Ginnastica artistica: ottavo posto per gli azzurri senior

Mentre la squadra Junior azzurra ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei di ginnastica artistica e con il giovane atleta italiano Mozzato che ha vinto l'oro nell'all around (primo posto nella classifica individuale) a Glasgow (Scozia) la squadra Senior maschile dopo aver brillantemente conquistato l'accesso alla finale ha chiuso all'ottavo posto la finalissima europea. I civitavecchiesi (portacolori As Gin) Marco Lodadio e Andrea Russo, Ludovico Edalli (Aeronautica Militare), Marco Sarrugerio (Juventus Nova Melzo) e Tommaso De Vecchis (Ginnastica Salerno) sono i componenti del team azzurroe e sono stati accompagnati dal Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro, dal responsabile delle squadre nazionali Maurizio Allievi e dai tecnici Paolo Pedrotti e Luigi Rocchini (As Gin Civitavecchia). I ginnasti azzurri hanno totalizzato 222.327 punti. A due anni dalla finale della rassegna svizzera di Berna, durante la quale Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi e Marco Lodadio terminarono il proprio europeo a squadre al settimo posto prima della rappresentativa spagnola, oggi gli azzurri hanno chiuso scendendo di una posizione dopo una performance convincente in qualifica che li ha catapultati nella fase finale. "Non è andata come speravamo – spiega il consigliere federale nazione della Ginnastica Italia, Pierluigi Miranda anche presidente dell'As Gin Civitavecchia – ma i ragazzi sono stati bravi a conquistare l'accesso per la finle. Purtroppo hanno inciso una serie di fattori: la stanchezza, la grande emozione, il caos del palazzetto per il grande tifo degli inglesi per i loro pupilli e noi non siamo abituati, fatto sta che ci sono stati errori e cadute. Soprattutto nel volteggio sono caduti in tre ma uno degli atleti è caduto prendendo come punteggio zero e da qui in poi è stato difficile rosicchiare punti. Complimenti comunque a tutto il team che ha chiuso comunque con un buon ottavo posto a livello continentale". 

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Ladispoli, ultimo sforzo per la Serie D

Tutto è pronto per l’ultima e più importante partita della stagione del Ladispoli: il ritorno della finale playoff di Eccellenza. Dopo una stagione spettacolare, domani alle 16.30 sul rettangolo dell’Angelo Sale, Ladispoli e Villafranca Veronese si contenderanno un posto nella Serie D. 
Nel match di andata giocato nella caldissima Villafranca la scorsa domenica, non si è andato oltre il 2-2: a sbloccare il risultato un’incornata vincente del giovane Gallitano servito nell’occasione da un ottimo Vincenzo Lupo. Il Villafranca però non si dà per vinto e a pochi secondi dal duplice fischio Elia, complice anche una disattenzione difensiva rossoblu, supera Travaglini e trova la rete del momentaneo pareggio. La seconda frazione di gioco si apre con gli ospiti un po’ in difficoltà, e che finiscono sotto ad opera di Faye che stacca più in alto di tutti e spedisce il pallone alla destra dell’estremo difensore rossoblu. A ristabilire l’ordine ci pensa Federico Cardella che dagli undici metri riporta la situazione in parità. Termina 2-2 quindi, un risultato che di fatto favorisce il Ladispoli, ma che non deve comunque far adagiare i rossoblu. 
A più di un mese dalla fine del campionato e dopo aver disputato tre gare, i tirrenici di mister Pietro Bosco non sentono la stanchezza, non conoscono più la sconfitta e soprattutto ci credono. 
Nel frattempo continua a ritmo battente la prevendita per i biglietti della sfida: si prevede infatti ancora una volta il tutto esaurito fra i biglietti acquistati in questi giorni e quelli che verranno venduti direttamente allo stadio. 
Si colorerà quindi di rossoblu la tribuna dell’Angelo Sale, pronta a dare l’assalto alla sfida più importante degli ultimi 13 anni. 
Per l’occasione, visto l’elevato numero di richieste in tempi record, un’azienda del territorio sta preparando oltre 200 sciarpe che verranno vendute all’ingresso dello stadio.
La società comunica che anche per la sfida contro i veneti saranno aperti tre ingressi, il GATE 1 riservato a chi acquista il biglietto il giorno della partita, accrediti, stampa e tifosi ospiti, al GATE 2 invece potranno accedere le prevendite, gli Hospitality Pass e le autorità, mentre al GATE 3 tutti i componenti della scuola calcio con relativi accompagnatori. 

