Un Traiano per tutti con le rassegne Ridens e d’Autore

CIVITAVECCHIA – Presentate le rassegne ‘‘Traiano Ridens’’ e ‘‘Traiano d’Autore’’. L’offerta della nuova stagione del teatro comunale si arricchisce ulteriormente di altri 7 spettacoli per Ridens e 6 per la rassegna d’Autore. Soddisfatto il sindaco Antonio Cozzolino che ha sottolineato come, grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, il «Traiano sia diventato qualcosa di diverso, con due cartelloni aggiuntivi di tutto rispetto ad un prezzo più che accessibile». ‘‘Traiano Ridens’’ è a cura di Enrico Maria Falconi ed è il frutto della collaborazione tra Comune, Atcl  e Blue In The Face. «La stagione Ridens, giunta al suo terzo anno, sta dimostrando – ha spiegato Falconi – di intercettare il gusto del pubblico. Anche quest’anno, nel Ridens si potrà godere della comicità in più declinazioni. Un viaggio in 7 tappe dal Teatro di Rivista di Antonello Costa (ormai una certezza del nostro cartellone), attraverso la nuova drammaturgia con Antonio Grosso e Federica Susini, fino ai grandi scrittori italiani come Antonio Amurri e internazionali quali Pierre Palmade e Cristophe Duthuron. Inoltre, quest’anno ancora di più, ci sarà la presenza di grandi interpreti del teatro italiano tra i quali Alessandro Benvenuti, Marisa Laurito, Fioretta Mari e di registi di livello come Roberto D’Alessandro, Filippo D’Alessio, Nicasio Anzelmo, Marco Simeoli».

Il primo spettacolo sarà C factor, il 12 gennaio. Davide Tassi, curatore della rassegna ‘‘Teatro d’Autore’’, ha spiegato che la rassegna pone in primo piano quelle formazioni artistiche che fanno dell’autorialità, come indagine ed esplorazione della società contemporanea, la propria cifra stilistica. «Con questa rassegna – ha detto Tassi – andiamo a sviluppare una progettualità più ampia grazie alla collaborazione con gli Istituti scolastici per il progetto di alternanza scuola lavoro, destinata agli studenti di Marconi, Guglielmotti, Galilei, che quest’anno si allargherà anche a Stendhal e Calamatta. 150 studenti circa vedranno gli spettacoli della rassegna». Apre la rassegna un comico fatto di sangue con Alessandro Benvenuti il 16 dicembre. Poi ci sarà 28 Battiti, scritto e diretto da Roberto Scarpetti, con Giuseppe Sartori, lo spettacolo vincitore di Inbox 2018, It’s app to you di e con Andrea Delfino, Paola Giannini, Leonardo Manzan. I ragazzi del cavalcavia delle due civitavecchiesi Erika Z. Galli e Martina Ruggeri sarà il 24 febbraio. Un sacchetto d’amore di Antonella e Thank’s for vaselina chiudono l’offerta della rassegna. Thank’s for vaselina è ormai un cult acclamatissimo di Carrozzeria Orfeo ed è di prossima uscita il film diretto da Gabriele Di Luca e prodotto da Casanova Multimedia con Luca Zingaretti e Antonio Folletto. Soddisfatto il direttore artistico Atcl Alessandro Berdini: «Il Traiano è un progetto della città e si va via via sempre più trasformando in un teatro casa aperta e i 100 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno confermano il gradimento della cittadinanza». 

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Bankitalia: con il calo dei Btp si è ridotta la ricchezza delle famiglie

Il calo dei titoli di Stato «ha determinato una riduzione del valore della ricchezza finanziaria delle famiglie» del 2% (poco meno di 85 miliardi) nei primi sei mesi del 2018. Con 100 punti di spread rischio aumento di 30 punti tassi mutui

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«Lo spread sale per la sfida alle regole Ue»

Draghi: tassi bassi oltre l’estate 2019 se cose peggiorano. I Paesi ad alto debito non dovrebbero aumentarlo ulteriormente per proteggere famiglie e imprese. Oggi completare l’unione bancaria è urgente come i primi passi durante la crisi dell’euro. Salvini: il presidente Bce ha fatto il suo per gli italiani.

