Gli uomini della Bonifazi ai campionati nazionali VVF

Nella giornata di domenica si è concluso presso il polo natatorio di Ostia il campionato nazionale di Nuoto e Nuoto per Salvamento dei Vigili del Fuoco 2018. 
L’evento, Memorial Maurizio Persieri, si è svolto venerdì, sabato e domenica scorsi. 
Il comando VVF di Roma ha primeggiato con il suo punteggio finale sia nel nuoto che nel salvamento grazie anche al supporto della caserma Bonifazi di Civitavecchia con quattro suoi atleti: Daniele Pinchi, Stefano Mei, Davide Orlandi e Luca Polli. 
Un grande Luca Polli ha conquistato due argenti nello stile libero 50 e 100 metri e un bronzo nel dorso; a fargli eco Stefano Mei, autore anche lui di una doppietta d’argento nello stile libero. Miglior tempo per il trentenne Michele Scarciolla del comando di Milano col tempo finale di 55’’ sui 100 metri stile libero. 
Alla premazione era presente la campionessa romana Simona Quadarella, nuova stella del nuoto azzurro e facente parte delle Fiamme Rosse dei Vigili del Fuoco.

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Pino Quartullo in scena al Teatro Ghione di Roma

CIVITAVECCHIA – Pino Quartullo porta in scena “Sei lezioni di danza a domicilio” al Teatro Ghione di Roma. Lo spettacolo, con le coreografie di Maria Luisa Rubulotta, sarà sul palco da giovedì a sabato.

Una simpatica signora borghese decide di reagire alla solitudine prendendo lezioni di danza in casa. Un giovane bizzarro ballerino cambierà la sua vita. Sei scene, sei stili di danza da imparare in fretta, 6 attori e 6 attrici si alterneranno per interpretare i 2 personaggi pieni di sorprese. Il primo stile sarà lo swing con Margherita Macor e Roberto Fazioli, sarà poi la volta del tango con Giusy Armato e Antonio Massimo, poi ci sarà il valzer con Maria Luisa Rubulotta e Gabriele Del Cane. Nella quarta settimana ci saranno Francesca Spina e Daniele Ceccarelli con il fox-trot, Iolanda Zanfrisco e Mattia Calefati porteranno in scena il cha cha cha, mentre Silvia Bruni e Alessandro Orfini: disco e balli moderni.

Una commedia brillante, attuale, che non fa mai mancare il colpo di scena, che commuove e crea continuamente spunti di riflessione, anche comici ed ironici. Pino Quartullo  non dirige due attori, ma dodici:  ogni settimana.

Michele insegnerà a Lilli una nuova danza, e ad ogni lezione  entrerà in scena una nuova coppia di attori.
Il progetto nasce da un workshop per attori, diretto da Pino Quartullo nel Forte Michelangelo di Civitavecchia, in collaborazione con la Capitaneria di porto.  Il cambio di coppie sorprenderà lo spettatore scena per scena, facendolo meditare su quanto possa cambiare un personaggio se interpretato da diversi interpreti, scoprendo ogni volta aspetti umani imprevedibili, a seconda dalle caratteristiche fisiche, psicologiche, vocali  dell'interprete. Ogni interprete porterà sulla scene soprattutto se stesso, cercando di mantenere le proprie caratteristiche umane, esattamente come nella vita reale, ma mettendole al servizio dei due personaggi. 

Giovedì  e venerdì lo spettacolo sarà sul palco del Ghione alle 21 mentre sabato doppio spettacolo alle 17 e alle 21.

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"Ti dedico tutto": una stagione ricca di novità al Gassman

