Antonio Tiberi pedala più forte di tutti

Weekend ricco di grandi risultati per il team Franco Ballerini-Primigi Store che nelle tre corse affrontate ha occupato tutte e tre le posizioni del podio.
È di pochi minuti fa la notizia del successo di Antonio Tiberi che ha dominato in solitario il Gp Neri Sottoli dopo aver staccato tutti i suoi rivali sulle durissime pendenze del Fornello, incrementando e poi gestendo il vantaggio nei successivi 40 km e chiudendo con 1’ di vantaggio sugli inseguitori. Per Tiberi si tratta del sesto successo stagionale che porta il team Franco Ballerini-Primigi Store a quota sette.
Tiberi era stato assoluto protagonista anche nella giornata di domenica conquistando la medaglia d’argento ai campionati nazionali Juniores a 20’’ da Andrea Piccolo. In 24 ore due risultati di prestigio per un corridore che, nonostante sia solo al primo anno, sta dimostrando qualità impressionanti. «È un periodo positivo – spiega il team manager Marco Cacciamani – che ci sta portando molte soddisfazioni. Dobbiamo continuare così».
Il terzo podio del weekend, invece, è stato ad appannaggio di Luca Roberti che ha ceduto la maglia di campione Regionale del Lazio a Martin Marcellusi lottando comunque fino alla fine per salire nella top 3. Missione compiuta in una corsa che ha visto Marcellusi attaccare da lontano con Roberti che ha tenuto duro chiudendo al 3° posto alle spalle di Giustino.

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Ladispoli, continua il sogno serie D

Grande determinazione e soprattutto grande cuore. Si riassume così la vittoria per 2 a 1 del Ladispoli contro il Paterno nel match di andata del primo turno di playoff nazionali validi per un posto in serie D. Una vittoria netta da parte degli uomini di Bosco, padroni del gioco fin dall’inizio e bravi a non demoralizzarsi dopo il pareggio subito. La luce l’accende Patrizio De Fato che inventa un gol meraviglioso dalla distanza, ma non è però l’unico protagonista di giornata in casa Ladispoli. Impossibile non nominare Antonello Bertino e Gabriele La Rosa che dopo una stagione al top continuano a sorprendere rendendosi autori di un’azione in contropiede che di fatto contribuisce a realizzare la rete del definitivo vantaggio siglata poi da Cardella. I padroni di casa nella seconda frazione hanno tentato di riaprire il confronto con Albertazzi che spiazza tutti con una punizione sotto l’incrocio dei pali. Mister Bosco abbandona il 4-2-3-1 e manda i suoi schierati in campo nel 4-3-3: Travaglini tra i pali, difesa a quattro con Leone e Lupo centrali, con Mastrodonato a sinistra e Salvato a destra. In mezzo al campo Manuele Sganga insieme a De Fato e Tollardo, davanti Bertino e Marvelli a supporto dell’unica punta Cardella. Decisiva una partenza ad alti livelli per Marvelli e compagni che già nei primi minuti vanno vicino alla rete del vantaggio: calcio d’angolo in mezzo di Bertino, arriva Salvato che stacca più in alto di tutti, ma trova un super Cattafesta che salva letteralmente i suoi. Un’altra occasione arriva quando Marvelli stoppa di testa e ci prova col sinistro dal limite dell’area con il pallone che viene bloccato sulla barriera, dalla mischia ha la meglio Bertino che si divora la rete del vantaggio sfiorando il palo. Il Ladispoli è avanti e al 20’ De Fato si inventa un gol spettacolare: Manuele Sganga dal limite serve un ottimo pallone a De Fato che non ci pensa due volte e infila sotto l’incrocio, lì dove Cattafesta non può nulla. Incontenibile la gioia del numero 10 rossoblu che sigla il suo secondo gol in stagione, sicuramente il più importante e va a festeggiare con i compagni sotto i quasi 400 tifosi ladispolani accorsi a sostenerli. Intorno alla mezz’ora il Paterno inizia a farsi vedere nella trequarti del Ladispoli con Lepre in due occasioni, nella prima con un tiro al volo non riesce a sorprendere Travaglini che sventa in due tempi, nella seconda ci prova dal vertice alto destro, Travaglini col pugno respinge in fallo laterale. Il pressing del Paterno continua anche al rientro dagli spogliatoi e nemmeno dieci minuti dopo riesce a ristabilire l’equilibrio: Albertazzi scocca  dai 30 metri un destro che va ad infilarsi sotto all’incrocio, con il portiere rossoblu che vola, ma non riesce a deviare il pallone. Nonostante il gol subito il Ladispoli c’è, e alla grande, e minuto dopo minuto si fa sempre più pericoloso, fino al 26’ quando parte un contropiede manovrato di rara bellezza: Bertino e La Rosa si superano, con il primo che si invola solitario lungo tutta la fascia e il secondo che crossa, per mandare in porta Cardella che solo davanti a Cattafesta non sbaglia. Standing ovation al “Corvi” con giocatori e tutta la panchina che corrono ad abbracciare il bomber rossoblu. Nel finale c’è tempo per vedere Bertino sprecare il terzo gol spedendo alto sopra la traversa, ma al momento del triplice fischio ci sono solo sorrisi in casa rossoblu.
Riguardo il campionato di Prima categoria girone B la Csl Soccer di mister Daniele Fracassa può esultare l’accesso nella categoria Promozione  grazie alla classifica ripescaggio. Il team di patron Villotti chiude la stagione seconda a quota 73 punti a -2 dalla capolista Pian Due Torri, già promossa nella categoria superiore, rifilando il tris all’Aurelio F.A. Grande lavoro, dunque, per il tecnico Fracassa che dovrà d’ora in poi preparare la prossima stagione nel migliore dei modi per far sognare alla grande i propri tifosi e l’intera città che vede un’altra compagine del comprensorio militare in una delle più importanti serie regionali.
Soddisfazione anche per la Nuova Pescia Romana 2004 che nel girone A termina il campionato terza con ben 72 punti a -4 dalla seconda piazza e incorona il sogno promozione anch’essa grazie alla lista ripescaggio, ma i sogni continuano, perché sabato ad Aranova c’è la finale di Coppa Lazio di Prima categoria contro il Giardinetti Garbatella e potrebbe essere il primo titolo regionale per la società pesciarola.
Grande felicità, dunque, per il tecnico Amos Marrozzi: «Abbiamo fatto una grande stagione e sabato possiamo scrivere la storia. Un plauso a tutta la squadra e alla società che insieme percorreremo il meritato tragitto della Promozione.
Anche il Corneto Tarquinia sale nel primo vero tassello regionale grazie al secondo posto ottenuto nel girone A concluso con 76 punti a -1 dalla Doc Gallese. Un quasi certo ripescaggio più che meritato per la società che ha disputato un’ottima stagione.

