Protezione civile: assistenza in mare e solidarietà

CERVETERI – Sicurezza in mare ma anche accoglienza. È lo spirito con il quale i volontari del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Cerveteri domenica mattina hanno ospitato presso la postazione sulla spiaggia libera di Campo di Mare nel progetto ‘Mare Sicuro 2018’ una piccola delegazione di bambini provenienti dal deserto del Sahara. Per i piccoli ospiti, assistiti in questa loro permanenza in zona dalla Pro Loco Marina di Cerveteri, i volontari hanno organizzato una mattinata di gioco e divertimento in acqua, non prima però di avergli fatto fare una bella ed emozionante gita in mare a bordo del gommone che nel week end Protezione Civile e Nucleo Sommozzatori Cerveteri Onlus utilizzano per i pattugliamenti dalla costa.
Ma la presenza della Protezione Civile in spiaggia, con la sua postazione sita alla sinistra dell’associazione Nautica, è anche e soprattutto sicurezza dei bagnanti.
Oltre al normale servizio di controllo, nei giorni scorsi i volontari hanno prestato assistenza ad una giovane ragazza, punta dai tentacoli orticanti di una medusa, che è stata prontamente medicata dal personale di turno. Per ogni informazione sulle attività della Protezione Civile o per chiedere il supporto e il sostegno dei volontari in caso di emergenza, contattare il numero 069941107.

 

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''Assessorato allo Sport, l’impegno sarà onorato''

SANTA MARINELLA – Gli ultimi incontri sostenuti dal sindaco Tidei con i suoi “compagni di cordata” hanno consentito di chiarire alcune situazioni che stavano creando malcontento nella coalizione di centro sinistra. Anche se ancora permangono mugugni sulle scelte del sindaco di inserire nella giunta esecutiva due assessori esterni, il clima all’interno della maggioranza è più sereno. Sabato, il primo cittadino, ha incontrato il leader della lista Amici dello Sport e alcuni membri del direttivo, per  spiegare qual è il suo pensiero su un gruppo che, con i suoi 450 voti, ha consentito a Tidei di vincere le elezioni. Il responsabile della lista Paolo Di Martino, infatti, non aveva digerito l’esclusione di un suo rappresentante nella giunta esecutiva, peraltro assicurato prima delle elezioni. Nel corso dell’incontro, il sindaco ha spiegato perché, alla lista giunta terza nella coalizione vincente, non è stato assegnato alcun assessorato. «Ho dovuto tenere fede ad alcuni impegni presi con altri personaggi che hanno sostenuto la mia candidatura – ha riferito Tidei – e quindi, considerato il numero limitato di assessori e le aspettative dei tanti che hanno contribuito al mio successo, ho dovuto prendere delle decisioni immediate. Comunque, ho riconosciuto alla lista Amici dello Sport l’ottimo risultato conseguito alle elezioni con i suoi 450 voti ed ho promesso che verranno gratificati in tempi brevi dell’assessorato allo sport, al momento in cui verrà a liberarsi, per qualsiasi motivo, un posto in giunta. Per ora terrò per me la delega allo sport, e al momento dell’assegnazione dell’assessorato alla lista di Di Martino, consegnerò anche la delega relativa». Ovvia la soddisfazione dei rappresentanti della lista degli sportivi. «Il sindaco ci ha assicurato che manterrà l’impegno preso in fase preelettorale – dice Paolo Di Martino – e questo per noi è sufficiente per ribadirgli la nostra fedeltà alla maggioranza. Attenderemo fiduciosi che si liberi un assessorato per poter avere la delega allo Sport e iniziare il lavoro previsto nel nostro programma elettorale. Resto perplesso sull’atteggiamento di Jacopo Iachini, che è il nostro rappresentante in consiglio comunale, che dal momento in cui è stato eletto, non lo abbiamo mai visto. Non ha partecipato neppure all’incontro e questo è un segnale che lui probabilmente voglia seguire una sua strada». 

