Il Ladispoli cerca riscatto dopo il passo falso con l’Ostiamare

Il Ladispoli di Pietro Bosco, dopo la sconfitta di Ostia, torna a giocare dinanzi al pubblico amico ospitando alle 14.30 la capolista Trastevere. Entrambe giocheranno conoscendo già i risultati delle avversarie per quanto riguarda i rispettivi obiettivi stagionali e questo può rappresentare un vantaggio. Una gara davvero affascinante per Leone e compagni che con le grandi hanno sempre dato dimostrazione di poter mettere in difficoltà chiunque. La squadra romana di Monteverde proverà a rispondere ai risultati delle rivali. Amaranto che giungono in riva al Tirreno forti del successo interno ottenuto in rimonta ai danni di un Latina partito per restare in alto e che invece nel corso delle settimane si è ritrovato invischiato in una parte della classifica che certamente non rende onore nè al blasone nè alla qualità tecnica dei nerazzurri pontini; romani di Monteverde che possono anche vantare il miglior attacco, ma solo la terza miglior difesa del campionato dietro a Monterosi e Lanusei, che però la seguono rispettivamente a -2 e -1 in classifica. Per i tirrenici, fermati immeritatamente, per quanto riguarda il secondo tempo disputato, nell’ultimo turno in terra lidense, dopo un filotto di due successi consecutivi che hanno portato decisamente più entusiasmo all’interno dello spogliatoio, questa è la ghiotta occasione di rimescolare ancora una volta le carte in cima alla graduatoria e cercare di risalire qualche posizione, restando in ogni caso ancora fuori dalla zona calda della medesima. Ci sarà bisogno dell’apporto del pubblico per sospingere i ragazzi ad una vittoria importantissima e di grande prestigio.

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Cpc e Corneto provano ad accorciare sulla vetta

Nell’undicesima giornata del campionato di Promozione, la Cpc2005 fa visita al Canale Monterano. Dopo la vittoria interna a spese del Montefiascone, in cui si sono ritrovati gol e determinazione, c’è la trasferta in terra viterbese per gli uomini di Caputo. Se da una parte vincere è l’obiettivo primario, dall’altra l’occhio va alle sfide delle dirette concorrenti di questa rincorsa al primato. La capolista Monti Cimini in casa affronterà il Pian due Torri, la seconda in graduatoria, la Vigor, a un punto di distanza, sarà impegnata invece sul campo del Montefiascone, mentre la Corneto, a pari punti coi portuali e con tre punti di distanza dalla vetta, affronterà il Bomarzo al Bonelli. Per la trasferta dei portuali, il Canale viene dall’importante vittoria ottenuta in casa dell’ostico Pian due Torri, in una classifica che li vede ora in un confortante ottavo posto. Da un campionato anomalo dove il divario tra le prime della classe e il resto del gruppo è più che evidente, perdere terreno nelle sfide sulla carta più soft potrebbe diventare pericoloso. La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, sfida il fanalino di coda Aurelio Roma, con soli due punti all’attivo. Alle 11, i rossoblù del tecnico Daniele Fracassa, saranno impegnati nella Capitale per cercare di espugnare l’ostico campo e tornare a vincere in trasferta. I leoni, infatti, non fanno bottino pieno fuori dal “Gagliardini” da ben cinque partite di fila tra campionato e Coppa Italia. Giovedì scorso la Csl ha giocato anche un’amichevole con il Montalto di Salipante, compagine che milita in Eccellenza. Il tecnico civitavecchiese schiererà il 3-5-2, saranno assenti Gaeta e Siani per problemi fisici, mentre Luca Bresciani è in dubbio. Una sfida, dunque, tutta da vivere per una Csl che vuole avvicinarsi il più possibile alla vetta. «Francamente ci stiamo provando – dice il ds D’Aponte – nulla accade per caso ci tengo a sottolinearlo, il parco giocatori è di livello, l’ambiente ha le sue diatribe come tutte le famiglie calcistiche e non, ma nel complesso è coeso, le motivazioni a spingerci oltre un limite, aumentano ogni giorno, dobbiamo lavorare con umiltà però, verranno momenti meno belli e li dovremmo essere lucidi». Oggi pomeriggio alle 14.30 al Tamagnini, saranno di scena in un derby che si preannuncia molto bello, il Santa Marinella e il Tolfa. I tirrenici dovranno fare i conti con gli infortunati perché, a quanto sembra, sia Iacobucci (capocannoniere dei rossoblù con sei gol realizzati) per un ginocchio gonfio che Rosati, sofferente di una distorsione, dovranno saltare questa gara. «Il Tolfa e un’ottima squadra – dice mister Morelli – difficile da affrontare, forte agonisticamente e se vuoi batterla devi giocartela con la concentrazione giusta. Noi, se non diamo il 101 per cento delle nostre possibilità, non facciamo nulla. Purtroppo la rosa è ancora corta e abbiamo delle assenze, quindi serviranno due centrocampisti un attaccante alla riapertura del mercato dicembrino. Finalmente ho visto uno spogliatoio coeso e questo produce molto ottimismo». Sull’altra sponda mister Sperduti sarà privo di Cascianelli e Mecucci. «Troveremo una squadra diversa rispetto a quella affrontata in Coppa Italia – spiega il tecnico collinare – ora ha più fiducia di se stessa, dopo il successo di domenica scorsa con il Cerveteri. Dovremo far fronte ad un gruppo agguerrito che ci aspetta per confermare il loro buon momento. È una partita importante dove ci sono tre punti in palio, ma noi l’abbiamo preparata bene. Grande rispetto per loro, nonostante la differenza in classifica. Non abbiamo obiettivi particolari in questa stagione, ma con il Santa Marinella giocheremo per vincere». Gara tutta da giocare tra il Città di Cerveteri e l’Urbetevere. Questa mattina al “Galli”, mister Zeoli dovrà rinunciare ai soliti Bacchi, D’Amelio e Paris oltre a Giustini squalificato. Tre sconfitte nelle ultime quattro gare per i verdazzurri. «Ho visto una squadra moscia domenica con il Santa Marinella – dice il presidente Ranieri – bisogna partire sempre dal fatto che stiamo giocando tre gare a settimana con 12-13 giocatori in organico, dunque dobbiamo stare vicini alla squadra perchè siamo in un momento difficile. Dobbiamo andare avanti domenica per domenica e cercare di rimetterci in carreggiata. È vero che con il Santa Marinella non dovevamo perdere, ma bisogna capire che mister Zeoli deve sopportare delle grosse difficoltà di effettivi a disposizione. Questa rosa oggettivamente non è da quarto posto né prima con Silvestri e né ora con Zeoli. Basta guardare le rose delle squadre che occupano i primi sei sette posti della classifica per rendersene conto». Pronostico tutto a favore per il Corneto Tarquinia che questa mattina in casa, nella gara contro un Bomarzo privo di Daniele Ingiosi che nei giorni scorsi ha lasciato la comitiva. Del Canuto avrà tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta di Vincenzi. L’Atletico Ladispoli, invece, viaggia alla volta della Capitale per affrontare il Duepigreco Roma.