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Di Majo: "Accuse immotivate ed infondate"

CIVITAVECCHIA – "Ieri è stato pubblicato su uno dei quotidiani più importanti di Civitavecchia la Provincia e sul quotidiano telematico Civonline.it un lungo articolo di un consigliere comunale di Civitavecchia, sig. Perello in cui viene presa di mira la gestione dell’AdSP, enucleando quelle che a suo parere sono le criticità che avrebbero caratterizzato il mio mandato. Sento il dovere, non solo per proteggere la mia dignità e reputazione, ma anche quella di tutti i funzionari dell’ente, chiedendo diritto di replica a queste infondate critiche". 

Una lunga lettera, quella del presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo, per replicare alle dichiarazioni di Daniele Perello, punto per punto.

"Nell’intervento del consigliere Perello si è parlato di “un‘amministrazione dell’ente politicizzata” e che il Presidente dell’ente avrebbe sostituito il Capo Ufficio Stampa, Massimiliano Grasso (ovvero il fondatore di Civonline), perché quest’ultimo “consigliere comunale non della stessa parte politica di di Majo”. Premesso che il sottoscritto non appartiene a nessuna “parte politica”, ebbene se Grasso fosse stato spostato effettivamente per motivi politici, è curioso che ciò sia avvenuto ben dopo circa 15 mesi dall’inizio del mio mandato. Preciso, inoltre, che a capo dell’ufficio promozione e stampa vi è un dirigente dell’ente e non il funzionario a cui fa riferimento il consigliere Perello.

Leggo poi, sempre dall’articolo di Civonline, che il consigliere Perello ha dichiarato che “il presidente di Majo nonostante l'ente abbia in cassa accantonati, come risulta dal bilancio, oltre 40 milioni di euro, si è rifiutato per motivi politici, di pagare all'amministrazione M5S del Comune di Civitavecchia i 2 milioni annui previsti dal protocollo d'intesa sottoscritto dal precedente Presidente". Ebbene, forse il consigliere Perello – ha aggiunto – non si è ben documentato o è stato mal informato, sul fatto che questa amministrazione, sulla base di un parere dell’Avvocatura di Stato (richiesto dal sottoscritto ad inizio del suo mandato, dato che dopo qualche giorno dal mio insediamento mi sono visto recapitare una diffida di pagamento del Comune per circa 5 milioni di Euro), non ha provveduto al pagamento della predetta somma sulla base dell’assunto che l’accordo di collaborazione (firmato non da me, bensì da Pasqualino Monti nel luglio 2015), che prevede l’elargizione di un contributo in favore del Comune per 2 milioni all’anno per ben 10 anni (a fronte di un asserito impatto dei crocieristi sulla città) è inefficace o invalido. E se questa tesi dell’avvocatura (a difesa degli interessi dell’ente) sia effettivamente corretta lo deciderà il Consiglio di Stato il prossimo anno (Consiglio di Stato che ha comunque accolto, il mese scorso, la richiesta di sospensiva dell’ente avverso il pagamento di 2 milioni di Euro). Ciò nonostante questo ente ha sin da subito intrapreso diversi contatti con il Comune al fine di addivenire ad un nuovo accordo che prevedesse l’individuazione di determinati interventi utili per la città e per il porto.
Il consigliere Perello insinua, inoltre, che il sottoscritto abbia in qualche modo partecipato al “dirottamento” delle banane Chiquita a Livorno scegliendo un dirigente livornese nella commissione interistituzionale.  Credo che questa insinuazione sia talmente campata in aria che non meriti neppure di essere commentata. 
Perello sostiene poi che sussiste “il rischio concreto di esporre l’ente a numerosi contenziosi derivanti da cause del lavoro già annunciate da numerosi dipendenti dell’Adsp a causa delle successive riorganizzazioni interne dell’ente, condotte in diversi casi senza il preventivo accordo con le organizzazioni sindacali”. Ricordo al consigliere Perello, che nel caso di riorganizzazione interne dell’ente, il vertice è tenuto ad informare e consultare le organizzazioni sindacali, e non viene prevista dal contratto collettivo la concertazione. In ogni caso l’ente ha avuto diversi incontri ed interlocuzioni con le organizzazioni sindacali prima di varare la predetta riorganizzazione (che ha comportato anche una ordinaria rotazione, dopo circa 12 anni, del personale di alcuni uffici) ed ha anche accolto diverse proposte di modifica presentate da tali organizzazioni sindacali (talune delle quali hanno anche formalmente aderito allo schema finale di riorganizzazione dell’ente).
Viene addebitato alla “gestione di Majo” anche il ritiro del gruppo Gavio dalla Darsena Energetica Grandi Masse (DEGM).  Ebbene il gruppo Gavio ha deciso di abbandonare il progetto della DEGM da diverso tempo ma è solo con questa amministrazione che si è avviata e dichiarata la decadenza della relativa concessione riottenendo anche la riconsegna delle aree. Gavio ha avviato un arbitrato avanzando una pretesa di restituzione dei canoni dal 2006 al 2016 (circa 15 milioni) e di circa ulteriori 15 milioni di Euro per supposte opere realizzate che andrebbero a beneficio dell’ente. Tali pretese sono state tutte contestate da questo ente in sede arbitrale. Ma ciò che più conta oggi è che le aree verranno presto rimesse sul mercato e quindi rese operative affinché il porto di Civitavecchia possa finalmente essere dotato di una banchina petrolifera e di una importante banchina per le merci alla rinfusa nonché di un importante bacino di carenaggio per la cantieristica navale".

