Tolfarte: un’altra giornata tra concerti, arte circense e installazioni

TOLFA – Dopo l’immenso successo e la miriade di persone che hanno invaso Tolfa nelle prime giornate il Tolfarte, arriva oggi al suo ultimo giorno.

 Anche quest’anno il Tolfarte sta facendo numeri da record anche venerdì quando una pioggia scrosciante alle 19.20 aveva fatto temere di non poter aprire la festa ma poi è tornato il sole e gli organizzatori sono stati eccezionali e hanno sistemato tutto così con un’ora di ritardo è cominciato tutto il Festival. La pioggia non ha spaventato i turisti che in massa hanno affollato i 1500 metri di percorso tra le vie del centro storico e si sono goduti gli spettacoli, i concerti, le mostre e le bancarelle. Per questa giornata finale, TolfArte premiato Festival dell’Arte di Strada e dell’Artigianato, coronerà la sua 14esima edizione con un’altra giornata all’insegna della multidisciplinarietà: tanti eventi a ingresso gratuito tra concerti, arte circense, teatro, arte figurativa, installazioni e artigianato artistico.

Per gli amanti dello slow food i ristoratori locali sapranno accontentare tutti i gusti; per chi preferisce il dast food le attività commerciali locali distribuiscono panini, dolci, pizza e altre specialità locali. In piazza Veneto poi ci sono i punti ristoro. Tra gli appuntamenti da non perdere: la spettacolare danza verticale di Materia Viva: leggeri come creature di altri mondi, sospesi come foglie, due performer volano su una parete, danzando in una prospettiva ribaltata, straniante, che riporta ai quadri di Escher trasposti in una dimensione lunare e romantica. Davvero imperdibile lo spettacolo di Sand Art di Stefania Bruno: grazie ai giochi di sabbia proiettati con una lavagna luminosa su grande schermo accompagnati da musica, l’artista «racconterà» proprio la storia del festival TolfArte.

Una performance che si annuncia davvero emozionante. Tra i concerti, Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar: in pieno stile gitano, la band guidata dall’istrionico trombettista e polistrumentista bolognese Eusebio Martinelli presenta il suo album «Danze» in cui spiccano importanti collaborazioni con i Sud Sound System e membri della Goran Bregovic Orchestra e in cui si comunica in musica la percezione del ballo come “respiro dell’universo”. Per gli appassionati di cucina e di arte circense, gli Acrocuochi: acrobati che cucineranno piatti prelibati attraverso una serie di evoluzioni. Ultima giornata, poi, per «TolfArte Kids», l’incredibile festival a misura di bambino ambientato nella Villa conunale Fondazione Cariciv che conferma il suo successo per il terzo anno consecutivo grazie alle tantissime discipline: yoga, arti circensi, improvvisazione teatrale, body percussion, esperimenti scientifici ed informatica creativa. Apprezzatissima anche la mostra d’arte di Palazzo Buttaoni, con gli artisti Lucrezia Testa Iannilli, Sergio Storace, Giampaolo Addari, Manuel Ugarte, Paulina X Miranda.

Si raccomanda di stare a ‘’occhi in su’’ per non perdersi i bellissimi allestimenti artistici a cura dell’artista Riccardo Pasquini ma anche i meravigliosi aquiloni realizzati da vari artisti (a cura di Simona Sarti). Sarà anche l’ultima occasione anche per conoscere i 100 espositori di artigianato artistico provenienti da varie nazioni. Tre le loro specialità: ceramica, vetro soffiato e forgiato, lavorazioni di cuoio, lavorazione a tornio, intaglio della pietra, arte del riciclo, oggettistica per l’arredamento, lampade ornamentali, gioielli per tutti i gusti, abbigliamento sartoriale e accessori, abbigliamento veg realizzato con l’utilizzo di tinture e fibre vegetali, progetti di sartoria per il confezionamento di abiti trasformabili, lavorazione dell’antica tecnica del feltro, rimedi naturali ottenuti dalla lavorazione di erbe e spezie essenziali, liutai e lavorazioni a pirografo per la personalizzazioni di strumenti musicali, pittura dal vivo, illustrazione, scultura, fotografia.

