Battilocchio in visita al Cesiva per parlare di Etcc

CIVITAVECCHIA – L’onorevole Alessandro Battilocchio, nella veste istituzionale di componente della XIV Commissione per le Politiche dell’Unione europea, in visita al Centro simulazione e validazione dell’Esercito (Cesiva). L’obiettivo era un approfondimento sul progetto europeo ‘‘European training certification centre for Europeanarmiesproject (Etcc)’’,uno dei 4 progetti (sui 17 totali) della Cooperazione strutturata permanente che l’Unione europea ha assegnato all’Italia, ed in particolare al Cesiva.

Il comandante del centro, generale di divisione Roberto D’Alessandro, ha evidenziato che l’European training certification centre for Europeanarmiesproject potrebbe assicurare alla realtà locale un importante indotto derivante dall’auspicata ‘‘multinaziolizzazione’’ dello staff del Cesiva e in occasione delle attività esercitative condotte presso il centro dalle ricorrenti presenze di delegazioni di forze armate di altri paesi europei. «L’offerta Italiana – ha commentato Battilocchio – di proporre il centro quale polo di validazione dei comandi nell’ambito della cooperazione strutturata e permanente della difesa dell’Unione Europea, è un’opportunità per la Nazione, per la Difesa stessa e per il territorio, per questo, nei limiti delle mie attribuzioni, cercherò di sostenere con forza questo progetto».

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Incendio Bertini, l'Arpa rassicura

CIVITAVECCHIA – Sono arrivate le prime risposte di Arpa Lazio alle richieste di indagini ambientali formulate dal Comune e dalla Asl in relazione all’incendio che la scorsa settimana ha interessato l’Autodemolizioni Bertini in zona industriale. L’analisi dei dati degli inquinanti rilevati nelle stazioni della rete regionale di monitoraggio «localizzate in prossimità dell’incendio (stazione Fiumaretta) e ubicata nel quadrante interessato dalla direzione prevalente dei venti nella fascia orario 9-13 (stazione Aurelia) – scrivono da Arpa – non ha evidenziato superamenti dei limiti. Anche l’analisi dei dati di concentrazione oraria non ha evidenziato superamenti dei limiti».

Per quanto riguarda le “aree di potenziale massima ricaduta delle emissioni generate dall’incendio” Arpa ha trasmesso, inoltre, una mappa che “descrive graficamente, in termini percentuali, le aree di massima potenziale ricaduta degli inquinanti al suolo senza alcuna informazione legata alla concentrazione”, localizzate a nord-est del territorio comunale. Arpa ha evidenziato tuttavia che “l’esecuzione di un modello di dispersione degli inquinanti in atmosfera assume significatività e utilità nei casi in cui l’incendio interessi una significativa quantità di materiale ed abbia una durata prolungata nel tempo (in generale maggiore di 24 ore). In tali condizioni (lunga durata temporale e significativa quantità di materiale combusto), infatti la quantità di materiale disperso in atmosfera è tale per cui può essere utile verificare l’eventuale ricaduta al suolo di inquinanti e l’estensione delle aree che hanno avuto probabilità di essere coinvolte”. Arpa ha precisato che l’incendio in questione “non presenta le caratteristiche sopra richiamate”.

Ma al Comune non basta. Il sindaco Cozzolino e l’assessore Manuedda vogliono escludere con il massimo grado di certezza, anche con analisi chimico-fisiche, la ricaduta di sostanze pericolose per la salute e per l’ambiente. Per questo, una volta ottenuti anche i risultati della centralina mobile posizionata da Arpa il giorno dell’incendio e che ha analizzato le polveri presenti in aria nei cinque giorni successivi, torneranno a chiedere «di analizzare anche campioni di terreno e di acque nelle aree di potenziale massima ricaduta di inquinanti. Prendiamo atto delle precisazioni di Arpa sulla durata relativamente contenuta dell’incendio e sui limiti che questo comporta per la significatività della simulazione dell’area di eventuale ricaduta al suolo degli inquinanti, ma riteniamo – hanno sottolineato – che, data la tipologia di materiali interessati dall’incendio, sia necessario procedere con ulteriori analisi”.

