Chiuso il sito Internet del Comune di Santa Marinella

S. MARINELLA – Chiuso a tempo indeterminato il sito web ufficiale del Comune di Santa Marinella. Stamattina infatti i dipendenti comunali hanno avuto questa ennesima sorpresa che ha mandato su tutte le furie il sindaco Pietro Tidei. «La società che gestisce il sito – dice il primo cittadino – è subentrata all’azienda che ha vinto il bando ed è risultata assegnataria del contratto e che poi per vicissitudini economiche ha dovuto lasciare. Tra le prestazioni migliorative della ditta originaria c’era anche la gestione del sito, cosa che non è mai avvenuta. Oggi la città di Santa Marinella è senza sito internet, peraltro un servizio che è necessario ai fini della trasparenza e della pubblicità degli atti comunali, perché un’azienda che ha lavorato senza contratto, arbitrariamente, oggi sa bene che il vento è cambiato, che non basterà la sciatteria di un’intera amministrazione comunale a tenerla a galla ma che dovrà dimostrare il suo diritto a percepire qualsiasi somma di denaro pubblico e questo non lo può fare. Invece di tentare di regolarizzare una situazione assurdamente illegale, ha preferito interrompere un pubblico servizio che essendo gestito senza contratto le ha consentito di avere a disposizione i dati personali e sensibili di migliaia di utenti senza autorizzazione alcuna. «Di questo il primo cittadino si vedrà costretto ad interessare la Magistratura, attraverso la locale stazione dei Carabinieri. «Perché una città e un’amministrazione comunale – continua Tidei – non possono rimanere senza un servizio essenziale di punto in bianco. Questa cosa sarà oggetto di lavoro della commissione che intendo far nominare dal consiglio comunale di lunedì prossimo, è uno dei punti all’ordine del giorno, affinché vengano accertate le evidenti responsabilità, occorrendo anche penali, della passata amministrazione e dei dirigenti comunali che non hanno voluto vigilare. Dobbiamo cambiare approccio, dobbiamo trapiantare il seme della massima legalità anche a Santa Marinella, dobbiamo risultare trasparenti ed inclusivi, sempre, ma anche inflessibili contro chiunque abbia approfittato della sua posizione, politica o amministrativa che fosse, per attività contrarie agli interessi pubblici». «Oggi – conclude il sindaco – la città si ritrova senza un servizio essenziale, che provvederemo a ripristinare al più presto, come stiamo facendo per tutti i servizi e gli appalti che giorno dopo giorno fanno emergere gravi criticità. Ci siamo messi subito al lavoro, senza indugi, perché Santa Marinella è stata finora abbandonata a se stessa e sfruttata. Questo non dovrà accadere mai più».

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Gdf Ladispoli, arriva Melaragni al posto del Capitano Spanò

LADISPOLI – Cambio della guardia alla Gdf di Ladispoli. Al Capitano Antonino Spanò, rimasto al comando della Compagnia di Ladispoli per quattro anni a partire dalla fine di questo mese subentrerà il Capitano Francesco Melaragni. 
Melaragni, alla sua prima esperienza di comando territoriale, proviene da Grosseto dove ha esercitato nel Nucleo della Finanza. "Sono sereno – ha detto Spanò – nel sapere che da ora ci sarà il collega al comando di questa Guardia di Finanza perché si tratta di un collega di spessore che vanta professionalità. Sono sicuro che farà parlare di sè nei prossimi mesi". 
Il Capitano uscente ha voluto ringraziare oltre ai giornalisti per il lavoro svolto in questi anni. Un ringraziamento anche alle istituzioni locali "perché sono convinto – ha detto – che se passa l'idea che facciamo fronte comune siamo già a metà dell'opera".

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Usi civici, Cozzolino incontra il Sottosegretario Pesce

CIVITAVECCHIA – “Come promesso durante il consiglio comunale aperto abbiamo posto all'attenzione del Governo la questione degli usi civici ed in particolar modo la complicata questione di Civitavecchia”.

Lo spiega il sindaco Antonio Cozzolino dopo essere stato ricevuto dal sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo Alessandra Pesce. Il primo cittadino è stato accompagnato dal consigliere comunale Emanuele La Rosa e da Natili (in rappresentanza del gruppo d'intervento giuridico onlus) “che ringrazio per la disponibilità e il supporto che ci sta dando. Pesce – ha detto Cozzolino – ci ha ascoltato con molta attenzione e per questo la ringrazio sentitamente. Il confronto sul tema è stato proficuo e ci siamo lasciati con la promessa che, dopo i dovuti approfondimenti degli uffici, ci incontreremo nuovamente per concordare possibili azioni che il Governo potrà intraprendere sulla questione Civitavecchia e non solo. Ringrazio Pesce e il Ministero delle Politiche Agricole – ha concluso Cozzolino – per l'ascolto sul tema, certo che in maniera sinergica si potrà dare un importante contributo per la risoluzione dell'annoso problema della corretta gestione degli usi civici”.