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Antonio Tiberi fa volare il Team Ballerini

<p>Una nuova giornata di gloria per il team Franco Ballerini Primigi Store che bissa nel Gp Pitti Shoes – Memorial Guidoni Mauro di Fucecchio, il successo ottenuto nel GP Sogepu di sabato. Protagonista di nuovo Antonio Tiberi, vincitore in solitario dopo un&rsquo;azione nata nel penultimo dei 22 giri al termine di una giornata che ha visto la squadra gialloblu controllare la corsa a proprio piacimento non lasciando scampo ai tanti attacchi di giornata.<br />
Nessuno riusciva a seguire l&rsquo;atleta romano che ha preceduto di 15&rsquo;&rsquo; Tajeddine Boutabaa e di 20&rsquo;&rsquo; Giosu&egrave; Crescioli.<br />
Un weekend eccellente che ha dato seguito ai tanti risultati positivi delle prime corse e che d&agrave; ulteriore slancio per il Gran Premio Liberazione Citt&agrave; di Massa. <strong>(Agg. 26/04 ore 17 segue)</strong></p>

<p><strong>LE PAROLE DI ANTONIO TIBERI:</strong> &laquo;Il percorso quest&rsquo;anno &egrave; stato reso pi&ugrave; duro rispetto a quello affrontato nel 2017 e tutto ci&ograve; mi ha favorito in quanto era pi&ugrave; adatto alle mie caratteristiche. I miei compagni di squadra sono stati spettacolari perch&egrave; hanno tenuto chiusa la corsa fino a quando &egrave; stato possibile. Quando sono partito la prima volta ho visto che ne avevo di pi&ugrave; degli altri e quindi ho deciso di salutare tutti nel penultimo giro. Ringrazio la squadra e lo staff, &egrave; stato un weekend indimenticabile&raquo;. <strong>(Agg. 26/04 ore 17.16 segue)</strong></p>