Nel frattempo vanno avanti le indagini. È stata rigettata l’istanza di dissequestro dell’area presentata dall’avvocato Lorenzo Mereu proprio perché non sarebbero ancora conclusi gli accertamenti. Presentata quindi una nuova richiesta per poter accedere e procedere almeno con le operazioni di bonifica. «Ci interessa – ha spiegato il legale – riprendere l’attività; il vero danno oggi è rappresentato dalla chiusura del centro. Non siamo ancora potuti entrare nell’area, ma ad oggi il danno si aggira a più di 100mila euro». 

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L’Università della Tuscia in prima linea nel futuro dell’energia in Europa

VITERBO – Il primo prototipo di sistema di cogenerazione a celle a combustibile della potenza di 50 kW entrerà in funzione entro la fine del mese a Rugby in Inghilterra. Si tratta del più importante risultato del progetto europeo AUTORE finanziato dalla JTI Fuel cell and Hydrogen Joint Undertaking con i fondi Horizon 2020 e di cui il dipartimento DEIM dell'Università della Tuscia è partner. Il sistema, costruito da General Electric, è basato su una cella a combustibile ad elettrolita polimerico di derivazione automobilistica, prodotta da Nucellsys e Daimler. Il sistema può essere alimentato ad idrogeno o a metano, che viene convertito in idrogeno all'interno di un reformer a vapore, costruito dal partner greco Helbio. Il prototipo sarà in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore a bassa temperatura con un impatto ambientale praticamente nullo e bassissime emissioni di anidride carbonica. Il gruppo di ingegneria dell'Università della Tuscia, in particolare, si è occupato della simulazione e della modellazione numerica per la progettazione del sistema e il supporto alla sperimentazione, nonché per la definizione di possibili miglioramenti futuri. Al progetto partecipano anche l'Università di Spalato, che si occupa di diagnostica e problemi di degradamento, e il centro di ricerca norvegese SINTEF, che studia i sistemi di purificazione dell'idrogeno attraverso membrane al palladio. La sperimentazione del prototipo andrà avanti fino alla fine del progetto prevista nella prima metà del 2019.

Il prof. Stefano Ubertini, responsabile scientifico per il DEIM, ha commentato: "Si tratta di un risultato molto rilevante, l’occasione di dimostrare che le celle a combustibile e le tecnologie ad idrogeno, più in generale, possono avere un ruolo rilevante nel futuro energetico mondiale, grazie al ridotto impatto ambientale e all'alta scalabilità. Utilizzare una cella di derivazione automobilistica, inoltre, consente di collegare il mercato della produzione stazionaria di energia con quello automotive, favorendo una riduzione dei costi di produzione di questi sistemi e facilitandone quindi la diffusione." 

Questo progetto rappresenta anche una grande occasione per gli studenti di ingegneria industriale e di ingegneria meccanica dell'Università della Tuscia dato che sono disponibili tesi, tirocini e borse di studio sull'argomento.

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Il Ce.Si.Va apre le porte all'Europa

CIVITAVECCHIA – Da lunedì a giovedì prossimo il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) aprirà le sue porte all'Europa, accogliendo delegazioni di Grecia, Germania, Romania, Austria, Repubblica Ceca e Spagna, in concomitanza dell’esercitazione per posti comando “Pegaso 3/2018”.

Dal 2006 la struttura cittadina è punto di riferimento della forza armata in materia di simulazione addestrativa e nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale, designato quale “Head of European Training Certification Centre for European Armies Project “ uno dei 17 progetti dell’Unione Europea afferenti i settori della formazione, dello sviluppo di capacità e della prontezza operativa in materia di difesa.
Questa importante decisione rientra nel contesto della cooperazione strutturata permanente (PESCO), un accordo che lo scorso 11 dicembre ha visto l’Italia tra i 25 Paesi firmatari della cosiddetta “notifica congiunta” per la costruzione di una difesa europea comune.

