Tarquinia, violento temporale sulla città: riuscito il piano di intervento

TARQUINIA – Dopo giornate caratterizzate da valori di temperatura elevati, ieri sera, sulla città di Tarquinia si è abbattuto un violento temporale. Piogge torrenziali, forti raffiche di vento che hanno causato non pochi disagi, dagli allagamenti agli alberi spezzati e poi precipitati sulle carreggiate, ostruendo le varie strade d’ingresso della città.

Il piano di intervento per liberare le carreggiate e rimetterle in sicurezza ha coinvolto attivamente la Polizia, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile comunale e il gruppo Aeopc .

Gli operatori sono intervenuti celermente, lavorando senza sostadalle ore 21,30 alle 2,30 del mattino e garantendo , nel minor tempo possibile, il consueto passaggio delle automobili sulle strade bloccate.

Fin dai primi momenti di pioggia, considerando ciò che le previsioni meteo avevano già annunciato, la Protezione Civile comunale era già attiva sul territorio e, coordinata dal consigliere Roberto Benedetti, è intervenuta con terna e motoseghe, nelle zone delle Grottelle, della Tarquiniense, a Tarquinia Lido e al Borgo dell’Argento per rimuovere gli alberi caduti, così come il gruppo Aeopc ha operato sulla strada Litoranea.

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Ladispoli, fioccano contravvenzioni elevate dalla Guardia Costiera

LADISPOLI – Dopo la Polizia locale anche la Capitaneria di porto. Contravvenzioni elevate anche dalla Guardia costiera ladispolana visto che in alcuni tratti del lungomare le auto erano state lasciate nel week end persino in area demaniale. Più alto il conto da pagare in questo caso rispetto ai vigili urbani perché le sanzioni si aggirano sui 200 euro. Diversi automobilisti insomma avevano ostruito la strada che invece è importante rimanga libera per consentire ai mezzi di soccorso, tra cui ambulanze, di transitare in caso di emergenza. Multe a go-go in via Marina di Flavia., una ventina almeno.

Nello stesso giorno la Municipale ha invece multato una sessantina di automobilisti per lo stesso motivo lungo via Roma (anziché usufruire del parcheggio aperto da privato, con autorizzazione del Comune, sempre lungo la via a due passi da Torre Flavia) nei pressi della Palude di Torre Flavia. Un punto strategico della città dove spesso le auto rimangono incastrate così come gli autobus e i mezzi di soccorso proprio per la carreggiata occupata abusivamente delle auto dei turisti e dei vacanzieri romani. Controlli sono previsti non solo anche nel prossimo fine settimana ma per tutta l’estate

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Agraria, raggiunti importanti obiettivi

ALLUMIERE – Fontana Tonna comunica ai cittadini la situazione dopo il primo anno e mezzo di insediamento nella giunta dell’Agraria «rispettando ciò che avevamo messo nel programma». Per il problema idrico «La caldissima stagione estiva del 2017 – spiegano da Fontana Tonna – è stata affrontata portando al minimo il disagio per la mancanza di acqua nei fontanili, vigilando sul Pozzo di Poggio Felcioso e collaborando giornalmente col Comune di Civitavecchia (allora gestore della conduttura dell’Oriolo) per la fornitura dell’acqua nei fontanili dei comparti; quest’anno stiamo in contatto con ACEA (oggi nuovo gestore dell’Oriolo) per risolvere definitivamente il problema idrico nei nostri comparti e il Pozzo di Poggio Felcioso è monitorato per evitare dannosi sprechi». I fontanaroli proseguono: «Abbiamo cercato di migliorare il risultato del frantoio qualitativamente e quantitativamente dando possibilità di lavoro per 2 mesi a 6 compaesani. Grazie al buon risultato economico ottenuto abbiamo acquistato e sostituito dei pezzi logori per avere un impianto funzionante già dall’inizio della prossima stagione. Per l’agricoltura abbiamo ripreso la lavorazione delle nostre terre per la produzione di foraggio producendo circa 3mila ql di fieno biologico che serviranno per il sostentamento invernale dei nostri animali. Stiamo portando avanti, insieme ai panificatori locali, un progetto per rivalutare il grano ‘‘Senatore Cappelli’’: quest’anno ne è stato prodotto 100 ql. Per le strade rurali a nostre spese abbiamo sistemato la strada delle Piane del Mignone abbandonata da tempo e fatto un accordo col Comune: l’Agraria metterà a disposizione i propri mezzi per i lavori che verranno effettuati nel periodo estivo». Per l’allevamento verranno stanziati fondi per la rivalutazione dell’azienda di Colle di mezzo». I fontanaroli poi concludono: «è un piccolo riassunto di questo primo periodo; continueremo a mettere a conoscenza i cittadini riguardo i progetti e movimenti che si succederanno. L’Ente è sempre disponibile per qualsiasi delucidazione; la giunta si riunisce costantemente una o due volte la settimana e coloro che hanno avuto bisogno di chiarimenti sono stati accolti e ascoltati. Ricordiamo al nostro amico ‘‘poeta’’ che il bene di un paese non si fa’ sperando che la gente diserti il voto. Se il problema del coordinatore di Leu, Ceccarelli, è la mancanza di un’opposizione all’Agraria poteva fare una lista e mettersi in gioco operandosi per il bene comune, invece di rischiare di far commissariare l’Ente con tutto quello che ne sarebbe conseguito».