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La Vecchia vuole i quarti di finale

di MATTEO CECCACCI

Scendere in campo più agguerriti che mai, lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo, creare tante occasioni e finalizzarle sotto porta.
Questo è quello che dovrà fare alle 14.30 a Via della Camilluccia il Civitavecchia Calcio 1920 del tecnico Andrea Rocchetti che, nel match valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia, sfida la Boreale Don Orione di Maurizio De Mattia. I civitavecchiesi cercheranno senza se e senza ma il passaggio del turno per accedere ai quarti che cominceranno mercoledì 21 novembre. La gara d’andata, disputata quattordici giorni fa alla Cavaccia, vide i nerazzurri trionfare 2-1 in un match a senso unico grazie alle reti di bomber Manuel Vittorini e Gianluca Nuti. Senza ombra di dubbio i tirrenici vogliono continuare il tragitto finora positivo in Coppa Italia e cercare soprattutto la vittoria per dimenticare, anche se sarà difficile, i pesanti cinque ko di fila in campionato. Come domenica scorsa mancheranno nuovamente i centravanti Manuel Vittorini e Lorenzo Serafini, mentre i difensore Luca Iacomelli e Giordano Fatarella sono convocati, ma inizieranno dalla panchina: il classe ‘98 è reduce da un piccolo infortunio, mentre il ‘99 si è ripreso da poco dalla febbre che l’ha colpito fino a lunedì, infatti ha saltato il match domenicale in casa dell’Astrea. Riguardo i risultati, invece, se la Boreale vince 2-1 si va direttamente ai calci di rigore, mentre se la Vecchia perdee 1-0 o con due o più gol di scarto esce dalla competizione.

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Politi, Chistol e Gargarella: l’Under 16 fa tris al Monterotondo