In questi giorni quindi le delegazioni saranno a Civitavecchia per conoscere da vicino le capacità che oggi il Centro è in grado di esprimere e meglio comprendere le opportunità che il progetto intende offrire ai paesi membri dell'Unione Europea. Di fatto, presso la caserma “Giorgi” di Civitavecchia, il Ce.Si.Va. avrà l’onere di allestire un centro europeo finalizzato alla standardizzazione delle procedure di comando e controllo e di amalgama dei comandi multinazionali dell'Unione Europea. La “Pegaso 3/2018” verrà condotta in sinergia con il dipendente Centro di Addestramento Tattico di Monte Romano, a sua volta impegnato nella livex “Scorpione 3/2018”, attività che permette alle unità in addestramento di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione. 

 

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Comunione legale: legittima l’azione di simulazione nei confronti di uno solo dei coniugi

L’azione di simulazione, relativamente ad un contratto di compravendita di un immobile, in cui il coniuge dell’acquirente è rimasto estraneo alla stipulazione,…

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Piano di emergenza, successo per la simulazione esercitativa

SANTA MARINELLA – In occasione dell’allestimento della nuova sala destinata al Centro Operativo Comunale presso il Comando di Polizia locale, ha avuto luogo ieri l’altro una simulazione esercitativa presieduta dal Commissario Straordinario e vice Prefetto Vicario Dottossa Enza Caporale, in collegamento in tempo reale con la Sala Gestione Crisi della Prefettura presieduta dal sub Commissario e vice Prefetto aggiunto Dottor Fabio Maurano. La simulazione ha testato in modalità cd. per posti di comando, senza il coinvolgimento delle unità operative e della popolazione, il corretto funzionamento delle procedure e dell’attivazione degli Enti coinvolti nelle pianificazioni di gestione di emergenza di protezione civile. «Si ringraziano – dice la dottoressa Caporale – per la collaborazione il dirigente del Commissariato di Ps di Civitavecchia il dottor Nicola Regna, il comandante Roberto Bernardini della stazione dei Carabinieri di Santa Marinella, il comandante della Polizia Locale Capitano Keti Marinangeli, il comandante dell’Ufficio Locamare della Capitaneria di Porto Vitale e i presidenti delle associazioni di volontariato di soccorso sanitario e protezione civile Guredda, Ballarini, Napolitano e D’Orinzi”.

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Cardarelli, Concorso di simulazione di colloquio di lavoro: vince Flaminia Quattrini della VA del Liceo scientifico

TARQUINIA – Si è svolta ieri  la consegna degli attestati agli studenti partecipanti al corso – concorso formativo  e il premio per la vincitrice , la studentessa Flaminia Quattrini , alla quale è stata anche offerta dal Club una borsa- studio per la lingua Inglese a Malta, fortemente voluta dal Presidente A. Sili.

L’iniziativa si è svolta presso l’Aula Magna della Scuola, a chiusura del Concorso e alla presenza della Dirigente L. Piroli  e della Dott. ssa L. Voccia e dell’ Ing. P. Pacini  in rappresentanza del Lions Club. L’iniziativa ha avuto riscontro positivo da parte di tutti i ragazzi ritenendo molto utile il confronto con persone di grande competenza professionale ed esterne alla Scuola, che li ha preparati  e resi più sicuri ad affrontare l’imminente approccio al mondo del lavoro; in particolare hanno ringraziato gli esaminatori per i consigli pratici che hanno ricevuto durante i colloqui  dei quali faranno sicuramente un personale tesoro .