Presenti anche alcune delegazioni straniere che grazie al TolfArte oramai considerano l’agosto a Tolfa un appuntamento fisso: i responsabili del Kulturisten Festival di Nesodden in Norvegia con cui TolfArte è gemellato, la stampa norvegese e i rappresentanti del Comune di Ghajnsielem. Nato nel 2005 come ponte di incontro tra la tradizione artigianale e artistica locale, l’arte di strada e l’arte contemporanea e sperimentale, il TolfArte ha mantenuto le sue peculiarità con una crescita esponenziale e anche quest’anno si avvia a superare il record di 50.000 presenze dello scorso anno. Grande punto di forza, l’ingresso rigorosamente gratuito: l’organizzazione ha voluto mantenere il libero accesso ai tanti spettacoli lasciando agli artisti la possibilità di fare il tradizionale «cappello», peculiarità dell’Arte di strada. Da sempre TolfArte si caratterizzata per la grande partecipazione della cittadinanza, sia nell’accoglienza degli artisti e del pubblico, sia nella gestione degli spazi e degli esercizi commerciali che rimangono aperti per tutta la durata della manifestazione, con la possibilità di visitare anche le famose botteghe artigianali del cuoio dove è nata la “catana”, tipica borsa che negli anni ‘70 è divenuta il simbolo di Tolfa. Anche l’offerta enogastronomica sarà all’insegna della tradizione: la città di Tolfa è l’unica della provincia di Roma a essere inserita nel network Cittaslow International per le sue risorse e la sua ricettività a misura d’uomo.

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Santa Marinella, prima riunione di fine mese con i capi settore comunali

SANTA MARINELLA – Sarà un agosto pienamente lavorativo, quello che vivranno gli uffici del Comune nel primo mese del dopo dissesto, messi sotto torchio e sotto osservazione dal sindaco Pietro Tidei, dopo la prima riunione di fine mese con tutti i capi servizio. «Riunione utilissima – ha commentato il primo cittadino – da ripetere mensilmente, ma è un panorama desolante di lungo abbandono e di profonda demotivazione e di completo scollegamento tra le strutture, quello che mi sono trovato di fronte». Dopo aver messo sul tappeto tutte le più importanti questioni, dal verde pubblico e privato ai trasporti, dagli impianti sportivi alla scuola. Si è parlato ovviamente di come superare il dissesto, aumentando le entrate e operando una  massiccia spending review. Tutti i contratti e gli impegni di spesa verranno subito passati al setaccio e dal risultato di questa azione dipenderanno anche le sorti di parte dello stipendio dei comunali. Il pareggio di bilancio, infatti, è ora il principale obiettivo del nuovo Comune di Santa Marinella e per settembre sono attese le prime cifre sui tagli di spesa e parallelamente una prima riorganizzazione della macchina amministrativa, anch’essa improntata al risparmio. Ai capi dei vari servizi che Tidei, dando appuntamento a tutti per il 3 settembre, ha lanciato un preciso monito. «Dai quadri direttivi e dirigenti – ha spiegato il sindaco – mi attendo proposte concrete e un atteggiamento molto più attento e  propositivo, ma anche di collaborazione reciproca e di scambio di informazioni, cosa che fino ad ora, purtroppo, non ho trovato. Chi è un vero professionista cambierà atteggiamento divenendo proattivo, mentre per chi persevera nell’isolamento e nel pressappochismo, è normale che verranno adottati provvedimenti».

