Tarantino apre alla sua candidatura

CIVITAVECCHIA – Considerazioni che non lasciano spazio ad interpretazione quelle del dottor Carlo Tarantino, chiamato in causa nei giorni scorsi come possibile candidato sindaco del centrosinistra, persona in grado di poter aggregare le diverse anime della coalizione, inizialmente divise ed unire, come da lui stesso sottolineato, le forze progressiste della città in vista delle prossime elezioni amministrative.  

"L’idea di poter aver un ruolo significativo in una coalizione di centro-sinistra alla quale appartengo da sempre per origine, per formazione, per valori e per scelta rappresenta per me motivo di orgoglio e di stimolo – ha infatti commentato il medico – corroborato dai numerosi incoraggiamenti e dalle attestazioni di stima ricevuti in questi giorni da tanti cittadini, anche indipendentemente dal loro orientamento politico". 

Tarantino è convinto di un aspetto: e cioè "che in un contesto locale caratterizzato da un drammatico disagio economico, da una esasperata conflittualità e da un diffuso e mortificante buio culturale sia necessario un impegno fattivo da parte dei singoli – ha sottolineato – delle associazioni e delle forze politiche finalizzato a ricreare un clima di collaborazione, di solidarietà sociale e di fiducia nelle istituzioni, indispensabile per la realizzazione di qualsiasi progetto che possa riqualificare la nostra comunità". E di questo progetto lo stesso medico è disposto a fare parte, in maniera attiva e propositiva. 

"Consapevole che per la realizzazione di questo progetto è necessario il più ampio coinvolgimento delle forze politiche, delle associazioni, dei movimenti, delle organizzazioni civiche e delle personalità rappresentative della nostra collettività – ha concluso – ritengo di poter esprimere sin da subito la mia disponibilità a favorire un percorso di aggregazione". 

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Tarantino apre alla sua candidatura

CIVITAVECCHIA – Considerazioni che non lasciano spazio ad interpretazione quelle del dottor Carlo Tarantino, chiamato in causa nei giorni scorsi come possibile candidato sindaco del centrosinistra, persona in grado di poter aggregare le diverse anime della coalizione, inizialmente divise ed unire, come da lui stesso sottolineato, le forze progressiste della città in vista delle prossime elezioni amministrative.  

"L’idea di poter aver un ruolo significativo in una coalizione di centro-sinistra alla quale appartengo da sempre per origine, per formazione, per valori e per scelta rappresenta per me motivo di orgoglio e di stimolo – ha infatti commentato il medico – corroborato dai numerosi incoraggiamenti e dalle attestazioni di stima ricevuti in questi giorni da tanti cittadini, anche indipendentemente dal loro orientamento politico". 

Tarantino è convinto di un aspetto: e cioè "che in un contesto locale caratterizzato da un drammatico disagio economico, da una esasperata conflittualità e da un diffuso e mortificante buio culturale sia necessario un impegno fattivo da parte dei singoli – ha sottolineato – delle associazioni e delle forze politiche finalizzato a ricreare un clima di collaborazione, di solidarietà sociale e di fiducia nelle istituzioni, indispensabile per la realizzazione di qualsiasi progetto che possa riqualificare la nostra comunità". E di questo progetto lo stesso medico è disposto a fare parte, in maniera attiva e propositiva. 

"Consapevole che per la realizzazione di questo progetto è necessario il più ampio coinvolgimento delle forze politiche, delle associazioni, dei movimenti, delle organizzazioni civiche e delle personalità rappresentative della nostra collettività – ha concluso – ritengo di poter esprimere sin da subito la mia disponibilità a favorire un percorso di aggregazione". 

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Civitavecchia-Orte: i commenti della politica

CIVITAVECCHIA – Tanti i commenti a margine dell'inaugurazione del tratto Cinelli-Monte Romane Est della trasversale Civitavecchia-Orte. Nei lavori sono state coinvolte quattro società, per oltre 250 operai impegnati. Il tratto Cinelli-Monte Romano presenta tre gallerie artificiali per uno sviluppo di oltre 400 metri, tre viadotti per un totale di 1300 metri e altri 4,7 chilometri realizzati accanto all'Aurelia bis. La trasversale è fondamentale per la mobilità delle persone e delle merci dall’autostrada del Sole verso il porto di Civitavecchia e costituisce il collegamento diretto tra il porto di Civitavecchia e la costa adriatica.

