Ancora un intervento in danno all’Ostilia

di TONI MORETTI

CERVETERI – E ci risiamo. Proprio ieri è stata pubblicata una ordinanza sindacale urgente che sembra l’ennesimo regalino alla società Ostilia, proprietaria del comprensorio di Campo di Mare e quindi dell’acquedotto, delle reti idriche per la distribuzione dell’acqua potabile , delle reti fognarie e del depuratore.  In risposta ad una comunicazione della società acquisita al protocollo del comune lunedì scorso, con cui la predetta società comunicava che, quanto all’impianto di distribuzione dell’acqua potabile di Campo di Mare c/o Cavalcavia Ferrovia, di «aver interrotto …. ogni azione di controllo sugli impianti dell’acquedotto ivi comprese le manovre per regolare il flusso idrico e la pressione in rapporto alle richieste degli utenti ed alla quantità di acqua in entrata»; altresì che, con la predetta medesima nota la società, ha dichiarato di mettere a disposizione di questo Ente le chiavi di accesso all’impianto di distribuzione dell’acqua potabile, al fine di consentire di intervenire per le opere di manutenzione ordinaria tese a garantire il normale flusso idrico nelle condotte di adduzione per l’approvvigionamento alle abitazioni. Constatata l’estrema urgenza, l’Ente con la velocità della luce, al fine di garantire gli ordinari livelli di approvvigionamento idrico per i cittadini di Campo di Mare, soprattutto in ragione del notevole incremento della popolazione, in coincidenza con la fase di piena stagione estiva e balneare e, di scongiurare un grave pericolo per la salute e per l’igiene  pubblica interviene nella stessa giornata con l’emissione di un’ordinanza sindacale urgente e dispone un provvedimento ordinatorio nei confronti del competente dirigente della III Area – Assetto, Uso e Sviluppo del Territorio affinché disponga quanto necessario per ovviare al problema fino alla fine della stagione balneare fissata per il 15 settembre con le spese che si sosterranno da addebitare in danno all’Ostilia. Tutto normale se non ci fosse un ma. Vogliamo lasciare i cittadini e i turisti senz’acqua? Ma non se ne parla proprio. Interverrà il comune e chiamerà in danno l’Ostilia, come ha fatto per il depuratore quando si è guastato, come ha fatto con l’illuminazione, per non lasciarla al buio, ma questo atteggiamento che sa molto più di collaborativo nei confronti di una società che di certo non ha fatto del bene alla popolazione, non piace all’opposizione. 
Per esempio dice il consigliere Juri Marini del PD: «L’atteggiamento di sostanziale dismissione delle proprie responsabilità da parte dell’Ostilia è vergognoso. Sarà ormai chiaro a tutti che il sindaco Pascucci ha malriposto la sua fiducia. Abbiamo già dato notizia del fatto che sarebbero attualmente in corso dei procedimenti nei confronti di Ostilia da parte di altri creditori E a fronte di tutto ciò resta scolpito nella memoria il voto contrario della maggioranza-Pascucci sulla mozione che impegnava l’amministrazione a valutare ogni possibile azione a tutela dei crediti vantati dal recupero di tutti i crediti, attuali e pregressi, nei confronti dell’Ostilia. Non farlo o ogni ulteriore indugio non potrà che essere letto, almeno dal punto di vista politico, come una forma di complicità coi palazzinari romani che vogliono fare scempio delle nostre coste».  Non meno tenero è  il consigliere Aldo De Angelis che dice: «E’ una cosa indecente. Si continua per una linea che è come un imbuto. I cittadini anticipano per l’Ostilia dei soldi che il comune dovrà sempre recuperare da qualcuno, l’Ostilia che ha già detto che non ne ha e verso la quale non si presenta nessuna azione forte, sembra una presa in giro nei confronti dei cittadini». Il consigliere Anna Lisa Belardinelli, dal canto suo verificherà se le azioni che gli avvocati del comune hanno dichiarato che avrebbero intrapreso nei confronti dell’Ostilia sono partite. Resta il fatto che tale atteggiamento nei confronti di tale società accompagnata da tanta compiacenza del sindaco, non solo non trova riscontro in un ragionamento razionale ma da adito a molti, moltissimi dubbi. Più deciso il consigliere Lamberto Ramazzotti: «Bisogna passare ad azioni esemplari. Perchè non la confisca delle coste vicino al demanio?» 

