Ladispoli, ultimo sforzo per la Serie D

Tutto è pronto per l’ultima e più importante partita della stagione del Ladispoli: il ritorno della finale playoff di Eccellenza. Dopo una stagione spettacolare, domani alle 16.30 sul rettangolo dell’Angelo Sale, Ladispoli e Villafranca Veronese si contenderanno un posto nella Serie D. 
Nel match di andata giocato nella caldissima Villafranca la scorsa domenica, non si è andato oltre il 2-2: a sbloccare il risultato un’incornata vincente del giovane Gallitano servito nell’occasione da un ottimo Vincenzo Lupo. Il Villafranca però non si dà per vinto e a pochi secondi dal duplice fischio Elia, complice anche una disattenzione difensiva rossoblu, supera Travaglini e trova la rete del momentaneo pareggio. La seconda frazione di gioco si apre con gli ospiti un po’ in difficoltà, e che finiscono sotto ad opera di Faye che stacca più in alto di tutti e spedisce il pallone alla destra dell’estremo difensore rossoblu. A ristabilire l’ordine ci pensa Federico Cardella che dagli undici metri riporta la situazione in parità. Termina 2-2 quindi, un risultato che di fatto favorisce il Ladispoli, ma che non deve comunque far adagiare i rossoblu. 
A più di un mese dalla fine del campionato e dopo aver disputato tre gare, i tirrenici di mister Pietro Bosco non sentono la stanchezza, non conoscono più la sconfitta e soprattutto ci credono. 
Nel frattempo continua a ritmo battente la prevendita per i biglietti della sfida: si prevede infatti ancora una volta il tutto esaurito fra i biglietti acquistati in questi giorni e quelli che verranno venduti direttamente allo stadio. 
Si colorerà quindi di rossoblu la tribuna dell’Angelo Sale, pronta a dare l’assalto alla sfida più importante degli ultimi 13 anni. 
Per l’occasione, visto l’elevato numero di richieste in tempi record, un’azienda del territorio sta preparando oltre 200 sciarpe che verranno vendute all’ingresso dello stadio.
La società comunica che anche per la sfida contro i veneti saranno aperti tre ingressi, il GATE 1 riservato a chi acquista il biglietto il giorno della partita, accrediti, stampa e tifosi ospiti, al GATE 2 invece potranno accedere le prevendite, gli Hospitality Pass e le autorità, mentre al GATE 3 tutti i componenti della scuola calcio con relativi accompagnatori. 

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Il Quinto ne fa nove, la Snc risponde cinque volte e fissa l'appuntamento a sabato

di MATTEO CECCACCI

Se non fosse stato per quel terzo tempo terminato 5-0 Genova Quinto molto probabilmente il risultato sarebbe stato un altro, ma inutile ora rimpiangere il passato, adesso è tempo di meditare su cosa è potuto succedere durante quegli 8 minuti fatali per la sconfitta della Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per la semifinale d'andata playoff, cede 9-5 alle Piscine di Albaro. La gara inizia bene per entrambe le compagini che all'inizio preferiscono scrutarsi e capire le tecniche di gioco per poi segnare la prima rete addirittura dopo 6' con Mugnaini a cui risponde prontamente a 60'' dal termine lo spartano De Rosa. Nel secondo tempo è delirio rossoceleste: trascorrono neanche 40'' e l'ex di turno Nikola Bogdanovic firma il vantaggio Snc, i tifosi stentano a crederci, la panchina impazzisce di gioia e Bogdanovic non può che sorridere con ironia. I locali reagiscono e ristabiliscono gli equilibri con Amelio prima e Gavazzi dopo per il momentaneo 3-1. La terza frazione, come già detto, è blackout Snc, un cortocircuito improvviso che colpisce tutti portando i tirrenici a stare pienamente in balia dei biancorossi e subire ben cinque reti nell'arco di 6' (8-2 momentaneo). Gli ultimi 480'', invece, vedono risorgere la Snc che, seppur in ritardo, si fa viva con il migliore del match Bogdanovic (tripletta) che trafigge Pellegrini per ben due volte oltre al sigillo di capitan Romiti, dopo che Gavazzi aveva accorciato le distanze. Una sconfitta, dunque, che pesa per il team rossoceleste di patron D'Ottavio che, nonostante abbia iniziata col piedi giusto, non è riuscita a prevalere, ma di certo una cosa è sicura: Pagliarini l'ha preparata bene la sfida e ha dato a Luccianti l'impressione che la Snc è una squadra ostica e fastidiosa che può fare brutti scherzi in casa e quindi ora non resta che aspettare sabato 9 giugno quando i liguri faranno tappa a Civitavecchia e allora lì sì che sarà tutta un'altra storia.

