La Sartorelli Asp cerca continuità dopo la convincente vittoria contro l’Ascor

Dopo la convincente vittoria della settimana scorsa al Palasport contro l’Ascor per 3-0, torna in trasferta la Serramenti Sartorelli Asp. La compagine allenata da Alessandro Sansolini se la vedrà contro la Roma7, compagine di metà classifica che ha sei punti in più di Mancini e compagni. Un match da vincere per i rossoblu soprattutto per tenere accese le speranze di salvezza diretta. Al momento infatti i civitavecchiesi sono al terzultimo posto con 9 punti in piena zona playout.
«Affrontiamo una squadra agguerrita – spiega capitan Mancini – e molto organizzata dal punto di vista tecnico e tattico. Starà a noi cercare di sfruttare i nostri punti di forza per metterli in difficoltà. Dobbiamo scendere in campo non con la presunzione di andare a fare tre punti, ma con l’idea di fare una grande prestazione».
Per la gara di oggi, con prima battuta prevista per le 21, l’allenatore Sansolini dovrà fare a meno di Stefano Maldera, assente per motivi personali. 
 

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Snipers: doppia vittoria all’esordio

Doppia vittoria all’esordio per la formazione femminile degli Snipers Civitavecchia. Le ragazze, guidate da coach Gavazzi, hanno battuto per 1-0 i Draghi Torino (rete di capitan Veronica Novelli) e per 2-1 dopo i tiri di rigore le padrone di casa del Verona Mastiff (reti di Mara Faravelli e Veronica Novelli). Dopo il primo concentramento di campionato le civitavecchiesi sono in testa con 5 punti in classifica. Decisivo l’innesto in formazione della portiera Eugenia Pompanin, ex Asiago Bee Pink, quest’anno in formazione anche come secondo portiere della squadra maschile. «Sono state due partite molto combattute – afferma la Pompanin – con il Torino abbiamo iniziato molto bene subito in avanti facendo molti tiri sopratutto nel primo tempo; poi siamo calate un po’ ma siamo riuscite lo stesso a resistere fino alla fine. Contro le veronesi invece abbiamo faticato molto di più perché comunque era la seconda partita ed erano tutte molto stanche. Però nonostante ciò il gruppo è rimasto unito ed ha giocato molto di squadra e questo ci ha premiate. Tutto sommato è stata una bellissima prima giornata di campionato,  abbiamo fatto molta esperienza e soprattutto ci siamo divertite tutte assieme».
 

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Al via la decima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento

CIVITAVECCHIA – Si sono svolti oggi, in molte scuole italiane, “I Giochi di Galileo” la gara d’istituto a colpi di quiz che segna l’avvio delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, uno dei gli appuntamenti più importanti nel panorama scolastico nazionale, quest’anno giunte alla decima edizione.

Partecipazione record per questa edizione: le gare di oggi hanno coinvolto 10.500 studenti che rappresentano oltre 200 comuni, 19 regioni e 3 nazioni (Italia, Svizzera e Albania) e solo la metà di loro avranno la possibilità di accedere alle semifinali che per la prima volta si svolgeranno in tre diversa città: il 6 marzo a Civitavecchia presso il Teatro Traiano per le scuole del Centro Italia, l’8 marzo a Torino presso la prestigiosa aula magna del Politecnico per le scuole del Nord Italia e l’11 marzo a Nova Siri in provincia di Matera, capitale europea della cultura 2019,  per le scuole del Sud Italia e successivamente solo i migliori 300 avranno la possibilità di contendersi la vittoria accedendo alle finali internazionali che si svolgeranno a Tolfa dal 2 al 5 maggio 2019.

Grande soddisfazione del presidente onorario, l'onorevole Alessandro Battilocchio “Questo concorso in soli 10 anni è diventato uno degli appuntamenti più attesi da docenti e alunni delle nostre scuole superiori a dimostrazione che il format è vincente e formativo. Un concorso – prosegue l’onorevole – che permette a giovani prevenienti anche da culture differenti di incontrarsi e confrontarsi in uno spirito di sana competizione. Faccio un caloroso in bocca al lupo ai 10.500 studenti impegnati nelle prove di oggi e ai loro docenti e mi complimento con il gruppo di organizzatori composto da circa 50 giovani provenienti da Puglia, Campania, Lazio e Piemonte guidati dal Presidente Domiziana Loiacono e dai suoi vice Davide Ferri e Daniele Ceccarelli che è anche l’ideatore del concorso”