<p><strong>LE DICHIARAZIONI DEL TEAM MANAGER: </strong>Per Marco Cacciamani &egrave; stato un momento bellissimo: &laquo;Abbiamo allontanto ogni dubbio,siamo riusciti a conquisatre un posto che da settimane meritavamo. &nbsp;L&rsquo;inizio di stagione non &egrave; stato esaltante e quindi vincere a Fucecchio &egrave; il preludio di una grande stagione a cui sono chiamati&raquo;.<strong>&nbsp;(Agg. 26/04 ore 17.34)</strong></p>

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Antonio Tiberi fa volare il Team Ballerini

<p>Una nuova giornata di gloria per il team Franco Ballerini Primigi Store che bissa nel Gp Pitti Shoes – Memorial Guidoni Mauro di Fucecchio, il successo ottenuto nel GP Sogepu di sabato. Protagonista di nuovo Antonio Tiberi, vincitore in solitario dopo un&rsquo;azione nata nel penultimo dei 22 giri al termine di una giornata che ha visto la squadra gialloblu controllare la corsa a proprio piacimento non lasciando scampo ai tanti attacchi di giornata.<br />
Nessuno riusciva a seguire l&rsquo;atleta romano che ha preceduto di 15&rsquo;&rsquo; Tajeddine Boutabaa e di 20&rsquo;&rsquo; Giosu&egrave; Crescioli.<br />
Un weekend eccellente che ha dato seguito ai tanti risultati positivi delle prime corse e che d&agrave; ulteriore slancio per il Gran Premio Liberazione Citt&agrave; di Massa. <strong>(Agg. 26/04 ore 17 segue)</strong></p>

<p><strong>LE PAROLE DI ANTONIO TIBERI:</strong> &laquo;Il percorso quest&rsquo;anno &egrave; stato reso pi&ugrave; duro rispetto a quello affrontato nel 2017 e tutto ci&ograve; mi ha favorito in quanto era pi&ugrave; adatto alle mie caratteristiche. I miei compagni di squadra sono stati spettacolari perch&egrave; hanno tenuto chiusa la corsa fino a quando &egrave; stato possibile. Quando sono partito la prima volta ho visto che ne avevo di pi&ugrave; degli altri e quindi ho deciso di salutare tutti nel penultimo giro. Ringrazio la squadra e lo staff, &egrave; stato un weekend indimenticabile&raquo;. <strong>(Agg. 26/04 ore 17.16 segue)</strong></p>

<p><strong>LE DICHIARAZIONI DEL TEAM MANAGER: </strong>Per Marco Cacciamani &egrave; stato un momento bellissimo: &laquo;Abbiamo allontanto ogni dubbio,siamo riusciti a conquisatre un posto che da settimane meritavamo. &nbsp;L&rsquo;inizio di stagione non &egrave; stato esaltante e quindi vincere a Fucecchio &egrave; il preludio di una grande stagione a cui sono chiamati&raquo;.<strong>&nbsp;(Agg. 26/04 ore 17.34)</strong></p>

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La Garmin Marine Roma per 1, 2 e Tutti celebra i suoi vincitori

La Garmin Marine Roma per 2 si conclude nella notte buia di domenica a Riva di Traiano. Alle 3.35 taglia il traguardo il bianco ed enorme scafo di Michele Cassano, l’Open 60 My Way. Cassano era stato preceduto, seppur di poco, dal Comfortina 42 Lady Blue di Oscar Campagnola, che aveva passato la linea di arrivo alle ore 1.07. «Abbiamo riservato loro un’accoglienza ancor più calorosa – spiega il presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – perché qui alla ‘‘Roma’’ l’arrivo dell’ultimo concorrente è festeggiato come e più del primo. Ed inoltre conquista di diritto l’importantissimo titolo di ‘‘Vagabondo del Tirreno del Sud’’, fino ad oggi appannaggio del nostro decano dei solitari Oscar Campagnola. Sembra una battuta ma non è così. Al traguardo, negli anni, abbiamo visto fior di professionisti concludere il percorso estremamente provati. La loro considerazione è stata unanime. È più facile in Oceano. Qui non si dorme mai». (Agg. 18/4 ore 17.44 SEGUE)

