Ladispoli, mister Bosco lascia: al suo posto arriva Cotroneo

«In qualità di allenatore della prima squadra – si legge nella lettera dell’ormai ex guida rossoblu – con la presente intendo rassegnare le irrevocabili dimissioni volontarie, poiché non sussistono le condizioni per poter serenamente portare a termine l’incarico conferitomi. Qualifico il mio intendimento come atto di responsabilità nei confronti della città e della società. Rivolgo i miei ringraziamenti al presidente Umberto Paris per avermi dato la possibilità di confrontarmi con la serie D e per avermi fatto vivere un’esperienza, sia sotto l’aspetto professionale che umano, formativa. Auguro, pertanto, alla Usd Ladispoli tutte le migliori fortune». «La società – fanno sapere i vertici tirrenici – prende atto della decisione del tecnico Bosco e lo ringrazia per il suo operato svolto con grande dedizione ed attaccamento ai colori rossoblu culminato poi con la riconquista della serie D dopo 15 anni. A Pietro Bosco va un grande in bocca al lupo per il suo futuro personale e professionale. L’Us Ladispoli – continua la nota della società di patron Paris – comunica ufficialmente la decisione di affidare la panchina della prima squadra al signor Carlo Cotroneo, tecnico che vanta numerose presenze in serie C da giocatore, oltre ad aver partecipato anche al campionato di serie B, con la maglia del Catanzaro alla fine degli anni ’80; da allenatore invece ha collezionato esperienze sulle panchine di Albalonga, Torrenova e Cecchina in Eccellenza, Ostia Antica e Cerveteri in Promozione. Il nuovo tecnico dirigerà questo pomeriggio (ieri – ndr) il primo allenamento in vista della prossima sfida casalinga contro l’Anzio». 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Giù il cappello Corneto Tarquinia: sconfitta la Csl e vetta in solitaria

Finisce 5-0 il derby tra la Cpc2005 e il Santa Marinella, dopo una gara mai in dubbio per i padroni di casa. Gli ospiti reggono bene per sessanta minuti, poi però, dopo un rigore dubbio subito quando il risultato era per 1 a 0 per i portuali, sono letteralmente naufragati. Due sono gli ex tra le fila del Santa Marinella dei tempi dell’Eccellenza, il centrocampista Puca e l’esterno difensivo Capoccia. Per Caputo la soluzione allo squalificato Treccarichi è Esposito al fianco di Bevilacqua. Regge bene il fortino allestito da Morelli nei primi quindici minuti, ordinato il Santa Marinella frena le progressioni in verticale dei portuali. Al 16’ però i locali passano in vantaggio. Cross vellutato di Ruggiero per Tabarini che, di testa insacca sul palo sinistro. È un’altra gara ora, la Cpc2005 è pericolosa ad ogni affondo e Ruggiero quando punta l’avversario è incontenibile. Al 28’ Funari va al tiro ma Sanfilippo si supera nel respingere. Il Santa Marinella vacilla, il 2 a 0 sembra nell’aria. Sanfilippo nega il raddoppio al 42’ su tiro di Ruggiero, e si va a riposo poco dopo. Nella ripresa il Santa Marinella entra in campo con il piglio giusto, i portuali non offrono spunti ma troppe volte i tirrenici arrivano dalle parti di Pancotto. Nel momento di maggiore sforzo degli ospiti, però, la CPC2005 raddoppia. Feuli viene contrato in area da un avversario e tra le proteste dei tirrenici l’arbitro concede il rigore che Tabarini trasforma. Il Santa Marinella regge il campo dignitosamente anche se non impensierisce Pancotto, ma è stanca e nel giro di due minuti tracolla altre due volte. Prima Tabarini e subito dopo Lancioni portano la roja sul quattro a zero. Si attende il fischio finale, anche se la Cpc prima della fine serve la cinquina. Serpentina di Delogu che serve Loiseaux solo davanti a Sanfilippo, non sbaglia il tap-in che vale il cinque a zero. La Csl Soccer incassa la prima sconfitta tra le mura amiche del Gagliardini. Al Dlf il Corneto Tarquinia del tecnico Stefano Del Canuto asfalta per 3-0 i rossoblù di