Di Maio, «Taranto non ha musei degni della Magna Grecia». E la direttrice lo invita al MarTa

In diretta tv il ministro dello Sviluppo economico dimentica l'esistenza del museo archeologico. La direttrice Eva Degl'Innocenti replica su Twitter: «Si tratta di una delle strutture più importanti al mondo». Renzi: «Di Maio proprio non ce la fa»

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AZIENDA SANITARIA LOCALE DI TARANTO – CONCORSO (scad. 23 settembre 2018)

Mobilita' nazionale, per titoli e colloquio, per la copertura di due
posti di dirigente medico, disciplina di chirurgia vascolare.
(18E08294)

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – COMUNICATO

Comunicato relativo alla circolare 27 luglio 2018, n. 262576,
concernente l'avviso pubblico per la selezione di iniziative
imprenditoriali nei territori dei comuni dell'area di crisi
industriale complessa di Taranto, tramite ricorso al regime di aiuto,
di cui alla legge n. 181/1989. (18A05588)

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TRIBUNALE DI TARANTO Sezione volontaria giurisdizione

Notifica per pubblici proclami – Domanda di affrancazione di fondo
enfiteutico

(TX18ABA8697 )

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TRIBUNALE DI TARANTO Sezione volontaria giurisdizione

Notifica per pubblici proclami – Domanda di affrancazione di fondo
enfiteutico

(TX18ABA8698 )

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TRIBUNALE DI TARANTO Sezione volontaria giurisdizione

Notifica per pubblici proclami – Domanda di affrancazione di fondo
enfiteutico

(TX18ABA8696 )

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TRIBUNALE DI TARANTO

Estratto del ricorso per usucapione speciale e pedissequo decreto ex
art. 1159 bis c.c. della legge n. 346/1976

(TU18ABM8559 )

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Pampinella vince la Coppa Italia

È Tommaso Pampinella il nuovo campione d’Italia di Sup. Il pluripremiato atleta civitavecchiese continua quindi a mettere trofei e vittorie nel suo palmares. Dopo il terzo posto ottenuto domenica scorsa a Livorno si è concluso ufficialmente il Campionato Italiano di SUP Race FISW e Pampinella è potuto salire sul massimo gradino del podio. «Mi sentivo molto stanco essendo l’ultima delle 11 gare di campionato – spiega Pampinella – per questo è stata davvero dura, ma sono riuscito comunque a non mollare e a rimanere sempre tra le prime posizioni, il risultato finale mi ha permesso di portare a casa la vittoria della Coppa Italia 2018. E’ stato un campionato davvero duro e aperto fino all’ultima giornata e posso ritenermi più che soddisfatto del risultato ottenuto». Le gare si sono svolte a Livorno, Firenze, Taranto, Vasto, Milano, Anzio, Maccarese, Senigallia, Cecina, Noli e Antignano: «Sono stato costretto a saltare tre gare a causa degli impegni internazionale dell’Eurotour e per questo – prosegue Pampinella – è stato ancora più difficile portare a casa il titolo. Ci tengo a ringraziare i miei sponsor che mi hanno supportato durante il campionato, la Lni Civitavecchia per avermi dato la possibilità di allenarmi nelle migliori condizioni possibili e il mio club di appartenenza, l’ASD The Beach Club. Ora non resta che riposarmi qualche giorno per poi riprendere gli allenamenti e in vista degli assoluti a Riva del Garda l’1 e 2 settembre per poi prepararmi alla fase finale della stagione 2018». Complimenti a Pampinella da parte del vice presidente della Lni, Giovanni Spinelli: «Tommaso è un campione in correttezza, serietà e impegno. Siamo orgogliosi di averlo nel roster dei nostri tecnici perchè è un campione in acqua e nella vita ed è un buonissimo esempio per tutti. A lui i miei complimenti e quelli di tutto il nostro Circolo». 

