25 aprile, una giornata all’insegna della libertà antifascista

CIVITAVECCHIA – La città si prepara a festeggiare oggi l’anniversario della liberazione dell’Italia. Il programma istituzionale prevede alle 10.30 la deposizione di una corona al monumento dedicato agli ex internati all’interno del parco della Resistenza; a seguire, il sindaco Cozzolino renderà omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine sulla Mediana, deponendo una corona alla lapide dedicata ai perseguitati politici antifascisti all’esterno del carcere di via Tarquinia, ed un omaggio floreale alla lapide in ricordo di Giacomo Matteotti di viale Garibaldi.

Appuntamento poi alle 11.30 a piazzale degli Eroi per gli onori militari e la deposizione di una corona al monumento dei Caduti. Anche il comitato antifascista territoriale ha organizzato una serie di iniziative, in occasione della festa della Liberazione.

Dopo il convegno di giovedì scorso con il vicepresidente Anpi della provincia di Roma Stefano Bonifazi su Resistenza e costituzione, l’associazione da appuntamento per le 10 al parco della Resistenza, dove: «Celebreremo insieme l’evento fondativo della nostra repubblica libera e democratica – spiegano – ribadendo con forza il rifiuto dell’oppressione, del fascismo e del razzismo. Brevi e significative letture ed un intervento daranno maggiore profondità alla celebrazione».

Alle 11.30 invece, il comitato si sposterà in largo Arditi del popolo «per ricordare insieme il contributo dato da Civitavecchia alla lotta al fascismo». La festa proseguirà al Casal Cultural a La Bianca fino alla mezzanotte.   

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La Vecchia vuole riassaporare la vittoria

di GIAMMARCO MORGI

A secco di successi da qualche giornata e con la zona rossa della classifica che pericolosamente si avvicina sempre più, il Civitavecchia Calcio 1920 torna domani mattina alle 11 sul rettangolo amico del Fattori, nel match valevole per la 32^ giornata del campionato di Eccellenza laziale giorne A, per affrontare i rivali dell’Unipomezia; formazione attualmente quarta in classifica con 53 punti all’attivo. I nerazzurri diretti da mister Ugo Fronti, al momento undicesimi in classifica a quota 35 lunghezze, distano ora soltanto un punto dalla zona playout e, con la graduatoria molto corta che vede le squadre in fondo alla classifca seprate solo da una manciata di punti, il discorso salvezza diretta potrebbe diventare sempre più complicato per il Civitavecchia. (Agg. 24/4 ore 17.59 SEGUE)

TANTI GLI ASSENTI TRA LE FILA NERAZZURRE – A complicare ancora di più la situazione della Vecchia ci saranno tante assenze, alcune anche molto importanti per lo scacchiere nerazzurro. Non saranno della gara infatti i noti infortunati Fatarella, Befani e Merino; ai quali si sono aggiunti gli acciaccati dell’ultimo minuto Treccarichi, che è anche squalificato, Di Fiandra e De Santis, che ha subìto un brutto colpo alla testa per il quale sono stati necessari alcuni punti di sutura. (Agg. 24/4 ore 18.26 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TECNICO DEL CIVITAVECCHIA UGO FRONTI – «Nell’ultima gara – spiega il tecnico del Civitavecchia Calcio 1920 Ugo Fronti – alla fine ci siamo accontentati del pareggio per come si è messa la partita. Ora affrontiamo l’Unipomezia è oggettivamente la più forte del torneo e che adesso ha ritrovato la forma migliore, perdendo la Coppa Italia soltanto all’ultimo rigore. Spero che riusciremo a disputare una gara d’impegno, di voglia di lottare, di grinta e di attaccamento alla maglia; perché quando si affrontano squadre sulla carta più forti sono soltanto quelle le armi che si possono usare per cercare di strappare un successo». (Agg. 24/4 ore 18.54)

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La Cpc spera ancora, il Santa Marinella falcidiato dalle assenze

A tre giornate dal termine del campionato di Promozione, la Cpc2005 spera ancora di entrare nei playoff. I rossi, infatti, affronteranno oggi in trasferta il San Lorenzo, con la voglia pazza di vincere e ritrovarsi al terzo posto in classifica. Speranze appese anche ai risultati che conseguiranno il Ronciglione, avanti di quattro lunghezze, che affronterà il Bomarzo, mentre il Fiumicino, distante solo due punti dai civitavecchiesi, se la vedrà con l’Accademia Roma. È questa in sintesi la vigilia di San Lorenzo-Cpc2005, con la storia calcistica di una compagine che è in grado di giocare magnificamente con le grandi e, di riflesso, incapace di imporsi con le piccole. A fine stagione, in caso di fallimento, non avrà attenuanti. Anche se il tutto è sempre basato sulla speranza che il 20 maggio si continui ancora a giocare. Il perentorio tre a zero del Fattori con il Ronciglione, ha da una parte riacceso una fiammella, dall’altra ha invece  lasciato l’amaro in bocca per cosa sarebbe potuto essere e invece non è stato. Assenti Poggi e Loiseaux, a cui nelle ultime settimane si sono aggiunti Delogu e Castagnola. La conta dei disponibili per mister Blasi si ferma a quindici. Necessario per i diciotto in lista sarà ancora una volta l’apporto di qualche ragazzo proveniente dalla Juniores. (Agg. 24/4 ore 17.50 SEGUE)