Daniele Fracassa. Un risultato giusto e meritato per i tarquiniesi, che nel primo tempo passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Catracchia, per poi replicare poco dopo con il classe ‘99 Petroselli, uno dei migliori Under oltre a Forieri e Loi che hanno sfornato una prestazione eccezionale. Nella ripresa la Csl prova a reagire cercando di rientrare in partita, ma nel momento migliore dei locali, inizia il Iacomini show che para l’incredibile, negando la gioia a Peveri, Gaeta e Saraceno. Poco dopo gli ospiti chiudono il conto con un altro pregiato fuori quota che porta il nome di Massaini. Al triplice fischio esulta il Corneto Tarquinia che conquista la vetta in solitaria. «Risultato senza appello – ammette il tecnico civitavecchiese Daniele Fracassa – peccato perché abbiamo concesso la rete del vantaggio di Catracchia su una disattenzione. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. Potevamo rientrare in partita con l’ex Gaeta, Iacomini ha fatto due parate su Peveri impressionanti. Le giocate dei singoli hanno fatto la differenza e la Corneto ha dei giocatori straordinari. Complimenti a Del Canuto ed ai suoi, ripetere l’impresa come contro la Cpc non ci è riuscita». Il Città di Cerveteri esce sconfitto per 2 a 0 dalla trasferta ad Acquapendente, che torna al successo che gli mancava da un mese. Lo fa con una prestazione di carattere al cospetto di un Città di Cerveteri che ha confermato i problemi emersi nel recupero di mercoledì col Pian Due Torri. Una doppietta di Verri tra primo e secondo tempo fa pendere l’ago della bilancia verso gli aquesiani che hanno meritato i tre punti anche sul piano del gioco nonostante le assenze di Nuccioni ed Avola. Ottimo il debutto di Bellacima che non ha reso vita facile a due brutti clienti come Di Fiandra e Teti poi uscito per infortunio Le sconfitte con il Montefiascone e la Polisportiva Cimini assieme al punticino insapore con il Canale Monterano vanno in archivio. «È un giorno che ci penso – dice mister Zeoli  – una squadra che dopo le ottime prestazioni con Csl e Cpc ne fa due inguardabili contro Pian Due Torri ed Acquapendente, mi lasciano perplesso. Le assenze di Roscioli, Castelletti, Paraschiv e Bacchi non possono essere una giustificazione. Queste non deve essere un alibi». L’Atletico Ladispoli subisce una nuova sconfitta casalinga, questa volta contro un ottimo Montefiascone che fa suo lo scontro salvezza. Renzi e Davidenkos ad inizio e fine della prima frazione sono gli autori dei due gol. Brachino completa il blitz nella ripresa. La squadra di Centaro infila il quarto risultato utile consecutivo. Il Tolfa batte in casa per due a zero con gol di Galli e Trincia il Duepigreco Roma e balza al sesto posto in classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Fiumicino solo in vetta, la Cpc tallona le prime

Finisce in goleada la decima giornata del campionato di serie C2 maschile tra Cpc2005 e Futsal Ronciglione, sette a zero il risultato alla fine dell’ora di gioco per i portuali al centro sportivo di San Liborio. 
Cerrotta e compagni conducono la gara dal primo all’ultimo minuto. Ronciglione, non pervenuto. 
Vittoria che mantiene gli uomini di mister Branchesi nei piani altissimi della classifica, ieri il recupero con l’Eur Massimo.
Inizio tambureggiante dei rosso portuali, prima Agozzino e poi Leone portano la Cpc2005 avanti di due reti nel giro di sette minuti. La formazione di Civitavecchia amministra gioco, possesso e rende nulle le occasioni ospiti, solo Loi nel finale impensierisce Cacace. 
Si va a riposo sullo striminzito due a zero, ma nella seconda frazione sarà altra cosa. Cerrotta in otto minuti ne segna due, Panunzi al 9’ fa cinquina,  la Cpc2005 affonda gli artigli e il sinistro di Agozzino ancora per due volte brucia l’estremo difensore ospite. Finisce sette a zero, di più non si poteva chiedere.
