Rimangono critiche le condizioni del 26enne

CIVITAVECCHIA – Rimangono critiche le condizioni di salute del 26enne, rimasto coinvolto mercoledì mattina in un incidente stradale in via Terme di Traiano, nei pressi dello svincolo autostradale.

Il giovane centauro, subito dopo lo scontro, è stato soccorso e trasferito in gravissime condizioni all’ospedale Gemelli di Roma a bordo di un elicottero e proprio presso il nosocomio romano, dopo poche ore, è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico.

Nonostante tutto le condizioni di salute del giovane civitavecchiese rimangono gravi, tanto che i medici non avrebbero ancora sciolto la prognosi.

Intanto le forze dell’ordine continuano a lavorare per ricostruire la dinamica dell’incidente: per il momento l’unica cosa chiara è il violento urto tra una donna di 50 anni alla guida della propria auto e il 26enne civitavecchiese in moto, oltre a un volo di circa trenta metri che quest’ultimo ha fatto a causa dell’impatto.

Caute le forze dell’ordine: gli agenti del commissariato nell’attività di ricostruzione dei fatti sono supportati dai colleghi della Polizia stradale, proprio al fine di non omettere alcun dettaglio e arrivare entro breve a una attendibile rappresentazione dell’accaduto, anche grazie alle dichiarazioni di chi è in grado di fornire informazioni utili.

Prezioso si è rivelato anche il contributo fornito nell’immediatezza dai Vigili del fuoco della caserma Bonifazi, che hanno messo in sicurezza l’area, concentrandosi principalmente sulla vettura coinvolta nello scontro che perdeva benzina.

Resta l’apprensione per le condizioni di salute del 26enne, molto conosciuto in città, anche per via della sua innata passione per le due ruote.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Bus in fiamme: aperta anche un’indagine interna

CIVITAVECCHIA – Anche Csp ha aperto un’indagine interna per chiarire le cause dell’incendio che, ieri sera, ha completamente distrutto l’autobus numero 9 del tpl, in fiamme a via Terme di Traiano e in servizio sulla linea D. Un mezzo con circa dieci anni di vita, che aveva sì presentato qualche problema nel corso del tempo, ma che a marzo aveva superato la revisione. I vertici della società stanno controllando i fogli di marcia degli ultimi 20 giorni e hanno chiesto una relazione dettagliata all’autista. «Nessuna spia e nessun problema al motore – ha raccontato – poi all’improvviso fumo e l’odore di bruciato». Alle prime avvisaglie l’uomo ha subito fermato il bus in una posizione di sicurezza, ha fatto scendere tutti i passeggeri – una decina quelli presenti – tentando di spegnere l’incendio con un estintore. Ma non è stato possibile, tanto che in mezz’ora le fiamme hanno distrutto il bus. La carcassa è sotto sequestro. Vigili del fuoco e carabinieri stanno portando avanti le indagini per risalire alla causa dell’incendio. La causa più probabile, al momento, sembra essere il corto circuito.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Moto contro auto: grave un 26enne

CIVITAVECCHIA – Grave incidente all'altezza dello svincolo per l'autostrada Civitavecchia Nord. Una moto stava scendendo via Terme di Traiano, verso la città, quando si è scontrata con un'auto proveniente dall'incrocio che porta all'autostrada. L'impatto, avvenuto alle 9,45 circa, è stato violentissimo e il centauro 26enne è volato per circa 30 metri. Le dinamiche sono ancora poco chiare. Il giovane è stato trasportato all'ospedale Gemelli di Roma in eliambulanza, pare fosse cosciente e muovesse un braccio ma le sue condizioni sono molto gravi. La donna alla guida dell'auto era in forte stato di shock. La 50enne è stata trasportata all'ospedale San Paolo.

Sul posto due ambulanze, auto medica Vigili del Fuoco, Polizia stradale – che ha iniziato ad effettuare rilievi e cercare testimoni – e agenti del commissariato di viale della Vittoria e Carabinieri. I pompieri hanno messo in sicurezza la moto e la macchina che perdeva benzina.

