Allumiere: da venerdì via alla ‘‘Festa della Musica’’

ALLUMIERE – Da venerdì prende il via ad Allumiere la XXIX edizione della ‘‘Festa della Musica’’ come sempre organizzata dall’associazione ‘‘Amici della Musica’’. Questo è ormai un evento cult dell’estate collina e da 29 anni resta una sagra dove si coniuga la musica, la danza e il buon cibo. Nella sala conferenze della Fondazione Cariciv la presidente Gabriella Sarracco, insieme al vicepresidente della Fondazione Cariciv, Valentino Carluccio e il maestro direttore degli Amici della Musica Rossano Cardinali hanno presentato questa tregiorni di festa. «La Fondazione Cariciv da anni collabora con gli Amici della Musica e siamo felici di essere ancora accanto a loro per questo Festival che è uno degli appuntamenti estivi più amati. Abbiamo ancora nel cuore le emozioni forti provate con il concerto della banda dei Carabinieri e ora ci prepariamo a vivere altre emozioni con questa festa aperta al territorio, ai giovani e alla cultura. In questa tregiorni ci sarà spazio per le scuole di danza del comprensorio, per quelle di canto e poi si promuoverà musica di alto livello. Ci tengo a evidenzare il lavoro serio e altamente professionale del maestro Cardinali e di tutti gli Amici della Musica». Sulla stessa linea il vice presidente della Fondazione Cariciv, Valentino Carluccio, il quale ha anche spiegato che: «La musica è cultura e la Fondazione promuove cultura, quindi siamo lieti di essere al fianco degli Amici della Musica. Complimenti al maestro Cardinali che pota avanti un lavoro di alto valore». Il maestro Rossano Cardinali ha invece spiegato come si svolgerà la festa che avrà luogo dal 10 al 12 agosto presso il piazzale del  bocciodromo dove sarà allestito il punto ristoro e il grande palco su cui si esibiranno le scuole di danza, i cantanti e i musicisti che renderanno imperdibile questa festa. «Ad aprire la sfilata sarà la banda alle 19 per le vie del paese e arriverà fino all’area festa dove le abili cuoche attenderanno i buongustati che accorreranno in collina con succulenti e genuini piatti della cucina  locale: dalla mentucciata alle fettuccine con i funghi porcini, beghe all’amatriciana, le giganti bistecche di carne maremmana, salsicce, braciole (tutto rigorosamente alla brace), verdure grigliate, patatine, dolci paesani come ciambellette al vino, tozzetti e pizze brodose. Lo stand enogastronomico funzionera’ per tutte e tre le serate della festa. per quanto riguarda gli spettacoli: venerdì ci sarà la rassegna ‘‘Danzando sotto le stelle”, che vedra’ la partecipazione di ben otto scuole di danza provenienti da tutto il comprensorio. Sabato 11 grandi protagonisti saranno i Lestofunky con la loro musica travolgente: questa popolare streetband intratterra’ gli ospiti anche dopo cena, per poi lasciare il palcoscenico allo spettacolo  live-music ‘‘I capolavori del soul”. Domenica si terra’ la finale del concorso canoro “Allumiere in…canto”: tantissimi cantanti provenienti da numerose scuole canore del comprensorio si daranno battaglia: 15 i concorrenti finalisti nella categoria Under 16 e 21 quelli per la categoria gli Over 16 che si esibiranno con la band dal vivo. Vi aspettiamo numerosi»

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Fermento, conto alla rovescia per la festa della birra

