Scuola Tarquinia, fari accesi su mensa e uscita 

TARQUINIA – La ristrutturazione della scuola elementare per l’adeguamento antisismico genera cambiamenti nelle abitudini di alunni, insegnanti e genitori che in questi giorni sono alle prese con alcuni inevitabili disagi. Sul fronte mensa, oggi alle 16, 30 è previsto un incontro tra amministrazione comunale, genitori e dirigente scolastico per illustrare tutte le novità che coinvolgono gli oltre 200 bambini della primaria che dal primo ottobre usufruiranno del servizio mensa. 
Secondo quanto predisposto dall’amministrazione comunale, i bambini dovranno recarsi presso l’istituto delle suore Passioniste dove sarà servito il pranzo preparato direttamente in loco dalla Multiservizi che ha in gestione il servizio. Sul fronte dell’uscita da scuola, la questione è più delicata. Il cantiere in essere ha infatti ridotto notevolmente gli spazi che solitamente vengono utilizzati al momento dell’uscita degli alunni, impedendo così anche ai pulmini dello scuolabus  di recarsi all’interno dell’area per far salire i bambini. In questi giorni non è mancato il caos, che via via migliora di giorno in giorno, con la messa a punto del sistema  che prevede l’uscita scaglionata per classi, lungo appositi corridoi transennati. Ma non solo, l’obiettivo dell’amministrazione comunale in accordo con la dirigenza scolastica è quello di riuscire nei prossimi giorni a creare maggiore spazio per consentire l’ingresso ad almeno tre pulmini. Di questo oggi probabilmente si farà accenno nel corso dell’incontro che  tuttavia è stato convocato per la sola questione mensa. 

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Chiara Bordi torna a casa: omaggi da Tarquinia

TARQUINIA – È attesa come una principessa, la splendida Chiara Bordi di ritorno da Milano dopo l’esperienza di Miss Italia che l’ha vista trionfare raggiungendo il terzo posto tra le più belle. Un traguardo importantissimo per la 18enne che ha sfilato con la protesi e che ha lanciato un messaggio importante all’Italia e al mondo: “La disabilità non è vincolante” 
La miss era attesa per stasera alle 20,30 alla Barriera San Giusto dai rappresentanti dell’amministrazione comunale oltre che dai cittadini.

L’amministrazione del sindaco Mencarini voleva  porgere un omaggio floreale alla splendida Miss che si sarebbe poi dovuta recare presso la sala del consiglio comunale per essere omaggiata dai rappresentanti dell’amministrazione comunale e per  incontrare i cittadini.

Il programma è però saltato per via dei ritardi nell'orario di rientro di Chiara e della sua famiglia anche a causa del maltempo..

La cerimonia è stata pertanto rinviata a domani.

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Fondazione Cariciv, 60mila euro per i progetti del territorio

CIVITAVECCHIA – La Fondazione Cariciv ha destinato 60mila euro per i progetti del territorio con il bando 2018. L’obiettivo è quello di destinare un contributo a progetti di terzi da realizzare nel territorio dei comuni di Civitavecchia, Allumiere, Cerveteri, Ladispoli, Manziana, Montalto di Castro, Santa Marinella, Tarquinia e Tolfa.

I settori in cui dovranno rientrare i progetti sono ‘‘Educazione, istruzione e formazione’’, ‘‘Arte, attività e beni culturali’’, ‘‘Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa’’, ‘‘Volontariato, filantropia e beneficenza’’, ‘‘Ricerca scientifica e tecnologica, Assistenza agli anziani’’. Per ciascun progetto potrà essere erogato un importo massimo di 1,500 euro. La presentazione delle richieste dovrà avvenire tramite la compilazione di una scheda che i soggetti interessati troveranno presso la segreteria della Fondazione Cariciv aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 o consultando il sito internet ‘‘www.fondazionecariciv.it’’. Il bando scadrà l’8 ottobre per tutti i settori. Le richieste potranno essere inviate tramite pec all’indirizzo fondazione pec.fondazionecariciv.it o raccomandata postale con avviso di ricevimento a ‘‘Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia via Risorgimento, 8-10-12 – 00053 Civitavecchia (Roma). Bando 2018 – con indicazione del settore di appartenenza del progetto’’. Per chiarimenti è possibile chiamare lo 076634297 o 076625172.

«Sono soddisfatta – ha spiegato il presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco – perché fino a poco tempo fa non avevo la certezza di poter riuscire ad emanare il bando. Non saranno tempi lunghi, ora sarà nominata una commissione per esaminare ogni progetto nella più totale trasparenza».

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Dimissioni Mencarini, Idea Sviluppo e Bergonzini: “Irricevibile la sostituzione di Catini, Serafini e presidente del consiglio, se è vera”

TARQUINIA – Il presidente del consiglio comunale Arrigo Bergonzini e il gruppo politico di Idea Sviluppo prendono posizioni in merito ad alcune affermazioni giornalistiche che vedrebbero il sindaco orientato a sostituire le figure dei due assessori, Serafini e Catini e del presidente del consiglio Bergonzini. 