MARIETTA TIDEI E GINO DE PAOLIS – "L'apertura del tratto Cinelli-Monte Romano Est rappresenta un importantissimo passo in avanti per la Orte-Civitavecchia, infrastruttura chiave per lo sviluppo del nostro territorio e, più in generale, per la nostra Regione. Nonostante la confusione dell'attuale governo, che sul tema infrastrutture e sulla Orte-Civitavecchia ha le idee poco chiare, questa opera sta vedendo la luce. È grazie ai fondi stanziati dai governi precedenti e al lavoro portato avanti dalla Giunta regionale di centrosinistra guidata da Nicola Zingaretti se oggi possiamo festeggiare questo risultato. Ci auguriamo che anche l'oltranzismo dei comitati per il no possa cessare perché senza infrastrutture non c'è mobilità adeguata, sviluppo, crescita. Il nostro territorio ha necessità di più collegamenti, di aprirsi all'esterno, creando sinergie più grandi. Ci auguriamo che il nodo dei ricorsi si sciolga favorevolmente e anche dal governo attuale arrivi quella giusta e doverosa attenzione che fino ad oggi è mancata così da poter completare l’ultimo tratto". Lo dichiarano, in una nota congiunta, la consigliera regionale del Pd Marietta Tidei e il consigliere regionale della Lista Zingaretti Gino De Paolis.

ENRICO PANUNZI – "Ho sempre creduto in quest'opera, perché strategica per la Tuscia, il Lazio e l'Italia. Il presidente Zingaretti ha sottolineato che ci sono voluti 9 anni per le procedure burocratiche e solo due per realizzare i lavori – prosegue il vice presidente della X commissione – un plauso va alla Regione Lazio per aver confermato il finanziamento di 117 milioni di euro, nonostante il debito di 12miliardi di euro trovato, e alle ditte dell'ati che hanno rispettato i tempi di consegna. Sono 6 chilometri importanti, perché rompono, almeno in parte, l'isolamento della nostra provincia, e ci avvicinano al porto di Civitavecchia e al litorale. Se il completamento della trasversale è l'obiettivo finale, c'è un passaggio intermedio da raggiungere. Quello di superare la strozzatura dell'arco di Monte Romano, uno dei simboli del ritardo infrastrutturale della Tuscia. Consegniamo alla Tuscia e ai suoi cittadini un'infrastruttura fatta bene e costruita in tempi rapidi. A dimostrazione che, se c'è unità di intenti tra le istituzioni, è possibile realizzare progetti nel migliore dei modi anche nel settore delle opere pubbliche". 

EMILIANO MINNUCCI – “L’inaugurazione di questa mattina del penultimo tratto di strada della Civitavecchia – Orte rappresenta l’ennesimo passo in avanti verso il completamento di un’opera fondamentale per la crescita dell’intero territorio regionale. In particolare quello compreso tra la tuscia romana e l’alto Lazio” ha detto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Il completamento della trasversale è necessario da qualsiasi punto di vista, a partire da quello della mobilità e dello sviluppo socio-economico del nostro territorio. Collegare definitivamente il porto di Civitavecchia, con il suo indotto, al cuore del nostro Paese è senza ombra di dubbio un risultato di eccezionali proporzioni maturato, e possiamo dirlo senza possibilità di smentita, dal protagonismo dall’ultimo Governo di centro sinistra e dalla stessa Regione Lazio e a cui, insieme alla collega Marietta Tidei, abbiamo garantito il nostro contributo sia dagli scranni del Parlamento che da quelli della Pisana” ha concluso Minnucci.