di MATTEO CECCACCI

In casa Csl Soccer esulta l’Under 17 e l’Under 16, mentre crolla per 7-1 in casa del Monterosi l’Under 15 del tecnico Stefano Del Gaudio. 
L’Under 17, ex Allievi, del tecnico Claudio De Santis ha battuto tra le mura amiche del Gagliardini 3-2 l’Atletico Grifone, penultimo della classe. La reti sono state realizzate da Rubolotta e bomber Novello, autore di una prima strepitosa doppietta stagionale che portano così i compagni al sesto posto della classifica.  Sabato i rossoblu faranno tappa a Maccarese per sfidare i romani che stazionano al terzo posto della lista a +3 dai leoni. 
L’Under 16, ex Allievi fascia B, di mister Franco Supino, ex allenatore dei Giovanissimi Elite della Vecchia, ha battuto 3-2 sul manto erboso del Dlf l’ostico Eretum Monterotondo.  La gara si apre con la marcatura rossoblu al 15’ grazie al bel colpo di testa di Politi che ringrazia il compagno di reparto Gargarella per l’ottimo assist fornito da calcio d’angolo. Trascorrono altri 15’ e i padroni di casa raddoppiano con Chistol che, approfittando del lancio dai trenta metri di Politi e di una distrazione avversaria, insacca il pallone alle spalle del portiere eretino. 
Poco prima del duplice fischio del direttore di gara, gli ospiti subiscono l’espulsione del numero 6 per un brutto fallo ai danni di Peris e poi accorciano le distanze portandosi sul 2-1.  Nella ripresa la Csl Soccer entra sul terreno di gioco ancora più motivata, frutto della carica di mister Supino durante l’intervallo all’interno dello spogliatoio, ma questo evidentemente non basta perché appena dopo 5’ l’Eretum ristabilisce gli equilibri gonfiando la rete per il 2-2.  Al 15’ arriva il secondo cartellino rosso di giornata dell’arbitro che espelle in una sola azione prima il talentuoso numero 7 rossoblu Diego Di Giacinto e poi allontana papà Marco nelle vesti di dirigente per proteste, così da mandare mano nella mano sotto la doccia padre e figlio.  La Csl Soccer, però, non si scoraggia, lotta su ogni pallone e trova il definitivo gol del 3-2 grazie al baby prodigio Samuele Gargarella che su un lancio dai quaranta metri di Incorvaia, stoppa il pallone al volo e sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Al triplice fischio è 3-2 Csl Soccer e i pupilli di patron La Camera possono così esultare la prima vittoria stagionale. Ora testa alla prossima trasferta capitolina che vedrà i tirrenici sfidare l’Atletico Grifone in un match molto abbordabile per i classe 2003 così da ottenere altri tre punti fondamentali per la classifica. 
L’Under 15, ex Giovanissimi, cede 7-1 sotto una pioggia battente sul campo del Monterosi. 
I classe 2004 di Stefano Del Gaudio rimangono ultimi in classifica con zero punti e nel fine settimana se la vedranno con il Dlf Civitavecchia di mister Grosselli per un derby che già promette scintille.

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Il Corneto perde il big match, bene Cpc e S. Marinella

