Ritorna la Golden Globe, la vela antica (senza Gps e radar) 50 anni dopo

Il giro del mondo in solitaria senza tecnologia. Fra i 18 in gara l’italiano Cappelletti e una donna. : 30 mila miglia in mare senza soste. Rievocazione della storica prova del ‘68

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Il Dlf brilla al primo Torneo ‘‘Rete oro’’ arrivando in finale

Prima edizione del Torneo ‘‘Rete Oro’’, riservato alla categoria Esordienti 2006, organizzato dal patron Raffaele Minichino, lo stesso del più famoso ‘‘Beppe Viola’’, nonché Direttore della nota rete tv ‘‘Rete Oro’’. Ai blocchi di partenza le migliori 32 squadre di Roma e del Lazio per una manifestazione che mantiene inalterati il fascino e il prestigio di quella riservata all’agonistica. Teatro di gioco i campi di via Montecucco, nel quartiere del Trullo in Roma, con un impegno settimanale iniziato in sordina per i biancoverdi del Dlf e, che passo dopo passo ha portato i civitavecchiesi dritti dritti in finale, confrontandosi via via con squadre sempre più blasonate. Sabato 9 giugno, l’ultimo atto di un torneo organizzato in modo ineccepibile dalla Time sport in tour, dopo una galoppata durata un mese i dielleffini affrontano per il Trofeo i pontini della Polisportiva carso. (Agg. 16/06 ore 18,03 SEGUE)

La gara è di altissimo livello, con le due formazioni che non si risparmiano e mettono in campo tutta la tecnica e la tenacia per prevalere sull’avversario. Al 10’ del secondo tempo arriva il vantaggio dielleffino con Mattia Bertini, che una grande girata fulmina il portiere pontino. Il Carso non è formazione che molla facilmente e a due dal termine raggiunge il pari con una gran punizione calciata da Mattia Colardo. La lotteria dei rigori è fatale per i biancoverdi  che si devono accontentare, si fa per dire, della piazza d’onore. (Agg. 16/06 ore 19,50 SEGUE)

A coronamento di un’annata strepitosa, arriva il meritato, ma non inatteso, premio per il miglior portiere della competizione a Valerio Di Camillo, chiamato a difendere la porta civitavecchiese in solitaria, dopo il riposo forzato per infortunio occorso all’altro numero uno Flavio Priori. Questi 18 ragazzi hanno dimostrato, sorretti magistralmente dal mister Simone Romagnoli e dai suoi collaboratori, che il lavoro paga sempre e l’impegno dà sempre i suoi frutti. (Agg. 16/06 ore 20,36)  

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Elezioni Viterbo, è ballottaggio tra Giovanni Arena e Chiara Frontini

VITERBO – Nella città dei Papi il centrodestra è in netto vantaggio con il 37,55% per il candidato sindaco Giovanni Arena, con grande distacco su Chiara Frontini che si attesta sul 18,66%. A seguire Luisa Ciambella con il 12,81%, Francesco Serra 12,94%, Massimo Erbetti 5,96%, Filippo Rossi 8,33%%, Claudio Taglia 2,70%, Paola Celletti 2,84%.

A Sutri, invece,  Vittorio Sgarbi è pronto a festeggiare: è lui il nuovo sindaco. I dati, non ancora ufficiali, parlano di una vittoria schiacciante: il noto critico d’arte ha ottenuto 2704 preferenze contro le 1567 di Lillo Di Mauro.

Nella città di Viterbo hanno votato il 62,97% degli aventi diritto contro il 67,37% della precedente tornata elettorale. Alle 19 il dato sull’affluenza si attestava intorno al 45,23% pari a 24.106 elettori su 53.289; mentre alle 12 era del 19,74%.

Luisa Ciambella è sostenuta da tre liste: Orizzonte comune, Pd e La voce dei giovani viterbesi. Giovanni Maria Arena, quattro liste: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Fondazione. Chiara Frontini è sostenuta da due liste: Viterbo 2020 e Viterbo cambia. Massimo Erbetti è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle e Paola Celletti di “Lavoro e beni comuni”. Il medico Claudio Taglia è sostenuto da due liste: Casapound e “Viterbo in musica – Federico Meli – Giovani e sport”. Francesco Serra, sostenuto da Impegno comune e Viterbo dei cittadini. Filippo Rossi, dalle liste Viva Viterbo e Area civica.

