L'Università Agraria: ''Metà dei terreni gravati sono in realtà liberi da usi civici''

Un convegno molto partecipato quello che si è tenuto ieri al teatro Buonarroti dal titolo “Usi Civici sblocco possibile ? ” organizzato dall’Università Agraria di Civitavecchia.
L’evento ha visto la partecipazione di tutta la dirigenza dell’Università Agraria locale che è intervenuta con il Presidente De Paolis, il Vicepresidente, l’Assessore Dalmirani, l’avvocato Pucci ed il consulente tecnico Monaci.
Quest’ ultimo ha illustrato la nuova perizia effettuata per conto dell’Università Agraria nella quale si ricostruiscono le vicende storiche della famiglia Guglielmi e dei rapporti intercorsi con l’Associazione Agraria di Civitavecchia.
Nella perizia si arriva alla conclusione che almeno il 50% delle superfici che la sentenza del Commissario agli Usi Civici e la Regione Lazio avevano identificato come interessate da usi civici sono in realtà libere dai gravami civici che attualmente non consentono ai proprietari di disporre liberamente dei propri beni. L’Agraria si è impegnata a trasmettere la nuova perizia al Commissariato agli Usi Civici ed alla Regione Lazio.
Presenti, tra il folto pubblico, il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei che ha rivolto un plauso all’azione dell’ente ed ha consigliato la conciliazione giudiziaria a tutti coloro che , permanendo all’interno delle aree soggette ad uso civico, abbiano dei casi “urgenti “ da risolvere, impegnandosi a sollecitare il gruppo parlamentare del PD ad una iniziativa legislativa.
La rappresentanza dell’amministrazione comunale di Civitavecchia ha annunciato che anche il Comune ha commissionato una nuova perizia che inoltrerà al Commissariato agli Usi Civici in vista dell’udienza giudiziaria fissata per il prossimo novembre. «L’amministrazione comunale è diventata parte attiva in questa vicenda – ha spiegato il consigliere comunale Emanuele La Rosa in un comunicato stampa fiume in cui ha ampiamente criticato l’azione della Regione Lazio sul tema -. Il Pincio continuerà a seguirla e, data l’inadeguatezza dimostrata finora dalla Regione nel gestirla, auspica un atto definitivo da parte del Commissariato agli Usi Civici affinché faccia chiarezza su quali siano realmente le aree urbanizzate vincolate da usi civici. Quando la nuova cartografia sarà pronta, tutti gli Enti coinvolti dovranno collaborare per trovare una soluzione finale e a costo zero per tutti i Cittadini e speriamo che la Regione inizi finalmente a lavorare a favore dei Cittadini e non contro come ha fatto quando emanò la determina del 2013 e per come ha gestito i rapporti con l’amministrazione comunale».
Vittorio Petrelli ed il coordinamento del comitato dei cittadini, pur prendendo atto dei risultati della nuova perizia che smentiscono, almeno parzialmente, la perizia dell’arch. Paola Rossi che ha accertato la presenza degli usi civici su gran parte del territorio di Civitavecchia, hanno ribadito la convinzione della totale erroneità della perizia dell’arch. Rossi. Convinzione suffragata dalla documentazione che hanno avuto modo di acquisire nelle ricerche effettuate.
E’ intervenuto anche l’ing. Andrea Bargiacchi che ha rappresentato come, a seguito del convegno sugli usi civici tenutosi ad inizio luglio, l’ onorevole Alessandro Battilocchio, non presente in sala perché trattenuto presso la Camera dei Deputati per il prolungarsi del dibattito sul Decreto “Milleproroghe”, abbia depositato la scorsa settimana in Parlamento una proposta di legge mirata ad integrare la Legge sugli usi civici 1766/27 prevedendo la possibilità di disporre la cessazione dei diritti di uso civico, e la relativa sdemanializzazione, dei terreni urbanizzati che da almeno trenta anni hanno perduto la vocazione agricola e di quei terreni che, pur non essendo trascorso il termine dei trenta anni, sono stati legittimamente edificati precedentemente all’accertamento dell’esistenza degli usi civici.