 

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 Dlf, l’Under 16 tiene testa alla capolista Trastevere

«Sapevamo che sarebbe stata un’impresa improba ma sapevamo anche che avremmo fatto la nostra partita». Così commenta il tecnico Mauro Di Giovanni nel dopo gara tra Dlf e Trastevere, valida per l’ottava del campionato regionale Under 16. «Il Trastevere è una vera corrazzata – continua il tecnico – e l’ha dimostrato sul campo, noi abbiamo fatto una buona gara, e questo ci da morale. La sconfitta ci sta, ma se il direttore di gara avesse arbitrato con più imparzialità magari staremmo commentando una gara diversa. Comunque voglio fare i complimenti ai miei ragazzi perché perdere 4 a 3 con una squadra che comanda la classifica con otto vittorie e un solo pari, evidenzia i grandi passi in avanti che stiamo facendo». Andando alla cronaca buon approccio di gara dei biancoverdi, anche se il Trastevere prende subito le redini di gioco e costringe i dielleffini nella propria metà campo. I biancoverdi riescono ad arginare le triangolazioni avversarie che innescano in porta le punte. Al  10’ la prima occasione amaranto che arriva direttamente da calcio di punizione, con Pennacchi che scheggia la traversa. I biancoverdi si difendono con ordine e provano ad impensierire la difesa romana giocando di rimessa lanciando su Bastianini oggi unica punta. Il vantaggio Trasteverino arriva al 24’, dopo una serie di triangolazioni che mettono Pennacchi solo davanti a Ferrilli, il numero 10 supera il portiere in uscita disperata. Al 30’ il raddoppio. Il direttore di gara vede un fallo dal limite dell’area e ammonisce Tersigni per proteste. Da posizione centrale, ancora Pennacchi, colpisce la traversa ma la palla rocambola sulle spalle di Ferrilli e finisce in rete. Al 39’ ancora una svista arbitrale permette ai romani di usufruire di una punizione dal limite dell’area, sul lato sinistro del campo. La conclusione viene spizzata in area e termina in rete. Nella ripresa i biancoverdi scendono in campo con maggiore determinazione e iniziano a tessere buone trame di gioco che portano, al 4’ alla realizzazione della rete del 3 a 1. Bencini direttamente da punizione spedisce in rete alla sinistra del portiere. Il Trastevere reagisce immediatamente e ristabilisce le distanze con Pesce che in tuffo di testa devia in rete un cross proveniente dalla sinistra. I biancoverdi tentano di ridare vita ad una gara che diventa apatica. Al 18’ è Napolitano che realizza la rete del 4 a 2 su calcio di rigore da lui stesso procurato. La partita si riaccende al 40’ con la realizzazione del 4 a 3 da parte di Gagliardi che devia di testa in rete un bel cross di Bencini. Purtroppo il tempo a disposizione per tentare il miracolo non ce ne e la gara termina con una sconfitta che non porta punti ma per quanto visto in campo porta morale e fiducia per il proseguo del campionato.
Dlf Civitavecchia: Ferrilli, Tombolelli, Sudati, Paniccia, Gagliardi, Tersigni, Napolitano, Bencini, Bastianini, Schiavo D., Tamasi, Serra, Schiavo S., Castellano, Baroncini, Scirocchi, Carannante. Marcatori: Bencini, Napolitano, Gagliardi (Dlf). Allenatore: Mauro Di Giovanni.
Vince e convince la Grosselli Band, formazione 2004-Under 15. Sul green amico i dielleffini strapazzano il Selva Candida con un netto 5-1. La partenza dei padroni di casa è bruciante: al 13’ Garofalo, servito prontamente da Rossi F., ha troppa fretta di calciare e il suo tiro si spegne tra le braccia di Fatati. Poco male perché un minuto più tardi Natini si invola tra due avversari superandoli in dribbling e di destro batte Fatati in uscita.  