La Vigor Acquapendente si porta a -1 dalla vetta del girone, grazie al netto successo per 3-0 ottenuto in casa ai danni del Corneto Tarquinia. Al derby d’altissima quota gode solo la Vigor, soprattutto perché un Tarquinia, stranamente imbambolato nei primi trenta minuti, viene punito dalle magie di Verri. Che la squadra di Del Canuto è tutt’altra cosa si vede dopo, nella reazione che valorizza le molteplici conclusioni di Catracchia, Gravina, Pastorelli, Federici sulle quali saracinesca Calzà è in vena di magie. Con il passare dei minuti si aprono praterie per gli aquesiani che prima di calare il tris su rigore con Isla Cacciavillani al quarto minuto di recupero, colpiscono la traversa con Finocchi e costruiscono altre occasioni da rete. Sembra abbastanza deluso mister Del Canuto che dice: «Era uno scontro al vertice e purtroppo siamo stati noi ad approcciarlo nella maniera peggiore. Due nostre leggerezze in trenta minuti hanno messo in discesa la gara per gli aquesiani e tremendamente in salita quella nostra. Abbiamo reagito e replicato alla stragrande ma contro una squadra del genere e con un tale svantaggio, non è stato assolutamente facile, abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Non dobbiamo perdere fiducia dopo una gara in cui non abbiamo giocato sui nostri consueti livelli». La Cpc2005 riscatta l’opaca prestazione di Corneto rifilando quattro gol al Montefiascone. Ribalta il risultato sul finire di primo tempo con Tabarini e Funari, in vantaggio gli ospiti dopo soli cinque minuti grazie al rigore trasformato da D’Aprile, per poi consolidare prestazione e risultato nella ripresa grazie ai gol di Gallo al 3’ e di Bevilacqua al 19’. Mezz’ora di appannamento, concomitanti col vantaggio ospite, surclassati nel resto della gara. Termina con un segno ics il derby tra Tolfa e Csl Soccer. Un risultato giusto quello maturato domenica al Felice Scoponi, un 1-1 che non accontenta le due compagini, ma dà certezze tecniche ai due allenatori. Ad aprire le danze sono i rossoblù di Daniele Fracassa che al 34’ siglano l’1-0 grazie al bomber classe 2000 Ivan Saraceno. Il pareggio collinare arriva poco prima della fine dei primi 45’ con un colpo di testa di Trincia. Nella ripresa grande equilibrio da entrambe le parti, con i tolfetani che sfiorano più volte il gol vittoria, in particolar modo con Marconi che gonfia la rete alla mezz’ora, ma l’assistente dell’arbitro alza la bandierina per segnalare il fuorigioco. «La partita si è accesa improvvisamente con la Csl che è passata in vantaggio grazie a Saraceno – dicono i dirigenti collinari – rimasto solo al limite dell’area biancorossa lesto a sfruttare un errore in disimpegno. Abbiamo reagito immediatamente e per dieci minuti abbiamo assediato la porta avversaria e siamo andati vicino al goal per due volte con un palo di Lavagnini su punizione e una bella azione sulla fascia con conclusione di Trincia da pochi metri e gran intervento di Del Duchetto. Il meritato pareggio è arrivato al 40’ ad opera del solito Trincia che ha colpito il palo e la palla si è poi insaccata. Il secondo tempo è scivolato via con pochissime occasioni e con le due squadre che è sembrato accontentarsi». Primo successo interno del Santa Marinella che al Tamagnini batte per 1-0 il Citta di Cerveteri. I tirrenici, dopo tanto penare, trovano la prima vittoria casalinga e lo fanno con una signora squadra che meriterebbe molti punti in piu’ in classifica. E’ stata una partita equilibrata con occasione da rete da ambo le parti, nel primo tempo meglio gli ospiti che si vedono sventare nei primi minuti un gol quasi fatto da uno strepitoso Andrea Sanfilippo, nella ripresa meglio i padroni di casa che con una gara tutta grinta e orgoglio, cercano di più la vittoria e dopo un fallo in area ai danni di Francesco Bonaventura non punito con un rigore, arriva al gol liberatorio di Iacobucci, abile a proteggere una respinta in area cerite e a calciare al momento opportuno a rete. La rete viene confermata da altre due occasioni da gol uscite di poco a lato. Di contro il Cerveteri con le sue pregiate bocche di fuoco ha avuto un paio di occasioni, di cui una su calcio di punizione, neutralizzata con una parata strappa applausi dal solito Sanfilippo. «Finalmente ho visto una squadra che lotta e che ha voluto la vittoria – dice mister Morelli – bisogna ripartire da questo successo per cercare di uscire dalla zona play out. I ragazzi hanno sfruttato al meglio le occasioni, ma c’è anche da dire che Sanfilippo è stato straordinario in quei due interventi che hanno salvato il risultato. Molto bene in difesa anche Morasca, che si è subito integrato nel gruppo e non ha sbagliato un colpo. Ora dobbiamo fare il massimo domenica prossima per sfruttare al meglio il confronto casalingo con il Tolfa». L’Atletico Ladispoli pareggia per 1 a 1 in casa contro l’Academy Roma Aurelio e resta in solitario penultimo in classifica.

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Pyrgi S. Severa sconfitto 52-53 dal Collefiorito

Il Pyrgi cede di misura (52-53) al Collefiorito, ma dimostra grande carattere. Sotto di undici lunghezze nel primo quarto, i tirrenici rosicchiano punti fino a portarsi all’intervallo sotto di sole 4 lunghezze. Partenza al fulmicotone nel terzo quarto che li vede addirittura andare  sopra di due a metà tempo, poi riescono fuori gli ospiti e il parziale si chiude a loro vantaggio sul 48 a 41. Ultimo quarto dove il Pyrgi non molla di un centimetro, dapprima Antista e Cimò e poi il 2002 Biritognolo riportano i locali a due sole lunghezze dal Collefiorito. Punto a punto fino alla sirena dove il Pyrgi con il gioco di squadra si tiene in vita con cabarbietà,  dall’altra parte la differenza la fa Telesca che di fatto prende in mano le sorti del match, piazzando tre bombe da tre che li tengono avanti nonostante siano sotto pressione. Sulla sirena ci sarebbe anche la possibilità del pareggio su tiro libero, ma la rincorsa del Pyrgi si ferma lì. Ritorna in campo dopo due anni di assenza Matteo Sileoni, buona la sua gara nel complesso. Da rimarcare le prestazioni di Antista, Galli, Cimò e Biritognolo, anche se sul piano difensivo va segnalata la prova di tutta la squadra. «C’era rammarico alla fine della gara – dichiara coach Catinari – è inutile negarlo visto la sconfitta di un solo punto. Davanti avevamo una squadra molto forte, quadrata, ma noi non siamo stati da meno. Sono soddisfatto della prestazione dei miei, di carattere senza mai perdersi d’animo, seppur le palle perse e qualche imprecisione hanno condizionato la gara. Quello che va rimarcato e che sta diventando una costante è il nostro piglio, non molliamo neanche se la gara sembra sfuggirci via. Siamo passati dal meno 14 a un vantaggio di due lunghezze, per poi riandare sotto ma arrivare a pochi centesimi dalla fine con la possibilità di andare ai supplementari. Non è poco quanto abbiamo fatto, e sul piano morale  è qualcosa su cui ripartire dopo la sconfitta. Voglio essere ottimista anche se dopo questa prestazione sembra complicato, se da una parte c’era tanto rammarico tra i giocatori a fine gara dall’altra, dopo la sconfitta in casa, c’è la consapevolezza che il gruppo sa lottare anche nelle difficoltà». Sono due i punti accumulati in classifica dal Pyrgi, frutto di una vittoria, delle due sconfitte casalinghe e di una gara con il Basket Cavese93 da recuperare.

