Vaccini: scoppia la polemica nel M5S

ROMA – Scoppia la polemica sul tema vaccini all’interno del Movimento Cinque Stelle laziale. Ad innescarla un post del consigliere regionale, collega di Devid Porrello, Stefano Barillari. Nel post Barillari teorizzava la supremazia della politica sulla scienza, giustificando così il dubbio sulla validità dei vaccini.

“Allora ve lo dico chiaramente – dice Barillari -. La politica viene prima della scienza. I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. Perché la scienza DEVE ESSERE DEMOCRATICA, e quindi deve ascoltare tutti… compresi ricercatori e scienziati, che con dati alla mano, contestano il dogma ufficiale”.

Sul tema naturalmente sono intervenuti politici di ogni schieramento e lo stesso post è stato commentato e criticato da centinaia di migliaia di persone.

Alla fine è arrivato il distinguo del Movimento Cinque Stelle regionale sul tema: “Il Movimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari – ha scritto il Movimento in un comunicato stampa. – La linea del Movimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti dal ministro della Salute Giulia Grillo”.

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Il Palio Marinaro dà i suoi verdetti

Per una frazione di secondo l’equipaggio di Castiglione della Pescaia (Rione Piazza) ha battuto l’equipaggio Civitavecchia 1 conquistando la Coppa del X Palio Marinaro dei Tre Porti del settore maschile; sul terzo gradino del podio l’equipaggio Civitavecchia 2 con il team composto dai ragazzi della cantera del Circolo Canottieri Civitavecchia di mister Franco Tranquilli. Per il settore femminile vittoria dell’equipaggio di Livorno, argento per il team delle ‘‘Tenaci’’ di Civitavecchia (reduci dalla vittoria del Palio Marinaro 2018 conquistata il giorno prima) e bronzo per il team di Fiumicino. Anche quest’anno alla Marina di Civitavecchia si è svolta una ricca duegiorni di festa e eventi inerenti il palio Marinaro tra i Rioni Storici di Civitavecchia (39^ edizione) e il Palio Marinaro dei Tre Porti (X edizione) con una serie di iniziative a margine di questo evento sportivo. Tutta la manifestazione è stata promossa, organizzata e curata alla perfezione da Sandro Calderai e dai soci dell’associazione ‘‘Mare Nostrum 2000’’ Sabato mattina il Palio Marinaro si è aperto con la sfilata; a questo momento. Nel pomeriggio (dalle 17 in poi) si sono svolte le regate valide per l’assegnazione del titolo. Al termine delle varie combattute regate vittoria del Rione Storico Aurelia con il team composto da Ciro Farace, Gennaro Gifuni, Marco Maddaloni, Orlando Di Donato e Emiliano Morbidelli (timoniere); secondo posto per il Rione Storico Campo Dell’Oro con Alessandro Paolucci, Michele Pizzichelli, Edoardo Azoitei, Matteo Granella e Giordano Floris (Timoniere); terzo posto per il Rione Storico Pirgo con il team composto da Davide Orlandi, Gianfranco Gargiulo, Massimiliano Rossi, Vincenzo Farace, Margherita Fraticelli (Timoniere). Quarto il Rione San Liborio con Roberto Ansaldo, Maurizio Appetecchi, Gabriele Grassi, Diego Zanella e Giorgio Ansaldo (Timoniere). Per quanto riguarda il settore femminile vittoria del Rione Storico San Liborio: il team de ‘‘Le Tenaci’’, composto da Patrizia Manunza,  Letizia Del Vecchio, Margherita Fraticelli, Lancella Rosa e Davide Orlandi (timoniere)per la quarta volta consecutiva ha vinto il Palio Marinaro iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro. Secondo posto per il Rione Storico Aurelia composto da: Cristiana Giardini, Stefania Melissari, Martina Moscatelli, Elena Rescigno e Claudio Guida (Timoniere). Combattuta la Lotta Saracena: vittoria di Emanuele Arciprete; a seguire Gabriele Lisiola; Dario Masoni e Matteo Lisiola. Nella gara dimostrativa di canottaggio fra gli atleti del Circolo Canottieri Civitavecchia vittoria dell’equipaggio composto da Alessandro Paolucci, Gabriele e Matteo Lisiola, Matteo Granella e Giordano Floris (Timoniere); secondi Giuseppe Corati, Michele Pizzichelli, Edoardo Azoitei, Gabriele Grassi e Paolucci senior (timoniere). Domenica poi si è svolto il Palio Marinaro dei Tre Porti che ha visto svolgersi gare combattutissime con vittorie decise sul finale. Ad avere la meglio è stato il team di Castiglione che si è imposto su Civitavecchia 1: i civitavecchiesi Ciro Farace, Gennaro Gifuni, Marco Maddaloni, Orlando Di Donato e Emiliano Morbidelli per gran parte della gara hanno avuto la supremazia poi per un guasto alla pedaliera hanno perso qualche secondo e l’espertissimo team toscano hanno sferrato la remata vincente piazzando la prua della loro barca davanti ai locali. Terzo Civitavecchia 2 con l’equipaggio composto da Alessandro Paolucci, Michele Pizzichelli, Edoardo Azoitei, Matteo Granella e Giordano Floris (Timoniere), quarti i ragazzi di Livorno. Solo quinti i campioni in carica uscenti dell’Isola del Giglio; sesti i canottieri del terzo equipaggio civitavecchiese composto da Roberto Ansaldo, Davide Orlandi, Abramo Silva, Vincenzo Farace e Giorgio Ansaldo. Da rilevare che nella duegiorni le donne hanno gareggiato con il simbolo della Komen per la cura, prevenzione del tumore alla mammella. Anche questa edizine 2018 va in cantiere e verrà ricordata come una bella manifestazione pienamente riuscita. Il popolo del Remo è cresciuto, ora bisogna che i civitavecchiesi imparino ad amare questa manifestazione che unisce tradizione, sport, solidarietà, cultura, storia, folklore. Complimenti all’attivissimo patron Sandro Calderai, ai soci storici per il grande lavoro che fanno nell’anno; agli allenatori, ai giudici (Vincenzo Ricotta, Giovanni Spinelli), ai collaboratori e agli atleti, a Tranquilli per il supporto e per i suoi ragazzi. 
Rom. Mos.