È l’inizio di una giornata trionfale per i dielleffini, che portano a due le reti di vantaggio con Rossi F. che con una gran girata mette la palla sotto l’incrocio dei pali, dove Fatati non può arrivare. Al 18’ arriva il tris biancoverde ancora con Garofalo che approfitta di un erroraccio della difesa capitolina. Ruba palla controlla e esplode il sinistro con la sfera che si insacca alla sinistra della porta difesa da Fatati. La quarta rete suggella la doppietta di Garofalo: azione insistita sulla sinistra con Pepe che s’incunea nella difesa del Selva e calcia in porta, sulla respinta corta del portiere si avventa Garofalo che ribadisce in rete. E’ il momento del tè caldo con la partita già in ghiaccio dopo i primi trentacinque minuti di gioco. Nella ripresa la musica non cambia. Ancora Garofalo pericoloso, prima con una girata che sorvola la traversa, poi un minuto più tardi, con un tiro che si spegne a lato. Al 26’ il DLF cala il superpoker per mano di Di Battista. L’attaccante dielleffino, dopo un batti e ribatti in area, trova la freddezza di calciare nella mischia e superare il portiere. I biancoverdi nonostante il largo vantaggio continuano a macinare gioco e a creare occasioni da rete. Al 30’ ci prova anche Rossi F. ma i suoi due tentativi trovano prima un buon intervento del portiere e il secondo il palo. A tempo ormai scaduto De Biase trova la rete della bandiera per il Selva Candida, che rende meno amara la sconfitta. Nel post gara queste le dichiarazioni del tecnico Grosselli: «La mia squadra era concentratissima e voleva vincere a tutti i costi, con la consapevolezza che ogni gara ha storia a se. I miei ragazzi hanno oggi interpretato la partita come volevo io, senza fare grossi errori difensivi, come spesso facciamo. Stiamo crescendo e ci stiamo preparando per quegli incontri che potrebbero determinate un campionato.
Dlf Civitavecchia: Bracchi, Carannante, Pepe, Di Gennaro, Rossi D., De Gianni, Natini, Schiavo D., Garofalo, Rossi F., Santacroce, Deiana, Carroni, Santecchi, Di Battista, Muzi. Marcatori: Natini, Rossi F., Garofalo (2), Di Battista (Dlf), Pau (SC). Allenatore: Giuseppe Grosselli.
Un gol fantasma e tanta sfortuna decretano la sconfitta per gli Under 14 classe 2005 guidati da Roberto Fara. Sul rettangolo dello Sporting Tanas finisce 1 a 0 per i romani, con tante recriminazioni e tanto rammarico. «Abbiamo perso una gara dove la formazione di casa, in tutta la partita, ha tirato in porta solo due volte e una delle due neanche è arrivata sulla linea – commenta un arrabbiato Roberto Fara –  e perdere per un gol non segnato è l’antitesi del calcio. Poi sentirsi dire dall’arbitro “nel dubbio fischio il gol” è da incoscienti, tanto più che lo stesso si trovava nel disco di centrocampo, eluso dal lancio lungo con cui si è innescata l’azione. Oggi ci hanno fermato solo i pali e il direttore di gara. Comunque guardo il bicchiere mezzo pieno, sono soddisfatto per quanto visto in campo, i ragazzi hanno lottato dall’inizio alla fine, con il buon gioco e l’impegno la continuità dei risultati arriverà, ne sono convinto». Biancoverdi in campo con il consolidato modulo 3-5-2, partono forte e prendono immediatamente le redini della gara. I  biancorossi di casa giocano di rimessa con lunghi rinvii a scavalcare il centrocampo. La prima occasione è del Tanas che su calcio di punizione impegna un attento De Rosa. I biancoverdi padroneggiano in mezzo al campo ma per venticinque minuti non riescono ad essere pericolosi. Al 25’ dagli sviluppi di un’azione manovrata, Luciani viene servito in diagonale e incrociando calcia di destro superando Sideri in uscita. La palla colpisce il palo e torna tra le braccia del portiere stesso. Tre minuti più tardi ancora da azione impostata è ancora Luciani che dal limite dell’area piccola non riesce a superare Sideri che di istinto respinge, la palla giunge al limite dell’area dove Fara colpisce al volo mandando la palla sopra la traversa. Sul punteggio di 0 a 0 si va al riposo. Al primo minuto della ripresa, il fattaccio. Solito calcione lungo che Mazzarini fa scorrere per agevolare l’uscita di De Rosa, tra i due manca la comunicazione e ne approfitta Porfili che infila il difensore e batte a rete. De Rosa para ma la palla non trattenuta