Cpc2005: Cacace, Agozzino, Cerrotta, Caselli, Frusciante, Leone, Pagliari, Persi, Petretto, Panunzi, Ranzoni, Trappolini. Allenatore: M. Pieri (in sostituzione di Branchesi squalificato).
Futsal Ronciglione: Ferretti, Sconocchia, Desio, Mariani, Zucci, Chiricozzi, Loi, Balonelli, Altavilla, Leonardi, Ercoli.
Doppia sconfitta per le due squadre di Santa Marinella. 
La Td di mister Vincenzo Di Gabriele sono stati battuti in trasferta dal Laurentino Fonte Ostiense 80 per 3 a 2, mentre il Santa Severa Futsal ha lasciato i tre punti in casa alla Virtus Monterosi. 
Nonostante i gol di Trovaglini e Maggi, i tirrenici non sono riusciti a superare una formazione che viaggia al secondo posto in classifica. 
«Noi ce l’abbiamo messa tutta – dice mister Di Gabriele – ma abbiamo incontrato una squadra molte ben preparata. Avremmo potuto fare il colpaccio, ma quando si ha a che fare con tanti giovani, bisogna anche considerare il fattore esperienza. Comunque sono soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, meno del risultato». 
Sconfitta anche per la Futsal Santa Severa che in casa, nel posticipo del lunedì, ha perso per 3 a 1 con la Virtus Monterosi. 
I ragazzi del neo allenatore Luchetti ce l’hanno messa tutta pur di vincere il primo incontro casalingo ma nonostante gli sforzi hanno ceduto ad una avversaria che è apparsa più attenta in fase difensiva.
Ottimo risultato per la Futsal Academy a Roma contro La Pisana squadra ostica e accreditata per salire di categoria. 
Finisce in parità 1 a 1 che alla fine sa di beffa per i tirrenici. I postumi del derby della scorsa settimana si fanno ancora sentire visto che devono rinunciare per infortunio a Bertini (distorsione alla caviglia fuori 2 mesi), Guzzone e  Rocchi, Rosalba e Rossi per problemi di lavoro, Saraudi squalificato potendo contare solo su sette giocatori e due portieri.
Nunzi da decano del calcio a 5 mette bene la squadra in campo schierando Lancia in porta, Notarnicola, Fattori, Pinna e Cibelli (migliore in campo) difendendo con ordine e ripartendo in velocità soprattutto con Cibelli che al 15’ va vicino al gol ma il palo gli nega il vantaggio.
Passano pochi minuti e al 18’ lo stesso Cibelli imbeccato da un assist di Ferraccioli, bravo a trovare un corridoio, porta in vantaggio la Futsal Academy con un diagonale basso davanti al portiere in disperata uscita. 
La squadra difende il vantaggio rinculando gli attacchi romani ma allo scadere del primo tempo trovano il pareggio con Cuce bravo a girarsi in aerea e trafiggere Lancia. Finisce il primo tempo  1 a 1. 
La ripresa è la fotocopia del primo tempo con La Pisana a fare gioco e la Futsal Academy a difendere a denti stretti il pareggio.
Le uniche emozioni arrivano da un altro palo clamoroso di Cibelli e due tiri liberi per gli avversari dove Lancia si supera per ben due volte respingendo i tiri avversari in angolo.
A dieci secondi dalla fine la clamorosa palla gol per la Futsal Academy capita a Ferracioli che arriva in ritardo sul secondo palo mettendo la palla fuori di un nonnulla.
Grande iniezione di fiducia per i ragazzi Civitavecchiesi che sabato affronteranno la trasferta di Ronciglione ultimo in classifica.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola fa tre su tre negli scontri diretti della prima metà di stagione e guadagna la vetta solitaria del girone D: il roster di Consalvo s’impone 5-1 nel fortino dell’Eur Massimo e fa scivolare il team di Gimelli dal trono ai piedi del podio.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Td Santa Marinella avanti in Coppa Lazio

Per la decima giornata del girone di ritorno del campionato di calcio a cinque di C2, la Td Santa Marinella sarà impegnata domani pomeriggio alle 17 sul campo del Laurentino Fonte Ostiense 80, squadra che viaggia al terzo posto in classifica a sole due lunghezze dal duo di testa Eur Massimo e Real Fiumicino.  