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''La responsabilità della sconfitta del centrodestra è della Lega''

SANTA MARINELLA – L’ex candidato della lista Fratelli D’Italia Alfredo De Antoniis dopo essere stato duramente attaccato, risponde ai responsabili della Lega cittadina. «Sono contento – dice De Antoniis – delle attenzioni ricevute da sedicenti esponenti leghisti ma loro dicono delle assurdità, primo perché scrivere che la Lega non è più in mano a me, fa capire la levatura del progetto politico. Far parte di un partito e fallo nascere e crescere localmente non è un noleggio, ma un ideale in cui credere, qualcosa che contraddistingue le azioni politiche e di vita quotidiana. Non mi stupisco che oggi, chi si dichiara duro è puro, lo fa per interessi politici personali, ma vorrei capire come è possibile parlare di chi è stato sempre a destra, come il sottoscritto e additargli voli pindarici quando ci si è candidati a sinistra, poi nel centro destra per finire ad essere i paladini dell’immigrazione e dello Sprar e da due mesi a questa parte essere diventati leghisti. Forse qualcuno ha la memoria corta o fa finta di non ricordare eppure non dovrebbe, perché in caso di dissesto, le responsabilità principali saranno proprio dei leghisti dell’ultimo minuto, che dopo essersi caricati l’ex sindaco Bacheca, si caricheranno tutte le responsabilità politiche di questo disastro. Prima di pontificare, farei un esame di coscienza, la responsabilità della sconfitta del centro destra è proprio della Lega, che prima ha spaccato un’intera area per cercare di vincere in altri comuni del Lazio, scaricando Santa Marinella al proprio destino, e poi ha fatto perdere il progetto pulito di Bruno Ricci”. “Sul mio appoggio a Tidei – continua De Antoniis – mi viene da ridere, forse si aspettavano che facessi campagna elettorale per loro, ma dovrebbero sapere che ho una dignità e una fermezza politica che non mi fa agire per interessi, ma per ideali. Capisco che certi personaggi non sono abituati a un tale modo di fare politica, ma dovrebbero riuscire a comprenderlo. Al ballottaggio ho lasciato libero il mio elettorato di scegliere tra astensione e votare Bruno Ricci, proprio perché le imposizioni non mi sono mai piaciute e non le ho fatte ai miei elettori. Piuttosto mi ricordo di un articolo di Tidei che indicava i neo leghisti come richiedenti di un posto nel Pd con tanto di testimoni, è mai stato smentito o è stato sbagliato solo il carro su cui salire?”. “In piena libertà – conclude l’ex candidato – informeremo i vertici della Lega di quello che è successo, perché abbiamo costruito questo partito nella nostra città fin dai tempi di Noi con Salvini essendo tra i fondatori del partito su questo litorale”.

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Scontro tra la Lega e Befani -Minghella

S. MARINELLA – Il consigliere di maggioranza Patrizia Befani e l’assessore alle Attività produttive Emanuele Minghella rispondono agli attacchi ricevuti dalla Lega cittadina. «Mi crea una sensazione strana rispondere ad un comunicato che mi tira in ballo, ma che non riporta il nome dell’autore materiale dello scritto – dice la Befani – Per la Lega ricordavo parlasse Alfredo De Antoniis, ma lui avrebbe sicuramente firmato il comunicato con il suo nome. Forse si fa riferimento allo stesso Calvo che parla di incoerenza riguardo la mia posizione politica mentre lui, non molto tempo fa, si candidò con il centrosinistra contro il Sindaco che ha poi diligentemente servito. Ho affrontato i problemi che mi contrapponevano alla gestione amministrativa e politica che tanto ha appassionato Calvo con fierezza e dignità, dimettendomi dal consiglio comunale e poi schierandomi in una posizione diametralmente opposta da quella di chi ha trascinato un’intera città nel baratro. Il giudizio degli elettori mi ha premiata. Se non ora, mi piacerebbe confrontarmi con un segretario politico della Lega, con un direttivo, con dei tesserati, ma ho paura che questo simbolo sia uno dei tanti che vedremo ancora circolare in città». «Mi sorprende leggere certe affermazioni – dice l’assessore Minghella – e non vederne altre. Lo stesso Calvo, che siede ancora in consiglio comunale, aveva la possibilità di prendere la parola e difendere l’operato della squadra che ha rappresentato per cinque anni, gli stessi indicati dal Sindaco Tidei nel suo discorso come dissipatori e portatori di sciagura. Non mi pare di averlo sentito e l’occasione che ha di finire sulla stampa, la utilizza non per difendere l’indifendibile, non per proporre soluzioni, ma per sferrare quelli che lui ritiene attacchi personali ed invece sono tentativi puerili di distrarre l’opinione pubblica dai dieci anni di sviluppo e sacrifici gettati al vento. Io mi sono assunto la responsabilità di contribuire a riparare il danno fatto, sposando un programma elettorale chiaro, con un Sindaco che può insegnarmi come fare le cose e una squadra di governo nuova e valida. Io mi impegnerò a ricostruire la città, lui continui pure a giocare dietro una tastiera».
Dalla sede cittadina della Lega arriva subito la replica ai due ex consiglieri della giunta Bacheca, Befani e Minghella. «In primo luogo – dicono dalla Lega – per rispondere alla consigliera Befani, è ben noto che la Lega di Santa Marinella non è più gestita da Alfredo De Antoniis, il quale dichiarava di essere il solo ed unico centrodestra in città per poi, invece, spalleggiare Tidei al ballottaggio. Stia serena consigliera Befani, il confronto con il direttivo lo avrà perché noi abbiamo sposato un progetto coerente con le nostre idee ed i nostri valori. Ma sappiamo che queste cose, nelle sue orecchie, risultano parole vuote e incomprensibili, non conoscendone il significato. Invece il neo assessore Minghella è lo stesso che solo qualche mese fa insultava quotidianamente Tidei su ogni argomento ed oggi ne tesse le lodi? È lo stesso Minghella che affiggeva manifesti inneggiando a cambi di passo e ad una politica più seria? Magari intendeva cambi di casacca visto che probabilmente è lo stesso che voleva fare a tutti i costi il candidato Sindaco del centrodestra e non riuscendoci si è buttato a sinistra. Lo stesso che ha aperto un circolo di Forza Italia e che oggi siede tra i banchi di una maggioranza con il Pd. Ci spieghi, se ne ha il coraggio, quale illuminazione ha avuto per saltare da una parte all’altra senza coerenza alcuna e rimangiarsi tutti gli insulti che ha proferito nei confronti di quello che oggi definisce il Sindaco da cui imparare molto”. “Premesso ciò – aggiunge il consigliere Massimiliano Calvo – è singolare il tandem a difesa del centrosinistra e alla nuova politica di bilancio. Non si preoccupasse Minghella, la mia voce in consiglio l’ha sentita spesso nei cinque anni precedenti e la sentirà in futuro, specialmente quando contribuirà alla delibera del dissesto, così la sua opera sarà totalmente compiuta. Non abbiamo intenzione di continuare a perdere tempo con tali personaggi che fortunatamente sono passati all’altra sponda. Così che anche gli elettori di centrosinistra si accorgeranno presto in che mani hanno consegnato la città”.