CIVITAVECCHIA – "Siamo tutti al Gassman!" hanno i ragazzi dell’omonimo teatro, sabato scorso, aprendo la presentazione della stagione teatrale 2018/19, in stile rap, coinvolgendo da subito tutto il numeroso pubblico in sala. 
A presentare il tredicesimo cartellone è stato il direttore artistico Enrico Maria Falconi. “Ti dedico Tutto” è il nome della stagione "perché fare teatro – ha affermato emozionato – è dedicare tutto".
Molti gli ospiti in sala, a partire dall’onorevole Alessandro Battilocchio, che mercoledì ospiterà lo stesso Falconi ed altri componenti dello staff alla Camera dei Deputati. "Mi sento parte di questa squadra. Il Gassman – ha commentato il parlamentare – non è solo teatro ma una comunità che fa delle cose non solo culturali, ma sociali e straordinarie; ed è per questo che avrò l’onore di avere i ragazzi miei ospiti alla Camera dei Deputati, perché credo sia importante far conoscere questa realtà, che non è una semplice associazione culturale, è molto di più; i ragazzi ci mettono il cuore. È un piacere stare al vostro fianco e a vostra disposizione".
Mentre si mantiene la preziosa collaborazione con il teatro di Rocca di Papa da quest'anno è stato istituito il primo Premio alla Cultura assegnato all’attore e regista  Giorgio Ponzi che, come si legge sulla dedica, "animato da genuina passione per il teatro, ne ha diffuso per decenni la pratica, rappresentando con successo i testi classici ha incrementato in città l’amore per la scena".

Ringraziamenti sono stati rivolti, ad esempio, a Stefania Milioni, presidente della Caritas Diocesana, tra le prime persone, anni fa, a credere in questa 
realtà. "Questo teatro è l’opera di tanta buona volontà, di tanti giovani, della voglia irrefrenabile di creare e di credere nella cultura – ha evidenziato – perché questa è l’anima bella di questa città, dove si fa cultura con il cuore, si fa perché si ama il teatro, perché si ama divertirsi insieme, la dimostrazione è data dal numeroso pubblico; lo dico con il cuore". E poi alla Fondazione Ca.Ri.Civ., con un ricordo all'ex presidente Vincenzo Cacciaglia, da sempre amico del Gassman e la parola passata all'attuale numero uno dell'ente Gabriella Sarracco. "Mi complimento, perché creare autonomamente una stagione intera per un teatro – ha spiegato – è dimostrazione di grande capacità. Qui si fa veramente cultura e la Fondazione gli sarà vicina, perché si da la precedenza a tutto ciò che fa cultura, soprattutto per i giovani".

Tante sono state anche le risate durante la presentazione al pubblico non solo degli spettacoli e delle loro trame, ma di attori e registi, che tra uno sketch e un’esibizione a sorpresa hanno reso il tutto emozionante e divertente. Si parla quest’anno di una stagione piena, sotto ogni punto di vista e con ogni tipo di spettacolo, dal mese corrente ai primissimi di giugno; con rivisitazioni e rivoluzioni di grandi classici, di storia, d’amore, di fantasia, di biografie, di gialli; non escludendo anche la letteratura ed il cinema con dediche a grandi registi. Sessantotto al momento gli spettacoli in programma, suddivisi in cinque distinti cartelloni: Il Teatro dei Bambini, Ameni inganni 5, Vicolo Cechov, Il Pensiero e la Scena 4 e la novità assoluta Concerti Lirici, grazie alla collaborazione delle due associazioni la Filarmonica di Civitavecchia e l’Associazione Sturm und Drang.

Ma nella serata non è stata solo l’offerta teatrale ad essere al centro, ci sono i corsi dedicati; dai piccolissimi fino ad un’illimitata età, con corsi extrateatrali, di lingua, di arte canora; insomma, il Gassman si trasforma in una scuola e un doposcuola a tuttotondo, con quasi cento iscritti lo scorso anno, per formare prima di tutto delle persone. "È in un secondo tempo – ha aggiunto Falconi – che avranno la possibilità di diventare chi vogliono". Si prospetta un teatro nuovo, giovane e originale, che non abbandona le proprie tradizioni e non perde i propri valori. "Non c’è differenza tra pubblico e attore – ha concluso Falconi – un teatro è un porto, deve accogliere tutto, siamo fieri di quello che facciamo e ve lo regaliamo tutto".

C.M.

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Bene l'Air Show, ma non basta

LADISPOLI –  A Ladispoli l’Air Show delle Frecce Tricolori. A Cerveteri il trio Luca Barbarossa, Stadio e Paola Turci. Successi annunciati per contrastare un’estate con luci ed ombre sul litorale a nord della Capitale. Una crisi ormai consolidata dal week “mordi e fuggi” dei romani. In netto calo gli abbonamenti mensili negli stabilimenti balneari: i vacanzieri hanno preferito godere della tintarella di più il sabato e la domenica piuttosto che strappare l’abbonamento mensile di ombrelloni e lettini. «Una riduzione rispetto allo scorso anno che oscilla tra il 15 e il 20%. Colpa magari anche dei temporali improvvisi e dell’erosione che non ci da tregua da anni», sostengono alcuni balneari nel centro di Ladispoli.