LA GARA DEL SANTA MARINELLA/SANTA SEVERA – Il Santa Marinella/Santa Severa sarà impegnato alle 16 sul sintetico di Campo dell’Oro nella sfida con il Canale. La società si è vista costretta a disputare le ultime due partite interne in campo neutro, per la chiusura dell’impianto di Santa Severa da parte del Comune. Per la sfida odierna, il tecnico, non potrà disporre di Brutti e Montironi squalificati, di Castelletti e Del Monte infortunati e del giovane Scudi, che è stato dirottato alla squadra Juniores che si gioca l’accesso ai playoff. Al tecnico ovviamente non è piaciuta questa scelta della società che lo priva di un Under di alto livello. «È una partita importante – dice il vice allenatore Zavaglia – anche perché noi dobbiamo chiudere bene la stagione e arrivare il più in alto possibile. Sappiamo che loro hanno una situazione difficile in classifica e chiaramente giocheranno per vincere». (Agg. 24/4 ore 18.20 SEGUE)

CERVETERI E ATLETICO LADISPOLI VANNO A CACCIA DI PUNTI SALVEZZA – Il Cerveteri invece giocherà di nuovo di fronte al proprio pubblico contro il Montefiascone che ormai, conti alla mano, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Certo, sempre meglio non fidarsi e scendere in campo con la massima concentrazione. «Questo – dice mister Cotroneo – vale sempre nel calcio, ma sono convinto che i ragazzi sono carichi. Abbiamo voglia di vincere per chiudere il discorso relativo alla salvezza». Anche l’Atletico Ladispoli sarà impegnato in casa contro l’Acquapendente, per tentare di archiviare la pratica salvezza. La squadra di Morelli, ha una grande occasione per raggiungere quel sogno coltivato da mesi, dal momento dell’arrivo del tecnico in panchina, e cioè quello della salvezza. (Agg. 24/4 ore 18.48)

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Vecchia: sfide decisive per Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia Calcio 1920 sembra che le cose stiano migliorando. Nell’ultimo fine settimana sono state ottenute due vittorie, due sconfitte e un solo segno ics, dovuto ai classe 2002 di Marco Mazza che hanno pareggiato la sfida in trasferta con la Polisportiva Oriolo. Ora l’obiettivo si concentra maggiormente sul mantenimento delle due categorie elite rimaste, ovvero gli Allievi di Rocchetti e i Giovanissimi di Oliviero che dovranno obbligatoriamente vincere rispettavamente con Ottavia e Rieti, per disputare poi a maggio i playout tra le mura amiche. Per l’ultima giornata della stagione gli Juniores Elite di Pino Brandolini non sono usciti affatto con il sorriso dal Fattori, in quanto hanno ceduto 3-0 con l’Atletico Vescovio, ma i nerazzurri con la salvezza già  acquisita e festeggiata da alcune settimane e con la testa già in vacanza sono scesi in campo con una nonchalance che li ha portati a giocare con molta superficialità. Il primo squillo del match è di Cerroni che, squalificato dall’eccellenza, al 22’ prova a centrare lo specchio della porta, ma la sua conclusione è fuori misura. Poco dopo gli ospiti si fanno avanti e siglano il vantaggio con Girardi, bravo a trafiggere Paniccia sul primo palo. Nella ripresa la Vecchia risulta non pervenuta e il Vescovio ne approfitta immediatamente, segnando il 2-0 al 74’ grazie al neoentrato Piccionetti e il tris finale all’88’ con Cori che a porta vuota non può che appoggiare il pallone in rete. Al triplice fischio di Ventrelli di Ciampino i biancorossi impazziscono di gioia ed esultano per il raggiungimento diretto della salvezza che costa il mantenimento della categoria per il prossimo anno; gioia immensa, dunque, per mister Centomani e Patron Cardella presente in tribuna che nello spogliatoio hanno festeggiato fine a tardo pomeriggio insieme all’intera rosa. Per il Civitavecchia nessun rammarico, ma tanti, tantissimi scambi di maglie, sorrisi e abbracci tra calciatori e dirigenti per una stagione giocata nel migliore dei modi. Un ottimo percorso dei ragazzi, disputato con il sudore sulla fronte in ogni partita; sudore che ogni talvolta colava sulla maglia nerazzurra aveva il significato di lottare sempre fino all’ultimo secondo, perché chi veste questa maglia sa bene cosa vuol dire. Un elogio, però, va fatto a quel tecnico di nome Pino Brandolini che ha valorizzato ogni singolo ragazzo facendoli crescere sotto ogni aspetto, dall’umiltà al rispetto per gli avversari; un grande nome per la società nerazzurra. Un encomio, invece, va al capocannoniere Edoardo Indorante e a capitan Pietranera che con le loro prestazioni, magie calcistiche, dedizione e amore per questo sport hanno dato alla squadra quel tocco in più per distinguersi dalle altre compagini. Infine, un plauso a tutti quei tifosi sempre presenti che, nonostante freddo e pioggia, hanno sempre sostenuto i classe 2000 aiutandoli a mantenere la categoria, che il prossimo anno andrà ai ragazzi di Rocchetti, con la speranza che sfruttino al meglio questa inestimabile eredità. (Agg. 24/4 ore 17.43 SEGUE)

