Chiara Corbella Petrillo: il racconto dei genitori

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Stasera alle 20.45 nella parrocchia di Borgo San Martino, Roberto Corbella e Maria Anselma Ruzziconi daranno una testimonianza della figlia Chiara Corbella Petrillo. Donna, sposa e madre innamorata della vita, Chiara muore nel 2012 a soli 28 anni a Pian della Carlotta, nelle colline cerveterane. Il 21 settembre scorso è stato avviato il processo di beatificazione nella diocesi di Roma. E così come scrivono in una nota sul sito della diocesi di Porto – Santa Rufina i genitori stasera «daranno ancora testimonianza del coraggio di questa giovane serva di Dio. Parleranno della santità del suo sorriso come risposta a prove dolorose, dove il senso dell’esistenza può smarrirsi oppure trovare una fiducia inattaccabile. La storia di Chiara è una conferma continua di questa fede». 
Chiara ha accettato assieme al marito Enrico Petrillo il dono di due figli morti appena nati per gravi malformazioni. Per tutelare Francesco, il terzo bambino nato sano, ha rimandato le cure per un tumore scoperto durante la gravidanza. Il “drago”, come Chiara chiama il suo male, però nel mentre si è esteso in troppi organi, e lei è consapevole di essere una malata terminale. Assieme alla sua famiglia si prepara così al passaggio nella casa di campagna di Cerveteri. 
«Da allora, ma già quando era in vita –  si scrive nella nota – Chiara ha attratto tanta gente: la sua storia, vissuta accanto a Enrico, interroga il cristiano sulla sua fede e pone domande a chi non la ha. Roberto e Maria Anselma hanno imparato cosa sia la santità dalla testimonianza quotidiana della figlia, l’hanno scoperta nella normalità delle sue parole, della sua ironia, della sua carità: quella di una ragazza innamorata della vita».  
L’invito della Diocesi è quello di poter  scoprire assieme ai loro genitori «questa “ordinarietà” piena di fede di chi saputo cercare, credere e scegliere. Quasi in risposta all’invito di san Giovanni Paolo II, che farà da filo conduttore all’incontro: ‘’Coraggio – scrive il Papa polacco – la santità è possibile, è possibile in qualunque situazione, nonostante i condizionamenti del male. Alla crisi del nostro tempo può dare una risposta adeguata solo una grande fioritura di santità’’».
Trascorsi i cinque anni dalla sua morte è nata l’associazione Chiara Corbella Petrillo con lo scopo di interloquire con la Chiesa perché fosse avviata la causa di beatificazione. 
«E il 21 settembre il cardinale Angelo De Donatis l’ha iniziata – si spiega nella nota – dopo il nulla osta del vescovo Reali per il trasferimento di competenza da Porto-Santa Rufina, diocesi in cui Chiara è morta, a Roma. Oltre a diffondere la testimonianza di Chiara, l’associazione si occupa ora di raccogliere le offerte per sostenere i costi del processo, che implica la produzione di documenti e la collaborazione di professionisti». 
Chi volesse fare una donazione può visitare il sito www.chiaracorbellapetrillo.it o utilizzare il codice IBAN IT67K0832703258000000001735 (SWIFT/BIC: ROMAITRR) intestato a Associazione Chiara Corbella Petrillo.
Per chi volesse approfondire la sua storia consultare il sito ww.chiaracorbellapetrillo.it

 

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Chiara Corbella Petrillo: il racconto dei genitori