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Beppe Viola da dimenticare per i Giovanissimi nerazzurri

di MATTEO CECCACCI

Breve ma intenso: che sia una frase fatta si sa, ma è questa l’espressione di conforto che si addice di più al tragitto dei Giovanissimi Elite del Civitavecchia Calcio 1920 di Pasquale Oliviero che, nella prestigiosa kermesse del torneo Beppe Viola, soprannominata anche la Champions League del calcio giovanile, escono anticipatamente dopo essere stati sconfitti prima con l’Ostiamare 2-1 e dopo con l’Ottavia 4-2. I nerazzurri, reduci dalla vittoria di misura nello scontro playout con il Rieti del 6 maggio scorso che gli ha permesso di mantenere la categoria Elite e concedere il pass ai 2004 di Gualtieri, non sono riusciti ad esprimersi al meglio, anche se al debutto con l’Ostiamare i civitavecchiesi hanno dimostrato di poter dare filo da torcere a chiunque, soprattutto alle restanti due compagini del girone H, ovvero Ottavia e La Selcetta. Nella gara d’esordio di venerdì 25 maggio i tirrenici non sono riusciti ad imporsi sui lidensi di Cabriolu che, dopo essere andati in vantaggio con D’Agostino si sono fatti raggiungere da Corona nella ripresa, per poi segnare il gol decisivo da calcio d’angolo con Vlad di testa bravo a trafiggere un ingenuo Fioretti. Tutto diverso, invece, la seconda gara di martedì 29 maggio quando contro l’Ottavia i classe 2003 all’Ivo di Marco esprimono sì buon gioco, peccato però che nel secondo tempo perdono la testa e si innervosiscono a causa di un calcio di rigore inesistente assegnato alla società di Via delle Canossiane che al termine dei 70’ fa 4-2.
Da segnalare, oltre al gol di Corona valso il momentaneo 1-1, la sua espulsione nella ripresa dovuta all’applauso rivolto al direttore di gara. Due sconfitte, dunque, che decretano la fine della permanenza nerazzurra al torneo Beppe Viola anche se l’otto giugno ci sarà l’ultima sfida con La Selcetta, una buona occasione per vincere e risollevarsi con un piccolo sorriso dalle due sconfitte precedenti. «Non è stata affatto una delusione – spiega capitan Corona – perché tutti noi abbiamo dato un supporto agonistico impressionante che ha fatto capire a chiunque società che non siamo una piccola squadra. Uscire da questa competizione è brutto, inutile negarlo, ma daremo lo stesso il massimo anche l’otto giugno puntando alla vittoria anche se io non ci sarò perché squalificato. Sulla partita c’è poco da dire, loro sono una grande squadra e gli faccio i complimenti, noi purtroppo dopo il calcio di rigore l’abbiamo indirizzata sul nervosismo e questo è stato il nostro colossale errore che non dovevamo permetterci di fare. Riguardo l’espulsione – conclude l’ex attaccante biancoceleste – so di aver sbagliato, ma ho applaudito l’arbitro perché in quel momento era subentrato tanto nervosismo e cattiveria agonistica. Questo fatto, però, mi fa crescere molto perché d’ora in poi ci penserò due volte prima di rifare cose di questo genere».
 