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Big match Corneto, in palio c’è la vetta

Per la 10^ giornata del campionato di Promozione, il calendario mette di fronte la Cpc2005 al Montefiascone. La squadra viterbese, veleggia al quartultimo posto in classifica, mentre i tirrenici si stanno giocando la prima posizione con Tarquinia, Acquapendente e Monti Cimini. Per la gara di stamani, il tecnico Caputo ha convocato il 2001 Sacha Sansolini, aggregato da poco in prima squadra, per la formazione della rappresentativa regionale che parteciperà al Roma Caput Mundi. I portuali vengono dalla sconfitta patita in casa della Corneto Tarquinia, ma con il riscatto nei 16esimi di Coppa Italia di mercoledì con il Tolfa, che ha parzialmente attutito la delusione. Partenza dalla doppia faccia, spropositati con le piccole e in difficoltà con le cosiddette grandi. «Nelle passate stagioni facevamo grosse prestazioni con le cosiddette grandi – spiega il presidente Patrizio Presutti – per poi perdere punti importanti sui campi cosiddetti facili. Quest’anno è il contrario visto che di squadre quotate ne abbiamo incontrate solo due fino ad ora, vincendo ad Acquapendente e perdendo a Corneto. Quest’ultima sconfitta mi lascia amareggiato, però, allo stesso tempo, mi fa venire in mente la sconfitta a Montespaccato nell’anno della promozione in Eccellenza. Cosi come la sconfitta in casa della Csl mi fa tornare in mente la sconfitta di quell’anno in caso della Corneto. Quindi spero siano solo dei buoni segnali. E’ logico che si sia amareggiati dopo un quattro a zero, ma siamo abituati a guardare avanti e questo faremo». La Csl Soccer di Daniele Fracassa sfida al Felice Scoponi il Tolfa di Riccardo Sperduti, reduce dalla sconfitta rimediata in Coppa Italia al Galli contro il Città di Cerveteri per 4-2. I rossoblù vogliono continuare il positivo tragitto sconfiggendo anche i collinari, dopo la vittoria di domenica scorsa al Gagliardini contro l’Atletico Ladispoli per 3-2 e la rimonta realizzata sempre al Dlf mercoledì scorso in Coppa Italia col Cerveteri, da 0-2 a 2-2. I leoni rivedono dopo quasi due mesi Emanuele Siani, ma dovranno fare a meno di Gaeta, infortunato, e Della Camera, fuori per diffida. Una sfida, dunque, che si prospetta molto interessante e avvincente in quanto i civitavecchiesi vogliono a tutti i costi il terzo posto come i tolfetani che, stando a -2 lunghezze dalla Csl Soccer, ambiscono allo stesso obiettivo. Ma il big match di questa giornata è senza dubbio quello tra Vigor Acquapendente e Corneto Tarquinia.  Un inedito se consideriamo che esistono solo quattro precedenti in assoluto tra le due squadre che non sono mai riuscite ad incrociarsi. Di quella squadra, mister Fatone ripresenterà anche Nuccioni ed Avola mentre Colonnelli e Viviani saranno assenti causa infortunio. «Sono in grande salute – dice Fatone – e noi dobbiamo fare i conti con un’emergenza difficile da gestire considerando che al momento la mia rosa al completo è di 16 giocatori compresi i due portieri. Dovrò chiedere un sacrificio incredibile a quelli rimasti abili, sperando che facciano la partita perfetta e che ci assista un po’ di buona sorte che finora ci è mancata». Condizioni diverse e buon umore in casa Tarquinia che viaggia a gonfie dopo i due grandi risultati ottenuti negli ultimi cinque giorni. Il tecnico Stefano Del Canuto sa che, a prescindere dalle assenze, la Vigor è un osso durissimo. «Non si può negare che stiamo vivendo un buon momento – afferma Del Canuto – stiamo concentrati perché sappiamo che siamo solo alla nona giornata. I risultati di domenica e mercoledì coi quattro alla Cpc ed Aranova ci hanno dato maggiori certezze e consapevolezza di essere all’altezza delle grandi del campionato. Andiamo ad Acquapendente col morale alto ma con tanta attenzione perché sfidiamo una delle squadre più forti del campionato guidate da un grande allenatore come Fatone col quale sono anche molto amico». Turno casalingo per l’Atletico Ladispoli che stamane ospita il fanalino di coda Academy Aurelio. Una opportunità per conquistare tre importanti punti che gli consentirebbero di uscire dal penultimo posto in classifica. Derby importante anche quello che vede di fronte il Santa Marinella al Città di Cerveteri. Oggi pomeriggio alle 14,30 al Tamagnini, gli uomini di Morelli se la vedranno contro gli etruschi allenati dall’ex Michele Zeoli, reduci da un buon pareggio in Coppa Italia. I padroni di casa, dopo il taglio di ben quattro giocatori, si vedranno costretti a presentare un organico corto e dunque l’impossibilità da parte del mister di contare su una panchina lunga. Sul fronte opposto invece con i suoi 13 punti, i verdazzurri sono ancorati al nono posto in classifica. La speranza per Sanfilippo e compagni è quella che, dopo aver disputato un’ottima gara contro i Monti Cimini, possa arrivare un’altra bella prestazione.