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Stasera alle 20.45 nella parrocchia di Borgo San Martino, Roberto Corbella e Maria Anselma Ruzziconi daranno una testimonianza della figlia Chiara Corbella Petrillo. Donna, sposa e madre innamorata della vita, Chiara muore nel 2012 a soli 28 anni a Pian della Carlotta, nelle colline cerveterane. Il 21 settembre scorso è stato avviato il processo di beatificazione nella diocesi di Roma. E così come scrivono in una nota sul sito della diocesi di Porto – Santa Rufina i genitori stasera «daranno ancora testimonianza del coraggio di questa giovane serva di Dio. Parleranno della santità del suo sorriso come risposta a prove dolorose, dove il senso dell’esistenza può smarrirsi oppure trovare una fiducia inattaccabile. La storia di Chiara è una conferma continua di questa fede». 
Chiara ha accettato assieme al marito Enrico Petrillo il dono di due figli morti appena nati per gravi malformazioni. Per tutelare Francesco, il terzo bambino nato sano, ha rimandato le cure per un tumore scoperto durante la gravidanza. Il “drago”, come Chiara chiama il suo male, però nel mentre si è esteso in troppi organi, e lei è consapevole di essere una malata terminale. Assieme alla sua famiglia si prepara così al passaggio nella casa di campagna di Cerveteri. 
«Da allora, ma già quando era in vita –  si scrive nella nota – Chiara ha attratto tanta gente: la sua storia, vissuta accanto a Enrico, interroga il cristiano sulla sua fede e pone domande a chi non la ha. Roberto e Maria Anselma hanno imparato cosa sia la santità dalla testimonianza quotidiana della figlia, l’hanno scoperta nella normalità delle sue parole, della sua ironia, della sua carità: quella di una ragazza innamorata della vita».  
L’invito della Diocesi è quello di poter  scoprire assieme ai loro genitori «questa “ordinarietà” piena di fede di chi saputo cercare, credere e scegliere. Quasi in risposta all’invito di san Giovanni Paolo II, che farà da filo conduttore all’incontro: ‘’Coraggio – scrive il Papa polacco – la santità è possibile, è possibile in qualunque situazione, nonostante i condizionamenti del male. Alla crisi del nostro tempo può dare una risposta adeguata solo una grande fioritura di santità’’».
Trascorsi i cinque anni dalla sua morte è nata l’associazione Chiara Corbella Petrillo con lo scopo di interloquire con la Chiesa perché fosse avviata la causa di beatificazione. 
«E il 21 settembre il cardinale Angelo De Donatis l’ha iniziata – si spiega nella nota – dopo il nulla osta del vescovo Reali per il trasferimento di competenza da Porto-Santa Rufina, diocesi in cui Chiara è morta, a Roma. Oltre a diffondere la testimonianza di Chiara, l’associazione si occupa ora di raccogliere le offerte per sostenere i costi del processo, che implica la produzione di documenti e la collaborazione di professionisti». 
Chi volesse fare una donazione può visitare il sito www.chiaracorbellapetrillo.it o utilizzare il codice IBAN IT67K0832703258000000001735 (SWIFT/BIC: ROMAITRR) intestato a Associazione Chiara Corbella Petrillo.
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Fondi Lega, il pg della Cassazione: «Confermare sequestro di 49 milioni»

Per il pg, è da respingere il ricorso di Matteo Salvini, presentato in Cassazione in qualità di segretario della Lega, contro l’ordinanza del riesame di Genova. La decisione è attesa tra stasera e domani

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Fondi Lega, il pg della Cassazione: «Confermare sequestro di 49 milioni»

Per il pg, è da respingere il ricorso di Matteo Salvini, presentato in Cassazione in qualità di segretario della Lega, contro l’ordinanza del riesame di Genova. La decisione è attesa tra stasera e domani

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Tornano a Tolfa i ‘‘Pic nic musicali’’ promossi da Etrain