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«Le nostre affissioni sono regolari»

LADISPOLI – Occupazione del suolo pubblico, pulizia dello stesso, pagamento della corrente e non da ultimo anche quello relativo all'affissione dei manifesti. Dal circo Rony Roller che in questi giorni sta montando le tende a viale Mediterraneo, a Ladispoli, replicano agli attacchi dei giorni scorsi da parte delle associazioni animaliste del territorio. A cominciare proprio dall'affissione dei manifesti a Cerveteri e Ladispoli.«Abbiamo chiesto e regolarmente ottenuto previo pagamento delle tasse – ha spiegato la responsabile Alessia Dell'Acqua – l'autorizzazione all'affissione dei manifesti nelle plance comunali». Ma non solo: vista la mole di lavoro all'interno del circo (tra bonifica dell'area, cura degli animali, esercitazioni pre spettacolo e molto altro ancora, …) l'attività di affissione dei manifesti è stata affidata a terzi. Se qualcuno dunque ha sbagliato non sono i gestori dell'attività circense che comunque assicurano: «E' ovvio che le cose vadano fatte in regola. Se ci sono state delle infrazioni è giusto che si paghi. Ci rifaremo con chi ha causato il problema». Tra le spese affrontate dal circo ci sono anche quelle di bonifica dell'area concessa dal Comune, dove durante la pulizia è stato trovato di tutto: dalle deiezioni canine fino ad arrivare a siringhe, profilattci e vetri.

Per quanto riguarda poi le accuse mosse dalle associazioni del territorio sulla presenza degli animali, la stessa Dell'Acqua ha tenuto a sottolineare il profondo legame e amore che lega gli “amici a quattro zampe” con i loro “padroni”:«Sono animali nati e cresciuti in cattività – ha detto – Cresciamo insieme ai nostri animali, i nostri bambini sin da piccoli interagiscono con loro. Siamo i primi ad amarli e a rispettarli». Non solo:«I nostri animali sono soggetti a controlli veterinari assidui, non solo da parte del personale inviato dalla Asl ma anche da parte dei nostri veterinari».«Abbiamo tutte le carte in regola – ha precisato ancora Dell'Acqua – Amiamo il nostro lavoro, amiamo far sorridere la gente». A riprova di quanto affermato dalla responsabile ci sono poi le parole pronunciate da Papa Francesco durante un'udienza concessa agli artisti dei circhi:«La gente che fa spettacolo nel circo crea bellezza e questo fa bene all'anima: abbiamo tanto bisogno di bellezza!». E proprio Papa Francesco qualche tempo fa decise di regalare un pomeriggio di relax a 2mila bisognosi (tra senzatetto, profughi e carcerati) portandoli proprio al circo.

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Torna il circo a Ladispoli, è polemica

