Ripristino del manto stradale: traffico in tilt

CIVITAVECCHIA – Viale della Vittoria bloccato, questa mattina, per via dei lavori di ripristino del manto stradale a seguito degli scavi effettuati dalla società TIM s.p.a. e relativi alla posa in opera dei cavi per la fibra ottica. Lunghe file fino apiazza Verdi dove il traffico era paralizzato; auto in coda, autobus incastrati tra il camion utilizzato per asfaltare e le auto che superare l'ingorgo. Tanti i cittadini che si sono lamentati, soprattutto, della concomitanza con l'orario di ingresso delle scuole e l'entrata negli uffici. Lo stesso copione si è ripetuto in centro, con via Crispi interessata dalle stesse operazioni insieme a via Cialdi e via Buonarroti, così come nella zona di Campo dell'Oro. Lunghe file ovunque e nessun agente di Polizia locale a regolare il traffico. Caos ovunque. 

I lavori proseguiranno fino alla giornata di domani ancora al centro e a viale della Vittoria. Da lunedì invece interesseranno anche via De Sanctis, via Apollodoro, via Santa Barbara, via San Francesco di Paola, via Benci e Gatti, largo Acquaroni, mentre dal 1° ottobre saranno coinvolte via via Traiana e via Istria. Da lunedì inoltre sarà in vigore il senso unico alternato su via Apollodoro, via Santa Barbara, via San Francesco di Paola, viale Baccelli (all'intersezione con via Benci e Gatti) e via Morandi (all'intersezione con via Santa Barbara).  

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Marciapiedi e strade sporche, sanzionata la ditta

LADISPOLI – Multe non solo ai condomini ma anche alla ditta che si occupa del servizio di igiene urbana. Se nel primo caso, i residenti vengono bacchettati per il conferimento errato dei rifiuti, soprattutto nel giorno di ritiro dell'indifferenziato (dove c'è chi ne approfitta per sbarazzarsi di qualsiasi oggetto conservato in casa e che alla fine risulta essere diventato inutile), nel secondo caso a finire nel mirino dell'amministrazione comunale è soprattutto la pulizia dei marciapiedi e delle stradale. E così la ditta che si occupa del servizio di igiene dovrà pagare ben tre “multe” all'amministrazione per un totale di 15.500 euro. Durante il periodo estivo, in particolar modo, sono state diverse le segnalazioni e denunce anche social, da parte di cittadini, stanchi di dover fare lo slalom tra cespugli ed erba alta sui marciapiedi pur di poter raggiungere la propria destinazione. In alcuni casi, soprattutto nelle zone più periferiche della città, alcuni marciapiedi erano del tutto inutilizzabili, tanto da costringere i pedoni ad avventurarsi in strada per aggirare l'ostacolo. Un problema, quello della mancata pulizia dei marciapiedi che va a sommarsi a quello relativo alla pulizia del manto stradale. Una situazione che ha portato non solo alla riduzione dei passaggi della spazzatrice (in attesa di ridefinire il servizio con la nuova gara d'appalto e il nuovo affidamento) ma anche alla comminazione, appunto, di tre penalità alla ditta, come si evince dall'ordinanza di liquidazione del canone di agosto 2018.

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Chiara Bordi in finale a Miss Italia, il Comune di Tarquinia mette a disposizione la sala consiliare per seguire la diretta

TARQUINIA – La casa comunale apre le proprie porte per tifare Chiara: in occasione della finale di Miss Italia, in programma questa sera in diretta televisiva su La7 a partire dalle 21 e 10, che vedrà tra le protagoniste anche la tarquiniese Chiara Bordi, il Comune di Tarquinia ha deciso di mettere a disposizione lo schermo della sala consiliare per consentire ai tarquiniesi che lo vogliano di raccogliersi tutti assieme per sostenere la propria giovane concittadina.

Sin dalle 21, quindi, porte aperte al palazzo comunale e con il via della trasmissione dita incrociate per Chiara.

Superate le selezioni e ottenuta, a Montalto di Castro, la fascia di Miss Etruria, Chiara ha poi raggiunto Jesolo, dove ha affrontato con successo i turni successivi, finendo tra le 33 finaliste che stasera sfileranno sul palco di Milano. Ieri sera è andata in onda la puntata che ha raccontato le eliminatorie, con Chiara apparsa serena nel suonare la chitarra davanti ai giudici strappando il pass per la finale.