TOLFA -Tornano da oggi a Tolfa i ‘’Picnic Musicali’’ promossi dall’associazione Etrain collaborazione con il Comune di Tolfa e l’Università Agraria di Tolfa rientrano nell’ambito degli eventi del Tolfa Jazz. Appuntamento stamattina alle ore 9 presso la baita sita in loc. Comunale-Macchiosi (a circa 2 km dal centro abitato). I ‘’Picnic Musicali’’, primo ed unico evento a livello nazionale, rappresenta il connubio tra il ‘’Tolfa Jazz’’ e il territorio. Da stamattina a stasera si potrà partecipare alle attività previste per questo primo ‘’Picnic Musicale’’ nella splendida cornice dell’amena località di Macchiosi Comunali. L’appuntamento propone trekking, passeggiate naturalistiche, musica, visite a siti archeologici, escursioni a cavallo, fattoria didattica, giochi per bambini e sport all’aria aperta. Grande appuntamento musicale alle 15.30 col concerto del ‘’Quintessenza Brass’’, un fantastico quintetto di ottoni formato da musicisti che hanno collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere, tra cui il Teatro alla Scala di Milano e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma; questo quintetto, tra l’altro, il Quintessenza Brass si è esibito per importanti società di concerti in Germania, Russia e Svizzera ricevendo vari riconoscimenti e premi. Prima del concerto sarà illustrata la mostra fotografica ‘’Fauna Selvatica Monti della Tolfa’’ dell’artista locale Emanuele Lucani. Questo picnic con tutte le iniziative proposte è un evento per tutti, grandi e piccini, ed è family friendly infatti è particolarmente adatto ai bambini: oltre alla visita alla fattoria didattica presso il Paddock dove avranno la possibilità di conoscere da vicino gli animali (cavalli, asini, oche, galline, lama, capre, pavoni, ecc…), potranno prendere parte al ‘’risveglio dei sensi’’ cioè un esperienza attraverso la quale entreranno in contatto con suoni, odori e sapori; osserveranno paesaggi, piante, rocce e tracce di animali selvatici. Dalle 13.00 i partecipanti potranno degustare i migliori prodotti enogastronomici del territorio tra cui l’“acquacotta” (piatto tipico tolfetano con verdure di stagione) o pasta all’amatriciana, carne alla brace e dolci tipici; il tutto accompagnato da vino di produttori locali. E’ previsto un menu vegetariano. Sarà servito un apposito menù per bambini: pasta al pomodoro e salsiccia alla brace. Natura incontaminata, animali allo stato brado, tradizione, artigianato, enogastronomia ed ecosostenibilità sono gli aspetti caratteristici del territorio locale, per questo l’evento si svolge nel rispetto dell’ambiente con particolare attenzione al risparmio energetico, all’utilizzo di materiale riciclabile e biodegradabile, alla raccolta differenziata dei rifiuti. La manifestazione è organizzata nell’ambito della giornata mondiale proclamata dal network Cittaslow International dal titolo ‘‘Cittaslow Sunday’’. Alle 9 passeggiata naturalistica alla scoperta della biodiversità e dei diversi ecosistemi presenti sui Monti della Tolfa (durata: 4 ore – 8 km); l’escursione è medio/impegnativa e sono consigliate scarpe da trekking); alle 10 invece ci sarà la passeggiata alla ricerca delle erbe curative e alimentari della macchia mediterranea (durata 3 ore – 2 km); alle 11 visita alla fattoria “Il Paddock. Le escursioni sono alternative tra loro e termineranno per l’ora di pranzo presso la baita dei Comunali Macchiosi. Presso la baita nel pomeriggio giochi e attività per bambini: pallavolo, salto con la corda, ruba bandiera, ecc. L’evento si svolgerà nel pieno rispetto dell’ambiente attraverso risparmio energetico, utilizzo di materiale riciclabile o biodegradabile, raccolta differenziata dei rifiuti. Per info e prenotazioni: 3493572746 o 3348194052; e-mail:etra.tolfa@gmail.com; Facebook: Picnic Musicali; www.tolfajazz.com/picnicmusicali.

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Il Real Fiumicino/Futsal Isola si carica prima della stagione

Mister Valerio Nudi ci crede. «Il futsal femminile è in crescita e noi possiamo fare davvero bene. Stiamo costruendo le fondamenta – spiega mister Nudi – per un bel progetto che ci farà divertire e con il quale potremmo toglierci belle soddisfazioni». Il Real Fiumicino/Futsal Isola è pronto. Stasera all’Olimpia, contro la Polisportiva Arca con calcio d’inizio alle 21.30, andrà in scena la terza amichevole stagionale. «Ci mancano ancora due tre elementi – continua il tecnico – per completare la rosa, ma le ragazze stanno rispondendo molto bene . Con il Trastevere abbiamo perso di misura (2-1) giocando molto bene. Sono davvero soddisfatto. Abbiamo la fortuna di avere una società sana e seria alle spalle, di allenarci e giocare su un campo come ce ne sono pochi qui nel Lazio. Abbiamo tutto per giocare senza pensieri e fare del nostro meglio».

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Chiara Bordi torna a casa: omaggi da Tarquinia

TARQUINIA – È attesa come una principessa, la splendida Chiara Bordi di ritorno da Milano dopo l’esperienza di Miss Italia che l’ha vista trionfare raggiungendo il terzo posto tra le più belle. Un traguardo importantissimo per la 18enne che ha sfilato con la protesi e che ha lanciato un messaggio importante all’Italia e al mondo: “La disabilità non è vincolante” 
La miss era attesa per stasera alle 20,30 alla Barriera San Giusto dai rappresentanti dell’amministrazione comunale oltre che dai cittadini.

L’amministrazione del sindaco Mencarini voleva  porgere un omaggio floreale alla splendida Miss che si sarebbe poi dovuta recare presso la sala del consiglio comunale per essere omaggiata dai rappresentanti dell’amministrazione comunale e per  incontrare i cittadini.

Il programma è però saltato per via dei ritardi nell'orario di rientro di Chiara e della sua famiglia anche a causa del maltempo..

La cerimonia è stata pertanto rinviata a domani.