Ciambella è vicesindaco uscente con delega al Bilancio; Giovanni Arena per un periodo lo è stato prima di lei, con delega all’Ambiente, quando era sindaco Giulio Marini. Assessore per qualche mese nella giunta Marini è stata anche la Frontini, dopo che il Tar all’inizio del 2012 aveva imposto la presenza delle quote rosa. Erbetti è uscito invece dalla votazione interna del M5S; mentre la Celletti, sindacalista Usb, può essere considerata la presenza più di sinistra tra gli otto candidati, come quella di Taglia la più a destra. Il primario di chirurgia maxillo facciale dell’ospedale Belcolle ha un passato nella giunta Marini, da assessore al Bilancio e Termalismo: nel 2013 si era candidato alla Regione con Futuro e libertà, e alle elezioni di marzo sempre alla Regione con Casapound. Serra é un democrat che ha scelto la strada solitaria in seguito alla rottura con l’ala che fa capo a Giuseppe Fioroni. Rossi, come la Frontini, ci aveva provato anche nel 2013; è stato presidente del consiglio comunale per poi dimettersi; un anno fa ha lasciato la maggioranza.

Molto a rilento lo spoglio dei voti.

Sezioni sindaco: 52 / 66 – Sezioni consiglio: 52 / 66

Candidati Sindaco e Liste Voti %
  ARENA GIOVANNI MARIA   10.308 45,35
FORZA ITALIA FORZA ITALIA   3.332 14,66
FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI   3.019 13,28
LEGA LEGA   2.821 12,41
LISTA CIVICA - FONDAZIONE! LISTA CIVICA – FONDAZIONE!   1.136 4,99
Totale liste     10.308 45,35
   
  FRONTINI CHIARA   3.273 14,40
LISTA CIVICA - VITERBO VENTI VENTI LISTA CIVICA – VITERBO VENTI VENTI   2.510 11,04
LISTA CIVICA - VITERBO CAMBIA LISTA CIVICA – VITERBO CAMBIA   763 3,35
Totale liste     3.273 14,40
   
  CIAMBELLA LISETTA DETTA LUISA   2.887 12,70
PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO   1.841 8,10
LISTA CIVICA - ORIZZONTE COMUNE LISTA CIVICA – ORIZZONTE COMUNE   687 3,02
LISTA CIVICA - LA VOCE DEI GIOVANI VITERBESI LISTA CIVICA – LA VOCE DEI GIOVANI VITERBESI   359 1,57
Totale liste     2.887 12,70
   
  SERRA FRANCESCO   2.259 9,94
LISTA CIVICA - IMPEGNO COMUNE LISTA CIVICA – IMPEGNO COMUNE   1.156 5,08
LISTA CIVICA - VITERBO DEI CITTADINI LISTA CIVICA – VITERBO DEI CITTADINI   1.103 4,85
Totale liste     2.259 9,94
   
  ROSSI FILIPPO   1.443 6,34
LISTA CIVICA - VIVA VITERBO LISTA CIVICA – VIVA VITERBO   896 3,94
LISTA CIVICA - AREA CIV!CA LISTA CIVICA – AREA CIV!CA   547 2,40
Totale liste     1.443 6,34
   
  ERBETTI MASSIMO   1.417 6,23
MOVIMENTO 5 STELLE MOVIMENTO 5 STELLE   1.417 6,23
   
  TAGLIA CLAUDIO   649 2,85
CASAPOUND ITALIA CASAPOUND ITALIA   565 2,48
LISTA CIVICA - VITERBO IN MUSICA LISTA CIVICA – VITERBO IN MUSICA   84 0,36
Totale liste     649 2,85
   
  CELLETTI PAOLA   489 2,15
LISTA CIVICA - LAVORO E BENI COMUNI LISTA CIVICA – LAVORO E BENI COMUNI   489 2,15
   
TOTALE Candidati 22.725 100,00
  Liste 22.725

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Manziana e Finale Ligure: Mtb Santa Marinella in trionfo nelle gare endurance

La Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini ha continuato a brillare su più fronti e in più regioni d’Italia (Liguria, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio) nella terza domenica di maggio.
È giunta alla ventesima edizione la 24 Ore di Finale Ligure: l’Altopiano delle Manie si è affollato di migliaia di bikers, accompagnatori e membri dell’organizzazione con una partecipazione entusiasta mantenendo la sua particolare indole al di là dell’agonismo tipico della mountain bike.
I bikers altolaziali hanno lasciato il segno con le vittorie di Lorenzo Bedegoni e di Claudio Pellegrini nei team da due elementi, così come è stata straordinaria la performance dell’altro duo Ilaria Balzarotti e Stephania Magri tra le donne sempre nei team da due elementi mentre Andrea Mainardi è stato costretto al ritiro nella gara dei solitari quando era virtualmente al secondo posto.
Altra gara endurance ma a Manziana dove si è svolta la 6 Ore di Macchia Grande-Custom4.it con gli atleti santamarinellesi che hanno fatto bottino di vittorie e di piazzamenti grazie alla perentoria affermazione di Diego Antimi (primo S1) tra i solitari insieme alle ottime prove di Sandro Costa (nono G1), Salvatore De Angelis (dodicesimo G1), Mauro De Angelis (quattordicesimo G1), Renato Remoli (diciottesimo G1) e Gianluca Piermattei (diciottesimo M1).
A dettare legge nei team da due elementi sono stati Massimiliano Chiavacci e Mario Tagliatesta al primo posto, Pierluigi Possenti ed Alessandro Costa al secondo, Massimo Negossi e Stefano Carnesecchi al sesto e un’altra seconda piazza in ambito femminile per Antonella Casale ed Elisabetta Dani.
Primato anche nei team da tre con Federico Forti, Edmondo Belleggia e Daniele Tulin: tutta questa serie positiva tra solitari, team da due e tre elementi hanno permesso alla Mtb Santa Marinella di rafforzare il primo posto nella speciale classifica dell’ECS Tour 2018 sotto l’egida del CSI Lazio oltre ad essere premiata come società con il maggior numero di partenti.
Ancora tanta mountain bike in archivio con il quarto posto di Caterina Ameglio al Gran Tour del Prato Fiorito a Bagni di Lucca, il primo posto tra i master 2 e l’undicesimo assoluto di Manuel Piva alla Granfondo Spaccapria a Galzignano Terme e il quarto posto tra i master 5 di Cabbirio Capati alla Cimina Cup-Memorial Massimiliano Greto a Viterbo. Anche l’enduro a Civitavecchia ha premiato la giornata positiva di Jeferson Benato secondo assoluto e di categoria élite sport nella prova di Coppa Lazio Enduro.
Unico stradista all’opera del recente fine settimana è stato Libero Ruggiero tra i dodicimila partecipanti alla celeberrima Nove Colli di Cesenatico scegliendo il classico percorso lungo di 205 chilometri completato in 7 ore e 39 minuti come base di preparazione nelle 24 ore di mountain bike in solitaria.

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Vecchia: festeggiano Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