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Ladispoli ad un passo dalla serie D

Continua il sogno del Ladispoli. L’1-1 finale dell’Angelo Sale contro il Paterno premia i ragazzi di mister Pietro Bosco, che grazie alla vittoria per 2-1 dell’andata ottengono il pass per la finale playoff nazionale di Eccellenza. Ai tirrenici basta la rete di Federico Cardella, che mette a segno l’ennesimo gol decisivo, inutile invece la rete del pareggio nel secondo tempo siglata da Tabacco: è festa rossoblu. A spingere la squadra anche i tifosi ladispolani, giunti in gran numero: più di mille i sostenitori che hanno sfidato il caldo e riempito la tribuna. Mister Bosco, assente per squalifica, ha mandato in campo i suoi nel vecchio 4-2-3-1: Travaglini in porta, difesa a quattro con Leone e Gallitano centrali, con Mastrodonato a sinistra e Salvato a destra. Davanti alla linea difensiva la coppia composta da Tollardo e De Fato con Bertino e Marvelli che vanno a posizionarsi sulle fasce e La Rosa dietro all’unica punta Cardella. La partita si dimostra subito facile per i rossoblu, che erano chiamati a confermare il risultato dell’andata: Marvelli dalla sinistra calcia in mezzo dove c’è Cardella che coglie bene il rimbalzo e al volo batte Cattafesta. Il gol subìto però sembra scuotere il Paterno, che ricomincia a giocare con un piglio diverso: sulla punizione a colpo sicuro di Giglio, Travaglini si immola la ed evita il pareggio. Ma gli attacchi dei rossoblu continuano senza sosta: La Rosa ha l’occasione del raddoppio con un gran sinistro dalla distanza, ma in questo caso è Cattafesta a superarsi e a smanacciare in fallo laterale. Poi arriva il turno di Cardella che gioca col pallone, spalle alla porta calcia all’indietro, strepitoso il salvataggio in extremis di Di Stefano sulla riga. Subito dopo ci prova anche capitan Marvelli, bravo ancora una volta l’estremo difensore Cattafesta ad intercettare con il guanto destro. Su questo risultato le due squadre vanno negli spogliatoi. Nella ripresa riparte bene il Ladispoli con gli abruzzesi che si trovano chiusi nella propria metà campo. Contropiede Ladispoli con il solito Bertino che vola sulla fascia, trova davanti a sè Di Stefano che lo atterra: alla battuta del calcio di punizione lo stesso Bertino, che in questo campionato ha fatto dei gol su calcio piazzato una sua specialità, stavolta non però non è così fortunato con il pallone che termina di poco alto sopra la traversa. E’ più fortunato invece il Paterno che al 33’ ristabilisce l’equilibrio: calcio di punizione di Gaeta, cross in mezzo dove c’è Tabacco che incorna alla destra di Travaglini e riporta in partita i suoi quando manca meno di un quarto d’ora alla fine del match. Negli ultimi dieci minuti tutto il Paterno in avanti, alla ricerca del gol che varrebbe i tempi supplementari: ci provano prima Giglio e poi Tabacco, ma senza esito. In mezzo alle incursioni neroazzurre c’è spazio per De Fato che fa tremare la tribuna quando tenta di sorprendere Cattafesta sul primo palo, ma il portiere ospite manda in angolo. Negli ultimi istanti di match, a pochi secondi dal triplice fischio, con Travaglini che compie l’ennesima parata, la più importante, su un colpo di testa da distanza ravvicinata di Tabacco, esulta l’Angelo Sale come se avesse assistito ad un gol. Al fischio finale è immensa gioia in mezzo al campo come in tribuna con l’incontenibile esultanza dei tifosi rossoblu, con il sogno che continua.