LADISPOLI – Torna il circo in città, con animali al seguito, e le associazioni animaliste tornano sul piede di guerra. «Ancora una volta – scrivono da Dammi La Zampa – gli uffici competenti hanno ignorato legge e regolamento comunale. Eppure la legge richiamata anche nel regolamento comunale in vigore – spiegano – non lascia discrezionalità ai responsabili dei procedimenti per la concessione di permessi di attendamento: le associazioni animaliste del territorio devono essere informate delle domande dei circhi quando queste vengono protocollate e non vernirne a conoscenza dai manifesti a poche ore dall'inizio degli spettacoli». Tutto ruota intorno alla presenza di animali, come si evince anche dai manifesti affissi in città, all'interno dell'attività circense. Una storia, per l'associazione che «deve finire». L'associazione è ora pronta a chiedere ufficialmente l'accesso agli atti della documentazione «relativa al procedimento con cui si è concessa l'autorizzazione all'attendamento e all'affissione sulle plance comunali. Chiederemo inoltre, stavolta ufficialmente per il futuro – continuano a scrivere dall'associazione – che l'Amministrazione predisponga un bando per gli attendamenti rivolto ai circhi che non utilizzano animali. Lo scorso anno – ricordano – il Parlamento ha deciso per eliminare l'uso degli animali dai circhi. Siamo fiduciosi che l'attuale Ministro competente proceda di conseguenza. Nel frattempo quello che possiamo fare è sensibilizzare i cittadini a non alimentare lo sfruttamento degli animali e gli apparati degli enti locali e Asl a far rispettare alla lettera le disposizioni di legge e dei regolamenti comunali». Intanto, a proposito dei manifesti che in questi giorni sono ben visibili sia nella città balneare di Ladispoli che a Cerveteri, l'associazione ha presentato un esposto ai due comuni e per conoscenza alla Guardia di Finanza in quanto ritenute «abusive». A essere contestati in particolar modo sono i manifesti affissi al di fuori delle plance (muri, cabine telefoniche, pali della luce, …). Allo stesso tempo è stata chiesta l'autorizzazione alla realizzazione di un presidio fisso su viale Mediterraneo (dove è stato spostato l'attendamento che originariamente doveva posizionarsi in via della Luna a Marina di San Nicola, via colpita da un incendio qualche settimana fa e dove devono svolgersi ancora le attività di bonifica dell'area) per l'intera presenza del circo in città. «Ci auguriamo – dicono da Dammi La Zampa – che saranno presenti oltre ai tanti cittadini che sono contrari allo sfruttamento degli animali per gli spettacoli, anche tutte le altre associazioni sia animaliste che culturali».

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La Snc passa nel girone nord

Come già anticipato da oltre un mese per la Snc Civitavecchia il campionato di A2 maschile di pallanuoto del prossimo anno (stagione 2018-19) sarà svolto nel girone nord. Questa la novità della prossima stagione per coach Pagliarini e i suoi ragazzi, che eviteranno il giorne sud e le sue trasferte in aereo ma torneranno in Liguria (ben 8 volte) e arriveranno a Brescia (neopromossa), poi si viaggerà alla volta di Como, Padova e Bologna, per finire poi ad Ancona che diventa la trasferta più vicina, chiudendo poi in Piemonte  sponda Torino 81, club appena retrocesso dalla A1. Meglio o peggio? Così, a prima vista, l’impegno economico sembra essere minore, mentre per la qualità delle società ed ambizioni delle stesse, giocare nel gruppo nord potrebbe convenire alla società del presidente D’Ottavio; e comunque questa è stata la decisione presa dalla FIN e la stessa verrà ufficializzata, visti gli impegni delle nazionali, verso la fine di agosto. 
«Tornare a giocare al nord – commenta il presidente D’Ottavio – può essere uno stimolo in più per tutti dopo 7 campionati giocati nel girone sud».
Anche a coach Marco Pagliarini la cosa non dispiace: «Penso che la novità del girone nord possa essere positiva. Non ci sono squadre costruite per vincere a tutti costi il campionato (al sud Rari Salerno, Latina e Palermo già pensano in  grande – ndr); Bologna e Torino partono sicuramente avanti. Noi, questione straniero a parte, siamo gli stessi, con un anno in più di esperienza sulle spalle».

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Cpc2005: arrivederci Gravina, benvenuto Gallo

La Cpc 2005 è lieta di annunciare l’acquisizione dei diritti calcistici per la stagione 2018 – 2019 di Stefano Gallo. L’esterno sinistro classe 1996 andrà a rinforzare la rosa messa a disposizione del mister Paolo Caputo. A lui va il benvenuto e una permanenza ricca di successi con la maglia rosso portuale.
«Dopo la conclusione della trattativa per il Tamagnini – spiega il patron della Cpc 2005 Sergio Presutti –  che ci regala una casa dove svolgere le nostre attività, noi Presutti siamo lieti di annunciare, come fosse la ciliegina sulla torta l’arrivo del forte esterno Stefano Gallo. Un lavoro in sinergia con mio figlio Patrizio, il direttore sportivo Sandro Fabietti e mister Caputo, per una rosa che mano mano si sta disegnando nel pieno della sua valenza. Un ringraziamento va a Massimiliano Gravina che ha deciso di non giocare con noi la prossima stagione, perché al pari di Catracchia perdiamo, oltre che un ottimo giocatore, un uomo vero. A lui vanno le migliori fortune per il futuro». Una situazione, dunque, più che positiva per la società in maglia roja che sta costruendo una forte rosa in vista del prossimo campionato di Promozione con l’obiettivo di salire il prima possibile nella categoria che gli appartiene di più: l’Eccellenza.

