La Massimi Eco Soluzioni vince e consolida la terza piazza

Nella nona giornata del campionato di serie B2 femminile la Massimi Eco Soluzioni supera un Volley Group Roma battagliero 3-1 con i parziali di 25-9, 25-19, 18-25 e 27-25.
Riparte Ladispoli dopo la battuta d’arresto in quel di Chieti. Incamera altri tre punti e, alla luce del passo falso commesso dal San Paolo Cagliari che vince, ma solo al tie break, il confronto con il Faroplast School V.Pg, consolida la sua terza posizione in classifica. Per questa gara le tirreniche devono fare a meno di capitan Vidotto infortunatasi proprio nell’allenamento di rifinitura del venerdì e scende quindi in campo con  Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Forastieri e Fabeni a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione De Stefano, Macci, Sokic e Saia.
L’avvio della gara da parte del Ladispoli è a dir poco devastante; sei attacchi punto, un ace ed un muro fanno (8-0); poi a seguire i parziali parlano da soli (15-1), (18-5) per chiudere definitivamente (25-9) un set giocato estremamente bene da una parte e tutt’altro dall’altra. Con il secondo set la gara sembra voler prendere un trend più regolare; si abbassa il livello di aggressività del Ladispoli che permette al Volley Group di riordinare le idee e rientrare in partita. Si viaggia prima sul pari 7, pari11, poi il Ladispoli acquisisce un leggero vantaggio con cui riesce a chiuderlo a suo favore. Dal terzo set possiamo ben dire che inizi un’altra gara. Questa volta sono le ospiti ad essere aggressive nei confronti di un Ladispoli forse troppo presto appagato. (18-25) il parziale con cui il Volley Group se lo aggiudica. Quarto set invece equilibratissimo, dove prima sono le ospiti ad andare in vantaggio (10-14), poi è il Ladispoli a recuperare e dare l’impressione di voler chiudere i giochi (24-21). La reazione del Volley Group è però vigorosa fino al pari 25. Non è però sufficiente ed il Ladispoli chiude set ed incontro a suo favore (27-25).   
Insomma, una gara dai due volti, dove inizialmente si è visto uno spezzone di gara molto tecnico ed accattivante, poi invece l’alternarsi di fasi di gioco più o meno confuse. È un’indicazione questa su cui il tecnico Grechi dovrà lavorare durante tutta la settimana in vista della difficile trasferta di Perugia. 
Questa la classifica dopo la nona giornata: Coged Teatina Chieti punti 27, Virtus Orsogna Chieti 26, Massimi Eco Soluzioni Ladispoli 21, S.Paolo Cagliari punti 19; Roma7 punti 15; Modo Volley Grottaferrata punti 13;  Talete Roma, Volleyrò punti 11; Sorbi Gioielli Pg e A.Doria Tivoli punti 10; Faroplast School V.Pg e Virtus Roma punti 8; Volley Group Roma e Volley Alfieri Cagliari punti 5. Nell’ultima gara del 2018 la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli si recherà a Ponte Felcino (PG), Sabato 16 Dicembre; alle ore 21.00 si troverà di fronte la Sorbi Gioielli P.Felc.(PG).

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Bambin Gesù, si lavora su soluzioni alternative