Stasera Tarquinia la sosterrà, insieme a molti – anche nel mondo della politica e dello spettacolo – che, di lei, negli ultimi giorni, hanno apprezzato il suo coraggio e la sua personalità nell’affrontare alcuni attacchi mediatici: Chiara, vittima cinque anni fa di un incidente stradale, è la prima ragazza che partecipa a Miss Italia indossando una protesi. L’appuntamento è organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Giancarlo Milioni.

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Ripristino del manto stradale: lavori in corso

CIVITAVECCHIA – Lavori in corso in diverse zone della città, da oggi e fino al 5 ottobre prossimo, per consentire il ripristino del manto stradale, a seguito degli scavi effettuati dalla società TIM s.p.a. e relativi alla posa in opera dei cavi per la fibra ottica. Si procederà a step, intervenendo in diversi quartieri. In particolare da oggi e fino al 21 settembre sarà istituita la sosta vietata con rimozione in viale De Gasperi (ambo i lati del tratto compreso tra il viadotto Pertini e via Toscana), via Toscana (ambo i lati del tratto compreso tra viale De Gasperi e via Sicilia), largo Martiri di via Fani (ambo i lati del tratto compreso tra via Toscana e via Campania), via Cialdi (ambo i lati del tratto compreso tra via Battisti e via Crispi), via Crispi (ambo i lati del tratto compreso tra via Cialdi e via Buonarroti), via Buonarroti (ambo i lati del tratto compreso tra via Crispi e lo Chalet del Pincio) e via Pardi (lato Roma del tratto compreso tra il civico 15 e via Manara). 

Contemporaneamente è previsto il senso unico alternato in via Toscana, largo Martiri di Via Fani e via Crispi.

Dalle ore 7 di mercoledì 19 settembre e fino alle ore 17 di venerdì 21 settembre 2018, sosta vietata anche a viale della Vittoria (ambo i lati del tratto compreso tra rampa dei Saraceni e piazza Verdi), con senso unico alternato.  

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Grave incidente in via Isonzo, un ferito

CIVITAVECCHIA – Grave incidente stradale ieri sera in via Isonzo. Poco dopo le 20 una persona di circa 35 anni di età ha perso il controllo dello scooter su cui viaggiava in direzione porto, finendo contro un'auto.

Il malcapitato è stato prontamente soccorso e gli sono state riscontrate ferite molto gravi a un occhio e a un piede, tanto che si è reso necessario il trasporto a Roma in eliambulanza. (SEGUE)

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Mecozzi: "Nessuna attenuante se si parla di bambini"

CIVITAVECCHIA – “Vedere le due entrate della scuola elementare di via Buonarroti protette da un lungo transennamento, che sta lì da mesi, e da una mantovana realizzata a tempo di record fa drizzare i peli delle braccia se si pensa che sotto ci passano gli alunni dell'istituto”.

Parola del consigliere comunale del Polo democratico Mirko Mecozzi che torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale: “ce ne sarà stato di tempo – si domanda Mecozzi – questa Estate per mettere in sicurezza le parti della facciata e del cornicione che presentavano situazioni di rischio? Perché ridursi anche in questo caso ad affrontare i lavori all'inizio delle lezioni dell'anno scolastico 2018 – 2019 e contestualmente anche a fine mandato ed a ridosso, guarda caso, della campagna elettorale ormai in corso?”.

Duro il consigliere di minoranza che si scaglia contro i pentastellati elencando le varie opere – e promesse – che ancora devono vedere la luce: “Vada per l'appalto stradale, per l'appalto fognario, per i lavori al cimitero, per quelli delle aree periferiche riguardanti i lavori di urbanizzazione, per la sistemazione del condotto fognario franato di via Giordano Bruno, per i lavori nei parchi della Resistenza e Palazzo d’Acciaio eccetera, ma le scuole proprio no – tuona – quelle vanno escluse da questo modus operandi di agire, vanno immediatamente messe in sicurezza, li ci vanno a studiare i bambini e quando si parla di bambini non è concessa nessuna attenuante a nessuno se non si interviene con la massima tempestività, ne va della loro sicurezza”.

Per Mecozzi non ci sono dubbi, al di là delle parole e delle giustificazioni, in questo caso si deve intervenire immediatamente “per cui meno chiacchiere e più concretezza specialmente quando ne va della tranquillità – conclude – protezione e sicurezza dei bambini”. 