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Catini: "Chiara Bordi, porta il nome di Tarquinia fino a Miss Italia"

TARQUINIA – "È un grande orgoglio per tutta l’amministrazione e per tutta la città di Tarquinia apprendere che Chiara Bordi è stata inserita nelle selezioni per il concorso che decreterà la nuova Miss Italia". Manuel Catini, assessore ai Servizi sociali e Politiche giovanili commenta la notizia pubblicata su Leggo che la giovane tarquiniese, 17enne, con una protesi ad una gamba, a seguito di un incidente avuto all'età di 15 anni, sfilerà per Miss Italia. 

"Ha suonato il campanello di Miss Italia in sneakers, shorts, top nero e una protesi alla gamba sinistra  – scrive Leggo – che tiene in piedi tutta la bellezza di un corpo ferito ma forte. Per Chiara Bordi, 17enne di Tarquinia, sul litorale nord del Lazio, le porte della 79esima edizione dello storico concorso si sono spalancate subito. A dire sì alla sua richiesta di partecipazione è stata Patrizia Mirigliani, la patron, acconsentendo alla giovane prossima ai 18 anni (il primo settembre), di gareggiare, nonostante l’amputazione".

"Chiara è un esempio positivo per tutti i giovani: – afferma Manuel Catini –  la sua tenacia, la sua voglia di ripartire più forte di prima, la sua volontà di mettersi costantemente in gioco anche con sfide che possono sembrare insormontabili devono essere prese come punto di riferimento per tutti ma in particolar modo per tutti i giovani. Nulla è impossibile, basta lavorare sodo senza abbattersi alla prima difficoltà. Questo messaggio che Chiara ci sta trasmettendo deve rimanere scolpito nelle nostre menti. Sarò il suo primo tifoso e le mando, a nome anche di tutta l’amministrazione un grandissimo in bocca al lupo per questa sua nuova avvincente sfida".

