Vergati replica a Befani  e  Ferullo

SANTA MARINELLA – Continua la polemica a distanza tra Adalberto Vergati e i due consiglieri comunali di maggioranza Befani e Ferullo, in merito alla decisione presa dallo stesso Vergati di abbandonare la coalizione di centro sinistra perché non condivideva più le scelte fatte da Tidei. Sulle affermazioni rilasciate dal commerciante, erano successivamente intervenute le due esponenti dell’attuale amministrazione, che avevano esternato una sorta di critica nei confronti di Vergati affermando che non lo avevano mai visto negli ultimi tre mesi e che hanno saputo della sua presenza solo dalle affermazioni rilasciate al nostro giornale. Le due consigliere, concludevano il loro intervento auspicando “il contributo di Adalberto Vergati alla nuova politica che in questi mesi stiamo cercando di costruire, tutti assieme, con incarico o meno, per rilanciare nel minore tempo possibile questa città”. Parole che a Vergati non sono piaciute, tanto da ribattere alle considerazioni sia della Befani che della Ferullo. “Se le due esponenti di maggioranza non si sono accorte della mia presenza è perché è stata una mia scelta – dice Vergati – io invece ho avuto modo di notare la presenza della Befani, avendo realizzato in cinque anni la Notte Rosa costata diverse migliaia di euro e di aver fatto parte della giunta Bacheca, quella che ha creato milioni di euro di debiti. Quindi mi viene da augurargli un buon lavoro, sperando che non raggiunga gli stessi obiettivi che ha raggiunto nella precedente amministrazione di centro destra”. Vergati poi indirizza il suo intervento sulla Ferullo. “Io ho condiviso il progetto di Tidei un anno prima che questi si candidasse a sindaco – conclude Vergati – e quindi ero certo che si sarebbe potuto dare una svolta sostanziale a questa città. Mentre lei, si è aggiunta alla coalizione di centro sinistra che avevamo formato all’inizio, solo negli ultimi tempi, dopo aver vagato a destra e a manca presentandosi come candidata a sindaco, e sposando il progetto di Tidei solo dopo aver capito che non c’era spazio per lei negli altri schieramenti”. 

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Anche Santa Marinella a Furbara

SANTA MARINELLA – Si è svolta ieri, a Furbara, la celebrazione del centenario dell’aeroporto militare. A rappresentare il Comune di Santa Marinella, c’era Pino Galletti, delegato ai rapporti istituzionali con enti militari e ordini religiosi. “Ad appena cinque giorni dalla mia investitura – dice Galletti- il sindaco Tidei, inviandomi in sua rappresentanza all’evento celebrativo, ha dato l’imprimatur all’inizio delle attività istituzionali di mia competenza. Un evento straordinario, coordinato in modo impeccabile dal colonnello Gino Bartoli comandante del 17° Stormo Incursori. 
Molte sono state le operazioni dimostrative – continua Galletti – suggellate anche dall’omaggio di una corona d’alloro posta in memoria del paracadutista Rossi, deceduto lo scorso anno in una operazione di servizio durante un lancio e ricordato anche dalle parole del cappellano militare Don Fausto Amantea”. Il momento celebrativo, è stato presenziato dal generale di divisione aerea Giampaolo Miniscalco, il quale è giunto in aeroporto con un aereo dell’aeronautica guidato dallo stesso. Successivamente si è tenuta la mostra di quadri e foto inerente le operazioni del 17^ Stormo, unitamente al lancio dimostrativo di alcuni paracadutisti. Tra le numerose autorità civili, militari e religiose, c’era anche la banda dell’aeronautica militare e la prima donna elicotterista, Micheli Maria Concetta e il colonnello Basti comandante del 3° Reos. “L’evento – conclude Galletti – mi ha permesso altresì di instaurare il contatto diretto con la realtà dell’aeronautica di Furbara, la quale, ben presto, sarà inserita all’interno di un evento interforze che sto organizzando nella nostra città”.