I tirrenici, collocati in nona posizione a 10 lunghezze dalle prima in classifica, devono dare continuità ai risultati, dopo il successo conseguito nel derby con la Futsal Santa Severa. 
Intanto, in settimana, i ragazzi di Vincenzo Di Gabriele, superano il turno di Coppa Lazio, grazie al successo ottenuto in casa per 1 a 0 contro il Nazareth, con rete del neo entrato Giordano De Fazi, che si era già distinto nel derby, nonostante avesse sulle gambe solo due allenamenti. Il giocatore civitavecchiese, ha in effetti dato maggior peso offensivo alla sua squadra, oltre ad essere determinante per la sua grande esperienza. 
Per quel che riguarda il Futsal Santa Severa la gara con la Virtus Monterosi è stata rinviata.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Corneto Tarquinia vola, la Cpc2005 perde la vetta

Finisce 2-2 il confronto tra la Cpc2005 e il Città di Cerveteri, al termine di una gara gagliarda e divertente.  Resta dunque un tabù per i civitavecchiesi il campo etrusco, dove non sono riusciti mai a vincere, complice un Cerveteri che imbavaglia ogni manovra. Zeoli, disegna la sua squadra in maniera accorta, davanti Di Fiandra è supportato da Paraschiv e Teti nelle progressioni offensive. Il resto della squadra controlla ed è pronta a innescare gli avanti. La Compagnia Portuale è la stessa che ha dilagato in casa con la Pmc, ma non ha lo stesso impatto sulla partita. Gara statica per larghi tratti, sembra imbavagliare le manovre. Due occasioni per i portuali nel giro di un minuto alla mezz’ora, fino a quel momento solo tanta melina a centrocampo. Prima Tabarini, assist di Ruggiero, e poi ancora Serpieri di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 33’ passa la Compagnia Portuale, sale in cattedra Ruggiero che appena entrato in area viene atterrato da Giustini, calcio di rigore realizzato da Tabarini. Si attende il fischio di chiusura del primo tempo ma arriva, invece, il pareggio dei locali. Punizione dalla tre quarti battuta da Palombini, la sfera vaga nell’area, arriva Vignaroli che non sbaglia il tiro. Ad inizio ripresa il Cerveteri torna in vantaggio con Di Fiandra che, davanti a Pancotto, non sbaglia, mentre la Cpc2005 sembra uscire fuori dal letargo intorno al ventesimo con Serpieri e poi Feuli che vanno vicino al pari. Pari che giunge al 40’ dopo un lungo forcing. Ruggiero mette una palla d’oro per la testa di Funari che da due passi non sbaglia. Il tecnico del Cerveteri Michele Zeoli commenta positivamente il pari ottenuto: «Abbiamo sfruttato al meglio tutte le occasioni che ci sono capitate. Ci aspettavamo il forcing finale della Cpc. Se avessi avuto un difensore a disposizione ci saremmo potuti mettere in modo diverso. Mercoledì abbiamo un’altra partita e domenica di nuovo un’altra, ho dovuto fare i cambi in avanti». La Csl Soccer impatta 1-1 con l’Aranova sul campo Le Muracciole. Un buon risultato per la compagine di mister Fracassa che dopo essere andata in svantaggio al 25’ della ripresa, subendo il gol del solito Italiano, risponde prontamente grazie al sigillo del centravanti Carmine Gaeta a pochi minuti dal termine. Con questo segno ics i rossoblù rimangono saldamente al quinto posto a quota 22 punti all’attivo in compagnia del Tolfa. «È un buon risultato – spiegano dalla società – per come si è messa la gara, abbiamo sfornato una grande prestazione e meritavamo anche qualcosa di più, ma ci accontentiamo lo stesso. Ora bisogna pensare più al campionato che al mercato». Il Santa Marinella porta a casa un buon pareggio con il Pian Due Torri. Finisce 1 a 1 con un gol del neo acquisto Luca Di Meglio che si è dimostrato uno dei migliori in campo. Dunque, alla fine dei conti, per come è arrivato è sicuramente un buon punto che muove la classifica. I rossoblù si presentavano rimaneggiati in difesa, oltre alle defezioni per