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Cfft, la politica a difesa dei lavoratori

CIVITAVECCHIA – Dopo la vertenza dello scarico del carbone, quella relativa alla movimentazione dei container rischia di portare a pesanti ripercussioni nello scalo e in città. Soprattutto alla luce dell'ordinanza firmata dal presidente dell'Adsp Franceco Maria di Majo che dispone come, dal 15 settembre, i container dovranno essere scaricati esclusivamente alla banchina 25, quella data in concessione alla Rct. Un'ordinanza che preoccupa, e non poco, i lavoratori del terminal agroalimentare di Cfft. Già diversi clienti avrebbero annunciato di voler lasciare lo scalo, delocalizzando l'attività in altri porti, come Livorno, Salerno e Gioia Tauro. Un'eventualità assolutamente da evitare, come sottolineato anche dal Polo democratico, sceso in campo a difesa dei lavoratori della Cfft. "Nel nostro porto si è sviluppata una elevata professionalità – hanno spiegato dal partito – nel rispetto del gioco della concorrenza e del libero mercato, in grado di essere competitiva e di vincere la sfida con porti che hanno una più spiccata vocazione mercantile. Le famiglie dei lavoratori e l’azienda non meritano di subire provvedimenti penalizzanti tali da mettere in discussione la sopravvivenza della Cfft. Auspichiamo che le parti e l’Adsp possano incontrarsi serenamente e rimuovere ogni ostacolo che si frappone allo sviluppo ed alla crescita dei traffici nel porto di Civitavecchia. Se così non fosse scenderemo in piazza al fianco dei lavoratori della Cfft a difesa di quanto si sono conquistati sul campo”. 

Preoccupato anche il circolo territoriale di Fratelli d'Italia. "Ci risulta che la Cfft abbia effettuato ingenti investimenti per acquistare delle gru – hanno spiegato –  abbia assunto ragazzi di Civitavecchia e goda della stima e preferenza di Del Monte ed altri big di livello internazionale del settore agroalimentare, che ad oggi rappresenta uno dei pochissimi traffici commerciali c’è hanno un andamento positivo nel nostro scalo portuale. L’iniziativa del presidente Di Majo avrebbe come effetto diretto la costituzione di un monopolio di fatto a favore della Rtc, concessionario in esclusiva dell’unica banchina del porto di Civitavecchia che sarebbe autorizzata ad accogliere i carichi di frutta in container e, contemporaneamente, colpirebbe duramente un operatore come la Cfft, che ha investito molto e creato occupazione a Civitavecchia, facendo affidamento proprio sulla iniziale disponibilità da parte di Molo Vespucci, mettendo evidentemente a repentaglio molti posti di lavoro; inoltre, rischierebbe di indurre Del Monte ed altri grandi marchi internazionali leader del mercato della frutta a migrare in altri porti, colpendo duramente lo scalo portuale di Civitavecchia nel suo complesso ed impoverendo ulteriormente la già asfittica economia di Civitavecchia, che non può certo prescindere da un sano sviluppo del porto".

Fratelli d'Italia invita quindi il presidente della Adsp Di Majo a rivedere e revocare immediatamente l’ordinanza, "che potrebbe avere effetti così deleteri per il porto e la città. Siamo pronti a sollecitare sulla vicenda l’intervento dei rappresentanti di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale ed in Parlamento che, come hanno già dimostrato anche nel recente passato – hanno concluso – interverranno nei confronti della Regione Lazio e del Governo in difesa dei lavoratori, delle aziende sane che investono nella nostra città e della stessa economia di Civitavecchia contro simili prodezze, che testimoniano ancora una volta la inadeguatezza di certi presunti manager, nominati dal precedente governo a guida Pd, che rappresentano una deleteria eredità per il nostro porto e la nostra città".

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L'autobus non passa: utenti a piedi

CIVITAVECCHIA – Tanti ragazzi ed un gruppo di inglesi, tra cui un minore, sono rimasti a piedi ieri pomeriggio, alla chiusura del parco acquatico Aquafelix. La navetta di Csp che effettua il servizio dalla struttura alla stazione ferroviaria sarebbe dovuta arrivare alle 18.45 e invece non è passata. Corsa saltata e utenti a piedi, senza preavviso. "Ci scusiamo con i ragazzi e con gli stranieri che sono scese in città con molte difficoltà e sotto la pioggia – hanno commentato dalla direzione del parco – da Csp non si sono informati se il parco era aperto e non hanno avvisato del mancato servizio navetta che fanno ogni sera durante la stagione estiva. Ci siamo presi tutte le responsabilità accompagnando le persone alla meglio solo con il buon senso e la buona volontà. Aspettiamo di sapere chi si è preso la responsabilità di sopprimere un servizio pubblico".