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Pd, Panunzi: “Basta attendere. È ora di decidere. Serve la svolta”

VETRALLA – “Grazie a Nicola per essere venuto. La grande partecipazione dimostra che siamo vivi”. Cosi il consigliere regionale Enrico Panunzi all’incontro a Cura di Vetralla con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, moderato dal giornalista Carlo Galeotti. L’iniziativa, cui hanno partecipato centinaia di persone tra iscritti, simpatizzanti, amministratori di Vetralla, consiglieri comunali e sindaci di molti comuni della Tuscia, è stata promossa per la festa dell’Unità democratica dai circoli Pd di Blera, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia. “Cinque anni fa ci siamo messi in un'impresa grandissima. – ha proseguito Panunzi – Siamo arrivati con una Regione che aveva un debito enorme. Nel 2018 lo abbiamo ridotto in modo drastico. Stiamo dando risposte. Stiamo assumendo nella sanità. Il vero problema è che siamo in un limbo”. Il consigliere regionale ha spostato l’attenzione sul Partito democratico. “Non possiamo rimandare ancora. – ha aggiunto – Gli elettori del 2014 non sono spariti. Dobbiamo riprenderli. Per farlo, dobbiamo decidere in fretta. Non decidere è darci il colpo di grazia. Dobbiamo chiedere a tutti di fare qualcosa e di stare uniti e compatti. Abbiamo bisogno di alleanze. Quando ci siamo insediati per questa seconda legislatura avevamo 25 consiglieri regionali su 51. Ricordo il dibattito su come avrebbe fatto l’amministrazione Zingaretti. Vediamo quante leggi importanti abbiamo approvato in questi mesi”. Infine un ringraziamento agli organizzatori dell’evento. “Hanno fatto un lavoro eccezionale. – ha concluso Panunzi – Vedere la sala di un cinema piena con tante persone in piedi è una bellissima sensazione. Abbiamo bisogno di fare rete e tornare tra la gente”.

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Mtb Santa Marinella: quattro podi tra mountain bike e strada

Prosegue l’intensa attività su più campi gara d’Italia della Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini tra fuoristrada e strada.
A Torre di Mosto, in Veneto, ottima prestazione del team di scena al Trofeo Ducale di cross country dove Manuel Piva e Gianfranco Mariuzzo hanno ottenuto la prima posizione rispettivamente tra i master 2 e i master 5, autori di una gara sopra le righe e ad altissimi livelli mentre Michele Feltre si è classificato quinto tra i master 6.
Ancora in Veneto si è svolta la 3 Epic Tre Cime di Lavaredo ad Auronzo di Cadore, l’evento epico nel cuore delle Dolomiti che ha visto alla partenza Giuseppe Girardi che ha terminato la propria fatica nel percorso marathon di 65 chilometri con 1600 metri di dislivello in 5 ore e 7 minuti, entrando nella top 5 di categoria master 7.
In Puglia alla Mediofondo del Bosco di Bitonto, brillante prestazione di Domenico Abruzzese, secondo di categoria tra gli élite, e Michele Diaferia al tredicesimo posto tra gli élite master sport mentre Sandro Costa ha preso parte a Canino alla Cross Country dell’Ulivo terminando la gara in seconda posizione tra i master 6.
Al Trofeo Città di Orte, il ritorno alle competizioni su strada per Diego Antimi è stato premiato con l’ottenimento della prima posizione tra i master 1 mentre il compagno di squadra Pierluigi Stefanini non è andato oltre la settima posizione tra i master 5.

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Centinaia di persone  per la festa della Radica