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''Assessorato allo Sport, l’impegno sarà onorato''

SANTA MARINELLA – Gli ultimi incontri sostenuti dal sindaco Tidei con i suoi “compagni di cordata” hanno consentito di chiarire alcune situazioni che stavano creando malcontento nella coalizione di centro sinistra. Anche se ancora permangono mugugni sulle scelte del sindaco di inserire nella giunta esecutiva due assessori esterni, il clima all’interno della maggioranza è più sereno. Sabato, il primo cittadino, ha incontrato il leader della lista Amici dello Sport e alcuni membri del direttivo, per  spiegare qual è il suo pensiero su un gruppo che, con i suoi 450 voti, ha consentito a Tidei di vincere le elezioni. Il responsabile della lista Paolo Di Martino, infatti, non aveva digerito l’esclusione di un suo rappresentante nella giunta esecutiva, peraltro assicurato prima delle elezioni. Nel corso dell’incontro, il sindaco ha spiegato perché, alla lista giunta terza nella coalizione vincente, non è stato assegnato alcun assessorato. «Ho dovuto tenere fede ad alcuni impegni presi con altri personaggi che hanno sostenuto la mia candidatura – ha riferito Tidei – e quindi, considerato il numero limitato di assessori e le aspettative dei tanti che hanno contribuito al mio successo, ho dovuto prendere delle decisioni immediate. Comunque, ho riconosciuto alla lista Amici dello Sport l’ottimo risultato conseguito alle elezioni con i suoi 450 voti ed ho promesso che verranno gratificati in tempi brevi dell’assessorato allo sport, al momento in cui verrà a liberarsi, per qualsiasi motivo, un posto in giunta. Per ora terrò per me la delega allo sport, e al momento dell’assegnazione dell’assessorato alla lista di Di Martino, consegnerò anche la delega relativa». Ovvia la soddisfazione dei rappresentanti della lista degli sportivi. «Il sindaco ci ha assicurato che manterrà l’impegno preso in fase preelettorale – dice Paolo Di Martino – e questo per noi è sufficiente per ribadirgli la nostra fedeltà alla maggioranza. Attenderemo fiduciosi che si liberi un assessorato per poter avere la delega allo Sport e iniziare il lavoro previsto nel nostro programma elettorale. Resto perplesso sull’atteggiamento di Jacopo Iachini, che è il nostro rappresentante in consiglio comunale, che dal momento in cui è stato eletto, non lo abbiamo mai visto. Non ha partecipato neppure all’incontro e questo è un segnale che lui probabilmente voglia seguire una sua strada». 