si dirige lentamente verso porta. Trillocco recupera la sfera, almeno un metro e mezzo prima della linea di porta e si accinge ad impostare l’azione. Inspiegabilmente il direttore di gara fischia la rete, con il Tanas che inizialmente ha reclamato pensando al fischio per un fallo di gioco. Inutili le proteste biancoverdi. I dielleffini non ci stanno e cominciano ad attaccare a testa bassa. Prima con Fara su calcio da fermo, para il portiere, poi Luciani prima impegna il portiere,  poi nell’azione successiva è fermato per un inesistente fuori gioco, quando si trovava a tu per tu con Sideri. Ancora D’Antini e ancora Sideri che respinge in angolo. Poi il turno di Sudati che si auto lancia il difensore nel tentativo di contrastarlo stoppa la palla con le mano ma per l’arbitro è tutto regolare. In ultimo è Fara calcia con il mancino, ma la palla s’infrange sul palo, assieme alle speranze dei dielleffini di agguantare il pareggio.
Dlf Civitavecchia:  De Rosa, Trillocco, Rago, Cavero, Mazzarini, Capelli, Fara, Poci, D’Antini, Del Rio, Luciani, Deiana Capraro, Sudati, Serpente, Romiti, Nesta, Vitelli. Allenatore: Sig. Roberto Fara.
Terza giornata di campionato per tutte le formazioni della Scuola Calcio dielleffina.
Gli Esordienti 2006 di Gabriele Colonna hanno avuto vita facile su di un terreno pesantissimo, quello del San Gabriele battendo per 3-0 la Massimina, risultato dei singoli tre tempi (0-4/0-4/0-4). 
Gli Esordienti 2007 Verde guidati da mister Filippo De Gaetano hanno sconfitto i pari età del Grifone Monteverde per 3-1 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-0/0-2/0-1).
I Pulcini 2007 Bianca, guidati da mister Stefano Fusco hanno battuto l’Atletico Ladispoli con il risultato finale dei tre tempi per 3-0 con parziali (2-0/2-1/4-1).
I Pulcini 2008 guidati da mister Massimiliano Pane, tornano corsari da Casalotti battendo i capitolini per 3-0 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-2/0-2/0-5).
I Pulcini 2009 dell’istruttore Dignani Bruno, erano impegnati nella Final Six della Lazio Cup Kermesse regionale con la partecipazione di società sia Professionistiche che Dilettantistiche.
La fase finale, disputata interamente sul terreno dell’Academy Qualcio Roma, a cui hanno partecipato le prime sei formazioni tra le 24 che hanno partecipato alla selezione di ottobre. La fase finale prevedeva due gironi da tre squadre ognuna, nel girone del DLF, come seconda classifica nella fase eliminatoria, sono stati abbinati la Tor Tre Teste e il Circolo Canottieri. Entrambe le gare sono terminate sull’1 a 1 e la vittoria della Tor Tre Teste sul Circolo Canottieri ha determinato la classifica finale. La Tor Tre Teste, vincitrice del girone ha disputato la finale 1/2 posto, mentre i dielleffini si sono dovuto accontentare di disputare la finale 3/4  posto. Nella finale i biancoverdi hanno ceduto per 3 a 1 al Latina. La finale è stata vinta dalla Tor Tre Teste che ha battuto per 1 a 0 gli aquilotti della SS Lazio. Un gran risultato quello ottenuto dai nostri piccoli calciatori che dimostra ancora una volta la qualità della Scuola Calcio dielleffina che si impegna da anni per la crescita e la socializzazione del bambino. 
Le due formazioni dei Primi Calci 2010 guidate dell’istruttore Matteo Fiorini hanno disputato venerdì e domenica  due gare; la prima contro i pari età della San Pio X impattando per 2-2 nel conteggio dei tempi (3-1/1-1/0-1). Nella seconda gara, disputata domenica al Vergari, hanno battuto per 3-0 il Bracciano nel conteggio dei tempi (1-3/1-3/2-4). 
I Piccoli Amici sabato 8 dicembre hanno partecipato,insieme ad altri bambini di altre società, tra cui Olympia, Atletico Ladispoli, Poseidon e Leocon, alla manifestazione calcistica “Aiutiamoli a Crescere 2018” dedicata ai nati nel 2012 e nel 2013. L’Evento è stato sponsorizzato dall’Enel. Tanti gol e tanto divertimento, perché correre dietro un pallone è sempre il gioco più bello del mondo.