infortunio di Attardo e di Morasca, mister Fabrizio Morelli si vedeva costretto mettere al centro della difesa un Roberto Famà febbricitante e il centrocampista Carra. La gara, fin dall’inizio, viene incanalata dagli avversari sull’agonismo asfissiante tanto è che all’8’ passano in vantaggio con un bel tiro in diagonale a cui nulla può Sanfilippo. Il Santa Marinella non ci sta e si mette a specchio, ribattendo colpo su colpo le giocate degli avversari e al 39’ trova il meritato pareggio con il nuovo arrivato Di Meglio abile a fulminare, con un tiro potente, il portiere ospite. Nella ripresa l’intensità agonistica non cala e nella prima parte sono Zimmaro e compagni a creare le occasioni migliori, ma la retroguardia ospite tiene bene. «Abbiamo iniziato male per le tante assenze – dice mister Morelli – e sinceramente avevo paura di perdere. Fortuna che siamo riusciti a tesserare quei tre giocatori che ci hanno dato una grossa mano. Comunque abbiamo fatto la nostra partita, anche se negli ultimi dieci minuti abbiamo rischiato. Ora dobbiamo chiudere con la campagna acquisti e poi ci getteremo a capofitto nel campionato». Il Corneto Tarquinia è la squadra più in forma del campionato. Nella gara di ieri con l’Atletico Ladispoli, gli uomini di Del Canuto, hanno messo a segno sei reti. Dunque, quello etrusco, è il secondo miglior attacco del girone dopo quello della Cpc con 40 reti. Una doppietta a testa per i gemelli del gol Catracchia-Pastorelli. Troili ed il neo arrivato Massaini completano la sestina vincente che porta i tirrenici in testa alla classifica con gli stessi punti della Pmc. Buon pareggio per il Tolfa sul campo dell’Urbetevere. La squadra di mister Sperduti fa 1-1 contro i romani e conserva il sesto posto in classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Corneto Tarquinia vola, la Cpc2005 perde la vetta

Finisce 2-2 il confronto tra la Cpc2005 e il Città di Cerveteri, al termine di una gara gagliarda e divertente.  Resta dunque un tabù per i civitavecchiesi il campo etrusco, dove non sono riusciti mai a vincere, complice un Cerveteri che imbavaglia ogni manovra. Zeoli, disegna la sua squadra in maniera accorta, davanti Di Fiandra è supportato da Paraschiv e Teti nelle progressioni offensive. Il resto della squadra controlla ed è pronta a innescare gli avanti. La Compagnia Portuale è la stessa che ha dilagato in casa con la Pmc, ma non ha lo stesso impatto sulla partita. Gara statica per larghi tratti, sembra imbavagliare le manovre. Due occasioni per i portuali nel giro di un minuto alla mezz’ora, fino a quel momento solo tanta melina a centrocampo. Prima Tabarini, assist di Ruggiero, e poi ancora Serpieri di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 33’ passa la Compagnia Portuale, sale in cattedra Ruggiero che appena entrato in area viene atterrato da Giustini, calcio di rigore realizzato da Tabarini. Si attende il fischio di chiusura del primo tempo ma arriva, invece, il pareggio dei locali. Punizione dalla tre quarti battuta da Palombini, la sfera vaga nell’area, arriva Vignaroli che non sbaglia il tiro. Ad inizio ripresa il Cerveteri torna in vantaggio con Di Fiandra che, davanti a Pancotto, non sbaglia, mentre la Cpc2005 sembra uscire fuori dal letargo intorno al ventesimo con Serpieri e poi Feuli che vanno vicino al pari. Pari che giunge al 40’ dopo un lungo forcing. Ruggiero mette una palla d’oro per la testa di Funari che da due passi non sbaglia. Il tecnico del Cerveteri Michele Zeoli commenta positivamente il pari ottenuto: «Abbiamo sfruttato al meglio tutte le occasioni che ci sono capitate. Ci aspettavamo il forcing finale della Cpc. Se avessi avuto un difensore a disposizione ci saremmo potuti mettere in modo diverso. Mercoledì abbiamo un’altra partita e domenica di nuovo un’altra, ho dovuto fare i cambi in avanti». La