I RISULTATI DEI TEAM DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA CALCIO 1920 – Goleada della Vigor Perconti sugli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che escono battuti 5-0 tra le mura amiche del Tamagnini. Non era questa la partita da vincere, ma la Vecchia nonostante questo ha messo in campo tutte le possibili energie fino allo scadere. I blaugrana, già vincitori della regalur season da ben tre settimane, dell’ex tecnico Luigi Miccio hanno espresso grande gioco dimostrando al pubblico una grande lezione di calcio degna del nome della categoria elite. I nerazzurri, senza Mercuri da oltre tre settimane, che sembrerebbe non far più parte della rosa a causa di comportamenti ritenuti del tutto inadeguati dalla società, sono scesi in campo con una formazione più mista che mai: ben tre i classe 2002; Marini, Di Domenico e Luciani. Ma la nota di merito, questa volta, va al portiere di Pasquale Oliviero, ovvero Alessandro Conti: l’ex Aurelio Fiamme Azzurre, pupillo di Marinelli, è stato autore di una sensazionale prestazione che l’ha portato a realizzare ottime parate. «Un grande ragazzo – spiegano dalla società – sia dentro che fuori dal campo. La bravura di questo portiere va messa in risalto, in quanto può essere una promessa per il nostro futuro». I cinque gol della Vigor sono maturati nel primo tempo grazie ai sigilli di Santamaria al 35’ e Finucci al 39’ mentre nella ripresa a chiudere la cinquina ci hanno pensato Giovannone, De Bellis e Rossi. Al termine della gara i nerazzurri non si scoraggiono e alla sconfitta non ci pensano più di tanto, la consapevolezza che questo match avrebbe avuto poco valore già lo si sapeva in settimana. Il vero scontro diretto ci sarà domenica 29 in casa dell’Ottavia (-1) per l’ultima partita della stagione che promette una grande tensione. Sarà di fondamentale importanza vincere a Roma, perché se i classe 2001 vorranno disputare i playout in casa, dovranno mettere in atto tutte le loro forze e i sacrifici di un’intera stagione per gli ultimi 90’ che valgono la categoria, sperando in un passo falso della Totti S.S. con l’Urbe. «Non bisogna – spiega il centrocampista Sansolini – mai mollare un colpo. Siamo un gruppo unito e lotteremo fino alla fine, abbiamo abbastanza carica per domenica e andremo a Roma per fare la nostra partita. Io ci credo, d’altronde come tutti i miei compagni». Un punto per gli Allievi Regionali Fascia B di Marco Mazza che inspiegabilmente non riescono più a vincere una partita. Il segno ics con la Polisportiva Oriolo è il culmine di una serie di gare che non sta rispecchiando affatto i classe 2002. Forse il troppo caldo primaverile sta facendo effetto ai ragazzi che, dal 25 marzo scorso non ottengono più punti, e se l’obiettivo fino a qualche settimana fa era agguantare i primi posti della classifica, ora impensabilmente è cercare di difendere il sesto posto. Il match, che nei primi 40’ ha visto grande equilibrio per entrambe le squadre, ad aprire le danze sono i viterbesi con Aramini che non riesce a beffare Formisano tra i pali. I civitavecchiesi reagiscono, ma la conclusione di Di Domenico viene parata dall’estremo difensore. Ultimo tentativo di tempo è di Luciani che, approfittando di un cross dalla sinistra, non riesce a tirare bene nella direzione della porta. Nella ripresa partono forti i locali che vanno in vantaggio alla prima azione dopo 1’ grazie a Bartoli. I nerazzurri accusano e il colpo e devastano ogni due per tre la porta difesa da Gentili, ma le belle parate e un po’ di sfortuna negano il pareggio agli ospiti. L’1-1 avviene a 10’ dal termine grazie a Pippo Prestigiacomo, bravo a beffare Loru. Al termine della gara Mazza con Castellini non possono che spartirsi un punto a testa e a cinque giornate dal termine non resta che cercare di accumulare più punti possibili per raggiungere una salvezza matematica. Oggi i nerazzurri giocheranno con la quarta della classe Monterosi mentre l’Oriolo farà visita alla capolista Montefiascone. (Agg. 24/4 ore 18.09 SEGUE)