TARQUINIA – Mancano meno di due settimane a “Fermento”, la festa della birra che per tre giorni, dal 29 e 30 giugno e primo luglio, animerà Tarquinia Lido. E se al centro della festa c’è, naturalmente, la birra, con tredici birrifici artigianali presenti sul lungomare e tutta una serie di appuntamenti street food curati dagli stabilimenti balneari, non mancherà un’animazione musicale di tutto rispetto, con tre palchi allestiti al Lido e ben dieci concerti in programmazione. È stata svelata nei giorni scorsi, sulle pagine social dell’evento, la line up d’eccezione dei tre giorni di evento. Venerdì 29 giugno si esibiranno nei differenti spazi del festival gli Audio Magazine, in viale dei Tritoni, Soreta&Kamorra, in viale delle Sirene, e la Soul Diesis Band, in viale Cristoforo Colombo. Il giorno successivo, sabato 30 giugno, spazio agli Assenzio Queen Tribute, in viale dei Tritoni, Orchestra Matterella, in viale delle Sirene, e Delorean, in viale Cristoforo Colombo. Chiusura domenica primo luglio, con The Karin Hellies in viale Cristoforo Colombo, Elvis in viale delle Sirene, Deca-Dance in viale dei Tritoni e la presenza dei ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile di Tarquinia in via delle Vele. Per tre giorni, insomma, grazie alla prima edizione del neonato festival tarquiniese, il lungomare tarquiniese sarà il centro del mondo degli amanti della birra o, in generale, del divertimento a sfondo musicale.  Senza dimenticare gli artisti di strada, che nelle serate del venerdì e del sabato invaderanno le vie di Tarquinia Lido garantendo spettacolo e stuzzicando la curiosità dei presenti. “Fermento” è organizzato da EvenSound, N.O.M., Stazione Musica con il patrocinio del Comune di Tarquinia.

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Cala il sipario sul Traiano: soddisfatto l'assessore D'Antò

CIVITAVECCHIA – Cala il sipario sulla stagione 2017/2018 del teatro Traiano. Una stagione firmata, ancora una volta, dal Comune di Civitavecchia e dall'Atcl, l'associazione teatrale fra i comuni del Lazio. Quaranta gli spettacoli in programma e oltre 12mila gli spettatori: numeri che rendono soddisfatto l'assessore alla Cultura Enzo D'Antò "e che confermano – ha spiegato – la grande attenzione rivolta sia alla programmazione della tradizionale grande stagione in abbonamento sia ai progetti sviluppati in questi anni come “Teatro d’Autore”, un approfondimento sulla drammaturgia contemporanea  curato da Davide Tassi, e “Traiano Ridens” a cura di Enrico Maria Falconi dedicato alla commedia, ma anche alla danza contemporanea e alla musica. Un cartellone che ha messo al primo posto la qualità artistica degli spettacoli e dei suoi interpreti, facendo del teatro Traiano – ha aggiunto l'assessore – uno dei centri culturali più importanti della Regione Lazio".

Silvio Orlando, Glauco Mauri e Roberto Sturno diretti da Andrea Baracco, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice, Antonio Rezza, Sebastiano Somma, Paola Gassman, Paola Tiziana Cruciani, Vittoria Belvedere, Serena Autieri, Sabina Guzzanti, Francesco Montanari, Gianluca Ramazzotti: sono solo alcuni degli interpreti che hanno calcato il palco cittadino.

Grandissimo successo per gli spettacoli che hanno composto il mini cartellone 100% made in Civitavecchia , ”I Capolavori del Rock”, “I Capolavori del Soul” e “The band”, che insieme a “Ma dove vai biondina in bicicletta” promosso con Fondazione Ca.ri.civ. nell’ambito del tavolo della solidarietà, hanno mostrato a tutti quanto questa città è in grado di esprimere. A tutto questo si aggiungono i molteplici spettacoli proposti dalle diverse associazioni che hanno portato il numero delle rappresentazioni a più di 100.

La novità di quest'anno è stato poi l'avvio di una proposta formativa di Alternanza Scuola Lavoro destinata agli studenti dell’IIS Guglielmo Marconi, IIS Guglielmotti e del Liceo Scientifico e Linguistico Galileo Galilei per un totale di 288 ore di didattica. I 90 studenti fra i tre istituti hanno seguito un percorso didattico nell’ambito dei vari aspetti organizzativi e gestionali della pratica teatrale e delle diverse tipologie di creazione artistica, con l’obiettivo di sollecitare la creazione di un proprio gusto teatrale e di stimolare una proposta progettuale sulla futura programmazione teatrale cittadina.