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La Coser chiude prima e centra l’accesso diretto ai playoff

Al PalaGalli di Civitavecchia la Coser Metà supera 10-2 il Meeting Club e termina al primo posto la stagione regolare di serie B femminile, conquistando l’accesso diretto ai playoff.
Primo tempo disastroso delle coserine che trasformano le tantissime occasioni da rete in un nulla di fatto pur riuscendo a mettere in mostra tantissimo movimento ed una supremazia schiacciante. Il primo tempo, di fatto, regala un misero 2 a 0 alle padroni di casa, utile unicamente a far crescere le velleità delle giovani avversarie che hanno addirittura il coraggio di prevalere nel secondo parziale. Coach Del Duca fa girare in continuazione l’organico a sua disposizione cercando di spronare le sue ad una maggiore concentrazione che, si evidenzia, puntualmente, nel terzo e quarto quando la rete avversaria inizia a gonfiarsi con maggiore frequenza. Non è che il risultato non servisse alle ragazze di Del Duca, ma di fatto, con il Meeting, la squadra, ha effettuato un vero e proprio allenamento in vista di quelle che saranno le partite fondamentali di questa stagione, i playoff in programma il 23-24 giugno ad Avezzano. Come sempre le migliori sono state Pipponzi e Cicoria, autentiche trascinatrici, molto bene Foschi e la giovanissima Di Basilio, oggi in evidenza con due belle segnature. In porta la giovane Bottiglieri in sostituzione della febbricitante Caricaterra. Da lodare il gran lavoro di sacrificio di Scifoni, capace di conquistare diverse espulsioni e di consentire alle compagne di andare in rete. Bene tutte le altre, in evidenza, a turno, sulle fasce, da segnalare anche l’esordio della classe 2003 Esperto Sara che, entrata in acqua solo nell’ultimo minuto di gioco, riesce a mandare in rete la sua compagna Fanisio.
Parziali: 2-0, 0-1, 4-1, 4-0.
Cosernuoto Metà: Bottiglieri, Pipponzi 1, Esperto S., Cicognani, Rastelli 1, Sacco, Fanisio 1, Regoli 1, Scifoni, Foschi, Cicoria 4, Di Basilio 2. Allenatore: Marcello Del Duca.
Meeting Club: Barca, Pallante, Magno, Cappelluti, Bacco, Casciotti A., Cristea 1, Baldo, Gasbarri, Ramellini 1, Maggi, Casciotti E., Barsi. Allenatore: Adriano Borelli.

