REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA – DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 dicembre 2017, n. 282

Regolamento di modifica al regolamento concernente i criteri e le
modalita' per la concessione dei contributi di cui all'articolo 14
della legge regionale 26 ottobre 2006, n. 20 (Norme in materia di
cooperazione sociale) a favore delle cooperative sociali e loro
consorzi, per l'esercizio della funzione di promozione della
cooperazione sociale prevista dall'articolo 10, comma 1, lettera b),
della legge regionale 20/2006, nonche' per la concessione dei
finanziamenti di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c), della
legge regionale 20/2006 volti a incentivare la stipulazione delle
convenzioni di cui all'articolo 5, comma 1, della legge 8 novembre
1991, n. 381, emanato con decreto del Presidente della Regione 30
agosto 2017, n. 198.
(18R00093)

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Mencarini: "Cordoglio per la scomparsa dell'avvocato Cacciaglia"

TARQUINIA – L'Amministrazione Comunale di Tarquinia interpretando il sentimento diffuso della cittadinanza, si unisce al cordoglio per la scomparsa dell'avv. Cacciaglia.  

"In tale dolorosa circostanza – afferma il sindaco Pietro Mencarini – si intende conferire doveroso riconoscimento all'impegno profuso come professionista e Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Civitavecchia prima e come Presidente della Fondazione Cariciv poi, a servizio delle istituzioni e soprattutto del territorio, privilegiando iniziative culturali e formative ed assicurando in ogni circostanza la vicinanza alle istituzioni locali, sempre in favore della collettività e secondo un principio irrinunciabile di crescita sociale".

 

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Solidarietà: Civitavecchia sale in cattedra e mostra il suo grande cuore

CIVITAVECCHIA – Una bella storia di solidarietà, amore per il prossimo e grande cuore. Quello che, in tante occasioni, Civitavecchia e i civitavecchiesi sanno mostrare. Una storia da raccontare, per far capire che quando c’è bisogno la città risponde sempre con entusiasmo. E quanto accaduto ieri dimostra proprio questo. In sole due ore, attraverso un’iniziativa di crowfunding condivisa su Facebook, sono stati raccolti oltre mille euro per un ragazzino di neanche dieci anni che necessita di un’operazione chirurgica urgente. Due ore. Ne sono bastate poche per mobilitare tanti civitavecchiesi, su iniziativa del giovane medico Germano Ferri. Il piccolo qualche tempo fa, a causa di un incidente domestico in cui gli è esplosa a pochi centimetri dal volto una bottiglia di alcol, ha riportato gravi ustioni al volto ed al corpo. «Il piccolo era diventato una vera e propria torcia umana – ha spiegato Ferri – e solo grazie alla prontezza ed al coraggio della mamma è riuscito a salvarsi ed a non morire». Portato in eliambulanza al Sant’Eugenio è stato operato d’urgenza, ma non è andato a buon fine «e, nonostante sia fortunatamente oggi vivo, gli innesti cutanei posti sulle zone ustionate sono stati rigettati. Il bambino quindi oggi – ha aggiunto Ferri – si trova con gravi depurpazioni soprattutto al volto che lo stanno condizionando molto nella vita sociale dato che, purtroppo, lo stesso soprattutto a scuola è costretto ad angherie e sfottò, oltre che ad atti di bullismo per via del suo aspetto». L’intervento di chirurgia plastica rigenerativa a cui sarà sottoposto il 25 luglio al Salvator Mundi International Hospital di Roma non viene passato dal Sistema Sanitario Nazionale, ritenuto un intervento di estetica. Da qui la richiesta di aiuto, per una mamma sola e senza lavoro. E la risposta è immediatamente arrivata attraverso numerose donazioni.

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In Fondazione la camera ardente per Cacciaglia

CIVITAVECCHIA – Rappresentanti istituzionali del territorio, tanti cittadini, e poi esponenti del mondo politico e sociale, gli avvocati del foro locale, vertici della Asl di ieri e di oggi. In tanti hanno voluto rendere omaggio questa mattina all'avvocato Vincenzo Cacciaglia alla camera ardente allestita nell'atrio della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, nella sede di via Risorgimento che ormai era la sua seconda casa. Il feretro posto al centro della sala, alle spalle due stendardi dell'ente, attorno la sua famiglia e gli amici più stretti. Un via vai di persone che si sono strette attorno alla moglie, ai figli e al fratello.

Il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. è morto ieri all'ospedale San Paolo dopo una lunga malattia. Domani si svolgeranno i funerali, alle 11 in Cattedrale.  

