Sant'Egidio, lo spettacolo pirotecnico ha chiuso i festeggiamenti

TOLFA – Con un meraviglioso spettacolo pirotecnico si sono conclusi i festeggiamenti in onore del patrono Sant’Egidio. Con la tregiorni di eventi che hanno caratterizzato questo weekend si sta arrivando alla chiusura del nutrito e assortito calendario estivo tolfetano: l’ultimo appuntamento sarà quello con la Festa della Radica previsto per i giorni 15 e 16 settembre. Venerdì 31 si è svolta la tradizionale e solenne processione in onore di Sant’Egidio presieduta da don Giovanni Demeterca e animata dalla banda Verdi: la statua del santo è stata trasportata a spalla dai portatori per le vie del centro storico seguita e preceduta dalle associazioni e da tanti fedeli; al corteo religioso hanno partecipato il sindaco Landi e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’Università Agraria e il deputato Alessandro Battilocchio. I due Comuni di Tolfa e Allumiere stanno collaborando su vari fronti e il sindaco di Tolfa Luigi Landi e quello di Allumiere Antonio Pasquini hanno scelto di presenziare agli eventi dei due Comuni insieme: al Palio di Allumiere ospite era il sindaco Landi, alla processione del patrono di Tolfa c’è stato Pasquini. La processione si è chiusa con il volo della lanterna e poi col concerto di Roberto Pambianchi e il suo tribute a Lucio Battisti Pambianchi. Nel pomeriggio di sabato primo settembre presso il polo culturale di Tolfa (ex convento padri agostiniani) c’è stata la presentazione del libro: “L’Eremo della Ss Trinità di Allumiere”, scritto da Marco e Bruno Fracassa. Piazza gremita di gente poi sabato sera per il concerto gratuito dei Matia Bazar. Il  pubblico ha riempito tutte le sedie sistemate e molti sono restati in piedi per cantare col gruppo rimaneggiato nei suoi componenti. Prima del concerto i saluti del sindaco Luigi Landi, dell’assessore alla Cultura Cristiano Dionisi e del deputato Alessandro Battilocchio; sul palco a introdurre la serata la speaker radiofonica Roberta Frascarelli. Domenica sera grande concerto del gruppo collinare Echoes (ingresso gratuito) che hanno fatto cantare la piazza con brani del loro repertorio e con tributi ai Nomadi, a Battisti e a altri cantautori italiani. A seguire si è svolta la tradizionale Tombola di Sant’Egidio. Gran finale, poi, con l’eccezionale spettacolo pirotecnico su tre fronti accompagnato dalla voce narrante, “La forza della luce”. Unica nota stonata che i cittadini hanno sottolineato è stata l’assenza delle bancarelle che sempre sono state presenti per Sant’Egidio.

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Lo spettacolo pirotecnico ha chiuso i festeggiamenti