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Circolo Canottieri super ai Regionali

Il Circolo Canottieri di Civitavecchia con i suoi ragazzi fa man bassa di medaglie e titoli regionali a Sabaudia. Semplicemente unico quanto avvenuto al Lago Paola in uno scenario sportivo tra i più importanti per questo movimento giovanile. 
Un manipolo di ragazzi guidati dall’allenatore Franco Tranquilli, col sudore di una stagione solo un lontano ricordo nelle vogate, che hanno portato in alto il nome del Circolo Canottieri Civitavecchia e di quella civitavecchiesità che li rappresenta appieno. Perché se non si è segnata la storia poco c’è mancato. 
Tra le tante difficoltà di questo sport, sia sul piano fisico che delle strutture presenti in città, hanno sconfitto società storiche di questo mondo sportivo. Più di settecento atleti hanno colorato la vetrina della manifestazione, con l’Esercito Italiano, le Fiamme Gialle, il Circolo Canottieri Aniene, il Circolo Canottieri Roma e il Circolo Canottieri Lazio, indiscusse protagoniste di un movimento che gli appartiene, che sono rimaste a guardare i nostri ragazzi sul podio di alcune categorie. Risultato che inorgoglisce e che dà alle corse del dopo scuola per gli allenamenti, ai compiti fatti la sera tra la stanchezza di braccia e gambe e soprattutto a quella voglia di faticare per primeggiare, un sapore d’altri tempi sportivi a questi ragazzi e alla loro guida Franco Tranquilli.  
Titoli e campioni regionali andati a Alessandro Paolucci e Federico Foschi nel Doppio categoria ragazzi; Alessandro Paolucci, Federico Foschi, Edoardo Azoitei e Matteo Lisiola nel 4 di coppia Categoria ragazzi; Giordano Floris nella categoria Allievi B2 con l’imbarcazione 7,20 metri.
Predominanti le incoraggianti e altre posizioni nella graduatoria finale raggiunte dagli altri ragazzi. Pregevoli e superbi i secondi posti ottenuti nel “2 senza” della categoria Cadetti da Gabriele Lisiola e Giuseppe Corati, e da Michele Pizzichelli nel Singolo della categoria Junior.  Alessio Gualtieri alla prima gara nel singolo è invece giunto sesto nella categoria Cadetti, mostrando il piglio giusto per un suo futuro sportivo da protagonista. 
 

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Circolo Canottieri super ai Regionali