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Olmetto, i residenti: ''Più sicurezza''

LADISPOLI – Tre lettere. In ognuno di queste gli argomenti sono essenzialmente due: viabilità e sicurezza. A mandarle all'indirizzo dell'assessore alla Mobilità Mollica Graziano, all'assessore ai Lavori Pubblici De Santis e al delegato di quartiere Marchetti è il presidente della neo costituita associazione Quartiere Olmetto, Alessandro Di Nallo. Si parte dal tema Sicurezza. Più volte i residenti della zona, alla luce dei «numerosi furti avvenuti nelle case che solo per caso non sono sfociati in qualcosa di ben peggiore», hanno chiesto l'installazione di telecamere di videosorveglianza nella zona. Installazione che però, alla luce della delibera di giunta relativa al progetto di “Monitoraggio Urbano Integrale” escluderebbe proprio la frazione ladispolana. Da qui l'appello all'assessore Amelia Mollica Graziano di rivedere tale scelta posizionando un «adeguato numero di telecamere». Per Di Nallo ne servirebbero almeno 8 da integrare periodicamente con alcune fototrappole così da riuscire a garantire maggiore sicurezza sul territorio, andando a contrastare anche uno dei fenomeni più diffuso nella frazione: l'abbandono di rifiuti che spesso diventa pericoloso, appunto, per la circolazione dei veicoli (come ad esempio l'abbandono di calcinacci in mezzo alla carreggiata avvenuto qualche giorno fa). E a proposito di sicurezza, il presidente dell'associazione Quartiere Olmetto punta i riflettori anche sull'accesso alla frazione situato sull'Aurelia, al km 36, «ingresso – scrive nella lettera indirizzata questa volta all'assessore ai Lavori Pubblici Veronica De Santis – di particolare pericolosità e teatro di molti incidenti, anche recenti. I proprietari e i residenti del Quartiere Olmetto da molti anni rischiano la vita nell'accedere al comprensorio sia all'altezza del km 36 che dal km 37, e tutto ciò in quanto la sede della vita Aurelia non è mai stata interessata dal benché minimo lavoro strutturale di adattamento a flussi di entrata e uscita che ormai sono da zona urbanizzata e non più agricola». A tal proposito Di Nallo punta i riflettori sul progetto con vie di accelerazione/decelerazione messo a punto da Anas e che presenterebbe delle criticità «in merito alla presenza delle fermate Cotral». Problemi che per il presidente dell'associazione potrebbero essere risolti in sede di Conferenza dei servizi dove convocare, oltre che ad Anas anche Cotral stessa: «Lo scopo – ha detto – è quello di definire un piano di azione tempestivo che permetta di superare i problemi in merito agli ingressi al nostro quartiere, sia relativi all'ingresso al km 36 che per l'ingresso al km37».

Alle due lettere spedite all'indirizzo dei due Assessori se ne aggiunge poi una terza: destinatario il delegato di quartiere Marchetti. In questo caso l'argomento è la lottizzazione dell'area: «Ci segnalano attività amministrative che evidenziano come qualcosa si stia muovendo e questo potrebbe essere positivo, tuttavia noi lottisti siamo ancora totalmente all'oscuro del percorso amministrativo che prima o poi saremo chiamati a pagare di tasca nostra». Ci sono poi, per il presidente Di Nallo, dei punti nebulosi da chiarire, come ad esempio, la procedura che sarà seguita per la costituzione del Consorzio. «Da dicembre ad oggi abbiamo partecipato a tre incontri con il Sindaco, alcuni dei quali molto accesi, in cui sono state poste questioni importanti, dalla Vas agli incarichi a terzi, passando per il rimborso dovuto richiesto dal Comune. Arrivare a luglio e non sapere ancora il percorso che si intende seguire – ha concluso – non è il massimo, soprattutto alla luce degli ultimi sviluppi». Da qui la richiesta di un nuovo incontro. Non è escluso che l'amministrazione utilizzi l'incontro in programma il 19 luglio alle 18 all'Oasi dancing club (dove incontrerà i cittadini di Monteroni, Olmetto, Boietto e campagne) per discutere anche di queste tematiche.