TOLFA – Con un meraviglioso spettacolo pirotecnico si sono conclusi i festeggiamenti in onore del patrono Sant’Egidio. Con la tregiorni di eventi che hanno caratterizzato questo weekend si sta arrivando alla chiusura del nutrito e assortito calendario estivo tolfetano: l’ultimo appuntamento sarà quello con la Festa della Radica previsto per i giorni 15 e 16 settembre. Venerdì 31 si è svolta la tradizionale e solenne processione in onore di Sant’Egidio presieduta da don Giovanni Demeterca e animata dalla banda Verdi: la statua del santo è stata trasportata a spalla dai portatori per le vie del centro storico seguita e preceduta dalle associazioni e da tanti fedeli; al corteo religioso hanno partecipato il sindaco Landi e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’Università Agraria e il deputato Alessandro Battilocchio. I due Comuni di Tolfa e Allumiere stanno collaborando su vari fronti e il sindaco di Tolfa Luigi Landi e quello di Allumiere Antonio Pasquini hanno scelto di presenziare agli eventi dei due Comuni insieme: al Palio di Allumiere ospite era il sindaco Landi, alla processione del patrono di Tolfa c’è stato Pasquini. La processione si è chiusa con il volo della lanterna e poi col concerto di Roberto Pambianchi e il suo tribute a Lucio Battisti Pambianchi. Nel pomeriggio di sabato primo settembre presso il polo culturale di Tolfa (ex convento padri agostiniani) c’è stata la presentazione del libro: “L’Eremo della Ss Trinità di Allumiere”, scritto da Marco e Bruno Fracassa. Piazza gremita di gente poi sabato sera per il concerto gratuito dei Matia Bazar. Il  pubblico ha riempito tutte le sedie sistemate e molti sono restati in piedi per cantare col gruppo rimaneggiato nei suoi componenti. Prima del concerto i saluti del sindaco Luigi Landi, dell’assessore alla Cultura Cristiano Dionisi e del deputato Alessandro Battilocchio; sul palco a introdurre la serata la speaker radiofonica Roberta Frascarelli. Domenica sera grande concerto del gruppo collinare Echoes (ingresso gratuito) che hanno fatto cantare la piazza con brani del loro repertorio e con tributi ai Nomadi, a Battisti e a altri cantautori italiani. A seguire si è svolta la tradizionale Tombola di Sant’Egidio. Gran finale, poi, con l’eccezionale spettacolo pirotecnico su tre fronti accompagnato dalla voce narrante, “La forza della luce”. Unica nota stonata che i cittadini hanno sottolineato è stata l’assenza delle bancarelle che sempre sono state presenti per Sant’Egidio.

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Sant’Egidio, Matia Bazar in piazza Vittorio  Veneto a Tolfa

TOLFA – Dopo gli oltre 50 eventi estivi con la partecipazione di migliaia di visitatori, Tolfa chiude in bellezza la stagione estiva con il momento tradizionale più importante e sentito: i festeggiamenti in onore di Sant’Egidio Abate. Oggi alle 17 presentazione del libro di Marco e Bruno Fracassa “L’Eremo della Ss. Trinità di Allumiere” presso il Polo Culturale. Stasera poi l’evento clou, ossia il grande concerto gratuito dei Matia Bazar in piazza Vittorio Veneto alle 21,30. Domenica 2 settembre gran finale con la serata tradizionale più attesa da tutti coloro che vivono a Tolfa o che hanno origini tolfetane, quella della tombola e dei fuochi artificiali. Si inizierà alle 21,30 in piazza Vittorio Veneto con il concerto degli Echoes; seguirà alle 22,30 avrà luogo l’estrazione della grande tombola che vede come da sempre protagonisti tutti i cittadini in piazza Vittorio Veneto col cartellone montato sul balcone della facciata comunale. Alle ore 23 uno straordinario spettacolo pirotecnico a ritmo di musica, sempre su piazza Vittorio Veneto chiuderà la grande estate di Tolfa. Sempre il 2 settembre avrà luogo anche la gara a cavallo “2° Palio degli anelli” presso il campo di Poggio Cedraulli, a cura della Asd Cavalieri di Tolfa. Gli eventi del weekend di Sant’Egidio Abate sono realizzati dal Comune di Tolfa e dalla Pro Loco anche grazie al supporto della Regione Lazio, in modo particolare nelle more del progetto Plastic Free: si avrà dunque un’attenzione particolare nella gestione dei rifiuti in plastica con l’utilizzo di materiali biodegradabili e la sensibilizzazione della cittadinanza sul tema del risparmio dei rifiuti.