SANTA MARINELLA – Pur non essendo direttamente coinvolta nella scelta che faranno i vertici del Bambin Gesù circa una eventuale chiusura della sede locale dell’ospedale pediatrico, l’amministrazione comunale ha in serbo alcune soluzioni per cercare di non creare problemi alla cittadinanza. A spiegare quali saranno i passi che la giunta Tidei farà, qualora il Vaticano dovesse chiudere il portone del Bambin Gesù, è l’assessore ai servizi sociali e alla sanità. “La nostra amministrazione – dice Renzo Barbazza – si sta prodigando per evitare la probabile chiusura dei servizi sanitari offerti fino ad oggi dal Bambin Gesu. I due incontri, che di recente sono stati effettuati con i vertici della struttura, hanno avuto il significato di verificare la fondatezza delle voci che, da molto tempo, si rincorrono in tal senso e la risposta che ci è stata data è di conferma a questa volontà di continuare il depotenziamento delle attività fino alla loro dismissione nell'arco di tre anni. Da parte nostra, è stata espressa una forte contrarietà a questa decisione, con la sottolineatura dell'importanza storica che l’ospedale rappresenta per la città e per tutto il comprensorio. Considerando, tuttavia, che si tratta di una realtà sanitaria privata, pur convenzionata, sulle cui scelte aziendali ne il Comune ne la Regione ne la Asl possono intervenire sul piano decisionale, la nostra amministrazione, nel caso in cui non si riesca a scongiurare tale eventualità, sta cercando di individuare soluzioni alternative che consentano comunque di mantenere a Santa Marinella gli stessi servizi offerti fino dal Bambin Gesu'”. Barbazza infatti propone di potenziare la struttura qualora venisse chiusa, con un posto di primo soccorso, non solo pediatrico, che non è mai stato istituito, e che richiede spazi idonei per poter funzionare adeguatamente, e che l'attuale ambulatorio di via Valdambrini non è in grado di poter fornire. “Ed anche la specialistica ambulatoriale – continua l’assessore – potrebbe essere potenziata, grazie ai numerosi spazi esistenti nella struttura del lungomare Marconi. Questa soluzione, ripeto, è secondaria e alternativa alla eventualità che i vertici del Bambin Gesu' intendano non recedere dal loro intento e la nostra amministrazione, di concerto con la Asl, ha il dovere di pensare di provvedere affinché i servizi sanitari attualmente garantiti alla città vengano mantenuti e incrementati, potendo contare su una dislocazione più centrale e accessibile per l'utenza locale, territoriale e regionale. Anche in termini di sicurezza stradale e maggiore individuabilità logistica, oltre che di utilizzazione di spazi e locali già pronti. Riteniamo che anche in questo modo si possa salvare e difendere la sanità pubblica della nostra città, senza demagogia e strumentalizzazioni politiche finalizzate solo a seminare confusione e mancanza di verità”. Anche perché c’è da sottolineare che il progressivo depotenziamento del Bambin Gesù e' in atto da molti anni. “Il pericolo della possibile chiusura della struttura esiste da almeno una decina di anni – conclude Renzo Barbazza – con uno smantellamento progressivo di servizi ed il loro spostamento a Palidoro. Ma noi accogliamo favorevolmente questo coinvolgimento, perché siamo convinti che tutta la città, maggioranza ed opposizione comprese, debbano unirsi e trovare una soluzione, non solo opponendoci alla chiusura, ma anche, qualora questa fosse inevitabile, individuando soluzioni alternative altrettanto valide e funzionali per la nostra città”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Massimi Eco Soluzioni col favore del pronostico contro il Volley Group Roma

Nella nona giornata del campionato di serie B2 femminile la Massimi Eco Soluzioni domani alle 16.30 al PalaPanzani attende il Volley Group Roma.
Le ragazze di coach Pietro Grechi, terze della classe con 18 punti all’attivo e forti delle 13 lunghezze di vantaggio sulle avversarie di turno, partono col favore del pronostico. Dopo la sconfitta subìta dalla capolista Chieti, in casa Ladispoli c’è voglia di rimettersi immediatamente a correre.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Acqua: un tavolo tecnico tra Comuni, Regione e Ministero

LADISPOLI –  Un tavolo tecnico tra Comuni, Regione e Ministero per capire in che direzione bisogna andare sulla questione acqua. La volontà è dell'assessore ai Lavori Pubblici Mauro Alessandri che oggi ha incontrato la delegazione dei comuni che ad oggi non  hanno ancora aderito all'Ato di competenza per cercare di capire cosa fare e come muoversi. 

"Dopo gli incontri del 16 ottobre e del 20 novembre – hanno spiegato da Palazzo Falcone – sempre su richiesta del nostro Comune, oggi in Regione si sono riunite nuovamente le commissioni VIII e XII per discutere la posizioni di quei Comuni che ancora resistono all’ingresso in Acea.

 All’incontro era presente anche l’assessore Mauro Alessandri  che, durante il suo intervento, ha ribadito che la Regione dovrà applicare i poteri sostitutivi inviando un commissario se la situazione non cambierà.

Lo stesso Assessore, anche a seguito del colloqui avuti con il sindaco Alessandro Grando e con il consigliere delegato Filippo Moretti, ha però ammesso che si rende effettivamente necessario fare altri approfondimenti sulla particolare situazione che vivono quei comuni che ancora gestiscono in proprio il servizio idrico con buoni risultati sia in termini di servizi che di tariffe. 

Ma anche tutti i consiglieri regionali, ai quali Moretti aveva consegnato un nuovo documento che sosteneva tecnicamente e politicamente le ragioni dei Comuni “indipendenti”, si sono espressi a favore dell’istituzione di un tavolo tecnico al quale siedano rappresentanti della Regione, del Ministero dell’Ambiente, della Commissione parlamentare che sta esaminando la nuova proposta di legge sull’acqua pubblica e dei Comuni che vogliono continuare a gestire in proprio il servizio idrico integrato. Da questo tavolo dovranno scaturire indicazioni e risposte sulle eccezioni che i Comuni come il nostro hanno sollevato rispetto all’ingresso forzoso in Acea. 