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La Csl Soccer fa paura, Paniccia ad un passo

di MATTEO CECCACCI

Inarrestabile la Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti che, nonostante lo storico esordio nel campionato di Promozione previsto domenica alle 11 al campo Flavio Gagliardini contro il Città di Cerveteri, mette a segno un altro colpo di mercato, ovvero l’estremo difensore classe ‘99 Daniele Paniccia. L’ex nerazzurro, che ha militato fin da piccolo nella casa del Civitavecchia Calcio 1920 partendo dagli esordienti e arrivando a coprire la porta della formazione degli juniores Elite, ha trascorso anche diversi anni sul magico manto erboso del Fulvio Bernardini. Unico rammarico per il fenomeno Paniccia, però, è quello di non aver mai esordito in prima squadra, causa delle scelte del club tirrenico che ha sempre preferito portare in panchina il coetaneo Salvatore Sanfilippo come secondo portiere di Nencione, attualmente alla Pol. Monti Cimini. Questo, ovviamente, ha sempre portato in Paniccia quel rancore e quell’astio mai manifestato a nessun dirigente nerazzurro, perché il carattere del bomber è sempre stato, sia in campo che fuori, taciturno, leale e onesto, dimostrando la sua forza e le sue immense doti semplicemente giocando, senza mai fare nessuno tipo di rumori strani.  Un innesto, dunque, per la Csl ancora da confermare, ma inaspettato per tutti i tifosi rossoblu che dovranno aspettare qualche ora in più per la conferma. La firma del fuoriclasse, infatti, è prevista entro le prossime 48 ore. Un eccezionale colpo dell’ultimo minuto che fa tremare anche il super titolare di Fracassa Stefano Del Duchetto: il portiere ventiseinne rischia il posto tra i pali e allo stesso tempo la Vecchia si accinge a perdere un pezzo da novanta che non ha mai saputo sfruttare, un gioiellino che poteva portare veramente tante soddisfazioni al patron Iacomelli, ma il calciomercato non sempre fa gol, a volte sbaglia completamente, come in questo caso.

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Arresto Presutti: domani l'interrogatorio

CIVITAVECCHIA – È stata fissata per domani mattina alle 12, davanti al giudica Massimo Marasca, l’udienza di convalida d’arresto per Sergio Presutti, presidente dell’Asd Cpc2005 finito in manette sabato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Assistito dal proprio avvocato, Daniele Barbieri, Presutti dovrà decidere se rispondere o meno alle domande del gip e chiarire così la propria posizione. «Al momento – ha commentato l’avvocato – attendo di vedere le risultanze degli atti e la richiesta formulata dal pubblico ministero Allegra Migliorini che verrà valutata poi dal giudice. Ovviamente il mio assistito è persona particolarmente conosciuta, il suo arresto fa parlare, fa notizia, fa clamore, ma attendiamo l’esito dell’interrogatorio per eventuali attribuzioni di responsabilità». Lo stesso legale ha quindi confermato quelle che sono state le circostanze legate all’arresto in flagranza avvenuto sabato sera, nei pressi del lungomare.

Presutti è stato fermato ad posto di controllo da parte degli agenti della Polizia di Stato. A quanto pare gli uomini del dirigente Nicola Regna stavano da tempo monitorando i suoi movimenti. Così hanno fermato l’auto sulla quale viaggiava, trovandolo in possesso di un paio di grammi di cocaina. Da lì è scattata la perquisizione in casa, dove gli agenti hanno recuperato il resto della droga, per un totale di circa 110 grammi di polvere bianca, consegnata da lui stesso. La notizia del suo arresto ha fatto subito il giro della città e del porto, dove Presutti – ai domiciliari – è molto conosciuto sia come ex portuale, in pensione da non molto tempo, sia soprattutto come dirigente sportivo, essendo stato tra i fondatori della squadra di calcio della Compagnia Portuale che milita in Promozione; a seguito dell’arresto si è dimesso da presidente. Venerdì si terrà un consiglio di amministrazione al termine del quale verranno rese note le cariche dirigenziali.

Nel frattempo tutti i tesserati sono in silenzio stampa, anche se la società è intervenuta per sottolineare la necessità di non mettere sullo stesso piano le vicende personali con quelle sportive. «Nulla di quanto accaduto inoltre – hanno aggiunto – ha a che vedere con il suo trascorso nella Cpc e un fatto personale, con la magistratura che farà il suo corso, sarà pagato personalmente. Ci discostiamo da quanti, e soprattutto da chi, vuole cavalcare il momento affondando il nome della CPC2005 calcio per beceri motivi personali. Le due cose sono separate e non riconducibili. In fondo sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto, ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani».

