UNIVERSITA' DI BOLOGNA «ALMA MATER STUDIORUM» – CONCORSO (scad. 23 luglio 2019)

Procedura di selezione per la copertura di un posto di ricercatore a
tempo determinato e pieno della durata di trentasei mesi, settore
concorsuale 11/A4 – Scienze del libro e del documento e scienze
storico religiose, per il Dipartimento di beni culturali.
(19E06783)

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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 17 dicembre 2018

Riduzione delle risorse a qualsiasi titolo spettanti al Comune di
Firenze a seguito del trasferimento in proprieta', a titolo gratuito,
dell'immobile denominato «Ex Chiesa di San Pancrazio, ora Museo
Marino Marini», appartenente al demanio pubblico dello Stato, ramo
storico-artistico. (19A00039)

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Controlli della Guardia di Finanza al Comune

CIVITAVECCHIA –  Controlli della Guardia di finanza a Palazzo del Pincio per contrastare il fenomeno dell’assenteismo. Giovedì il nucleo speciale anticorruzione dei militari su mandato della Presidenza del Consiglio dei ministri dipartimento della Funzione Pubblica, ha fatto accesso presso il Comune per eseguire controlli a sorpresa sulla regolarità dell’azione amministrativa.

«L’esito dell’ispezione è positivo – ha spiegato il sindaco Antonio Cozzolino – tutto ciò che è stato controllato ha riscontrato la regolare presenza in ufficio dei dipendenti comunali. Ciò non può che farmi piacere – prosegue il primo cittadino – specie in un momento storico in cui dei dipendenti pubblici si parla solo per i casi di assenteismo o per i casi dei furbetti del cartellino ma mai quando gli stessi svolgono il loro dovere in silenzio e con dedizione».

Cozzolino ricorda che anche Civitavecchia fu oggetto di un servizio che fece molto scalpore «non solo a livello locale, ma nell’Italia intera – incalza Cozzolino – quando nel 2012 le telecamere di Striscia la Notizia ripresero dipendenti comunali che dopo aver timbrato andavano dal parrucchiere o a fare la spesa per casa. Certe cattive abitudini – aggiunge – a quanto pare sono state eliminate ma non mancheremo di prestare sempre la massima attenzione a questi pericolosi fenomeni per evitare che gli spiacevoli fatti del 2012 possano ripetersi. Ringrazio i dipendenti comunali – conclude il primo cittadino – per aver fatto parlare gli uffici della nostra città con accezione positiva grazie al loro buon comportamento».

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Assenteismo al Pincio: controlli della Guardia di finanza

CIVITAVECCHIA – Guardia di finanza a Palazzo del Pincio, nella giornata di ieri. I militari del Nucleo speciale anticorruzione, su mandato della Presidenza del consiglio dei ministri dipartimento della Funzione Pubblica, ha eseguito dei controlli sulla regolarità dell'azione amministrativa con riferimento all'assenteismo nel pubblico impiego.

"L'esito dell'ispezione è positivo, tutto ciò che è stato controllato ha riscontrato la regolare presenza in ufficio dei dipendenti comunali – ha confermato il sindaco Antonio Cozzolino – ciò non può che farmi piacere, specie in un momento storico in cui dei dipendenti pubblici si parla solo per i casi di assenteismo o per i casi dei furbetti del cartellino ma mai quando gli stessi svolgono il loro dovere in silenzio e con dedizione. Anche Civitavecchia fu oggetto di un servizio che fece molto scalpore non solo a livello locale, ma nell'Italia intera, quando nel 2012 le telecamere di Striscia la Notizia ripresero dipendenti comunali che dopo aver timbrato andavano dal parrucchiere o a fare la spesa per casa. Certe cattive abitudini a quanto pare – ha aggiunto – sono state eliminate ma non mancheremo di prestare sempre la massima attenzione a questi pericolosi fenomeni per evitare che gli spiacevoli fatti del 2012 possano ripetersi. Ringrazio la Guardia di Finanza per i controlli a sorpresa: chi non ha nulla da nascondere non ha mai paura dei controlli. Allo stesso tempo – ha concluso il Sindaco – ringrazio i dipendenti comunali per aver fatto parlare gli uffici della nostra città con accezione positiva grazie al loro buon comportamento". 