TOLFA – "Festa della Radica 2018: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta". Ad esprimersi così il consigliere comunale di Tolfa, Antonio Stefanini dopo lo straordinario successo per la ''Festa della Radica'' che si è svolta sabato e domenica scorsa. Centinaia di persone hanno, infatti, invaso le vie del centro storico assistendo ad un magnifico salto nel passato. Scenografie studiate nel dettaglio che hanno decorato ed abbellito il cuore di Tolfa, tantissimi giochi popolari, laboratori culinari poetici e ludici, piatti frugali esposizioni artistiche e tanto tanto divertimento. La manifestazione è iniziata Sabato mattina con la tradizionale gara di pesca (organizzata in collaborazione con i laghi Albatros) che ha visto oltre 100 piccoli pescatori. Nel pomeriggio da via Roma a piazza Armando Diaz si è potuto assistere a laboratori ludici curati  dell’associazione La Filastrocca, laboratori di giochi circensi organizzati da Novella Morellini dell’ass. Catapulta, mentre sotto la supervisione dello Slow Food si sono svolte attività sul cibo attraverso i commercianti di Tolfa: col pastificio artigianale Coccodè ed il panificio Armani è stato spiegato l’importanza della pasta artigianale delle farine utilizzate, degli abbinamenti delle varie tipologie di pasta ai vari piatti della tradizione tolfetana; per quanto riguarda il pane sono state spiegate le caratteristiche del pane giallo dei Monti della Tolfa, la lavorazione e le materie prime utilizzate; in entrambi i laboratori sono stati coinvolti i bambini che hanno potuto mettere “le mani in pasta” e realizzare piccoli prodotti. Poi c'è stato il laboratorio del circolo poetico Bartolomeo Battilocchio curato da Agnese Monaldi e dal suo presidente Adele Natali che ha visto recitare ai bambini poesie in ottava rima endecasillabe ed inoltre sono state realizzate attività creative di poesia e pittura. Tra quanto proposto comunque il ruolo principale lo hanno avuto i giochi popolari che hanno visto centinaia di partecipanti tra bambini ed adulti. Tra tutti i giochi il principale è stato il tiro alla fune che con i suoi vincitore ha sancito la squadra che poi ha rappresentato Tolfa alla tanto attesa gara del tiro alla fune intercomunale. La giornata di sabato è stata arricchita dalle performance della banda folcloristica LA Racchia di Vejano dal “banno è morto Nino” e dalle tantissime foto esposte (ass. Click, il norvegese Dag Duckert, Roberta sfascia, Mario Filabozzi , Generatio 90). Il sabato si è concluso con una cena con prodotti tipici ed il concerto delle Sinergie Popolari. Le attività della domenica sono iniziate molto presto con la messa in piazza A.Diaz a seguire il battesimo del Buttero e poi nuovamente giochi popolari su via roma, caccia al tesoro e aperitivo alla Rocca organizzata dagli amici del Country food di Allumiere che hanno accompagnato i visitatori prima del pranzo per le vie del centro storico per poi arrivare fin su al castello con i nostri amici a quattro zampe, gli asini per degustare un aperitivo con prodotti locali. Nel pomeriggio ci sono stati i giochi popolari e lo show cooking realizzato da Antonio Morra proprietario dello storico ristorante da Buzzico che cucinando a vista pietanze tipiche ha riscontrato un grande successo e poi si è svolta la tanta attesa processione “E' Morto Nino” che ha accompagnato le squadre i visitatori e le istituzioni dalla piazza del Comune fino al campo di gara (p.zza A. Diaz). I Comuni aderenti sono stati, oltre ovviamente a Tolfa, Allumiere, Ladispoli, Campagnano, Formello, Palestrina e Canale Monterano. La gara, accompagnata dalle performance delle tamburine di Canale Monterano e dall’ass. Wild Eagles, è stata una competizione sentita, dura, ma ricca di sportività che ha visto trionfare il Comune di Palestrina andati in finale con i tiranti di Formello, terzo posto per Tolfa dopo il derby con Allumiere. "Il duro lavoro ed i sacrifici sono stati premiati – sottolinea Antonio Stefanini consigliere comunale delegato alle Tradizioni e membro dell’ass. organizzatrice – abbiamo lavorato tanto ma ci siamo riusciti. Segnati nel viso, stanchi nelle braccia e nelle gambe, con la mente ancora affaticata per le tantissime cose a  cui pensare e risolvere chiudo gli occhi e come in un sogno rivivo i momenti di quei due giorni di festa appena trascorsi. Solo ora come in un colpo mi alzo di scatto, la fatica svanisce, la mente si fa più chiara ed il cuore si gonfia di gioia e di amore. Siamo consapevoli del fatto che ogni singolo sforzo non è stato mai vano, ci alziamo più forti per andare sempre più avanti. Per la storia dei padri e per il futuro dei figli le nostre tradizioni sono vive e salde, come salda è la Radica, stirpe e sangue della nostra comunità. Ringrazio i membri di Generatio 90 che hanno dato anima e corpo donando ogni volta un pezzo del loro cuore; tutto lo staff della cucina per il lavoro e l’ottimo cibo proposto; le piccole e instancabili nuove  leve; le mogli e i mariti che ci hanno supportato e sopportato in questo periodo; le istituzioni nella persona del sindaco Luigi Landi, Marco Santurbano presidente dell’Agraria e Vittorio Ferlicca per il supporto logistico fornito, Alessandro Battilocchio, Devid Porrello e Matteo Manunta della Ragione Lazio, Gabriele Volpi Comunità Montana, i Comuni di Allumiere, Campagnano, Canale Monterano, Formello, Palestrina, Ladispoli, don Giovanni Demeterca, tutte le associazioni che hanno realizzato insieme a noi questo evento, il circolo poetico Bartolomeo Battilocchio per la scenografia realizzata insieme alla Protezione Civile, Alessandro Ansidoni l’associazione Slow Food Costa della Maremma laziale "Gruppo Ufficiale", DD Impianti e Sicurezza Claudia Pagliarini, la Filastrocca Fabbi, Laghi Albatros official, gli amici del CountryFood Allumiere, Novella Morellini ass. Catapulta, Tolfa volley Asd, Scuola Calcio Tolfa-Allumiere asd, ass. Click, Giuliano Profumo e i suoi ragazzi della Wild Eagles Asd, la tamburine di Canale Monterano, l'associazione culturale Ordo Scarabeus, Unione Rugby Ladispoli Settore giovanile, ass. opes italia, Le Sinergie Popolari, la compagnia teatrale il Barsolo, Stefano Tofone, Roberta Santoni, Adele Natali, le alchimiste dell’ago e filo Velleda e Marisa, Simona Sestili, Roberta Sfascia, Rosa Dellachiesa e Riccardo, Mario Filabozzi, Marco Muneroni, Stefania Bentivoglio, Emanuela Massaroni, Antonio Sestili e Antonio Filabozzi, al pastificio Coccode, al panificio Armani e il ristorante Da Buzzico, a Egidio Virgili e la sua squadra di veri professionisti, a Vincenzo Pierini,  a tutte le comparse, ad Aldo Borghini e Italo Ciambella sempre disponibili per la collettività. Un grazie a tutti i commercianti e ristoranti di Tolfa. Il nostro obbiettivo era di trasmettere quanto vive nel cuore di ogni tolfetano, di far conoscere la nostra storia, la nostra cultura e devo dire visto le tantissime persone che non solo hanno vestito i panni di visitatore ma di partecipante che sono rimaste entusiaste, possiamo dire: abbiamo colto nel segno". Molto soddisfatto il sindaco Landi che si associa ai ringraziamenti di Stefanini e sottolinea: "Questa festa è la vera festa dei tolfetani, della nostra comunità che fa divertire tutte  le generazioni a 360° è magnifico veder divertisi insieme bambini e adulti, i piccoli che vivono i racconti dei loro genitori e dei loro nonni e gli adulti che rivivono la loro fanciullezza. Faccio con il cuore vivi ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa che da mesi lavora per regalare alla comunità di Tolfa una due giorni veramente meravigliosa".   