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Derby Cpc-Santa Severa, il Real Fiumicino vuole mantenere la vetta

Oggi alle 15 va in scena la 5^ giornata del campionato di calcio a cinque serie C2 girone d. Ben cinque le squadre del comprensorio a scendere sui vari parquet. Alle 15.30 a San Liborio  la Cpc2005 sfida il Futsal Santa Severa. Match per gli uomini di Branchesi molto sentito, essendo un derby contro una compagine che staziona al penultimo posto della classifica, reduce dalla pesante sconfitta interna con l’Eur Massimo.  I rossi del binomio sportivo Atletico Tirrena- Cpc005 nell’ultima gara sono usciti invece vincitrici in casa della Virtus Anguillara, persa la qualificazione in Coppa Lazio ha inanellato poi i quattro  risultati positivi in campionato, che la mantengono stabile in seconda posizione. Tornando alla Futsal Santa Severa, invece, i ragazzi di mister Villella non riescono più a portare via un successo che darebbe una chiara iniezione di fiducia. Con un solo punto all’attivo, infatti, i tirrenici sono ancorati al penultimo posto della graduatoria anche se, dalla loro, hanno il fatto che sono dei neo promossi e quindi necessitano di tempo per integrarsi in un torneo difficile come quello di C2.
Turno interno per la Td Santa Marinella, che oggi alle 15 al Pala De Angelis ospita il Grande Impero.
I ragazzi di mister Di Gabriele, reduci da una vittoria, un pareggio e due sconfitte, sono ancorati in una posizione di centro bassa classifica, con quattro punti nel carniere e quindi lontani dalle posizioni di vertice detenute dall’Eur Massimo, dal Laurentino e dal Fiumicino. 
«Noi per ora dobbiamo cercare di limitare i danni – dice Di Gabriele – perché quest’anno abbiamo allestito una squadra molto giovane. Questi ragazzi hanno bisogno di tempo per ambientarsi e dunque, se non troveremo i risultati in tempi brevissimi, dovremo continuare a dargli fiducia comunque, perché sono loro il futuro di questa società». 
La Futsal Academy di patron Elso De Fazi sfida tra le mura amiche la compagine Virtus Anguillara Futsal che naviga nei bassifondi della graduatoria con un solo punto all’attivo. I civitavecchiesi dopo la vittoria ottenuta con il Blue Green cercheranno il secondo successo consecutivo.
La capolista Real Fiumicino/Futsal Isola, a punteggio pieno dopo quattro gare disputate, sfidano la terza della classe Valentia. Una gara non facile per gli aeroportuali che vogliono mantenere a tutti i costi la vetta.
 

