MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – COMUNICATO

Espropriazione definitiva, in favore del Ministero dello sviluppo
economico, degli immobili siti nel Comune di Muro Lucano nell'ambito
del progetto n. 39/60/COM/6057/01 «strada di collegamento
dell'abitato di Muro Lucano con la S.S. 401 Ofantina» 1° lotto.
(18A08365)

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – COMUNICATO

Espropriazione definitiva, in favore del Ministero dello sviluppo
economico, degli immobili siti nel Comune di Muro Lucano nell'ambito
del progetto n. 39/60/COM/6062 «strada di collegamento dell'Area
Industriale di Baragiano con l'abitato di Muro Lucano». (18A08175)

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – COMUNICATO

Espropriazione definitiva, in favore del Ministero dello sviluppo
economico, degli immobili siti nel Comune di Calitri nell'ambito del
progetto n. 39/60/COM/6057/01 «strada di collegamento dell'abitato di
Muro Lucano con la S.S. 401 Ofantina» 1° lotto. (18A08174)

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – COMUNICATO

Espropriazione definitiva, in favore del Ministero dello sviluppo
economico, degli immobili siti nei Comuni di Castelgrande, di Muro
Lucano e di Pescopagano nell'ambito del progetto n. 39/60/COM/6057/02
«strada di collegamento dell'abitato di Muro Lucano con la S.S. 401
Ofantina» 2° lotto. (18A08173)

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Omicidio stradale, minimo della pena per l’incidente di un anno fa 

TARQUINIA – Nel posto sbagliato al momento sbagliato. È quanto emerso l’altro giorno in udienza preliminare sul caso che ha visto imputato un tarquiniese accusato di omicidio stradale. 
L’imputato, difeso dall’avvocato Paolo Pirani, ha ottenuto il minimo della pena (12 mesi), con pena sospesa e non menzione grazie ad una serie di attenuanti ampiamente emerse in fase di indagini.
Il tarquiniese un anno fa, per una tragica fatalità, si è trovato ad investire un’anziana signora che stava attraversando la strada nei pressi della scuola elementare. La donna, straniera, è poi deceduta. 
A seguito del drammatico episodio si è aperto il processo per omicidio stradale. L’uomo viaggiava a bordo di una jeep Toyota sprovvista di assicurazione. 
Il giudice ha però riconosciuto tutte le attenuanti del caso quali elementi prevalenti, come per esempio il sole che in quel momento impediva la vista all’uomo. 
È vero che l’uomo ha avuto una condotta colposa, poiché si sarebbe dovuto fermare in quanto c’era il sole che lo abbagliava, tuttavia è stato anche riconosciuto che la colpa andava attenuata al punto tale da meritare il minimo della pena. L’uomo, infatti, aveva avuto una condotta lineare, fermandosi e prestando soccorso alla donna. Tutto ciò ha portato, per questo, il giudice a ritenere giusta la concessione dell’attenuante prevalente. 
Soddisfatto l’avvocato Paolo Pirani, da “questo procedimento emerge che il dato sull’omicidio stradale va distinto: non tutti gli omicidi stradali hanno la stessa rilevanza d’impatto anche di carattere sociale. Un conto è una persona che viene sottoposta ad un controllo e risulta positiva, sia all’alcol test sia alla sostanza tossicologica e che magari assume una condotta contraria dal punto di vista umano e temporale, non prestando soccorso e non fermandosi; un conto è una persona che, pur non avendo avuto una condotta adeguata, che quindi risulta colposa, si ferma e rispetta quelli che sono i canoni del buon comportamento: cioè fermarsi e prestare soccorso.  Tutto ciò mette in evidenza  che, pur essendo la norma di un impatto grave, perché trattasi di uno dei reati più gravi del nostro codice, il tribunale riconosce la meritevolezza delle attenuanti, al punto da prevedere una riduzione sensibile di pena».

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Civitavecchia-Orte: i commenti della politica

CIVITAVECCHIA – Tanti i commenti a margine dell'inaugurazione del tratto Cinelli-Monte Romane Est della trasversale Civitavecchia-Orte. Nei lavori sono state coinvolte quattro società, per oltre 250 operai impegnati. Il tratto Cinelli-Monte Romano presenta tre gallerie artificiali per uno sviluppo di oltre 400 metri, tre viadotti per un totale di 1300 metri e altri 4,7 chilometri realizzati accanto all'Aurelia bis. La trasversale è fondamentale per la mobilità delle persone e delle merci dall’autostrada del Sole verso il porto di Civitavecchia e costituisce il collegamento diretto tra il porto di Civitavecchia e la costa adriatica.