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Finisce con un successo esterno per 4-2 il campionato degli Juniores del Santa Marinella/Severa

Finisce con una vittoria, il campionato Juniores per il Santa Marinella/Santa Severa, grazie ad una doppietta di Ponzi e ai gol di Giammarco Trebiani e Francesco Rosati. 
I tirrenici infatti si impongono per 4 a 2 sul campo del Passoscuro. I rossoblu, rifilano un poker ai malcapitati avversari, con una pregevole doppietta di Ponzi, che chiude alla grande la stagione e alle reti di Trebiani che realizza con un tiro dalla lunga distanza e al gol di Rosati che batte il numero uno avversario con un preciso colpo di testa. 
Una partita mai in discussione dove i ragazzi di Bacheca hanno sciorinato una buona trama di gioco, regalando un altra bella soddisfazione al tecnico Bacheca e al suo vice Calvo che, in questa annata, hanno fatto un eccellente lavoro, portando la squadra a ridosso dei playoff. A fine gara i complimenti della società, fatti dal Ds Fabrizio Mencucci . 
«Un plauso ai tecnici e a tutti i calciatori che hanno scelto di giocare con noi e che hanno portato a termine questo impegno – dice Mencucci – è stato un cammino lungo e faticoso, partito a settembre e chiuso oggi, con alcune partite giocate in campo neutro per l’indisponibilità del Maurizio Astolfi».

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La Snc perde, ma festeggia i playoff

Scendere in acqua con la consapevolezza di aver già raggiunto i playoff. È quello che è accaduto sabato sera alla Snc Enel Civitavecchia che, nell’ultima gara al PalaGalli contro la Roma 2007 Arvalia è uscita sconfitta per 15-12.
La gara pomeridiana delle 15 che aveva visto i catanesi dei Muri Antichi affondare 11-2 col Salerno, aveva già dato inizio ai festeggiamenti al team di Marco Pagliarini che sono scesi in vasca alle 21 con metà rosa dell’under 20 che, premiati dal coach e dal suo vice Feoli hanno potuto vedere l’eccelsa prestazione dei ragazzi, tra cui quella del classe ‘02 Stefano Ballarini, bravo a siglare la sua prima rete stagionale in serie A2. Per i rossocelesti, inoltre, poteva essere anche un’occasione d’oro per sperare nel terzo posto visto il passo falso del Latina, ma la sconfitta purtroppo ha sfumato del tutto le aspettative. La gara, prevalentemente gestita dai capitolini ha visto aggiudicarsi le prime tre frazioni con i parziali di 3-4, 3-4 e 2-4, mentre i civitavecchiesi si sono svegliati solamente negli ultimi 8’ facendo 4-3 per il definitivo 12-15.
Alla sirena finale, dunque, grande festa per la Snc che, nonostante la sconfitta, esulta l’accesso ai playoff anche se con un pizzico di rimpianti per un girone di ritorno che poteva e  doveva cominciare in modo diverso; di fronte ci sarà la forte capolista del girone nord Genova Quinto a punteggio pieno dopo ben 21 gare disputate. La regular season terminerà sabato 25 quando i tirrenici scenderanno nuovamente in Sicilia per affrontare il Catania Muri Antichi in una gara priva di significati, anche se l’unica cosa che conta sarà vincere.
A commentare la partita e a fare il punto della situazione è il capitano Davide Romiti: «Sabato abbiamo voluto dare spazio ai più giovani, visto i tanti acciacchi che hanno colpito noi senatori causati dal grande impegno profuso durante la stagione e quindi volevamo non rischiare per i playoff; io non dovevo neanche entrare in acqua. Le difficoltà che abbiamo avuto da inizio anno sono state tante, a partire dall’intervento all’occhio di Visciola arrivando al naso di Iula passando per la mononucleosi di Caponero. Terzo o quarto posto non cambiava nulla, anzi, la terza piazza forse era anche più rischiosa perché probabilmente ci sarebbe capitata la Roma. Sabato dovremo essere concentrati a non farci male e a non prendere squalifiche. Da questa settimana – conclude capitan Romiti – cominceremo la preparazione in vista dei playoff con il Quinto che non conosco, ma noi andremo su con la mente libera e senza pressioni. Dovevamo fare zero punti e stiamo ai playoff; adesso vediamo che succede».
Mat. Cec.