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La Snc affonda, la Roma Nuoto emerge

di MATTEO CECCACCI

Terzo stop consecutivo per la Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per la 4^ giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile, ha ceduto nettamente con il risultato di 10-6 alla Roma Nuoto capolista. Una gara negativa per i rossocelesti che, al di là della supremazia delle calottine capitoline, si sono visti chiaramente sfavoriti sul fronte arbitrale: sono tanti, infatti,  gli episodi e le azioni da rivedere, a partire dal pugno rifilato dallo scorretto classe 2000 Michele De Robertis, che al 5’ del terzo periodo ha provocato una piccola ferita a capitan Romiti, che solo i due arbitri Barletta e Pascucci incredibilmente non hanno visto e sanzionato; ma andiamo con ordine. I primi 8’ si aprono con le marcature ospiti, grazie ai sigilli dei più giovani della rosa di coach Gatto: il 2001 Faraglia e il 2000 Narciso. In mezzo la rete del mancino Castello per il parziale 1-2. La seconda frazione vede appena dopo 1’ il gol del momentaneo pareggio del difensore Muneroni a cui risponde subito De Robertis che apre di lì in poi un tris fulmineo con i sigilli di Narciso, per la sua personale doppietta, Moroni e Africano. All’intervallo lungo il tabellino dice 2-6.  Al rientro in vasca partono bene ancora una volta i giallorossi che dopo 20’’ fanno centro con De Robertis, a cui risponde la doppietta del serbo Bogdanovic per il 4-7, ma a 30’’ dalla fine l’esperto Camilleri porta i suoi sul +4 per un parziale di 2-2.  Gli ultimi 480’’ vedono ancora una volta ben quattro gol, ma a cominciare nel migliore dei modi questa volta sono i locali con Caponero, che però viene immediatamente raggiunto da Camilleri. A 25’’ dal termine Bogdanovic mette a segno la sua tripletta personale per il 6-9, ma agli sgoccioli succede qualcosa di incredibile che ha a che fare col passato: Calcaterra segna il rigore, tra l’altro molto discutibile, a 5’’ dalla fine ed esulta così tanto da attizzare dopo il fischio finale un faccia a faccia tra le due dirigenze. Pagliarini espulso e Romiti chiedono spiegazioni ai direttori di gara, Calcaterra cammina disinvolto con un sorriso ironico non consapevole però del risultato dell’andata e l’intero PalaGalli non può che rimanare sconcertato e allibito dinanzi a tanta scorrettezza da parte dei giocatori della Roma, in particolare dei più piccoli. Ai rossocelesti ora non rimane che pensare all’ostica trasferta col Cesport nel capoluogo campano per trovare una vittoria che manca ormai da ben tre settimane. Attualmente la classifica vede proprio i giallorossi al comando con 35 punti, il Salerno a 34, il  Latina a 32 (9-9 col Pescara) e la Snc quarta a quota 28, a +7 dagli abruzzesi. «Non è più forte di noi – commenta il tecnico Pagliarini al termine della gara – ma faccio i complimenti alla Roma Nuoto perchè ha meritato. Eravamo carichi, ma poi l’approccio alla gara ci ha un po’ condizionato. L’atteggiamento degli arbitri ci ha penalizzato molto, hanno cambiato il modo di fischiare e questo non va per niente bene».

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Troppo Real Fabrica per la Cpc2005

Nella 22esima giornata del campionato di serie C2, girone  A, la Cpc2005 cede 5-2 in casa al Real Fabrica. Non era senza dubbio la gara da vincere per i portuali, e ritornare cosi in scia per la salvezza diretta. Il Real Fabrica nettamente superiore si culla sugli allori per tre quarti di gara, ma poi trova lo slancio nel finale per far sua la gara e portare a casa i tre punti. (Agg. 20/03 ore 18.33 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA – A un primo tempo sostanzialmente equilibrato, dove solo la rete di Bertolucci aveva rotto gli equilibri, fa eco una ripresa più spettacolare. Gli ospiti vengono raggiunti nella ripresa per due volte, prima Leone pareggia al vantaggio iniziale e poi Tangini risponde al raddoppio di Racanicchi, segnato ad inizio secondo tempo. Da li in avanti gli spettatori assistono ad un altra gara. Il Real Fabrica inizia a giocare la sua gara, fatta di trame e pressing asfissiante, e nel quarto d’ora finale grazie alle reti di Racanicchi, Stefanelli e Bertolucci legittima la supremazia tecnica. A cinque giornate dal termine, quattro del calendario ufficiale e una da recuperare, la salvezza diretta è a cinque punti e tutto fa presagire, a meno di un cambio di rotta al momento impensabile, che i playout saranno la via alla permanenza in serie C2. (Agg. 20/03 ore 18.55 SEGUE)

IL TABELLINO DELLA GARA – Cpc2005: Persi, Arduini, Simonante, Curella, Tangini, Mameli, Fattori, Cerrotta, Petretto, Caselli, Verde, Leone. Allenatore: Nunzi. Real Fabrica: Patriarca, Tucci, Tranquilli, Stefanelli, Ripani, Di Tommaso, Racanicchi, Pacelli, Tranquilli, Discepolo, Sacripanti, Bartolucci. (Agg. 20/03 ore 19.24)

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La Cpc esulta con gli Allievi