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Porto: FdI auspica l'intervento del ministro Toninelli

CIVITAVECCHIA – "Meglio tardi che mai: finalmente Civitavecchia chiede il conto della pessima gestione del nostro porto da parte del presidente Di Majo, che ha avuto effetti davvero devastanti sull’economia dello scalo portuale e continua, purtroppo, imperterrito nella propria opera distruttiva". Inizia così l'intervento duro del circolo locale di Fratelli d'Italia che boccia senza appello l'operato del numero uno di Molo Vespucci. Ed elenca le diverse vertenze che si sono aperte all'interno dello scalo. 

"Dopo tanti segnali di allarme provenienti dagli operatori economici – hanno spiegato – dalle organizzazioni sindacali e da quanti hanno a cuore le sorti del nostro territorio, con Fratelli d’Italia in primis, con l’autorevole intervento dell’onorevole Fabio Rampelli, e dopo che il nostro candidato sindaco Massimiliano Grasso ha giustamente chiesto di convocare un consiglio comunale ad hoc per esaminare e discutere quanto sta accadendo in porto, oggi finalmente interviene anche l’Amministrazione Comunale: il ricorso in opposizione contro il pagamento del corrispettivo dovuto al Comune di Civitavecchia dall’Autorità di Sistema portuale in forza del famoso protocollo d’intesa (mai applicato a distanza di quasi tre anni) almeno è servito per suonare la sveglia a tutti e a far comprendere a che a chi, fino ad oggi, da Palazzo del Pincio ha nicchiato, che il porto ha bisogno di una svolta radicale. Il timore di non poter più iscrivere a nel bilancio del Comune di Civitavecchia  alcuni milioni di euro di crediti è stata evidentemente l’unica motivazione che, più della pessima gestione Di Majo o le innumerevoli vertenze occupazionali fino ad oggi tollerate da quasi con indifferenza da Palazzo del Pincio, ha indotto l’Amministrazione Comunale pentastellata ad aprire gli occhi ed alzare finalmente la voce nei confronti del Presidente dell'Adsp Di Majo. Ben venga, comunque, questo cambio di linea e ben venga il tardivo ma comunque apprezzabile intervento del consigliere comunale Fortunato, che aderisce alla richiesta del consigliere di opposizione Massimiliano Grasso di portare in Consiglio Comunale le gravissime problematiche che attanagliano il nostro scalo portuale. Ci auguriamo che gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Civitavecchia abbia la capacità e la volontà di affrontare fino in fondo il problema, portando la questione alla attenzione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, già destinatario di na interrogazione parlamentare presentata dal vicepresidente della Camera dei Deputati ed esponente di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli, intervenuto su nostra richiesta proprio sulla scandalosa vicenda della ordinanza che rischia di colpire il traffico dei container della frutta: Ministro Toninelli: se ci sei batti un colpo!!! Civitavecchia ha bisogno di un nuovo e, speriamo, questa volta competente Presidente della Autorità Portuale".