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Ladispoli, missione serie D

Il momento più importante della stagione è arrivato. Il Ladispoli è pronto per dare l’assalto ad una serie D che negli ultimi anni è sempre stata obiettivo dichiarato della società di patron Umberto Paris. Finalmente è arrivata l’opportunità. 
Di fronte alla squadra di mister Pietro Bosco, però, ci sarà l’insidioso Paterno. In campo si va per l’andata della semifinale playoff. 
Fischio d’inizio alle 16.30 stadio Corvi di Canistro (AQ), il match di ritorno è in programma tra una settimana alla stessa ora all’Angelo Sale di Ladispoli. 
Intanto, nelle scorse ore, è andata a gonfie vele l’iniziativa ‘’Pullman Gratuiti’’ realizzata da un gruppo di imprenditori ladispolani che hanno deciso di finanziare la trasferta dei tifosi tirrenici. 
In poche ore dall’ufficialità dell’iniziativa sono state bruciate 80 prenotazioni, praticamente più della metà dei 150 posti disponibili suddivisi su tre pullman concessi dalla compagnia Seatour, posti esauriti poi nelle ore seguenti. 
Un risultato che va oltre le più rosee aspettative che ancora una volta dimostra come la città di Ladispoli è fortemente attaccata ai colori rossoblu e sogna il grande salto in D, la massima serie dillettantistica. 
L’arrivo del nuovo stadio e l’ottimo campionato svolto da Marvelli e compagni hanno infatti riportato il pubblico delle grandi occasioni all’Angelo Sale che nelle ultime tre partite di campionato ha regalato presenze da categorie di gran lunga superiori all’Eccellenza. 
Tra pullman ed auto private, l’esodo dei cuori rossoblu verso Canistro sarà massiccio. 
«Si ringraziano ancora una volta – scrivono dalla società – gli imprenditori che si sono resi protagonisti di questa lodevole iniziativa: Mimmo De Carolis (F.lli De Carolis), Gabriele Chiocca (Eurofish srl), Patrizio Falasca (gruppo Alcott), Gianfranco Fioravanti (Azienda agricola G. Fioravanti), Fabio Ciampa (Carrozzeria F.lli Ciampa) Sabrina Fioravanti (Thun Ladispoli)».

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Playoff, Snc alla volata finale

di MATTEO CECCACCI

Vincere, rifarsi dell’inaspettato stop contro il Telimar Palermo e ipotecare i playoff. Questi sono i tre propositi con cui la Snc Enel Civitavecchia dovrà scendere in vasca per affrontare al meglio la Roma 2007 Arvalia del tecnico Cristiano Ciocchetti nel match valevole per la penultima giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2. 
I rossocelesti, di scena al PalaGalli alle 21 (e non più alle 15 a causa dei campionati Italiani Juniores di nuoto sincronizzato) giocheranno per l’ultima volta dinanzi ai propri tifosi, cercando di regalargli un sorriso e una vittoria che darebbe accesso ai playoff matematici e la certezza del quarto posto che significherebbe, tra l’altro, giocare il playoff con la capolista del girone nord Genova Quinto, ma è ancora tutto in discussione, in quanto a -4 dai tirrenici ci sono i Catanesi dei Muri Antichi, ospiti alle 15 del Salerno e rivali dei civitavecchiesi nell’ultima giornata. 
I ragazzi di coach Pagliarini ritrovano il giovane Caponero, tornato dopo due settimane di stop a causa della mononucleosi, ma se da una parte c’è una notizia positiva, dall’altra c’è il rammarico di dover fare a meno in quest’ultimo rush finale del difensore Iula che dopo la rottura del setto nasale rimediata nella sfida interna col Pescara il 21 aprile scorso, ancora non ha recuperato totalmente la sue condizioni e si prospetta, quindi, un rientro datato direttamente il prossimo anno. 
I giallorossi, invece, reduci dalla sconfitta per 9-6 col Salerno e posizionati nella zona rossa della classifica con soli 18 lunghezze all’attivo a -5 dal Telimar, sono alla ricerca di punti salvezza. 
I lupacchiotti, inoltre, al di là della loro posizione in graduatoria sono stati autori di prestazioni veramente eccelse, a partire dalla vittoria col Latina (8-7), passando per Pescara (10-7) e arrivando a quella dei Muri Antichi (11-3); tutti risultati che hanno messo in guardia le restanti compagini e la Snc non dovrà affatto sottovalutare il match. 
A commentare il pre gara è l’attaccante classe 2000 Daniele Midio: «Dobbiamo vincere questa «finale» e chiudere quanto prima il capitolo playoff, poi al Quinto ci penseremo quando sarà il momento. Veniamo da una sconfitta dovuta a un calo fisiologico che ci può stare, ma stasera dovremo scendere più agguerriti che mai facendo un ottimo gioco di squadra perché è così che si vincono le partite. Il mio secondo gol stagionale è dovuto alla mia costante crescita grazie al coach e ai senatori; voglio continuare in questo modo, sono sicuro che i risultati arriveranno».