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Sant’Egidio, Matia Bazar in piazza Vittorio  Veneto a Tolfa

TOLFA – Dopo gli oltre 50 eventi estivi con la partecipazione di migliaia di visitatori, Tolfa chiude in bellezza la stagione estiva con il momento tradizionale più importante e sentito: i festeggiamenti in onore di Sant’Egidio Abate. Oggi alle 17 presentazione del libro di Marco e Bruno Fracassa “L’Eremo della Ss. Trinità di Allumiere” presso il Polo Culturale. Stasera poi l’evento clou, ossia il grande concerto gratuito dei Matia Bazar in piazza Vittorio Veneto alle 21,30. Domenica 2 settembre gran finale con la serata tradizionale più attesa da tutti coloro che vivono a Tolfa o che hanno origini tolfetane, quella della tombola e dei fuochi artificiali. Si inizierà alle 21,30 in piazza Vittorio Veneto con il concerto degli Echoes; seguirà alle 22,30 avrà luogo l’estrazione della grande tombola che vede come da sempre protagonisti tutti i cittadini in piazza Vittorio Veneto col cartellone montato sul balcone della facciata comunale. Alle ore 23 uno straordinario spettacolo pirotecnico a ritmo di musica, sempre su piazza Vittorio Veneto chiuderà la grande estate di Tolfa. Sempre il 2 settembre avrà luogo anche la gara a cavallo “2° Palio degli anelli” presso il campo di Poggio Cedraulli, a cura della Asd Cavalieri di Tolfa. Gli eventi del weekend di Sant’Egidio Abate sono realizzati dal Comune di Tolfa e dalla Pro Loco anche grazie al supporto della Regione Lazio, in modo particolare nelle more del progetto Plastic Free: si avrà dunque un’attenzione particolare nella gestione dei rifiuti in plastica con l’utilizzo di materiali biodegradabili e la sensibilizzazione della cittadinanza sul tema del risparmio dei rifiuti.

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Alla Polveriera per la 16^ volta il trofeo ''Miglior Gruppo Sbandieratori''

ALLUMIERE – Ancora una vittoria per gli sbandieratori e tamburini della Contrada Polveriera. Domenica pomeriggio gli sbandieratori Iacopo Verbo, Alessio Bastianini, Alessandro Pinardi, Fabio Malservigi, Dario Pomponi e Francesco Fracassa e i tamburini Damiano Pasquini, Valerio Tassarotti e Alessio Lucianatelli si sono fregiati del titolo di ''Miglior gruppo di sbandieratori'' allungando ancora di più la striscia delle vittorie. Nell’albo d’oro degli sbandieratori la Polveriera sale a 16 vittorie ed è in testa seguita da Ghetto 12, Buro e Sant’Antonio 5, La Bianca e La Nona 4. "Se ancora penso a quando lo speaker ha annunciato i vincitori della sbandierata mi viene la pelle d'oca – spiega il presidente della Polveriera Aldo Braccini – una gioia incredibile ed una grande soddisfazione per questi ragazzi appena quattordicenni. Continua così la striscia incredibile di vittorie del gruppo iniziato e fatto diventare grande da Marco Zannoni. Ma quest'anno il merito è stato tutto dei nuovi responsabili Piergiorgio Verbo e Claudio Regnani che si sono caricati sulle spalle un nuovo gruppo di ragazzini e lo hanno portato fino al successo di domenica sera".  