“Abbiamo messo su una macchina organizzativa imponente – dichiara il presidente Domiziana Loiacono – la soddisfazione più grande è che sono entrati a far parte attiva dell’organizzazione di questo concorso degli ex studenti che negli anni passati hanno partecipato e se ne sono innamorati. Il numeroso staff guidato al nord da Andrea Miccoli, al centro da Sofia Caricaterra e al sud da Sara Costantino da mesi sta lavorando alla buona riuscita di questo concorso che, per questa edizione speciale del decennale, vede triplicare i nostri sforzi. Ci tengo a ringraziare in nostri partner – prosegue il presidente Loiacono – che hanno scelto di credere e sostenere questo progetto: Comune di Tolfa, Comune di Civitavecchia, Comune di Torino, Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Enel Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Fondazione per la Scuola-Compagnia San Paolo, Turismo Alpmed, Fondazione Camis de Fonseca e i numerosi docenti e professionisti delle commissioni che collaborano a titolo completamente gratuito. Sarà un’edizione speciale, ricca di novità e di effetti speciali e per questo molto impegnativa ma come staff siamo pronti e siamo certi che tutto andrà alla perfezione. Vi aspettiamo a Torino, Civitavecchia e Nova Siri per le semifinali ma soprattutto a Tolfa per le finali internazionali che saranno uno spettacolo anche da vedere come spettatori”

 

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Crc, buone notizie dal settore verde 

Ancora un weekend dedicato alla linea verde del Crc. Buone nuove dal settore giovanile biancorosso mentre fervono i preparativi per i saluti per le festività natalizie. Uscita impegnativa per gli under 6 che hanno ben figurato nel concentramento svoltosi a Latina. I piccoli guerrieri si sono impegnati, cercando di mettere in pratica gli insegnamenti dei coach Diottasi e Piermarini, coadiuvati dal giovane FedericoLa Rosa. Sono stati molto disciplinati ma soprattutto si sono divertiti. Domenica scorsa i ragazzi della under 8 e 10 del Crc non essendo impegnati in nessuna gara di hanno accompagnato all’inizio della partita CRC-Florentia, match clou dei senior. Grande emozione per i piccoli atleti i quali hanno accompagnato in campo i loro idoli. Sempre domenica giornata impegnativa al campo Sandro Quatrini di Viterbo. I ragazzi dell’under 12 del Crc dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Corinaldo hanno dato vita a prove convincenti soprattutto per il carattere e la grinta, perdendo due gare e vincendone una. Qualcosa su cui lavorare c’è ma i ragazzi dei coach Caprio e Cosimi, assistiti nell’occasione dal giovane Lorenzo Luzzietti hanno ampio argine di miglioramento. Sabato scorso ancora un’ottima prova al Moretti Della Marta dell’under 14 guidata da Alessandro Crinó e Fabrizio Regina che, mettendo in mostra un ottimo gioco sia in difesa che in attacco, ha vinto 57 a 12 contro i pari età delle Fiamme Oro. Complimenti a tutta la squadra per il grande impegno dimostrato, per l’intensità e la qualità mostrate in tutta la partita. News in biancorosso. Infine uno sguardo al Natale. Venerdì prossimo in occasione delle festività al termine della tombolata alle 18.30 sono invitate tutte le under con i rispettivi atleti, allenatori, dirigenti, genitori, collaboratori, dirigenza, staff sanitario, tecnico, atletico e la società stessa, ad essere presenti al campo Moretti della Marta per incontrarci e farci gli auguri. Ogni Under porterà qualcosa da bere e da assaggiare per un terzo tempo semplice ma significativo. Tutti insieme celebreremo il grande spirito che questo sport riesce a dare ai nostri ragazzi e a noi stessi.

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«Si pensi a iniziative mirate per i negozi di viale Italia»