Il vicepresidente Snc Feoli ringrazia il professor Califano per il brillante intervento al setto nasale di Iula

Il vicepresidente della Snc Civitavecchia Simone Feoli ha fortemente voluto ringraziare pubblicamente il professor Luigi Califano, direttore U.O.C. di Chirurgia maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliera Universaria Federico II di Napoli. Nei giorni scorsi il dottore ha brillantemente operato e ricomposto la frattura del setto nasale di Manfredi Iula, atleta rossoceleste, in seguito al grave e delicato infortunio che colpì il marcatore durante la gara col Pescara. 
«Esimio prof Califano, le scrivo per esprimerle il mio sincero – si legge nella lettera del vicepresidente rossoceleste – e profondo sentimento di gratitudine per le attenzioni e le accortezze riservate al nostro atleta Manfredi Iula. In un momento come questo in cui spesso si sente parlare di malasanità in Italia, ho potuto constatare l’elevato livello di competenze professionali della struttura sanitaria pubblica di cui Lei è Direttore – spiega Simone Feoli – il ragazzo e sua mamma mi hanno riferito di medici esperti e professionali nonchè di infermieri ed ausiliari che hanno sempre rassicurato e tranquillizzato il paziente grazie ad un ambiente che purtroppo non sempre è riscontrabile nelle strutture pubbliche. La pregherei di estendere la mia gratitudine e quella della nostra società a chi ha partecipato all’intervento ed a tutti coloro che hanno collaborato attraverso cure attenzioni rivolte al nostro Manfredi – conclude il vicepresidente rossoceleste – avendo visto crescere il nostro atleta giorno dopo giorno. Un sincero grazie di cuore».
 

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Playoff, Snc alla volata finale