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COMUNE DI RUFFANO – CONCORSO (scad. 28 luglio 2018)

Procedura di selezione, per colloquio, ai fini della formazione di
una graduatoria da utilizzarsi per la copertura di personale
assistente sociale, categoria D/1, a tempo determinato part-time
diciotto ore.
(18E06795)

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Il San Pio X si rifà il look

Si è svolta mercoledì sera presso l’Hotel San Giorgio di Civitavecchia la presentazione dei nuovi assetti societari e tecnici del San Pio X Calcio in vista della stagione 2018/2019. Al centro del nuovo progetto societario c’è la volontà di rilanciare la società civitavecchiese, che con la prossima stagione arriverà alla 55° anno di attività agonistica di fila, partendo dalla propria storia ma con lo sguardo rivolto verso il futuro. Si lavorerà quindi per allargare il settore giovanile della scuola calcio, mentre per la prima squadra la volontà è quella di fare il campionato di Seconda Categoria per cercare l’immediata promozione in Prima. Il San Pio X oltre al lato sportivo avrà anche un forte impegno sociale grazie al legame con la comunità “Mondo Nuovo”. A spiegare il progetto è infatti il presidente di “Mondo Nuovo”, Alessandro Diottasi: «Voglio ringraziare il San Pio X che ci permetterà di poterci allenare e giocare gratuitamente nel campionato CSI regionale amatoriale». Dopo ha preso la parola il presidente del San Pio X, Vincenzo La Rosa: «È con piacere che ripartiamo per questa nuova avventura. Abbiamo deciso di voler dare nuovo slancio alla società grazie anche all’ingresso di Alberto ed Enrico Leopardo e Antonio Farini. Tutto questo lavoro è fatto per far tornare grande il San Pio X». A spiegare i progetti è stato poi il nuovo direttore generale della società, Enrico Leopardo: «Il nostro obiettivo è creare piccoli uomini che poi possano diventare dei grandi calciatori. Vogliamo che per prima cosa sia insegnata l’educazione ai più piccoli». Per ultimo ha preso la parola Antonio Farini, che avrà il ruolo di osservatore generale: «Mi fa piacere tornare ad aiutare il San Pio X. Potrò ritenermi soddisfatto se a fine del prossimo anno ci saranno dei bambini che si divertano e che sappiano dare due calci ad un pallone. I nostri allenatori seguiranno i bambini tutti allo stesso modo, senza che ci siano preferenze in base alla bravuta perchè si tratta sempre di bambini».
Questo l’assetto societario: presidente Vincenzo La Rosa, vice presidente Marco La Rosa, consiglieri Umberto La Rosa, Duilio La Rosa, Roberto La Rosa, Simona La Rosa, direttore generale Enrico Leopardo, presidente onorario Alberto Leopardo, direttore sportivo Roberto Matteo, osservatore generale Antonio Farini, allenatori Mario Castagnola (prima squadra), Erasmo Sabatini, Fabrizio Biferali.

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Terrorismo, arrestato macedone che viveva a Tolfa

TOLFA –  I Carabinieri dei Ros hanno arrestato un macedone di 29 anni in provincia di Potenza accusato di addestramento ad attività con finalità di terrorismo internazionale. Durante le perquisizioni sono state trovate nella sua casa dei droni, abbigliamento militare e un cellulare, nel quale sono state trovatI oltre a numerosi video di propaganda jihadista, ricerche su tecniche di autoaddestramento, in particolare con l'uso di droni commerciali armati e realizzazione fai da te di pistole taser.

"La gravità ed attualità dei fatti fa ritenere imminente e concreto il pericolo che dalle condotte dell'indagato scaturissero reati ancora più gravi quale quello di porre in essere un attentato attesa l'azione di auto addestramento compiuto". E' quanto scrive il gip Anna Maria Gavoni nell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Agim Miftarov.  "Risultano granitici elementi che dimostrano l'adesione dello stesso alla ideologia di organizzazione terroristiche estremistiche islamiste". Per il gip esistono "corposi elementi specifici che attestano la sussistenza di esigenze cautelari da imporre l'adozione della misura detentiva".

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Miftarov svolgeva l'attività di boscaiolo e viveva in un appartamento a Tolfa. L'uomo non aveva vita sociale ed aveva paura per possibili perquisizioni da parte dei carabinieri al punto da evitare di presentarsi al pronto soccorso dopo essersi procurato una ferita con un'ascia.

Gli inquirenti hanno, inoltre, accertato che il 29enne ha cercato di acquistare armi via internet e ha pubblicato sul web una serie di foto con la bandiera dell'Isis. Sui social network aveva circa 4 mila contatti tutti legati in qualche modo al mondo dell'estremismo islamico. 

Aveva visto circa 900 video attraverso i quali si istruiva per modificare armi o acquisire tecniche di addestramento, oltre a stabilire contatti con soggetti radicalizzati in Siria. E' quanto emerso dalle indagini sul 29enne macedone Agim Miftarov, arrestato oggi dai Ros. 