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Auto lungo la carreggiata, multe a Torre Flavia

LADISPOLI – Torna l'estate e tornano le multe lungo via Roma e via della Palude, in prossimità, in particolar modo, della Palude di Torre Flavia. Già lo scorso anno l'amministrazione comunale aveva dato battaglia alla sosta selvaggia, cercando di agevolare i turisti e i vacanzieri mettendo a disposizione delle navette. E in vista proprio di questa stagione balneare l'amministrazione aveva approvato una serie di delibere, tra cui anche quella con la quale si sarebbe data la possibilità a proprietari di terreni di “convertire” il proprio appezzamento di terra, in via temporanea, a parcheggio auto. Ma nonostante la richiesta pervenuta al Comune da parte di un soggetto interessato, e la contestuale apertura di un parcheggio proprio in prossimità della Palude, c'è chi si ostina a parcheggiare il proprio veicolo lungo la carreggiata. Conseguenza di ciò: parcheggio completamente vuoto e una pioggia di multe per i trasgressori. «E' anche una questione di sicurezza – ha sottolineato l'assessore alla Sicurezza Amelia Mollica Graziano – con le auto in sosta lungo la carreggiata, infatti, la strada si restringe rendendo dunque difficile il passaggio di un mezzo di soccorso. E con l'arrivo del caldo, e il possibile scoppio di incendi (la Palude ne è stata “vittima” già lo scorso anno in estate, ndr) i soccorsi avrebbero sicuramente difficoltà a passare». DA qui l'invito a utilizzare le aree autorizzate. Nel frattempo, si lavora per cercare di riattivare, almeno per il mese di agosto, il servizio navetta dalla stazione ferroviaria fino alla Palude e viceversa.

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Lorenzo Bedegoni e Ilaria Balzarotti trionfano alla Sei Ore di Moncuni

Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini alla ribalta nella seconda domenica di luglio dove i biker santamarinellesi hanno messo in mostra tutto il loro impegno tra strada e sterrato con alcune vittorie e  brillanti piazzamenti.
Lorenzo Bedegoni e Ilaria Balzarotti sono stati i protagonisti in positivo alla Sei Ore di Moncuni, la gara di mountain bike nei boschi di Moncuni, una delle aree verdi più frequentate da ciclisti e dagli escursionisti in Val Sangone a Reano in Piemonte. Bedegoni e Balzarotti hanno terminato con successo la propria performance al primo posto nella gara riservata ai team da due elementi.
Nella mountain bike cross country, Domenico Abruzzese ha ottenuto un altro importante risultato salendo sul gradino più alto del podio tra gli élite al Trofeo Team Evoluzione a Gravina in Puglia. Team altolaziale protagonista negli appuntamenti su strada con Diego Antimi presente alla Granfondo del Lago di Piediluco in Umbria terminando in 30°posizione assoluta e decimo di categoria master 1.
Trasferta in Francia per Marco Segatori alla celeberrima Granfondo La Marmotte tra le mitiche montagne del Tour de France con il Col du Glandon, il Col du Télégraphe, il Col du Galibier e i 21 tornanti arrivare in cima all’Alpe d’Huez: una fatica onorevolmente terminata per Segatori con il tempo di 8.11’37” in 1258.ma posizione assoluta, il 407°posto di categoria tra i master 4 e la conquista del brevetto d’oro per essere stato tra i finisher della granfondo di 174 chilometri con 5200 metri di dislivello.

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''Aurelia bis subito in sicurezza''