Csl Soccer impatta 1-1 con l’Aranova sul campo Le Muracciole. Un buon risultato per la compagine di mister Fracassa che dopo essere andata in svantaggio al 25’ della ripresa, subendo il gol del solito Italiano, risponde prontamente grazie al sigillo del centravanti Carmine Gaeta a pochi minuti dal termine. Con questo segno ics i rossoblù rimangono saldamente al quinto posto a quota 22 punti all’attivo in compagnia del Tolfa. «È un buon risultato – spiegano dalla società – per come si è messa la gara, abbiamo sfornato una grande prestazione e meritavamo anche qualcosa di più, ma ci accontentiamo lo stesso. Ora bisogna pensare più al campionato che al mercato». Il Santa Marinella porta a casa un buon pareggio con il Pian Due Torri. Finisce 1 a 1 con un gol del neo acquisto Luca Di Meglio che si è dimostrato uno dei migliori in campo. Dunque, alla fine dei conti, per come è arrivato è sicuramente un buon punto che muove la classifica. I rossoblù si presentavano rimaneggiati in difesa, oltre alle defezioni per infortunio di Attardo e di Morasca, mister Fabrizio Morelli si vedeva costretto mettere al centro della difesa un Roberto Famà febbricitante e il centrocampista Carra. La gara, fin dall’inizio, viene incanalata dagli avversari sull’agonismo asfissiante tanto è che all’8’ passano in vantaggio con un bel tiro in diagonale a cui nulla può Sanfilippo. Il Santa Marinella non ci sta e si mette a specchio, ribattendo colpo su colpo le giocate degli avversari e al 39’ trova il meritato pareggio con il nuovo arrivato Di Meglio abile a fulminare, con un tiro potente, il portiere ospite. Nella ripresa l’intensità agonistica non cala e nella prima parte sono Zimmaro e compagni a creare le occasioni migliori, ma la retroguardia ospite tiene bene. «Abbiamo iniziato male per le tante assenze – dice mister Morelli – e sinceramente avevo paura di perdere. Fortuna che siamo riusciti a tesserare quei tre giocatori che ci hanno dato una grossa mano. Comunque abbiamo fatto la nostra partita, anche se negli ultimi dieci minuti abbiamo rischiato. Ora dobbiamo chiudere con la campagna acquisti e poi ci getteremo a capofitto nel campionato». Il Corneto Tarquinia è la squadra più in forma del campionato. Nella gara di ieri con l’Atletico Ladispoli, gli uomini di Del Canuto, hanno messo a segno sei reti. Dunque, quello etrusco, è il secondo miglior attacco del girone dopo quello della Cpc con 40 reti. Una doppietta a testa per i gemelli del gol Catracchia-Pastorelli. Troili ed il neo arrivato Massaini completano la sestina vincente che porta i tirrenici in testa alla classifica con gli stessi punti della Pmc. Buon pareggio per il Tolfa sul campo dell’Urbetevere. La squadra di mister Sperduti fa 1-1 contro i romani e conserva il sesto posto in classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Lisari e Cardella: il Ladispoli fa il colpaccio in Sardegna

Era solo questione di ore.  Fino a questo momento, infatti, le prestazioni della squadra di Bosco non sono andate spesso di pari passo con i risultati in questa prima parte di stagione, ma la convinzione è sempre stata quella che questa squadra prima o poi avrebbe preso certamente le misure al campionato di livello superiore, rispetto a quelli a cui era abituato. Quella conquistata domenica con grande carattere a Sassari è la vittoria che ne da testimonianza: i tirrenici possono davvero aprire un ciclo stabile in Interregionale. Poco importa se questi ragazzi abbiano impiegato quasi un intero girone per acclimatarsi nel nuovo ambiente legato alla serie D: ora, dopo la finestra di mercato (che scatterà sabato prossimo, 1° Dicembre, per terminare il 14; ma di questo ne parleremo più diffusamente a metà settimana) il nuovo campionato che si aprirà avrà certamente come protagonista anche il team caro al Presidente Umberto Paris.