LE PREMIAZIONI – In Piazzetta dei Marinai, alle 12, l’affollatissima premiazione. Standing ovation, ovviamente, per i solitari: innanzitutto per Andrea Fantini, Vincitore della Coppa Challenge dedicata a Paolo Venanzangeli, messa in palio da Cino Ricci, Giulio Guazzini e Luigi Aldini, per l’eccezionale performance che lo ha portato al secondo posto assoluto, e poi anche per Oscar Campagnola e Michele Cassano, i due solitari che hanno finito per ultimi la corsa, vincendo la loro personale sfida contro freddo, caldo, fatica, sonno, vento forte e, soprattutto, l’odiata bonaccia. Grandi applausi anche per l’assente Alberto Bona che ha gentilmente concesso il bis vincendo questa corsa per la seconda volta consecutiva: lo scorso anno in solitario con Magalè, quest’anno in doppio con Oris D’Ubaldo su Aigylion in IRC e in ORC. È invece il Comet 38 S Scricca, con a bordo Ciccio Manzoli e Leonardo Servi a trionfare in reale nella Roma per 2 precedendo il GS 34 Aigylion, dell’armatore Paolo Sanguettola, Prospettica, il Comet 41 S con Giacomo Gonzi e Marzio Dotti, e aggiudicandosi la grande ‘‘Coppa dell’Ammiraglio’’. Per Oris D’Ubaldo «una vittoria che mette allegria, specie se arriva alla prima uscita importante della nostra barca. Regata perfetta, così come il meteo, grazie anche alle scelte oculate e vincenti della Direzione di Corsa». Nella Garmin Marine Roma per Tutti, il rating ha penalizzato enormemente il vincitore il tempo reale Endlessgame. A vincere la Coppa Don Carlo è stato O’ Guerriero Comet 41S degli armatori Ciofani e Gallelli, che corre sotto i colori dell’ASD Anemos, che vince anche in ORC. Il Team è condotto da Maurizio D’Amico, skipper in questa regata, che gareggia in un’ottica finalizzata al Campionato Italiano Offshore. Nella sua scia Muzika2, X-442 di Simone Taiuti. Il terzo gradino del podio cambia tra IRC e ORC. In IRC ha accolto l’equipaggio di Andromeda, Elan 400 di Michele Manzoni, mentre in ORC la medaglia di bronzo è andata al J122 Vai Mo’, di Vincenzo De Falco. Nella Riva per Tutti il Sydney 39 Sir Biss di Giuliano Perego conferma la sua vittoria anche in tempo compensato in IRC e ORC. Lo seguono Il Bavaria 36 Gastone di Sandro Spallotta, e il Sun Odyssey 42P della Peeparrow Ent di Massimo Romeo Piparo. (Agg. 18/4 ore 18.16 SEGUE)

IL COMMENTO FINALE DEL PRESIDENTE DEL CNRT FARASSINO – «Un’edizione complicata – conclude il presidente del CNRT Farassino – nella quale per la prima volta in 25 anni abbiamo dovuto rimandare la partenza. Ringrazio tutta l’organizzazione che ha dato il massimo, il porto con i suoi ormeggiatori e la torre, la Guardia Costiera e la Polmare e il nostro title sponsor, la Garmin Marine Italia». (Agg. 18/4 ore 18.47)

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La ''Roma'' non dorme mai

A quindici giorni dal via, le iscrizioni alla ‘‘Roma’’ stanno per tagliare il traguardo delle 40 imbarcazioni e i solitari sono saliti a 5, oltre Valerio Brinati, iscritto alla ‘‘Per2’’, che ancora si riserva la possibilità di passare in solitario. E alla ‘‘Roma per1/2/Tutti’’ si continua ad investire in professionalità. È appena terminato il corso di Safety and Survival Training dedicato a tutti i partecipanti alla regata e già si pensa ai solitari ed al fondamentale corso per la gestione del sonno, per loro obbligatorio, che sarà effettuato dal dottor Claudio Stampi il giorno 5 aprile, dalle 13 alle 19. (Agg. 27/03 ore 17.20 SEGUE)