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Avaria alla nave Grimaldi: odissea per i passeggeri

CIVITAVECCHIA – Un viaggio infinito, quasi un'odissea, per circa 390 passeggeri della Cruise Roma della Grimaldi Lines che avevano programmato la vacanza in Spagna e che dopo una giornata passata in nave devono ancora raggiungere il porto di Barcellona. Partiti da Porto Torres sabato mattina alle 7.15 sarebbero dovuti sbarcare nello scalo catalano 12 ore dopo, forse con qualche ritardo a causa del maltempo sul Mediterraneo occidentale, spazzato dal forte Maestrale. E invece, condizioni meteo-marine permettendo, arriveranno a destinazione questa mattina, dopo circa 45 ore sul traghetto. O meglio su due traghetti.

La prima nave, infatti – quella che ha lasciato sabato gli ormeggi a Porto Torres – è rimasta ferma a Civitavecchia. Una tappa intermedia non prevista, ma necessaria. A causa di un'avaria all'asse dell'elica sinistra il traghetto, infatti, si è fermato a circa un miglio dal porto del nord Sardegna. Il comandante della nave passeggeri ha segnalato il problema alla Capitaneria di porto e ha atteso che i tecnici di bordo verificassero l'entità del guasto. A metà serata, quando l'elica ha ripreso a funzionare a dovere, ci si è messo di mezzo il maestrale. Sconsigliato tentare la traversata con un guasto appena riparato e sul quale la Grimaldi vuole fare ulteriori accertamenti tecnici. Da qui la decisione drastica: puntare la prua verso Civitavecchia da dove i 390 passeggeri avrebbero potuto reimbarcarsi alla volta della Spagna sulla "gemella" della Cruise Roma, la Cruise Barcelona. Qualche malumore tra i viaggiatori che però la compagnia ha assistito anche attraverso la somministrazione dei vari pasti durante le ore passate a bordo. Solo alcuni dei 390 passeggeri, una volta sbarcati a Civitavecchia hanno scelto di non proseguire il viaggio.

Tutti gli altri sono saliti sull'altro traghetto che però, ha dovuto attendere che il maltempo concedesse una tregua, prima di prendere il mare. Nel frattempo i tecnici della Grimaldi stanno ispezionando da cima a fondo il traghetto rimasto in banchina a Civitavecchia per capire cosa sia accaduto. 

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Flavioni, ultima chance dell’anno

di MATTEO CECCACCI

Chiudere il girone d’andata almeno con un sorriso: questo è l’obiettivo della Flavioni Handball Civitavecchia nel match valevole per la 9^ giornata del campionato di pallamano femminile di serie A1. Le gialloblu della presidentesse Lola Gorla domani alle 16.30 al PalaSport affronteranno le romagnole del Casalgrande Padana del tecnico Yassine Lassouli per uno scontro diretto a tutti gli effetti. Le casalgrandesi, reduci dalla bellissima vittoria nel derby per 27-24 ai danni dell’Ariosto Ferrara, hanno conquistato il secondo successo stagionale dopo quello ottenuto in casa del Leno il 22 settembre scorso e attualmente stazionano al penultimo posto con quattro lunghezze all’attivo in compagnia del Cassano Magnago e Leno. Le biancorosse inoltre hanno recentemente realizzato un acquisto coi fiocchi che porta il nome del centrale della Nazionale italiana Irene Fanton che già la scorsa settimana si è contraddistinta nella partita interna con l’Ariosto.
Riguardo il team di coach Patrizio Pacifico mancheranno due fondamentali pedine come l’ala sinistra Francesca Fanelli, assente per motivi di salute, e il centrale Mara Bonamano, ancora infortunata. Le civitavecchiesi, quindi, sono chiamate ad una sorta di impresa non facile da realizzare, ma capitan Maruzzella e compagne cercheranno di dare il massimo come sempre, approfittando anche del rientro dell’italo-romena Alexandra Ravasz che è tornata dalla Sicilia già da due settimane riprendendo a pieno ritmo le sedute d’allenamento.
Una partita, dunque, tutta da seguire perché gli ingredienti per assistere a 60’ intensi ci sono tutti, d’altronde l’occasione per conquistare i primi due punti tanto attesi dal popolo ‘‘parassita’’ è molto ghiotta e chiudere col sorriso  la prima fase della stagione sarebbe il top, per poi tornare il 12 gennaio più carichi che mai cercando di iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi che si aprirà con la sfida interna contro il Cassano Magnago.
«Vedo il gruppo – spiega l’assente della gara Mara Bonamano – molto compatto e abbiamo buone possibilità per vincere. Riguardo la mia situazione infortunio dipende dalla visita che avrò tra pochi giorni, ma la certezza è che rientrerò sicuramente ad anno nuovo».