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Taranto, il vento solleva le polveri dell’Ilva: abitanti costretti in casa

Scattano le prescrizioni previste dall’Arpa della Puglia: due quartieri coperti da una nuvola di «smog rosso». Bentivogli (Cisl): «Basta indugi sulla cessione». Il M5S: «Il mostro va chiuso»

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Bellettieri ed Intergroup: joint venture per il rilancio dei traffici

CIVITAVECCHIA – Si chiama consorzio Tmc – Terminal Multipurpose Civitavecchia – ed è la nuova scommessa che vede una importante joint venture tra Interminal, impresa portuale di Intergroup (noto player logistico-portuale laziale, fondato da Nicola Di Sarno nel 1986, attivo in tutta Italia e con branch a Londra), e la storica agenzia marittima ed impresa portuale Ant. Bellettieri & C. che dal 1883 opera nel porto di Civitavecchia: lo scopo è quello di completare l’infrastrutturazione e sviluppare traffici sulla banchina 26 dello scalo. 

Tmc, di cui sono rispettivamente presidente Riccardo Sciolti (nella foto) e vicepresidente Massimo Soppelsa, ha già presentato all’AdSP del Mare Tirreno Centrosettentrionale istanza per la concessione ex-art.18 L.84/94 al fine di gestire un compendio banchine di circa 500ml con 15 metri di pescaggio, e di aree per circa 50.000mq, compresa l’area in corso di completamento ed originariamente destinata ad ospitare la delocalizzazione del precedente Terminal Granaglie (mai realizzata). Attività quest’ultima che Tmc per colmare la perdita del traffico ed il gap industriale creatosi sul porto, intende riprendere e rilanciare, avendo previsto investimenti per parecchie decine di milioni di euro volti alla realizzazione di magazzini e silos di stoccaggio per rinfuse e merci solide, assistiti da impianti tecnologicamente avanzati di movimentazione a circuito chiuso, lavorazioni, packaging e caricazione, il tutto coerente con la destinazione che il piano regolatore già dal 2004 aveva previsto per l’area in oggetto.

Tmc ha inoltre previsto ingenti investimenti in infrastrutture ed attrezzature di banchina, necessarie a realizzare un vero e proprio Terminal Multipurpose di nuova generazione in grado di competere a livello di rese e performance con i maggiori porti europei, dotando il porto di Civitavecchia di quell’anello portuale-logistico-intermodale mancante in grado di garantire in via continuativa servizi integrati ed evoluti al servizio dello sviluppo dello scalo laziale. Il terminal occuperà a regime, oltre al personale già impiegato dai due consorziati nelle rispettive attività storiche, decine di nuovi addetti fra personale diretto e ricorso all’art.17, anche per mansioni specialistiche.

“Sono convinto che un terminal multipurpose finalmente collocato esattamente laddove l’Autorità ne aveva previsto da anni la realizzazione – ha spiegato Sciolti – costituisca uno strumento importante per lo sviluppo dei traffici ad alto valore aggiunto ed occupazionale del Porto di Civitavecchia”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto Soppelsa – è il logico sbocco di un’attività che ha visto la Bellettieri, fortemente legata alla tradizione di questo scalo, da 130 anni impegnata nei servizi di agenzia, spedizioniere e impresa in tutti o quasi tutti i settori di attività presenti sullo scalo dal 1883, simbolo indelebile di tradizione ed innovazione”.

Enrico Luciani, Presidente della Compagnia Portuale, recentemente rinnovato a capo dei 500 portuali dello scalo romano, ha osservato come “si tratta di una significativa inversione di tendenza, dopo un lungo periodo buio di stasi, disagi, chiusure e perdita di giornate di lavoro; il rilancio parte simbolicamente dagli stessi operatori che progettano, innovano ed investono in proprio senza assistenzialismo decine di milioni di euro, rappresentando inoltre una sana logistica locale, in sintonia con chi vuole la parte “terminalista” separata dalle proprietà armatoriali . Questo crea inoltre uno spartiacque tra chi crede e combatte per il nostro porto e chi erroneamente pensa di poter sopravvivere nel terzo millennio su rendite di posizione”.

Intergroup con questa iniziativa conferma il proprio piano di sviluppo e consolidamento della propria rete logistico-portuale nazionale, estesa recentemente anche ai porti della Sardegna attraverso l’acquisizione dei marchi Global Renewables rafforzando così la propria leadership nel settore delle biomasse legnose; mentre come TMT (Taranto Multipurpose Terminal) in partnership con un affermato operatore locale, è in lizza – come vari altri operatori – per l’assegnazione di un’area comprendente piazzali e banchine nell’ambito del Molo Polisettoriale di Taranto. Qui però la partita è diventata più intricata: con la discesa in campo dei turchi della Yilport Holding, la questione sarà certamente destinata a finire sul tavolo del Ministro.  

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