LADISPOLI – Mettere in campo una serie di iniziative e strategie che possano trasformare viale Italia in un vero e proprio centro commerciale all'aria aperta così da dare una ''marcia in più'' alle attività commerciali che vi si sono insediate. A puntare i riflettori sull'economia locale e sulla possibilità di crescita del settore, è l'imprenditore ed ex assessore al Commercio Patrizio Falasca. «I centri commerciali – spiega – costituiscono ormai un elemento rilevante della vita sociale ed economica italiana. Bisogna infatti tener conto che l'ultimo ventennio ne ha visto l'apertura di ben oltre 800 con la realizzazione di più di 13milioni di mq e la presenza giornaliera di circa 4milioni di utenti. Tuttavia dal 2008 ad oggi la crisi finanziaria ha però investito con forte impatto e a vari livelli il mondo dei centri commerciali generando un totale arresto delle compravendite di immobile commerciali, ma soprattutto la difficoltà di commercializzazione dei progetti in cantiere con una forte contrazione dei consumi, un calo dei valori locativi e conseguentemente dei valori immobiliari». Una «sofferenza» questa, che secondo quanto affermato da Falasca, «ha ridefinito le regole del gioco e anche all'interno dei centri commerciali già operanti si devono operare riduzioni dei canoni, contenimento delle spese di gestione. Altrimenti – dice Falasca – si muore». Una situazione, quella vissuta dai centri commerciali che potrebbe essere utilizzata a vantaggio di un'altra categoria di operatori commerciali, come ad esempio quelli di viale Italia. In un momento storico ed economico in cui il centro commericale ''all'aria aperta'' viene preferito sempre di più dal ''tradizionale'' centro commerciale, perché dunque non provare a mettere in campo qualche strategia per sfruttare la meglio le risorse di una zona della città dove il centro commerciale all'aria aperta esiste praticamente da sempre. «Viale Italia ha una marcia in più – sottolinea infatti Falasca – la sua naturalezza e la centralità ''storica'' lo connota in un ambiente piacevolmente sicuro e fruibile. Con alcune iniziative mirate e di livello si potrebbe tranquillamente conquistare una leadership di settore che difficilmente si potrà perdere. L’idea è quella di guardare l'anno che verrà – conclude l'ex Assessore – non nell'ottica dei 365 giorni ma nell'ottica di 365 chance».

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«Si pensi a iniziative mirate per i negozi di viale Italia»

LADISPOLI – Mettere in campo una serie di iniziative e strategie che possano trasformare viale Italia in un vero e proprio centro commerciale all'aria aperta così da dare una ''marcia in più'' alle attività commerciali che vi si sono insediate. A puntare i riflettori sull'economia locale e sulla possibilità di crescita del settore, è l'imprenditore ed ex assessore al Commercio Patrizio Falasca. «I centri commerciali – spiega – costituiscono ormai un elemento rilevante della vita sociale ed economica italiana. Bisogna infatti tener conto che l'ultimo ventennio ne ha visto l'apertura di ben oltre 800 con la realizzazione di più di 13milioni di mq e la presenza giornaliera di circa 4milioni di utenti. Tuttavia dal 2008 ad oggi la crisi finanziaria ha però investito con forte impatto e a vari livelli il mondo dei centri commerciali generando un totale arresto delle compravendite di immobile commerciali, ma soprattutto la difficoltà di commercializzazione dei progetti in cantiere con una forte contrazione dei consumi, un calo dei valori locativi e conseguentemente dei valori immobiliari». Una «sofferenza» questa, che secondo quanto affermato da Falasca, «ha ridefinito le regole del gioco e anche all'interno dei centri commerciali già operanti si devono operare riduzioni dei canoni, contenimento delle spese di gestione. Altrimenti – dice Falasca – si muore». Una situazione, quella vissuta dai centri commerciali che potrebbe essere utilizzata a vantaggio di un'altra categoria di operatori commerciali, come ad esempio quelli di viale Italia. In un momento storico ed economico in cui il centro commericale ''all'aria aperta'' viene preferito sempre di più dal ''tradizionale'' centro commerciale, perché dunque non provare a mettere in campo qualche strategia per sfruttare la meglio le risorse di una zona della città dove il centro commerciale all'aria aperta esiste praticamente da sempre. «Viale Italia ha una marcia in più – sottolinea infatti Falasca – la sua naturalezza e la centralità ''storica'' lo connota in un ambiente piacevolmente sicuro e fruibile. Con alcune iniziative mirate e di livello si potrebbe tranquillamente conquistare una leadership di settore che difficilmente si potrà perdere. L’idea è quella di guardare l'anno che verrà – conclude l'ex Assessore – non nell'ottica dei 365 giorni ma nell'ottica di 365 chance».

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Ex Privilege: la Fiom spinge per l'avvio del cantiere

CIVITAVECCHIA – A quasi due mesi dalla formalizzazione di acquisto da parte della Royalton dell'area cantiere ex-Privilege, dopo quello dello yacht avvenuto già molti mesi prima, la Fiom Cgil Civitavecchia Roma Nord-Viterbo auspica un'accelerazione, per la creazione di posti di lavoro stabili, con lo sviluppo industriale e commerciale intorno al porto di Civitavecchia di cui il territorio e i suoi cittadini hanno bisogno.