LE GARE DELLE SQUADRE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Fenomenale vittoria dei Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che hanno rifilato il tris all’ottava forza del girone Campus Eur grazie alla doppietta di bomber Corona e Sannino. Tre punti importanti che, nonostante la condanna ai playout già da due giornate, influiscono per la posizione della graduatoria. Al Tobia parte tutto col piede giusto, è l’ex aquilotto Corona a trafiggere dopo 60’’ Rossi. I locali rispondono con Velocci, ma la saracinesca Fioretti non concede. Nel finire dei primi 35’ arriva il 2-0 con Sannino che, approfittando di uno svarione difensivo con il portiere fuori dai pali, appoggia il pallone in rete. Nella ripresa partono forte nuovamente i nerazzurri che con Corona chiudono definitivamente i conti. Poco dopo, però, il match si accende quando Di Biase di Aprilia concede un netto rigore ai locali; dagli undici metri si presenta Ricasoli, ma il fenomeno Fioretti compie una parata a dir poco fantastica. La Vecchia insiste e cerca il poker, ma Fastella prima e Zagami dopo non centrano lo specchio della porta. Nel finire di tempo Liberati viene espulso ingenuamente e salterà con molto dispiacere per la società la sfida col Rieti. Nel recupero, per il gol della bandiera, ci pensa Bonifacio che trafigge un incolpevole Fioretti. Al termine della gara ai locali di mister Bernardini non resta che pensare all’ultima di campionato con l’Ottavia, mentre per i nerazzurri, che con questi tre punti d’oro si piazzano alla quartultima casella della lista, devono doverosamente vincere a tutti i costi, senza se e senza ma lo scontro direttissimo col Rieti, terzultima forza del girone, per decretare chi giocherà i playout in casa. Unico rammarico l’assenza del fuoriclasse Liberati, ma a compensare c’è l’intera formazione di talenti con un tecnico preparato come Oliviero.
Ottimo riscatto dei Giovanissimi Regionali Fascia B di Andrea Gualtieri che dopo l’inaspettato pareggio col Montefiascone annientano tra le mura amiche l’Ostiantica 4-1. I primi 35’ hanno visto una prima fase di stallo, per poi andare in vantaggio con Feula che, dopo aver sbagliato il rigore, approfitta della respinta del portiere per l’1-0. Trascorrono appena 5’ e dalla sinistra Palma fa partire un cross pennellato per Jacopino Mancini che di sinistro sfonda la porta dell’estremo difensore. Il 3-0 arriva al 28’ grazie al sigillo di Orlandi che ringrazia Luchetti per l’assist. Nella ripresa non cambiano le carte in tavola e i civitavecchiesi chiudono subito il match andando a segno con il talentuosissimo Dario Luchetti, senza dubbio il migliore il campo: il promettente esterno destro classe 2004, che possiede grandi doti e qualità, si sta maggiormente distinguendo in questa stagione per quanto dimostrato finora. «Dario – spiegano dalla società – è un centrocampista di classe. È uno dei nostri migliori talenti che vantiamo e vogliamo tenercelo stretto. Per quanto riguarda le chiamate arrivate da club professionistici siamo contenti, ma stiamo valutando. Per ora continuerà a crescere nella cantera nerazzurra, poi se un giorno meriterà, saremo i primi a spedirlo nei palcoscenici nazionali». Nel finire di tempo i pupilli di Gualtieri sbagliano diverse occasioni e al 5’ di recupero incassano il gol della bandiera da parte del lidense Forani che trafigge un incolpevole De Rosa. Al triplice fischio è 4-1 Vecchia che porta i tirrenici al terzo posto insieme al Campus Eur, agganciato a 46 punti grazie al pareggio maturato col Calcio Tuscia, a -4 dalla Leocon. «Sono contento – spiega il tecnico Gualtieri al termine della gara – della prestazione generale dei miei ragazzi. Peccato per quel pareggio col Montefiascone, avessimo vinto saremo stati sopra al Campus Eur, ma tornare indietro non si può. Tutto si giocherà sabato quando li affronteremo in casa dinanzi ai nostri tifosi. Bisogna continuare ad allenarci e credere al secondo posto finché la matematica non ci condanna. Voglio fare – conclude il mister – un encomio particolare a Bracchi e al portierino del 2005 De Rosa, che ogni volta che viene chiamato in causa risponde prontamente; complimenti ad entrambi». (Agg. 24/4 ore 18.41)

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I 2004 fanno un passo verso la salvezza