‘‘I miracoli sono sogni che diventano luce’’. Così lo scrittore Alan Drew commenterebbe la post season degli Allievi e Giovanissimi Elite che, nella giornata di domenica, hanno ottenuto la salvezza e il mantenimento della categoria vincendo rispettivamente con la Totti Soccer School al Tamagnini e col Rieti al Ciccaglioni. Un prodigio, un fatto che ha smosso tutti, dal patron Ivano Iacomelli al direttore sportivo Fabio Ceccacci per passare addirittura alle realtà sportive cittadine come il Dlf, in particolare nella persona di Fabio Secondino, tecnico dei Giovanissimi regionali fascia B, che ha rilasciato pubblicamente i complimenti al club di Largo Martiri di Via Fani: «Un elogio ai miei amici Andrea Rocchetti e Pasquale Oliviero per le imprese che hanno compiuto. I miei omaggi a Fabio Ceccacci per averci sempre creduto, questi sono eventi eroici che solo gli addetti ai lavori possono capire, soprattutto dopo una stagione travagliata. Complimenti di cuore al Civitavecchia Calcio».
Una luce vivissima che si è fatta vedere soltanto alla fine di una stagione tanta agognata che ha portato ad entrambe le compagini tante sconfitte, amarezze e delusioni, ma il non mollare mai, la forza di lottare partita dopo partita, allenamento dopo allenamento alla fine ha portato i suoi risvolti positivi, grazie all’eccellente e all’encomiabile lavoro svolto dai mister Pasquale Oliviero (subentrato a Franco Supino nel girone di ritorno) e Andrea Rocchetti: quest’ultimo, protagonista da più di cinque anni nella famiglia nerazzurra, ha ottenuto l’ennesima impresa insegnando ai suoi ragazzi, come suo solito fare, il rispetto per gli avversari, l’educazione, l’umiltà e la serietà, prima nella vita e poi in campo; tutti ingredienti che i pupilli di Rocchetti hanno sempre seguito con fedeltà come se il mister fosse un secondo papà, ottenendo sia dentro che fuori dal terreno di gioco risultati davvero impagabili.
Andando alla cronaca del match degli Allievi Elite che ha visto 80’ di puro godimento, grazie anche alla splendida cornice di pubblico che tra palloncini, striscioni e coreografie hanno creato la giusta atmosfera per far sentire a proprio agio i calciatori, è iniziato nel migliore dei modi. Dopo una mezz’ora equilibrata in cui l’unico squillo è stato quello di Bracciali, al 33’ arriva il vantaggio Vecchia grazie al capitano Patrizio Loi che dagli undici metri fredda Amadori. Trascorrono appena 3’ e la Totti Soccer School ristabilisce gli equilibri grazie al difensore Tani che in area lascia partire un destro che trafigge il classe 2003 Conti per il momentaneo 1-1. Nella ripresa cambia tutto, dagli schemi di gioco al nervosismo in campo che porta addirittura due espulsioni nell’arco di 20’ a discapito della formazione di Urbinati. La Vecchia, quindi, non ci pensa due volte e ne approfitta andando  nuovamente a segno con l’ex bomber dell’Urbetevere Loi per la sua doppietta personale (sei gol stagionali). I capitolini non reagiscono e risultano non pervenuti, solo le conclusioni di Mazzoli e Adilardi fanno vive le speranze dei pochi supporters arrivati da Ostia. Il Civitavecchia, allora, la chiude nei minuti finali a 2’ dal termine grazie al neo entrato Gravina che dal cilindro tira fuori un bolide di destro che l’estremo difensore può solo guardare e la gioia di papà Francesco in tribuna è incontenibile.
«Sono molto felice – dichiara il centravanti – per il gol, chiudere in bellezza la stagione per di più  con una rete è un’emozione indescrivibile. Durante la stagione abbiamo sofferto tanto, vuoi per le nostre colpe, vuoi per la sfortuna, ma alla fine ci siamo presi quello ci spettava. Al triplice fischio siamo esplosi di gioia perchè comunque non meritavamo assolutamente la retrocessione. Questa stagione – conclude Gravina – la devo in particolare a mio papà che mi ha sempre supportato e ai miei compagni che mi hanno sempre incoraggiato. Ma devo tanto anche al mio mister che mi ha sempre aiutato, non è facile esprimere quello che Rocchetti mi ha dato e insegnato durante quest’anno, se sono cresciuto tanto è anche grazie a lui».