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La Snc passa nel girone nord

Come già anticipato da oltre un mese per la Snc Civitavecchia il campionato di A2 maschile di pallanuoto del prossimo anno (stagione 2018-19) sarà svolto nel girone nord. Questa la novità della prossima stagione per coach Pagliarini e i suoi ragazzi, che eviteranno il giorne sud e le sue trasferte in aereo ma torneranno in Liguria (ben 8 volte) e arriveranno a Brescia (neopromossa), poi si viaggerà alla volta di Como, Padova e Bologna, per finire poi ad Ancona che diventa la trasferta più vicina, chiudendo poi in Piemonte  sponda Torino 81, club appena retrocesso dalla A1. Meglio o peggio? Così, a prima vista, l’impegno economico sembra essere minore, mentre per la qualità delle società ed ambizioni delle stesse, giocare nel gruppo nord potrebbe convenire alla società del presidente D’Ottavio; e comunque questa è stata la decisione presa dalla FIN e la stessa verrà ufficializzata, visti gli impegni delle nazionali, verso la fine di agosto. 
«Tornare a giocare al nord – commenta il presidente D’Ottavio – può essere uno stimolo in più per tutti dopo 7 campionati giocati nel girone sud».
Anche a coach Marco Pagliarini la cosa non dispiace: «Penso che la novità del girone nord possa essere positiva. Non ci sono squadre costruite per vincere a tutti costi il campionato (al sud Rari Salerno, Latina e Palermo già pensano in  grande – ndr); Bologna e Torino partono sicuramente avanti. Noi, questione straniero a parte, siamo gli stessi, con un anno in più di esperienza sulle spalle».

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Cpc2005: arrivederci Gravina, benvenuto Gallo

La Cpc 2005 è lieta di annunciare l’acquisizione dei diritti calcistici per la stagione 2018 – 2019 di Stefano Gallo. L’esterno sinistro classe 1996 andrà a rinforzare la rosa messa a disposizione del mister Paolo Caputo. A lui va il benvenuto e una permanenza ricca di successi con la maglia rosso portuale.
«Dopo la conclusione della trattativa per il Tamagnini – spiega il patron della Cpc 2005 Sergio Presutti –  che ci regala una casa dove svolgere le nostre attività, noi Presutti siamo lieti di annunciare, come fosse la ciliegina sulla torta l’arrivo del forte esterno Stefano Gallo. Un lavoro in sinergia con mio figlio Patrizio, il direttore sportivo Sandro Fabietti e mister Caputo, per una rosa che mano mano si sta disegnando nel pieno della sua valenza. Un ringraziamento va a Massimiliano Gravina che ha deciso di non giocare con noi la prossima stagione, perché al pari di Catracchia perdiamo, oltre che un ottimo giocatore, un uomo vero. A lui vanno le migliori fortune per il futuro». Una situazione, dunque, più che positiva per la società in maglia roja che sta costruendo una forte rosa in vista del prossimo campionato di Promozione con l’obiettivo di salire il prima possibile nella categoria che gli appartiene di più: l’Eccellenza.