Il Circolo Canottieri di Civitavecchia con i suoi ragazzi fa man bassa di medaglie e titoli regionali a Sabaudia. Semplicemente unico quanto avvenuto al Lago Paola in uno scenario sportivo tra i più importanti per questo movimento giovanile. 
Un manipolo di ragazzi guidati dall’allenatore Franco Tranquilli, col sudore di una stagione solo un lontano ricordo nelle vogate, che hanno portato in alto il nome del Circolo Canottieri Civitavecchia e di quella civitavecchiesità che li rappresenta appieno. Perché se non si è segnata la storia poco c’è mancato. 
Tra le tante difficoltà di questo sport, sia sul piano fisico che delle strutture presenti in città, hanno sconfitto società storiche di questo mondo sportivo. Più di settecento atleti hanno colorato la vetrina della manifestazione, con l’Esercito Italiano, le Fiamme Gialle, il Circolo Canottieri Aniene, il Circolo Canottieri Roma e il Circolo Canottieri Lazio, indiscusse protagoniste di un movimento che gli appartiene, che sono rimaste a guardare i nostri ragazzi sul podio di alcune categorie. Risultato che inorgoglisce e che dà alle corse del dopo scuola per gli allenamenti, ai compiti fatti la sera tra la stanchezza di braccia e gambe e soprattutto a quella voglia di faticare per primeggiare, un sapore d’altri tempi sportivi a questi ragazzi e alla loro guida Franco Tranquilli.  
Titoli e campioni regionali andati a Alessandro Paolucci e Federico Foschi nel Doppio categoria ragazzi; Alessandro Paolucci, Federico Foschi, Edoardo Azoitei e Matteo Lisiola nel 4 di coppia Categoria ragazzi; Giordano Floris nella categoria Allievi B2 con l’imbarcazione 7,20 metri.
Predominanti le incoraggianti e altre posizioni nella graduatoria finale raggiunte dagli altri ragazzi. Pregevoli e superbi i secondi posti ottenuti nel “2 senza” della categoria Cadetti da Gabriele Lisiola e Giuseppe Corati, e da Michele Pizzichelli nel Singolo della categoria Junior.  Alessio Gualtieri alla prima gara nel singolo è invece giunto sesto nella categoria Cadetti, mostrando il piglio giusto per un suo futuro sportivo da protagonista. 
 

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Race for the cure, l'Andos di Civitavecchia al fianco della Komen

CIVITAVECCHIA – L'Andos di Civitavecchia anche quest'anno a fianco dell'associazione online ''Susan G. Komen''. L'associazione civitavecchiese presieduta da Lisa Di Giovanni come ogni anno ha lavorato fortemente in questi mesi per raccogliere più iscrizioni possibili nel territorio di Civitavecchia per partecipare alla ''Race for the cure'' che si tiene oggi a Roma con partenza dalla Bocca della verità e che si snoderà lungo un percorso storico archeologico mozzafiato. Da giovedì nel Circo Massimo è attivo il Villaggio della salute e del benessere con tutta una serie di attività e iniziative che fanno da corollario alla 19^ edizione della Race for the cureorganizzata dalla Susan G. Komen Italia con il sostegno del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma Irccs. Oggi, giornata finale, si terrà la maratona agonistica di 5 km e la camminata non competitiva di 2km. "Non si vede spesso una manifestazione che dopo 19 anni non ha mai dato segni di stanchezza. La gente torna sempre più numerosa, perché è un problema che interessa tante donne – spiega Riccardo Masetti,presidente di Komen Italia e direttore del dipartimento di chirurgiasenologica del Policlinico Gemelli – in Italia di tumore al seno si ammalano più di 50mila donne ogni anno e la prevenzione è un'arma molto importante". Protagoniste principali saranno le ''donne in rosa'': la Race for the Cure conta decine di migliaia di partecipanti (65mila le presenze del 2017) ed è la più grande manifestazione del genere non solo in Italia ma in tutto il mondo. Alle 9.40 verrà dato lo start da via Petroselli (di fronte alla Bocca della Verità). L'obiettivo finale è sensibilizzare sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, incoraggiando e accompagnando le tantissime donne che stanno affrontando la malattia. "Da questo tumore si può guarire nel 90% dei casi – prosegue Masetti – se viene fatta una diagnosi tempestiva e con interventi mini-invasivi. In questi anni abbiamo potuto investire più di 15 milioni di euro nella nostra iniziativa, finanziando circa 800 progetti per portare all'attenzione di tutti la malattia ma senza paura". L'Andos ha raccolto 900 iscrizioni e oggi da Civitavecchia, grazie a loro, partiranno 4 pulman e molti altri raggiungeranno Roma col treno o con mezzi propri. La presidente Lisa Di Giovanni e tutto il suo staff svolgono in città un lavoro encomiabile e sono impegnate in più fronti. Oltre a raccogliere iscrizioni per la Race le volontarie Andos fanno un eccellente servizio di volontariato in Radiologia con le mammografia e le ecografie al seno ponendosi a fianco delle donne con la massima attenzione. Inoltre sono le promotrici e le curatrici del Dragon Boat e promuovono trattamenti di linfodrenaggio e pressoterapia con personale qualificato completamente gratuiti in caso di linfedema presso l'ospedale S. Paolo di Civitavecchia. (Rom. Mos.)