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«Convocazione di un tavolo tecnico urgente»

CERVETERI – «A seguito della frana che ha causato la chiusura della Settevene Palo Nuova, dopo aver approfondito lo stato complessivo della situazione, abbiamo deciso di richiedere alla Regione Lazio e alla Città metropolitana di Roma Capitale la convocazione di un tavolo tecnico urgente al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza che portino alla riapertura di questo importante asse viario del nostro territorio e, nel frattempo, offrire una mobilità alternativa sicura e affidabile». Lo dichiara il sindaco Pascucci che prosegue: «Abbiamo fatto presente a tutte le Istituzioni coinvolte che La Settevene Palo Nuova è un asse viario di primaria e fondamentale importanza che collega tutti i Comuni dell’area del Lago di Bracciano con i Comuni della costa quali Cerveteri e Ladispoli, e si tratta dell’unica strada che collega Cerveteri a Bracciano, sede tra l’altro, dell’ospedale Padre Pio, punto di riferimento sanitario del comune di Cerveteri e di istituti scolastici superiori frequentati da molti studenti della nostra città. La chiusura della strada determina pertanto gravi disagi anche ai mezzi che dovessero recarsi al pronto soccorso dell’ospedale Padre Pio».
«Dopo che la Città Metropolitana, Dipartimento VII Viabilità e infrastrutture viarie, con ordinanza n.31 del 7 settembre u.s., ha disposto la chiusura temporanea al traffico della Settevene Palo – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Zito – sono stati subito attivati percorsi di mobilità alternativa da Bracciano in direzione di Cerveteri sulla via Doganale e in senso opposto su via di San Paolo. Per tali motivi le vie oggetto di mobilità alternativa, via Doganale, via di Ceri e via di San Paolo, già fortemente compromesse dal punto di vista della sicurezza, saranno oggetto nei prossimi mesi di un notevole incremento del volume del traffico veicolare di auto e mezzi pesanti che potrebbe causare ulteriori danneggiamenti e un peggioramento delle condizioni del manto stradale».
«Il distaccamento del costone e la relativa frana non rappresentano l’unica problematica – prosegue  Pascucci – poiché la strada è franata nel 2014 e da allora si viaggia a senso unico alternato tra i chilometri 12 e 13 tanto che, grazie a un importante lavoro fatto in sede di approvazione del bilancio della Città metropolitana, è stata già stanziata al riguardo di tale opera, nel bilancio annualità 2018 della Città Metropolitana, una somma pari a 30mila euro per la progettazione e pari ad 1.100.000 euro nel bilancio annualità 2019, per il rifacimento della strada e la sistemazione dei movimenti franosi».
«A tale riguardo, considerati gli interventi già programmati, il reale pericolo per la sicurezza stradale e i gravosi disagi procurati da tale problematica la cui soluzione non è procrastinabile – conclude il primo cittadino – riteniamo sia giunto il momento di mettere in campo un piano strategico serio. Proprio in quest’ottica oggi abbiamo chiesto ufficialmente alla Regione Lazio e alla Città metropolitana di Roma Capitale la convocazione urgente di un Tavolo tecnico, che coinvolga tutte le istituzioni competenti, come il Ministero delle Infrastrutture, la Prefettura di Roma, con il coinvolgimento anche dei comuni limitrofi, al fine di ripristinare al più presto la via Settevene Palo Nuova garantendone complessivamente le condizioni di sicurezza e allo stesso tempo, offrire una mobilità alternativa sicura e affidabile. Non è accettabile che una delle principali arterie di collegamento della nostra città con aree sedi di servizi fondamentali come scuole e ospedali versi in queste condizioni e che la nostra città sia di fatto tagliata fuori da un accesso agevole e diretto a tali servizi».

 

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Danno non patrimoniale da sinistro stradale: il punto sui criteri di liquidazione

Nella valutazione del danno non patrimoniale e nella sua liquidazione, il giudice di merito deve considerare tutte le conseguenze patite dal danneggiato, tanto nella sua…

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«Con la Raggi situazione peggiorata»