Una tendenza confermata dal mercato immobiliare. «La richiesta di immobili ad uso vacanze per giugno e settembre cala per i cambiamenti calendari scolastici, luglio es agosto mantengono alte le richieste, ma nonostante tutto molti appartamenti rimangono sfitti per colpa dei prezzi troppo elevati ed anche per la scarsissima qualità degli alloggi, pochi pochissimi raggiungono gli standard minimi di qualità, a volte si tratta di veri e propri appartamenti fatiscenti», è il commento di un agente immobiliare di Ladispoli.

Sulla costa ladispolana però un dato positivo c’è: il progetto “Estate Sicura” con lo schieramento di 26 torrette di avvistamento con bagnini in stile “Baywatch”, radiotrasmittenti e defibrillatori pronti per l’uso. Grazie a questo piano in accordo tra Comune, Capitaneria di porto, Assobalneari, Consorzio San Nicola, Ribomar, protezione civile Dolphin e Sub System Sea, sono stati effettuati in mare una trentina di operazioni di salvataggio, tra cui soprattutto bambini. «Quando si salvano vite umane c’è sempre una grande soddisfazione. Il progetto ha funzionato», ribadisce Enzo Freddi della protezione civile Dolphin. Una piaga invece l’erosione che continua a creare danni alla costa. Diversi stabilimenti hanno dovuto rinunciare a file di ombrelloni e lettini ma il mare che avanza ha danneggiato anche il tratto costiero della Palude di Torre Flavia mettendo a rischio l’avifauna migratoria. Si dovrà intervenire presto per evitare problemi ancor più maggiori durante le prossime mareggiate.

A Ladispoli il rilancio comunque è partito con la Fiera del Mare di fine giugno e l’evento delle frecce tricolori. Oltre centomila persone con il naso all’insù a fine luglio per l’esibizione dei “Top Gun” dell’Aeronautica militare che hanno colorato il cielo di verde, bianco e rosso. «Un boom senza precedenti per la nostra città, ne hanno usufruito anche i commercianti, i balneari e i ristoratori», aveva rivendicato Marco Milani, assessore a Cultura e Spettacolo.

 

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A Bracciano con “Cattivissimo Max”

BRACCIANO – “Cattivissimo Max”, il nuovo one man show targato Max Giusti approda in piazza IV Novembre a Bracciano. Con il suo caratteristico stile dinamico, Max, accompagnato sul palco dalla storica SuperMaxBand e dalla splendida voce di Sarah Jane, inviterà il pubblico a seguirlo in un continuo ping pong tra ieri e oggi, alternati a tanta buona musica. Gli spettatori si ritroveranno protagonisti e Max si ritroverà tra gli spettatori in un turbinio di ritmo, sorprese e risate che lasceranno il pubblico a bocca aperta. Uno spettacolo “condito” dai personaggi che Max interpreta per prende in giro l'assurda realtà che ci circonda. L'appuntamento è per questa sera alle 21.30.

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Cpc: domani l'Ottavia per l'ultima amichevole precampionato

Ultima del girone agostano per la CPC2005, in quelle gare che non portano punti utili per la classifica ma che hanno, allo stesso tempo, disegnato l’assetto tecnico-tattico della fuoriserie affidata a Mister Caputo. Di fronte domani al Tamagnini, orario d’inizio alle ore 10, l’Ottavia. Duello che si ripete a distanza di poco, con i romani che hanno centrato alla fine della scorsa stagione  il traguardo dell’Eccellenza, e i portuali, con una campionato altalenante e senza lode, a dover rincorrere ancora il traguardo per un posto nel calcio che gli compete. L’uscita di ieri con il S. Marinella1947, seppur in campo ci fosse la Juniores, ha lasciato pochi enigmi e l’amaro in bocca per come si è consumata. Si poteva fare di più ma d’agosto va preso di mira soprattutto l’aspetto fisico, e quei novanta minuti, comunque sia andata, hanno lasciato nelle gambe dei partecipanti benzina utile per questo prossimo avvio di stagione. La vera CPC2005 si vedrà intorno alla quarta o quinta di campionato, assimilare lo stile di gioco, complice quell’intensità necessaria per attuarla, richiede tempo e freschezza mentale. Saranno da valutare le condizioni di alcuni giocatori e il relativo impiego, in fondo è un’amichevole e tra otto giorni si corre per vincere. 

