Giù il cappello Corneto Tarquinia: sconfitta la Csl e vetta in solitaria

Finisce 5-0 il derby tra la Cpc2005 e il Santa Marinella, dopo una gara mai in dubbio per i padroni di casa. Gli ospiti reggono bene per sessanta minuti, poi però, dopo un rigore dubbio subito quando il risultato era per 1 a 0 per i portuali, sono letteralmente naufragati. Due sono gli ex tra le fila del Santa Marinella dei tempi dell’Eccellenza, il centrocampista Puca e l’esterno difensivo Capoccia. Per Caputo la soluzione allo squalificato Treccarichi è Esposito al fianco di Bevilacqua. Regge bene il fortino allestito da Morelli nei primi quindici minuti, ordinato il Santa Marinella frena le progressioni in verticale dei portuali. Al 16’ però i locali passano in vantaggio. Cross vellutato di Ruggiero per Tabarini che, di testa insacca sul palo sinistro. È un’altra gara ora, la Cpc2005 è pericolosa ad ogni affondo e Ruggiero quando punta l’avversario è incontenibile. Al 28’ Funari va al tiro ma Sanfilippo si supera nel respingere. Il Santa Marinella vacilla, il 2 a 0 sembra nell’aria. Sanfilippo nega il raddoppio al 42’ su tiro di Ruggiero, e si va a riposo poco dopo. Nella ripresa il Santa Marinella entra in campo con il piglio giusto, i portuali non offrono spunti ma troppe volte i tirrenici arrivano dalle parti di Pancotto. Nel momento di maggiore sforzo degli ospiti, però, la CPC2005 raddoppia. Feuli viene contrato in area da un avversario e tra le proteste dei tirrenici l’arbitro concede il rigore che Tabarini trasforma. Il Santa Marinella regge il campo dignitosamente anche se non impensierisce Pancotto, ma è stanca e nel giro di due minuti tracolla altre due volte. Prima Tabarini e subito dopo Lancioni portano la roja sul quattro a zero. Si attende il fischio finale, anche se la Cpc prima della fine serve la cinquina. Serpentina di Delogu che serve Loiseaux solo davanti a Sanfilippo, non sbaglia il tap-in che vale il cinque a zero. La Csl Soccer incassa la prima sconfitta tra le mura amiche del Gagliardini. Al Dlf il Corneto Tarquinia del tecnico Stefano Del Canuto asfalta per 3-0 i rossoblù di Daniele Fracassa. Un risultato giusto e meritato per i tarquiniesi, che nel primo tempo passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Catracchia, per poi replicare poco dopo con il classe ‘99 Petroselli, uno dei migliori Under oltre a Forieri e Loi che hanno sfornato una prestazione eccezionale. Nella ripresa la Csl prova a reagire cercando di rientrare in partita, ma nel momento migliore dei locali, inizia il Iacomini show che para l’incredibile, negando la gioia a Peveri, Gaeta e Saraceno. Poco dopo gli ospiti chiudono il conto con un altro pregiato fuori quota che porta il nome di Massaini. Al triplice fischio esulta il Corneto Tarquinia che conquista la vetta in solitaria. «Risultato senza appello – ammette il tecnico civitavecchiese Daniele Fracassa – peccato perché abbiamo concesso la rete del vantaggio di Catracchia su una disattenzione. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. Potevamo rientrare in partita con l’ex Gaeta, Iacomini ha fatto due parate su Peveri impressionanti. Le giocate dei singoli hanno fatto la differenza e la Corneto ha dei giocatori straordinari. Complimenti a Del Canuto ed ai suoi, ripetere l’impresa come contro la Cpc non ci è riuscita». Il Città di Cerveteri esce sconfitto per 2 a 0 dalla trasferta ad Acquapendente, che torna al successo che gli mancava da un mese. Lo fa con una prestazione di carattere al cospetto di un Città di Cerveteri che ha confermato i problemi emersi nel recupero di mercoledì col Pian Due Torri. Una doppietta di Verri tra primo e secondo tempo fa pendere l’ago della bilancia verso gli aquesiani che hanno meritato i tre punti anche sul piano del gioco nonostante le assenze di Nuccioni ed Avola. Ottimo il debutto di Bellacima che non ha reso vita facile a due brutti clienti come Di Fiandra e Teti poi uscito per infortunio Le sconfitte con il Montefiascone e la Polisportiva Cimini assieme al punticino insapore con il Canale Monterano vanno in archivio. «È un giorno che ci penso – dice mister Zeoli  – una squadra che dopo le ottime prestazioni con Csl e Cpc ne fa due inguardabili contro Pian Due Torri ed Acquapendente, mi lasciano perplesso. Le assenze di Roscioli, Castelletti, Paraschiv e Bacchi non possono essere una giustificazione. Queste non deve essere un alibi». L’Atletico Ladispoli subisce una nuova sconfitta casalinga, questa volta contro un ottimo Montefiascone che fa suo lo scontro salvezza. Renzi e Davidenkos ad inizio e fine della prima frazione sono gli autori dei due gol. Brachino completa il blitz nella ripresa. La squadra di Centaro infila il quarto risultato utile consecutivo. Il Tolfa batte in casa per due a zero con gol di Galli e Trincia il Duepigreco Roma e balza al sesto posto in classifica.

