Vecchia: sfide decisive per Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia Calcio 1920 sembra che le cose stiano migliorando. Nell’ultimo fine settimana sono state ottenute due vittorie, due sconfitte e un solo segno ics, dovuto ai classe 2002 di Marco Mazza che hanno pareggiato la sfida in trasferta con la Polisportiva Oriolo. Ora l’obiettivo si concentra maggiormente sul mantenimento delle due categorie elite rimaste, ovvero gli Allievi di Rocchetti e i Giovanissimi di Oliviero che dovranno obbligatoriamente vincere rispettavamente con Ottavia e Rieti, per disputare poi a maggio i playout tra le mura amiche. Per l’ultima giornata della stagione gli Juniores Elite di Pino Brandolini non sono usciti affatto con il sorriso dal Fattori, in quanto hanno ceduto 3-0 con l’Atletico Vescovio, ma i nerazzurri con la salvezza già  acquisita e festeggiata da alcune settimane e con la testa già in vacanza sono scesi in campo con una nonchalance che li ha portati a giocare con molta superficialità. Il primo squillo del match è di Cerroni che, squalificato dall’eccellenza, al 22’ prova a centrare lo specchio della porta, ma la sua conclusione è fuori misura. Poco dopo gli ospiti si fanno avanti e siglano il vantaggio con Girardi, bravo a trafiggere Paniccia sul primo palo. Nella ripresa la Vecchia risulta non pervenuta e il Vescovio ne approfitta immediatamente, segnando il 2-0 al 74’ grazie al neoentrato Piccionetti e il tris finale all’88’ con Cori che a porta vuota non può che appoggiare il pallone in rete. Al triplice fischio di Ventrelli di Ciampino i biancorossi impazziscono di gioia ed esultano per il raggiungimento diretto della salvezza che costa il mantenimento della categoria per il prossimo anno; gioia immensa, dunque, per mister Centomani e Patron Cardella presente in tribuna che nello spogliatoio hanno festeggiato fine a tardo pomeriggio insieme all’intera rosa. Per il Civitavecchia nessun rammarico, ma tanti, tantissimi scambi di maglie, sorrisi e abbracci tra calciatori e dirigenti per una stagione giocata nel migliore dei modi. Un ottimo percorso dei ragazzi, disputato con il sudore sulla fronte in ogni partita; sudore che ogni talvolta colava sulla maglia nerazzurra aveva il significato di lottare sempre fino all’ultimo secondo, perché chi veste questa maglia sa bene cosa vuol dire. Un elogio, però, va fatto a quel tecnico di nome Pino Brandolini che ha valorizzato ogni singolo ragazzo facendoli crescere sotto ogni aspetto, dall’umiltà al rispetto per gli avversari; un grande nome per la società nerazzurra. Un encomio, invece, va al capocannoniere Edoardo Indorante e a capitan Pietranera che con le loro prestazioni, magie calcistiche, dedizione e amore per questo sport hanno dato alla squadra quel tocco in più per distinguersi dalle altre compagini. Infine, un plauso a tutti quei tifosi sempre presenti che, nonostante freddo e pioggia, hanno sempre sostenuto i classe 2000 aiutandoli a mantenere la categoria, che il prossimo anno andrà ai ragazzi di Rocchetti, con la speranza che sfruttino al meglio questa inestimabile eredità. (Agg. 24/4 ore 17.43 SEGUE)