A giudicare le performance degli sbandieratori il presidente del Gruppo Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità di Soriano nel Cimino Aquilino Mancinelli, al tecnico sbandierstori Riccardo Carinella e a Gabriele, tre volte campione italiano di assolo Sbandieratori nel campionato della Federazione Lis. Il Gruppo Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità di Soriano nel Cimino  ha radici profonde ed è uno dei gruppi più longevi dell'area viterbese e d’Italia. Sono passati ormai 46 anni dalla  Sagra delle Castagne del 1972 quando scesero  per la prima volta in piazza. Durante questi anni il Gruppo, formato da 16 alfieri, 18 tamburini e 10 chiarine, ha calcato le scene nazionali ed europee riscuotendo ovunque consensi e successi. E’ affiliato alla LIS , Lega Italiana Sbandieratori, dalla sua fondazione, partecipando alle Parate Nazionali della Bandiera sia senior che under 18. Il primo risultato di rilievo fu nel 1982 a Sarzana con il secondo posto assoluto. "Dal 2012 al 2015 nella specialità di Assolo Musici abbiamo ottenuto ottimi risultati con i due Bronzi a Sanremo 2013 e Lucera 2015, un Argento a Legnano nel 2012 ed il titolo di Campioni d’Italia a Gallicano nel 2014 – spiega Aquilino Mancinelli – fiore all’occhiello del nostro gruppo sono i ragazzi della ''Scuola di bandiera'' che è sempre esistita. Nel 2014 si è deciso di dare ulteriore impulso alla cosa presentando un progetto per la candidatura di Soriano all’organizzazione della ''Parata Nazionale Under 18'' del 2015 che la LIS ha ritenuto idonea. Oltre al successo organizzativo i nostri giovani Alfieri hanno subito dimostrato il loro valore, conquistando il titolo di campioni d’Italia di grande squadra Under 15 ed Under 12 oltre ad altri piazzamenti a podio. Da allora ci sono stati i successi del 2016 a Chianciano Terme con due titoli di Campioni d’Italia di grande squadra Under 12 ed Under 15 oltre a 6 medaglie di Argrnto, 2  di Bronzo ed il 2° posto assoluto in combinata. Nel 2017, sempre a Chianciano Terme, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo proposti nel 2014, ovvero diventare la Miglior Compagnia d’Italia Under 18. Un successo senza precedenti, sia numericamente che tecnicamente. Su 14 gare disputate tra sbandieratori e musici nelle varie fasce di età abbiamo conquistato 8 medaglie d’oro, due d’argento, 2 di bronzo, un 4° ed un 7° posto che ci hanno consentito di diventare Campioni d’Italia assoluti. Nel 2018, a Lucera, siamo stati ancora una volta protagonisti: in 8 gare disputate abbiamo conquistato 9 medaglie di cui 5 d’ oro, 2 d’argento e 2 di bronzo ed ancora una volta siamo arrivati 2° assoluti in combinata. Non possiamo che essere orgogliosi di tutto ciò: avere tanti ragazzi che ci seguono, molti sulle  le orme dei loro genitori. un ringraziamento particolare va a chi ha saputo fare in modo che tutto ciò accadesse, in primis a Nicola Borghesi per gli sbandieratori ed Aurora Carinella per i musici, coadiuvati dagli altri componenti e dai genitori dei ragazzi". Da rievare poi che Nicola Borghesi è anche tecnico della nazionale azzurra. Allumiere quindi vanta come giudici degli Sbandieratori il non plus ultra dei giudici. 