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Moto contro auto su via Terme di Traiano

CIVITAVECCHIA – Grave incidente all'altezza dello svincolo per l'autostrada Civitavecchia Nord. Una moto stava scendendo via Terme di Traiano, verso la città, quando si è scontrata con un'auto proveniente dall'incrocio che porta all'autostrada. L'impatto è stato violentissimo e il centauro è volato per parecchi metri. Le dinamiche sono ancora poco chiare. Il giovane è stato trasportato a Roma in eliambulanza, pare fosse cosciente e muovesse un braccio. La donna alla guida dell'auto era in forte stato di shock. Sul posto soccorsi, Vigili del Fuoco, Polizia – che ha iniziato ad effettuare rilievi e cercare testimoni – e Carabinieri. (SEGUE)

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vandalizzata ancora ''Mirabilia urbana''

CIVITAVECCHIA – Ancora un danneggiamento per ‘‘Mirabilia urbana’’. Questa volta ad essere vandalizzata è stata l’opera di Lucio Perone. Recentemente l’altra statua posizionata davanti al teatro Traiano era stata riparata dall’artista Peppe Perone. Questa volta però le telecamere ci sono e si sta già lavorando all’identificazione del colpevole. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tpl: autobus in fiamme

CIVITAVECCHIA – Autobus in fiamme a via Terme di Traiano. Un mezzo del Tpl è andato a fuoco per cause in corso di accertamento. Immediato l'intervento degli uomini della caserma Bonifazi. Il bus è stato completamente distrutto. Nessun ferito (SEGUE)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tolfarte si chiude con numeri da record

TOLFA – ‘‘Tolfa un posto dove puoi essere ciò che vuoi’’: questa la frase che ha concluso il meraviglioso spettacolo in piazza vecchia dell’artista Sand Artist Stefania Bruno, che lavorando creativamente la sabbia su lavagna luminosa proiettata sul grande schermo del palco principale, ha raccontato la nascita del Festival: dall’idea iniziale fino alla consacrazione come uno degli eventi principali in Italia e fuori dall’Italia. Al termine della sua emozionante performance c’è stata una standing ovation per la Comunità Giovanile (promotori del Tolfarte) che è salita sul palco per i saluti finali. Effettivamente Tolfa lo scorso weekend si è confermata capitale della cultura e ombelico dell’arte a tuttotondo. Artisti di strada, pittori, artigiani, pittori, scultori, circensi si sono dati appuntamento a Tolfa e hanno dato vita a un Festival eccezionale che, nonostante la pioggia ha registrato il record di presenze. Meravigliose mostre pittoriche e fotografiche; allestimenti artistici meravigliosi per le vie del centro storico; le bellissime botteghe degli artigiani tolfetani; le bancarelle degli artigiani con manufatti davvero particolari e originali; bei concerti; punti ristoro con ottimo cibo; allegria, arte, spettacolo e tante emozioni sono stati ancora una volta il perfetto mix di questo festival. Davvero encomiabile il lavoro del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura che hanno lavorato al massimo senza risparmiarsi. Perfetta l’organizzazione dell’evento e davvero da applausi i ragazzi della Comunità Giovanile di Tolfa, capitanati dal presidente Fabio Fronti. Quest’anno l’efficienza della CGT si è estesa anche nel fronteggiare i due brevi episodi meteo avversi dimostrando grande professionalità e capacità di coordinamento: «Un piccolo esercito di 60 giovani  – ha sottolineato Fronti  – organizzati in gruppi di lavoro, che nella 4 giorni non si sono risparmiati in nulla». Imponente la macchina del servizio d’ordine con i vigili urbani, i carabieri, la Prociv di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Aepoc di Tarquinia, Avab di Bracciano: hanno lavorato con impegno e efficienza e i risultati si sono visti. Tre giorni intensi anche per il deputato Alessandro Battilocchio, tra i fondatori del Tolfarte. Quella che è andata in archivio è stata un’edizione eccezionale in fatto di presenze: decine di migliaia di spettatori e turisti da Lazio, Toscana e altre parti d’Italia, abituati alla bellezza del percorso artistico di TolfArte, quest’anno hanno potuto apprezzare diverse novità: dagli spettacoli alla Rocca dei Frangipane, alla raffinata installazione in stile vittoriano del Blink Circus, alla presenza di nuovi spazi espositivi nei suggestivi palazzi del Centro Storico. Grande successo anche per il Tolfarte Kids che ha visto tantissime famiglie portare i propi figli: i bambini si sono divertiti fra attrazioni, parate, spettacoli, attività di ogni genere. Da applausi anche i bellissimi allestimenti per le vie del paese ad opera dell’eclettico e bravissimo artista tolfetano Riccardo Pasquini. Particolari e divertenti le vignette coi modi di dire dei tolfetani. Molto suggestivi gli aquiloni realizzati dagli artisti Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini su iniziativa della poliedrica artista e direttrice artistica Simona Sarti. «E’ stata – spiega il direttore artistico del Tolfarte, Claudio Coticoni – un’edizione stupenda e intensa. Il successo di pubblico registrato conferma un trend di continua crescita. E’ oramai conclamato come TolfArte rappresenti un modello di sviluppo del territorio, a testimonianza di quanto sia importante investire in cultura. Per questo ringrazio l’amministrazione comunale che da sempre crede nel progetto». Soddisfatto l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi (tra i fondatori del Tolfarte): «La macchina organizzativa quest’anno è stata perfetta, grazie anche al supporto della Protezione Civile e delle altre autorità di pubblica sicurezza. Un grande ringraziamento va a tutti i cittadini di Tolfa che hanno contribuito in ogni aspetto organizzativo, ai tanti volontari che sono stati al nostro fianco, al sindaco Luigi Landi che da sempre sostiene TolfArte attivamente e in prima linea insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio». Il ‘‘Premio alla memoria dell’Avvocato Vincenzo Cacciaglia’’ è stato assegnato da una giuria apposita al miglior artigiano di TolfArte 2018 Florence Evrard Granozio con le sue particolari lavorazioni in plastica riciclata, oro e argento. Per il contest del ‘‘balcone più bello’’ è stato premiato quella di Sonia Cervellin: «Il balcone è il mio – spiega la signora Cervellin – ma è stato progettato e realizzato dai miei genitori Laurina Rietti (pittrice) e Renato Cervellin, insieme allo scultore Pino Vidili, tutti dell’Associazione Artistico Culturale Traiano onlus di Civitavecchia”. Prezioso e costante il sostegno del Comune di Tolfa, della Fondazione Cariciv, dei main sponsor Enel e Sicoi e di tantissimi altri sponsor e sostenitori dell’evento. Confermato anche il carattere di internazionalità del Tolfarte grazie alla presenza di artisti e artigiani stranieri e delle due delegazioni gemellate: quella maltese di Ghajnsielem e quella del festival norvegese Kulturisten di Nesodden. Grande colore e punto di forza è stata ancora una volta la partecipazione attiva della cittadinanza. «Rilevante nell’edizione 2018, quanto l’entusiasmo e la gioiosità del Festival – spiegano gli organizzatori – abbia contagiato non solo la stampa locale ma anche quella nazionale, con una serie di bellissime interviste e lunghi articoli che hanno raccontato la manifestazione, non solo per pura cronaca dei fatti, ma anche per far vivere ai lettori le numerose sfaccettature emotive, artistiche, umane di TolfArte». (Rom. Mos.)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vertenze portuali: l'eco diventa nazionale