di MATTEO CECCACCI

Vincere, rifarsi dell’inaspettato stop contro il Telimar Palermo e ipotecare i playoff. Questi sono i tre propositi con cui la Snc Enel Civitavecchia dovrà scendere in vasca per affrontare al meglio la Roma 2007 Arvalia del tecnico Cristiano Ciocchetti nel match valevole per la penultima giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2. 
I rossocelesti, di scena al PalaGalli alle 21 (e non più alle 15 a causa dei campionati Italiani Juniores di nuoto sincronizzato) giocheranno per l’ultima volta dinanzi ai propri tifosi, cercando di regalargli un sorriso e una vittoria che darebbe accesso ai playoff matematici e la certezza del quarto posto che significherebbe, tra l’altro, giocare il playoff con la capolista del girone nord Genova Quinto, ma è ancora tutto in discussione, in quanto a -4 dai tirrenici ci sono i Catanesi dei Muri Antichi, ospiti alle 15 del Salerno e rivali dei civitavecchiesi nell’ultima giornata. 
I ragazzi di coach Pagliarini ritrovano il giovane Caponero, tornato dopo due settimane di stop a causa della mononucleosi, ma se da una parte c’è una notizia positiva, dall’altra c’è il rammarico di dover fare a meno in quest’ultimo rush finale del difensore Iula che dopo la rottura del setto nasale rimediata nella sfida interna col Pescara il 21 aprile scorso, ancora non ha recuperato totalmente la sue condizioni e si prospetta, quindi, un rientro datato direttamente il prossimo anno. 
I giallorossi, invece, reduci dalla sconfitta per 9-6 col Salerno e posizionati nella zona rossa della classifica con soli 18 lunghezze all’attivo a -5 dal Telimar, sono alla ricerca di punti salvezza. 
I lupacchiotti, inoltre, al di là della loro posizione in graduatoria sono stati autori di prestazioni veramente eccelse, a partire dalla vittoria col Latina (8-7), passando per Pescara (10-7) e arrivando a quella dei Muri Antichi (11-3); tutti risultati che hanno messo in guardia le restanti compagini e la Snc non dovrà affatto sottovalutare il match. 
A commentare il pre gara è l’attaccante classe 2000 Daniele Midio: «Dobbiamo vincere questa «finale» e chiudere quanto prima il capitolo playoff, poi al Quinto ci penseremo quando sarà il momento. Veniamo da una sconfitta dovuta a un calo fisiologico che ci può stare, ma stasera dovremo scendere più agguerriti che mai facendo un ottimo gioco di squadra perché è così che si vincono le partite. Il mio secondo gol stagionale è dovuto alla mia costante crescita grazie al coach e ai senatori; voglio continuare in questo modo, sono sicuro che i risultati arriveranno».

Il vicepresidente Snc Feoli ringrazia il professor Califano per il brillante intervento al setto nasale di Iula

Il vicepresidente della Snc Civitavecchia Simone Feoli ha fortemente voluto ringraziare pubblicamente il professor Luigi Califano, direttore U.O.C. di Chirurgia maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliera Universaria Federico II di Napoli. Nei giorni scorsi il dottore ha brillantemente operato e ricomposto la frattura del setto nasale di Manfredi Iula, atleta rossoceleste, in seguito al grave e delicato infortunio che colpì il marcatore durante la gara col Pescara. 
«Esimio prof Califano, le scrivo per esprimerle il mio sincero – si legge nella lettera del vicepresidente rossoceleste – e profondo sentimento di gratitudine per le attenzioni e le accortezze riservate al nostro atleta Manfredi Iula. In un momento come questo in cui spesso si sente parlare di malasanità in Italia, ho potuto constatare l’elevato livello di competenze professionali della struttura sanitaria pubblica di cui Lei è Direttore – spiega Simone Feoli – il ragazzo e sua mamma mi hanno riferito di medici esperti e professionali nonchè di infermieri ed ausiliari che hanno sempre rassicurato e tranquillizzato il paziente grazie ad un ambiente che purtroppo non sempre è riscontrabile nelle strutture pubbliche. La pregherei di estendere la mia gratitudine e quella della nostra società a chi ha partecipato all’intervento ed a tutti coloro che hanno collaborato attraverso cure attenzioni rivolte al nostro Manfredi – conclude il vicepresidente rossoceleste – avendo visto crescere il nostro atleta giorno dopo giorno. Un sincero grazie di cuore».
 

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Vecchia: obiettivi sfumati per i 2002 e 2004