 

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Palio di Allumiere: vittoria della Polveriera

ALLUMIERE – Il maltempo non ferma il Palio di Allumiere: la Polveriera per il terzo anno consecutivo vince il Cencio con il fantino Massimiliano Virgili, più noto come ‘‘Marchicianello’’; alla Polveriera anche il trofeo come ‘‘Miglior gruppo sbandieratori’’; la Nona invece è stata premiata con il trofeo ‘‘Miglior corteo storico’’. L’evento clou del paese collinare si è dimostrato, ancora una volta, più forte di ogni cosa e avversità: dopo 54 anni il Palio continua a infiammare i cuori e a riempire la piazza. Sabato pomeriggio, dopo la Provaccia, si è svolto il Mini Palio e la vittoria è andata al Ghetto; sul balcone premiati il presidente Giovanni Superchi e il fantino Mario Vela. Al termine del Mini Palio c’è stata la lunga notte colorata con le varie Contrade che hanno dato vita a feste e spettacoli originali e divertenti.

Ieri la giornata è cominciata con la benedizione degli asini e dei fantini da parte del parroco don Stefano sul sagrato della chiesa; nella piazza è poi seguita la punzonatura: questa operazione è stata seguita dal dottor Alessandro Mellini e dai vari esponenti dell’amministrazione comunale. Alle 17 dai giardini davanti ai carabinieri si è aperto il corteo storico che dopo aver sfilato lungo via Roma è arrivato in piazza. Al termine del corteo è iniziato il temporale per cui è stato necessario interrompere per poi riprendere alle 8 con la premiazione delle Contrade vincitrici del miglior corteo storico e del miglior gruppo sbandieratori: a premiare la Polveriera e la Nona sono stati il deputato Alessandro Battilocchio e il sindaco di Tolfa Luigi Landi. I due trofei sono stati offerti da Orographic di Vittorio Capolonghi e da Off Side di Damiano Brunori. Per la prima parte del Palio la voce del Palio è stata l’insegnante e giornalista Manola Camilletti. Il dottor Mellini poi, come sempre, è stato il ‘‘the voice’’ della seconda parte del Palio. Prima delle tre batterie la Contrada Sant’Antonio ha fatto fare il giro d’onore a Santiago il grande asino che ha vinto tanti trofei e corse e che dopo un infortunio i contradaioli biancorossi hanno curato con amore e ora si sta godendo la ‘‘pensione’’ nelle stalle del Sant’Antonio.

A seguire c’è stato il controllo della pista e poi via alle tre sgabbiate: a dare lo start come sempre il mitico mossiere Renzo Corvi.

Nella prima batteria: gabbia 1 Nona con Scafroglia; gabbia 2 Ghetto con Biacione; gabbia 3 Polveriera con Vento; gabbia 4 Sant’Antonio con Pelosino; gabbia 5 La Bianca con Schicchera; gabbia 6 Buro con Branca. Al termine di questa batteria prima al traguardo la Nona con 12 punti; seguita da Polveriera con 10; Buro con 8; Sant’Antonio con 6; La Bianca con 4; Ghetto con 2.

Nella seconda batteria: gabbia 1 Polveriera con Il Principe; gabbia 2 La bianca con Gallo George; gabbia 3 Sant’Antonio con Renato; gabbia 4 Buro con Bruno II; gabbia 5 Ghetto con Gigetto; gabbia 6 Nona con Giuliano. Al termine di questa gara primo posto per ghetto con 12 punti; a seguire Polveriera con 10; Nona con 8; Buro con 6; Sant’Antonio con 4; La Bianca con 2.

Nella terza batteria gabbia 1 Ghetto con Balboa; gabbia 2 Buro con Angelino; gabbia 3 Polveriera con Tredici; gabbia 4 La Bianca con Balù; gabbia 5 Nona con Sangue Blu; gabbia 6 Sant’Antonio con Caronte. L’ordine d’arrivo ha visto vincere i l Buro 12 punti; Sant’Antonio con 10; Polveriera con 8; Ghetto con 6; Nona con 4; La Bianca 2.

Sommando i vari punteggi al termine delle tre batterie vittoria assoluta per i rossoblu della Polveriera con 28 punti; secondo posto per Buro con 26; Nona terza con 24; quarti pari merito Sant’Antonio e Ghetto con 20 punti; quinti la Bianca con 8.

I giudici per gli sbandieratori, cioè il Gruppo Sbandieratori Storica Contrada Trinità, hanno visionato attentamente le performances degli sbandieratori collinari e hanno decretato la vittoria della Contrada Polveriera con 275.40; secondo posto per Buro con 274.68; Ghetto con 263.52; Nona 249.75; Sant’Antonio 198.92; La Bianca con 107.40.

Per quanto riguardo il corteo storico i giudici Pietro Meloni (presidente di giuria), Lorenzo Semeraro e Serena Santacroce hanno scelto come miglior corteo storico la Contrada Nona con 220 punti; a seguire Buro 218; Ghetto 217; Polveriera 215; La Bianca 205; Sant’Antonio 204.   

 

 

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Tolfa, agosto mese della tradizione

TOLFA – A Tolfa la seconda metà di agosto sarà un susseguirsi di eventi tradizionali e di iniziative per tutti i gusti. In primis procedono spediti i preparativi per l’organizzazione del Torneo Regionale dei Butteri 2018 che spegne quest’anno ben 50 candeline. A coordinare tutte le attività sono la pro Loco e il sindaco Luigi Landi. L’appuntamento è a Ferragosto nel polo fieristico della Nocchia a partire dalle 16.30. In questo torneo si sfideranno i migliori team del Lazio e tra loro ha c’è il Rione Bassano che ha conquistato di diritto l’accesso a questa finalissima regionale con la vittoria riportata nel Torneo dei butteri Rionale.  Marta Papa insieme a suo padre Pierluigi Papa su Kira e al suo fidanzato Daniele Piermarini su Coletta hanno portato il Rione Bassano del presidente Stefano Riversi alla vittoria e nel Regionale cercheranno il bis. Al torneo parteciperanno anche i Fratelli Olivetti (arrivati secondi nel Rionale) che scenderanno in pista con l’obiettivo ‘‘Rivincita’’.