“Il Lions Club di Tarquinia , nell’ambito delle numerose attività  che ogni anno svolge , sempre vicino ai giovani e al loro sviluppo formativo-culturale , ha promosso questo progetto ,riguardante la simulazione di un Colloquio di Lavoro per i ragazzi delle classi quinte della Scuola,prossime alla Maturità ,con presentazione di  un Curriculum scolastico , valutazione della conoscenza della Lingua Inglese e delle Competenze e Soft Skills Lavorativi . – riferiscono dai Lions – Tutto ciò si è reso possibile grazie alla collaborazione della Dirigente  Laura Piroli che fin da subito ha apprezzato e capito le finalità del progetto,confermando la sua estrema  sensibilità per tutto ciò che coinvolge lo studente anche nel suo relazionarsi con la futura vita lavorativa . Indispensabile è stato l’impegno e la disponibilità dei Soci Ing. Pietro Pacini e Carmela Di Nardo nonché della Prof. Luisella Gentili che hanno messo in campo le loro competenze e sono riusciti ad organizzare in tempi brevi e con ottimi risultati  tali colloqui”.

“Un plauso va  ai ragazzi , tutti molto preparati , che hanno affrontato i colloqui con molta serietà e dimostrato grandi capacità intellettive e di comportamento nonché di  maturità.- concludono – Un ringraziamento particolare al docente  Prof. Franco Capoccia,  che si è prestato con grande entusiasmo all’organizzazione di tale iniziativa coinvolgendo ed esortando  i ragazzi  a partecipare a tale utile ed interessante esperienza”.

 

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Cardarelli, Concorso di simulazione di colloquio di lavoro: vince Flaminia Quattrini della VA del Liceo scientifico

TARQUINIA – Si è svolta ieri  la consegna degli attestati agli studenti partecipanti al corso – concorso formativo  e il premio per la vincitrice , la studentessa Flaminia Quattrini , alla quale è stata anche offerta dal Club una borsa- studio per la lingua Inglese a Malta, fortemente voluta dal Presidente A. Sili.

L’iniziativa si è svolta presso l’Aula Magna della Scuola, a chiusura del Concorso e alla presenza della Dirigente L. Piroli  e della Dott. ssa L. Voccia e dell’ Ing. P. Pacini  in rappresentanza del Lions Club. L’iniziativa ha avuto riscontro positivo da parte di tutti i ragazzi ritenendo molto utile il confronto con persone di grande competenza professionale ed esterne alla Scuola, che li ha preparati  e resi più sicuri ad affrontare l’imminente approccio al mondo del lavoro; in particolare hanno ringraziato gli esaminatori per i consigli pratici che hanno ricevuto durante i colloqui  dei quali faranno sicuramente un personale tesoro .

“Il Lions Club di Tarquinia , nell’ambito delle numerose attività  che ogni anno svolge , sempre vicino ai giovani e al loro sviluppo formativo-culturale , ha promosso questo progetto ,riguardante la simulazione di un Colloquio di Lavoro per i ragazzi delle classi quinte della Scuola,prossime alla Maturità ,con presentazione di  un Curriculum scolastico , valutazione della conoscenza della Lingua Inglese e delle Competenze e Soft Skills Lavorativi . – riferiscono dai Lions – Tutto ciò si è reso possibile grazie alla collaborazione della Dirigente  Laura Piroli che fin da subito ha apprezzato e capito le finalità del progetto,confermando la sua estrema  sensibilità per tutto ciò che coinvolge lo studente anche nel suo relazionarsi con la futura vita lavorativa . Indispensabile è stato l’impegno e la disponibilità dei Soci Ing. Pietro Pacini e Carmela Di Nardo nonché della Prof. Luisella Gentili che hanno messo in campo le loro competenze e sono riusciti ad organizzare in tempi brevi e con ottimi risultati  tali colloqui”.

“Un plauso va  ai ragazzi , tutti molto preparati , che hanno affrontato i colloqui con molta serietà e dimostrato grandi capacità intellettive e di comportamento nonché di  maturità.- concludono – Un ringraziamento particolare al docente  Prof. Franco Capoccia,  che si è prestato con grande entusiasmo all’organizzazione di tale iniziativa coinvolgendo ed esortando  i ragazzi  a partecipare a tale utile ed interessante esperienza”.