di MATTEO CECCACCI

Doveva essere un fine settimana straordinario per il club di Largo Martiri di Via Fani che doveva completare la piena felicità della scorsa settimana che aveva visto ben tre salvezze, a partire dalla prima squadra che ha mantenuto la permanenza in Eccellenza, agli Allievi e Giovanissimi Elite.
Purtroppo, però, non c’è stato niente da fare per Marco Mazza e Andrea Gualtieri che, nella penultima giornata di campionato, sono usciti sconfitti, rispettivamente con le categorie Allievi e Giovanissimi regionali fascia B. Due stop del tutto inaspettati che fanno svanire completamente gli obiettivi: i classe 2002 non potranno più ambire alle prime quattro posizioni della classifica e i classe 2004 dovranno fare a meno del secondo posto, in quanto dista ben 4 punti. Molto probabilmente, la notizia della settimana scorsa della vittoria degli Allievi e Giovanissimi Elite ai playout, che consentirà il prossimo anno ai ragazzi di disputare la massima serie ha fatto scendere in campo i calciatori con una troppa nonchalance e poca cattiveria che li ha portati a subire una sconfitta e di conseguenza a perdere la rincorsa ai primi posti della graduatoria.
Il match degli Allievi regionali fascia B, diretti dal dirigente Ghelmo Fusini, in sostituzione al tecnico Marco Mazza, indisponibile per motivi di salute, ha visto i primi 40’ terminare con il risultato di 3-1 in favore dei locali dell’Etruria grazie al gol di Bellini, bravo a trafiggere dalla destra Formisano, ma trascorrono appena 5’ e bomber Luciani ristabilisce gli equilibri. Nel finire di tempo, però, i viterbesi non si smentiscono e vanno avanti di due gol grazie alle firme di Vannini e Broni (3-1). Nella ripresa la Vecchia parte bene e accorcia le distanze nuovamente con Marco Luciani che dalla destra fa partire un siluro che lascia di stucco l’estremo difensore Frattini, ma i nerazzurri sono inarrestabili e fanno 3-3 con il fuoriclasse Liberati; quest’ultimo, e stato protagonista nella giornata di ieri nel capoluogo umbro per uno stage con il Perugia. L’Etruria accusa il colpo e reagisce negli ultimi 15’ chiudendo definitivamente la gara con De Carolis prima e Alessietti dopo per il definitivo 5-3. Un risultato che porta i tirrenici al quinto posto con 37 punti all’attivo in compagnia del Pianoscarano e nell’ultima giornata di sabato prossimo dovranno assolutamente vincere in casa lo scontro con il Vis Aurelia per consolidare la quinta piazza e non scendere nella sesta casella, mentre i viterbesi rimangono al quartultimo posto della classica a +1 dalla zona salvezza in attesa dell’ostica sfida casalinga con la seconda della classe Montefiascone.
Sconfitta sconcertante per i Giovanissimi regionali fascia B che, nell’ultima partita dinanzi ai propri tifosi, non sono riusciti a regalare un sorriso, ma bensì un’amarezza incolmabile. Il 2-1 nei primi 35’ ha visto il vantaggio del fenomeno Tizi Crepaccioli: il talentuoso pupillo di Fabio Ceccacci quest’anno è stato autore di numerosi gol e di prestazioni veramente eccelse e il team nerazzurro dovrà tenerselo stretto questo gioiello, in quanto nel mercato estivo sarà molto ambito e corteggiato dai numerosi club nazionali che stanno già da ora chiamando molti ragazzi. L’Sff Atletico risponde poco dopo con Moschini che ristabilisce gli equilibri a 10’ dal termine. Nella ripresa la Vecchia cerca il vantaggio creando molte occasioni, ma il portiere ospite vieta il gol a chiunque tenta di realizzarlo. Gli aeroportuali, allora, non perdono tempo e alla prima occasione siglano il definitivo 2-1 grazie alla splendida azione che lascia di stucco l’intero Tamagnini: lancio del portiere a Savignani sulla destra che stoppa il pallone e pennella un assist d’oro per Marchini che fucila di sinistro la rete del portiere nerazzurro. Al triplice fischio esultano i rossoblu che fanno un bel balzo avanti in classifica posizionandosi da soli al sesto posto, mentre i nerazzurri devono accontentarsi di un terzo posto e, superati di gran lunga dalla Leocon, devono ormai arrendersi all’inseguimento del secondo posto. La consapevolezza di giocare il prossimo anno il campionato Elite ha superato alla grande l’ambizione che fino a un mese fa era l’unico obiettivo prefissato, ma nulla toglie l’eccezionale lavoro svolto dei baby 2004 oltre all’encomiabile impegno del tecnico Gualtieri. 

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