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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La Sole Luna Volley Academy vince lo scontro al vertice

Ancora un fine settimana intenso e appassionante quello vissuto dalla Volley Academy Civitavecchia. Sabato fra le mura amiche della palestra Posata si è disputato lo scontro al vertice nel campionato under 14 femminile. Si affrontavano le due squadre imbattute del girone La Sole Luna Volley Academy e la Pallavolo Tarquinia. La posta in palio era alta, nella pallavolo non esiste il pareggio e la partita aggiudicava la vetta solitaria. Pubblico delle grandi occasioni infatti e partita assolutamente all’altezza delle aspettative. Una battaglia sana, colorata, e festante di buona pallavolo e tanto entusiasmo. Alla fine a spuntarla è stata la Sole Luna che nei momenti decisivi del match è riuscita a ridurre gli errori e a mantenere maggiore lucidità. 3 a 2 il risultato finale per due ore di bel gioco sottolineato dal corretto e rumoroso tifo del pubblico. Domenica al palazzetto dello sport di Santa Marinella è sceso in campo il futuro della pallavolo civitavecchiese. Più di cento bambini (la stragrande maggioranza della Volley Academy) divisi in nove campi di minivolley hanno dato vita con la gioia di cui solo loro sono capaci ad una bellissima festa sportiva. Nella stessa giornata a partire dalla mattina si è svolto un torneo under 12 femminile con sei squadre partecipanti (vinto dalla Civitavecchia Volley) e un test match under 13 fra la Sole Luna Volley Academy e le pari età romane dello Sports Team (vinto dalla Sole Lune Volley Academy). Stanca ma felice la neo presidente della Volley Academy Sonia Tauro «La full immersion di 10 ore è stata bellissima. Abbiamo iniziato dalla mattina con il torneo under 12 femminile e siamo andati avanti per tutta la giornata trascorsa insieme all’insegna del divertimento e dello sport. Anche pranzare tutte insieme è stato bello. Le atlete vivono un’esperienza unica che le fa crescere umanamente e sportivamente. Vedere il palazzetto stracolmo di bambini che si divertono è per noi motivo di grande orgoglio che ci ripaga di tutti gli sforzi fatti. Una motivazione a fare sempre meglio. Sono tantissime le persone che ho l’obbligo di ringraziare. Tutto il mio staff dal responsabile del Minivolley Giorgio Piendibene a tutti i nostri allenatori Giancarlo, Ilenia, Rebecca, Federica e Roberto. Tutto lo staff di Santa Marinella Emanuela, Andrea ed il personale che ha permesso di montare smontare e rimontare i campi in tempi record. Le società partecipanti Santa Marinella, Civitavecchia Volley, Pallavolo Sempione, Pallavolo Viterbo e Sports Team. La Telethon sempre al nostro fianco. Tutte le famiglie che hanno pazientato un’intero pomeriggio e le mamme che hanno collaborato fattivamente. Il Sindaco e l’assessore allo sport di Santa Marinella presenti alla manifestazione. Una giornata indimenticabile che rimarrà fra i ricordi più belli».  

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Carmine Buccilli stravince l'Ultramaratona Sorrento-Positano

L’atleta santamarinellese Carmine Buccilli stravince l’Ultramaratona Sorrento-Positano di 54 km. Il giovane tirrenico ha ottenuto il record del percorso con il trittico “sole, cielo azzurro e mare”. 
A fare da cornice all’evento alcuni ospiti importanti quali George Hirsch, presidente del CdA della Maratona di New York e Glenn Latimer, responsabile degli atleti élite della maratona di Londra. Nella splendida cornice campana, che da Sorrento conduce a Positano, si è disputata con il record di iscritti (1500), una delle ultime e più dure ultramaratone dell’anno. 
Lo straordinario campione locale Carmine Buccilli, che corre con i colori dell’Atletica Santa Marinella, ha fatto il vuoto dietro di sé già dai primi chilometri e la sfida vera, a quel punto, è stata battere il record di 3h 28’ 44”, fissato da Stefano Velatta nella passata edizione. Missione compiuta perché Carmine si è presentato all’arrivo in Corso Italia a Sorrento con lo stratosferico tempo record di 3h 18’ 23”. Alle sue spalle, staccatissimo con quasi 25 minuti di distacco, l’ex azzurro di ultramaratona Federico Borlenghi con il tempo di 3h 43’ 09” seguito al terzo posto da Maurizio Di Paolo con 3h 54’ 03. 
Carmine Buccilli con la sua cavalcata vincente in solitaria, si è aggiudicato anche il Trofeo della Costiera, riconoscimento ufficiale fissato al km 50. Ancora un successo dunque per il portacolori dell’Atletica Santa Marinella che si conferma in assoluto tra i più forti ultramaratoneti in campo nazionale e internazionale.