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Cpc2005: il presidente Sergio Presutti si dimette

Dopo l’arresto del presidente della Cpc2005 Sergio Presutti, la società portuale ha diramato un comunicato ufficiale nel quale si apprendono le dimissioni dell’ex massima carica della roja. 
«Apprendiamo dall’avvocato di fiducia di Sergio Presutti le sue dimissioni da presidente della CPC2005 calcio. Ci viene comunicata la volontà nel non mettere sullo stesso piano le vicende personali con quelle sportive, che non devono essere accostate in nessuna maniera perchè cosa completamente forviante se avvenisse. Rammaricato per l’accostamento con la Compagnia Portuale di Civitavecchia, deducibili dagli articoli usciti nelle varie testate giornalistiche in queste ore, ribadisce che nulla ha che vedere di quanto accadutogli con  il suo trascorso nella CPC e che un fatto personale, con la magistratura che farà il suo corso, sarà pagato personalmente. Non si può cancellare quanto fatto negli ultimi tredici anni da Sergio Presutti in ambito sportivo. Partito dal nulla del 2005, dove era difficile addirittura reperire un campo per allenarsi, ad una struttura tecnica-societaria odierna all’avanguardia nel settore. Ci discostiamo da quanti, e soprattutto da chi, vuole cavalcare il momento affondando il nome della CPC2005 calcio per beceri motivi personali. Le due cose sono separate e non riconducibili, chi è qui ora e lo è stato nel tempo sa bene i sacrifici fatti e che, nonostante tutto, si è una famiglia fino alla fine.  In fondo sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto, ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani. Per nota a margine e chiudendo la questione delle chiamate inopportune per sapere gli sviluppi societari, ribadendo che permane lo stato di silenzio stampa sulla vicenda da parte di tutti i tesserati, solo dopo il consiglio d’amministrazione di venerdi verranno rese note le cariche dirigenziali».

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La manager francese a Capri«Sono stata drogata e violentata»

Era ospite con un’amica nella suite di un turista americano. Ha denunciato il suo presunto aggressore, anche lui turista, suo coetaneo. É stato identificato. I fatti risalgono agli inizi di luglio, quando la ragazza ha trascorso una breve vacanza sull’isola

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Capitaneria di Porto e Nucleo sommozzatori  scendono in campo per la Stella Polare

SANTA MARINELLA – E’ stata una bellissima giornata quella che hanno trascorso ieri un gruppo di ragazzi disabili che grazie alla disponibilità della Capitaneria di Porto hanno potuto gustarsi una vera e propria passeggiata marinara. Il Comandante del Porto Cristian Vitale, infatti, ha incontrato sette ragazzi portatori di handicap con i rispettivi accompagnatori dell’associazione Stella Polare di Santa Marinella, per trascorrere con loro una mattinata dedicata al mare. Non potevano mancare i volontari del Nucleo Sommozzatori di Santa Marinella, coordinati da Paolo Ballarini che con i loro mezzi nautici, hanno dato la possibilità ai ragazzi di godersi una splendida gita in barca. Lo scopo dell’incontro, è stato quello di rimarcare l’importanza del mare e della sua libera fruizione, anche da parte di chi ha disabilità. «Ciò che per noi è normale – dice Vitale – pensiamo che non lo sia per questi ragazzi, ma ci sbagliamo e una delle mission è proprio quella di rendere il mare fruibile a tutti a 360 gradi. Abbiamo molto da imparare da questi ragazzi, per loro nulla è scontato, eppure vivono la propria vita nella normalità, ovvero con sentimenti e sensibilità che molte persone ignorano».

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Altro giorno, altro addio: Bogdanovic saluta la Snc