“Non è dato a sapere se le affermazioni sulle presunte condizioni poste dal Sindaco per il ritiro delle proprie dimissioni e riguardanti specificatamente la posizione degli assessori Serafini, Catini e quella del Presidente del Consiglio Bergonzini, siano semplici congetture giornalistiche o indiscrezioni fuorvianti di soggetti interessati. Nell'uno e nell'altro caso non meritano alcun credito; se invece hanno un qualche fondamento di verità riguardo alla fonte, appaiono infondate, inaccettabili ed irricevibili nel momento in cui non sono in alcun modo motivate e corredate da attribuzione di eventuali responsabilità gestionali ed amministrative nei confronti di alcuni soggetti piuttosto che di altri. Non si può ragionare in termini di simpatia e adesione acritica al volere di alcuni. I fatti ed i progetti amministrativi devono essere scevri da mere divergenze caratteriali o da questioni umorali”.

“Riguardo, infine, alle ulteriori indiscrezioni su presunte azioni di maldestro spionaggio, – ribadiscono Serafini e Bergonzini – si ribadisce con forza che il nostro gruppo è assolutamente estraneo ad ogni atto in tal senso, avendo l'abitudine ed il difetto di affrontare a viso aperto ogni questione controversa, magari urlando ma mai e poi mai spiando”.

 

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Chiara Bordi sul podio di Miss Italia

TARQUINIA – Chiara Bordi è la terza ragazza più bella d’Italia. E scusate se è poco.  Lunedì sera la 18enne di Tarquinia, primo caso a sfilare con una protesi alla gamba sinistra, per un soffio non ha raggiunto l’ambita corona di Miss Italia. Ma per la sua Tarquinia è lei l’indiscussa vincitrice. La sua sfida infatti Chiara l’ha già vinta: far capire alla gente che «non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è». E lei, sia chiaro, è bellissima. Una bellezza vera, autentica, che è apparsa in tutta la sua naturalità. Chiara ha affrontato col sorriso e con grande coraggio la finale di Miss Italia, storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani e la giuria, come pure il pubblico da casa, l’hanno molto apprezzata. Chiara ha sfoggiato la sua protesi  come un gioiello, perché in fondo a lei ciò che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o hacker, o aspirante miss, forse un po’ invidiosa, che abbia potuto scalfire il suo travolgente sorriso, conquistato dopo tanto dolore quando, cinque anni fa, un incidente in motorino la mise di fronte, a soli 13 anni, ad una tragedia dalla quale lei stesse sembrava non poter mai più uscire.
E invece, dopo un primo momento di scoraggiamento, Chiara Bordi è rinata. E continua a rinascere e crescere in ogni importante traguardo che riesce a raggiungere nell’unico obiettivo che si è prefissata:  mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.
Qualcuno, non ancora identificato con certezza (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella che tuttavia disconosce quelle frasi), l’ha chiamata “storpia”, ma lei non si è scoraggiata ed anzi ha mostrato, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – aveva infatti detto Chiara pochi giorni prima della finale – non mi interessa niente, tantomeno di fare pena, perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». Sugli insulti a Chiara attraverso i social è voluto intervenire anche Francesco Facchinetti (che ha condotto la serata insieme alla bella giornalista Diletta Leotta), con parole forti e decise: «Io quando ero giovane e volevo dire la mia andavo al bar e ricordo che per i primi anni dovevo ascoltare e se dicevo una cosa fuori posto mi arrivava uno scappellotto da dietro. – ha detto Facchinetti – Purtroppo internet non ha questa mano da dietro che quando dici una cosa fuori posto ti tira uno scappellotto e ti educa. Quindi mi rivolgo a chi ha offeso Chiara, chiamandola storpia e voglio dire a queste persone: siete dei deficienti, i vostri genitori non vi hanno mai educato e un bello schiaffo non ve lo hanno mai dato. E questo è un grande dispiacere: siamo nel 2018 e cose del genere non dovrebbero più succedere».
 

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Violenza sessuale: denunciato un pakistano dalla Polizia di Tarquinia

TARQUINIA – Nella giornata di ieri gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Tarquinia hanno  denunciato in stato di libertà un cittadino Pakistano di 24 anni, beneficiario del progetto di prima accoglienza, per il reato di violenza sessuale nei confronti di altra rifugiata nigeriana, di anni 25.

I fatti traggono origine dalla denuncia della donna, coniugata e madre di una bambina piccola, la quale lamentava di aver ricevuto da parte del pakistano offerte di denaro e lavoro in cambio di prestazioni sessuali. Ma nonostante il rifiuto, l’uomo passava alle vie di fatto cominciando a molestarla. 