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Fiumicino, Baccini: "Resto per guidare l'opposizione"

FIUMICINO – “Io resterò qui, insieme a voi. Ho ricevuto la nomina a consigliere comunale e come ho avuto modo di dire molte volte sarò al fianco degli altri nostri consiglieri a guidare un’opposizione ferma e intransigente alla nuova amministrazione comunale”.

È la promessa che fa Mario Baccini, esponente di Forza Italia, alla città di Fiumicino. In un lungo post sulla sua pagina Facebook, l’ex sfidante dell’attuale sindaco Montino al ballottaggio del 24 giugno, ricorda le lunghe settimane di campagna elettorale: “In questi mesi siamo riusciti a fare qualcosa di magnifico: organizzare oltre 11mila persone attorno ad un progetto civico-politico che non ha uguali altrove un progetto nato qui a Fiumicino e che è riuscito a superare di gran lunga ogni aspettativa, anche la più rosea”. Quindi, l’idea di usare la sua pagina Facebook in un modo nuovo: “Ora dobbiamo dar corpo a questa idea e trasformarla in un soggetto territoriale attivo e lo faremo fin da subito, per ora raccogliendo idee e suggerimenti, oltre che iscrizioni, attraverso questa pagina, che intendo usare come uno spazio aperto e una fucina in cui forgiare la prossima amministrazione di Fiumicino”. Torna poi sugli impegni presi durante il periodo di campagna elettorale: “Molti non potremo per ora portarli avanti, perché non siamo gli amministratori ci Fiumicino, ma tanti altri li faremo lo stesso anche da opposizione, perché a Fiumicino servono”.

Baccini, a tal proposito, fa riferimento al centro di progettazione europeo “di cui abbiamo più volte parlato in questi mesi. Ho sentito di recente il presidente Tajani e mi ha confermato pieno appoggio, quindi da settembre daremo il via all’attività di quel network di esperti progettisti che costituirà il cuore dell’iniziativa.” Quindi conclude: “Io resto qua, non vado da nessuna parte. Ci vediamo in giro”.

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''Viabilità e sicurezza sull'Aurelia, si convochi una conferenza dei servizi con Anas e Cotral''

LADISPOLI – L'ingresso al km 36 della via Aurelia per la zona Olmetto, è molto pericoloso. A tornare a puntare i riflettori sul tema viabilità e soprattutto sicurezza è il presidente dell'associazione Quartiere Olmetto, Alessandro Di Nallo. Un tratto della statale, spesso, teatro di incidenti, ha tenuto a sottolineare Di Nallo, che ha scritto all'assessore ai Lavori Pubblici Veronica De Santis. "I proprietari e i residenti del quartiere Olmetto – si legge nella lettera – da molti anni rischiano la vita nell'accedere al comprensorio sia all'altezza del km 36 ma anche al km 37 della via Aurelia, e tutto ciò in quanto la sede della via Aurelia non è mai stata interessata dal benché minimo lavoro strutturale di adattamento a flussi di entrata/uscita che ormai sono da zona urbanizzata e non più agricola". 

"Ci risulta – prosegue Di Nallo – abbia approntato un progetto con vie di accelerazione/decelerazione centrali alla carreggiata". Un progetto che a prima vista, per il presidente dell'associazione Quartiere Olmetto presenta alcune criticità come ad esempio quella relativa alle fermate Cotral. E proprio per questo motivo si chiede la convocazione di "una Conferenza dei Servizi alla quale siano chiamate ANAS e CoTraL, ed altri eventuali soggetti utili alla soluzione del problema. Lo scopo è quello di definire un piano di azione tempestivo che permetta di superare i problemi in merito agli ingressi al nostro quartiere, sia relativi all’ingresso al km 36 che per l’ingresso al km 37".

"La Conferenza dei servizi ci sembra l’unico modo per affrontare il problema in modo organico e veloce, evitando di porre a rischio le vite dei lottisti e di chi percorre l’Aurelia.  Chiediamo, possibilmente di presenziare, ovviamente senza diritto di intervento, alla suddetta riunione. Certi di Cortese attenzione restiamo in attesa di un Suo cortese riscontro e porgiamo".