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L'autobus non passa: utenti a piedi

CIVITAVECCHIA – Tanti ragazzi ed un gruppo di inglesi, tra cui un minore, sono rimasti a piedi ieri pomeriggio, alla chiusura del parco acquatico Aquafelix. La navetta di Csp che effettua il servizio dalla struttura alla stazione ferroviaria sarebbe dovuta arrivare alle 18.45 e invece non è passata. Corsa saltata e utenti a piedi, senza preavviso. "Ci scusiamo con i ragazzi e con gli stranieri che sono scese in città con molte difficoltà e sotto la pioggia – hanno commentato dalla direzione del parco – da Csp non si sono informati se il parco era aperto e non hanno avvisato del mancato servizio navetta che fanno ogni sera durante la stagione estiva. Ci siamo presi tutte le responsabilità accompagnando le persone alla meglio solo con il buon senso e la buona volontà. Aspettiamo di sapere chi si è preso la responsabilità di sopprimere un servizio pubblico".

Ed immediata è arrivata la replica da parte di Civitavecchia Servizi Pubblici. "Ci scusiamo con il parco acquatico Aquafelix e con l’utenza della linea di servizio pubblico urbano per l’increscioso avvenimento – hanno spiegato – e per il conseguente disagio recato a causa del mancato espletamento della corsa delle ore 18:40 di lunedì sera. Si tratta di un episodio grave causato dalla negligenza di un autista e pertanto la Csp si impegna nell’assicurare che simili accadimenti non si ripetano e comunica che sono già state avviate tutte le procedure disciplinari verso i responsabili".

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Agraria, raggiunti importanti obiettivi

ALLUMIERE – Fontana Tonna comunica ai cittadini la situazione dopo il primo anno e mezzo di insediamento nella giunta dell’Agraria «rispettando ciò che avevamo messo nel programma». Per il problema idrico «La caldissima stagione estiva del 2017 – spiegano da Fontana Tonna – è stata affrontata portando al minimo il disagio per la mancanza di acqua nei fontanili, vigilando sul Pozzo di Poggio Felcioso e collaborando giornalmente col Comune di Civitavecchia (allora gestore della conduttura dell’Oriolo) per la fornitura dell’acqua nei fontanili dei comparti; quest’anno stiamo in contatto con ACEA (oggi nuovo gestore dell’Oriolo) per risolvere definitivamente il problema idrico nei nostri comparti e il Pozzo di Poggio Felcioso è monitorato per evitare dannosi sprechi». I fontanaroli proseguono: «Abbiamo cercato di migliorare il risultato del frantoio qualitativamente e quantitativamente dando possibilità di lavoro per 2 mesi a 6 compaesani. Grazie al buon risultato economico ottenuto abbiamo acquistato e sostituito dei pezzi logori per avere un impianto funzionante già dall’inizio della prossima stagione. Per l’agricoltura abbiamo ripreso la lavorazione delle nostre terre per la produzione di foraggio producendo circa 3mila ql di fieno biologico che serviranno per il sostentamento invernale dei nostri animali. Stiamo portando avanti, insieme ai panificatori locali, un progetto per rivalutare il grano ‘‘Senatore Cappelli’’: quest’anno ne è stato prodotto 100 ql. Per le strade rurali a nostre spese abbiamo sistemato la strada delle Piane del Mignone abbandonata da tempo e fatto un accordo col Comune: l’Agraria metterà a disposizione i propri mezzi per i lavori che verranno effettuati nel periodo estivo». Per l’allevamento verranno stanziati fondi per la rivalutazione dell’azienda di Colle di mezzo». I fontanaroli poi concludono: «è un piccolo riassunto di questo primo periodo; continueremo a mettere a conoscenza i cittadini riguardo i progetti e movimenti che si succederanno. L’Ente è sempre disponibile per qualsiasi delucidazione; la giunta si riunisce costantemente una o due volte la settimana e coloro che hanno avuto bisogno di chiarimenti sono stati accolti e ascoltati. Ricordiamo al nostro amico ‘‘poeta’’ che il bene di un paese non si fa’ sperando che la gente diserti il voto. Se il problema del coordinatore di Leu, Ceccarelli, è la mancanza di un’opposizione all’Agraria poteva fare una lista e mettersi in gioco operandosi per il bene comune, invece di rischiare di far commissariare l’Ente con tutto quello che ne sarebbe conseguito».