MARIETTA TIDEI E GINO DE PAOLIS – "L'apertura del tratto Cinelli-Monte Romano Est rappresenta un importantissimo passo in avanti per la Orte-Civitavecchia, infrastruttura chiave per lo sviluppo del nostro territorio e, più in generale, per la nostra Regione. Nonostante la confusione dell'attuale governo, che sul tema infrastrutture e sulla Orte-Civitavecchia ha le idee poco chiare, questa opera sta vedendo la luce. È grazie ai fondi stanziati dai governi precedenti e al lavoro portato avanti dalla Giunta regionale di centrosinistra guidata da Nicola Zingaretti se oggi possiamo festeggiare questo risultato. Ci auguriamo che anche l'oltranzismo dei comitati per il no possa cessare perché senza infrastrutture non c'è mobilità adeguata, sviluppo, crescita. Il nostro territorio ha necessità di più collegamenti, di aprirsi all'esterno, creando sinergie più grandi. Ci auguriamo che il nodo dei ricorsi si sciolga favorevolmente e anche dal governo attuale arrivi quella giusta e doverosa attenzione che fino ad oggi è mancata così da poter completare l’ultimo tratto". Lo dichiarano, in una nota congiunta, la consigliera regionale del Pd Marietta Tidei e il consigliere regionale della Lista Zingaretti Gino De Paolis.

ENRICO PANUNZI – "Ho sempre creduto in quest'opera, perché strategica per la Tuscia, il Lazio e l'Italia. Il presidente Zingaretti ha sottolineato che ci sono voluti 9 anni per le procedure burocratiche e solo due per realizzare i lavori – prosegue il vice presidente della X commissione – un plauso va alla Regione Lazio per aver confermato il finanziamento di 117 milioni di euro, nonostante il debito di 12miliardi di euro trovato, e alle ditte dell'ati che hanno rispettato i tempi di consegna. Sono 6 chilometri importanti, perché rompono, almeno in parte, l'isolamento della nostra provincia, e ci avvicinano al porto di Civitavecchia e al litorale. Se il completamento della trasversale è l'obiettivo finale, c'è un passaggio intermedio da raggiungere. Quello di superare la strozzatura dell'arco di Monte Romano, uno dei simboli del ritardo infrastrutturale della Tuscia. Consegniamo alla Tuscia e ai suoi cittadini un'infrastruttura fatta bene e costruita in tempi rapidi. A dimostrazione che, se c'è unità di intenti tra le istituzioni, è possibile realizzare progetti nel migliore dei modi anche nel settore delle opere pubbliche". 

EMILIANO MINNUCCI – “L’inaugurazione di questa mattina del penultimo tratto di strada della Civitavecchia – Orte rappresenta l’ennesimo passo in avanti verso il completamento di un’opera fondamentale per la crescita dell’intero territorio regionale. In particolare quello compreso tra la tuscia romana e l’alto Lazio” ha detto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Il completamento della trasversale è necessario da qualsiasi punto di vista, a partire da quello della mobilità e dello sviluppo socio-economico del nostro territorio. Collegare definitivamente il porto di Civitavecchia, con il suo indotto, al cuore del nostro Paese è senza ombra di dubbio un risultato di eccezionali proporzioni maturato, e possiamo dirlo senza possibilità di smentita, dal protagonismo dall’ultimo Governo di centro sinistra e dalla stessa Regione Lazio e a cui, insieme alla collega Marietta Tidei, abbiamo garantito il nostro contributo sia dagli scranni del Parlamento che da quelli della Pisana” ha concluso Minnucci.

 

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Polizia, maxi controlli a Santa Marinella

SANTA MARINELLA – Nell’ambito dei controlli straordinari del territorio, gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, con l’ausilio di unità cinofile della Questura di Roma, degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Lazio” e quelli della Polizia Locale del comune di Santa Marinella hanno effettuato un mirato servizio di pattugliamento nella cittadina costiera.

I controlli, che hanno interessato 5 esercizi commerciali ed 1 circolo privato, hanno portato all’identificazione di 120 persone, al controllo di 73 veicoli con 2 contravvenzioni al Codice della Strada.

Durante le verifiche amministrative agli esercizi commerciali, sono state riscontrate 3 violazioni, mentre sono in corso accertamenti sulle autorizzazioni del circolo privato.

All’interno di un locale adibito a sala giochi, le unità cinofile hanno rinvenuto una piccola quantità di hashish, sottoposta a sequestro, nascosta tra le slot machine.

Nell’ambito del servizio gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza, diretto da Nicola Regna, hanno rintracciato un cittadino tunisino destinatario di Ordinanza di Custodia Cautelare in regime di detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Civitavecchia.

 

 

 

 

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Trasversale: ora mancano solo 18 chilometri

CIVITAVECCHIA – "Superstrada Orte-Civitavecchia, completato un altro tratto strategico per l’Italia. In questo momento in cui tante opere pubbliche sono state fermate, noi portiamo avanti investimenti per rilanciare lo sviluppo, il lavoro e i servizi per le persone. Mentre c'è chi dice no… C’è chi risolve i problemi". È quanto dichiarato dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti durante l'inaugurazione, questa mattina, del nuovo tratto Monte Romano Est-Cinelli della strada statale 675 “Umbro Laziale”.