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Miss Italia, Chiara Bordi è terza

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronta la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

Ore 00,33. La 18enne passa il turno, ed è tra le tre ragazze più belle d’Italia.

Ore 01,00. Chiara Bordi è la terza bellezza d’Italia.

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Miss Italia, Chiara Bordi è tra le tre finaliste

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronta la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo. che andrà in onda su La7. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

Ore 00,33. La 18enne passa il turno, ed è tra le tre più belle d’Italia.

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Miss Italia, Chiara Bordi è tra le cinque finaliste

TARQUINIA – Tarquinia tifa la sua Miss. Chiara Bordi, la 18enne con la protesi, la sua sfida l’ha già vinta: far capire alla gente che “non bisogna aver paura di mostrarsi al mondo così come si è”. E lei, sia chiaro, è bellissima.

Stasera da Milano Chiara affronterà la finale di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza firmato da Patrizia Mirigliani che l’ha voluta in gara accogliendola con entusiasmo, che andrà in onda su La7. 

Chiara di bellezza e coraggio ne ha da vendere: la sua protesi la sfoggia come un gioiello, perché a lei ció che brilla di più è il cuore. E non c’è frase o commento, di persona vera o presunta o  hacker, che possa scalfire il suo travolgente sorriso,  conquistato dopo tanto dolore.

Con  il numero 08 Chiara Bordi calcherà la passerella con la sua protesi ‘bionica’ per mostrare al mondo che la “diversità non è vincolante”.

Se qualcuno, non ancora definito – (sarà avviata un’indagine da parte della polizia postale dopo un post apparso su Facebook nel profilo di Mirella) – l’ha chiamata “storpia”, lei non si scoraggia ma mostra, ancora una volta, tutta la sua superiorità. “Della vittoria – risponde Chiara- non mi interessa niente, tantomeno di fare pena perché posso assicurare che la pena è l’ultima cosa ricercata e la prima odiata da me e da qualsiasi altro tipo di disabile. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire». 

E questo messaggio è arrivato forte e chiaro a molta gente; della sua Tarquinia, ma anche in generale del mondo – della moda e non – che continua ad accogliere Chiara a braccia aperte. 

Lo si evince dai tanti commenti sui social, come quello di Anna Rita che scrive:“Non vuole essere un endorsement, sarebbe troppo scontato. Ciò che dico in queste righe è la descrizione di un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al coraggio. Da quando ho conosciuto Chiara ho avuto modo di vedere e conoscere la forza del suo sorriso, un sorriso che ti attraversa. Un sorriso che può averlo solamente una persona che ha scritto nei suoi occhi il senso profondo di una anima piena di sentimenti. Lei bambina gigante nel cuore e nella testa. Lei non sarà mai la Miss scontata della “pace nel mondo”. Non può esserlo perché lei la pace l’ha trovata in tutto ciò che fa ogni giorno con la semplicità di una ragazza di 18 anni. Lei sta sfidando il mondo ed è chiaro che sta vincendo! Per questo lo dico già da ora che per me la mia Miss Italia sarà lei, Chiara Bordi! Comunque vada”. 

Dello stesso tenore le parole di Antonella: “La bellezza non è solo quella esteriore, ma Chiara Bordi è bellissima sia dentro che fuori, lei partecipa non per vincere, ma per dimostrare che la disabilità non è diversità e che con la forza di volontà può fare tutto quello che possono fare le altre ragazze”.

E quelle di Irene: “… Chiara, una gamba amputata a 12 anni per un incidente, con 15 interventi alle spalle, non ha mai visto limiti, non ha mai visto barriere, non ha mai sognato a percentuale, non ha mai creduto alle vie di mezzo, e allora o tutto o niente e il suo sogno di diventare Miss Italia con una gamba strafiga bionica ha preso il sopravvento e non si è fermata alle provinciali e non si è fermata alle regionali è arrivata alle finali …lei che di diverso rispetto ai normodotati ha solo una cosa la determinazione di chi, potendo accontentarsi di una vita su misura, ha scelto di correre senza limiti. Senza paracadute. Go #chiarabordi tu sei già la mia Miss Italia. Tu hai già vinto tutto”.

Ore 22,20: Chiara Bordi passa il turno, ed è tra le 15 finaliste del concorso in corso in diretta su La7.

Ore 23,07. Avanti ancora un altro turno: Chiara Bordi è tra le 10 finaliste.

Ore 23,55: Chiara Bordi è tra le cinque finaliste del concorso di Miss Italia 2018.

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