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La Margutta riparte dalle sue certezze

Sarà una Margutta quasi del tutto confermata quella che affronterà il prossimo campionato di serie B2. Smaltita la delusione per la sconfitta nella finale playoff contro il Talete, per il sestetto aspino c’è voglia di ripartire. 
Rispetto alla scorsa stagione, non ci sarà solamente Milena Fiore, che già lo scorso anno aveva partecipato ad intermittenza e che ha deciso per motivi personali di lasciare. 
A guidare il gruppo sarà ancora coach Alessio Pignatelli, subentrato nel finale della scorsa stagione al posto del dimissionario Mauro Taranta, e confermatissimo dalla dirigenza della storica società di via Martiri delle Fosse Ardeatine. La Margutta Asp resta, quindi, praticamente la stessa squadra della passata stagione. 
Un innesto, in base alle disponibilità societarie e solamente in caso di occasioni di mercato, è previsto nel ruolo di centrale, dove, oltre all’addio di Fiore, c’è da fare i conti con la disponibilità parziale di Paolini. 
Rimangono quindi a pieno regime solamente Brighenti e Monti. Obiettivo delle rossoblu non può che essere quello di tentare, nuovamente, la corsa alla serie B2. 

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Flavioni: sarà una stagione inedita

Sarà una stagione decisamente differente rispetto a quelle passate per il campionato di serie A1, dove parteciperà la Flavioni per la terza stagione consecutiva. 
La Figh ha deciso di ridurre l’organico delle squadre partecipanti da 12 a 10, dopo che questo era avvenuto già nella passata annata. Il motivo di questa situazione sono le quattro rinunce a partecipare, ovvero l’assenza di Conversano, Cingoli, Bolzano ed Estense. 
A fare particolarmente rumore l’addio all’A1 delle pugliesi, che nelle ultime due stagioni sono state una volta campionesse d’Italia e una volta seconde. Per chiudere il cerchio sono state ripescate l’Ariosto Ferrara, retrocesso nella scorsa stagione proprio per mano della Flavioni, e il Leno, formazione della provincia di Brescia. 
Ancora non si sa quante squadre retrocederanno in serie A2, con la stagione che prenderà il via il 15 settembre con le sue 18 giornate di gara. Novità sarà il fatto che al termine della regular season le prime sei accederanno alla Poule Playoff, mentre le ultime quattro  prenderanno parte alla Poule Salvezza, da cui usciranno le due squadre che retrocederanno in A2.

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Aree verdi, Frascarelli (FI): ''Amministrazione inconcludente''

«Vedo una città degradata, sporca, la quale esteticamente ha perso tutti i suoi tratti migliori a causa del lassismo di un’amministrazione inconcludente che si autocelebra per un atto che avrebbe dovuto essere normale routine».

È il duro commento del vice coordinatore locale di Forza Italia Giancarlo Frascarelli dopo l’annuncio da parte del sindaco Antonio Cozzolino della riqualificazione di alcune aree verdi cittadine, a settembre. L’azzurro ricorda l’impegno personale in materia come presidente della Seconda circoscrizione e come assessore e punta il dito contro Cozzolino.

«Si pensa ad un’opera di recupero alla fine della stagione estiva? Ma – si domanda Frascarelli – qual è il significato di tale scriteriata decisione? Si è reso davvero conto il primo cittadino, e con lui il suo fedele assessore all’Ambiente, della condizione reale di tali aree? A fine mandato si predispone un intervento di riqualificazione che avrebbe dovuto essere programmato mensilmente? Nei panni di Cozzolino – tuona – avrei provato profondo imbarazzo nel dare una notizia del genere. Tentare di recuperare quasi cinque anni di vuoto gestionale con ridicole manovre strategiche per ‘salvare il salvabile’ diviene risibile, dequalificante e umiliante – conclude duro – per i civitavecchiesi che hanno toccato con mano l’inconcludenza grillina».