CIVITAVECCHIA – C'è preoccupazione, e non solo ormai a livello locale, per le possibili ripercussioni negative dovute alla decisione dell'Adsp di disporre lo scarico dei container solo ed esclusivamente alla banchina 25 dal 15 settembre prossimo. E l'eco dei malumori e delle criticità presenti all'interno dello scalo ha raggiunto livelli nazionali. 

Lo dimostra anche l'intervento di Federico Barbera, presidente Uniport – l'associazione che, all’interno di Fise, rappresenta le imprese portuali che svolgono operazioni di imbarco e sbarco, spostamento delle merci, attività accessorie alla navigazione, terminals operator e servizi portuali – che ha scritto alla Direzione Trasporto Marittimo del Ministero dei Trasporti chiedendo di intervenire  tempestivamente in relazione a quanto sta accadendo presso i porti di competenza delle Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno del Nord e Centro Settentrionale. "Con l’ordinanza dello scorso 13 luglio, l’Autorità ha imposto alle cosiddette “navi in servizio di linea” – ha spiegato – di utilizzare un unico terminal contenitori autorizzato nel porto di Civitavecchia. In questo modo si è impedito a uno storico operatore del settore su navi specializzate nel trasporto di frutta, sia essa trasportata in stiva o con contenitori frigorifero, di decidere liberamente come svolgere le attività oggetto del proprio piano industriale, favorendo un diretto competitor". Secondo Barbera “si tratta una decisione liberticida, che dà il via libera ad un nuovo monopolio e che rischia – ha aggiunto – di avere ripercussioni occupazionali, oltre che di penalizzare operatori che in passato hanno investito sulle infrastrutture del porto. Abbiamo chiesto al Ministero dei Trasporti di acquisire dettagli su quanto sta accadendo e di intervenire per favorire omogeneità di regole a livello nazionale, piena concorrenza, investimenti e sviluppo di nuovi traffici”.