Di Majo interviene poi sulla vicenda Total Erg (oggi Italiana Petroli), "che, lo si ripete ancora una volta, nasce diversi anni fa e riguarda l’impugnativa di alcuni decreti sulla tassa e sovrattassa adottati dalla “gestione Monti” e i cui contenziosi si sono trascinati fino alla “gestione di Majo”. Il commissario ad acta – ha spiegato – è stato nominato perché non è stato possibile accertare con esattezza le somme da restituire (in base all’incremento della sovratassa) e che erano state riscosse, per conto dell’ente, dalle Dogane, in virtù del Decreto n.209 del 2014, poi dichiarato illegittimo con Decreto del Presidente della Repubblica.  Ricordo al consigliere Perello che la sovrattassa è una tassa che può (ma non deve) essere imposta dall’amministrazione portuale a carico delle merci imbarcate o sbarcate a copertura dei costi sostenuti per le opere infrastrutturali nei porti. Ciò è stato fatto da questa amministrazione, ma solo a seguito  di una lunga e complessa istruttoria (illustrata in seno all’Organismo di Partenariato e approvata dal Comitato di Gestione) insieme all’introduzione di nuovi incrementi delle tasse portuali che comunque, complessivamente, hanno ridotto il carico tributario nei porti, rendendoli così più competitivi, riducendo altresì la differenza del carico tributario con gli altri porti italiani (negli anni passati Civitavecchia ha avuto uno dei regimi di tassazione tra i più elevati nel panorama della portualità italiana). Chiedo, dunque, a Perello, se è ancora convinto che la cosa giusta da fare, come ha affermato, sarebbe stata quella di aumentare ulteriormente le tasse! Così da far perdere sì traffici a questo scalo.
Il consigliere Perello mi o ci (dato che io rappresento un ente in cui lavorano più di 100 persone) contesta un supposto "mancato intervento su Enel", consentendo alla Spa elettrica "in contrasto con quanto disposto dalla Legge 84/94, di bandire una gara pubblica per l’individuazione dell’impresa portuale da adibire alle operazioni di scarico del carbone, consentendo ad Enel – ha aggiunto -di trarne un risparmio dal ribasso di asta, a danno delle imprese e dell’occupazione locale”. Sul mancato intervento di questa amministrazione, basta vedere chi ha partecipato ai numerosi incontri per capire che l’ente non si è mai sottratta nell’affrontare questa vicenda. Sul resto chiedo al Sig. Perello di indicarmi la norma della legge 84/94 che impedirebbe all’Enel di bandire una gara pubblica. Forse avrebbe dovuto ricordare piuttosto che l’ambito portuale, in cui ENEL svolge la propria attività, è un ambito chiuso in cui le operazioni portuali possono essere esercitate previa autorizzazione di questo ente (autorizzazioni che sono limitate).  In sostanza chiunque verrà prescelto dall’Enel avrà necessità, per poter operare, di ottenere tale autorizzazione. E tutto ciò è stato ben chiarito da questa amministrazione ai rappresentanti dell’Enel.
Sulle contestazioni mosse dal consigliere Perello sulla Pas e in merito all’asserita incompatibilità dell’incarico del dott. Vincenzo Conte quale amministratore ad interim e quale direttore generale, ho già chiarito in un precedente comunicato stampa che tale incompatibilità non sussiste essendo egli non dipendente di questa amministrazione; peraltro l’incarico di amministratore (non retribuito e limitato all’ordinaria amministrazione, come precisato nel nulla osta dato dalla sua amministrazione di appartenenza, è limitato al tempo necessario per selezionare un nuovo amministratore.

