre. All’importante gara nazionale hanno preso parte 643 atleti di 84 società provenienti da tutta Italia. Presente, anche in questa occasione, con 16 atleti la squadra agonistica della Meiji Kan condotta dalla maestra Virginia Pucci. Il team locale ha conquistato ben 12 prestigiose medaglie, incrementando ulteriormente i punteggi che porteranno i migliori ad indossare la maglia azzurra al termine di questa impegnativa e selettiva stagione sportiva federale. (Agg. 21/02 ore 17.13 SEGUE)

QUESTO IL MEDAGLIERE DEGLI ATELTI DELLA MEIJI KAN – Medaglie d’oro ottenute dal capitano della formazione Luca Pierini, una certezza oramai costante negli anni, Mattia Bonomi, Paolo Migliori (kumite) e il doppio oro dell’ottimo Alessandro Barletta primo nei kata sia Juniores che nella classe Senior.
Argenti per Iacopo Caimi e Luca D’Angelo e ottimi bronzi per Sofia Scano, Simone Stefanini, Lara Valente, Lorenzo De Rosa e Paolo Migliori (kata).
Al termine delle prove individuali si è tenuto il “Trofeo delle Regioni” gara a squadre riservata agli atleti dei Centri di Alta specializzazioni regionali: le 54 squadre regionali si sono date battaglia nelle specialità del kata (forme) con il Veneto vincitore e nella prova di kumite (combattimento) dove ha trionfato la formazione lto Lazio/Umbria dove erano presenti ben 7 atleti della palestra di Via Mediana su un totale dei 15 atleti. (Agg. 21/02 ore 17.42 SEGUE)

I COMMENTI DEI MASTRI – «Abbiamo rilevato buoni miglioramenti – commenta Virginia Pucci – soprattutto nella fase offensiva dei nostri ragazzi che devono lavorare maggiormente in fase tattica; nello sport moderno non si puo solo attaccare ma bisogna anche essere in grado di mantenere il vantaggio acquisito».Alto Lazio/Umbria dove erano presenti ben 7 atleti della palestra di Via Mediana su un totale dei 15 atleti. «Il contributo alla vittoria degli atleti della Meiji Kan – conclude il vice presidente Fik Stefano Pucci – è stato determinante  ed ha permesso alla formazione del nostro Comitato di trionfare in questa difficile ma entusiasmante gara». (Agg. 21/02 ore 18.16)

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Concorso Giacomo Leopardi: premio per la scuola primaria di Tolfa

TOLFA – La maestra Maria Mellini e la dirigente scolastica dell’IC di Tolfa Laura Somma venerdì mattina nell’aula Pucci hanno ritirato il premio messo in palio dal Centro Incontri Culturali Civitavecchia. La scuola Primaria di via Lizzera ha trionfato grazie agli splendidi alunni della classe IV A delle bravissime docenti Maria Melloni, Sabrina Annibali, Elena Riversi che hanno partecipato al prestigioso concorso di poesia ‘’Giacomo Leopardi’’ con la bellissima poesia in ottava rima dal titolo: ‘‘L’albero’’ scritta dopo uno studio delle piante presenti nel territorio in occasione della Festa degli alberi. Purtroppo la classe non ha potuto essere presente alla premiazione perché lo scuolabus era rotto. «Eravamo tutti pronti per partire e gli alunni erano eccitati e felici – spiegano le maestre – purtroppo abbiamo saputo all’ultimo minuto che uno scuolabus era rotto e quello di Santa Severa non faceva in tempo a venire su e portarci a Civitavecchia. Comunque hanno ritirato il premio la maestra Matiace la nostra preside. Facciamo i complimenti ai nostri alunni: siamo orgogliose di loro. Grazie al Centro Incontri Culturali Civitavecchia che organizza questi importanti momenti culturali». (Rom. Mos.)

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