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Flavioni: caccia aperta alla salvezza

di GIAMMARCO MORGI

Dopo tre lunghissime settimane la Flavioni Handball Civitavecchia è pronta a tornare in campo sabato alle 16.30 sul rettangolo amico del Palasport per affrontare, nel match valevole per la 20^ giornata del campionato di pallamano femminile di serie A1, le rivali del Brixen; formazione attualmente 6^ in classifica con 18 punti all’attivo. Per le gialloblu dirette dal tecnico Patrizio Pacifico, al momento piazzate sulla penultima casella della graduatoria a quota 6 lunghezze, sarà il primo di tre match davvero decisivi per la conquista della tanto agognata salvezza. Le civitavecchiesi, infatti, affronteranno nelle ultime tre gare della stagione prima il Brixen, poi l’Ariosto Ferrara (decimo in classifica)e in fine il Dossobuono (settimo in graduatoria). Queste saranno le sfide da vincere a tutti i costi per le ragazze della Flavioni Handball Civitavecchia che stanno cercando di realizzare il sogno chiamato salvezza. (Agg. 05/04 ore 16.45 SEGUE)

IL COMMENTO DELLA GIALLOBLU FEDERICA FERRETTI – «Queste tre settimane di stop – commenta lucida e determinata la gialloblu Federica Ferretti (nella foto di Enrico Paravani) – sono state utili per allenarci, visto che abbiamo potuto svolgere allenamenti sia in campo che in palestra; proprio per prepararci al meglio alle ultime tre sfide che saranno cruciali per la salvezza. Brixen è un’ottima squadra con giocatrici che militano nella stessa squadra da tanto tempo. Nel match d’andata perdemmo di un solo punto, ma pagammo la stanchezza dovuta al lungo viaggio in pullman. Speriamo quindi di rifarci stavolta, potendo puntare sul campo di casa». (Agg. 05/04 ore 17.13 SEGUE)

LA RICETTA PER LA SALVEZZA DI FEDERICA FERRETTI – Infine la ricetta della giocatrice gialloblu per centrare l’obiettivo salvezza, rincorso dall’inizio della stagione. «La concentrazione – conclude Federica Ferretti – non può mancare e poi sevirà battere Brixen per trovare subito il giusto morale e realizzare il sogno». (Agg. 05/04 ore 17.48)

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Coppa Lazio, Margutta ancora regina

In Coppa Lazio non ci sono avversarie. Dopo aver centrato due degli ultimi tre trofei di serie D, sabato sera sul campo neutro di Zagarolo la Margutta Asp ha portato a casa la manifestazione regionale di serie C, edizione 2017/2018. In finale le rossoblu si sono imposte per 3-1 contro il Volley Terracina al termine di una gara giocata alla perfezione. In particolare ad indirizzare la partita nel verso giusto sono stati i primi due set del confronto, vinti dalle civitavecchiesi con i pesanti parziali di 25-14 e 25-13. Le pontine hanno provato a riaprire l’incontro facendo loro il terzo parziale (25-22), ma le ragazze di coach Taranta sono tornate quelle di inizio partita, mandando al tappeto le avversarie con un perentorio 25-17. Festa grande in quel di Zagarolo, per un obiettivo che le ragazze si erano poste e che è stato raggiunto grazie ad una prova corale di altissimo livello. Via alle foto di rito, tra le ragazze e  anche con i tifosi accorsi a Zagarolo per sostenere le proprie beniamine. (Agg. 04/03 ore 16.26 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TECNICO MAURO TARANTA DOPO LA FINALE – «La squadra si è espressa alla grande – ammette coach Mauro Taranta – con i primi due set giocati ad un ritmo incredibile. Nel terzo loro hanno provato a riaprire la sfida, sfruttando un po’ di stanchezza da parte nostra. Potevamo crollare, ma abbiamo reagito da grande squadra, continuando a colpire le avversarie nei loro punti deboli e portando a casa una vittoria meritata. Siamo felici per questo successo, che ci ha visto prevalere contro squadre di primissima fascia. Siamo più consapevoli dei nostri mezzi e adesso dobbiamo riversare questa consapevolezza in campionato». (Agg. 04/03 ore 16.58 SEGUE)