Un altro passo importante per il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia, infrastruttura fondamentale per tutto il centro Italia e non solo, in grado di collegare i due mari. Presenti alla cerimonia di inaugurazione anche Armando Siri, Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti ed Ugo Dibennardo, direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas (Gruppo FS Italiane). (SEGUE)

 

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Santa Marinella, M5S: "Si istituisca il consiglio comunale dei giovani"

SANTA MARINELLA – Il gruppo consigliare del Movimento Cinque Stelle, chiede all’amministrazione comunale di istituire il consiglio comunale dei giovani. “Era il due ottobre del 2007 – dice il consigliere comunale grillino Francesco Settanni – quando l’ex vice sindaco Massimiliano Fronti andò a incontrare i ragazzi e le ragazze del liceo Galilei per spiegare il primo progetto del consiglio comunale dei ragazzi di Santa Marinella, un progetto che avrebbe dato voce alle numerose voci giovanili presenti nella nostra città ma rimaste sempre inascoltate, anche dal giovanissimo successore Bacheca. Un progetto partito con le migliori intenzioni con tanto di statuto e regolamento, destinato però ad arenarsi come siamo stati abituati a vedere per ogni cosa in questa città. Il Movimento Cinque Stelle ha nella partecipazione diretta la sua stella polare e il ripristino del consiglio dei giovani sarebbe stata sicuramente una battaglia che avremmo portato avanti in caso di vittoria a giugno. Così non è stato, e con un Comune ora in dissesto come il nostro sembra solo un’idea destinata a rimanere tale. Fortunatamente, la Regione Lazio, ci offre l’opportunità di riaprire questo cantiere chiuso da tempo, di riaprire la strada della partecipazione giovanile alle decisioni della loro città, pertanto chiediamo alla maggioranza di non buttare via questa occasione, di ascoltare coloro che hanno voce ma non sanno come farsi ascoltare, di aprire le menti e i cuori dei ragazzi, di farli innamorare della loro città, mettendo anche i mattoni prodotti da loro nella costruzione di qualcosa di nuovo e chissà anche di rivoluzionario”. “Proprio a questo scopo – conclude il leader grillino – informiamo l'amministrazione comunale che tutti i Comuni possono partecipare al nuovo avviso pubblico della Regione Lazio per favorire la nascita dei consigli dei giovani con un bando aperto fino al 31 gennaio 2019, per la cui esigenza sono stati messi a disposizione 125 mila euro”.

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Accoltellamento al mercato: si attendono le motivazioni

CIVITAVECCHIA – Una sentenza che ribalta del tutto la richiesta della pubblica accusa e che, sicuramente, farà discutere. È quella pronunciata ieri dal giudice Antonella Capri, presidente del collegio composto anche da Lucia Fuccio Sanzà e Guia Carlomagno, che ha assolto il 75enne civitavecchiese Antonio Capri, accusato di tentato omicidio. Il fatto non costituisce reato, nonostante i 12 anni chiesti dal pubblico ministero Roberto Savelli, da poter far scendere ad otto con l’applicazione delle attenuanti generiche.

L’episodio è quello relativo all’accoltellamento al mercato dell’aprile di due anni fa, in un tardo pomeriggio, a piazza Regina Margherita. L’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Tagliaferri, era accusato di aver accoltellato all’addome Ennio Pezzuca, assistito dall’avvocato Fabrizio Lungarini, al termine di una lite. Certo, bisognerà attendere il deposito delle motivazioni, tra 90 giorni, ma sembra scontato che la strada tracciata sia quella della legittima difesa, percorsa tra l’altro fin da subito dall’imputato e dal suo avvocato, già in sede di convalida d’arresto, con Capri che, con volto tumefatto e zigomo spaccato, aveva parlato di un’aggressione subita fuori dal locale.

«Non mi aspettavo una sentenza del genere – ha commentato l’avvocato Tagliaferri – ma ci credevamo, soprattutto perché abbiamo sempre chiarito quella che era la nostra posizione, emersa poi con il dibattimento. Il Tribunale, in maniera autorevole, ha accolto la nostra tesi, riconoscendo quanto professato, già nell’immediatezza dei fatti, dal mio assistito». Una sentenza, questa, che potrebbe pesare anche sugli altri due procedimenti aperti. Da un lato c’è un dibattimento in corso che, sullo stesso episodio, vede le parti invertite, con Capri vittima e Pezzuca accusato di lesioni grave. E poi ci sono due testimoni del primo processo la cui posizione è stata rimandata in Procura per valutare un’eventuale accusa di lesioni gravi.

«A questo punto c’è da chiedersi se la Procura vorrà presentare o meno appello – ha sottolineato l’avvocato Lungarini – le motivazioni saranno fondamentali per capire. Rispettiamo la sentenza, ma non ce l’aspettavamo.  Soprattutto perché non sono stati neanche rimandati gli atti alla Procura per il possesso dell’arma. Così sembra legittimo. Rimaniamo comunque perplessi, specie dall’atteggiamento delle Procura: c’è un’impostazione di fondo sbagliata, per questo caso era stato chiesto l’immediato, chiuse le indagini e poi se ne sono aperte altre». E oggi infatti ci si trova con due dibattimenti differenti sullo stesso episodio. Per ora c’è la prima sentenza, che assolve Capri, annullando anche la restrizione relativa al divieto di avvicinamento a Pezzuca.

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