 

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''Non ci aspettiamo nulla di buono''

SANTA MARINELLA – Assorbita con una certa delusione la sconfitta elettorale, la lista della Lega di Santa Marinella fa sentire la sua voce su ciò che è emerso in consiglio comunale ed in particolare sulle nomine degli assessori e del presidente del consiglio comunale. «Terminata la campagna elettorale e le finte accuse – dicono i leghisti locali – ecco che si scoprono gli altarini. Tutto come avevamo ipotizzato, Marongiu presidente del consiglio comunale, Minghella assessore e cioè colui che, più volte, è stato pesantemente attaccato dallo stesso Tidei per il disastroso bilancio lasciato in eredità. Per non parlare della consigliera Befani, già candidata in lista nonostante i malumori di alcuni compagni  di cordata. Gli ex esponenti della vecchia amministrazione, tanto criticata e derisa, sono oggi punte di diamante di quello che dovrebbe, a parer loro, rappresentare il nuovo, per far risplendere la Perla. Ci domandiamo, che fine abbia fatto la loro coerenza semmai ne avessero una? Sono saliti sul  carro del vincitore, soltanto per convenienza politica in barba ai tanto decantati hasthag che la politica è una cosa seria. Certo che lo è, forse non per voi che per qualche poltrona e qualche incarico sareste disposti a tutto. Noi fortunatamente siamo altro e svolgeremo con fermezza e serietà il ruolo di opposizione, così come deciso dai cittadini. Cogliamo l’occasione per ringraziare ancora una volta i nostri elettori. Il nostro lavoro continua nei banchi dell’opposizione, controlleremo ogni azione di questa maggioranza camuffata da pseudo sinistra. Se questo è l’inizio, non aspettiamoci nulla di buono». (Gi.Ba.)

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Andrea Bianchi vice di  Tidei

SANTA MARINELLA – Nel corso del consiglio comunale il sindaco Pietro Tidei ha fatto conoscere alla cittadinanza i nomi di coloro che entreranno nella giunta esecutiva. La parte del padrone, ovviamente, l’ha fatta il Partito democratico che alle elezioni ha portato a casa quattro consiglieri comunali.  Pertanto, il primo cittadino, ha deciso di premiare questo successo di preferenze ai candidati della lista, assegnandogli due assessorati e la carica del vice sindaco. Andrea Bianchi infatti, risultando il primo assoluto degli eletti, conquista il secondo scranno più alto del Comune e affiancherà Tidei nel suo lavoro. Diventerà assessore anche Stefania Nardangeli, che non potrà avere la delega all’Urbanistica (come inizialmente si era pensato), perché incompatibile con la sua attività professionale di architetto e quindi prenderà la Pubblica istruzione. Ritorna a fare l’assessore, dopo dieci anni (e cioè con la vecchia giunta Tidei sfiduciata due anni e mezzo dopo il suo insediamento), anche Renzo Barbazza, che avrà la delega alla Sanità e ai Servizi sociali. Gli altri due posti in giunta, Tidei li ha voluti assegnare a persone che non hanno partecipato alla campagna elettorale della coalizione di centro sinistra. Il primo cittadino, infatti, ha voluto assegnare l’assessorato alla Cultura alla dottoressa Ivana Della Portella, nota per aver collaborato con il sindaco di Roma Marino, oltre che essere una docente universitaria. Mentre ha generato polemiche l’incarico alle Attività produttive assegnato a Emanuele Minghella, ex delegato al bilancio della giunta Bacheca. Per tentare di giustificare la sua scelta, il sindaco, ha dovuto spiegare a chi, nella gremitissima sala Flaminia Odescalchi, ha contestato la nomina. «Minghella ha fatto per cinque anni il delegato al Bilancio – ha detto Tidei – e quindi conosce molto bene quello che è accaduto. L’ho voluto perché oltre alla sua esperienza, ci porterà a conoscenza degli atti amministrativi degli ultimi dieci anni. Capisco che si è creato qualche problema, ma noi dobbiamo cercare di affrontare con la massima unità questo momento difficile del nostro Comune». «Tidei dovrebbe spiegarci invece perché non ha rispettato l’impegno di assegnare l’assessorato allo Sport alla lista Gli Amici Dello Sport – dicono i responsabili del gruppo che con i suoi 450 voti ha contribuito al successo del nuovo sindaco, giungendo al terzo posto tra le liste della coalizione di centro sinistra – visto che lo aveva solennemente promesso un anno fa, prima delle elezioni e la settimana antecedente il ballottaggio. Sono stati dati invece incarichi assessorili ai rappresentanti delle liste che si sono piazzate dietro quella nostra».

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Scarico del carbone, Grasso: "Finora da altri troppo silenzio, spero che da ieri si cambi per tutti"

CIVITAVECCHIA -"La sospensione della gara dell'Enel per lo scarico del carbone e dello sciopero dei portuali, per migliorare le clausole sociali di salvaguardia dell'occupazione costituiscono un buon risultato raggiunto dal tavolo istituzionale per il lavoro, che era poi quanto auspicato alla vigilia da liste civiche, Forza Italia e Fratelli d'Italia". Lo ha dichiarato il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso. 