di MATTEO CECCACCI

Altra brutta tegola in casa Snc Enel Civitavecchia. Dopo l’addio di venerdì scorso del mancino ventiseinne Andrea Castello, a fare i bagagli ci pensa anche il centrovasca serbo classe 1995 Nikola Bogdanovic. Proprio oggi, infatti, l’annuncio dell’ormai ex calottina rossoceleste numero cinque che ha deciso di interrompere il bellissimo anno trascorso insieme ai tirrenici. Un campionato a dir poco straordinario per il talento dal destro micidiale, che ha  siglato ben 47 gol, classificandosi come secondo marcatore della rosa (dopo Checchini) e sesto miglior capocannoniere di tutto il girone sud.
Un’ardua scelta che ha sconvolto tutti, dai vertici societari ai numerosi tifosi, ma la notizia d’altronde non poteva avere un finale diverso: l’atleta puntava alla serie A1 e non raggiungendola tramite i playoff era scontato l’addio, in quanto non appena terminata la stagione gli sono giunte almeno tre richieste da parte di squadre della massima serie; tra l’altro non ci sarebbe neanche bisogno dello svincolo se il serbo decidesse di giocare con club di A1, solo nel caso contrario servirebbe. Una decisione, dunque, che fa perdere in meno di 48 ore alla Snc un altro pezzo da novanta che complica d’ora in poi la situazione mercato, anche se il sostituto di Castello sembra stare dietro l’angolo e il ritorno  del difensore Simeoni che ha lasciato il Latina è quasi certezza. Per quanto riguarda Bogdanovic sembra fare ritorno in Liguria dal suo grande amore: il Genova Quinto, ma l’attaccante commenta ironico: «Non lo so, sto ancora valutando. La certezza è che al 99 per cento lascio la Snc».

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Week end all'insegna dei controlli sulla costa

LADISPOLI – Multe e poi ancora multe sulla costa di Ladispoli. Agli ambulanti, ai vacanzieri romani venuti in auto e anche ai pescatori non in regola. Polizia locale e Capitaneria di porto hanno usato il pugno duro nel fine settimana appena trascorso.

Venerdì e sabato multati a Ladispoli dalla Polizia locale, domenica mattina anche dalla Capitaneria di porto a Campo di Mare. Vita dura per gli ambulanti in spiaggia che si spostano da una parte all’altra del litorale nord ma che alla fine vengono sempre braccati. Pesanti contravvenzioni scattate anche ieri per una decina di vu cumprà (ogni verbale si aggira sulle cinquemila euro per vendita senza autorizzazione). La guardia costiera, in sinergia con la Polizia locale, ha sequestrato vestiti, costumi, bracciali, collanine, gonfiabili e giochi per bambini. Solo nella giornata di venerdì nove ambulanti erano stati costretti a lasciare tutto il materiale ai vigili urbani di Ladispoli. “Sulla nostra costa le forze dell’ordine stanno semplicemente applicando la direttiva del Ministero degli Interni riguardante la campagna di lotta all’abusivismo commerciale denominata Action Day”, aveva spiegato l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale di Palazzo Falcone, Amelia Mollica Graziano. Ma i controlli durante il giorno hanno riguardato anche la sicurezza in mare. Un pescatore è stato bloccato e multato per essersi avvicinato abusivamente con la propria barca a poche miglia dalla costa in via Marco Polo. Gli uomini della capitaneria guidati dal comandante Strato Cacace hanno provveduto anche al sequestro di una quarantina di boette con al seguito piombi e ami da utilizzare per la pesca abusiva, naturalmente tutto materiale pericoloso per i bagnanti. Infine multe a raffica anche sul lungomare agli automobilisti indisciplinati, soprattutto vacanzieri romani che avevano lasciato le loro vetture in via Marina di Torre Flavia dietro lo stabilimento la Baia, area demaniale a pochi metri dalla sabbia. Lo scorso anno in quel punto un’ambulanza non riuscì a transitare per colpa delle auto parcheggiate in modo selvaggio. Una donna stava affogando e una volta recuperata in acqua aveva bisogno urgente del 118.

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Total 24 Ore di Spa: Giammaria chiude 14°