A commentare la salvezza anche il talentuoso capitano classe 2001 Patrizio Loi: «È difficile spiegare cosa ho pensato subito dopo il triplice fischio dell’arbitro. Sicuramente a tutti i sacrifici che abbiamo fatto da agosto, in cui già ci eravamo prefissati quest’obiettivo e che meritatamente abbiamo raggiunto. Stefano (Gravina, ndr) è un esempio per tutti. Nonostante sapesse che non sarebbe stato facile avere una maglia da titolare, ha dato sempre il massimo impegnandosi costantemente sia dentro che fuori dal campo e alla fine ci è riuscito, rendendosi anche protagonista di questa stagione con ben sei gol, non posso che esserne fiero e fargli tanti complimenti. Però il merito di questa impresa – conclude Loi – va al mister che ci ha trasmesso tantissima voglia, facendoci capire cosa significa lottare veramente per la maglia della tua città e questo credo che sia stato per noi un’eredità inestimabile. Per me è stato più che un onore essere capitano di una squadra così eccezionale».
Immancabile anche il commento del giovane  tuttofare Ivan Cherchi, dirigente ufficiale della rosa: «Dedico questa storica salvezza a tutti quelli che non ci credevano e che fino all’ultima giornata ci offendevano, ma questo magnifico gruppo oggi ha dimostrato il contrario raggiungendo l’obiettivo prefissato. Voglio ringraziare tutta la società e tutti quelli che ci sono stati sempre vicino, a partire da Andrea Rocchetti: mister come lui, calcisticamente e umanamente parlando, sono sprecati in queste categorie. Durante la stagione mi ha insegnato tantissimo e ho imparato davvero tanto crescendo sotto tanti aspetti, sono stato fortunato a stare accanto a una grande persona come lui, grazie davvero. Ai ragazzi – conclude Cherchi –  non serve dire molto. Sanno quello che penso, con molti di loro ci sono cresciuto seguendoli dai tempi dei Giovanissimi e pensare che oggi abbiamo realizzato uno dei tanti sogni è straordinario». A completare l’opera sono le parole dell’incomparabile pezzo da novanta del Civitavecchia Calcio 1920 Andrea Rocchetti: «I miei complimenti con i miei elogi vanno all’intero gruppo. Nella mia vita calcistica ho una filosofia che porto e porterò sempre avanti: il singolo ti fa vincere una, due, tre partite, ma alla fine l’obiettivo te lo fa raggiungere il gruppo ed è a loro che devo tutto. Sono stato sempre fiducioso per quello che abbiamo dimostrato in campo, anche in partite difficili, ed è  per questo che non meritivamo neanche di fare i playout, ma questa è stata un’annata un po’ particolare e difficile, ma nonostante questo i ragazzi si sono sempre allenati con determinazione e impegno seguendomi sempre e questo sta a significare la grandezza e l’immensità dei ragazzi. Sono stati sensazionali e bravi a crederci fino alla fine».
I Giovanissimi Elite esultano grazie all’ex biancoceleste Alessio Corona che, con il suo sigillo al quarto d’ora di gioco, ha regalato il mantenimento della categoria a tutti i suoi compagni. Il match del Ciccaglioni, che ha costretto i classe 2003 in un’alzataccia notturna per affrontare il viaggio con destinazione Rieti, ha visto un bel riscatto di misura, dopo il 3-1 dei reatini che avevano rifilato due settimana fa ai nerazzurri al Tamagnini nell’ultima giornata di campionato. La gara inizia in positivo per i tirrenici che al 15’ siglano il gol con il fenomeno Corona che da due passi trafigge l’estremo difensore Tulli. Il Rieti incassa il colpo e reagisce immediatamente con Grossi prima, ma Fioretti è bravo a salvare e Aguzzi dopo, ma la conclusione non c’entra non lo specchio della porta. Nella ripresa i locali cercano il pareggio, ma la Vecchia resiste bene grazie ad una retroguardia impeccabile. I nerazzurri, però, non creano occasioni ghiotte, così come il Rieti che non riesce ad essere incisiva negli ultimi metri e l’1-0 dura fino al triplice fischio dell’arbitro che sancisce così la salvezza per il Civitavecchia Calcio e l’inizio della festa che si è protratta fino a tarda notte. Per gli amarantocelesti di Marella nessun rammarico e delusione: la promozione della scorsa settimana della prima squadra in Lega Pro consentirà ai classe 2003 di giocare il prossimo anno il campionato under 17 nazionale Figc, mentre i ragazzi di Pasquale Oliviero, che daranno accesso ai baby di Gualtieri nel mondo dell’Elite, disputeranno con dispiacere il campionato Allievi Regionali fascia B. Competizione che sta molto stretta ai ragazzi, soprattutto ai tanti fuoriclasse che non meritano assolutamente di giocare in una categoria del genere. Si prospettano, infatti, all’orizzonte molti addii, che tra il mondo del professionismo e le varie chiamate che arriveranno dalle altre realtà del comprensorio che giocheranno appunto in Elite rifileranno i piccoli bomber alla società nerazzurra.