Il partito continuerà ad impegnarsi ad ogni livello "con i nostri rappresentanti istituzionali in questa battaglia per liberare il porto di Civitavecchia dal Presidente Di Majo – hanno concluso – il consigliere comunale Luciano Girolami, a nome di Fratelli d’Italia, aderisce ufficialmente alla richiesta di un consiglio comunale sulle problematiche del porto avanzata dal collega Massimiliano Grasso".

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Successo per il Memorial Alessio Torroni

ALLUMIERE – Con Alessio Torroni nel cuore domenica alla Cavaccia si è svolta la quinta edizione del Memorial ''Alessio Torroni'' ed è stata un'esplosione di amicizia, adrenalina, emozioni e voglia di ricordare uno stupendo e indimenticabile angelo scomparso troppo prematuramente. Trentuno asini, tanti ragazzi, tanti amici di ogni età, tanta passione, tanti ricordi, mille domande a cui ancora nessuno sa rispondere, sorrisi ma anche lacrime. La manifestazione è nata dall'idea di un gruppo di ragazzi intenzionati a ricordare con un torneo con fantini e somari l'amico purtroppo scomparso nel 2012 e domenica pomeriggio ancora uba volta in tanti ci si è ritrovati per ricordarlo a dimostrare ad Alessio, che da lassù guarda tutti ed ormai è per tutti un angelo custode, che nessuno si è dimenticato di lui e che non lo si dimenticherà mai e sarà sempre nei cuori di chi l'ha cinisciuto e gli ha voluto bene. Lo spiruto che ha animato il pomeriggio di domenica è stato quello della passione e del divertimento derivato dagli splendidi animali che sono gli asini, passione questa condivisa anche da Alessio. Alessio ha seminato bene e ha lasciato un segno in tutti e oggi la strada che ha aperto continua. È stata una domenica bellissima ed emozionante dove asini e fantini si sono sfidati in gare al cardiopalma. La manifestazione è stata organizzata dagli amici di Alessio coordinati da Francesco Piramidi (tra l'altro ideatore dell'evento) in collaborazione con la Pro Loco e il Comune (presenti l'assessore Luigi Artebani, il consigliere comunale con delega alle Politiche Ambientali Carlo Cammilletti e il sindaco Antonio Pasquini) in cui si sono susseguite la corsa dei somari; il Palio delle ''Vecchie Glorie'' e la disputa del Mini Palio. Per quanto riguarda la corsa al termine della prima manche gli asini che hanno superato il turno sono stati: Leone, Giuliano, Unico Erede, Bob, Fate Largo, Nieddosa, Contrabbando, Dante, Sangue Blu, Platini, Pistacchio, Shakira, Bubu, Papero, Scardazza, Caronte, Serafino, Non è Francesca, Tredici, Ultimo e Principe. Dopo la seconda manche invece sono passati Fate Largo, Nieddosa, Serafino, Bubu, Tredici, Dante, Scardazza e sono stati poi ripescati Leone e Shakira, poi quest'ultima si è infortunata e dal ripescaggio è uscito Principe. Fra tutti questi hanno conquistato il pass per la finale Leone, Tredici  e Serafino e al termine della gara vittoria per Leone del Ghetto con il fantino Mario Vela. Secondo posto per Tredici della Polveriera con Massimiliano Virgili. Terzo Serafino di proprietà del fantino Tommy Bresciani. A seguire si è svolto il ''Palio delle vecchie glorie'' e a vincere è stato Luca Buzzi del Ghetto, a seguire Bruno Carolini del Burò, Vincenzo Bellocco del Sant'Antonio, Alessandro Crocicchia della Nona, Emanuele Stendardi della Polveriera e Bruno Fracassa de La Bianca. A seguire si sono svolte le tre batterie a sei con la sgabbiata come al Palio. Al termine delle tre batterie vittoria della Polveriera con Massimiliano Virgili con 30 punti. Secondo il Sant'Antonio con 22 punti; terzi pari merito Nona e Ghetto con 20 punti; quarto Burò con 18 punti e infine La Bianca con 16 punti. Al termine delle gare si sono svolte le premiazioni e l'omaggio alla famiglia di Alessio. Mossiere della giornata Paolo Brogi. Giudici di gara Marco Regnani e Marco Torroni. Attivi i volontari della Prociv e della Croce Rossa di Allumiere. Per la Pro Loco al tavolo dell'organizzazione c'erano Flavia Verbo e Valerio Chiacchierini; Valentina Mellini e Fabiana Mellini hanno invece ''coccolato'' il pubblico al punto ristoro; fotografo della manifestazione Luigi Maffei.  "Complimentarsi per l'ottima organizzazione è poco – spiega il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini – ci tengo ad elogiare e ringraziare "gli amici di Alessio" , un gruppo di ragazzi che nonostante il passare degli anni, dimostrano che il tempo e la lontananza non possono cancellare l'amicizia pura e semplice che nasce dal cuore. Complimenti ragazzi". I genitori di Alessio Torroni ringraziano tutti quelli dell'organizzazione e tutti quelli che hanno  partecipato al Memorial, inoltre ringraziano la Croce Rossa e la Protezione Civile, la Proloco e il   sindaco Antonio Pasquini. 