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Porto: si fa sul serio

CIVITAVECCHIA – Questa volta si fa sul serio. Senza sconti a nessuno. Perché ognuno, come ribadito nei giorni scorsi dai diretti interessati, deve assumersi le proprie responsabilità. E sulla gara dello scarico del carbone, da oggi si passa dalle parole ai fatti. Dalle 8 alle 12 di domani infatti, è previsto un sit-in di protesta sotto la sede dell’Autorità di Sistema Portuale, organizzato dalla Filt Cgil nell’ambito dello stato di agitazione aperto già da qualche giorno e in vista dei sette giorni di sciopero indetti a partire dall’11 luglio.

‘‘Siamo pronti a bloccare il porto’’ avevano detto sindacati e lavoratori. Ed domani Cpc, insieme a Minosse, Cilp, ma anche Pas, Port Mobility e lavoratori di altre società ed imprese che operano nello scalo si daranno appuntamento a Molo Vespucci. A testimonianza che, quella dello scarico del carbone, non è solo una vertenza che attiene esclusivamente all’attività da svolgere sotto Tvn, ma è una vertenza occupazionale in senso più ampio. Per questo il segretario generale della Filt Cgil Alessandro Borgioni solo ieri aveva lanciato un appello a tutte le forze sociali e le maestranze presenti nel porto «a difesa della legge 84/94 e di quelli che sono alcuni punti cardine dei principi del buon lavoro come la clausola sociale. Ma anche a tutte le forze politiche – aveva aggiunto – nella speranza che vengano messe da parte per una volta le rappresentazioni di parte e si contribuisca tutti insieme ad una battaglia di civiltà».

E proprio la Filt Cgil, intervenendo sulla gara per lo scarico del carbone, ha usato parole dure nei confronti sia di Enel che dell’Adsp. «La prepotenza di un soggetto, che da sempre si è misurata sul territorio, giocando sulle necessità della popolazione e trovando sempre la strada per ottenere quanto desiderato – ha commentato Borgioni – e l’assenza di un ente che, nonostante le stiano calpestando la norma che ne origina l’autorità, non riesce a fare altro che qualche telefonata e alcuni inutili incontri, non si ha traccia di una chiara presa di posizione di qualcosa di scritto che ne certifichi l’esistenza, un presidente assente che delega costantemente al suo ruolo, una segretaria che cristallizza posizioni irrisolte». Un giudizio negativo per come è stata affrontata questa delicata questione. «A rischio c’è il lavoro e il rispetto di una legge, che nel tempo ha consolidato degli equilibri – ha aggiunto Borgioni – il lavoro prima di tutto. Da tempo nelle gare le parti sociali nella loro interezza chiedono il rispetto della clausola sociale al fine di dare una continuità occupazionale a chi si impegna nel fornire la propria forza lavoro: ebbene in questa gara tale principio viene calpestato con nemmeno molta eleganza in quanto si inseriscono una serie di sub condizioni che consentono nella sostanza al vincitore della gara di scegliere il personale che vuole». La Filt Cgil ricorda poi che il compito di promuovere la concorrenza tra gli operatori del settore appartiene all’Adsp la quale lo esercita nei limiti e per i fini stabiliti dalla 84/94. E ribadisce come «la gara è stata comunque pubblicata con una serie di violazioni, a nostro parere, della legge sui porti – ha aggiunto – l’esempio più evidente è il tentativo di superare la fondamentale differenza, prevista per legge, tra le imprese autorizzate alle operazioni portuali e quelle autorizzate ai servizi ovvero prestazioni specialistiche complementari e accessorie». 

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Adsp ed Enel nel mirino della Filt Cgil

CIVITAVECCHIA – "La prepotenza di un soggetto, che da sempre si è misurata sul territorio, giocando sulle necessità della popolazione e trovando sempre la strada per ottenere quanto desiderato. L’assenza di un ente che, nonostante le stiano calpestando la norma che ne origina l’autorità, non riesce a fare altro che qualche telefonata e alcuni inutili incontri, non si ha traccia di una chiara presa di posizione di qualcosa di scritto che ne certifichi l’esistenza, un presidente assente che delega costantemente al suo ruolo, una segretaria che cristallizza posizioni irrisolte".