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Tolfarte si chiude con numeri da record

TOLFA – ‘‘Tolfa un posto dove puoi essere ciò che vuoi’’: questa la frase che ha concluso il meraviglioso spettacolo in piazza vecchia dell’artista Sand Artist Stefania Bruno, che lavorando creativamente la sabbia su lavagna luminosa proiettata sul grande schermo del palco principale, ha raccontato la nascita del Festival: dall’idea iniziale fino alla consacrazione come uno degli eventi principali in Italia e fuori dall’Italia. Al termine della sua emozionante performance c’è stata una standing ovation per la Comunità Giovanile (promotori del Tolfarte) che è salita sul palco per i saluti finali. Effettivamente Tolfa lo scorso weekend si è confermata capitale della cultura e ombelico dell’arte a tuttotondo. Artisti di strada, pittori, artigiani, pittori, scultori, circensi si sono dati appuntamento a Tolfa e hanno dato vita a un Festival eccezionale che, nonostante la pioggia ha registrato il record di presenze. Meravigliose mostre pittoriche e fotografiche; allestimenti artistici meravigliosi per le vie del centro storico; le bellissime botteghe degli artigiani tolfetani; le bancarelle degli artigiani con manufatti davvero particolari e originali; bei concerti; punti ristoro con ottimo cibo; allegria, arte, spettacolo e tante emozioni sono stati ancora una volta il perfetto mix di questo festival. Davvero encomiabile il lavoro del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura che hanno lavorato al massimo senza risparmiarsi. Perfetta l’organizzazione dell’evento e davvero da applausi i ragazzi della Comunità Giovanile di Tolfa, capitanati dal presidente Fabio Fronti. Quest’anno l’efficienza della CGT si è estesa anche nel fronteggiare i due brevi episodi meteo avversi dimostrando grande professionalità e capacità di coordinamento: «Un piccolo esercito di 60 giovani  – ha sottolineato Fronti  – organizzati in gruppi di lavoro, che nella 4 giorni non si sono risparmiati in nulla». Imponente la macchina del servizio d’ordine con i vigili urbani, i carabieri, la Prociv di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Aepoc di Tarquinia, Avab di Bracciano: hanno lavorato con impegno e efficienza e i risultati si sono visti. Tre giorni intensi anche per il deputato Alessandro Battilocchio, tra i fondatori del Tolfarte. Quella che è andata in archivio è stata un’edizione eccezionale in fatto di presenze: decine di migliaia di spettatori e turisti da Lazio, Toscana e altre parti d’Italia, abituati alla bellezza del percorso artistico di TolfArte, quest’anno hanno potuto apprezzare diverse novità: dagli spettacoli alla Rocca dei Frangipane, alla raffinata installazione in stile vittoriano del Blink Circus, alla presenza di nuovi spazi espositivi nei suggestivi palazzi del Centro Storico. Grande successo anche per il Tolfarte Kids che ha visto tantissime famiglie portare i propi figli: i bambini si sono divertiti fra attrazioni, parate, spettacoli, attività di ogni genere. Da applausi anche i bellissimi allestimenti per le vie del paese ad opera dell’eclettico e bravissimo artista tolfetano Riccardo Pasquini. Particolari e divertenti le vignette coi modi di dire dei tolfetani. Molto suggestivi gli aquiloni realizzati dagli artisti Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini su iniziativa della poliedrica artista e direttrice artistica Simona Sarti. «E’ stata – spiega il direttore artistico del Tolfarte, Claudio Coticoni – un’edizione stupenda e intensa. Il successo di pubblico registrato conferma un trend di continua crescita. E’ oramai conclamato come TolfArte rappresenti un modello di sviluppo del territorio, a testimonianza di quanto sia importante investire in cultura. Per questo ringrazio l’amministrazione comunale che da sempre crede nel progetto». Soddisfatto l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi (tra i fondatori del Tolfarte): «La macchina organizzativa quest’anno è stata perfetta, grazie anche al supporto della Protezione Civile e delle altre autorità di pubblica sicurezza. Un grande ringraziamento va a tutti i cittadini di Tolfa che hanno contribuito in ogni aspetto organizzativo, ai tanti volontari che sono stati al nostro fianco, al sindaco Luigi Landi che da sempre sostiene TolfArte attivamente e in prima linea insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio». Il ‘‘Premio alla memoria dell’Avvocato Vincenzo Cacciaglia’’ è stato assegnato da una giuria apposita al miglior artigiano di TolfArte 2018 Florence Evrard Granozio con le sue particolari lavorazioni in plastica riciclata, oro e argento. Per il contest del ‘‘balcone più bello’’ è stato premiato quella di Sonia Cervellin: «Il balcone è il mio – spiega la signora Cervellin – ma è stato progettato e realizzato dai miei genitori Laurina Rietti (pittrice) e Renato Cervellin, insieme allo scultore Pino Vidili, tutti dell’Associazione Artistico Culturale Traiano onlus di Civitavecchia”. Prezioso e costante il sostegno del Comune di Tolfa, della Fondazione Cariciv, dei main sponsor Enel e Sicoi e di tantissimi altri sponsor e sostenitori dell’evento. Confermato anche il carattere di internazionalità del Tolfarte grazie alla presenza di artisti e artigiani stranieri e delle due delegazioni gemellate: quella maltese di Ghajnsielem e quella del festival norvegese Kulturisten di Nesodden. Grande colore e punto di forza è stata ancora una volta la partecipazione attiva della cittadinanza. «Rilevante nell’edizione 2018, quanto l’entusiasmo e la gioiosità del Festival – spiegano gli organizzatori – abbia contagiato non solo la stampa locale ma anche quella nazionale, con una serie di bellissime interviste e lunghi articoli che hanno raccontato la manifestazione, non solo per pura cronaca dei fatti, ma anche per far vivere ai lettori le numerose sfaccettature emotive, artistiche, umane di TolfArte». (Rom. Mos.)