I RISULTATI DEI TEAM DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA CALCIO 1920 – Goleada della Vigor Perconti sugli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che escono battuti 5-0 tra le mura amiche del Tamagnini. Non era questa la partita da vincere, ma la Vecchia nonostante questo ha messo in campo tutte le possibili energie fino allo scadere. I blaugrana, già vincitori della regalur season da ben tre settimane, dell’ex tecnico Luigi Miccio hanno espresso grande gioco dimostrando al pubblico una grande lezione di calcio degna del nome della categoria elite. I nerazzurri, senza Mercuri da oltre tre settimane, che sembrerebbe non far più parte della rosa a causa di comportamenti ritenuti del tutto inadeguati dalla società, sono scesi in campo con una formazione più mista che mai: ben tre i classe 2002; Marini, Di Domenico e Luciani. Ma la nota di merito, questa volta, va al portiere di Pasquale Oliviero, ovvero Alessandro Conti: l’ex Aurelio Fiamme Azzurre, pupillo di Marinelli, è stato autore di una sensazionale prestazione che l’ha portato a realizzare ottime parate. «Un grande ragazzo – spiegano dalla società – sia dentro che fuori dal campo. La bravura di questo portiere va messa in risalto, in quanto può essere una promessa per il nostro futuro». I cinque gol della Vigor sono maturati nel primo tempo grazie ai sigilli di Santamaria al 35’ e Finucci al 39’ mentre nella ripresa a chiudere la cinquina ci hanno pensato Giovannone, De Bellis e Rossi. Al termine della gara i nerazzurri non si scoraggiono e alla sconfitta non ci pensano più di tanto, la consapevolezza che questo match avrebbe avuto poco valore già lo si sapeva in settimana. Il vero scontro diretto ci sarà domenica 29 in casa dell’Ottavia (-1) per l’ultima partita della stagione che promette una grande tensione. Sarà di fondamentale importanza vincere a Roma, perché se i classe 2001 vorranno disputare i playout in casa, dovranno mettere in atto tutte le loro forze e i sacrifici di un’intera stagione per gli ultimi 90’ che valgono la categoria, sperando in un passo falso della Totti S.S. con l’Urbe. «Non bisogna – spiega il centrocampista Sansolini – mai mollare un colpo. Siamo un gruppo unito e lotteremo fino alla fine, abbiamo abbastanza carica per domenica e andremo a Roma per fare la nostra partita. Io ci credo, d’altronde come tutti i miei compagni». Un punto per gli Allievi Regionali Fascia B di Marco Mazza che inspiegabilmente non riescono più a vincere una partita. Il segno ics con la Polisportiva Oriolo è il culmine di una serie di gare che non sta rispecchiando affatto i classe 2002. Forse il troppo caldo primaverile sta facendo effetto ai ragazzi che, dal 25 marzo scorso non ottengono più punti, e se l’obiettivo fino a qualche settimana fa era agguantare i primi posti della classifica, ora impensabilmente è cercare di difendere il sesto posto. Il match, che nei primi 40’ ha visto grande equilibrio per entrambe le squadre, ad aprire le danze sono i viterbesi con Aramini che non riesce a beffare Formisano tra i pali. I civitavecchiesi reagiscono, ma la conclusione di Di Domenico viene parata dall’estremo difensore. Ultimo tentativo di tempo è di Luciani che, approfittando di un cross dalla sinistra, non riesce a tirare bene nella direzione della porta. Nella ripresa partono forti i locali che vanno in vantaggio alla prima azione dopo 1’ grazie a Bartoli. I nerazzurri accusano e il colpo e devastano ogni due per tre la porta difesa da Gentili, ma le belle parate e un po’ di sfortuna negano il pareggio agli ospiti. L’1-1 avviene a 10’ dal termine grazie a Pippo Prestigiacomo, bravo a beffare Loru. Al termine della gara Mazza con Castellini non possono che spartirsi un punto a testa e a cinque giornate dal termine non resta che cercare di accumulare più punti possibili per raggiungere una salvezza matematica. Oggi i nerazzurri giocheranno con la quarta della classe Monterosi mentre l’Oriolo farà visita alla capolista Montefiascone. (Agg. 24/4 ore 18.09 SEGUE)