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Fiumicino solo in vetta, la Cpc tallona le prime

Finisce in goleada la decima giornata del campionato di serie C2 maschile tra Cpc2005 e Futsal Ronciglione, sette a zero il risultato alla fine dell’ora di gioco per i portuali al centro sportivo di San Liborio. 
Cerrotta e compagni conducono la gara dal primo all’ultimo minuto. Ronciglione, non pervenuto. 
Vittoria che mantiene gli uomini di mister Branchesi nei piani altissimi della classifica, ieri il recupero con l’Eur Massimo.
Inizio tambureggiante dei rosso portuali, prima Agozzino e poi Leone portano la Cpc2005 avanti di due reti nel giro di sette minuti. La formazione di Civitavecchia amministra gioco, possesso e rende nulle le occasioni ospiti, solo Loi nel finale impensierisce Cacace. 
Si va a riposo sullo striminzito due a zero, ma nella seconda frazione sarà altra cosa. Cerrotta in otto minuti ne segna due, Panunzi al 9’ fa cinquina,  la Cpc2005 affonda gli artigli e il sinistro di Agozzino ancora per due volte brucia l’estremo difensore ospite. Finisce sette a zero, di più non si poteva chiedere.
Cpc2005: Cacace, Agozzino, Cerrotta, Caselli, Frusciante, Leone, Pagliari, Persi, Petretto, Panunzi, Ranzoni, Trappolini. Allenatore: M. Pieri (in sostituzione di Branchesi squalificato).
Futsal Ronciglione: Ferretti, Sconocchia, Desio, Mariani, Zucci, Chiricozzi, Loi, Balonelli, Altavilla, Leonardi, Ercoli.
Doppia sconfitta per le due squadre di Santa Marinella. 
La Td di mister Vincenzo Di Gabriele sono stati battuti in trasferta dal Laurentino Fonte Ostiense 80 per 3 a 2, mentre il Santa Severa Futsal ha lasciato i tre punti in casa alla Virtus Monterosi. 
Nonostante i gol di Trovaglini e Maggi, i tirrenici non sono riusciti a superare una formazione che viaggia al secondo posto in classifica. 
«Noi ce l’abbiamo messa tutta – dice mister Di Gabriele – ma abbiamo incontrato una squadra molte ben preparata. Avremmo potuto fare il colpaccio, ma quando si ha a che fare con tanti giovani, bisogna anche considerare il fattore esperienza. Comunque sono soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, meno del risultato». 
Sconfitta anche per la Futsal Santa Severa che in casa, nel posticipo del lunedì, ha perso per 3 a 1 con la Virtus Monterosi. 
I ragazzi del neo allenatore Luchetti ce l’hanno messa tutta pur di vincere il primo incontro casalingo ma nonostante gli sforzi hanno ceduto ad una avversaria che è apparsa più attenta in fase difensiva.
Ottimo risultato per la Futsal Academy a Roma contro La Pisana squadra ostica e accreditata per salire di categoria. 
Finisce in parità 1 a 1 che alla fine sa di beffa per i tirrenici. I postumi del derby della scorsa settimana si fanno ancora sentire visto che devono rinunciare per infortunio a Bertini (distorsione alla caviglia fuori 2 mesi), Guzzone e  Rocchi, Rosalba e Rossi per problemi di lavoro, Saraudi squalificato potendo contare solo su sette giocatori e due portieri.
Nunzi da decano del calcio a 5 mette bene la squadra in campo schierando Lancia in porta, Notarnicola, Fattori, Pinna e Cibelli (migliore in campo) difendendo con ordine e ripartendo in velocità soprattutto con Cibelli che al 15’ va vicino al gol ma il palo gli nega il vantaggio.
Passano pochi minuti e al 18’ lo stesso Cibelli imbeccato da un assist di Ferraccioli, bravo a trovare un corridoio, porta in vantaggio la Futsal Academy con un diagonale basso davanti al portiere in disperata uscita. 
La squadra difende il vantaggio rinculando gli attacchi romani ma allo scadere del primo tempo trovano il pareggio con Cuce bravo a girarsi in aerea e trafiggere Lancia. Finisce il primo tempo  1 a 1. 
La ripresa è la fotocopia del primo tempo con La Pisana a fare gioco e la Futsal Academy a difendere a denti stretti il pareggio.
Le uniche emozioni arrivano da un altro palo clamoroso di Cibelli e due tiri liberi per gli avversari dove Lancia si supera per ben due volte respingendo i tiri avversari in angolo.
A dieci secondi dalla fine la clamorosa palla gol per la Futsal Academy capita a Ferracioli che arriva in ritardo sul secondo palo mettendo la palla fuori di un nonnulla.
Grande iniezione di fiducia per i ragazzi Civitavecchiesi che sabato affronteranno la trasferta di Ronciglione ultimo in classifica.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola fa tre su tre negli scontri diretti della prima metà di stagione e guadagna la vetta solitaria del girone D: il roster di Consalvo s’impone 5-1 nel fortino dell’Eur Massimo e fa scivolare il team di Gimelli dal trono ai piedi del podio.