Infine, il consigliere Perello parla di “calo complessivo dei traffici del porto di Civitavecchia registrato nel 2017”. Invito Perello a consultare meglio i dati statistici dell’ente e vedrà che tutti i traffici riportano il segno + nell’anno 2017 e ciò anche nel primo semestre del 2018 (con una forte crescita del traffico RO-RO), con solo poche eccezioni, tra cui il traffico di carbone dell’ENEL (ma spero che non si voglia imputare all’ente la responsabilità circa le scelte dell’ENEL di variare il livello di produttività della centrale)  e quello delle autovetture in esportazione. A tale ultimo riguardo corrisponde a verità che il traffico delle autovetture FCA si è spostato (peraltro da più di un anno) a Gioia Tauro, ma vorrei nuovamente ricordare che tale decisione è stata assunta ad inizio del 2016 (prima quindi del mio mandato) ovvero allorché il gruppo Grimaldi ha deciso di assumere una partecipazione in quel porto (basta vedere gli articoli sul giornale dell’epoca).

"Ho sentito il dovere, come sopra indicato, di replicare alle sopra indicate contestazioni – ha ribadito il presidente Di Majo – e di cercare di interrompere questo flusso unilaterale di immotivate ed infondate accuse che vengono ripetutamente mosse al sottoscritto e all’ente che mi onoro di rappresentare. Tali accuse, che non possono essere definite critiche, appaiono volte unicamente ad offrire un quadro distorto della gestione dell’ente, senza minimamente considerare gli innumerevoli risultati conseguiti negli ultimi quasi 2 anni dalla sua istituzione. Rinvio a qualche settimana (ovvero al passaggio dei 2 anni della “mia gestione” dell’ente) una illustrazione, quindi, degli innumerevoli ed importanti risultati conseguiti da questo ente, grazie allo sforzo di più di 100 funzionari e dirigenti che quotidianamente lavorano per l’amministrazione e lo sviluppo dei tre porti del network laziale (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta). Risultati che ho illustrato già qualche giorno fa nel corso di un’audizione presso una Commissione della Regione Lazio che è durata un intero pomeriggio e che sono stati tutti riportati nel Piano Operativo Triennale 2018-2020 e nella recente revisione annuale, consultabile sul sito dell’AdSP. Mi limito, comunque, qui a segnalare (relativamente al solo porto di Civitavecchia) alcuni dati concernenti le opere realizzate o avviate: procedura di gara per le nuove opere infrastrutturali (costruzione di un nuovo pontile nella darsena traghetti che collegherà ulteriormente Civitavecchia a Barcellona e che è stato anche oggetto di un contributo dell’Unione Europea e che usufruirà di parte di un finanziamento BEI  di ben 195 milioni, approvato il mese scorso da tale Banca); smantellamento e ripristino del molo ex ferrovie dello Stato; realizzazione ad opera del concessionario Rct del più grande terminal crocieristico d’Italia (inaugurato lo scorso 18 maggio); risistemazione e ripristino del muro paraonde della diga foranea