Preoccupazione anche del centro studi marittimi "Raffaele Meloro". "Si stanno consumando una serie di situazioni che mettono seriamente a rischio l’occupazione portuale e tutto l’indotto connesso – hanno sottolineato – è saltata la “pace sociale” e con essa si stanno deteriorando equilibri faticosamente costruiti nel corso di alcuni decenni, grazie ad una sapiente concertazione che mirava a rendere il porto di Civitavecchia una punta di diamante del Mediterraneo. I toni delle parti coinvolte in contratti e concessioni che riguardano i lavoratori portuali sono estremamente accesi. Sarebbe auspicabile mettere in campo la capacità  di mediare e creare un tavolo permanente che metta di fronte i soggetti tutti: Adsp, Comune, Enel, Rtc, Compagnia portuale, Cfft e le aziende che sono legate ad essi, nonché sindacati e lavoratori. La  professionalità e la competenza di ogni componente, relativamente al proprio ambito,  garantirebbe un’analisi obiettiva dei problemi e contribuirebbe alla loro soluzione".

Secondo il centro studi "ognuno deve riprendersi il proprio ruolo e, soprattutto, garantire le maestranze in primis, in quanto sono quelle che alla fine pagano per tutti e ciò non solo è sbagliato, ma profondamente ingiusto. Il porto non può permettersi di perdere posti di lavoro – hanno aggiunto – ma anche aziende e compagnie che operano con professionalità e hanno investito nella logistica, rispondendo alle richieste di clienti importanti che potrebbero scegliere di andarsene, dirottando importanti traffici verso altri scali. Le banane, ad esempio, furono una vera e propria conquista per il nostro porto ed oggi rischiano di cambiare destinazione. A questo addio ne seguirebbero altri non meno pesanti. Può permettersi l’economia cittadina di rinunciare a società che hanno investito milioni di euro, creando occupazione? Perché non si pretende il mantenimento di promesse che sono rimaste sulla carta, quando avrebbero dovuto creare occupazione per un comprensorio che tanto ha dato in termini di ambiente e di salute? Anche se si perdesse un solo posto di lavoro, la città dovrebbe mobilitarsi perché è solo il lavoro che rende gli uomini liberi. Non spegniamo il faro del nostro porto, diamo a Civitavecchia ciò che merita: rispetto, qualità della vita, occupazione. Non gettiamo alle ortiche – hanno concluso – la storia millenaria del nostro scalo, dimostriamo invece che Traiano scelse bene e creiamo pace sociale così da assicurare lavoro alla comunità. Il mare è il nostro tesoro, il porto ci renda orgogliosi di Civitavecchia".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Terme Taurine: soppressa la fermata

CIVITAVECCHIA – Gli autobus sono troppo lunghi per la fermata delle Terme Taurine: fermata soppressa. Dopo i disagi dei giorni scorsi con turisti a spasso su via Terme di Traiano è lo stesso assessore alla Mobilità Enzo D’Antò ad annunciare: «abbiamo soppresso temporaneamente la fermata per le Terme Taurine per sostituirla con una linea dedicata. La priorità – ha detto – va sicuramente ai civitavecchiesi che dopo tanti anni di pessimi servizi meritano un po’ più di attenzione. La nuova linea per le terme migliorerà, quando sarà implementata, anche il servizio ai turisti». A chiedere spiegazioni è stato il presidente della Pro Loco cittadina, Maria Cristina Ciaffi.

«Mi sono preoccupata quando alcuni turisti non sono venuti – ha spiegato – e mi è stato spiegato che la linea sarebbe stata soppressa per motivi logistici, non c’è possibilità di fare manovra con i nuovi bus perché sono troppo lunghi». Perché va ricordato che era la linea B a servire la fermata delle Terme Taurine e che proprio su quella tratta, come annunciato dallo stesso D’Antò, sono stati messi in servizio i nuovi mezzi a metano. «Finalmente – ha detto l’assessore – i nuovi autobus anche a San Liborio, abbiamo istallato gli specchi parabolici necessari al transito in sicurezza». È vero, si parla di una soppressione temporanea in attesa dell’affidamento delle Terme, ma Ciaffi si chiede: «Intanto cosa diciamo noi ai turisti? La situazione della Pro Loco è conosciuta da tutti – ha continuato il presidente – è fragile e non ci possiamo permettere di acquistare una navetta, l’alternativa qual è? Che i turisti paghino il trasporto di tasca propria? Molti potrebbero rinunciare. Sicuramente – ha evidenziato – è necessaria una soluzione temporanea in attesa dell’affidamento e non lo dico per la Pro Loco ma per le Terme Taurine e per l’immagine che la città dà ai turisti». Fa sorgere qualche dubbio anche la soluzione che pare sia stata proposta dalla Civitavecchia servizi pubblici.