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Lanciata la candidatura di Tarantino

CIVITAVECCHIA – Grandi manovre e primi nomi. La margherita dei candidati a sindaco del centrosinistra inizia ad essere sfogliata. Sullo sfondo tre nomi che aspirerebbero realmente alla poltrona da sindaco: Enrico Luciani, Marco Piendibene e Marietta Tidei. La prima mossa in questo panorama l’ha compiuta la componente Tidei che ha proposto il dottor Carlo  Tarantino. Ex amministratore di Ippocrate è talmente vicino e amico di Gino De Paolis da non poter incassare che un sì dagli ex Sel. In realtà però la candidatura è lontana dal diventare concreta. Piendibene dopo decenni di consiglio comunale vorrebbe far valere i suoi rapporti extra Pd per essere candidato unico. Luciani, al contrario, potrebbe scegliere la via solitaria in caso di rottura nel centrodestra puntando al ballottaggio con i grillini. In tutto questo Pietro Tidei ha riunito i comitati civici da sempre vicino alle sue campagne elettorali. La sensazione è che alla fine a staccare i petali della margherita, decidendo il candidato, sia uno che di margherite se ne intende. Valentino Carluccio con la sua dote di voti e tessere potrebbe avere la parola decisiva, come già accaduto all’ultimo congresso Pd: la sua virata da Bertolo a Ferri fu decisiva per la vittoria dell’attuale segretario dem. In questa ottica si fa strada il nome di Marco Manovelli, committente responsabile di Tidei alle ultime elezioni e molto vicino a Carluccio.

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Gara insidiosa per la Margutta capolista

Trasferta a dir poco insidiosa per la Margutta Asp, impegnata nella nona di C femminile. 
Le rossoblu affronteranno da capolista solitaria del girone B la difficile trasferta sul campo del Volley Friends Roma, nella quale affronteranno la squadra che la settimana scorsa ha battuto per 3-2 la Virtus Latina regalando di fatto il primo posto alle civitavecchiesi. 
«È una gara sicuramente complicata – ammette coach Pignatelli – perché il Volley Friends è una squadra giovane ma forte, in grado di mettere in difficoltà chiunque. Servirà la miglio Margutta per fare risultato e in particolare una prestazione sopra le righe a livello di battuta. Ce la metteremo tutta». 
Per Pignatelli rosa al completo, visto che tornano a disposizione rispetto alla settimana scorsa Brighenti, che prenderà il posto di Paolini, e Scisciani, sostituita nel match del weekend scorso da un’ottima Sorrentino.

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La Margutta batte 3-0  la Roma 86 e conquista la vetta in solitaria

Una vittoria che vale il primato. È quella ottenuta domenica sera dalla Margutta Asp, che ha strapazzato al Palasport la Roma 86 con il risultato di 3-0 ed ha raggiunto il primo posto solitario in classifica dopo il passo falso di sabato della Virtus Latina, caduta in casa contro il Volley Friends per 3-2. Tornando alla gara che si è giocata all’impianto di via Barbaranelli, tutto è filato liscio per le rossoblu, chnon hanno risentito delle assenze tra i centrali di Brighenti e Monti, sostituite egregiamente da Baffetti (decisiva a muro nel terzo set) e Paolini (alla sua prima stagionale), e di Scisciani, rimpiazzata nel ruolo di opposto da un’ottima Sorrentino. La partita è scivolata via tranquilla fino al terzo set, quando le ospiti si sono portate avanti fino al 13-2. È servita quindi una super Margutta per recuperare terreno dalle avversarie e per il soprasso alla curva finale. «Sono contenta – afferma la giovane Baffetti – perché nonostante qualche difficoltà siamo riuscite a chiudere la partita sul 3-0. Noi giovani ci sentiamo parte integrante del gruppo e questo ci consente di fare bene quando scendiamo in campo. Il primo posto? Ci fa un bell’effetto, è vogliamo tenercelo stretto».

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