LE GARE DELLE SQUADRE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Fenomenale vittoria dei Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che hanno rifilato il tris all’ottava forza del girone Campus Eur grazie alla doppietta di bomber Corona e Sannino. Tre punti importanti che, nonostante la condanna ai playout già da due giornate, influiscono per la posizione della graduatoria. Al Tobia parte tutto col piede giusto, è l’ex aquilotto Corona a trafiggere dopo 60’’ Rossi. I locali rispondono con Velocci, ma la saracinesca Fioretti non concede. Nel finire dei primi 35’ arriva il 2-0 con Sannino che, approfittando di uno svarione difensivo con il portiere fuori dai pali, appoggia il pallone in rete. Nella ripresa partono forte nuovamente i nerazzurri che con Corona chiudono definitivamente i conti. Poco dopo, però, il match si accende quando Di Biase di Aprilia concede un netto rigore ai locali; dagli undici metri si presenta Ricasoli, ma il fenomeno Fioretti compie una parata a dir poco fantastica. La Vecchia insiste e cerca il poker, ma Fastella prima e Zagami dopo non centrano lo specchio della porta. Nel finire di tempo Liberati viene espulso ingenuamente e salterà con molto dispiacere per la società la sfida col Rieti. Nel recupero, per il gol della bandiera, ci pensa Bonifacio che trafigge un incolpevole Fioretti. Al termine della gara ai locali di mister Bernardini non resta che pensare all’ultima di campionato con l’Ottavia, mentre per i nerazzurri, che con questi tre punti d’oro si piazzano alla quartultima casella della lista, devono doverosamente vincere a tutti i costi, senza se e senza ma lo scontro direttissimo col Rieti, terzultima forza del girone, per decretare chi giocherà i playout in casa. Unico rammarico l’assenza del fuoriclasse Liberati, ma a compensare c’è l’intera formazione di talenti con un tecnico preparato come Oliviero.
Ottimo riscatto dei Giovanissimi Regionali Fascia B di Andrea Gualtieri che dopo l’inaspettato pareggio col Montefiascone annientano tra le mura amiche l’Ostiantica 4-1. I primi 35’ hanno visto una prima fase di stallo, per poi andare in vantaggio con Feula che, dopo aver sbagliato il rigore, approfitta della respinta del portiere per l’1-0. Trascorrono appena 5’ e dalla sinistra Palma fa partire un cross pennellato per Jacopino Mancini che di sinistro sfonda la porta dell’estremo difensore. Il 3-0 arriva al 28’ grazie al sigillo di Orlandi che ringrazia Luchetti per l’assist. Nella ripresa non cambiano le carte in tavola e i civitavecchiesi chiudono subito il match andando a segno con il talentuosissimo Dario Luchetti, senza dubbio il migliore il campo: il promettente esterno destro classe 2004, che possiede grandi doti e qualità, si sta maggiormente distinguendo in questa stagione per quanto dimostrato finora. «Dario – spiegano dalla società – è un centrocampista di classe. È uno dei nostri migliori talenti che vantiamo e vogliamo tenercelo stretto. Per quanto riguarda le chiamate arrivate da club professionistici siamo contenti, ma stiamo valutando. Per ora continuerà a crescere nella cantera nerazzurra, poi se un giorno meriterà, saremo i primi a spedirlo nei palcoscenici nazionali». Nel finire di tempo i pupilli di Gualtieri sbagliano diverse occasioni e al 5’ di recupero incassano il gol della bandiera da parte del lidense Forani che trafigge un incolpevole De Rosa. Al triplice fischio è 4-1 Vecchia che porta i tirrenici al terzo posto insieme al Campus Eur, agganciato a 46 punti grazie al pareggio maturato col Calcio Tuscia, a -4 dalla Leocon. «Sono contento – spiega il tecnico Gualtieri al termine della gara – della prestazione generale dei miei ragazzi. Peccato per quel pareggio col Montefiascone, avessimo vinto saremo stati sopra al Campus Eur, ma tornare indietro non si può. Tutto si giocherà sabato quando li affronteremo in casa dinanzi ai nostri tifosi. Bisogna continuare ad allenarci e credere al secondo posto finché la matematica non ci condanna. Voglio fare – conclude il mister – un encomio particolare a Bracchi e al portierino del 2005 De Rosa, che ogni volta che viene chiamato in causa risponde prontamente; complimenti ad entrambi». (Agg. 24/4 ore 18.41)

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La Td vola ai playoff in zona Cesarini

Dopo aver rischiato di fallire una stagione che avrebbe potuto vedere i tirrenici vincere il campionato di C2, la Td Santa Marinella, conquista i playoff nell’ultima giornata di campionato, grazie alla vittoria per 8 a 4 ottenuta ai danni dell’Anguillara. (Agg. 23/4 ore 18.28 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DELLA TD SANTA MARINELLA – I ragazzi di mister Di Gabriele, hanno fatto il massimo per raggiungere il traguardo, ma devono ringraziare anche il Cortina che ha pareggiato per 1 a 1 in casa dell’Eur Futsal estromettendolo dalla terza posizione in classifica, conquistata invece da Maggi e compagni. Un obiettivo che è stato festeggiato con grande enfasi dai giocatori tirrenici, che hanno dato vita a scene di giubilo una volta venuti a conoscenza del risultato dell’avversaria. La gara con l’Anguillara non ha offerto grossi spunti per poter dire che poteva essere una sfida alla pari. Dopo essere passati in vantaggio, i lacuali, si sono fatti raggiungere e non sono più riusciti a tenere testa ai padroni di casa, che sono andati in gol con Maggi (tripletta per lui), con una doppietta di Nistor e le reti di Felicini, Travaglini e De Fazi. Ovvia a fine gara la soddisfazione del tecnico. (Agg. 23/4 ore 18.54 SEGUE)

LE DICHIRAZIONI DEL TECNICO VINCENZO DI GABRIELE – «Abbiamo raggiunto uno dei traguardi che ci eravamo prefissi quest’anno – commenta Di Gabriele – purtroppo, dopo le tre sconfitte consecutive, abbiamo rischiato di arrivare quarti, ma grazie anche al risultato tra il Cortina e l’Eur Futsal ci siamo conquistati i play off. Ora però bisogna mettersi sotto e cercare di fare il meglio possibile. Purtroppo non ho troppi giocatori a disposizione e quindi giocheremo il play off con un organico ridotto, ma ormai siamo in ballo e dobbiamo ballare». (Agg. 23/4 ore 19.23)

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Pyrgi: con Rent Max c'è in ballo la salvezza