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Tolfarte: un’altra giornata tra concerti, arte circense e installazioni

TOLFA – Dopo l’immenso successo e la miriade di persone che hanno invaso Tolfa nelle prime giornate il Tolfarte, arriva oggi al suo ultimo giorno.

 Anche quest’anno il Tolfarte sta facendo numeri da record anche venerdì quando una pioggia scrosciante alle 19.20 aveva fatto temere di non poter aprire la festa ma poi è tornato il sole e gli organizzatori sono stati eccezionali e hanno sistemato tutto così con un’ora di ritardo è cominciato tutto il Festival. La pioggia non ha spaventato i turisti che in massa hanno affollato i 1500 metri di percorso tra le vie del centro storico e si sono goduti gli spettacoli, i concerti, le mostre e le bancarelle. Per questa giornata finale, TolfArte premiato Festival dell’Arte di Strada e dell’Artigianato, coronerà la sua 14esima edizione con un’altra giornata all’insegna della multidisciplinarietà: tanti eventi a ingresso gratuito tra concerti, arte circense, teatro, arte figurativa, installazioni e artigianato artistico.

Per gli amanti dello slow food i ristoratori locali sapranno accontentare tutti i gusti; per chi preferisce il dast food le attività commerciali locali distribuiscono panini, dolci, pizza e altre specialità locali. In piazza Veneto poi ci sono i punti ristoro. Tra gli appuntamenti da non perdere: la spettacolare danza verticale di Materia Viva: leggeri come creature di altri mondi, sospesi come foglie, due performer volano su una parete, danzando in una prospettiva ribaltata, straniante, che riporta ai quadri di Escher trasposti in una dimensione lunare e romantica. Davvero imperdibile lo spettacolo di Sand Art di Stefania Bruno: grazie ai giochi di sabbia proiettati con una lavagna luminosa su grande schermo accompagnati da musica, l’artista «racconterà» proprio la storia del festival TolfArte.