Ma, nell’immediato, il risultato più importante è legato all’intenzione dichiarata dell’Assessore Alessandri  di  attendere le indicazioni che scaturiranno dal tavolo tecnico con il Ministero prima di applicare i poteri sostitutivi e commissariare i Comuni. 

A rafforzare le posizioni dei Comuni stessi sono state anche le dichiarazioni dei presidenti delle commissioni, Pirozzi e Novelli, che hanno proposto di porre all’attenzione del governo nazionale la richiesta di autonomia che proviene dai territori, sostenendo presso il Ministero le istanze e le motivazioni che hanno fatto resistere i sindaci e quindi i comuni.
Considerata l’apertura dell’assessore regionale, le due commissioni si sono impegnati ad organizzare un’audizione con con il Ministero e con l’VIII Commissione Parlamentare Ambiente ed i relatori della nuova legge in via di estensione, nel più breve tempo possibile. 

Di fatto, pur senza votare la risoluzione di moratoria proposta dal Comune di Ladispoli, sono state soddisfatte le istanze sostenute dal tutti i Comuni di cui Ladispoli è il capofila. 

Si tratta ora di proseguire un lavoro che, dopo anni di  incertezza, inizia finalmente a portare attenzione e soluzioni su un problema fortemente sentito dai cittadini che pretendono sia garantito un servizio idrico efficiente a costi accettabili".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Acqua: un tavolo tecnico tra Comuni, Regione e Ministero

LADISPOLI –  Un tavolo tecnico tra Comuni, Regione e Ministero per capire in che direzione bisogna andare sulla questione acqua. La volontà è dell'assessore ai Lavori Pubblici Mauro Alessandri che oggi ha incontrato la delegazione dei comuni che ad oggi non  hanno ancora aderito all'Ato di competenza per cercare di capire cosa fare e come muoversi. 

"Dopo gli incontri del 16 ottobre e del 20 novembre – hanno spiegato da Palazzo Falcone – sempre su richiesta del nostro Comune, oggi in Regione si sono riunite nuovamente le commissioni VIII e XII per discutere la posizioni di quei Comuni che ancora resistono all’ingresso in Acea.

 All’incontro era presente anche l’assessore Mauro Alessandri  che, durante il suo intervento, ha ribadito che la Regione dovrà applicare i poteri sostitutivi inviando un commissario se la situazione non cambierà.

Lo stesso Assessore, anche a seguito del colloqui avuti con il sindaco Alessandro Grando e con il consigliere delegato Filippo Moretti, ha però ammesso che si rende effettivamente necessario fare altri approfondimenti sulla particolare situazione che vivono quei comuni che ancora gestiscono in proprio il servizio idrico con buoni risultati sia in termini di servizi che di tariffe. 

Ma anche tutti i consiglieri regionali, ai quali Moretti aveva consegnato un nuovo documento che sosteneva tecnicamente e politicamente le ragioni dei Comuni “indipendenti”, si sono espressi a favore dell’istituzione di un tavolo tecnico al quale siedano rappresentanti della Regione, del Ministero dell’Ambiente, della Commissione parlamentare che sta esaminando la nuova proposta di legge sull’acqua pubblica e dei Comuni che vogliono continuare a gestire in proprio il servizio idrico integrato. Da questo tavolo dovranno scaturire indicazioni e risposte sulle eccezioni che i Comuni come il nostro hanno sollevato rispetto all’ingresso forzoso in Acea. 

Ma, nell’immediato, il risultato più importante è legato all’intenzione dichiarata dell’Assessore Alessandri  di  attendere le indicazioni che scaturiranno dal tavolo tecnico con il Ministero prima di applicare i poteri sostitutivi e commissariare i Comuni. 

A rafforzare le posizioni dei Comuni stessi sono state anche le dichiarazioni dei presidenti delle commissioni, Pirozzi e Novelli, che hanno proposto di porre all’attenzione del governo nazionale la richiesta di autonomia che proviene dai territori, sostenendo presso il Ministero le istanze e le motivazioni che hanno fatto resistere i sindaci e quindi i comuni.
Considerata l’apertura dell’assessore regionale, le due commissioni si sono impegnati ad organizzare un’audizione con con il Ministero e con l’VIII Commissione Parlamentare Ambiente ed i relatori della nuova legge in via di estensione, nel più breve tempo possibile. 

Di fatto, pur senza votare la risoluzione di moratoria proposta dal Comune di Ladispoli, sono state soddisfatte le istanze sostenute dal tutti i Comuni di cui Ladispoli è il capofila. 