Nella sesta giornata del campionato Juniores regionali, girone A, la Cpc2005 cede 2-1 in casa al Futbolclub. Con un gol per tempo i romani passano al Fattori davanti a una Cpc2005 che, al contrario delle ultime uscite, tiene si bene il campo davanti a un Furbolclub terzo in graduatoria, ma non racimola punti fondamentali per la salvezza diretta. Sconfitta amara da parte dei ragazzi allenati da Enrico Gallina, che nonostante giochino un buon calcio escono sconfitti al Fattori dal Futbolclub. Sconfitta che proietta la compagine portuale al sestultimo posto, livello di classifica che immette allo spareggio per la permanenza nella categoria regionale. 
Delusione a fine gara da parte del tecnico della Cpc2005 Enrico Gallina: «Amareggiato per il risultato ma non per la prestazione. Oggi abbiamo giocato una buona gara, al contrario dell’ultima uscita, ma due tiri ci hanno condannato alla sconfitta. Ho intravisto la compagine di inizio stagione ma c’è ancora da lavorare per uscire dalle sabbie mobili dei playout. Di tempo ancora ce ne è».
La partita è stata avara d’emozioni per tutto l’arco della gara, con le due squadre che sotto il piano tecnico e del brio caratteriale-sportivo si sono equivalse sul rettangolo di gioco. 
Al 29’ della prima frazione dopo sterili tentativi d’attacco passano gli ospiti, corner dalla destra di Totu con lo stesso portiere che ribatte la conclusione di testa di Simoes, la sfera rimane nei pressi dell’area piccola e Niang è pronto a insaccarla indisturbato alle sue spalle. 
La Cpc2005 al primo vero affondo arriva al 43’ al pari, punizione di Pacifico dalla destra dell’area che arriva tra le braccia di Valente, pastrocchio dell’estremo difensore che si porta la sfera oltre la riga dando cosi la rete ai portuali. Nella ripresa sotto i riflettori, per il calare della notte, vede gli ospiti al  6’ arrivare alla seconda marcatura. 
Un bolide dai quaranta metri di Mokesi trova Totu, forse, poco reattivo e la sfera lo beffa spegnendosi sotto l’incrocio. Da li in avanti una sterile supremazia portuale in fase d’occasioni, con le manovre che si spengono spesso sulla tre quarti, o che finiscono a lato dei pali difesi da Valente. Match diretto da un Francesco Milocco altamente insufficiente nella direzione, con troppe decisioni che hanno condizionato la gara, da una parte e dall’altra, portando le due squadre a protestare per falli evidenti non accordati. 
Cpc2005: Totu, Cattaneo, Lava, Capretti, Catarinacci, Balestrieri, Mastropietro, Pacifico, Castagnola, Lanari, Memmoli. A disposizione: Gloria, De Luca, Palmieri, Nocchia, Cherchi, Delogu, Zacchei. Allenatore: Gallina.
Gli Allievi di Da Lozzo in pieno recupero hanno la meglio sul quotato Montefiascone, dopo una partita funestata dal forte vento e soprattutto dalla voglia dei portuali di portare a casa l’intera posta. 
Le marcature sono arrivate tutte nel secondo tempo, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato. Cagnetta di testa apriva le danze con uno spettacolare colpo di testa in avvio di ripresa, gli ospiti arrivavano momentaneamente al pareggio con Citilica a quattro dalla fine, dopo una disattenzione generale della difesa, e in pieno recupero era Gallina a legittimare e sancire vittoria e supremazia della Cpc2005, calciando il rigore, concesso da un buon Ceccacci per una vistosa trattenuta in area, alle spalle del portiere viterbese. 
Aspettando i risultati delle dirette contendenti spicca il balzo in avanti della compagine diretta da Da Lozzo, ora stabile a metà classifica e lontana dalle sabbie mobili della retrocessione. 
Ha pagato la fiducia nello staff e nei giocatori che, nel momento clou della stagione, stanno avvalorando la tesi della società fatta solo di lavoro e dedizione. Di tempo per i bilanci ce ne è, ora da martedì bisogna preparare la sfida col forte Sporting Tanas.
Finisce due a zero per il Giada Maccarese sui Giovanissimi guidati da Smeraglia, con l’incontro che era valevole per la 19esima giornata del campionato provinciale girone E.
In un campo al limite della praticabilità e dove solo uno spiraglio di sole aveva permesso che si giocasse, la partita in programma alle ore 9 era stata invece rinviata per le pessime condizioni dello pseudo manto erboso, poco hanno fatto i portuali per portare a casa un risultato positivo. 
Perso il derby con la Csl il 17 febbraio una leggera involuzione ha colpito questa compagine, da li in avanti quattro sconfitte subendo diciassette reti e segnandone solo quattro. In un campionato dove non si gioca per la classifica, per di più alla prima esperienza societaria in questa categoria, di tempo ce ne è per progredire.

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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