TARQUINIA – I comitati di Tarquinia tornano a chiedere la messa in sicurezza dell’Aurelia bis. L’occasione nasce per rispondere alle esternazione del deputato viterbese, Mauro Rotelli, che nei giorni scorsi ha rappresentato l’importanza strategica della trasversale Orte-Civitavecchia e la necessità del suo completamento.
“In Italia ci sono vecchie grandi opere incompiute che diventano fondamentali solo sui giornali ed in prossimità delle elezioni, – dicono Marzia Marzoli, presidente di Italia Nostra sezione Etruria; Simona Ricotti, responsabile nazionale Energia del Forum Ambientalista e Nicola Bonaiuto, portavoce del Comitato per il diritto alla mobilità –  e che periodicamente ravvivano i fan della trasversale a tutti i costi. Il politico di turno di oggi si chiama Mauro Rotelli e come tanti altri bisognosi di protagonismo a basso costo si presenta, dichiara: “la SS 675 va completata, urgentemente”… si ma lui, che pur risulta eletto sul territorio del Viterbese, dove è stato fino ad ora? Il completamento, afferma, è inserito tra le opere strategiche, di fondamentale importanza per lo sviluppo infrastrutturale dei trasporti del paese. Suona come uno spot ad un appalto tanto atteso da molti, null’altro, perché se fosse stata urgente come infrastruttura, avrebbe anche dovuto dire, per onestà intellettuale, che da oltre 40 anni, un susseguirsi di amministrazioni locali e nazionali di ogni colore hanno tenuto in vita un collegamento su un’arteria come la SS 1bis assolutamente indegno di una viabilità importante, con una strada mal gestita, pessimamente mantenuta e in tanti tratti pericolosa. E invece di questo aspetto, come tanti suoi colleghi illuminati e fulminati solo dal finanziamento a rischio di 472 milioni di euro, non se ne è mai interessato nessuno, lasciando il collegamento in questione abbandonato per decenni anche con elevati rischi per la sicurezza, anch’essa a lungo ignorata”.
Rotelli, asserisce poi che,” l’area portuale al centro dell’attenzione è uno dei principali hub del Mediterraneo e primo scalo crocieristico in Europa”, “vero, – replicano i comitati – ma ciò non ha niente a che fare con la vocazione di hub merci a cui incessantemente si fa riferimento per sostenere il completamento dell’opera e che appare oramai – dati portuali alla mano –  tristemente tramontata. La verità è che dopo 40 anni tutta la necessità di fare una superstrada non c’è più, c’è quella, irrealizzata seppur urgente, di connettere il territorio, con strade già esistenti ma adeguate, messe in sicurezza e con un programma certo di manutenzione nel tempo che ne consenta un uso appropriato sia per i ridotti traffici merci che per la mobilità locale e turistica”.
“Dopo troppi  anni – affermano i comitati locali – ancora oggi la SS1 Bis è un’arteria pericolosa e maltenuta, come ammette candidamente la stessa Anas, nei suoi documenti ma come nessuno dei politici in passerella sostenitori del mega finanziamento per la trasversale non si è mai impegnato a denunciare. La realtà impone che si proceda urgentemente ad una messa in sicurezza del tratto esistente compreso tra Monteromano e Tarquinia, dopo il necessario aggiramento di Monteromano, evitando di passare per la vallata del Mignone che distruggerebbe un ecosistema intatto e custodito come tale da centinaia di anni dai suoi residenti”. “Per dovere di completezza, – concludono  –  infine,  il nostro  Rotelli omette di ricordare come a dare il primo «niet» al tracciato verde, è stato infatti il Ministero dell’Ambiente che per ben due volte ha bocciato il tracciato progettato da Anas nella Vallata del Mignone e che l’intera procedura di approvazione è stata normata da quella famigerata «Legge Obiettivo» madre di tante altre grandi opere incompiute o sotto l’esame delle magistrature, ed oggi finalmente abrogata, che dallo stesso presidente dell’autorità anticorruzione Raffaele Cantone è stata definita come, “legge, potenzialmente criminogena». Inoltre occorre sempre ricordare come il Tar del Lazio, nel fissare a dicembre 2018 l’udienza di merito del ricorso promosso dalle associazioni ambientaliste e dai comitati locali, dai residenti, contro la localizzazione della SS675 nella Valle del Mignone, abbia affermato come “le esigenze della parte ricorrente siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito”. Ma i sostenitori della superstrada a tutti i costi, chissà perché, questi elementi di chiarezza non li citano mai. Si preferisce evocare presunti libri dei sogni e di progresso da offrire in pasto ad un elettorato che però sempre più punisce la vecchia politica dei mestieranti, sempre pronti a cambiare le regole, quando queste danno loro torto o a ignorare le leggi quando queste non riflettono i loro interessi. Di sciagurato per ora abbiamo solo il tracciato verde e i suoi sostenitori, di sostenibile abbiamo la possibilità di una messa in sicurezza della SS1bis negli ultimi 10 km dopo l’aggiramento di Monteromano. Noi lottiamo per questo e per la salvezza della Valle del Mignone”.
 