Se tutto va per il verso giusto, domenica sera, il Pyrgi Basket dovrebbe festeggiare il raggiungimento della salvezza. Il quintetto di coach Andrea Ciprigno, infatti, ospiterà per l’ultima giornata della seconda fase del campionato di basket maschile serie C Silver, il Rent Max, squadra attestata all’ultimo posto della classifica. (Agg. 20/4 ore 16.54 SEGUE)

IL MOMENTO DEL PYRGI E I POSSIBILI SCENARI PER CENTRARE LA SALVEZZA – Ovviamente, per i tirrenici, non sarà una passeggiata in quanto, i romani, vengono da una serie di gare vinte, che potrebbero portarli a giocarsi i playout, qualora riuscissero a battere la squadra santamarinellese. Per quel che riguarda, invece, gli atleti cari al presidente Pierosara, questi otterrebbero la permanenza nella categoria nel caso vincessero l’ultima sfida in programma, ma riuscirebbero a salvarsi anche se dovessero perdere la gara di domenica ma, contemporaneamente, la Sam batta il Fonte Basket Roma. I tirrenici, invece, si vedrebbero costretti a disputare i playout, nel caso in cui dovessero perdere con il Rent Max e il Fonte Basket dovesse imporsi sulla Sam Roma. (Agg. 20/4 ore 17.24 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DI COACH ANDREA CIPRIGNO – «In quel caso – spiega l’allenatore del Pyrgi Santa Severa coach Andrea Ciprigno – andremmo ai playout come quinti e quindi dovremmo attendere lo spareggio tra la settima e la sesta e chi vince affronterà a noi. Insomma, ci sono tutti i presupposti per essere ottimisti, perché se vinciamo domenica saremmo salvi matematicamente. Purtroppo dovrò rinunciare a Taraddei che è il nostro cecchino perché, per problemi personali, non può essere della gara. Però noi contiamo sul gruppo e quindi dobbiamo essere ottimisti. Loro sono ultimi in classifica e in emergenza. Nonostante il roster ai minimi storici, quella col Rent Max potrebbe essere l’ultima partita stagionale. Convocherò tanti ragazzi ed esordirà il 2002 Biritognolo». (Agg. 20/4 ore 17.56)

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Td Santa Marinella: ultima chance playoff

Per l’ultima giornata del campionato di calcio a cinque di serie C2, la Td Santa Marinella sarà chiamata ad una gara importante ai fini dell’accesso ai playoff. 
Tutto però dipenderà da ciò che succederà nel confronto tra l’Eur Futsal, terzo in classifica a quota 47 lunghezze che ospita il Cortina, seconda a 49 punti; mentre la Td Santa Marinella che è quarta a 45 lunghezze ospita l’Anguillara. (Agg. 19/4 ore 19.38 SEGUE)

I POSSIBILI SCENARI PER I PLAYOFF – Vincendo il Cortina e contemporaneamente anche la Td Santa Marinella, la nuova classifica vedrebbe il Cortina a 52punti, l’Eur Futsal e la Td a 48 lunghezze. In virtù degli scontri diretti, ad andare ai playoff sarebbero il Cortina e la Td. Dunque, come vedete, l’ultimo turno stagionale di calcio a cinque è fondamentale per una eventuale possibilità di entrare nella seconda fase del campionato. Per la Td però, non è certo un bel periodo, la squadra di mister Vincenzo Di Gabriele arriva da tre sconfitte consecutive, che hanno completamente ribaltato le prime quattro posizioni della classifica. Ora, sono i tirrenici a rincorrere gli avversari e per puntare ai playoff dovrà sperare in un successo del Cortina sull’Eur Futsal. (Agg. 19/4 ore 20.02 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TECNICO VINCENZO DI GABRIELE – «Una situazione difficile per noi – dice Di Gabriele – perché non sarà più sufficiente contare sulle sole nostre forze, ma dobbiamo sperare sui risultati degli altri. Ovviamente dobbiamo imporci con l’Anguillara che sarà di certo un avversario ostico. Ma se vogliamo chiudere in bellezza, dobbiamo porci il solo obiettivo della vittoria». (Agg. 19/4 ore 20.34)

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Harakiri Td: subìti tre gol nei cinque minuti finali