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Vecchia, profondo rosso

di MATTEO CECCACCI

Un weekend in casa Civitavecchia Calcio 1920-Leocon negativo, a tratti indescrivibile. Ancora una volta i supporter civitavecchiesi, tra pioggia incessante e vento forte, si sono trovati per l’ennesima volta sugli spalti a patire i tanto agognati match del fine settimana. Un sabato e una domenica da dimenticare il prima possibile, due giorni fatali per tante categorie, tanto che se il maestro del brivido Dario Argento fosse venuto a conoscenza dei risultati, sicuramente avrebbe immediatamente iniziato a girare il sequel di Profondo Rosso, lo storico film datato 1975. 
Partiamo dagli Under 19 Elite, ex Juniores e capiamo il perché di tutto questo. Nel match valevole per la 7^ giornata i classe 2000 del tecnico Livio Valle perdono 4-0 sul sintetico di via delle Camilluccia contro la capolista Boreale Don Orione. Una partita a senso unico, 90’ stradominati dai capitolini, anche se i nerazzurri nel primo quarto d’ora di gioco hanno provato a gonfiare la porta dell’estremo difensore viola, ma senza successo. I ragazzi di mister Calcagni, lo scorso anno al Grifone Monteverde, vanno in vantaggio al 25’ grazie alla rete di Arenella, per poi replicare poco dopo con Nicoli che chiude il primo tempo sul 2-0. I secondi 45’ vedono un Civitavecchia inesistente, in balia dei romani che in poco meno di 10’ chiudono i conti, firmando il tris alla mezz’ora con Iacomi e il definitivo poker con Vitelli. Un 4-0, dunque, meritatissimo per la Boreale Don Orione che resta nella prima piazza della classifica a quota 18 punti all’attivo insieme al Campus Eur, mentre per i ragazzi di Livio Valle continua il periodo di piena crisi con il penultimo posto in classifica a soli 4 punti che può soltanto far scaturire domande e quesiti sul perché questa squadra non riesce a sbloccarsi. C’è da dire, comunque, che l’organico dello scorso anno allenato da Andrea Rocchetti, attualmente tecnico della prima squadra, non è voluto restare, ma ha preferito andare via, da capitan Loi, ora in Promozione col Corneto, a bomber Mercuri che ha preferito tornare in collina, così come tutti gli altri compagni che lo scorso anno avevano ottenuto il mantenimento della categoria soltanto a fine maggio ai danni dell’Almas Roma. Sabato prossimo alla Cavaccia arriva la sesta della classe Certosa: una sfida che dovrà dare assolutamente delle risposte, altrimenti saranno tanti i cambiamenti che dovranno essere effettuati, in particolar modo in vista del mercato di dicembre.
Gli Under 17 Elite, ex Allievi, di mister Adus Amici subentrato a Pasquale Oliviero dopo le dimissioni impattano 1-1 a via delle Canossiane contro l’Ottavia di Palmucci. Sotto una pioggia incessante, la partita è molto fisica e le azioni risultano compromesse dalle difficili condizioni del terreno di gioco. Il primo spunto della partita, infatti, arriva dal Civitavecchia al 25’ quando Napolitano riceve il pallone da posizione defilata, si accentra e lascia partire un bel destro che trova la pronta risposta di Coluccia. I locali vanno vicinissimi al vantaggio 2’ più tardi con Serra che non riesce a deviare in porta un cross da punizione. Il nervosismo in campo è tanto a discapito delle belle azioni, ma al termine della prima frazione il tabellino dice 0-0. Il secondo tempo si apre con gli stessi ventidue del primo tempo. I primi 15’ vedono protagonisti i nerazzurri che vanno vicini al vantaggio in due occasioni: al 13’ è Luciani con un tiro da fuori area ad impensierire Coluccia, ma il pallone esce di poco fuori, poi 5’ più tardi è il nove tirrenico che spreca un’occasione d’oro calciando a lato da buona posizione. Al 24’ si fanno vedere i padroni di casa con Signorelli che mette in mezzo un buon cross per Lekaj che colpisce al volo la sfera, ma termina alta sopra la traversa. È il maltempo poco dopo il protagonista della gara e l’arbitro è costretto a sospendere la gara per 10’. Le condizioni del terreno poi peggiorano, rendendo quasi impraticabile il gioco e una volta ripresa la partita, al 35’ arriva il gol del vantaggio ospite: punizione dai trenta metri di De Caro, Coluccia ingannato dal rimbalzo, non agguanta il pallone che termina in rete. Prima rete stagionale per il civitavecchiese che era subentrato durante il secondo tempo. I padroni di casa finiscono bene gli ultimi 8’ e poco prima del triplice fischio arriva il tanto sperato pareggio con Valente che calcia una punizione dai venticinque metri dove Fioretti viene spiazzato dalla traiettoria del pallone che finisce in porta per il definitivo 1-1. Quinta sconfitta stagionale per i classe 2002 che rimangono nell’ultima casella della classifica a soli 2 punti all’attivo. Anche qui tante, forse troppo domande da porsi per capire cosa non va in questa squadra, nonostante abbia buoni elementi in rosa, ma sicuramente il cambio allenatore ha influito moltissimo sui ragazzi che non riescono più a giocare serenamente. È dal 30 settembre scorso che non arriva una prestazione decente, il minimo indispensabile in un campionato come l’Elite: dopo il pareggio a reti bianche col Pro Roma Calcio non è arrivato nessun segnale positivo. Domenica prossima al Di Ianne arriverà una delle squadre più titolate della regione Lazio dal nome Tor Di Quinto, sicuramente non la sfida perfetta per cercare di ottenere i primi tre punti stagionali, perché il club del presidente Massimo Testa non vorrà affatto scherzare. Ai nerazzurri non resta, quindi, che allenarsi e meditare su quanto raccolto finora, perché se il tragitto è questo si rischia veramente di perdere la massima categoria regionale giovanile, soprattutto in virtù del comunicato numero 75 che ha decretato l’aumento delle retrocessioni che saranno quattro e non più tre. 
L’Under 15 Elite, ex Giovanissimi, di mister Patrizio Tossio subisce un pesantissimo 3-0 dal Trastevere  e resta al quintultimo posto della classifica a quota otto punti all’attivo in compagnia del Certosa in piena zona playout. Altrettamento male vanno i ragazzi dell’Under 14 Elite fascia B di Diego Michesi, che se lo scorso anno nel campionato regionale aveva fatto benissimo, quest’anno sta dimostrando nettamente di non poter competere nel palcoscenico dell’Elite. Nel fine settimana i classe 2005 hanno subìto un roboante 5-0 dall’Accademia Calcio Roma che condanna i tirrenici al penultimo posto della graduatoria con sole tre lunghezze all’attivo. È baratro.
Terzo posto, invece, per gli Under 16 regionali fascia B che vincono 2-1 in casa del Giada Maccarese.
Gli Under 15 regionali perdono la quinta gara consecutiva in casa 2-0 con la Petriana e rimangono sempre ultimi in classifica a zero punti: è sempre più crisi.
Vincenti, invece, gli Under 14 fascia B di Nello Savino che tra le mura amiche s’impongono per 2-1 ai danni della Polisportiva De Rossi grazie alla rete di bomber Di Grazia che sfrutta un’indecisione della difesa romana. I capitolino poi fanno 1-1, ma Fugalli poco dopo sigla la rete vincente su azione dal fondo ben condotta da Lorenzani che lascia sul posto il suo marcatore che mette il pallone al centro per l’arrivo della punta nerazzurra che sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Per loro terzo posto in classifica e tanti applausi a mister Savino.
Gli Under 19 provinciali perdono  in casa al Di Ianne 4-1 con la Spes 1908 e stazionano sempre al penultimo posto della graduatoria con un solo punto, frutto del pareggio rimediato nella prima giornata contro il Trevignano. Appuntamento, dunque, al prossimo fine settimana sperando in risultati migliori, in particolar modo per le categorie Elite.