CERVETERI/LADISPOLI – Da una parte la frana che ha causato lo smottamento di un tratto della carreggiata anni or sono e che ancora attende di essere riparato. Dall'altra parte una montagna in tufo, che dopo gli incendi dello scorso anno che hanno colpito la zona, danneggiando in particolar modo gli alberi che vi insistono, rischia di venire giù da un momento all'altro. Ed è proprio quanto successo venerdì mattina. La pioggia è arrivata, breve e intensa, e parte del terreno è venuto giù sulla Provinciale. Una tragedia sfiorata. Della situazione drammatica in cui versa la Settevene Palo Nuova è pienamente a conoscenza il consigliere metropolitano del Pd di Ladispoli, Federico Ascani che in più di una occasione «ho allertato la Città Metropolitana per effettuare gli interventi necessari». Ma non c'è peggior sordo di chi non voglia sentire. Ovviamente, come ha tenuto a sottolineare Ascani (lo aveva già fatto il sindaco Pascucci nella giornata di venerdì) quanto accaduto non ha nulla a che vedere con la frana degli anni passati. Qui a venire giù è stata parte del costone della montagna che sovrasta la Provinciale. Ma il senso della situazione di “degrado” in cui versa la Settevene Palo, arteria fondamentale per la viabilità da e per Bracciano, che collega la costa con la zona lacustre, è sempre quello: a mancare sono gli interventi. «Abbiamo fatto più noi in pochi mesi di Governo in Città Metropolitana – ha aggiunto Ascani – che la Raggi in due anni. Con lei la situazione è peggiorata. Non ha più fatto nulla, ha semplicemente rimandato ogni qual tipo di intervento a “dopo”». Ora, bisognerà capire però se e quando il problema della Settevene Palo sarà risolto definitivamente. Come aveva spiegato Pascucci, non basterà rimuovere i massi dal manto stradale per decidere di riaprire alla viabilità. Quello che andrà verificato sarà la tenuta del costone. L'inverno è ormai alle porte e se con la prima pioggia intensa il risultato è stato quello di venerdì mattina, il futuro sembra veramente incerto. Bisognerà però capire ora a chi spetterà l'arduo compito di verificare la sicurezza della zona e qualora fosse necessario intervenire a chi spetterà investire con lo stanziamento dei fondi necessari a garantire la riapertura della Statale. Il tutto ovviamente in tempi brevi. E a proposito di tempistica per il consigliere metropolitano Federico Ascani «i tempi dipendono dalla volontà. Se ci sarà un cambio di rotta – ha concluso – allora possiamo immaginare una risoluzione del problema in tempi brevi». In caso contrario, la vita degli automobilisti, probabilmente, ne risentirà per diverso tempo. Chissà quanto.
 

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La storia infinita di via Settevene Palo Nuova

di TONI MORETTI

CERVETERI – Non è stato un buon risveglio per i Cerveterani ieri mattina quando un potente temporale avvenuto nella notte ha prodotto la frana di un costone che ha riversato dei grossi massi sulla carreggiata della via Settevene Palo nuova, la strada provinciale che porta a Bracciano.  Il tutto potrebbe rientrare nella casistica di un evento imprevisto se non fosse che da anni, questa strada che si mostra “sofferente” per via di numerosissime frane  esmottamenti che hanno interessato anche la carreggiata in più tratti del suo tracciato con l’apertura improvvisa di pericolose voragini (nella foto il cedimento del manto stradale nel 2014). L’effetto che questi eventi hanno prodotto sono stati  sia di timore da parte della popolazione che vi trafficava per motivi di lavoro in quanto è l’unica strada che collega Cerveteri  a Bracciano, sede tra l’altro dell’ospedale Padre Pio, punto di riferimento sanitario del comune di Cerveteri  e di istituti scolastici superiori frequentati da molti studenti Cervetrani, sia di disagio viste le interruzioni continue per lavori di manutenzione mai strutturali, per porre rimedio alle criticità che il tracciato dimostrava di avere. L’amministrazione comunale di Cerveteri è più volta intervenuta presso la Provincia di Roma, chiedendo la messa in sicurezza della strada, ma più incisivi sono stati gli interventi da quando l’Ente Area Metropolitana che nei fatti ha sostituito la Provincia di Roma  ha acquisito tra i suoi componenti  come consigliere, il sindaco della città Pascucci che da presidente della commissione bilancio, con un emendamento è riuscito a fare inscrivere in bilancio una somma pari a 30mila euro per la progettazione per questo anno e oltre un milione di euro per l’anno venturo, per il rifacimento del tratto già oggetto di una frana  avvenuta a valle  di quella odierna della quale  sembra non interessasse a nessuno.   
Le ultime notizie che sono circolate intorno alle 15 di ieri documentavano la presenza di tecnici dell’Area Metropolitana che hanno suggerito la chiusura al traffico del tratto interessato per poter esaminare se dal costone dal quale è avvenuto il distacco dei massi, esiste ancora il pericolo di ulteriori smottamenti e che il tutto è stato fatto con l’ordinanza numero 31 del dipartimento VII Viabilità e infrastrutture viarie, ha disposto la chiusura temporanea al traffico del tratto di strada interessato. Lo comunica il sindaco Pascucci che avverte che vigilerà sull’andamento dei sopralluoghi. Non è giunta invece, cosa attesa, che il ministro delle infrastrutture del governo del “cambiamento” abbia avviato l’azione di “revoca della convenzione” all’Area metropolitana”, della via Settevene Palo Nuova per mancata e tardiva manutenzione.

 

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