Ed immediata è arrivata la replica da parte di Civitavecchia Servizi Pubblici. "Ci scusiamo con il parco acquatico Aquafelix e con l’utenza della linea di servizio pubblico urbano per l’increscioso avvenimento – hanno spiegato – e per il conseguente disagio recato a causa del mancato espletamento della corsa delle ore 18:40 di lunedì sera. Si tratta di un episodio grave causato dalla negligenza di un autista e pertanto la Csp si impegna nell’assicurare che simili accadimenti non si ripetano e comunica che sono già state avviate tutte le procedure disciplinari verso i responsabili".

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''Guidaci dall’alto a me, mamma e papà''

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Parole delicate che toccano nel profondo del cuore, una tenerezza complice si nasconde nello struggente messaggio che il giovanissimo Ludovico Ricci dedica al fratello Leonardo, a poche ore dalla sua scomparsa a seguito delle gravissime ferite riportate nel tragico e drammatico incidente stradale all’alba di venerdì scorso. Il baby giocatore acquistato per l’anno 2017-2018 dal Venezia che milita in serie B, ha voluto salutare a modo suo il fratello maggiore dedicandogli un messaggio commovente su Instagram accompagnato da una foto a colori che li ritrae felici e sorridenti.  
«Sai cosa penso di te. Sei il mio orgoglio. Sei il mio cuore. Sei il sangue del mio sangue. Ti ricorderò come il ragazzo d’oro che sei stato e sei, perché io lo so, sei con me anche mentre sto scrivendo. Ti ricorderò sorridente, sicuro, intelligente, furbo, bello. Oltre ad un fratello sei anche un amico, il mio migliore amico. Non sono triste perché te ne sei andato, anche perché lì ora sei felice. Sono triste perché non potrò più abbracciarti .. si , sono egoista e voglio esserlo .. vorrei starti aggrappato tutto il giorno addosso senza mai staccarmi». 
Parole cariche di energia, ma anche di vibrazioni commoventi. E continua: «Che dire, sai tutto. Noi due contro tutti: i fratelli cocciò. Mentre scrivo questo mi scappa un sorriso, un sorriso un po’ amaro ricco di emozioni belle e brutte. Non riesco a dormire. Mi dispiace per chi non ha avuto il piacere e l’onore di averti conosciuto. 20 anni ed eri il più bello di tutti. Una volta mi dicesti ‘’i ragazzi o so belli o so simpatici’’ ed io ti chiesi ‘’e noi chi siamo?’’. ‘’Noi siamo belli, infatti siamo scomodi’’.  Beh ti sbagliavi. L’esempio sei tu Lè, e chi ti conosce lo sa. Con te non esiste tristezza per averti lasciato andare così senza magari un abbraccio prima». 
Parole cariche di dolore ma anche di orgoglio. Parole struggenti, accorate ma fiere di un fratello travolto dalla tristezza. Un commovente addio da chi lo ha amato e lo ama ancora:  «Beh ma a saperlo non ti avrei più lasciato andare. Ora scrivo per sfogarmi, per far capire a chi non ti conosce cosa si è perso. Guidaci dall’alto: a me, mamma e papà. Stacci vicino in questo momento così difficile per noi. Buonanotte Lè. Fai bei sogni, ti voglio bene, sempre te ne ho voluto e sempre te ne vorrò. Quando ci incontreremo un giorno, sarò felice e ti stringerò forte a me. Ancora buonanotte castà, ancora buonanotte fratello, ancora buona notte amore mio. Sono fiero e orgoglioso di te». 
Così Ludovico saluta e ricorda il fratello perso da poco e per sempre. Nella maniera più in uso tra i giovanissimi, come per condividere con una platea immensa, l’immenso dolore che lo ha colpito. In qualche senso è come una richiesta di aiuto a sopportare un peso che percepisce molto più grande di lui. 
Il sindaco Pascucci  annuncia il lutto cittadino per i funerali: «La prematura scomparsa del giovane Leonardo ha lasciato una profonda ferita nella nostra comunità. Ai suoi familiari e a tutte le persone care va il nostro abbraccio più forte. In occasione dei funerali verrà proclamato il lutto cittadino». Il Gruppo Bandistico Cerite ha annullato  il concerto previsto per domani. Anche il rione Garbatella ha rimandato l’evento (previsto per il prossimo weekend) a data da definire mentre il rione Casaccia-Vignola lo ha annullato.

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