La  specifica attività investigativa della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Tarquinia, volta anche  alla ricostruzione della personalità del soggetto, ha consentito di appurare  che lo stesso, già in altre circostanze aveva mostrato particolari attenzioni sessuali   nei confronti di altre donne.

Ma non solo. A carico del pakistano  si erano già registrati atteggiamenti reattivi e violenti nei confronti dei propri connazionali, tanto che era già stato richiamato ufficialmente a tenere un comportamento corretto alla fine del 2017.

L’ultima denuncia aggrava la posizione dello straniero, già destinatario di un provvedimento di rigetto della protezione internazionale emesso dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Roma, avverso il quale lo stesso ha presentato ricorso.

Continueranno scrupolosi ed incessanti  i servizi della Polizia di Stato  volti a stroncare ogni tipo  di reato  sul litorale viterbese.

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Vigili del fuoco: a Tarquinia mancano ancora 16 unità

TARQUINIA – Era il lontano 11 aprile 2017 quando dopo anni di battaglie veniva finalmente decretato dall’allora ministro dell’Interno onorevole Minniti, come ‘‘permanente’’, il distaccamento dei Vigili del fuoco di Tarquinia.
Per anni è stato aperto solo per il periodo estivo, come del resto negli ultimi due anni, sfruttando le convenzioni con la Regione per l’ antincendio boschivo, per essere poi chiuso gli altri mesi dell’anno. 
Ma tre mesi l’anno sono sufficienti a garantire il soccorso pubblico per gli abitanti del litorale? Sono sufficienti a garantire la Sicurezza lungo la SS1 Aurelia che da due anni è diventata un’autostrada?
A queste domande il Conapo, sindacato autonomo dei Vigili del fuoco, risponde seccamente ‘’no’’.
E a farlo è in particolare il segretario Conapo di Viterbo, Danilo Martoni che spiega: «Dopo la seconda inaugurazione ufficiale alla presenza di tutte le autorità, ci aspettavamo che il Ministero ci inviasse le risorse necessarie a un’apertura H24 di Tarquinia, ma a oggi mancano ancora 16 unità in organico. È terminato anche il presidio contro gli incendi boschivi, pagato in convenzione dalla Regione Lazio, presente solo di giorno, che comunque non garantiva la totale sicurezza degli abitanti del litorale, giacché per interventi tra le 20 e le 8, doveva partire una squadra da Viterbo, con ben 50 minuti da percorrere con un mezzo pesante».
«Da domani – incalza Luca Marini vice segretario Conapo – cosa risponderemo all’utente che chiama da Tarquinia, Montalto di Castro e da tutti gli altri comuni di competenza del distaccamento sul litorale, scusate ma ci vuole un’ora per arrivare? La popolazione, dopo tutti questi articoli e inaugurazioni, pensa ora che il distaccamento sia operativo».
«Abbiamo appreso inoltre – continua Danilo Martoni – dell’apertura del Polo di prevenzione incendi proprio a Tarquinia, ben vengano queste aperture, non dimentichiamo che vanno rispettati gli orari e visti i numeri, ma tra ispettori e funzionari, resto molto perplesso, e comunque per noi la priorità deve essere quella di aprire realmente il distaccamento di Tarquinia per poi mettere in piedi tutto il resto. Proprio perché parliamo di tempo necessario per intervenire e salvare vite umane».
«Non ci dimentichiamo della situazione in cui versa il distaccamento di Civita Castellana, stiamo aspettando da mesi che il Comune completi l’opera di consolidamento della struttura, nonché la sistemazione dell’impianto termico. In ultimo, ma non meno importante, la nuova sede centrale dei Vigili del fuoco di Viterbo – conclude Martoni- a tre mesi dall’apertura mancano ancora da sistemare tante cose dimenticate in fase di esecuzione dei lavori, per le quali mancano gli accreditamenti economici da parte dell’amministrazione, speriamo poi che il Tar del Lazio si pronunci presto e assegni definitivamente i lavori per la conclusione del secondo lotto». «All’ingegner Emanuele Pianese, nuovo comandante di Viterbo, – concludono i sindacalisti del Conapo – diamo il benvenuto con i nostri migliori auguri buon lavoro e chiediamo massima attenzione per queste problematiche».

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Miss Italia, Chiara Bordi è terza

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronta la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

Ore 00,33. La 18enne passa il turno, ed è tra le tre ragazze più belle d’Italia.

Ore 01,00. Chiara Bordi è la terza bellezza d’Italia.

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Miss Italia, Chiara Bordi è tra le tre finaliste

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronta la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo. che andrà in onda su La7. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

Ore 00,33. La 18enne passa il turno, ed è tra le tre più belle d’Italia.

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Miss Italia, Chiara Bordi è tra le cinque finaliste

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronterà la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo, che andrà in onda su La7. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

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