Una performance che si annuncia davvero emozionante. Tra i concerti, Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar: in pieno stile gitano, la band guidata dall’istrionico trombettista e polistrumentista bolognese Eusebio Martinelli presenta il suo album «Danze» in cui spiccano importanti collaborazioni con i Sud Sound System e membri della Goran Bregovic Orchestra e in cui si comunica in musica la percezione del ballo come “respiro dell’universo”. Per gli appassionati di cucina e di arte circense, gli Acrocuochi: acrobati che cucineranno piatti prelibati attraverso una serie di evoluzioni. Ultima giornata, poi, per «TolfArte Kids», l’incredibile festival a misura di bambino ambientato nella Villa conunale Fondazione Cariciv che conferma il suo successo per il terzo anno consecutivo grazie alle tantissime discipline: yoga, arti circensi, improvvisazione teatrale, body percussion, esperimenti scientifici ed informatica creativa. Apprezzatissima anche la mostra d’arte di Palazzo Buttaoni, con gli artisti Lucrezia Testa Iannilli, Sergio Storace, Giampaolo Addari, Manuel Ugarte, Paulina X Miranda.

Si raccomanda di stare a ‘’occhi in su’’ per non perdersi i bellissimi allestimenti artistici a cura dell’artista Riccardo Pasquini ma anche i meravigliosi aquiloni realizzati da vari artisti (a cura di Simona Sarti). Sarà anche l’ultima occasione anche per conoscere i 100 espositori di artigianato artistico provenienti da varie nazioni. Tre le loro specialità: ceramica, vetro soffiato e forgiato, lavorazioni di cuoio, lavorazione a tornio, intaglio della pietra, arte del riciclo, oggettistica per l’arredamento, lampade ornamentali, gioielli per tutti i gusti, abbigliamento sartoriale e accessori, abbigliamento veg realizzato con l’utilizzo di tinture e fibre vegetali, progetti di sartoria per il confezionamento di abiti trasformabili, lavorazione dell’antica tecnica del feltro, rimedi naturali ottenuti dalla lavorazione di erbe e spezie essenziali, liutai e lavorazioni a pirografo per la personalizzazioni di strumenti musicali, pittura dal vivo, illustrazione, scultura, fotografia.

Presenti anche alcune delegazioni straniere che grazie al TolfArte oramai considerano l’agosto a Tolfa un appuntamento fisso: i responsabili del Kulturisten Festival di Nesodden in Norvegia con cui TolfArte è gemellato, la stampa norvegese e i rappresentanti del Comune di Ghajnsielem. Nato nel 2005 come ponte di incontro tra la tradizione artigianale e artistica locale, l’arte di strada e l’arte contemporanea e sperimentale, il TolfArte ha mantenuto le sue peculiarità con una crescita esponenziale e anche quest’anno si avvia a superare il record di 50.000 presenze dello scorso anno. Grande punto di forza, l’ingresso rigorosamente gratuito: l’organizzazione ha voluto mantenere il libero accesso ai tanti spettacoli lasciando agli artisti la possibilità di fare il tradizionale «cappello», peculiarità dell’Arte di strada. Da sempre TolfArte si caratterizzata per la grande partecipazione della cittadinanza, sia nell’accoglienza degli artisti e del pubblico, sia nella gestione degli spazi e degli esercizi commerciali che rimangono aperti per tutta la durata della manifestazione, con la possibilità di visitare anche le famose botteghe artigianali del cuoio dove è nata la “catana”, tipica borsa che negli anni ‘70 è divenuta il simbolo di Tolfa. Anche l’offerta enogastronomica sarà all’insegna della tradizione: la città di Tolfa è l’unica della provincia di Roma a essere inserita nel network Cittaslow International per le sue risorse e la sua ricettività a misura d’uomo.

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La magia di Tolfarte continua a stupire