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Incidente sull’Aurelia: 20enne di Cerveteri in fin di vita

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Si aggravano di ora in ora le condizioni del 20enne di Cerveteri, L. R. le sue iniziali, che all’alba di ieri con la sua Ford Focus si è ribaltato finendo fuori strada e andando a schiantarsi sembra contro un albero. Arrivato alle cinque del mattino con l’eliambulanza al Policlinico Gemelli era in coma e con un grave shock emorragico. Sono state immediatamente trasfuse tantissime sacche di sangue. Presentava anche sangue e aria nel torace, un voluminoso edema cerebrale con un quadro neurologico gravissimo, assenza di riflessi e pupille dilatate non reagenti. Però erano ancora preservati alcuni riflessi del tronco. Nell’arco della giornata le sue condizioni si aggravano ulteriormente tanto che non si è ritenuto di procedere ad un intervento neurochirurgico. Le speranze di farcela sembrano appese ad un filo. Sembra che nei fatti sia già in morte cerebrale anche se tecnicamente sarà accertata non appena scomparirà l’ultimo riflesso presente. 
L. R. è un giovane pieno di vita e tanti gli amici e conoscenti increduli per quanto accaduto stanno postando sul suo profilo facebook messaggi di incoraggiamento quali «Forza con il tuo sorriso illuminerai anche questa battaglia e ne uscirai da vincitore»; «tutti con te combatti». 

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Lavori sulla condotta idrica: lunedì interruzione dell'acqua a Tarquinia e Civitavecchia

TARQUINIA –  Lavori sulla condotta idrica, lunedì interruzione dell'acqua a Tarquinia e Civitavecchia . Lo comunica Talete, la società che gestisce il servizio nel comune etrusco. "Il giorno lunedì 16/07/2018, verranno effettuati urgenti e improcrastinabili lavori di riparazione di un tratto di condotta principale sulla strada Tarquiniese (fuori sede stradale) – annuncia Talete –  Pertanto verrà interrotto il flusso idropotabile dalle ore 08:30 fino al termine dei lavori (presumibilmente entro le ore 18.00 salvo imprevisti), al comune di Tarquinia e al comune di Civitavecchia. Al momento del ripristino del servizio potrebbe verificarsi un intorbidimento momentaneo dell’acqua".

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Sulla Doganale incendio doloso mette a rischio un campo di mais

di TONI MORETTI

CERVETERI – A riprova che l’attività dei piromani non si arresta, la Polizia locale da l’allarme per un inizio di incendio che si stava sviluppando in via Doganale, in zona Ponte coperto e cominciava a minacciare un campo di mais con adiacenti rotoballe di fieno.  
Erano circa le 9,50 del mattino e all’allarme risponde subito, intervenendo personalmente, Roberto Bisegni, il responsabile della Protezione Civile di Cerveteri, procedendo in attesa che sopraggiungesse il nucleo operativo ad una sommaria bonifica dell’area interessata volta ad impedire che le fiamme prendessero il sopravvento e si estendessero alla piantagione e conseguentemente al fieno provocando ingenti danni. 
«Che l’incendio sia di origine dolosa, non ci sono dubbi –  dice lo stesso Bisegni – poiché è palesemente evidente che è partito dalla strada, come si evince dalle foto. C’è da dire tra l’altro che il campo in questione era perfettamente in regola con quanto dettato dall’ordinanza sindacale in materia di prevenzione degli incendi, e questo ha agevolato il processo di bonifica atto ad impedire il propagarsi dello stesso. L’intervento si è protratto per circa un’ora prima di avere la sicurezza che tutti i focolai fossero spenti ed ormai innocui». 
Questo avveniva tra l’altro mentre era in corso, sempre a Cerveteri il secondo raduno nazionale per gli enduristi della Protezione Civile dove il gruppo comunale enduristi era impegnato e presente, essendo Cerveteri comune capofila del progetto.

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