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Vecchia nel baratro

di MATTEO CECCACCI

Quarta sconfitta consecutiva, ultimo posto in classifica e tanta, tantissima amarezza. Così si può riassumere la partita di domenica scorsa disputata alla Cavaccia di Allumiere tra Civitavecchia Calcio 1920 e Montalto. Doveva essere la gara perfetta o meglio ancora lo scontro diretto utile per risalire la china, ma i calciatori nerazzurri che avrebbero dovuto giocare con il giusto piglio, tanta determinazione e col carattere da combattivi per dare segnali positivi ai tifosi, non sono riusciti a sfornare tra le mura amiche una prestazione convincente. Andando al match, mister Rocchetti senza capitan Boriello e bomber Manuel Vittorini schiera il 4-4-2 con Tomarelli tra i pali, in difesa Simmi e Fatarella centrali, a destra Bellumori e a sinistra Iacomelli, in mezzo al campo Befani, Mannozzi, Zagarella e Nuti dietro alle spalle della coppia d’attacco Miguel Vittorini e Lorenzo Serafini. Ad aprire le marcature sono i gialloblu del tecnico civitavecchiese Nicola Salipante, che al quarto d’ora di gioco vanno in vantaggio dagli undici metri con Rodriguez, dopo una trattenuta fallosa di Leo Bellumori ai danni del numero 10 montaltese. La Vecchia cerca di reagire e di costruire azioni di gioco per gonfiare la rete di Quattrotto con Mannozzi, in veste da capitano per la prima volta, e Nuti, ma il fraseggio risulta sbagliato e impreciso. Alla mezz’ora sono ancora gli ospiti a provarci con Rodriguez che colpisce il palo a porta completamente spalancata. Unica occasione locale risulta al 40’ con Zagarella che prova la girata vincente, ma termina fuori dai pali. Nella ripresa appare una Vecchia carica che cerca a tutti i costi il segno ics, sbaglia un rigore e il Montalto alla prima occasione sigla il definitivo 0-2 grazie a Fraschetti che da due passi appoggia il pallone in rete, ringraziando il compagno di reparto Cissè per l’ottimo assist. Ennesima sconfitta, quindi, per il Civitavecchia Calcio 1920 che crolla all’ultimo posto della classifica a quota sette punti all’attivo insieme al Villalba. Adesso la situazione è veramente critica, come la prossima partita che vedrà i tirrenici sfidare la seconda della classe Astrea. Il tecnico comunque non è assolutamente in discussione, ma è doveroso da parte della società prendere qualche decisione, soprattutto per il popolo civitavecchiese che vuole vedere un po’ di luce in fondo a quel tunnel: luce che in casa Civitavecchia manca ormai da più di un mese. Una vera e propria crisi inaspettata, ma d’altronde questo deve essere un anno di transizione. «Abbiamo toccato – spiega mister Rocchetti – il fondo dopo questo match. L’atteggiamento in campo non mi è piaciuto, ora bisogna reagire al più presto».

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