Non l’ha mandata giù mister Di Gabriele la sconfitta subìta sabato scorso sul campo dell’Atletico Village. La Td Santa Marinella, infatti, è stata battuta per 4 a 3, dopo aver dominato fino agli ultimi cinque minuti, l’intero secondo tempo. A invertire le sorti del risultato è stato l’incredibile finale di gara dove i tirrenici, facendo un vero e proprio harakiri, sono stati capaci di subire tre gol nei finali 300 secondi, quando erano in vantaggio per 3 a 1. Una gara che era iniziata bene per i tirrenici, che chiudevano il primo tempo sull’uno a zero grazie alla rete realizzata da Bihary su tiro libero. Ad inizio ripresa, i locali pareggiavano, poi però Maggi e compagni prendevano il largo, realizzando altre due reti con doppietta di Maggi. Quando tutto lasciava presagire che la gara sarebbe stata ad appannaggio dei ragazzi di Di Gabriele e che con quella vittoria sarebbero entrati di diritto nei playoff, giungeva il tracollo, con i giovani tirrenici che non riuscivano più a ripartire, tanto che i romani, senza particolari patemi, mettevano a segno le reti che gli consentivano di vincere la partita per 4 a 3. «Vincevamo tre a uno a cinque minuti dalla fine e siamo stati capaci di prendere tre gol in contropiede – tuona mister Di Gabriele – fino a quel momento i ragazzi avevano fatto una bella partita. Da loro sinceramente non me lo aspettavo, nonostante eravamo andati a giocare in sei. Erano riusciti a capitalizzare tutte le occasioni ma poi si sono rimangiati la dote nel finale. Abbiamo buttato via un’intera stagione».

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Cortocircuito Vecchia: è buio pesto

di MATTEO CECCACCI

Weekend assolutamente da dimenticare per il club nerazzurro di Largo Martiri di Via Fani che tra sabato e domenica ha ottenuto solamente due punti, frutto dei pareggi rimediati grazie alle compagini di Oliviero e di Gualtieri. Segni ics che hanno il sapore del mantra, in quanto la rincorsa ai propri obiettivi, seppur opposti, sembrano svanire nel nulla. Purtroppo, a metterci il carico, c’è anche la prima squadra di Ugo Fronti che sembra essere affetta da una vera e propria paraggite acuta, ma a dar manforte e a far sorridere l’intero direttivo societario, in particolare il nuovo direttore sportivo Fabio Ceccacci, successore di Mauro Magi, ci pensano i ragazzi, soprattutto quei classe 2000 Forieri e Cedeno, autori di una prestazione eccelsa nella gara di domenica contro il Tor Sapienza, oltre alle tante chiamate che arrivano in società da club di prestigio per visionare i tanti talenti per spedirli nel mondo del professionismo.
Sconfitta di misura per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che sabato a Via della Pisana contro l’Urbetevere non sono riusciti ad ottenere i tre punti. Nella penultima giornata del campionato i classe 2000 insieme ai gialloblu non hanno molto da giocarsi, in quanto la salvezza matematica è stata messa in cassaforte già da parecchio tempo, ma i primi 45’ hanno visto grande equilibrio. Il primo squillo è di capitan Pietranera che non c’entra lo specchio della porta, al 18’ arriva il vantaggio locale grazie all’ex Campus Eur Giorgio Marrella che, bravo a scattare due difensori, entra in area e lascia partire un tiro a giro che Paniccia può solo guardare. La Vecchia non reagisce e l’Urbe ne approfitta tenendo in mano il pallino del gioco e alla mezz’ora sempre con Marrella cerca il raddoppio con un gran tiro dai trenta metri, ma Paniccia respinge in angolo compiendo una straordinaria parata. Nella ripresa i nerazzurri partono male, dopo 10’ rimangono in dieci a causa dell’ingenua espulsione di Indorante che termina anticipatamente il suo campionato, ma è più che giusto fare un plauso al classe ‘00 nativo di Roma che con i suoi 16 gol stagionali  vanta il merito di essere stato il capocannoniere della rosa, dando il massimo in ogni partita segnando anche alcuni eurogol decisivi; la società non può che esserne fiera di questo bomber. Tornando al match, la Vecchia non risente moltissimo l’inferiorità numerica e va vicino al pareggio con Rasi, ma il suo colpo di testa va alto sopra la traversa. Poco dopo è Zappalà a provarci, ma a tu per tu con l’estremo difensore sbaglia incredibilmente il gol del raddoppio. Nel finire di tempo i ragazzi di Brandolini hanno due nette occasioni per ristabilire gli equilibri: il primo a provarci è Paniccia da calcio di punizione, ma il pallone termina di poco fuori e all’ultimo minuto è Rasi a tentare il pareggio, ma la sua conclusione viene respinta da Langellotti. Al triplice fischio di De Paolis di Cassino è 1-0 Urbe che si avvicina al Civitavecchia a -2 mentre i nerazzurri rimangono al sesto posto della classifica con 48 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur, con la possibilità di chiudere la regular season al quinto posto, sperando in una sconfitta del Campus Eur, ospite della capolista Tor di Quinto. I tirrenici chiuderanno l’ottima stagione davanti ai propri tifosi contro l’Atletico Vescovio con un sorriso amaro per non aver raggiunto il sogno playoff. (Agg. 17/4 ore 16.16 SEGUE)
 