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Pirgo: stagione 2018 senza stabilimento

CIVITAVECCHIA – Chissà come commenterà ora l’assessore Vincenzo D’Antò la notizia relativa alla morte del Pirgo? Il grillino spiritoso, quello convinto di poter colmare le lacune legate alla propria incapacità amministrativa con l’ironia partenopea o con la battuta fuori luogo, oggi deve prendere atto di una sola cosa: la stagione estiva 2018 per quanto riguarda la spiaggia del Pirgo non inizierà mai. 
E questo nonostante i tardivi tentativi dell’amministrazione comunale di correre ai ripari, promettendo chissà cosa per avere bagnini e pulizia della spiaggia praticamente gratis. 
Già l’iter amministrativo (anomalia tutta civitavecchiese che coincide con l’arrivo al Pincio del Movimento 5 Stelle) è partito ancora una volta con colpevole ritardo, poi il salvataggio in extremis con l’individuazione dei soggetti a cui poter affidare le spiagge risalente a otto giorni fa. Ora la triste notizia: la paesaggistica è scaduta e le strutture al Pirgo non potranno essere montate. Così Mario Benedetti, il gestore dell’area, ha caricato l’attrezzatura su un camion e l’ha portata indietro, scontrandosi anche con il rammarico dei frequentatori abituali di una spiaggia che per anni, tra alti e bassi, ha rappresentato il biglietto da visita della città e che oggi è diventata una fogna a cielo aperto. Se l’amministrazione si fosse mossa prima, probabilmente il problema del rinnovo della paesaggistica sarebbe stato superato con una nuova domanda e la relativa attesa di risposta. Ma presentare una richiesta il 16 luglio significherebbe nella migliore delle ipotesi aprire lo stabilimento dopo Ferragosto. Chissà se almeno questa volta l’assessore D’Antò avrà l’umiltà di chiedere scusa senza aggiungere le solite giustificazioni senza senso alle quali sempre meno persone credono? 
Il Pirgo è morto e gli assassini hanno nome e cognome.

 

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Auto lungo la carreggiata, multe a Torre Flavia

LADISPOLI – Torna l'estate e tornano le multe lungo via Roma e via della Palude, in prossimità, in particolar modo, della Palude di Torre Flavia. Già lo scorso anno l'amministrazione comunale aveva dato battaglia alla sosta selvaggia, cercando di agevolare i turisti e i vacanzieri mettendo a disposizione delle navette. E in vista proprio di questa stagione balneare l'amministrazione aveva approvato una serie di delibere, tra cui anche quella con la quale si sarebbe data la possibilità a proprietari di terreni di “convertire” il proprio appezzamento di terra, in via temporanea, a parcheggio auto. Ma nonostante la richiesta pervenuta al Comune da parte di un soggetto interessato, e la contestuale apertura di un parcheggio proprio in prossimità della Palude, c'è chi si ostina a parcheggiare il proprio veicolo lungo la carreggiata. Conseguenza di ciò: parcheggio completamente vuoto e una pioggia di multe per i trasgressori. «E' anche una questione di sicurezza – ha sottolineato l'assessore alla Sicurezza Amelia Mollica Graziano – con le auto in sosta lungo la carreggiata, infatti, la strada si restringe rendendo dunque difficile il passaggio di un mezzo di soccorso. E con l'arrivo del caldo, e il possibile scoppio di incendi (la Palude ne è stata “vittima” già lo scorso anno in estate, ndr) i soccorsi avrebbero sicuramente difficoltà a passare». DA qui l'invito a utilizzare le aree autorizzate. Nel frattempo, si lavora per cercare di riattivare, almeno per il mese di agosto, il servizio navetta dalla stazione ferroviaria fino alla Palude e viceversa.

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