Il weekend calcistico appena trascorso ha confermato il buon momento dei Giovanissimi 2004 e il periodo no dei Giovanissimi 2003 incapaci di ritrovare una vittoria che manca ormai da quaranta giorni. Ancora una sconfitta consumata nei minuti finali per gli Sperimentali 2005. Hanno riposato gli Allievi 2002.   
Ci sono sconfitte e sconfitte. Quella patita domenica in casa dai Giovanissimi Regionali 2003 contro la Petriana per 3 a 1 e l’ennesima in quest’ultimo mese, è qualcosa che può davvero compromettere un’intera stagione. Un harakiri per i dielleffini incapaci di vincere ormai da 40 giorni e, cosa ancora più grave, che vede tutte le dirette avversarie far punti e allontanarsi dalla zona retrocessione. Non poteva andare peggio ai biancoverdi nella venticinquesima giornata che li vedeva opposti alla Petriana. Stavolta la squadra di Midei non può davvero rammaricarsi di nulla: ha giocato una delle peggiori partite di quest’ultimo periodo, confusionaria e sbadata come mai prima, ha sbagliato anche un rigore sul 3-1, che poteva riaprire la partita. Una squadra involuta, impalpabile e messa male in campo, con la Petriana che ha prima controllato il gioco senza problemi per poi affondare le unghie e realizzare la rete del vantaggio con Bordi che in rovesciata mette la palla sotto l’incrocio.
Senza un regista di ruolo e un centrocampo sempre in inferiorità numerica, il gioco dei biancoverdi è scolastico e scontato, con la palla che inevitabilmente è sempre preda dei capitolini. L’unica reazione degna di nota è l’azione del momentaneo pari con Chessa che impatta al volo e centra l’angolino in alto alla destra del portiere. Ma è un fuoco di paglia. Appena tre minuti dopo la Petriana torna in vantaggio. La punizione calciata dal vertice sinistro è forte e a giro e si spegne imparabilmente sul palo opposto di Ferilli. La seconda parte della gara vede i biancoverdi più reattivi. L’occasione del pari arriva già al 2’ minuto: Napolitano si invola sulla destra e manda al centro una palla che deve essere solo spinta in rete, Bencini si libera della marcatura, ma in equilibrio precario colpisce con la coscia mandando la palla oltre il fondo scheggiando la traversa. La Petriana invece non spreca e trova la rete del doppio vantaggio al capovolgimento di fronte. Punizione dai venti metri, il tiro, non irresistibile che finisce in rete con la complicità dell’estremo difensore biancoverde. 
I dielleffini potrebbero riaprire la partita dopo appena due minuti, complice un atterramento in area di Chessa. Sul dischetto va Midei che calcia a lato confermando il momento no dei biancoverdi. La gara si trascina senza sussulti fino al termine dove affiora un evidente stato di inquietudine, che produce soltanto due rossi. Insomma, è ormai evidente che la situazione è veramente grave, solo un miracolo può ormai salvare la categoria. Non ci resta quindi che pregare. Dlf Civitavecchia: Ferrilli, Paniccia, Chessa, Di Giorgio, Gagliardi, Midei, Tamasi, Tersigni, Coppari, Bencini, Moretti, Napolitano, Di Stefano, Scirocchi. Allenatore: Andrea Midei. (Agg. 24/4 ore 17.49 SEGUE)

IL RISULTATO DEI GIOVANISSIMI 2004 – I primi caldi si fanno già sentire e le formazioni biancoverdi faticano a tenere il campo, e solo l’orgoglio e la voglia di raggiungere l’obiettivo danno quel passo in più che è determinante per l’esito del risultato finale. Così i Giovanissimi Regionali Fascia B 2004 possono esultare di un successo che nella prima mezz’ora sembrava improbabile. Poi la grinta, la voglia di non darsi mai per vinti hanno fornito quella marcia in più determinante ai fini del successo finale che dice 3 a 2 per i biancoverdi sul Città di Cerveteri. Già dalle prime battute si intuiva che i dielleffini non erano quelli delle ultime gare. Infatti i ragazzi di mister Secondino non riescono ad imbastire nessuna trama di gioco e subiscono l’iniziativa degli ospiti che sono pericolosi sulle fasce e aggressivi e compatti a centrocampo. 
Al primo vero affondo i Cervetrani vanno in gol con Ardel: il numero 9 trova su punizione l’angolino in alto dove Notari non può arrivare. I biancoverdi non riescono a reagire e dopo appena due minuti arriva la mazzata del raddoppio. 
Lancio sulla destra per Vergari che fugge via a Bergantini, il numero sette scorge in area Ardel e Salomone contrastati dal solo Velardo, lasciato colpevolmente da solo, Salomone tocca per Ardel che di prima intenzione tira in porta battendo per la seconda volta l’incolpevole Notari. 
Il raddoppio scuote i dielleffini che cominciano a tessere trame tattiche più offensive, portando al tiro Velardo e Elisei senza però impensierire il portiere avversario. Al 27’ è Elisei che ruba palla e innesca sulla destra Carannante. Il numero 10 supera due avversari e mette in mezzo per l’accorrente Chessa che di contro balzo batte Tortorelli. 
Con il risultato di 2 a 1 si va al riposo. Nella ripresa il Dlf è sceso in campo con un piglio diverso. Come spesso accade le gare si vincono anche negli spogliatoi. Mister Secondino rimanendo abbastanza tranquillo, ha incoraggiati i ragazzi, e soprattutto li ha sistemati tatticamente, e la partita è cambiata. I biancoverdi sembrano un’altra squadra, giocano con tranquillità, attaccano con forza e aggrediscono gli spazi, costringendo gli avversari a chiudersi nella propria metà campo. 
Al 5’ arriva il meritato pari: cross dalla destra e inspiegabilmente il portiere ospite blocca la sfera dopo che la stessa ha varcato la riga di porta, 2 a 2. 
I biancoverdi sono incontenibili e solo la mancanza di lucidità sotto porta impedisce ai dielleffini di portarsi in vantaggio. Vantaggio che arriverà al 28’ con l’ariete Forte, che dopo aver sbagliato di tutto, trova in Mura l’assist man ideale per compiere un prodigio che vale tre punti. 
Il Cerveteri non ha più la forza di reagire e i biancoverdi possono così condurre in porto la gara senza ulteriori patemi.
Provato ma felice mister Secondino: «Ho provato un deja-vu, mi sembrava di rivivere la gara dell’andata, inizialmente ho rivisto la squadra del girone di inizio campionato, lontana anni luce da quella che ora è. Nell’intervallo ci siamo ricompattati e abbiamo vinto meritatamente la partita».
Dlf Civitavecchia: Notari, Carannante, Bergantini, Giustiniani, Di Giorgio, Baroncini, Shabanaj, Elisei, Forte, Chessa, Velardo, Di Stefano, Del Rio, Baracco, Mura, Vargiolu, De Gianni. Allenatore:  Fabio Secondino. (Agg. 24/4 ore 18.16 SEGUE)