Una grande rimonta, terminata con il quattordicesimo posto finale, ha coronato il weekend appena trascorso per Raffaele Giammaria, impegnato nella gara più prestigiosa della Blancpain GT Series Endurance Cup 2018 alla Total 24 Ore di Spa (B).
Il pilota italiano, Factory Driver Lamborghini, ha onorato i colori del marchio di Sant’Agata Bolognese al volante della Lamborghini Huracán GT3 #19 del Grasser Racing Team in equipaggio con Ezequiel Perez Companc (ARG) e Marco Mapelli (ITA), in una delle più difficili e rocambolesche edizioni della prestigiosa 24 Ore degli ultimi anni.
La preparazione all’appuntamento da parte di Giammaria è stata molto meticolosa, e fin dalle prove libere il pilota italiano ha lavorato assieme ai compagni di equipaggio per adattare il set-up della vettura all’università dell’automobilismo mondiale, come viene definito il circuito di Spa-Francorchamps. L’obiettivo di Giammaria è stato fin da subito quello di ottimizzare il feeling con la Lamborghini Huracán GT3 soprattutto nel passo gara, aspetto fondamentale per affrontare la lunga maratona.
In qualifica, come di consueto nella Blancpain GT Series Endurance Cup, il tempo finale è stato ricavato dalla media delle prestazioni dei tre piloti, alternatisi al volante nel corso delle tre sessioni, con l’equipaggio che si è qualificato al ventottesimo posto con un tempo medio di 2’20.939.
La gara è stata davvero spettacolare, con tante interruzioni per full-course yellow e uno stop con bandiera rossa. Giammaria ha reagito da grande professionista a questi cambi di ritmo, impostando tutti i suoi stint sulla precisione e sulla strategia, e grazie a questo approccio, forte anche di un ottimo livello prestazionale della vettura, l’equipaggio ha così recuperato nel corso delle ventiquattro ore ben 14 posizioni, issandosi in quattordicesima assoluta a due ore dalla fine e passando sotto alla bandiera a scacchi come prima Lamborghini al traguardo.
Questo il commento di Raffaele Giammaria dopo la bella rimonta messa in pista sul circuito belga: «È stata una gara davvero difficile, ma sono orgoglioso di aver potuto contribuire a questo importante risultato per il marchio Lamborghini senza mai incontrare nessun tipo di problema tecnico e senza incorrere in nessun contatto. La vettura ha tagliato il traguardo perfetta, senza un graffio, una cosa mai banale quando si affronta una gara di durata, in particolare la Total 24 Ore di Spa, la più prestigiosa dell’intero campionato. Grazie all’ottimo lavoro del team ho potuto sfruttare al meglio i miei stint, anche se non siamo mai stati particolarmente avvantaggiati dagli episodi, basti pensare che su 24 pit stops non siamo mai entrati ai box durante le interruzioni, ma sempre a gara in corso. Il passo per entrare in top ten c’era, ma sono comunque molto soddisfatto per un weekend intenso e prestigioso che alla fine mi ha ripagato con un buon risultato».
Giammaria, impegnato in questi giorni in un test Lamborghini al Paul Ricard, tornerà al volante della Lamborghini Huracán GT3 di del Grasser Racing Team dopo la pausa estiva per l’ultimo appassionante appuntamento della Blancpain GT Series Endurance Cup 2018 in programma dal 28 al 30 settembre sul circuito di Barcellona (E).

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Sport’n’Roll saluta luglio  e si prepara per Ferragosto

TARQUINIA – Luglio in archivio, Sport’n’Roll ha già lo sguardo verso la settimana di Ferragosto, quando tornerà ad animare Tarquinia Lido, stavolta per cinque giorni – dal 13 al 18, con pausa la sera del 15 – e con attrazioni curiose e coinvolgenti. La tre giorni del weekend appena trascorso ha visto un costante flusso di curiosi affacciarsi per assistere agli eventi sportivi e musicali, se non proprio rendersi protagonisti. Nell’album dei ricordi, i tanti tuffi – più o meno acrobatici – sul BigAirbag del Parco Avventura Riva dei Tarquinia, vera attrazione della tre giorni, ma anche le giocate dei partecipanti ai tornei: nel Foot Volley l’ha spuntata la coppia Ferri/Serranti, nel Beach Tennis il duo Cattaneo/Seghetta mentre, nell’ultima sera, è stata la coppia Lamberti/Marzi ad aggiudicarsi il torneo di Beach Volley. Toccante, poi, il momento di sabato sera in cui – al termine del Memorial in suo ricordo – lo staff e La Pineta hanno dedicato il campo da pallavolo alla memoria di Marco Perugini, ragazzo scomparso due anni fa. Un gesto applauditissimo, tra la commozione dei molti presenti. A collegare questi momenti, gli appuntamenti musicali disseminati sul lungomare, in un leit motiv che tornerà ad agosto. Nei prossimi giorni saranno svelati il programma completo e la line up musicale: di certo, c’è la grande attesa per l’arena di calcetto saponato e per la gabbia del 3 contro 3. Sport’n’Roll è organizzato dalla ProLoco Tarquinia con il patrocinio del Comune di Tarquinia e la collaborazione di Assotur, Sib, Evensound, Domus Artis, Cag e Camping Village Riva dei Tarquini. 

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