A commentare l’impresa è il matchwinner Alessio Corona: «Appena ho sentito il triplice fischio del direttore di gara e ho realizzato il raggiungimento della salvezza è stata una gioia immensa. Il mio primo pensiero è andato a tutte le sofferenze e agli infortuni che ho subito durante l’anno che mi hanno costretto a stare fuori per più di tre mesi. La salvezza ce la siamo meritata, ci ha ripagato da tutti i sacrifici svolti durante l’anno, a partire dall’impegno che mettevamo agli allenamenti al grande lavoro collettivo perché vincere nel campo del Rieti non era assolutamente una cosa facile. Se sono il matchwinner della gara, lo devo ai miei compagni che mi hanno sempre supportato durante la stagione e in particolare a mister Oliviero e ai dirigenti che mi hanno fatto crescere mentalmente e calcisticamente. Riguardo il mio futuro – continua il centravanti – non mi espongo  molto. Non nego il fatto che sono molto fedele alla maglia del Civitavecchia Calcio 1920, perché per me è un onore indossare lo stemma nerazzurro. In questi due anni mi sono trovato bene. Certo, se si prospetteranno varie proposte da squadre professionistiche non ci penserei due volte, ci dovrei riflettere. Il mio campionato e i miei undici gol stagionali – conclude il bomber – li dedico a mio papà. Devo tutto a mio padre perché fin da bambino mi ha sempre spronato a dare il meglio di me confortandomi anche nei momenti peggiori».
Continua l’ottima performance degli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che sabato hanno rifilato una super cinquina ai rivali viterbesi del Pianoscarano. A due giornate dal termine i nerazzurri navigano al quinto posto in solitaria con 37 punti all’attivo, ma non hanno più speranze di agganciare il quarto posto in quanto dista ben 8 punti, ma devono difendere strettamente la quinta piazza. Da mettere in risalto, ancora una volta, l’esemplare lavoro del preparatissimo tecnico Marco Mazza che il prossimo anno sarà protagonista di palcoscenici prestigiosi in quanto a settembre prossimo prenderà il via con i suoi 2002 al campionato Allievi Elite.
Percorso sempre più bello dei Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che hanno rifilato un tris secco al Città di Cerveteri. Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì scorso che aveva visto i classe 2004 vincere lo scontro diretto col Campus Eur, in una partita non facile da affrontare contro una rivale molto brava sul palleggio, si sono imposti 3-1 grazie ai sigilli di Palma, Feula e Niccolò Luzzetti per l’incontenible gioia del mister dovuta alla prima rete stagionale dell’ex centravanti del Ladispoli. La partita del Galli, invece, ha portato le firme di Feula, Palma e Mancini. Al triplice fischio dell’arbitro esulta il Civitavecchia che staziona al terzo posto della classifica con 55 punti all’attivo a -4 dalla Leocon (sabato derby col Dlf) e piange il Cerveteri di Alboni che dovrà salutare tra due giornate la categoria che amaramente non è riuscita a mantenere. «Sono contento per la vittoria – commenta nel post partita il tecnico nerazzurro Gualtieri – e per la prestazione. Sono arrabbiato, invece, per la pecca dei sbagli davanti al portiere, purtroppo se vogliamo ambire ai primi post bisogna evitare questo e la mia paura è che alla fine della stagione rimpiangeremo proprio questo. Sono fiero il prossimo anno di disputare con i miei ragazzi l’Elite perché ce lo meritiamo, sarà difficile, ma possiamo fare tanto come organico. Voglio fare – conclude il mister – insieme ai ragazzi, un grande augurio di una pronta guarigione ad Alex (Del Prete, ndr) che cadendo si è rotto il polso. Purtroppo quest’anno la sua non è stata una stagione fortunata, dalla lussazione alla spalla che l’ha costretto a stare fuori qualche settimana ora saremo obbligati a fare meno di lui nelle ultime due giornate, ma siamo sicuri che tornerà più forte di prima, sei forte Alex».
A fare il punto della situazione sul finale felice delle categorie Elite e dei regionali ci pensa il direttore sportivo dell’agonistica Fabio Ceccacci: «Onore a tutti noi. Due grandi obiettivi raggiunti grazie alla dedizione e all’immenso sacrificio dei ragazzi di cui vado fiero. Ancora una volta saremo protagonisti nella massima serie. Ora ci concentreremo sulla formazione delle squadre per ritornare ad essere più competitivi. Gli obiettivi attuali in questo momento sono continuare nel migliore dei modi il tragitto degli Allievi di Mazza e dei Giovanissimi di Gualtieri sperando in un ripescaggio di fine stagione in modo tale da guadagnare una categoria Elite in più».