I tirrenici soffrono un pò in avvio di gara le scorribande di Sarritzu che, prima va vicinissimo al vantaggio di testa e successivamente sblocca il parziale, su assist dell’ex Rieti Demartis. La reazione dei ragazzi di Bosco è immediata: passano appena tre giri di orologio e Lisari di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, regala il pareggio al Ladispoli. Sardi che reclamano per il possibile nuovo vantaggio annullato dalla terna arbitrale lombarda e Ladispoli che rischia sulle incursioni di Sarritzu e Scioni, ma la squadra del “Sale” replica con Sganga, la cui conclusione non sortisce tuttavia gli effetti sperati. Al rientro dagli spogliatoi, però, ci pensa Cardella su rigore a completare la rimonta e a consegnare (di fatto) i tre punti al Ladispoli, anche se la Torres sciupa un’altra buonissima occasione al 31’ con Padovani. Forcing finale poco incisivo per i sardi a cui saltano anche i nervi (la squadra di Sanna finisce la partita in nove vs undici); il Ladispoli va vicino al 3-1, ma va bene così; importanti erano i tre punti e quelli sono arrivati. Unica nota stonata le ammonizioni di Tollardo e Cardella, per i quali scatterà la squalifica per “recidiva in ammonizione (V° INF.)” nel prossimo turno al “Sale” contro il Latina. Assenze pesanti, ma che il tecnico saprà certamente come non far rimpiangere.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Pyrgi Santa Severa: ancora una sconfitta di misura

Nel recupero della terza d’andata il Pyrgi Basket dsi arrende nella tana del Basket Cavese 93, che supera 63-61 i tirrenici. Non bastano agli uomini di coach Catinari le prime due frazioni concluse in vantaggio, 16-20 e 35-41, nella terza e quarta riescono fuori gli uomini di coach Bielli, 52-50 e 63-61, che portano a casa due punti importantissimi per la classifica, che li facendo balzare a ridosso delle battistrada del girone. Dopo cinque giornate il Pygi è settimo in graduatoria, due vinte e tre sconfitte finora, con l’incontro di sabato che la metterà di fronte a quel Montesacro capolista del girone A. Indubbiamente manca a questa squadra la proverbiale freddezza nei momenti clou, quella gestione della palla che forse poteva portare ad altri risultati nelle tre sconfitte subite. Il divario con le avversarie nelle tre sconfitte stagionali di -1 -2 e -4 ne è la prova.
«È stata una partita combattuta e maschia sul piano agonistico – dichiara coach Catinari – i risultati nei parziali  sono l’indubbia chiarezza su quello che è successo durante la gara. Sapevamo di affrontare una squadra forte e ci eravamo preparati a questa gara cercando di arginare le loro potenzialità. Sapevamo dei loro punti di riferimento in chiave marcature, ndr Leoni e Chialastri, e siamo riusciti a tenerli ampiamente a bada visti i loro parziali. Mi ero raccomandato di mantenere l’attenzione anche sugli altri, perchè abbassare la guardia avrebbe portato ad altri tipo di pericoli. Non ci siamo riusciti fino in fondo, vedi i 21 punti di Velluti. Paghiamo l’inesperienza di gestione nei momenti delicati che non affrontiamo con lucidità, questo è riferito sia alle gara in generale che ai momenti clou delle gare stesse. E’ chiaro che certe squadre non ti permettono queste titubanze, le paghi anche se in misura minima. C’è rammarico perchè giocandola alla pari potevamo portare i due punti in casa, soprattutto in prospettiva del prossimo incontro contro una della corazzate del girone, il Montesacro. Di certo non sarà facile, vista anche la loro rivalsa dopo la sconfitta casalinga subita nell’ultima in casa».
Parziali: 16-20, 35-41, 52-50.
Cavese: Bona 9, Marsili, Gatta ne, Leoni 13, Magistri 2, Paladini 6, Ruszczuk, Velluti 21, Baroni 4, Chialastri 2, Pasquazi 6. Coach: Bielli.
Pyrgi Santa Severa: Nanu 3, Mangiola 20, Antista 10, Kulovic, Cappelletti, Cimò 6, Galli 13, La Rocca 2, Britognolo, Treglia 7. Coach: Catinari.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###