 

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Flare 2018, i ringraziamenti del consigliere Roberto Benedetti

TARQUINIA – Grande successo a Tarquinia e Montalto di Castro per l’esercitazione di Protezione Civile “Flare 2018”, svoltasi nel weekend. Un’ esercitazione su scala reale relativa al Rischio Alluvioni. Lo scopo principale è stato quello di testare i Piani di Emergenza Comunale, le Aree di Ricovero  per la popolazione evacuata , i Centri Operativi di Comando, il flusso di comunicazioni tra le diverse Strutture Operative e la risposta e la preparazione delle Organizzazioni di Volontariato.  Tra i soggetti coinvolti la Prefettura, la Capitaneria di Porto, Ares 118, la Cri , la Asl, la Regione, la Provincia , l’Enel , la Guardia di Finanza, i Carabinieri, la Polizia di Stato, l’Ordine dei Geologi ed Ingegneri, la Polizia Locale e l’associazione Save the Children. Hanno partecipato attivamente 29  Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile  provenienti da tutto il Viterbese per complessivi 179 volontari e sono state attivate 2 colonne mobili e 19 osservatori regionali e nazionali di P.C.  Diverse le simulazioni: recupero pescatori in mare aperto su un natante della Capitaneria di Porto e sul gommone della Protezione civile  comunale di Tarquinia; attivazione di una PMA, postazione medica avanzata, da parte di Ares e Cri e simulazione di trasporti di feriti presso l’Ospedale di Tarquinia;  riscontro di eventuali frane e emergenze idrauliche, verifiche dei geologi, ingegneri e volontari di argini e della diga di Vulci e per concludere l’utilizzo delle pompe idrovore presso il lido di Tarquinia. Molto importante è stata la presenza degli studenti della scuola media statale “Ettore Sacconi” nell’Area  di Ricovero di Tarquinia ai quali i volontari della Protezione civile e di Save the Children hanno illustrato il funzionamento di alcuni mezzi, spiegato come è composta un’area di Ricovero e mostrato le attività e le  procedure da seguire in caso d’emergenza. 
«Ringrazio il direttore regionale dell’Agenzia di Protezione Civile dott. Carmelo Tulumello, il dott. Giulio Fancello e il dott. Antonio Colombi per  aver scelto Tarquinia e Montalto come luoghi per svolgere questa vasta e  importante esercitazione – commenta il consigliere comunale Roberto Benedetti incaricato alla P.C. – Un ringraziamento va a tutti i funzionari del Comune che hanno partecipato insieme a me alla postazione di comando e al vicesindaco Martina Tosoni, alla responsabile del campo Romina Cillo per lo splendido lavoro svolto, a tutti i volontari del gruppo comunale  di Tarquinia che hanno lavorato sulla logistica per rendere  possibile questa esercitazione, in particolar modo il presidente Aeopc Tarquinia Alessandro Sacripanti, il coordinatore del Gruppo comunale di Tarquinia Nicolò Parrino ed il presidente della Cri Comitato Tarquinia Paola De Costanzo, per il continuo supporto durante lo svolgimento delle esercitazioni».L’analisi di studio rilevata durante questa esercitazione, è stata un prezioso addestramento per tutte le strutture operative presenti sul territorio e un’opportunità  per l’amministrazione comunale, coadiuvata dal Sindaco Pietro Mencarini, nel rendere più efficiente ed efficace la risposta di Protezione civile in caso di eventi calamitosi.
 

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Rischio alluvione: simulazione di Protezione civile

TARQUINIA – L’Agenzia di Protezione civile della Regione Lazio, in collaborazione con la Prefettura di Viterbo, i Comuni di Tarquinia e di Montalto di Castro, la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, le Forze dell’Ordine, l’Ares 118 e la Asl di Viterbo sta organizzando l’esercitazione Flare 2018 partita ieri e in programma fino a domani nelle zone costiere dei comuni di  Tarquinia e di Montalto di Castro. L’esercitazione di oggi simulerà una situazione di rischio alluvione con conseguente evacuazione di popolazione. L’appuntamento è presso il Centro operativo comunale di Tarquinia in  via della Vecchia stazione 10 alle ore 10,30.

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