"L'acquisto – spiegano dal sindacato – è una buona notizia accolta positivamente e con speranza soprattutto dalle persone che per anni hanno lavorato alla costruzione dello yacht ma che, a causa del fallimento, hanno perso il lavoro ed ora si trovano in condizioni di estrema di difficoltà perchè da molto tempo sono terminati anche tutti gli ammortizzatori sociali. Ma è arrivato il momento che cantiere riparta velocemente, per dare una spinta al progetto di sviluppo necessario al territorio, ma soprattutto per rendere giustizia agli ex lavoratori e i loro familiari, persone che stano continuando a pagare pagare sulla propria pelle gli effetti di un disastro di cui non hanno colpa".

E così la Fiom Cgil chiede l'avvio del cantiere, "un rapido inizio di quei lavori che ci aspettavamo iniziassero a gennaio 2019 – hanno concluso – e la presentazione del piano industriale di Royalton e Marine Goddess alle organizzazioni sindacali e alla cittadinanza tutta". 

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Non si ferma in stazione e tira dritto verso Santa Marinella: pendolari infuriati

LADISPOLI – Sono rimasti a bocca aperta e soprattutto a piedi i pendolari che questa mattina stavano affollando la banchina direzione Civitavecchia della stazione di Marina di Cerveteri. Il treno 2336 proveniente da Ladispoli arriva, non si ferma e passa oltre lasciando a piedi i pendolari che aspettavano il convoglio per andare a lavoro o a scuola. Tra i pendolari in attesa c'erano infatti anche diversi studenti. Rabbia e sconcerto con alcuni viaggiatori che si sono dovuti rimboccare le maniche per poter raggiungere la meta. Tra questi anche pendolari diretti a Grosseto che obbligatoriamente hanno dovuto ricorrere al mezzo privato (il prossimo treno della mattina a lunga percorrenza era previsto per le 11). 
Solo pochi giorni fa lo stesso episodio ma in direzione contraria. Il treno regionale veloce proveniente da Pisa centrale non si è fermato alla stazione di Ladispoli. In quell'occasione il convoglio aveva potuto effettuare una fermata intermedia, anche se non prevista a Maccarese con i pendolari che erano riusciti a tornare a casa con il treno direzione Civitavecchia che li stava aspettando in stazione. Per il macchinista erano scattati i provvedimenti disciplinari.

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Alla biblioteca comunale ''L’ultimo Stopper'', il libro su Sergio Brio

I tifosi juventini di Santa Marinella hanno accolto con entusiasmo il campione bianconero anni ‘80 Sergio Brio, ospite dello Juventus Official Fan Club Santa Marinella-Santa Severa. Presso la biblioteca comunale, davanti ad un caloroso pubblico, Brio ha presentato, insieme all’autrice Luigia Casertano, il suo libro “L’ultimo Stopper”, soffermandosi e intrattenendo il pubblico attraverso il racconto e gli aneddoti della sua lunga carriera alla Juventus, con la quale ha vinto tutti i trofei che un calciatore sogna di vincere fin da bambino. Il rigore di Tokyo, nella finale dell’Intercontinentale dell’85, gli avvenimenti di attualità legati al mondo del calcio, i rapporti con Boniperti e l’avvocato Agnelli, la drammatica notte dell’Hysel, nella quale persero la vita 39 tifosi. «Ringrazio Sergio Brio e Luigia Casertano per la loro gentile disponibilità – ha commentato il presidente dello Juventus club Roberto Boccoli –  è stata indubbiamente una bella serata di sport, attraverso il vivo racconto di uno dei più grandi calciatori nella storia della Juventus. Siamo orgogliosi di aver ospitato nella nostra città questo evento, per noi prestigioso, che fa da cornice alla vita di club il quale non significa soltanto ritrovarsi per la visione delle partite, ma operare a livello sociale e culturale come lo sport rappresenta. La passione e l’amore per la Juventus, per il sottoscritto, significa anche e soprattutto questo. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di Santa Marinella, nella figura della direttrice Cristina Perini e dell’assessore alla cultura Ivana Della Portella per averci concesso la possibilità di usufruire della biblioteca e l’assessore Renzo Barbazza per le belle parole spese nei nostri confronti con l’organizzazione di questo evento». «Ringrazio infine – conclude Boccoli – i soci che hanno partecipato ed il direttivo che mi ha supportato nell’organizzazione di questa serata e il Gigi Bar per la sempre gentile accoglienza, ricordando che il ricavato del libro, del quale ne è stata donata una copia alla nostra biblioteca comunale, andrà totalmente in beneficenza alla fondazione piemontese per la ricerca contro il cancro».