LA GARA DEI GIOVANISSIMI 2004/2005 – Un’altra gara persa dopo averla condotta in lungo e in largo. Ancora una volta i Giovanissimi Provinciali Fascia B 2004/05 guidati da mister Pino Grosselli escono sconfitti per 3-2 dal Darini da una Virtus Bracciano che per lunghi periodi l’ha condotta in modo autoritario. Anche in dieci uomini i biancoverdi hanno avuto la palla per vincerla, invece come insegna il calcio, da gol sbagliato nasce i gol subito.
Eppure come spesso accade, sono i biancoverdi a passare in vantaggio con Conte. Il vantaggio dura un intero tempo, solo al 35’ la Virtus agguanta il pareggio. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 1. La ripresa vede ancora i biancoverdi protagonisti e con un eurogol Mura riporta nuovamente in vantaggio i biancoverdi. 
I pari della Virtus arriva al 10’ dagli sviluppi di una punizione. Al 20’ i biancoverdi rimangono in dieci per l’espulsione di Vargiolu. Anche in inferiorità numerica i biancoverdi continuano a spingere. 
Al 23’ l’occasionissima arriva sui piedi di Mura che però stavolta spreca malamente. Sul rovesciamento di fronte la Virtus trova ancora su punizione la rete che decreterà la vittoria finale.
Ancora una volta usciamo dal campo molto soddisfatti, consapevoli della nostra forza e della nostra tenacia, eppure sconfitti – dichiara mister Grosselli – ma ancora una volta a testa alta vista la grande prestazione di cuore e grinta che i nostri ragazzi hanno fornito oggi.
Dlf Civitavecchia: Orchi, De Gianni, Leone, Di Gennaro Baracco, Vargiolu, Del Rio, Conte, Mura,  Santacroce, Di Stefano, Locci, Carannante. Allenatore: Giuseppe Grosselli. (Agg. 24/4 ore 18.44)

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La Cpc ottiene soltanto un punto

Gli Juniores regionali della Cpc cedono all’Atletico Ladispoli con il risultato di 1-0. La risolve Giustini al 38’ del primo tempo con un pallonetto sull’incolpevole Desini. Alla fine dei novanta e passa minuti la spunta l’Atletico Ladispoli, capitalizzando una delle poche occasioni da rete che gli sono capitate in questa gara. Da segnalare con dispiacere la direzione di Schiada, talmente insufficiente da far mettere sul taccuino almeno tre rigori solari e due fuorigioco inesistenti a scapito dei portuali. Dall’altra parte da segnalare, per dovere di cronaca, un calcio di rigore non concesso sullo zero a zero.
«Fa male – dicono dalla Cpc – scrivere di questi episodi perché il calcio è fatto anche di errori nella direzione di gara, ma questo non toglie che la cernita degli arbitri andrebbe fatta con più oculatezza. Non serve coprire le caselle delle gare ad ogni costo, bensì andrebbero riviste le modalità dei campionati, diventati talmente tanti da far perdere il conto, e del perché ci si ostini a delegare persone non in grado di essere super partes nelle gare tra ragazzi. Non c’è malizia sia chiaro da parte di questi signori, ma si buttano stagioni nelle società e si può arrivare in quell’oltre dei comportamenti post gara».
La gara ha poco da raccontare se non la realizzazione dell’Atletico Ladispoli nella prima frazione con Giustini, che capitalizza al massimo con un pallonetto, intorno al 38’,  un rinvio corto di testa di  Desini in uscita disperata. Poche le occasioni vere se non qualche timido accenno da parte ladispolana. Ripresa con un gioco così spezzettato e vistose perdite di tempo da parte degli ospiti, che hanno fatto saltare i nervi anche ai più calmi. A nulla valgono le proteste sacrosante di giocatori e dirigenti per quanto fatto da Schiada durante la gara. Vince l’Atletico Ladispoli e si porta a casa i tre punti. (Agg. 24/4 ore 17.33 SEGUE)

