Niente Consob per Minenna. M5S e Lega trattano su Istat e Antitrust

L’ex assessore di Virginia Raggi non gradito al Quirinale. Cinque Stelle contrari ad accordi tra Carroccio e Forza Italia per prendersi le altre presidenze

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Regolamento taxi, il Comune "dimentica" di convocare Codici

CIVITAVECCHIA – "Parteciperemo volentieri ad una Consulta sulla vicenda dei Taxi se opportunamente convocata, ma siamo pronti, se la vicenda giungerà in Consiglio Comunale senza che il nostro parere sia stato acquisito, a depositare apposita denuncia per omissione d'atti d'ufficio. Tutto questo lo faremo solo perché anche a Civitavecchia si capisca che i diritti non si devono chiedere "per cortesia". È compito delle istituzioni rispettarli e farli rispettare". Lo Sportello Codici non ci sta. Perché il nuovo regolamento Taxi e Ncc partorito dall'amministrazione a Cinque Stelle sarebbe pronto ormai, finalmente, ad arrivare all'apporvazione del consiglio comunale. Ma secondo l'associazione manca un passaggio fondamentale, quello del confronto. 

"Per dare attuazione al comma 461 della Legge Finanziaria 2008, che impone agli Enti Pubblici di confrontarsi con le associazioni di consumatori quando trattano di affidamento di servizi pubblici – hanno spiegato da Codici – il Comune di Civitavecchia, proprio con questa Giunta, si è dotato della Consulta dei Consumatori. Peccato però che poi, al momento di confrontarsi realmente, o non convoca la Consulta, come nel caso del trasferimento della farmacia comunale, o come per la vicenda Taxi, sceglie di parlare con una sola associazione, il Codacons. Codici non è abituato a urlare sulla stampa ma, da ente esponenziale posto a tutela del consumatori, è abituato a vigilare intervenendo quando è necessario farlo. Certo ci piacerebbe che sindacati ed associazioni di consumatori si sedessero al tavolo per arrivare ad un accordo che soddisfi tutti – hanno concluso – ma organizzare questi incontri è dovere del Comune".

 

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Gli incontri di ArgenPic nell’Area Eventi Pineta Avad di Tarquinia Lido

TARQUINIA – Ogni anno nel corso della Festa del Peperoncino e nell’ambito degli eventi previsti dalla fase finale del concomitante Premio Culturale, ArgenPic riserva momenti dedicati ad approfondimentisui temi più scottanti dell'attualità prendendo spunto da opere letterarie o cinematografiche.

Nell’incontro previsto per oggi a partire dalle ore 18,00 presso L’Area Eventi della Pineta AVAD di Tarquinia Lido(lungomare dei Tirreni) i momenti di riflessione saranno dedicati ad un tema ben preciso   “La Donna . . . e quel piccante da rispettare”  con la partecipazione di giornaliste, attrici, registe, scrittrici, poeti  e la presentazione di libri, proiezione di documentari, cortometraggi relativi il tema della violenza sulle donne.

All’evento interverrà Annalisa Venditti della trasmissione “Chi la Visto “ di Rai3 che presenterà il suo ultimo libro “Donne Perse(phone)” (dei Merangoli Editrice), legato al suo omonimo spettacolo teatrale diretto da Paola Sarcina che dopo il debutto a Roma è in replica in diversi teatri italiani. Presenti anche alcune delle attrici, tra le quali Erika Sharon Biancone, che nel corso del pomeriggio interpreteranno per l’occasione alcune scene del recital, un dramma moderno sulla violenza alle donne che si ricollega al mito classico della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone. Ispirato dalle cronache dei nostri giorni, alle storie di ragazze e donne uccise o abusate da un marito, da un fidanzato o un compagno violento.

Tra gli altri ospiti Rita D’Andrea che con il volume “Il mistero della farfalla dorata” (Sovera Edizioni) introdotto da un booktrailer sceneggiato dalla stessa autrice per la regia di Alfredo Villa approfondisce aspetti scabrosi della violenza in genere sugli abusi sessuali. 

Quale siano invece le linee di confine che separano la galanteria, gli apprezzamenti, l’intraprendenza e le avance dalla molestia è l’argomento di estrema attualità proposto dalla giornalista e scrittrice Paola Cimmino alias Gamy Moore, con un articolo in versi  dal titolo “Ardere e Ardir d’amore” (LetterMagazine.it)

Saranno trasmessi anche cortometraggi e documentari che trattano sempre temi forti legati al problema delle violenze come lo short di Paolo Budassi “Senza occhi mani e bocca e l’inchiesta della giornalista brasiliana Daniele Cristina Rosa Ferrari Serejo“L’erotizzazione della donna di colore di Rio de Janeiro inserita nella società” (titolo originale: A erotização da mulher NEGRA CARIOCA inserida na sociedade).

Nella giornata di domani, Sabato 24, dedicata agli short film interverranno il regista, scrittore e sceneggiatore conosciuto dai David di Donatello, dai Nastri d'Argento e dalla Mostra del Cinema di Venezia, Francesco Colangelo, il Film-Maker e regista della Sala-TV de Il Messaggero, Paolo Budassi, l'attore Philippe Boa, protagonista di fiction e film come "Il mercante di stoffe", "Un caso di coscienza" e "Il Maresciallo Rocca", il produttore ed attore Vitaliano Loprete, il Presidente di Tarquinia Film Office, Gérôme Bourdezeau, la giornalista e regista Annalisa Vendittidi Rai 3 vincitrice della sezione documentari con “La Voce di San Gerardo”.  E’ La Storia di un gruppo di ufficiali italiani, originari della Lucania internati, nell’inverno del 1943 nel lager tedesco di Biala Podlaska (Polonia) che decide di realizzare clandestinamente, un giornale: otto pagine interamente scritte e dipinte a mano con i poveri mezzi a disposizione. In onore del santo patrono di Potenza, fu chiamato La Voce di San Gerardo. Tra i suoi redattori c’era anche il pittore Mauro Masi (Potenza 1920 – Roma 2011), cui si devono molte delle illustrazioni. Articoli e surreali pubblicità documentano con ironia le condizioni di vita nel lager e il desiderio di tornare a casa.   