LE PROTAGONISTE DELLA VITTORIA DELLA COPPA LAZIO DI SERIE C 207/18 – Questa la rosa che ha centrato la Coppa Lazio di serie C, stagione 2017/2018: Lazzaroni, Belli, Brighenti, Paolini, Tarantino, Iengo, Monachesi, Scisciani, Arena, Cammilletti, Correra. (Agg. 04/03 ore 17.34)

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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La Cestistica cade sul campo di Formia

di ALESSIO ALESSI

La Cestistica cede una partita al cardiopalma sul parquet di Formia. La doppia espulsione ad inizio secondo quarto di Cota e Morrison scuote gli equilibri, aumenta la tensione e rimescola le forze in campo; alla fine, tra un errore e l’altro, i padroni di casa archiviano la nona giornata di ritorno del campionato di serie C Gold maschile con una vittoria per 58-57. La Stemar 90 scivola così in sesta posizione, compromettendo la sua corsa al secondo posto occupato attualmente da Petriana, ora a +4 sui rossoneri. (Agg. 12/03 ore 18.26 SEGUE)

IL COMMENTO DEL DS ROSSONERE MAURIZIO CAMPOGIANI – Della contesa ha parlato il direttore sportivo Maurizio Campogiani: «L’espulsione di Cota e Morrison non c’era assolutamente, un doppio tecnico sarebbe stata la decisione più giusta da prendere, ma purtroppo le gare si sviluppano anche su questi episodi a volte. I ragazzi hanno fatto una bella partita, anche se nel finale gli errori sono stati tanti, va detto, però, che con rotazioni ridotte la stanchezza in alcuni elementi si è fatta sentire. Il calendario ci fa sperare ancora in ottica secondo posto, ma sarà necessario vincere gli scontri diretti in casa».   
Ora, a sei gare dalla fine della stagione regolare, la formazione di Civitavecchia non dovrà più commettere passi falsi, sfruttando al massimo le quattro sfide tra le mura amiche e un calendario relativamente in discesa, con i soli due scontri diretti con Grottaferrata e Petriana entrambi in casa; Fondi, Frascati, Smit e Aprilia non dovrebbero, almeno sulla carta, togliere punti alla Cestistica. (Agg. 12/03 ore 18.54 SEGUE)

IL TABELLINO – Parziali: 18-18, 22-13, 9-13, 9-13. Meta Formia: Di Rocco 6, Tardivi 1, Cota 2, Rodriguez 12, Norbedo 6, La Mura 8, Perez 8, Alessandrelli n.e, Gattesco 6, Cardinale 9, De Pippo 0, Polidori n.e. Coach: Cardinale.
Cestistica Civitavecchia: Campogiani 13, Bezzi 7, Bencini n.e, Bottonre 3, Gianvincenzi 3, Profumo D. n.e, Morrison 2, Profumo N. n.e, Dieye 6, Pebole 16, Spada 0, Cattaneo 7. Coach: Cecchini. (Agg. 12/03 ore 19.22)

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