Sono parole dure quelle usate dal segretario generale della Filt Cgil Alessandro Borgioni nei confronti di Enel in primis e dall'Autorità di Sistema Portuale, alla luce della vertenza aperta sullo scarico del carbone per la centrale di Tvn. Per questo, dopo l'apertura dello stato di agitazione, sono già stati dichiarati 7 giorni di sciopero consecutivi a far data dall'11 luglio 2018. Una settimana di braccia incrociate, a tutela del lavoro e dell'occupazione, non solo dello scalo ma dell'intera città.  

"La prepotenza dell’Enel e l’assenza dell’autorità portuale: potrebbe essere il titolo di una sit-com di tendenza se non fosse, purtroppo, il paradossale scenario che si sta vivendo sulla gara per la discarica del carbone – ha sottolineato Borgioni – prima di spiegare quello che sta accadendo, credo sia necessario provare a far vivere questa vertenza depurandola dalle appartenenze politiche e dai personalismi, ma cercando di concentrare l’azione sulla gravità di quanto sta accadendo, a rischio c’è il lavoro e il rispetto di una legge, che nel tempo ha consolidato degli equilibri. Il lavoro prima di tutto. Da tempo nelle gare le parti sociali nella loro interezza, chiedono il rispetto della clausola sociale al fine di dare una continuità occupazionale a chi si impegna nel fornire la propria forza lavoro: ebbene in questa gara tale principio viene calpestato con nemmeno molta eleganza in quanto si inseriscono una serie di sub condizioni che consentono nella sostanza al vincitore della gara di scegliere il personale che vuole".

La Filt Cgil ricorda poi che il compito di promuovere la concorrenza tra gli operatori del settore appartiene all’Adsp la quale lo esercita nei limiti e per i fini stabiliti dalla 84/94. E ribadisce come "la gara è stata comunque pubblicata con una serie di violazioni, a nostro parere, della legge sui porti – ha aggiunto –  l’esempio più evidente è il tentativo di superare la fondamentale differenza, prevista per legge, tra le imprese autorizzate alle operazioni portuali e quelle autorizzate ai servizi ovvero prestazioni specialistiche complementari e accessorie".

Da qui l'appello rivolto a tutte le forze sociali e le maestranze presenti nel porto "a difesa della legge 84/94 e di quelli che sono alcuni punti cardine dei principi del buon lavoro come la clausola sociale. Lo stesso appello riteniamo debba essere rivolto a tutte le forze politiche – ha concluso Borgioni – nella speranza che vengano messe da parte per una volta le rappresentazioni di parte e si contribuisca tutti insieme ad una battaglia di civiltà. Come Filt Cgil ci rendiamo disponibili a partecipare a qualsiasi iniziativa pubblica a cui verremo invitati per rappresentare la nostra posizione e fornire nell’ambito del possibile tutti i chiarimenti del caso".   

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Agraria Tarquinia, il caso alla Corte dei Conti