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Tidei su vittoria di Astorre a Civitavecchia: ''Determinante la Compagnia Portuale''

CIVITAVECCHIA. Marietta Tidei commenta i risultati delle primarie regionali del Pd a Civitavecchia. "Desidero innanzi Tutto formulare  le mie congratulazioni a Bruno Astorre – spiega la consigliera regionale -, nuovo segretario regionale del PD ma anche ringraziare i quasi mille iscritti e simpatizzanti del pd che hanno consentito alla lista Avanti insieme con Mancini di risultare la lista più votata a Civitavecchia e di ottenere su questo collegio il risultato più importante della Provincia di Roma. Vorrei con grande serenità esprimere qualche considerazione. La prima che emerge è che le primarie di sabato non sono state le primarie del PD. Determinante, infatti, è stato l'apporto della Compagnia Portuale di Civitavecchia che, in maniera molto organizzata, ha convogliato a favore di Bruno Astorre tutte le sue forze e quelle delle entità satelliti. Abbiamo visto, a presidio del seggio, i vertici della Compagnia Portuale, compreso il presidente, il coordinatore e molti componenti del direttivo della ex Sel che hanno seguito, penna alla mano, dentro e fuori la struttura, l'afflusso delle persone e addirittura lo spoglio. Senza nulla togliere al tanto lavoro che hanno svolto i tradizionali sostenitori di Astorre, è chiaro che la partecipazione alle primarie è stata drogata. Civitavecchia ha visto al voto 2163 persone. In molti municipi di Roma molto più popolosi di Civitavecchia, le cifre non arrivano a 1000. A Guidonia, comune che ha quasi il doppio degli abitanti di Civitavecchia, le adesioni sono state poco più di un migliaio. Il dato di Civitavecchia, visto anche lo stato di tragica inattività del partito, è difficilmente giustificabile. Gioire della partecipazione come fa il segretario Ferri è comprensibile solo tenendo ben presente la sua palese inesperienza".

L'ex deputata spiega quindi quelle che sono per lei le possibilità dopo questo risultato. 

"Prendiamo atto della situazione – dichiara – e ci aspettiamo che tutta l'area che ha gravitato intorno agli ex Sel, entri ufficialmente nel partito. E che lo faccia a tutti i livelli istituzionali. Ci aspettiamo, inoltre, che cadano le "riserve di caccia" e che sia possibile discutere, nel partito, anche del destino del porto, senza che qualcuno gridi "il porto siamo solo noi e nessuno si azzardi a parlarne”. Perché entrare in un partito vuol dire discutere e condividere le decisioni. Tutte. In questo caso sarà possibile verificare quale è il tessuto connettivo di coloro che danno sempre lezioni da sinistra al pd con la parte ex democristiana del partito. Ci auguriamo, inoltre, che da compagni di partito, smettano di insultare veementemente e periodicamente il pd, i suoi dirigenti locali e nazionali. Se questo accadrà ne saremo felici. Se questo non dovesse accadere sarà chiaro che si è trattato solo di un tentativo di acuire le divisioni interne al Pd. Facendo finta di essere amici. E sarà chiaro che, se non ci saranno quegli ingressi e quelle adesioni, il movente di chi ha gonfiato le primarie sarà stato quello di condizionare, per i propri interessi politici, la vita di un altro partito. Noi vogliamo ripartire dai tanti che ci hanno sostenuto, aprendo una discussione sul futuro della città a 360 gradi. Auguri di nuovo a Bruno Astorre. Gli auguriamo un sereno e proficuo mandato".

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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – COMUNICATO

Passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di un terreno in
sinistra del torrente Astico sito nel Comune di Breganze. (18A07621)

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