«Mi hanno detto – ha continuato Ciaffi – che si sta pensando di sistemare la rotonda, in modo che poi i turisti dovrebbero fare pochi metri a piedi ma i tempi di attuazione sarebbero lunghi, intanto che immagine vogliamo offrire della città? Sicuramente dispiace perché nonostante i bastoni tra le ruote e le scarse risorse a disposizione facciamo veramente di tutto – ha concluso –  la mia è un’azione di promozione, in tanti mi scrivono e io non so cosa rispondere ora». L’assessore D’Antò, intanto, spiana la strada al nuovo bando : «Le Terme Taurine meritano di essere valorizzate e diventare riferimento per l’intero comprensorio. Ci sono progetti – conclude – già in corso che porteranno quell’area a diventare un’eccellenza sia dal punto di vista archeologico sia turistico termale». Si parla di progetti, di idee e di futuro ma allo stato attuale delle cose i turisti non hanno un collegamento con le Terme Taurine e, come più volte denunciato dal consigliere comunale e capogruppo de La Svolta Massimiliano Grasso, i nuovi pullman sono troppo lunghi e si rivelano inadeguati. Il taglia e cuci sui percorsi viene dimostrato anche dalla soppressione temporanea di alcune fermate della linea E lungo la strada di Torre Valdaliga (località Cerreta), a causa del manto stradale dissestato e si avvisa gentilmente l’utenza che potrà «utilizzare le fermate ubicate lungo la Strada Bagni di S. Agostino, percorrendo circa 1chilometro dalle attuali fermate». In piena estate. Il paradosso: autobus troppo ‘‘nuovi’’ e troppo lunghi per le strade di Civitavecchia.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tutto pronto per la Coppa Italia

Una sola data per il circolo nautico Riva di Traiano: 14 luglio. Giorno in cui partirà da Riva di Traiano la nuova Coppa Italia 2018, con tutto il suo carico di effervescenti novità. Le banchine incominciano ad animarsi ed è già una festa che sta montando. Si concluderà solo con la presa della Bastiglia, ovvero della Coppa Italia per Club Trofeo Enway. «È una formula intrigante – commenta il presidente del Cnrt Alessandro Farassino – e mi fa tornare in mente  l’Admiral’s Cup. E questa è già una bella sensazione. È davvero emozionante essere coinvolti anche come circoli. Questa formula mette anche a noi dirigenti una bella dose di adrenalina in corpo.  Sono ben otto i circoli che hanno aderito ed ovviamente hanno tutti la volontà e le possibilità di vincere. L’Uvai ha avuto una bella idea, che potrebbe essere la rivoluzione per l’altura con un po’ di tifo da campanile. Oltre a noi ci saranno Fiumicino, Livorno, Punta Ala, il Nautilus, il Tevere Remo, lo Yacht Club Italiano e l’Argentario. Successivamente – conclude Farassino – dopo questa prima esperienza i circoli aumenteranno, ne sono certo. Rimane comunque anche la Coppa Italia tradizionale, che sarà assegnata all’imbarcazione che totalizzerà il migliore punteggio nella combinazione delle classifiche Orc e Irc. Ed oltre la Coppa si porterà a casa anche il premio Garmin e un ricevitore satellitare della Serie inReach».
Le barche iscritte sono 36 e tra esse ci saranno alcuni vincitori del recente Campionato Italiano Assoluto di Ischia, come Duende – Aeronautica Militare, il Vismara 46 di Raffaele Giannetti in classe 0 C. Morgan IV 3M, il GS 39 di Nicola De Gemmis in classe 2 C e Mart D’Este, l’Este 31 Custom di Edoardo Lepre in classe 4-5 C, attuale detentore della Coppa Italia.
Per il Cnrt, dunque, correranno in classe A Canopo, GS 39 di Adriano Majolino, Duende, Vismara 43 di Raffaele Giannetti, Rosmarine 2, GS 46 di Riccardo Acernese,  Scheggia, Swan 42 di Nino Merola, Sir Biss, Sydney 39 di Giuliano Perego. In classe B, First Wave, First 405 di di Guido Mancini, e Quantum, Vismara 34 di Giuseppe Massoni.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###