IL MATCH DEGLI ALLIEVI DELLA CPC – Match ball fallito dagli Allievi regionali che escono sconfitti dal Fattori per mano dell’Oriolo. Vittoria degli ospiti che gli permette di scavalcarli in classifica. In caso contrario la zona rossa sarebbe stata a nove punti, e a cinque dalla fine, tutto avrebbe preso un’altra piega. La zona retrocessione rimane a debita distanza, ma indubbiamente servirà più carattere nelle ultime cinque gare rimaste. Il gol nel primo tempo sugli sviluppi di un corner, con Marianella abile e scaltro a trafiggere Di Marco. Precedentemente Matricardi era andato vicino alla segnatura, ma sulla sua strada aveva trovato un ottimo Natili, bravo a deviare in corner. Nel recupero Maccarini ha la palla dell’uno a uno, dopo tante occasioni fallite dagli ospiti per il raddoppio, ma vede la sfera spegnersi sulla traversa. Oggi, nell’infrasettimanale col Petriana, servirà solo vincere. (Agg. 24/4 ore 18.04 SEGUE)

LA PARTITA DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA ROJA – Ottimo il pareggio dei Giovanissimi in casa della Tevere Roma. Al vantaggio dei portuali con Francesco Rossi nei primi minuti, aveva risposto la Tevere Roma nel recupero. Ripresa con la compagine portuale alla ricerca del gol, non arrivato per un soffio e sfiorato in almeno due occasioni. Buona la prestazione dei ragazzi diretti da Smeraglia. Oggi al Fattori arriva la Vis Aurelia. (Agg. 24/4 ore 18.37)

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‘‘Sopravvissuti’’, omaggio ai pescatori

di GRAZIAROSA VILLANI

TREVIGNANO – “Sopravvissuti”. Questo il titolo della mostra inaugurata domenica scorsa a Trevignano al Museo Civico Etrusco- Romano. Tra i reperti provenienti dalle necropoli trevignanesi, compaiono anche gli scatti di tre fotografi che in questo modo hanno voluto omaggiare tre pescatori, eredi di un lavoro antico quanto il mondo e esponenti di una nutrita schiera di pescatori che in passato traevano profitto dal lago. 
L’inaugurazione è stata l’occasione per fare il punto della situazione e per dare segnali di inversione di rotta nel senso dell’avvio di un percorso di valorizzazione sia della professione che del pescato lacustre. 
In tal senso l’intervento della sindaca Claudia Maciucchi che ha parlato di un recente riconoscimento in termini di tipicità al pescato locale, punto di partenza per un riconoscimento più ampio. “Abbiamo voluto dare – commentano i fotografi Daniele D’Orazio, Giuseppe Luoni e Ruggero Piperno – una nostra interpretazione delle loro giornate”. Molti i ringraziamenti. In particolare a Michele Scuderoni e ai suoi figli Vezio e David, Angelo Porfidia, Danilo Ortensi, Edoardo Soccorsi, Luciano Simeoni, Marcello Giuliani e Angelo Casasanta. Distribuito inoltre un opuscolo a cura di Augusto Santocchi dal titolo “Anguillara, Bracciano, Trevignano, notizie sulla pesca nel lago Sabatino o meglio nel triangularis lacus” che illustra alcuni dati storici sui diritti di pesca nel lago di Bracciano. La mostra resterà aperta fino al prossimo 25 maggio. Tra i pescatori ritratti anche il nipote di Alda, una delle poche donne pescatore che il lago annovera. A margine dell’incontro si è commentata la necessità di sollecitare una maggiore promozione al consumo del pesce di lago, una produzione a chilometro zero buono per il palato e la salute.

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Outlet a Fiumaretta: Confcommercio contrariata

CIVITAVECCHIA – “Così come è stato concepito, il progetto avrà numerosi risvolti negativi sulla già precaria situazione commerciale cittadina”. Altro che condivisione. Non sembrano infatti positive le valutazioni della Confcommercio, così come espresse dal presidente Graziano Luciani, sul polo di convergenza turistica di Fiumaretta. Le rassicurazioni del sindaco Antonio Cozzolino e dell’assessore al Commercio Enzo D’Antò sul progetto, ribadite nel corso del consiglio comunale per l’approvazione della variante urbanistica, si scontrano con le parole di Luciani, che oggi torna a ribadire la contrarietà della categoria. I tempi non sono certo stretti, avendo votato ieri la nuova variante e considerata la fase di stallo degli ultimi tre anni. Ma se dovesse andare in porto, il progetto non riesce ancora a convincere del tutto politica e commercianti. Dall'opposizione sono stati diversi i dubbi sollevati sul progetto, così come quelli messi in evidenza anche dal consigliere di maggioranza Rolando La Rosa, che ha espresso perplessità sull'impatto che una simile struttura potrebbe avere sul futuro del territorio. A partire ovviamente dall'outlet che, stralciata ormai l'ipotesi della realizzazione del mega albergo, resta il punto centrale del progetto. E la Confcommercio, oggi, torna ad alzare diversi dubbi, come già fatto nei mesi passati.