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«La legionella trasmessa dall’aria»I sospetti su tre aziende lombarde

Brescia, la svolta dai campioni prelevati nelle torri di raffreddamento delle industrie

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Rapporti tesi tra Comune ed Authority

CIVITAVECCHIA – I vertici di Molo Vespucci presenta l'appello contro la sentenza del Tar del Lazio che imponeva il pagamento al Comune dei primi due milioni di euro relativi all'accordo sottoscritto ormai già da qualche anno. La notizia arriva direttamente dal Pincio, che ne è venuto a conoscenza via posta "perchè l'avvocato Di Majo ormai sono mesi che si fa desiderare da tutti, lasciando quasi tutte le incombenze alla dottoressa Macii – ha tuonato il consigliere comunale del M5S Francesco Fortunato – da quello che vedo in giro ormai si dedica quasi totalmente a convegni e a sottoscrivere accordi con altri porti, accordi il cui contenuto è noto solamente a lui e che finora non sembrano aver portato nessun tipo di vantaggio allo scalo locale, anzi. Ho sempre ritenuto, e ancora ritengo, l'avvocato Di Majo una bravissima persona ma è sempre più evidente che ancora non ha capito quale sia il suo ruolo all'interno di un Ente essenziale al territorio e alla nazione".
Pur riconoscendo una difficile situazione che si è trovato ad affrontare Di Majo, Fortunato ha però sottolineato come il presidente "ha rifiutato tutte, e sottolineo tutte, le mani che si sono tese per aiutarlo al momento del suo arrivo in città. Il ruolo del Presidente dell'AdSP è un ruolo politico – ha aggiunto – e come tale dovrebbe operare, con trattative e mediazioni che permettano di mantenere il sistema portuale almeno  in equilibrio, evitando che situazioni pesanti precipitino in maniera drammatica, cosa che purtroppo invece è successa con TotalErg, la querelle Cfft-Rtc e non ultimo il rapporto con il Comune di Civitavecchia. A questo punto non so come interpretare il ritardo sulla nomina del designato dal Comune all'interno del Comitato di Gestione, nonostante il fatto che Giuseppe Lotto abbia partecipato come uditore all'ultima sessione tenutasi ormai quasi una settimana fa: spero solo che sia una dimenticanza visto che il prossimo Comitato si dovrebbe svolgere ai primi di ottobre e si preannuncia abbastanza pesante nei contenuti".

Fortunato riprende quindi l'invito del capogruppo de la Svolta Massimiliano Grasso, rivolto al Sindaco, per convocare un consiglio proprio sullo scalo, invitando lo stesso Di Majo. "Mi fa piacere constatare che abbiamo avuto tutti, maggioranza e, almeno per il momento, una parte di opposizione, la stessa idea – ha concluso il consigliere delegato alle Politiche portuali – la sorte dello scalo è un argomento troppo importante che va al di sopra degli schieramenti politici, per cui sarò più che felice di unire le richieste per arrivare alla convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc".

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