TARQUINIA –  Un quesito alla Corte dei Conti sulla praticabilità del risanamento dell’Ente e una possibile via di soluzione attraverso  interventi operativi da parte della Regione Lazio. Queste le vie possibili illustrate dal responsabile finanziario dell’Università Agraria di Tarquinia di fronte alla grave situazione economica nella quale versa l’ente. Situazione  oggetto di spaccatura in seno alla maggioranza di governo, con la defezione, nel consiglio di amministrazione di martedì, del gruppo ‘‘Idea Sviluppo’’ che non ha votato il bilancio.  Una panoramica preoccupante si evince dalla lettera inviata dal responsabile finanziario al presidente Sergio Borzacchi e a tutti i consiglieri.
«In relazione alla gara per l’assunzione di un mutuo a copertura dell’adesione alla definizione agevolata, per un importo nominale di E 850.000, – si legge nella nota – faccio presente che non sono pervenuti plichi di partecipazione da parte degli istituti bancari del territorio comunale, entro le 12 dell’ 11 giugno 2018, termine di scadenza della presentazione delle lettere di invito. Chiaramente non è pervenuta neanche la proposta da parte della Banca di Credito Cooperativo di Roma — Agenzia di Tarquinia, contattata per le vie brevi da parte dell’amministrazione. Questo pone l’organo politico tutto di fronte a un cambiamento del proprio percorso amministrativo per trovare soluzioni allo stato debitorio dell’Ente, che in questi ultimi mesi ha visto aggravare ulteriormente le proprie difficoltà, già più volte lamentate e sottoposte all’attenzione dell’organo esecutivo. Ritenuto importante praticare tutte le strade percorribili per la soluzione della difficoltà finanziaria dell’Ente, faccio presente che ho avuto un incontro con alcuni dirigenti della Regione Lazio, in data 08.06.2018, ai quali ho esposto la complessa situazione dell’Università Agraria di Tarquinia. Ho cercato, nel totale silenzio di questa amministrazione, soluzioni alternative all’acquisizione di un mutuo per risolvere le criticità dell’Università Agraria di Tarquinia che allo stato attuale, ribadisco, non riesce a coprire neanche le spese obbligatorie, aumentando ogni mese il monte debitorio, del quale credo non si sia capita né l’entità né la gravità”.
“L’incontro, – prosegue la nota –  … ha evidenziato l’interesse della Regione Lazio a collaborare per trovare interventi operativi per il risanamento di questo Ente. Dall’incontro è emersa l’esigenza della redazione, da parte dei Responsabili di servizio, di una scheda sintetica dalla quale emerga sia lo stato patrimoniale sia lo stato finanziario dell’Università Agraria; il dott. Bacci, direttore regionale della Direzione Generale Affari Istituzionali, Personale e Sistemi informativi provvederà a contattare i capigabinetto degli assessorati di competenza. Una volta fissata la disponibilità dei relativi assessori ad ascoltare le istanze dell’Università Agraria, l’amministrazione dovrà inviare una propria nota nella quale chiede la motivazione dell’incontro e le criticità dell’Ente da risolvere. Credo che questa possa essere un’occasione per poter adottare provvedimenti e decisioni con la collaborazione e il sostegno della Regione Lazio che forse potrebbero rappresentare una via d’uscita dal vicolo cieco in cui attualmente ci troviamo”.
“Nell’ambito delle mie competenze – conclude la responsabile del servizio finanziario – faccio presente, inoltre, che è mia intenzione inviare a breve un quesito alla Corte dei Conti sulla praticabilità del risanamento dell’Ente, manovra prevista nella legge di bilancio 2018, che avevo già proposto a febbraio e che secondo me resta l’unica soluzione che possa consentire di procedere negli anni a venire a programmare linee di intervento e di acquisizione di nuove entrate, volte sia a risanare l’Ente sia a superare la rigidità strutturale che ormai faccio presente ogni qualvolta si parla di bilancio». 
 

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Panunzi: "Anche per la sanità della Tuscia nuove assunzioni"

VITERBO  –«Anche per la Tuscia ci saranno nuove assunzioni, per un sistema sanitario più efficiente a servizio dei cittadini». Lo afferma il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, dopo l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della proposta di legge n. 30 del 16 maggio 2018 in merito alle “Disposizioni in materia di vigenza delle graduatorie delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale”. «Si apre la stagione dei concorsi. Ci saranno circa 5mila nuove assunzioni per i prossimi 5 anni, che faranno superare il blocco del turnover. – prosegue Panunzi – Una nuova generazione di medici, infermieri e personale entrerà nel sistema, creando nuova occupazione e un servizio migliore. Abbiamo lavorato per risanare la sanità. Questo impegno inizia ora a dare i suoi frutti».

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