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «Si può dire che alla Roma per 1/2/Tutti non si dorme mai – commenta il Presidente del CNRT Alessandro Farassino –  anche se, per quando concerne il sonno, vorrei dire che si dorme meglio e, soprattutto, quando serve. Non si dorme mai, invece, per quanto concerne le innovazioni e la sicurezza. Oltre questi corsi, abbiamo anche un nuovo sistema di piombatura molto più sicuro, un tracking molto più puntuale, veri professionisti per il meteo. Stiamo investendo molto per rendere sempre più sicura ed accessibile a tutti una regata di grande altura che si svolge in una stagione di transizione molto complicata dal punto di vista meteo». (Agg. 27/03 ore 17.57 SEGUE)

TUTTE LE SPECIFICHE DELLA MANIFESTAZIONE – Il corso è ovviamente aperto a chiunque voglia partecipare, ed è fortemente consigliato anche a chi regata in coppia, perché anche per loro i ritmi veglia/sonno sono particolarmente stressanti. Ed è comunque indispensabile per chiunque si cimenti nella grande altura, controllare il sonno e riuscire ad aumentare le ore di veglia mantenendo un’attenzione ottimale. È un requisito fondamentale sia per la sicurezza sia per il successo della performance sportiva. Per iscriversi è necessario inviare una mail a cnrt@cnrt.it e versare una quota di partecipazione pari a 200 euro. “Doctor Sleep”, questo il nickname di Stampi negli Stati Uniti, è famoso in tutto il mondo e presta consulenza non solo ai velisti più famosi che si sono avventurati in solitario in Oceano, ma anche a professionisti di ogni genere e perfino agli astronauti. Tutto parte comunque dalla vela e dalle sue esperienze con i grandi navigatori solitari, a cominciare da Ellen Mac Arthur, e proprio «lavorando con i velisti impegnati a competere in solitario su lunghe distanze», rivela Stampi, «abbiamo scoperto che i migliori risultati in termini di concentrazione e qualità della vita, si ottengono dormendo circa 4 ore al giorno, con 4 ore di veglia intervallate da sonnellini che possono variare dai 30 ai 60 minuti». Per la giornata di studio, i partecipanti devono presentarsi muniti di un materassino sottile e di un sacco a pelo. Ovvero, dalla teoria si passerà immediatamente alla pratica. Questo, infatti il programma del “Workshop Gestione del sonno” che è denominato ‘‘Alertness, Performance and Sleep Optimization Program’’. (Agg. 27/03 ore 18.25)

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Soltanto pareggi per le squadre locali

Pareggio per 1 a 1 tra l’Aranova e la Cpc2005 nella 27^ giornata del campionato di Promozione. I portuali, si portano a casa un punto importante, dopo le performance opache delle ultime uscite, con il rammarico di non aver capitalizzato in chiusura di gara le occasioni clamorose capitate a Catracchia e Gravina. La squadra di mister Blasi, se doveva dare un segno, lo ha certamente dato, con le solite amnesie nelle coperture riparate dalla grande verve agonistica, elemento indiscutibile messo in campo dai giocatori civitavecchiesi. Partita a viso aperto nella prima frazione di gioco, con i portuali a dettare tempi e giocate e i locali a ripartire veementemente in contropiede. La prima occasione è della Cpc con Serpieri ma poco dopo è Savarino a scaldare i guanti a Nunziata. Bevilacqua al 10’ ha la palla gol, ma il suo fendente è respinto a fatica da Molon, con Catracchia che si ripete due minuti dopo trovando sempre l’estremo difensore pronto a respingere. Al 29’ passano i locali con Angrisani, che approfitta di un errore nel rilancio dei rossi, si incunea sulla fascia sinistra e serve un solitario Lavagnini che brucia Nunziata in uscita. Il pareggio della Compagnia Portuale arriva nei minuti finali con Esposito, che da fuori area secca Molon con un tiro quasi imparabile. In pieno recupero, prima Catraccchia e poi Gravina, potrebbero far guadagnare ai suoi tre punti insperati, se il portiere Molon non si ergesse a protagonista. (Agg. 19/03 ore 18.34 SEGUE)