Si tratta ora di proseguire un lavoro che, dopo anni di  incertezza, inizia finalmente a portare attenzione e soluzioni su un problema fortemente sentito dai cittadini che pretendono sia garantito un servizio idrico efficiente a costi accettabili".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Massimi Eco Soluzioni cede 3-0 al Chieti

Nell’ottava giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile la Coged Teatina Chieti ridimensiona le ambizioni della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli imponendo alle tirreniche un secco 3-0 con i parziali di 25-16, 25-21 e 25-22.
Si ferma a Chieti, quindi, la serie positiva delle ragazze di Ladispoli. Purtroppo l’esito di questo ennesimo esame di maturità non ha dato i frutti sperati; dopo otto giornate di campionato, pur restando ben ancorata al terzo posto in classifica, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è caduta a Chieti ed esce dalla tana del lupo con il rammarico però di non essere riuscita a dare il massimo come è suo solito. La gara si è accesa fin dai primi scambi, anche se proprio nei primi scambi il soffitto, al limite della misura consentita, ha inciso non poco sull’esito delle prime giocate. Le padrone di casa hanno comunque da subito saputo interpretare bene la partita e tamponare gli attacchi prodotti dalla ditta Vidotto & C. con muri aggressivi e ben assestati. Nel primo set il vantaggio della Coged Teatina Chieti si è andato prima consolidando, (7-4), (12-7), poi riducendo e sul (12-11) un lungo linea velenosissimo di Fabeni, uscito di pochissimo, avrebbe riportato le due squadre in perfetta parità. Dopo questa fase concitata e comunque equilibrata le padrone di casa però reagivano vigorosamente andando a chiudere il primo set con il parziale (25-16). Più equilibrato sicuramente il secondo set in cui il Ladispoli migliorava la distribuzione del gioco ed il grado di incisività dei suoi  attaccanti. Questi i parziali : 8,13,15 pari e poi un lieve vantaggio del Ladispoli (19-17) che però non riusciva a consolidare nelle giocate successive che invece erano tutte a favore del Chieti che chiudeva (25-21). Nel terzo ed ultimo set l’andamento è stato altalenante. Il Ladispoli è sembrato inizialmente crollare di fronte ad una sempre più aggressiva Coged Teatina 8-4, 16-9 e 19-18. Amaro il commento dl tecnico Pietro Grechi a fine gara: «Non siamo ancora pronti per gli appuntamenti decisivi, dobbiamo lavorare meglio su alcuni dettagli, fondamentali nelle palle decisive del set e soprattutto sulla mentalità, ma abbiamo ancora la possibilità di migliorare».
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Massimi Eco Soluzioni cede 3-0 al Chieti

Nell’ottava giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile la Coged Teatina Chieti ridimensiona le ambizioni della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli imponendo alle tirreniche un secco 3-0 con i parziali di 25-16, 25-21 e 25-22.
Si ferma a Chieti, quindi, la serie positiva delle ragazze di Ladispoli. Purtroppo l’esito di questo ennesimo esame di maturità non ha dato i frutti sperati; dopo otto giornate di campionato, pur restando ben ancorata al terzo posto in classifica, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è caduta a Chieti ed esce dalla tana del lupo con il rammarico però di non essere riuscita a dare il massimo come è suo solito. La gara si è accesa fin dai primi scambi, anche se proprio nei primi scambi il soffitto, al limite della misura consentita, ha inciso non poco sull’esito delle prime giocate. Le padrone di casa hanno comunque da subito saputo interpretare bene la partita e tamponare gli attacchi prodotti dalla ditta Vidotto & C. con muri aggressivi e ben assestati. Nel primo set il vantaggio della Coged Teatina Chieti si è andato prima consolidando, (7-4), (12-7), poi riducendo e sul (12-11) un lungo linea velenosissimo di Fabeni, uscito di pochissimo, avrebbe riportato le due squadre in perfetta parità. Dopo questa fase concitata e comunque equilibrata le padrone di casa però reagivano vigorosamente andando a chiudere il primo set con il parziale (25-16). Più equilibrato sicuramente il secondo set in cui il Ladispoli migliorava la distribuzione del gioco ed il grado di incisività dei suoi  attaccanti. Questi i parziali : 8,13,15 pari e poi un lieve vantaggio del Ladispoli (19-17) che però non riusciva a consolidare nelle giocate successive che invece erano tutte a favore del Chieti che chiudeva (25-21). Nel terzo ed ultimo set l’andamento è stato altalenante. Il Ladispoli è sembrato inizialmente crollare di fronte ad una sempre più aggressiva Coged Teatina 8-4, 16-9 e 19-18. Amaro il commento dl tecnico Pietro Grechi a fine gara: «Non siamo ancora pronti per gli appuntamenti decisivi, dobbiamo lavorare meglio su alcuni dettagli, fondamentali nelle palle decisive del set e soprattutto sulla mentalità, ma abbiamo ancora la possibilità di migliorare».
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###