"Ora però mi aspetto che la mobilitazione di ieri per la preoccupazione per il futuro dei camalli, che in realtà comunque avrebbero il loro lavoro assicurato e tutelato dalla legge, e per i dipendenti di Minosse, impresa che per il 70% è di proprietà di imprenditori non certo locali – ha aggiunto – si registri per tutte quelle situazioni in cui il lavoro delle imprese locali è a rischio. Ciò purtroppo non è finora avvenuto per l'Ater e per altre stazioni appaltanti del territorio e per ultimo, recentemente, per la stessa Enel, quando un importante appalto di servizi in precedenza aggiudicato ad una impresa locale è stato vinto da una azienda pugliese. Il reddito prodotto da Enel e dagli altri soggetti pubblici e privati che operano e fanno utili a Civitavecchia deve rimanere ed essere speso sul territorio. Vale, giustamente, per la Compagnia Portuale e le imprese portuali, così come deve valere per tutta l'imprenditoria locale, che deve sentirsi altrettanto garantita dalle istituzioni, anche se non scende in piazza con le proprie maestranze. Purtroppo, non mi pare di ricordare che nel recente passato qualcuno, oltre al sottoscritto e pochissimi altri, sia intervenuto, da destra a sinistra, con la stessa veemenza dimostrata ieri da chi si è schierato con forza a difesa degli interessi in campo. Noi, quella stessa forza la mettiamo – sempre – a sostegno del lavoro e dell'impresa civitavecchiesi. E la metteremo – ha concluso – quando saremo al governo della città, per impedire ad Enel e a chiunque altro di continuare nel suo "divide et impera" al massimo ribasso, a danno della comunità locale".

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Ricci: ''Ex amministratori ripuliti e condonati''

S. MARINELLA – «Nonostante abbia voluto evitare di far polemiche nel primo consiglio, in quanto avevo espresso chiaramente la mia opinione sui media precedentemente, continuo a considerare il nuovo presidente del consiglio un affiliato alla maggioranza che, per ammissione pubblica dello stesso Tidei, aveva avuto tale poltrona promessa». Questo il commento a caldo del leader del centrodestra Bruno Ricci subito dopo il consiglio comunale che ha scelto Roberto Maringiu come presidente dell’assise pubblica. «Nulla da dire sull’esperienza di Marongiu – continua Ricci – ma siamo sicuri che sia considerata positiva dai cittadini? Non mi era parso esser stato premiato nelle cabine elettorali. E poi sarà anche sicuro che gli elettori che lo hanno votato saranno soddisfatti del suo appoggio al Pd? Certo è che da oggi svolgerà un ruolo istituzionale e di garanzia, ma a chi chiederà il voto alle prossime elezioni, agli elettori della destra, della sinistra o forse solo a quelli che vengono gratificati da una sua poltrona? Un esempio encomiabile di coerenza verso quest’ultima». Ricci poi spazia sul discorso relativo alla nomina di Minghella come assessore. «La vecchia amministrazione – spiega Ricci – a detta di Tidei, è stata responsabile di innumerevoli mancanze e nefandezze, evidenziate in venti minuti di proclami e accuse di mala gestione del bilancio e dei conti e così, subito dopo tale drammatico quadro, arriva la nomina ad assessore di Emanuele Minghella, ex delegato al bilancio dell’ultima amministrazione. Evidentemente il neo sindaco, dopo un accenno all’importanza per la sua amministrazione attuale di accogliere persone con precedenti esperienze, ha ritenuto che Minghella abbia fatto così bene in passato, tanto da premiarlo con un assessorato. Tutto ciò suona strano ed abbastanza ridicolo, considerando anche quanto il sottoscritto abbia vissuto una campagna elettorale costantemente accusato di voler riportare al governo della città  parte della vecchia amministrazione». «Consolatevi cittadini – conclude l’esponente di centrodestra – ci ha pensato Tidei. Non sono però l’unico a chiedersi quanto i suoi candidati, gli eletti e soprattutto gli elettori, apprezzeranno questa situazione a dir poco ibrida dopo mesi di bagarre ed insulti verso gli stessi che ora siedono su quelle poltrone. Si sentiranno davvero soddisfatti ? Con questo quesito e gli sdoganamenti di ex amministratori ripuliti e condonati con faraonica amnistia, mettiamoci al lavoro per la città”.

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