Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n.87

Testo del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (in Gazzetta Ufficiale
– Serie generale – n. 161 del 13 luglio 2018), coordinato con la
legge di conversione 9 agosto 2018, n. 96 (in questa stessa Gazzetta
Ufficiale – alla pag. 1 ), recante: «Disposizioni urgenti per la
dignita' dei lavoratori e delle imprese.». (18A05455)

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La zanzara West Nile fa altre vittime Due persone morte a Ferrara

Deceduti pazienti già affetti da malattie cardio vascolari. Un altro caso letale, sempre nella stessa zona a fine luglio. Altri due morti nei giorni scorsi in Veneto

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Scontro auto-moto: muore un giovane di Ladispoli

SANTA MARINELLA – Continua a scorrere sangue sulle strade cittadine. Dopo la donna investita martedì nei pressi del porto turistico mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali e ancora gravissima al policlinico Gemelli, un’altra giovane vita è stata spezzata dall’asfalto di questo rovente agosto. 
Ieri notte, infatti, una moto su cui viaggiavano due giovani, all’altezza del distributore di benzina in località Grottini a Santa Severa, dopo aver sfiorato una Smart che andava nella stessa direzione, a causa dello sbandamento ha colpito in pieno una Panda condotta da una ragazza di Santa Marinella. 
Nel tremendo urto, i due giovani (uno di Ladispoli e l’altro di Roma), sono stati sbalzati dalla moto diversi metri più lontano. 
L’auto, invece, è finita in una cunetta che costeggia la Statale Aurelia. 
I primi ad intervenire sul posto sono stati alcuni abitanti che risiedono nel vicino residence. La scena che gli si è presentata davanti è stata da incubo. 
I due motociclisti giacevano a terra esanimi. Uno in condizioni critiche tanto da essere trasportato al Policlinico Gemelli con un elicottero. Per il secondo, quello di Ladispoli, non c’è stato nulla da fare. 
I sanitari della Croce Rossa di Santa Severa e della Misericordia di Santa Marinella nulla hanno potuto, nonostante gli sforzi e il tentativo di rianimarlo, il ragazzo non dava più segni di vita. Il corpo del giovane, è stato trasportato all’Istituto di Medicina Legale di Roma per essere sottoposto ad autopsia. 
Per gli automobilisti che hanno seguito le scene dell’incidente, devono essere stati momenti tremendi. La moto, infatti, dopo l’impatto con la Panda, si è incendiata e in pochi minuti le fiamme l’hanno distrutta. 
La donna che è stata vittima del tamponamento, invece, dopo il trasporto in ospedale, sono state riscontrate ferite multiple e un forte stato di choc. Sul posto sono giunti immediatamente i Carabinieri della locale stazione che hanno iniziato gli accertamenti per stabilire le cause dell’incidente. 
Nel pressi dell’ingresso per Santa Severa è presente una telecamera di videosorveglianza e molto probabilmente gli inquirenti avranno anche visionato quelle immagini. 
Questi incidenti continui, non possono non far riflettere l’amministrazione comunale, che è chiamata a trovare alcune soluzioni per ridurre i rischi di morti precoci. 
Sui social si sono rincorsi moltissimi messaggi. Uno di questi, propone un intervento del sindaco. 
«Chiedo a Pietro Tidei – dice una signora – e a tutti i cittadini di Santa Marinella, di dedicarsi ad una seria e veloce soluzione per far sì che non si ripetano ancora simili tragedie. Serve l’illuminazione, il rifacimento delle strisce pedonali, l’autovelox e un maggior controllo dei Vigili Urbani. Santa Marinella è attraversata da una strada statale, dovrà pur esserci un modo per frenare questi incidenti. Se non ci sono soldi, si può rinunciare ad altro, ma bisogna investire sulla sicurezza».

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Allumiere: da venerdì via alla ‘‘Festa della Musica’’