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Morte sospetta di un 47enne: chiesta l’autopsia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un episodio di intensa drammaticità è successo mercoledì  pomeriggio al centro storico.  Erano circa le 17  quando piazza Risorgimento, a quell’ora generalmente calma, viene travolta da una insolita animazione da persone che cercavano aiuto medico ed interessavano i farmacisti presenti nella farmacia comunale a prestare soccorso. Corsa era successo? Da lì a poche decine di metri, un cliente  e amico del titolare di uno studio professionale, Luca V. un imprenditore intorno ai 47 anni, all’improvviso viene colto da malore e diviene oggetto di una copiosa emorragia rendendo inutili i primi tentativi di rianimarlo generosamente operati da chi forse lo accompagnava dal professionista. Quasi immediatamente arriva una prima autoambulanza del 118 seguita a qualche minuto da un’auto medica. Gli operatori sanitari iniziano immediate ed energiche quanto disperate manovre di rianimazione che durano oltre mezz’ora. Intanto era arrivata una seconda ambulanza e poi una terza che dopo qualche minuto andò via mentre a tutela del lavoro dei sanitari e per coordinare eventuali intasamenti del traffico, vista la complicata viabilità che offrono i vicoli della “Boccetta”, era presente una pattuglia della Polizia locale accorsa con la prima ambulanza che è arrivata. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta. Inutile è stato ogni tentativo di far ripartire il suo cuore, fino a quando i sanitari stabiliscono che era tutto inutile e decidono di interrompere ogni manovra certificandone la morte. Indiscrezioni di conoscenti ci dicono: che la vittima era stato oggetto di una caduta da una impalcatura circa un mese fa. Che era stato ricoverato a seguito dell’incidente in un noto ospedale della capitale dal quale era stato dimesso alcuni giorni fa. Che aveva ancora un ematoma in testa e che attendeva di essere operato ad un polso dove era presente una frattura non rilevata durante il primo ricovero. Sta di fatto che sembrerebbe che a seguito del decesso, su richiesta della famiglia, il magistrato abbia disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e che la salma sia stata trasportata al Verano Roma nel primo pomeriggio di ieri. Intanto, il dirigente scolastico e il corpo docente del G. Cena comunicano che a causa di un grave lutto che ha colpito improvvisamente una famiglia dell’istituto e delle avverse condizioni atmosferiche, la festa di Natale prevista per ieri è rimandata a giovedì prossimo con le stesse modalità.

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Morte sospetta di un 47enne: chiesta l’autopsia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un episodio di intensa drammaticità è successo mercoledì  pomeriggio al centro storico.  Erano circa le 17  quando piazza Risorgimento, a quell’ora generalmente calma, viene travolta da una insolita animazione da persone che cercavano aiuto medico ed interessavano i farmacisti presenti nella farmacia comunale a prestare soccorso. Corsa era successo? Da lì a poche decine di metri, un cliente  e amico del titolare di uno studio professionale, Luca V. un imprenditore intorno ai 47 anni, all’improvviso viene colto da malore e diviene oggetto di una copiosa emorragia rendendo inutili i primi tentativi di rianimarlo generosamente operati da chi forse lo accompagnava dal professionista. Quasi immediatamente arriva una prima autoambulanza del 118 seguita a qualche minuto da un’auto medica. Gli operatori sanitari iniziano immediate ed energiche quanto disperate manovre di rianimazione che durano oltre mezz’ora. Intanto era arrivata una seconda ambulanza e poi una terza che dopo qualche minuto andò via mentre a tutela del lavoro dei sanitari e per coordinare eventuali intasamenti del traffico, vista la complicata viabilità che offrono i vicoli della “Boccetta”, era presente una pattuglia della Polizia locale accorsa con la prima ambulanza che è arrivata. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta. Inutile è stato ogni tentativo di far ripartire il suo cuore, fino a quando i sanitari stabiliscono che era tutto inutile e decidono di interrompere ogni manovra certificandone la morte. Indiscrezioni di conoscenti ci dicono: che la vittima era stato oggetto di una caduta da una impalcatura circa un mese fa. Che era stato ricoverato a seguito dell’incidente in un noto ospedale della capitale dal quale era stato dimesso alcuni giorni fa. Che aveva ancora un ematoma in testa e che attendeva di essere operato ad un polso dove era presente una frattura non rilevata durante il primo ricovero. Sta di fatto che sembrerebbe che a seguito del decesso, su richiesta della famiglia, il magistrato abbia disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e che la salma sia stata trasportata al Verano Roma nel primo pomeriggio di ieri. Intanto, il dirigente scolastico e il corpo docente del G. Cena comunicano che a causa di un grave lutto che ha colpito improvvisamente una famiglia dell’istituto e delle avverse condizioni atmosferiche, la festa di Natale prevista per ieri è rimandata a giovedì prossimo con le stesse modalità.