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Sottoscritto il Manifesto di intenti del contratto del lago di Bolsena, del fiume Marta e della costa Tirrenica

TARQUINIA – L’11 dicembre presso la Provincia di Viterbo è stato accolto e firmato il manifesto di intenti del contratto del lago di Bolsena, del fiume Marta e della costa Tirrenica, dagli stakeholder presenti all’incontro. Il momento giusto per avviare in modo concreto un nuovo tavolo di lavoro con enti, istituzioni, associazioni e cittadini finalizzato all’avvio di un Contratto di fiume come forma di accordo volontario al fine di perseguire la tutela e corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione del territorio ed ecosistema fluviale, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale delle aree intorno al fiume. L’avvio del contratto è iniziato nel 2017 da Bolsena, successivamente è stato individuato il club Unesco Tuscia e Viterbo come soggetto coordinatore del comitato promotore e come referente il comune di Grotte di Castro, si è aggiunto il comune di Tarquinia e poi quello di Tuscania fino ad arrivare ad oggi con la sottoscrizione dei numerosi stakeholder intervenuti volontariamente all’incontro. Nel manifesto di intenti i firmatari concordano:  di perseguire prioritariamente, attraverso il Contratto, i seguenti obiettivi specifici, alcuni dei quali fanno riferimento al miglioramento della qualità degli ecosistemi e dei corpi idrici tramite interventi materiali. Il miglioramento della capacità di depurazione delle acque provenienti da scarichi puntuali civili e industriali, con riferimento all’efficienza dei nodi (depuratori) e delle reti (infrastrutture fognarie); il ripristino e il potenziamento delle connessioni ecologiche per il miglioramento della qualità delle acque e della biodiversità; la riduzione dell’inquinamento diffuso causato dalle attività antropiche dei settori urbano, agricolo e zootecnico; la riduzione degli effetti di run-off dal sistema antropizzato, favorendo la ritenzione delle acque meteoriche e il loro rilascio lento.

“I contributi degli interventi sono stati fondamentali per la comprensione dei prossimi passaggi che seguiranno la firma del manifesto di intenti – spiegano dalla sezione Etruria di Italia Nostra – affinché il progetto diventi davvero reale. Soprattutto l’intervento di Cristiana Avenali, responsabile per la Regione Lazio del nuovo Ufficio di Scopo per i piccoli comuni e contratti di fiume, che ha dato notizie certe sulle tappe da raggiungere e i tempi necessari per il riconoscimento ufficiale del contratto. Ha chiarito anche il tema delle risorse a disposizione, a febbraio si aprirà il bando regionale sui contratti di fiume che serviranno ai primi due contratti di fiume che si saranno concretizzati nel frattempo, i più avanzati sono il contratto del Tevere e dell’Aniene. La certezza di oggi è che inizia il percorso del manifesto di intenti per il contratto di Lago, di fiume e di costa, ora bisognerà raggiungere gli step più avanzati che sono: l’analisi, il documento strategico, il programma di azioni, infine il progetto nel suo insieme che darà sostanza a tutto il lavoro svolto. La sezione Etruria è intervenuta alla discussione, ha lasciato agli atti alcuni contributi per il manifesto di intenti, sottolineando l’importanza del risanamento del Fiume Marta, di intervenire al più presto sui depuratori delle acque reflue che determinano le maggiori criticità al fiume Marta e conseguentemente al mare, procurando opacità e spesso anche, inevitabili divieti di balneazione”.

“Sarà importante ai fini della partecipazione dei cittadini il massimo impegno per la trasparenza e la pubblicità di tutti i lavori del tavolo istituito per il raggiungimento del progetto più concreto del contratto di fiume, con un sito web come già realizzato dai contratti di fiume già esistenti – afferma Marzia Marzoli presidente della sezione Etruria – Ringraziamo il dottor Luciano Dottarelli e la dottoressa Rossana Giannarini per l’impegno finora svolto per l’avvio del manifesto, a tutti gli intervenuti, sperando nell’impegno di tutti a non lasciare nel cassetto il progetto, poiché il Fiume Marta non può più aspettare”.

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