ALLUMIERE – Da venerdì prende il via ad Allumiere la XXIX edizione della ‘‘Festa della Musica’’ come sempre organizzata dall’associazione ‘‘Amici della Musica’’. Questo è ormai un evento cult dell’estate collina e da 29 anni resta una sagra dove si coniuga la musica, la danza e il buon cibo. Nella sala conferenze della Fondazione Cariciv la presidente Gabriella Sarracco, insieme al vicepresidente della Fondazione Cariciv, Valentino Carluccio e il maestro direttore degli Amici della Musica Rossano Cardinali hanno presentato questa tregiorni di festa. «La Fondazione Cariciv da anni collabora con gli Amici della Musica e siamo felici di essere ancora accanto a loro per questo Festival che è uno degli appuntamenti estivi più amati. Abbiamo ancora nel cuore le emozioni forti provate con il concerto della banda dei Carabinieri e ora ci prepariamo a vivere altre emozioni con questa festa aperta al territorio, ai giovani e alla cultura. In questa tregiorni ci sarà spazio per le scuole di danza del comprensorio, per quelle di canto e poi si promuoverà musica di alto livello. Ci tengo a evidenzare il lavoro serio e altamente professionale del maestro Cardinali e di tutti gli Amici della Musica». Sulla stessa linea il vice presidente della Fondazione Cariciv, Valentino Carluccio, il quale ha anche spiegato che: «La musica è cultura e la Fondazione promuove cultura, quindi siamo lieti di essere al fianco degli Amici della Musica. Complimenti al maestro Cardinali che pota avanti un lavoro di alto valore». Il maestro Rossano Cardinali ha invece spiegato come si svolgerà la festa che avrà luogo dal 10 al 12 agosto presso il piazzale del  bocciodromo dove sarà allestito il punto ristoro e il grande palco su cui si esibiranno le scuole di danza, i cantanti e i musicisti che renderanno imperdibile questa festa. «Ad aprire la sfilata sarà la banda alle 19 per le vie del paese e arriverà fino all’area festa dove le abili cuoche attenderanno i buongustati che accorreranno in collina con succulenti e genuini piatti della cucina  locale: dalla mentucciata alle fettuccine con i funghi porcini, beghe all’amatriciana, le giganti bistecche di carne maremmana, salsicce, braciole (tutto rigorosamente alla brace), verdure grigliate, patatine, dolci paesani come ciambellette al vino, tozzetti e pizze brodose. Lo stand enogastronomico funzionera’ per tutte e tre le serate della festa. per quanto riguarda gli spettacoli: venerdì ci sarà la rassegna ‘‘Danzando sotto le stelle”, che vedra’ la partecipazione di ben otto scuole di danza provenienti da tutto il comprensorio. Sabato 11 grandi protagonisti saranno i Lestofunky con la loro musica travolgente: questa popolare streetband intratterra’ gli ospiti anche dopo cena, per poi lasciare il palcoscenico allo spettacolo  live-music ‘‘I capolavori del soul”. Domenica si terra’ la finale del concorso canoro “Allumiere in…canto”: tantissimi cantanti provenienti da numerose scuole canore del comprensorio si daranno battaglia: 15 i concorrenti finalisti nella categoria Under 16 e 21 quelli per la categoria gli Over 16 che si esibiranno con la band dal vivo. Vi aspettiamo numerosi»

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''No all’isola pedonale''

SANTA MARINELLA – Hanno deciso di rivolgersi persino al Prefetto, i commercianti del centro storico cittadino, contrari all’ordinanza fatta dal sindaco di ritenere isola pedonale l’intera zona racchiusa tra piazza Civitavecchia e la chiesa di S.Giuseppe. “I commercianti di Piazza Trieste – dice Francesco Fiorucci, portavoce dei commercianti del centro storico – si sono trovati, senza preavviso, un’ordinanza che impone la chiusura del centro storico per tutti i week end dalle 20 alle 2 per il mese in corso,senza ascoltare le proprie richieste persistenti, i quali negli anni più bui hanno fatto rinascere Piazza Trieste, senza confrontarsi con gli stessi per prevenire una chiusura non organizzata e che comporterà solo caos per quelle attività che hanno fatto la fortuna del centro storico. Ciò non significa che i commercianti siano contrari alla chiusura, ma che la stessa debba essere necessariamente programmata ed organizzata in sinergia come era stato promesso. E’ bene precisare che, senza le attività che ruotano intorno a Piazza Trieste e che si sono assunte il rischio di impresa, la piazza stessa non avrebbe avuto questo interesse turistico e, permettetemi, politico. Immaginate l’isola pedonale con tutte le attività chiuse. Inoltre, la stessa ordinanza, recita che devono essere gli esercenti delle attività commerciali a valutare il massimo affollamento sostenibile ponendo ai varchi di ingresso personale dello staff che regoli le entrate e le interdica a capienza raggiunta, ed ancora, che gli esercenti delle attività commerciali del centro storico devono dotarsi di adeguato numero di personale dello staff per informare il pubblico sulle vie di fuga”. “Questo significa – conclude Fiorucci – che le attività di cui sopra, dovranno anche aumentare il proprio personale per destinarlo alla viabilità pubblica e sostituire i vigili urbani della città di Santa Marinella”. Dopo tali proteste, l’amministrazione comunale ha deciso di soprassedere all’ordinanza rinviando la chiusura a partire da questo fine settimana.

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Movida, arrestato un sessantenne

CIVITAVECCHIA – I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno svolto un servizio coordinato di controllo alla “movida” del sabato sera. In particolare i Carabinieri si sono concentrati sul lungomare Thaon de Revel e su via Garibaldi, rinomati luoghi di aggregazione giovanile, dove hanno svolto pattugliamenti a piedi, coordinati dalla Stazione Mobile presente in zona.