Il 29enne si trovava ospite del Centro di Permanenza per il Rimpatrio nel Potentino, dove era stato condotto il 27 aprile scorso a seguito delle perquisizioni dei carabinieri nella sua abitazione. (ansa)

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COMUNE DI GROTTAGLIE – CONCORSO (scad. 9 agosto 2018)

Mobilita' volontaria esterna, per titoli e colloquio, per la
copertura di un posto di assistente sociale, categoria D, a tempo
pieno ed indeterminato.
(18E06678)

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COMUNE DI RESCALDINA – CONCORSO (scad. 9 agosto 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto
di assistente sociale, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato.
(18E06647)

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L’eco del porto risuona al Pincio

CIVITAVECCHIA – Oltre 200 persone al Pincio per partecipare al sit-in di protesta contro la decisione di Enel di ricorrere ad una gara per lo scarico del carbone. Chiari Minosse e Cpc: “La parola d’ordine è ritiro: solo ritirando il bando si chiude questa battaglia. Siamo pronti a bloccare porto e centrale”. 

Intanto in aula Calamatta è in corso il tavolo permanente sul lavoro convocato proprio per discutere della vertenza. Presente l’Enel, l’Adsp con la segretaria generale Macii, i parlamentari ed i consiglieri regionali del territorio, i consiglieri comunali, sindacati ed Unindustria. (SEGUE) 

LA MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI – Una manifestazione che ha visto la partecipazione anche di una rappresentanza dei portuali di Ravenna, con presenze politiche trasversali, dalla Lega, presente anche con il consigliere regionale Daniele Giannini, al vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, passando per il Pd, Onda popolare, Potere al popolo, Rifondazione comunista, arrivando poi all’ex sindaco Gianni Moscherini, intervenuto per ricordare proprio la costituzione, avvenuta sotto la sua amministrazione, della società Minosse, ribandendo la necessità di una battaglia come quella di oggi “a difesa del lavoro – ha spiegato – perché non si può risparmiare sui lavoratori. Civitavecchia non se lo meritava, e non si merita una amministrazione così silente nei confronti dei lavoratori. Mi chiedo poi da che parte sta l’Adsp: deve stare dalla parte della legge, e la legge parla còhiaro”. Tanti gli interventi, a partire da quello di Enrico Luciani, presidente della Cpc, che ha elencato i tanti portuali morti di tumore. E poi Maurizio Iacomelli vicepresidente di Minosse, pronto a proseguire la battaglia. ''Dieci anni fa Enel siglò un 'Patto per il lavoro' con la città, in cui si impegnava a creare sviluppo come risarcimento per l'apertura della centrale a carbon garantire occupazione nel territorio e puntare anche su una serie di attività, di cui non è stato fatto quasi nulla – ha spiegato il presidente di Minosse Gino Capponi – Enel ha violato quel 'Patto', ha lanciato una opa su Minosse spa, violando la legge 84/94 e creando sconcerto nel mondo della portualità. In tutta questa vicenda, però, ci sono anche gravi responsabilità politiche. Penso al sindaco cinquestelle Antonio Cozzolino. Di Maio pochi giorni fa ha detto 'basta con le gare al massimo ribasso'. Se lo ricordi''. Capponi punta il dito anche contro Unindustria, accusata di non essersi schierata con Minosse spa. ''Mentre a Verona il nostro presidente Vincenzo Boccia parla di 'patto per la fabbrica', qui Unindustria ha fatto il contrario, creando grande sconcerto nelle piccole e medie imprese. Ha difeso la politica del più forte, ha difeso la dittatura di Enel. Non ce lo aspettavamo''. “Non arretriamo di un passo” hanno promesso dalla piazza. E se si considera che mercoledì inizierà la settimana di sciopero, il clima si fa ancora più caldo.  (Agg. 09/07 ore 18.06)

L’INTERVENTO DI SMERIGLIO – "La mia presenza qui a è motivata da una forte preoccupazione per come la vicenda della gara d'appalto di Enel per lo scarico del carbone in porto si sta evolvendo. Ad oggi infatti il rischio a cui sono esposti i lavoratori, che fino ad oggi hanno svolto questa mansione, è molto alto e sembra non esserci l'approccio giusto da parte di chi dovrebbe tenere in considerazione le conseguenze di certe scelte. La mia solidarietà va quindi ai lavoratori e ai sindacati. Occorre assolutamente scongiurare un conflitto sociale che sarebbe devastante, per il porto e per l'intera città". La Regione si è detta infatti preoccupata di un’eventuale blocco portuale. Lo ha detto a più riprese questi giorni, incontrando l’Adsp, l’Enel, Comune e portuali. 

«Al fianco dei 300 lavoratori portuali che rischiano di perdere il posto di lavoro. Al fianco delle alte professionalità che da dieci anni gestiscono con impegno ed esperienza un settore fondamentale non solo per Civitavecchia e per il Lazio, ma per l’intero Paese». È quanto scrive in una nota il senatore del Partito democratico, Bruno Astorre, in merito alla vicenda della gara Enel per la movimentazione del carbone. «Auspichiamo una soluzione che non corra dietro al ribasso del costo del lavoro, né preluda a licenziamenti che sarebbero una sciagura per 300 famiglie e per un intero territorio». (Agg. 09/07 ore 18.28)

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