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Paolini e Marino lasciano Forza Italia

<p>FIUMICINO &ndash; Claudio Paolini e Paolo Marino lasciano Forza Italia. &ldquo;Sarebbe stato doveroso &ndash; scrivono in un comunicato congiunto &ndash; che un partito leader come Forza Italia avesse puntato a vincere le elezioni tenendo unita la coalizione di centrodestra.<br />
In considerazione della scelta di andare in solitaria alle prossime amministrative, pregiudicando l&rsquo;unit&agrave; del centrodestra, dopo essere stati i pionieri di Forza Italia dal 1993, con una militanza fedele e coerente durata ben 26 anni, non condividendo le scelte fatte su questo territorio, usciamo se pur con grande rammarico, dal Movimento politico di Forza Italia&rdquo;.<br />
La frattura dell&rsquo;attuale consigliere comunale Claudio Paolini (nella foto) e dell&rsquo;ex capogruppo Paolo Marino, in termini di voti, significa una perdita consistente per il partito di Berlusconi. Alle ultime elezioni del 2013, sotto il simbolo del Popolo delle libert&agrave;, Paolini ha contato 800 voti, Marino 518, dunque una bacino di circa 1.300 preferenze.</p>

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La Tirreno rende onore alla patrona della città

<p>La Tirreno Atletica Civitavecchia incassa successi sia in casa che in trasferta a iniziare dall&rsquo;annuale appuntamento del Trofeo Santa Fermina, inserito nei festeggiamenti per la Patrona di Civitavecchia, valevole anche come 4&deg; Memorial Barletta: un numero di iscritti considerevole calca le scene del Moretti-Della Marta, un pomeriggio intenso con gare a seguire dai 60m ai 1000m, passando dai 200m ai 600m, dai piccolissimi Esordienti C agli adulti; a chiusura di giornata i 3000m, una gara dall&rsquo;esito incerto fino agli ultimi 300m dove un coraggiosissimo Gabriele Granella tiene la testa della gara fino all&rsquo;ultimo giro in cui viene superato dall&rsquo;atleta dello Smac Liberty, Andrea Azzarelli; terzo inseguitore, Federico Ubaldi, prima supera il compagno di squadra Granella poi con la sua consueta spinta in accelerazione prosegue a raggiungere il traguardo per aggiudicarsi il Trofeo Barletta in 9&rsquo;22&rsquo;&rsquo;22; Azzarelli chiude con l&rsquo;argento in 9&rsquo;28&rsquo;&rsquo;45 e bronzo per Gabriele Granella in 9&rsquo;35&rsquo;&rsquo;37. Per il trofeo femminile, Giulia Cangani, dopo aver scaldato le gambe con un 200m vinto in 32&rsquo;&rsquo;10 con 2m di vento contrario, prosegue con la sua prima esperienza sui 3000m, gestisce la gara in modo oculato e conclude in 13&rsquo;50&rsquo;&rsquo;93 con ottime prospettive per la verdissima carriera agonistica; a seguire &egrave; Silvia Mobili, che rientra dopo un lunghissimo infortunio e conclude la sua fatica in 16&rsquo;25&rsquo;&rsquo;44 con una meritatissima medaglia d&rsquo;argento. Prestazioni di rilievo giungono dai 200m Cadette, Caterina Riccetti con 27&rsquo;&rsquo;32 e Giulia Barlaam con 28&rsquo;&rsquo;14 registrano la seconda e la terza prestazione italiana di categoria sulla distanza. La gara dei 1000m Ragazzi ha visto l&rsquo;arrivo in solitaria dell&rsquo;esponente della squadra Esercito sportegiovani, Davide De Rosa con il risultato rilevante di 2&rsquo;56&rsquo;&rsquo;02, sulla sua scia Leonardo Dolci migliora il suo PB di 5&rsquo;&rsquo; finendo in 3&rsquo;20&rsquo;&rsquo;55. (Agg. 25/4 ore 17.48&nbsp;SEGUE)</p>

<p><strong>LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE CLAUDIO UBALDI</strong> – Parole di soddisfazione per il presidente Claudio Ubaldi: &laquo;La manifestazione &egrave; un evento inserito nel calendario per i festeggiamenti della patrona, siamo sempre entusiasti di parteciparvi e riportiamo un successo sia per i numeri che per l&rsquo;ottimo lavoro di squadra del team Tirreno, ma anche per i risultati degli atleti. La giornata calda e ventosa ha reso le gare molto impegnative e tutte le categorie hanno dimostrato i frutti del lavoro fatto in allenamento. Ricordiamo il maestro Barletta ogni giorno nel nostro impegno per lo sport, sostenuti dall&rsquo;appoggio delle famiglie degli atleti e supportati dalla fiducia del CR FIDAL Lazio&raquo;.&nbsp;(Agg. 25/4 ore 18.12&nbsp;SEGUE)</p>

<p><strong>I RISULTATI DEGLI ALTRI ATLETI DELLA TIRRENO</strong> – Nello stesso pomeriggio, allo stadio Giannattasio di Ostia doppio titolo regionale per il team Tirreno: per il campionato regionale 10000m, Matteo Moretti indossa la maglia in 32&rsquo;20&rsquo;&rsquo;93; la seconda maglia la indossa Lucrezia Adamo, colori reatini e scuola Tirreno, vince il campionato regionale 20&rsquo; con 5233metri circa 200m in pi&ugrave; dello scorso anno. A Viterbo, al Trofeo di Primavera, i fratelli Forti sono alla start list dei 100m: 11&rsquo;&rsquo;95 per Luca M40 e 13&rsquo;&rsquo;33 per Massimiliano M45 . Domenica 22, allo stadio Martellini di Roma, 1^ Tappa del Trofeo Atleticamo, biathlon dedicato esclusivamente ai giovanissimi: Ifa Di Gennaro nella combinazione salto in lungo/150m registra 2.75m e 28&rsquo;&rsquo;26; Mattia Porretti stessa combo 2,31m e 28&rsquo;&rsquo;16, entrambi nati 2011. Per la categoria Ragazzi (2005-2006) per l&rsquo;accoppiata 500m/vortex, Matilde Patan&egrave; conclude 1&rsquo;34&rsquo;&rsquo;55 e 21,03m; Matteo Bonamano 1&rsquo;34&rsquo;&rsquo;90 e 38,93m, la classifica &egrave; ancora in fase di definizione. In quel di Bologna, Federico Orlando, studente fuori casa, porta in alto la bandiera civitavecchiese con l&rsquo;ottimo esordio stagionale, correndo gli 800m in 1&rsquo;59&rsquo;&rsquo;26.&nbsp;(Agg. 25/4 ore 18.40)</p>