Intorno alle 23, due Carabinieri hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che, in evidente stato di alterazione dovuta a qualche bicchiere di troppo, stava molestando alcuni passanti. I militari sono intervenuti notando che il 60enne, già conosciuto alle forze dell’ordine, stava tentando di aggredire un giovane che si trovava in compagnia della compagna. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo, invece di calmarsi, dapprima si è rifiutato di esibire i documenti, poi ha colpito con dei calci un Carabiniere e un Agente del Commissariato di viale della Vittoria che si era avvicinato per fornire supporto. L’esagitato, inoltre, è stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico, motivo per cui è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto di strumenti atti a offendere.

Nell’ambito della stessa operazione di controllo, i Carabinieri della Stazione di Civitavecchia principale hanno denunciato a piede libero un 29enne, un 24enne e un 21enne, tutti del posto e e con precedenti, dopo essere stati trovati in possesso di 15 grammi di hashish e 25 di marijuana, già suddivisi in dosi che avevano nascosto sui propri indumenti. Il 29enne è stato anche indagato per il reato rapina: nella serata, infatti, i Carabinieri hanno ricevuto una denuncia sporta da una ragazza che, all’interno di Parco della Resistenza, era stata aggredita e derubata del portafogli. La descrizione fornita dalla ragazza ha permesso di individuare nel 29enne l’autore della rapina.

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Movida, arrestato un sessantenne

CIVITAVECCHIA – I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno svolto un servizio coordinato di controllo alla movida del sabato sera.

In particolare i Carabinieri si sono concentrati sul lungomare Thaon de Revel e su via Garibaldi, rinomati luoghi di aggregazione giovanile, dove hanno svolto pattugliamenti a piedi, coordinati dalla Stazione Mobile presente in zona.

Intorno alle 23, due Carabinieri hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che, in evidente stato di alterazione dovuta a qualche bicchiere di troppo, stava molestando alcuni passanti. I militari sono intervenuti notando che il 60enne, già conosciuto alle forze dell'ordine, stava tentando di aggredire un giovane che si trovava in compagnia della compagna. Alla vista dei Carabinieri, l'uomo, invece di calmarsi, dapprima si è rifiutato di esibire i documenti, poi ha colpito con dei calci un Carabiniere e un Agente del Commissariato di viale della Vittoria che si era avvicinato per fornire supporto. L'esagitato, inoltre, è stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico, motivo per cui è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto di strumenti atti a offendere.

Nell'ambito della stessa operazione di controllo, i Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale hanno denunciato a piede libero un 29enne, un 24enne e un 21enne, tutti del posto e e con precedenti, dopo essere stati trovati in possesso di 15 grammi di hashish e 25 di marijuana, già suddivisi in dosi che avevano nascosto nei propri indumenti.

Il 29enne è stato anche indagato per il reato rapina: nella serata, infatti, i Carabinieri hanno ricevuto una denuncia sporta da una ragazza che, all'interno di Parco della Resistenza, era stata aggredita e derubata del portafogli. La descrizione fornita dalla ragazza ha permesso di individuare nel 29enne l'autore della rapina.

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Movida: un arresto e tre denunce dei Carabinieri di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno svolto un servizio coordinato di controllo alla “movida” del sabato sera. In particolare i Carabinieri si sono concentrati sul lungomare Thaon de Revel e su via Garibaldi, rinomati luoghi di aggregazione giovanile, dove hanno svolto pattugliamenti a piedi, coordinati dalla Stazione Mobile presente in zona.

Intorno alle 23, due Carabinieri hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che, in evidente stato di alterazione dovuta a qualche bicchiere di troppo, stava molestando alcuni passanti. I militari sono intervenuti notando che il 60enne, già conosciuto alle forze dell’ordine, stava tentando di aggredire un giovane che si trovava in compagnia della compagna. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo, invece di calmarsi, dapprima si è rifiutato di esibire i documenti, poi ha colpito con dei calci un Carabiniere e un Agente del Commissariato di viale della Vittoria che si era avvicinato per fornire supporto. L’esagitato, inoltre, è stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico, motivo per cui è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto di strumenti atti a offendere.

Nell’ambito della stessa operazione di controllo, i Carabinieri della Stazione di Civitavecchia principale hanno denunciato a piede libero un 29enne, un 24enne e un 21enne, tutti del posto e e con precedenti, dopo essere stati trovati in possesso di 15 grammi di hashish e 25 di marijuana, già suddivisi in dosi che avevano nascosto sui propri indumenti. Il 29enne è stato anche indagato per il reato rapina: nella serata, infatti, i Carabinieri hanno ricevuto una denuncia sporta da una ragazza che, all’interno di Parco della Resistenza, era stata aggredita e derubata del portafogli. La descrizione fornita dalla ragazza ha permesso di individuare nel 29enne l’autore della rapina.

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