TOLFA – Non finiscono di stupire i ragazzi della Comunità giovanile di Tolfa: per questa edizione 2018 di Tolfarte, in sinergia con l’assessore Cristiano Dionisi e il sindaco Luigi Landi hanno messo in atto un’altra novità che ha colpito tutti, cioè una serata-anteprima con il meraviglioso spettacolo de ‘’Il Circo Bianco’’ che ha richiamato migliaia di persone e tutte sono rimaste incantate. Uno spettacolo eccezionale ed emozionante in ogni sua parte quello proposto dai bravissimi artisti: una favola accompagnata da immagini e da musiche che hanno saputo accompagnare gli artisti (ballerini, funamboli, acrobati, giocolieri, clown) nelle loro performance uniche e mozzafiato in un crescendo di momenti di allegria, magia, poesia ed emozioni. Il tutto si è aperto con l’entrata in scena di tutti i ragazzi della CGT (quest’anno al gruppo si sono aggiunti una quindicina di giovanissimi che hanno portato una ventata di novità) e tutti hanno potuto vedere in faccia gli autori del grande festival del Tolfarte. Sul palco anche l’assessore Dionisi e il sindaco Landi che hanno aperto la serata. Tra il pubblico il deputato Alessandro Battilocchio che ha dato il via a questa manifestazione. Durante la serata è stato inaugurato il premio ‘’Vincenzo Cacciaglia’’ che andrà all’artigiano che sarà giudicato il migliore; un premio alla memoria dell’avvocato Cacciaglia è stato donato a sua figlia Francesca da tre anni attivissima nella Comunità Giovanile di  Tolfa e nel Tolfarte. Molte le autorità presenti tra cui il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci e alcuni membri della sua amministrazione. Tra gli ospiti molti giornalisti, fotografi, cameramen (per loro gli organizzatori hanno allestito un momento conviviale); inoltre sono presenti a Tolfa due delegazioni di Comuni gemelli, quelli cioè di Nesodden e di Malta. Oggi il Tolfarte prosegue con tanti performer di Arte di Strada e gli operatori dell’artigianato artistico, non mancheranno concerti, mostre, iniziative, incontri e tanto buon cibo sia nelle attività commerciali tolfetane che nello spazio Street Food nella ‘’piazza dei Sapori’’ in piazza Veneto. Stasera tra i principali spettacoli  va rilevato che si replica l’emozionante performance de Le Baccanti, le due acrobate che danzeranno ad una altezza di 20 metri su cavo che attraversa piazza Matteotti. Tra i concerti, i Nuju. Alla mezzanotte, sulla Rocca di Frangipane, lo spettacolo di fuoco di Giodi. Continua anche oggi e terminerà domani il Minifestival di Arte di Strada «TolfArte Kids’’: un posto magico interamente dedicato al mondo dei bambini nella Villa Comunale Parco Fondazione Cariciv. Tra le tantissime discipline: yoga, arti circensi, improvvisazione teatrale, body percussion, esperimenti scientifici ed informatica creativa. Tutto da esplorare è il bellissimo Palazzo Buttaoni con l’esposizione degli artisti Lucrezia Testa Iannilli, Sergio Storace, Giampaolo Addari, Manuel Ugarte, Paulina X Miranda. Assolutamente da non perdere, il Blink Circus: in un piccolo tendone di 35 mq 10 spettatori alla volta si ritroveranno in una galleria d’arte in stile vittoriano con fotografie surrealiste-circensi in miniatura da osservare con lenti di ingrandimento e 6 carillon ispirati al circo anni ‘20. Ben 100 sono gli artigiani artistici.

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Il Giro d’Italia in 80 pagine: Kempes Astolfi si racconta

TARQUINIA – Metti una serata diversa. Metti un calderone di parole, emozioni, sogni. Questo è quello che accadrà domenica 5 agosto, dalle ore 22 presso il camping Tuscia a Tarquinia Lido.
L’artista civitavecchiese Kempes Astolfi farà tappa nella cittadina etrusca per raccontare quello che è stato finora il suo percorso di vita, legato ai successi di KomeSto?, del cinema e soprattutto dei libri.
«Sarà una serata diversa», racconta raggiante Astolfi: «Tengo a ringraziare innanzitutto Camping Tuscia e la splendida persona di Renato Bacciardi per lo spazio concessomi. – prosegue Astolfi – Sarà una serata ad alto contenuto evocativo, dove le emozioni si intrecceranno con i fatti e dove ci saranno tanti di spunti di riflessione. Oltre alcuni importanti ospiti a sorpresa, leggeremo, tra un intervento e l’altro, alcuni brani tratti del mio progetto ‘‘Mille Racconti Per Mille Parole’’, interpretati dagli attori della Blue in The Face, diretta da Enrico Maria Falconi, che ringrazio.»
Astolfi, che ha fatto della creatività fotografica, letteraria e cinematografica uno stile di vita all’insegna dell’originalità, è di recente intervenuto sul palco allestito in piazza della Vita, a Civitavecchia, dove ha letto alcuni suoi racconti riscontrando un grandissimo successo, con scroscianti applausi dopo la lettura di ‘‘Gratitudine’’, il 31 luglio.

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