IMPATTA ANCHE IL SANTA MARINELLA/SANTA SEVERA – Pareggio interno per 2 a 2 tra Santa Marinella/Santa Severa e Bomarzo. In pratica si è verificato lo stesso risultato dell’andata, con i viterbesi che hanno dovuto sempre rincorrere, ma all’atto pratico hanno meritato la divisione della posta dimostrando di avere più motivazioni degli avversari. I tirrenici si portavano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di rigore trasformato da Montironi e concesso per un fallo in area subito da Trincia. I viterbesi però non mollano e pervengono al pareggio. Nella ripresa, al 6’ minuto, i locali tornano in vantaggio con un gran colpo di testa in area di Brutti, ma gli ospiti con grande caparbietà trovano il pari. «Capisco che dodici pareggi sono un’enormità – commenta mister Zeoli – ma c’è anche da considerare che abbiamo subito solo sei sconfitte, peggio solo di Ottavia e Ronciglione. Purtroppo le continue assenze dovute ad infortuni ci hanno condizionato il cammino in questa stagione. Se avessimo potuto contare su tutti i giocatori, molto probabilmente oggi avremmo sei punti in più che ci avrebbero portato al terzo posto in classifica». (Agg. 19/03 ore 19.06 SEGUE)

CONQUISTANO UN PUNTO PURE CERVETERI E ATLETICO LADISPOLI – Il Cerveteri impatta in casa per 2 a 2 con il Maccarese e resta a ridosso della zona play out Partenza a razzo dei cerveterani che passano su calcio di rigore con Metta, dopo aver subito l’uno-due degli ospiti, gli etruschi pareggiano con Peluso. «Purtroppo ci è mancata l’esperienza nel gestire alcune situazioni delicate del match – ammette mister Cotroneo – soprattutto perché siamo passati in vantaggio e non dovevamo concedere campo agli avversari. Ormai lo sappiamo, ogni partita dovrà essere affrontata nel modo giusto, bisognerà lottare sempre perché la classifica è corta». L’Atletico Ladispoli pareggia per 1 a 1 in casa con il Fiumicino e resta border line nei play out. Il team aeroportuale passa in vantaggio con il suo bomber Forcina nel primo tempo e l’Atletico agguanta il pari al 90’ con Mancini. (Agg. 19/03 ore 19.38)

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La ''Roma'' non è per tutti

A tre settimane dal via incomincia a prendere consistenza il numero di barche iscritte alla “Roma”, in solitario (1), in doppio (2) o in equipaggio (Tutti). 
A Riva di Traiano formalmente gli iscritti sono 24, ma in realtà sono molti di più i velisti che hanno già dato la propria adesione, tra cui il decano Valerio Brinati, ancora indeciso tra la partecipazione in solitario o in doppio, ma deciso a non mancare alla sua 25esima ‘‘Roma’’ consecutiva. 
Ci sono Andrea Fantini, in solitario a bordo del Class 40 Enel Green Power, Alberto Bona, vincitore lo scorso anno in solitario ed affiancato quest’anno, in doppio su Aigylion, da Oris D’Ubaldo. Al via anche Stefano Pellizza, a bordo del Cookson 50 Endlessgame di Pietro Moschini, e Leonardo Servi accompagnato dall’imprescindibile Cicco Manzoli a bordo del Comet 38S Scricca. C’è poi Piercarlo Antonelli, fresco Campione Italiano Offshore nella classe X2 con il suo Bora Fast, e  Stefano Gonzi, anche lui in doppio con il suo Comet 41S Prospettica. A cercare la vittoria in doppio arriva anche dalla Francia Bernard Cordeau, che porterà a bordo del suo Elan 40 Racing ‘‘Freyja’’ Amaur Fourcadet. (Agg. 17/03 ore 17.55 SEGUE)

IN GARA ANCHE DUE SCUOLE DI VELA – Da segnalare anche, sfida nella sfida, la partecipazione alla ‘‘per Tutti’’ di due scuole di vela con base a Riva di Traiano, una condotta da Matteo Miceli, l’altra da Dudi Coletti. Scegliere la sottile sapienza tattica dell’America’s Cup con Dudi Coletti, ex Moro di Venezia, o l’esperienza sulla long distance di Matteo Miceli, tutt’ora detentore del record di traversata atlantica in solitario? In entrambi i casi due scuole per uomini duri, perché le 535 miglia della Roma per Tutti non sono proprio per tutti. (Agg. 17/03 ore 18.23 SEGUE)

TRA I SOLITARI SONO IN QUATTRO A CONTENDERSI LA VITTORIA – Quattro i solitari in lizza finora: Andrea Fantini, il veterano Oscar Campagnola con il suo Comfortina 42 ‘‘Fair Lady Blue’’ e due new entry: Andrea Cassano con l’Open 60 ‘‘My Way 60’’ e Remo Leuzinger, sul Grand Soleil 43 «Tivan». Per loro tante insidie: il meteo, il traffico commerciale nel golfo di Napoli, i pescherecci e la gestione del sonno. Sarà dura. (Agg. 17/03 ore 18.51)