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Adotta una capra per sfalciare l’erba dai cigli delle strade

di TONI MORETTI

CERVETERI – Una provocazione tanto plateale quanto intrigante quella di Luca Piergentili, consigliere comunale di opposizione che in polemica con le inadempienze dell’amministrazione Pascucci adotta una capra ed invita i cittadini ad adottarne una a loro volta affinchè la portino a pascolare lungo i cigli delle strade e dei marciapiedi dove abbondante è l’erba che non viene tolta, tanto da offrire ai residenti, ma soprattutto ai visitatori, un’immagine molto singolare della città. «Ormai è inutile parlare e rimpallare responsabilità con una amministrazione di assenti. Di gente incapace di far rispettare un appalto ad una società che ha mostrato tutti i suoi limiti, difesa fino all’indifendibile, e verso la quale non si riesce a capire tanta clemenza». Lo afferma Luca Piergentili, trovato ed immortalato con la sua capretta al guinzaglio che ha cominciato la sua opera di bonifica per ora solitaria ma non è detto che la cosa non diventi “virale” tra la gente esasperata che non ne può più. 
«Sono tanti – continua Piergentili – che non se la sentono più di essere inclusi tra gli “incivili” a causa di qualche imbecille che probabilmente reagisce male ed abbandona i rifiuti per le strade, da quelle persone che mostrano tanta civiltà lasciando le erbacce per le strade pur avendo il potere ed i mezzi perché ciò non accada con un interlocutore unico che è pagato per non fare quello che deve fare. Ma soprattutto sconvolge l’incapacità a venire a capo della questione. E’ sbagliato il contratto d’appalto? Non si è stati chiari? Qualcuno ha preso fischi per fiaschi? Bene, anche i contratti si possono correggere in corso d’opera. Basta che chi le ha ed ha sbagliato si prenda le proprie responsabilità».

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Il Ladispoli impatta e scivola dalla vetta

Parità e un punto a testa per Ladispoli e Monte Grotte Celoni. Al Panichelli di Tor Bella Monaca infatti le due squadre non vanno oltre l’1-1: a Gabriele La Rosa, in gol a inizio ripresa, risponde nel finale il colpo di testa di Giuffrida. Giornata amara per il Ladispoli che nonostante la buona prestazione non riesce a portare a casa l’intera posta in palio, perdendo due punti sulla Vis Artena, diretta concorrente per il primo posto. Partono meglio i padroni di casa che, ma intorno alla mezz’ora la squadra di mister Bosco comincia a rispondere agli assalti degli avversari: bravo Marvelli a spingersi fino al limite dell’area e a calciare col sinistro in direzione del primo palo, Leacche s’immola e respinge il pallone che poi si perde sul fondo. Ancora i padroni di casa in avanti quando Provaroni supera prima Lupo e poi De Fato e scarica in porta un destro rasoterra dove Travaglini non arriva, esultanza strozzata però per l’attaccante di casa perché il pallone impatta sul palo esterno e termina fuori. Ma sono ancora i ragazzi di mister Leone che poco dopo rischiano di passare in vantaggio prima con Giuffrida, poi con Anastasio; bravo in entrambe le occasioni Travaglini a salvare col pugno destro. Al rientro dagli spogliatoi un errore difensivo del Monte Grotte Celoni lancia in porta La Rosa che non si lascia sfuggire l’occasione del gol e piazza il pallone nell’angolino basso, là dove Leacche non può arrivare. Il Monte Grotte Celoni si lascia schiacciare dal pressing del Ladispoli, che vuole portare a casa i tre punti. E quando i rossoblu sembrano in controllo, un calcio d’angolo riporta i padroni di casa in partita: cross in mezzo dove c’è solo Giuffrida che stacca più in alto di tutti e insacca Travaglini nell’angolo più lontano. Rammarico invece per il Ladispoli che perde due punti sulla Vis Artena, ora di nuovo solitaria in vetta in attesa dello scontro diretto di domenica all’Angelo Sale.

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Coser Metà sola in testa

La Coser Metà inizia il girone di ritorno del campionato di serie B femminile con una vittoria che vale il primo posto in solitaria. Al PalaGalli le gialloblu dirette da coach Marcello Del Duca superano 7-5 il Castelli Romani e conquistano la vetta della classifica, proprio ai danni delle rivali di giornata. Le civitavecchiesi s’impongono con i parziali di 1-1, 2-1, 2-2 e 2-1. Con questo successo la Cosernuoto vola a quota 21, a +2 sullo Splash Latina e +3 sui Castelli Romani. Cosernuoto Metà: Caricaterra, Pipponzi, Pergolesi, Cicognani, Rastelli 4, Sacco, Fanisio, Regoli, Scifoni 1, Foschi 1, Cicoria 1, Di Basilio, Bottiglieri. Allenatore: Marcello Del Duca. Castelli Romani: Brugiolo, Petriconi, Buzzi, Rovere 1, Tinto, Rumbolà, Giordani, Liberati, Salvati 1, Di Bitonto, Monterubbianesi 1, Pompili 2, Matita. Allenatore: Gianpiero Mauretti.

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