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Cinquanta presepi in mostra alla Rocca

CIVITAVECCHIA – Una certezza delle festività natalizie. Torna infatti il tradizionale appuntamento con la mostra di presepi alla Rocca Medievale, all'interno del porto storico. Con il patrocinio del Comune di Civitavecchia, dell’Autorità Portuale, e con il contributo finanziario della Fondazione Cariciv e i Lions Club di Civitavecchia- Porto di Traiano, la mostra sarà aperta al pubblico a partire da sabato.

I soci dell’associazione “Il Presepio” hanno lavorato lunghi mesi per realizzare le loro opere che sorprenderanno il visitatore per la loro bellezza e originalità. Scenografie legate all’antica tradizione si uniscono in modo armonico a scenari futuristi o realizzazioni stilistiche di pura fantasia in una atmosfera di luci e di colori che valorizzano l’evento della natività. “Un evento che è cresciuto negli anni – afferma il presidente dell’associazione Enzo Gattavilla – sia nella quantità che nella qualità dei presepi. La nostra mostra non ha nulla da invidiare ad altre più famose di livello nazionale. Il sito prestigioso della Rocca Medievale rende ancora più suggestivi i 50  presepi in esposizione”.

L'inaugurazione ufficiale è prevista per sabato alle 17, alla presenza delle autorità civili e religiose. La mostra rimarrà aperta tutti giorni fino al 6 gennaio 2019 dalle 15.30 alle 19.30 nei giorni feriali, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 in quelli festivi.   

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«Si pensi a iniziative mirate per i negozi di viale Italia»

LADISPOLI – Mettere in campo una serie di iniziative e strategie che possano trasformare viale Italia in un vero e proprio centro commerciale all'aria aperta così da dare una ''marcia in più'' alle attività commerciali che vi si sono insediate. A puntare i riflettori sull'economia locale e sulla possibilità di crescita del settore, è l'imprenditore ed ex assessore al Commercio Patrizio Falasca. «I centri commerciali – spiega – costituiscono ormai un elemento rilevante della vita sociale ed economica italiana. Bisogna infatti tener conto che l'ultimo ventennio ne ha visto l'apertura di ben oltre 800 con la realizzazione di più di 13milioni di mq e la presenza giornaliera di circa 4milioni di utenti. Tuttavia dal 2008 ad oggi la crisi finanziaria ha però investito con forte impatto e a vari livelli il mondo dei centri commerciali generando un totale arresto delle compravendite di immobile commerciali, ma soprattutto la difficoltà di commercializzazione dei progetti in cantiere con una forte contrazione dei consumi, un calo dei valori locativi e conseguentemente dei valori immobiliari». Una «sofferenza» questa, che secondo quanto affermato da Falasca, «ha ridefinito le regole del gioco e anche all'interno dei centri commerciali già operanti si devono operare riduzioni dei canoni, contenimento delle spese di gestione. Altrimenti – dice Falasca – si muore». Una situazione, quella vissuta dai centri commerciali che potrebbe essere utilizzata a vantaggio di un'altra categoria di operatori commerciali, come ad esempio quelli di viale Italia. In un momento storico ed economico in cui il centro commericale ''all'aria aperta'' viene preferito sempre di più dal ''tradizionale'' centro commerciale, perché dunque non provare a mettere in campo qualche strategia per sfruttare la meglio le risorse di una zona della città dove il centro commerciale all'aria aperta esiste praticamente da sempre. «Viale Italia ha una marcia in più – sottolinea infatti Falasca – la sua naturalezza e la centralità ''storica'' lo connota in un ambiente piacevolmente sicuro e fruibile. Con alcune iniziative mirate e di livello si potrebbe tranquillamente conquistare una leadership di settore che difficilmente si potrà perdere. L’idea è quella di guardare l'anno che verrà – conclude l'ex Assessore – non nell'ottica dei 365 giorni ma nell'ottica di 365 chance».

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