Il sindaco Landi e il suo staff hanno poi messo a punto il calendario per i festeggiamenti in onore del patrono Sant’Egidio. Anche quest’anno sono previsti due tranche di festeggiamenti. La prima si svolgerà i 24, 25 e 26 agosto con l’XI Drappo dei Comuni e le altre iniziative facenti parte di questa kermesse. La tre giorni comincerà il 24 agosto alle 20 con la ‘’Cena di gala’’ durante la quale si svolgeranno due momenti importanti: la presentazione dle Drappo e l’abbinamento cavalli Comuni. Si proseguirà sabato 25 agosto alle 17 con la XX edizione dell’Arrampicata. Le attivissime socie della Fidapa Tolfa, presiedute da Pamela Pierotti sono invece all’opera da giorni per mettere a punto un’altra edizione di successo di ‘‘Miss Drappo’’ dove le più belle di ogni Comune si sfideranno si sfideranno per conquistare la fascia e lo scettro spettante alla più bella del Reame. La vincitrice sarà poi la ‘’madrina’’ durante l’XI edizione del Drappo dei Comuni che si terrà domenica 26 agosto. Alle 15 ci sarà la sfilata dei sindaci dei Comuni partecipanti alla competizione     e poi seguirà la tradizionale e attesa corsa dei cavalli al fantino in onore di Sant’Egidio con partenza ‘’alla traina’’. I festeggiamenti proseguiranno il 31 agosto con ‘‘Omaggio a Lucio battisti’’ con Roberto Pambianchi ‘‘Il canto libero tour’’ che si terrà alle 22 in piazza Veneto. Il live music sarà preceduto alle 20 dalla solenne processione in onore del patron Sant’Egidio. Cresce pi l’attesa per il grande concerto in piazza (alle ore 21) che sarà tenuto dai popolarissimi Matia bazar, la band che ha all’attivo anni di successi in Italia e all’estero. Il concerto sarà preceduto alle 17 nel polo culturale dalla presentazione del libro di Marco e Bruno Fracassa: ‘‘L’eremo della Santissima Trinità di Allumiere’’. I festeggiamenti in o onore del patrono si concluderanno domenica 2 settembre con il concerto in piazza degli ‘‘Echoes’’; a seguire la tombola di Sant’Egidio e poi gran finale con il meraviglioso spettacolo pirotecnico ‘’La forza della luce’’ alle 23.30 con voce narrante fuori campo. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Da rilevare poi che il 2 settembre, presso il campo equestre di Poggio Cedraulli, si terrà la seconda edizione de ‘‘Il Palio degli anelli’’. Iscrizioni entro il venerdì; per info e iscrizioni 3289734261, o 3272161186 o 3270434401.

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L’addio al maggiore Luigi Trionfo