“Durante un incontro organizzato il 22 febbraio scorso – ricorda Luciani – ci eravamo resi disponibili a partecipare attivamente al "progetto" per contribuire ad evidenziare e migliorare le criticità emerse. Da quella data, sebbene gli Assessori D'Antò e Ceccarelli avessero rassicurato sulla volontà dell'Amministrazione comunale di adottare anche in questa fase un metodo condiviso, è caduto il silenzio totale”. Non si può quindi far finta di non sentire le voci che arrivano dalla categoria. “Le istanze dei commercianti vanno ascoltate – ha aggiunto Luciani – ad oggi non abbiamo avuto risposte in merito alla chiusura del "circuito", alla gestione del punto informativo, alle scelte in tema di mobilità e alla seconda stazione ferroviaria. La città ha fortemente bisogno di una programmazione di lungo periodo basata su strategie precise, ed interventi funzionali a realizzare progetti condivisi di crescita sociale e commerciale”.

Si parla di una struttura commerciale da 70 negozi – prima erano 49 – disposti su un’area di 17mila metri quadrati, di un Welcome Center e di un ampio spazio dedicato a parcheggio (6185 mq di parcheggio pubblico per autobus e taxi, 20mila mq di parcheggio provato anche per lunga sosta).

IL PROGETTO – Come descritto nella relazione architettonica nei sei ettari di proprietà del Comune, dopo l'abbattimento dei manufatti esistenti, si andrà a realizzare un "Welcome centre" per l'accoglienza e l'assistenza dei turisti che transitano per il porto ed un parco commerciale denominato "Outlet Porto". Il Welcome centre si apre verso il porto sia funzionalmente che architettonicamente, e si struttura come un’ampia superficie vetrata pronta a mediare il passaggio tra la terra ed il mare. Ha lo scopo di filtrare il sistema di arrivo al porto dei croceristi. È collegato direttamente con l’outlet, seppur mantenendo una sua autonomia gestionale oltre che funzionale. Dal grande salone interno che fa da accesso all'outlet è inoltre prevista la futura realizzazione di un collegamento interrato che andrà a costituire il primo tratto di collegamento con la futura nuova stazione prevista lungo la linea ferroviaria al di la della via Aurelia. L’Outlet Porto si struttura come un area commerciale completamente chiusa e destinata all’uso dei croceresti che trovano qui la possibilità di effettuare acquisti di vario genere ed in gran parte non disponibili nel tessuto commerciale esistente a Civitavecchia . L’edificio si ispira formalmente alla tradizione dei magazzini portuali, da Genova a Triste ad i grandi porti del nord Europa, con una facciata esterna ritmata dalla funzione interna che ripete un modulo tipicamente industriale.

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Fermata auto sulla A34, all’interno i carabinieri trovano un arsenale

Una vettura noleggiata in Svizzera e diretta a Barcellona. Bloccata appena dopo l’ingresso in Italia dalla Slovenia. Arrestato un bosniaco di 52 anni

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Marongiu sostenuto da due liste 

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Con una operazione fulminea, susseguente alla decisione presa degli ex sindaci Achille Ricci e Roberto Bacheca di sostenere il candidato sindaco Daniele Annibali con una loro lista alternativa a quelle del centrodestra vicine a Marongiu, Minghella, Lucantoni, De Antoniis e Rossanese, Roberto Marongiu ha presentato ufficialmente la sua coalizione di cui fanno parte anche Marco Maggi ed alcuni esponenti della società civile della Perla del Tirreno. Facendo questo passo, l’ex assessore al porto, divide irrimediabilmente il centrodestra cittadino che andrà alle elezioni comunali spaccato in mille pezzi. Alla convention, Roberto Marongiu, ha detto espressamente che si affiderà a due liste civiche. «Per due volte ho rinunciato a fare il Sindaco perché non mi sentivo pronto – spiega Marongiu – è un incarico difficile, si arriva ad avere a che fare tutti i giorni con la magistratura ma io sono sereno e pronto. Ognuno però deve gestire il proprio ruolo, nell’ultima amministrazione non c’era gerarchia. Ad oggi, nel centrodestra, non ci sono altri candidati. Noi non chiudiamo la porta a nessuno, ma questo non è un progetto aperto a tutti, non vogliamo avere tra di noi amministratori che interpretino la politica come un mezzo per raggiungere scopi non utili alla collettività, firmeremo da un notaio un patto etico con tutti i candidati per cambiare la città». Il programma del neo candidato sindaco conta sulla valorizzare del patrimonio, sull’economizzazione dei servizi pubblici, l’istituzione di parcheggi a pagamento per assumere vigili e fare la manutenzione delle strade, non più immobili in locazione, ma manutenzione del patrimonio esistente. Una spending review che porti a risolvere le tre priorità che si è dato, via delle Colonie, la piscina comunale e il campo sportivo. Per il turismo, Marongiu pensa ad una fondazione di scopo che abbia un approccio manageriale e che sia finanziata per due anni da tutti quei politici che avranno un incarico retribuito. Una università al castello di Santa Severa ed alla ex colonia marina, una pianificazione a lungo termine per destagionalizzare il turismo, un project financing all’ex Fungo, che preveda negozi, parcheggi a pagamento e una piazza. Marongiu penalizzerà chi commetterà infrazioni ambientali e quelle che riguardano i rifiuti. Bar e ristoranti in ogni angolo pubblico, molti spazi saranno infatti destinanti ad essere concessi in uso commerciale ed i due mercati del giovedì saranno spostati in via delle Colonie. 

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