da parte dell’AdSP; prossimo avvio degli interventi di realizzazione e di adeguamento tecnologico dei collegamenti ferroviari nel porto etc. Tutti questi interventi sono stati realizzati nonostante che questa nuova amministrazione, sin dall’inizio,  abbia dovuto dedicare una gran parte delle proprie  risorse ad affrontare complessi contenziosi, generati nel corso delle passate amministrazioni oppure sorti nel corso di questa amministrazione ma derivanti da atti o fatti di anni passati (ad esempio, oltre ai citati casi Total Erg e Gavio, ricordo il mega contenzioso con Fincosit derivante dall’appalto per la realizzazione della darsena traghetti negli anni 2013-2015; i contenziosi con Rtc e Cfft  etc.)".

E aggiunge come oggi "ci sia ora veramente bisogno di riportare serenità in questo porto il cui sviluppo deve essere da tutti sostenuto, da tutte le forze politiche locali e nazionali, perché solo rilanciando l’economia di questo porto e dei porti di Fiumicino e Gaeta, verrà rilanciata anche l’occupazione; e questa città non si merita di avere uno dei più alti tassi di disoccupazione del Lazio. Ieri ho incontrato nel mio ufficio i rappresentanti di una società internazionale – ha concluso – che ha appena fatto un investimento di circa 20 milioni di euro per poter avviare un’attività di cantieristica navale importante in questo porto e ci hanno rappresentato investimenti, a tale fine, per circa 130 milioni di euro con decine e decine di nuovi posto di lavoro. Ebbene, credo che sia interesse davvero di tutti che questo porto possa avere altri investimenti così importanti e che possa diventare uno dei principali porti italiani; i presupposti tecnico-economici ed amministrativi per riuscirci – se tutto il cluster portuale e la città è coesa a tal fine – ci sono".

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Traiano: già 100 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno

CIVITAVECCHIA – La campagna abbonamenti della grande stagione del Teatro Traiano, in corso fino al 25 novembre, conferma il grande interesse del pubblico verso il cartellone presentato il 20 settembre scorso, promosso dal Comune di Civitavecchia e Atcl (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio). "I quasi 100 abbonamenti in più sottoscritti ad oggi rispetto a quelli della scorsa stagione – hanno spiegato Pincio ed Atcl – evidenziano come il pubblico abbia apprezzato i 10 titoli di prosa proposti, di cui 3 importanti anteprime nazionali. Sarà una stagione teatrale che si muove tra vari generi con un cartellone che ha messo al primo posto la qualità artistica facendo del Teatro uno dei centri culturali più importanti della Regione Lazio".

Martedì 27 novembre alle 18 saranno inoltre presentate le stagioni degli altri 2 progetti che si alterneranno al Teatro Traiano: il Teatro d’Autore, un approfondimento sulla scena contemporanea – curato da Davide Tassi – e Traiano Ridens dedicato alla commedia – a cura di Enrico Maria Falconi. 