CERVETERI – Nel pomeriggio si sono svolti i funerali del maggiore Luigi Trionfo, vigile in forza alla Polizia Locale, venuto a mancare all’età di 61 anni presso il Policlinico Gemelli dopo aver lottato invano contro una lunga malattia. Dalle ore 17 fino al termine della funzione funebre, tenutasi presso la Chiesa Santissima Trinità, è stato indetto il lutto cittadino. Pertanto al fine di permettere al personale dipendente di presenziare alla cerimonia funebre è stata disposta la chiusura anticipata degli uffici comunali. 
Il cordoglio del sindaco Pascucci: «Gino, così lo chiamavamo tutti, è stato sempre disponibile e professionale nello svolgimento del suo servizio. Da Sindaco, da cittadino e da amico voglio ringraziarlo per quanto ha fatto per noi in tutti questi anni. Alla famiglia e ai cari di Gino, tutta la vicinanza mia, dell’Amministrazione comunale e della città di Cerveteri tutta. Ci mancherà la tua professionalità, la tua disponibilità e il saper fare sempre il tuo dovere con il sorriso».  «È stato per un periodo il nostro vigile di quartiere a Valcanneto. Grazie Gino per la tua disponibilità e gentilezza che non facevi mai mancare. Un abbraccio alla famiglia e le più sentite condoglianze», ha scritto il consigliere comunale Andrea Mundula. Tanti i messaggi di cordoglio sui social da parte dei tanti amici che lo ricordano come «una persona eccezionale, un grande uomo, dedito al lavoro, padre di famiglia e grande amico».  «Ricorderò sempre le giornate lavorative trascorse con te, caro Gino e con gli altri colleghi. Grazie per ciò che mi hai insegnato. Voglio ricordare con gioia il tuo indelebile umorismo. Ciao Gino» scrive un’amico. Per rispetto della funzione, l’inaugurazione delle passerelle per i diversamente abili a Campo di Mare è stata spostata al prossimo giovedì, sempre alle 17.30. 

 

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COMMENTO AL VANGELO. La Trinità di Dio

27 maggio 2018
 

di Don Ivan Leto

Mt  28,16-20

Una consuetudine millenaria della liturgia latina ci chiede di celebrare in questa domenica la festa della Santissima Trinità: ci chiede dunque di contemplare con umiltà il mistero del nostro Dio, mistero espresso attraverso un termine dottrinale e dogmatico, la Trinità di Dio. Questo titolo, infatti, vuole affermare che Dio è uno – come recita il comandamento dato a Israele: “Ascolta, Israele, il Signore nostro Dio è uno” (Dt 6,4) –, ma si è rivelato attraverso la venuta di suo Figlio nella nostra umanità, dunque è comunione del Padre e del Figlio e dello Spirito santo: un’unica vita divina, ma vissuta nella sinfonia di soggetti di un unico amore. Per celebrare la santa Trinità di Dio, la liturgia ci propone la conclusione del vangelo secondo Matteo, in cui Gesù consegna ai discepoli parole che di fatto sono la “professione di fede” di ogni cristiano quando diventa tale, discepolo di Gesù attraverso il battesimo. E così quel gruppo di dodici, ridotto a undici perchè Giuda se n’è andato, ritorna sulle strade della Galilea. Devono lasciare Gerusalemme, la città santa, e tornare dov’era iniziata la predicazione di Gesù: nella Galilea delle genti, terra periferica, terra spuria, abitata da ebrei e non ebrei, terra cosmopolita. Devono andare nel mondo, tra gli uomini e le donne, per affermare che tutti sono chiamati alla fede in Cristo, che ormai – come scrive Paolo – “non c’è più né giudeo né greco” (Gal 3,28), per dare vita a una nuova comunità, non più legata da carne e sangue, da lingua o cultura, da vicinanza o lontananza, ma una comunità che trovi in Gesù Cristo un legame, un fondamento al suo credere. La Chiesa sulle strade del mondo, un piccolo gregge non chiuso in un recinto, non pauroso, non autoreferenziale, ma disposto a stare in mezzo ad altri. Infine, il Signore Gesù proclama se stesso come colui che ha ricevuto ogni potere in cielo e sulla terra. È una signoria che chiede ai suoi servi solo di vivere il comandamento nuovo dell’amore; è la signoria di colui che ci assicura: “Io sono con voi”, sempre, senza mai abbandonarci. Dio resta il Dio tre volte Santo nell’alto dei cieli, “Santo, Santo, Santo” (Is 6,3), ma è ormai il Dio-uomo, il Dio-con-noi, che in Gesù risorto e vivente per sempre ci accompagna sulle vie del mondo.

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