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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Scivolone Cpc a Canale Monterano

Sconfitta esterna per la Compagnia Portuale, che lascia i tre punti al Canale Monterano e si allontana dalle due posizioni di alta classifica, denunciando cinque punti dal Ronciglione e nove dalla capolista Ottavia. Vince per 3 a 2, tra le solite amnesie difensive portuali, dunque, il Canale Monterano, capace di ribaltare il risultato e portarsi a casa l’intera posta in palio. Parte bene la squadra ospite che alla prima sortita in avanti passa in vantaggio con Catraccia. Al 43’ pareggiano i locali con Chiaiastri che, defilato sulla destra da posizione quasi impossibile coglie l’angolo opposto della porta. Gli ospiti non ci stanno e in pieno recupero si riportano avanti, ancora con Catracchia. Al 15’, su un calcio di punizione innocuo, l’arbitro vede un contatto in area su un giocatore del Canale e decreta il penalty e i locali pareggiano. All’89’ il Canale chiude la gara. Punizione dalla tre quarti calciata da Barluzzi che trova la sponda in area del centravanti Chiaiastri, la sfera arriva a un solitario Trifelli che non sbaglia il tiro. «Troppi i punti persi in questa stagione per disattenzioni o mancanza di concentrazione – dicono in casa Cpc – l’attacco di platino con un Catracchia a 19 reti vede, di riflesso, una fase difensiva da censurare in troppe occasioni. La Promozione va stretta alla società che ambisce  e merita altro, ma serve per questo evidentemente sul campo qualcos’altro. Buttata al vento un’occasione d’oro per tornare a sperare nella promozione diretta». (Agg. 26/02 ore 16.43 SEGUE)

VINCE IL SANTA MARINELLA/SEVERA – Successo casalingo invece per il Santa Marinella/Santa Severa che supera per 2 a 0 il Maccarese e torna sesta in classifica. I tirrenici, dopo il minuto di raccoglimento dedicato allo storico tifoso Gianni Mazzalupi, prematuramente scomparso domenica scorsa, attaccano a spron battuto ma il gol del vantaggio lo trovano al 39’ del primo tempo quando Roccisano, in mischia, fa rotolare il pallone in porta. Nella ripresa, il Maccarese prova il colpo gobbo ma sono i ragazzi di Zeoli a raddoppiare. Lo fanno al 40’ quando Del Monte, tutto defilato, trova l’angolino giusto. «Una vittoria che dedichiamo al nostro grande tifoso Gianni Mazzalupi – dicono in coro i giocatori tirrenici – per l’occasione inviamo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi parenti». Prima della gara il presidente Gramegna e il portiere Sanfilippo, hanno consegnato alla figlia di Mazzalupi, Ilaria, presente anche ieri sulle tribune, un omaggio floreale e una targa in memoria di Gianni. «Abbiamo giocato una buona partita – spiega mister Zeoli – nonostante le assenze. Purtroppo i tre risultati negativi precedenti ci hanno pregiudicato la possibilità di puntare ai playoff, comunque noi rispetteremo l’impegno fino al termine della stagione». (Agg. 26/02 ore 17.12 SEGUE)

DOPPIO SUCCESSO PER ATLETICO LADISPOLI E CITTA' DI CERVETERI – Vince in casa il Cerveteri che batte il Montalto per 1 a 0 grazie al gol di Giorgi. «Abbiamo vinto con una squadra in un ottimo momento di forma – dice Carlo Cotroneo – avevano disputato la semifinale di Coppa e battuto anche formazioni forti come il Santa Marinella. La mia squadra ha atteso senza concedere molto, una bella prova di maturità». Basta un gol di Chistol all’Atletico Ladispoli per tornare al successo e regolare il Grifone Gialloverde. A Marina di San Nicola la formazione di Morelli si impone per 1a 0, in una gara non bellissima e giocata leggermente sottotono da entrambe le formazioni. «L’importante per noi era vincere – commenta il tecnico Morelli – perché dobbiamo uscire dalla zona play out. Ora è prioritario guardare più al risultato che al bel gioco». (Agg. 26/02 ore 17.24)

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