Tra le opere finaliste nella sezione film "La decima onda", "Sogni a orologeria", "Senza occhi, mani e bocca", “Giochi di ruolo”. Per i premi speciali Beppe Gallo, Philippe Boa, Giorgio Colangeli e Valeria Solarino. La premiazione per le assegnazioni della Giuria Tecnica (Francesco Presta, Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante) e del Premio del Pubblico Cinema Etrusco avrà luogo nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido Sabato alle ore 18.00, mentre le proiezioni avranno inizio alle ore 21,00 dopo la cena con i piatti cucinati all’ArgenPic.

La Festa del Peperoncino ArgenPic ed il Premio Culturale, sono patrocinati dal Comune e dell'Università Agraria di Tarquinia e dall'ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio). Madrina della manifestazione Anna Moroni. Presidente Onorario del Premio Osvaldo Bevilacqua.

 

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La poetessa  Agnese Monaldi  trionfa nel prestigioso concorso

ALLUMIERE – Continua a inanellare successi e affermazioni la bravissima poetessa a braccio Agnese Monaldi, la quale ha trionfato a Roma al prestigioso concorso Vincenzo Scarpellino  2018 ‘‘Stornelli inediti nei dialetti del Lazio’’. La Monaldi nella stessa competizione ha avuto la soddisfazione di vedere premiate ben 4 classi del comprensorio nelle quali ha portato il progetto poesia: la classe IVB della Scuola Primaria I.C. di Tolfa (insegnanti: Tomasa Pala e Luisella Felicini) è risultata prima classificata nella sezione ‘’Scuole’’ dell’ottava edizione del Premio Scarpellino per poesie e stornelli inediti nei dialetti del Lazio; seconda classificata la classe II B Scuola Primaria I.C. di Tolfa (Insegnanti di classe: Michela Pala Michela e Francesca Franceschini); terze classificate le classi 5^ A – 5^ B Primaria (Insegnanti: Maria Letizia La Noce e Anna Annunziata) plesso Papacchini dell’I. C. Galice Civitavecchia via Toscana. L’insegnante di Tolfa, Tomasa Pala, che da anni collabora con la poetessa Agnese Monaldi, esprime «Grande soddisfazione per il percorso didattico intrapreso con passione, mirato alla conoscenza e  tutela della della nostra amata tradizione poetica», mentre le insegnanti Michela Pala e Francesca Franceschini dichiarano la «validità dell’esperienza del laboratorio di poesia con la Monaldi sia sul piano dei contenuti che  sul piano metodologico  e auspicano una futura collaborazione per realizzare percorsi formativi sempre più stimolanti». Agnese Monaldi è una improvvisatrice in ottava rima e rappresenta la continuità di questa tradizione simbolo della creatività e della capacità comunicativa popolare. Agnese è nata ad Allumiere. Avendo coltivato da sempre interesse verso ogni forma poetica da anni si cimenta con successo nel canto estemporaneo che nell’ultimo secolo è stato esercitato solo da poeti uomini. Facendo leva sulla volontà di apprendere e praticare, ha iniziato ad esibirsi in una escalation che l’ha portata ai più alti livelli fino a trovarsi a contrastare in rima con i migliori artisti italiani. La Mobaldi è continyamente ospitebin manifestazioninpietichebin tutta Italia e ovunque è apprezzata e amata «Sono stata sempre appassionata alla scrittura, alla letteratura e all’ascolto dei racconti. Sin da piccola ascoltavo i poeti a braccio che cantavano nelle piazze, fino al momento in cui ho iniziato io stessa ad improvvisare circa dieci anni fa. La motivazione è l’istinto e la passione che sento dentro di me. I miei primi passi sono stati ascoltando i poeti e rispondere in rima con la mente. Leggere testi, è stato il secondo passo, prediligendo Dante, Orlando il furioso e Torquato Tasso – spiega la Monaldi – inizialmente non ho avuto maestri e mi esercitavo da sola; poi ho incominciato a conoscere alcuni poeti e l’unico che per me è stato un maestro è Mauro Chechi. Attribuisco la stessa importanza sia alla linea melodica che allo schema metrico privilegiando l’ispirazione. La rima è di otto versi, di cui sei alternati, 1-3-5 2-4-6 l’ultimi due versi sono con rima baciata. Il contrasto improvvisato è un contrasto poetico in cui l’ottava, quasi come in una disfida, assume il ruolo di strumento, di argomentazione contrapposto a quello del contendente. Le differenze tra l’ottava laziale e quella toscana sono negli argomenti trattati». Per quanto riguarda la sua attività nelle scuole la Monaldi spiega: «L’approccio con gli studenti è molto semplice: si trattano argomenti che di regola impegnano il sentimento ed i valori, rappresentando un mondo che costituisce la radice dei nostri territori e della nostra storia». (Rom. Mos.)

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