I RISULTATI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Sconfitta pesantissima in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che tra infortuni, indisponibili e squalificati si sono dovuti presentare al Don Calabria con il supporto di alcuni classe 2002 di mister Mazza cambiando l’assetto tattico. Spicca, infatti, la posizione del centravanti Gravina schierato addirittura in difesa. L’Aurelio Fiamme Azzurre di Marinelli vuole i punti per evitare la zona playout e schiera il tris d’attacco dal forte potenziale: Ciaglia, Tagliaferri e Bote. A sbloccare il match sono proprio gli amaranto dopo 11’ grazie al bel gol di Di Biagio, bravo a ricevere il pallone in area da calcio di punizione. Poco dopo i locali vanno vicino al raddoppio con Ciaglia, ma la traversa salva Sanfilippo. La Vecchia si sveglia e reagisce alla mezz’ora con il gran bel colpo di testa di Fede Converso che spiazza Filippo, ma nemmeno il tempo di esultare che dopo 120» arriva nuovamente il vantaggio dei locali grazie al tiro dalla distanza di Costa. I secondi 40’ vedono un Civitavecchia in balia dell’Aurelio che crea occasioni a più non posso: la prima è opera di Bote che dinanzi a Sanfilippo colpisce il palo, poi è Palumbo a provarci, ma l’estremo difensore blocca la sfera. I nerazzurri provano a ristabilire gli equilibri, ma la retroguardia romana tiene bene. Al termine della partita possono esultare i ragazzi di Marinelli che, salendo al sestultimo posto della classifica con 34 punti, evitano il baratro dei playout. I nerazzurri, invece, a due giornate dal termine si vedono stazionare al quartultimo posto della graduatoria con 28 punti all’attivo in una situazione molto complessa e complicata che li vedrà domenica ospitare davanti ai propri tifosi in quel del Tamagnini per l’ultima volta, i vincitori del campionato della Vigor Perconti, ma il vero e proprio scontro diretto ci sarà domenica 29 quando i tirrenici andranno nella capitale per affrontare l’Ottavia in una partita che prospetterà grande tensione.

Seconda sconfitta consecutiva per gli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che cedono di misura lo scontro casalingo con il Palocco. Dopo il passo falso nel campo Ludovichetti di Ostia che aveva portato a subire quattro gol, i classe 2002 perdono posizioni per ambire i primi posti della classifica; la terza piazza ora dista ben 8 lunghezze. I primi 40’ hanno visto grande equilibrio, ma ad avere la meglio sono gli ospiti con la rete di Gitto. I locali rispondono prontamente con Di Domenico prima e Marino dopo, ma entrambe le conclusioni non impensieriscono il portiere. Il Palocco tenta di raddoppiare, ma Formisano tra i pali risulta decisivo. Nella ripresa i nerazzurri tentano l’impossibile: Mazza carica i suoi, li incita e getta in mischia i rinforzi, ma nulla serve nel proseguio della gara. Il portiere Magistris si rivela una vera e propria saracinesca. Nel finire di tempo il Palocco sfiora il raddoppio con Vannini che sbaglia un’occasione clamorosa a tu per tu con l’estremo difensore. Al triplice fischio del direttore di gara i nerazzurri crollano al sesto posto della classifica con 30 punti all’attivo in compagnia dei Pescatori Ostia, con l’obbligo di ritornare quanto prima a vincere e ottenere i tre punti che mancano ormai da due settimane per cercare di agganciare quei posti che valgono le finali, anche se ora distano ben otto punti. Per il Palocco, invece, una vittoria importante che fa stazionare i capitolini al quintultimo posto della graduatoria con 24 punti in compagnia della Polisportiva Oriolo, prossima rivale dei civitavecchiesi, mentre i romani attenderanno il Montefiascone secondo della classe. (Agg. 17/4 ore 16.44 SEGUE)