“Si sta già lavorando alla prossima stagione  – ha concluso D'Antò – nell’ottica di proporre un cartellone che sappia coniugare qualità e divertimento nelle diverse sezioni progettuali,  con una particolare attenzione alla politica dei prezzi con nuove proposte a favore di famiglie e giovani, e alla formazione del pubblico sulla nuova drammaturgia”. 

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Capolavori del Soul e Allegro allegro al Traiano

CIVITAVECCHIA – Ancora un doppio appuntamento al Traiano. Dopo il grande successo dei ‘‘Capolavori del Rock’’ una nuova serata all’insegna della buona musica. 
Domani alle 21 sarà la volta de ‘‘I Capolavori del Soul’’, un viaggio tra Soul e Rhythm & Blues. Domenica, invece, si torna a ridere con ‘‘Allegro, Allegro’’. 
Per i Capolavori del Suol la formazione Mistici 2.0 e il ‘‘Lorena Scaccia tribute choir’’ con un coro di circa ottanta persone e la band dal vivo arricchita da una sezione di fiati propongono un viaggio all’interno della musica soul e rhytm & blues che ha caratterizzato la scena americana ed internazionale negli anni ‘60 e ‘70. 
Sul palco: Rita Gavagnin voce, Francesca Romana Iorio voce, Dario Fugalli voce, Frank Marino voce, Giovanni Cernicchiaro direttore dei cori, Gianni Pierannunzio batteria, Gino Marzi basso, Alberto Burattini chitarra, Riccardo Burattini tastiere, Gino Fedeli tromba, Dario De Paolis tromba ed Emanuel Elisei sax. Presentatore e direttore artistico Angelo Lucignani. 
Domenica, alle 17, torna la rassegna Ridens con Antonello Costa e il nuovo spettacolo ‘‘Allegro, Allegro’’. Un comico di classe, una soubrette e 3 ballerine gli ingredienti per il nuovissimo spettacolo di Antonello Costa. 
Un titolo semplice, sincero e diretto che forse rappresenta al meglio la filosofia dello show man siciliano ‘‘Allegro, allegro’’, perchè al giorno d’oggi per superare i problemi, la crisi economica, la mancanza di lavoro, il traffico e lo stress non basta essere allegro una volta sola ma bisogna esserlo due volte. 
E poi come dice Antonello: «Io scherzo sempre, sono serio solo quando faccio ridere». 
Nuovi personaggi, canzoni, balletti, luci e costumi come nella tradizione dei grandi spettacoli di varietà all’insegna dell’allegria. 
Un fine settimana da non perdere al teatro comunale Traiano che continua ad offrire spettacoli per ogni gusto ed età come dichiarato alla presentazione del ricco cartellone della stagione corrente. Un traguardo che sembra essere stato raggiunto dal Traiano.

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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Il Rhythm and Blues

Il rhythm and blues, anche scritto rhythm & blues e spesso abbreviato in R&B, R’n’B o RnB, è un termine musicale introdotto nel 1949 da Jerry Wexler, allora giornalista per la rivista Billboard.

Il termine, di origine lingua inglese e che tradotto letteralmente significa ritmo e blues, è una versione politicamente corretta del termine race music usato in quei tempi, considerato offensivo verso le persone di colore. Più che una definizione di un genere musicale ben preciso, rhythm and blues è stato utilizzato nel tempo per indicare genericamente la musica contemporanea popolare degli afroamericani.

Ai suoi inizi, l’R&B era una versione ritmata del blues, suonato per la stragrande maggioranza da afroamericani. Successivamente, per ragioni di mercato, venne assimilato dai bianchi e ispirò così il rock and roll. È comunque difficile stabilire una netta separazione tra i due generi se non prima della contaminazione soul e della nascita del cosiddetto R&B moderno. Era fortemente influenzato da Boogie-Woogie, blues e gospel.

Negli anni sessanta il rhythm and blues passò di moda per essere rimpiazzato da altre espressioni musicali (come ad esempio il soul). È tuttavia ritornato in auge da prima con il contemporary R&B a partire dagli anni ottanta e poi con l’alternative R&B negli anni 2010. Ad aver istituito l’R&B nella cultura di massa è la cantante Statunitense Mariah Carey.

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