"Il lavoro di ATCL non è solo la semplice distribuzione di spettacoli di prosa e danza – hanno spiegato da Atcl – ma la costruzione di una proposta articolata anche a partire dalle risorse espresse dal territorio. Elemento fondamentale è la formazione del nuovo pubblico che a Civitavecchia si sostanzia con il progetto di Alternanza Scuola Lavoro". Anche quest’anno, infatti, dopo gli interessanti risultati della passata stagione teatrale, Atcl in collaborazione con l’amministrazione comunale sta avviando una proposta formativa di alternanza scuola/lavoro destinata agli studenti dell’IIS Guglielmo Marconi, IIS Guglielmotti, del Liceo Scientifico e Linguistico Gallileo Galilei, che quest’anno si allargherà anche all’IIS Stendhal e all’ISIS Calamatta, coinvolgendo circa 150 studenti in un percorso didattico nell’ambito dei vari aspetti organizzativi e gestionali della pratica teatrale e delle diverse tipologie di creazione artistica, con l’obiettivo di sollecitare la creazione di un proprio gusto teatrale. 

Intanto il 24 novembre si aprirà ufficialmente la stagione teatrale con "Le Signorine" di Gianni Clementi, per la regia Pierpaolo Sepe, commedia ambientata tra i vicoli di Napoli che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie alle due straordinarie attrici Isa Danieli e Giuliana De Sio, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate. I biglietti saranno in vendita da lunedì 19 novembre. I biglietti di tutti gli altri spettacoli della grande stagione saranno in vendita dal 26 novembre.

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Traiano: già 100 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno

CIVITAVECCHIA – La campagna abbonamenti della grande stagione del Teatro Traiano, in corso fino al 25 novembre, conferma il grande interesse del pubblico verso il cartellone presentato il 20 settembre scorso, promosso dal Comune di Civitavecchia e Atcl (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio). "I quasi 100 abbonamenti in più sottoscritti ad oggi rispetto a quelli della scorsa stagione – hanno spiegato Pincio ed Atcl – evidenziano come il pubblico abbia apprezzato i 10 titoli di prosa proposti, di cui 3 importanti anteprime nazionali. Sarà una stagione teatrale che si muove tra vari generi con un cartellone che ha messo al primo posto la qualità artistica facendo del Teatro uno dei centri culturali più importanti della Regione Lazio".

Martedì 27 novembre alle 18 saranno inoltre presentate le stagioni degli altri 2 progetti che si alterneranno al Teatro Traiano: il Teatro d’Autore, un approfondimento sulla scena contemporanea – curato da Davide Tassi – e Traiano Ridens dedicato alla commedia – a cura di Enrico Maria Falconi. 

"Il lavoro di ATCL non è solo la semplice distribuzione di spettacoli di prosa e danza – hanno spiegato da Atcl – ma la costruzione di una proposta articolata anche a partire dalle risorse espresse dal territorio. Elemento fondamentale è la formazione del nuovo pubblico che a Civitavecchia si sostanzia con il progetto di Alternanza Scuola Lavoro". Anche quest’anno, infatti, dopo gli interessanti risultati della passata stagione teatrale, Atcl in collaborazione con l’amministrazione comunale sta avviando una proposta formativa di alternanza scuola/lavoro destinata agli studenti dell’IIS Guglielmo Marconi, IIS Guglielmotti, del Liceo Scientifico e Linguistico Gallileo Galilei, che quest’anno si allargherà anche all’IIS Stendhal e all’ISIS Calamatta, coinvolgendo circa 150 studenti in un percorso didattico nell’ambito dei vari aspetti organizzativi e gestionali della pratica teatrale e delle diverse tipologie di creazione artistica, con l’obiettivo di sollecitare la creazione di un proprio gusto teatrale. 

Intanto il 24 novembre si aprirà ufficialmente la stagione teatrale con "Le Signorine" di Gianni Clementi, per la regia Pierpaolo Sepe, commedia ambientata tra i vicoli di Napoli che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie alle due straordinarie attrici Isa Danieli e Giuliana De Sio, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate. I biglietti saranno in vendita da lunedì 19 novembre. I biglietti di tutti gli altri spettacoli della grande stagione saranno in vendita dal 26 novembre.

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