LE GARE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Campionato dal finale triste per i Giovanissimi Elite che nella giornata di domenica, nonostante il 2-2 col Grifone Monteverde, si vedono proiettati nell’abisso dei playout, ancora da stabilire con chi giocarli e dove. Inutile ribadire e ripercorrere il passato di stagione dei classe 2003, ma i complimenti vanno fatti lo stesso ai ragazzi per la dedizione e il sacrificio messo, oltre all’ottimo lavoro del tecnico Oliviero svolto nell’ultima parte di campionato. Il match, dalle mille emozioni, ha visto nei primi 35’ azioni scoppiettanti e a tratti divertenti. Il primo sigillo è di marca nerazzurra grazie a Mancini dopo un’ottima azione corale. I rossoblu rispondono con Anello, ma il fenomeno Fioretti non concede. Nella ripresa gli ospiti rimettono in sesto la gara con Rozzini, ma i nerazzurri non ci stanno e dopo 60» rispondono con Liberati che trafigge Barbario. Quando sembra che la Vecchia ha il pallino del gioco in mano ecco che arriva la beffa a 5’ dal termine: Buonamici riceve il pallone da Lo Monaco e spiazza del tutto l’estremo difensore. Al triplice fischio dell’arbitro esce fuori l’amarezza dei ragazzi di Campagna che rimangono inanellati al settimo posto della classifica mentre i civitavecchiesi non possono che uscire a testa alta da un match che li ha visti probabilmente padroni del campo, ma consapevoli del fatto di dover giocare a maggio i playout: risultato di una stagione che doveva e poteva cominciare in modo diverso. Ora l’obiettivo è mantenere la categoria e vincere a tutti i costi lo scontro direttissimo tra due settimane in casa contro il Rieti nell’ultima di campionato, pensando anche alla gara di domenica contro il Campus Eur.
Pareggio amarissimo per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che ottengono lo stesso risultato dell’andata coi rivali del Montefiascone. Un 1-1 che allontana sempre di più i classe 2004 dall’obiettivo secondo posto e che li fa crollare inaspettatamente al quarto posto della classifica con 43 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur e a -4 dalla Leocon. I primi 35’ vedono una grande prevalenza dei nerazzurri che, nonostante la difficoltà di un campo molto difficile da calcare per tutti, vanno in vantaggio dagli undici metri al 18’ grazie alla conclusione di bomber Ricky Feula. I locali provano a rispondere, ma Senserini è attento. All’intervallo è 1-0 Vecchia. Al rientro dagli spogliatoi i nerazzurri tengono il pallino del gioco in mano e vanno anche in superiorità numerica in quanto al 20’ viene espulso Lellis. Ma stranamente l’inferiorità fa innervosire di più i civitavecchiesi che i viterbesi che poco dopo trovano il pareggio grazie ad un calcio di punizione a pochi minuti dal termine. La Vecchia non ci sta e mette il tutto per tutto, ma non riesce a trafiggere l’estremo difensore locale. Al termine dei 70’ sorridono i ragazzi del Montefiascone che ottengono un punto d’oro che li fa salire al quartultimo posto della lista con 17 punti in compagnia del Calcio Tuscia in attesa dell’ostica trasferta col Virtus Bracciano. I nerazzurri, invece, attenderanno sabato tra le mura amiche del Tamagnini l’Ostiantica che naviga nei bassi fondi della classifica in un match assolutamente da vincere per continuare a rimettersi in moto con le dirette concorrenti Leocon e Campus Eur. «Sono molto amareggiato e arrabbiato – commenta mister Gualtieri al termine della gara – per questo pareggio. Dobbiamo ancora crescere, non possiamo perdere punti in questa maniera e regalare le partite in questo modo. Abbiamo peccato di presunzione e di lucidità oltre a non essere stati intelligenti. In settimana ci siamo allenati poco e male e alla fine questi sono i risultati. Credo – conclude il tecnico nerazzurro – che i risultati si ottengono allenandoti e se non lo fai è naturale che non ottieni grandi successi, spero che i miei ragazzi capiscano questo». (Agg. 17/4 ore 17.15)

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Pyrgi, pratica salvezza ancora rimandata

Sconfitta esterna per il Pyrgi, battuto dal St Charles per 83-69. Ora il quintetto di coach Ciprigno è terzo in classifica, in coabitazione proprio con il St Charles. Davanti ad una bellissima cornice di pubblico, i Blacks, si prendono una vittoria che garantisce loro la permanenza in serie C Silver anche per il prossimo anno. Per i tirrenici, invece, sarà necessario vincere sabato prossimo per sperare nella salvezza. Neanche il tempo di capire quanto caldo facesse all’interno del campo, che sui ragazzi di Ciprigno si abbatte il tornado St’Charles, difesa attenta che recupera tantissimi palloni, mentre in attacco Marietti, Abbate e Marini sfruttano gli assist di un Lattanzi. Il divario di 14 punti, non rende nemmeno giustizia sulla mole di gioco creata dai romani. Il secondo quarto si apre con il massimo vantaggio attestato sulle venti lunghezze, ma Taraddei (9 punti nel quarto) e soprattutto Fois (10 punti con tre bombe realizzate) provano a far tornare su la squadra ospite. Il Pyrgi, sospinto dal solo Taraddei (con un piccolo aiuto di Antista nel terzo quarto fa suo il parziale), anche se non riesce a tenere il passo dei locali, che scendono solo un paio di volte sotto la soglia della doppia cifra. Nell’ultima frazione, la squadra tirrenica non trova più la possibilità di andare a canestro e i capitolini s’impongono per 83 a 69.

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Pyrgi a un match dalla salvezza

Per i playout di serie C Silver di basket maschile, il Pyrgi sarà impegnato domenica pomeriggio alle 18 sul parquet romano, contro il St. Charles, quintetto attestato al quarto posto in classifica e che dista di tirrenici (terzi) solo due punti. Dunque, una partita da dentro o fuori per i pupilli del presidente Pierosara. Se Antista e compagni dovessero fare loro il risultato, otterrebbero la salvezza matematica, qualora invece la spuntassero i capitolini, bisognerà vedere come si metteranno i risultati delle altre squadre per aprire uno spiraglio ai ragazzi di coach Ciprigno alla permanenza nella categoria. (Agg. 13/4 ore 17.42 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DI COACH ANDREA CIPRIGNO – «Una partita – dice coach Andrea Ciprigno – decisiva, anche se sapremo con certezza il nostro destino solo dopo che saranno concluse le altre partite. All’andata vincemmo con un solo punto di scarto, ma in quell’occasione disputammo una grande partita condizionata solo da un nostro calo fisico. Sarà dunque una sfida all’ultimo sangue e noi andremo là per fare risultato. Da settimane faccio presente ai miei giocatori dell’importanza di questa gara, dunque siamo padroni del nostro destino». (Agg. 13/4 ore 18.13 SEGUE)

TEGOLA PER I BIANCONERI, GONZALES INFORTUNATO – Sarà assente Gonzales, vittima della rottura dei legamenti della clavicola. Una brutta perdita perché l’atleta è un giocatore chiave per i tirrenici. (Agg. 13/4 ore 18.48)

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Snc, vedi Napoli e poi… vinci

di MATTEO CECCACCI

‘‘Vedi Napoli e poi Muori’’. Che sia un detto celebre si sa, ma quello che interessa allla Snc Enel Civitavecchia nel match valevole per la quinta giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2 è vincere a tutti i costi. Domani alle 17.15 nella cornice della piscina Felice Scandone, i rossocelesti dopo le due sconfitte di fila non possono più compiere passi falsi, in quanto hanno l’obbligo di puntare ai primi posti della classifica, oltre all’ottenimento della salvezza matematica che sembra ormai essere in cassaforte. (Agg. 13/4 ore 17.29 SEGUE)

IL MOMENTO DELLA SNC CIVITAVECCHIA – I civitavecchiesi, reduci dalla pesante sconfitta per 10-6 con la capolista Roma Nuoto, che affronterà alle 15 il Vis Nova in un derby tutto da deliziare, si trovano piazzati nella quarta casella della graduatoria a -4 dal Latina, a – 6 dal Salerno e a -7 dalla capolista Roma Nuoto. Sono tanti i punti persi nel girone di ritorno: basti pensare alle tre sconfitte subìte, di cui due al PalaGalli con le dirette concorrenti e a quella col Vis Nova al Foro Italico.  Insuccessi dovuti ai tanti, troppi sbagli sotto porta, una pecca che deve essere migliorata soprattutto per il finale di stagione che sta giungendo al termine; sono sei, infatti, le ultime partite della regular season che decreteranno la vincitrice del campionato e le tre compagini che avranno accesso ai playoff. Tornando al match dinanzi ai tirrenici c’è una compagine dal nome Cesport con un coach come Fabrizio Rossi e con un vantaggio più unico che mai: giocare davanti ai propri tifosi. I campani, usciti a testa altissima dalla vasca del Salerno che li ha visti perdere 12-10, si trovano al quartultimo posto della lista a quota 16 punti in compagnia dei rivali del Tgroup Arechi. I gialloblu, inoltre, che vantano tre sconfitte consecutive cercheranno a tutti i costi di dare filo da torcere al settebello di Pagliarini, ince ntrando il pallino del gioco a quel ragazzo classe ‘90 di nazionalità serba Srdan Miskovic, attualmente a 30 centri. (Agg. 13/4 ore 17.53 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL CENTROVASCA ROSSOCELESTE LEONARDO CHECCHINI – A commentare il pre gara è il classe’ 97 Leo Checchini: «Dovremo scendere in acqua determinati, ma allo stesso tempo anche tranquilli, perché siamo nella zona playoff. Riguardo le mie poche realizzazioni negli ultimi due match sono dovute maggiormente ai miei sbagli davanti porta, ma ci può stare considerando che sono le uniche gare del campionato in cui non sono andato a segno; non mi butto giù, anche perché la cosa più importante è la vittoria di squadra, al di là di chi segna. Le tre sconfitte – conclude il centrovasca – nelle ultime quattro gare sono state frutto di alcuni atteggiamenti sbagliati e di troppe occasione sprecate, ma con il latina meritavamo la vittoria mentre con il Vis Nova abbiamo giocato male, ma entrambe ci stanno strette. D’ora in poi niente più sconfitte, bisogna vincere». (Agg. 13/4 ore 18.19)

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