Big match Atletico Tirrena: la vetta è possibile

L’Atletico Tirrena non vuole affatto scherzare, anzi, vuole vincere e ottenere la vetta. La squadra di mister Olimpia Santoro questa sera alle 21 sarà di scena nel comune viterbese Fabrica di Roma per sfidare la seconda della classe Real Fabrica che staziona al secondo posto della classifica a quota sette punti all’attivo così come il team civitavecchiese.
Le gialloblu, reduci da due successi consecutivi,Trastevere prima e Viterbo dopo, vogliono a tutti i costi il terzo bottino di fila, ma sarà necessario un ulteriore sforzo per battere il Real Fabrica che, nonostante la pesante sconfitta subita dal Viterbo per 5-2, vogliono ottenere i tre punti sfruttando al meglio il fattore casa. Il team, comunque, non si può sicuramente lamentare anche se l’inizio è partito con un segno ics e una sconfitta, perché le gialloblu subito dopo hanno ottenuto sei punti in due partite, frutto di una grande rosa che in campo ha dato tutto: anima e sudore.
«Sono molto soddisfatto – commenta entusiasta il numero uno dell’Atletico Tirrena Ermanno Muneroni – dei risultati ottenuti fino a questo momento e sono orgoglioso della rosa che abbiamo allestito. Riguardo la partita di questa sera è uno scontro diretto a tutti gli effetti e per me sarà battaglia fino all’ultimo secondo, ma sono sicuro di una prestazione impeccabile da parte delle mie bravissime atlete».

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Agraria Tarquinia, Idea Sviluppo: ''Il presidente Borzacchi ha rinnegato gli alleati''

TARQUINIA – Comunicato di fuoco del gruppo politico Idea Sviluppo all’indirizzo del presidente dell’Università Agraria di Tarquinia Sergio Borzacchi. Un intervento che certifica, se ce ne fosse ancora bisogno, la definitiva rottura tra le parti.
«Viste le inadempienze dell’Ente nei confronti dei nostri consiglieri in merito alla legittima richiesta dei documenti correlati alla grave situazione debitoria dell’Università Agraria – affermano da Idea Sviluppo –  il direttivo risponde al presidente Borzacchi, il quale non può ogni volta giustificarsi con il fatto di non essere un “politico” e per questo sottrarsi al dibattito pubblico o all’obbligo di condivisione delle scelte amministrative con tutti i consiglieri eletti». «Con il suo operato il presidente Borzacchi ha già tradito la volontà dei propri elettori, – tuonano dal gruppo che fa capo a Pietro Serafini.  – visto che una volta in carica ha rinnegato gli alleati girandogli le spalle con la disinvoltura di un politico navigato, per altro sfruttando, comunque, i voti di una compagine che gli ha consentito con circa 4000 voti di raggiungere il successo elettorale che da solo mai avrebbe potuto solo immaginare». 
«Proprio sotto il profilo “politico” – aggiungono da Idea Sviluppo – il presidente, insieme all’assessore Guarisco, hanno già tradito gli accordi elettorali visto che come regola postada Borzacchi stesso era previsto che chi avesse ricoperto la carica di assessore avrebbe dovuto rinunciare alla carica di consigliere. L’assessore Guarisco, invece, ormai fedelissimo del Borzacchi, non ha mai rispettato tale accordo con la presentazione delle proprie dimissioni».  «Presidente, se non vuole che venga tacciato di inesperienza, – aggiungono – deve anche sapere che i revisori dei conti non redigono o approvano il bilancio ma esprimono un parere su un documento già predisposto dagli uffici e dall’amministrazione, inoltre il consigliere ha si il potere di controllare i documenti, ma questi devono essere forniti dai dipendenti dell’ente entro i termini stabiliti dalla legge. Quando si viene investiti della responsabilità amministrativa, si deve sapere che ci sono delle regole che devono essere rispettate ed il presidente ne deve essere il garante. Questo vale soprattutto per il rispetto dell’obbligo di trasparenza amministrativa e per l’esercizio dell’accesso civico generalizzato agli atti amministrativi dell’ente pubblico.  Nel momento, quindi, in cui un consigliere ufficialmente richiede di visionare dei documenti, tra l’altro oggetto di indagine, devono essere messi a disposizione del richiedente entro 30 giorni. Nel nostro gruppo militano persone alla prima esperienza amministrativa che hanno il diritto, anche per svolgere la loro funzione rappresentativa delegata dagli elettori, di ricevere tutti i documenti  relativi alla situazione debitoria attuale e pregressa, da lei divulgata a mezzo stampa e mai esattamente spiegata in commissione o alla presenza dei tecnici, ovvero alla presenza di tutta l’amministrazione». 
«Caro presidente – concludono dal direttivo di Idea Sviluppo – le ricordiamo che il nostro mandato ci è stato conferito dalla popolazione proprio come il suo e non consentiremo a nessuno di darci lezioni amministrative. Inoltre siamo sicuri che i debiti generano altri debiti e quindi visto che non ha mai ascoltato i nostri appelli, pretendiamo dei chiarimenti in merito alla strategia amministrativa, visto che poi saremo proprio noi a votare e prendere tutte le responsabilità in carico, anche quando le scelte si rivelino assolutamente sbagliate. Faccia attenzione ai membri della sua giunta perché se hanno tradito il patto con rispettivi gruppi che gli hanno consentito di essere eletti potrebbero in futuro tradire anche Lei, se invece la sua strategia è quella di non rispettare il prossimo, come fatto con consiglieri dimissionari di altri gruppi, stia tranquillo che non ci dimetteremo ed onoreremo al meglio il nostro mandato di controllori anche del suo operato».
 

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Ambulatori Asl, si pensa al trasferimento presso il Bambin Gesù

S. MARINELLA – L’amministrazione comunale sta perseguendo una strada parallela, per dare una svolta alla sanità locale. Oltre alla possibile soluzione relativa all’istituto delle Benedettine, l’assessore alle Politiche sociali Renzo Barbazza ha avuto un incontro con la direzione generale del Bambin Gesù di Roma, per trattare la possibilità di un eventuale trasferimento degli ambulatori della Asl Rm4 da via Valdambrini ai locali dell’ospedale pediatrico dislocati a Lungomare Capolinaro, destinati ad una progressiva e inevitabile dismissione a favore dell’ospedale di Palidoro e di Roma. «La nostra città – spiega Barbazza – ha un forte legame storico con il presidio sanitario, fin dal lontano 1922, quando la famiglia Salviati cedette il terreno al Bambin Gesù per farne un polo ospedaliero pediatrico di eccellenza, di cui tutto il Lazio, e non solo, si è avvalso per tanti anni, sfruttando le qualità ambientali e marine della nostra costa per curare le patologie respiratorie infantili. Col tempo, il Bambin Gesù ha arricchito il proprio intervento sanitario anche nel campo neuropsichiatrico infantile, avvalendosi di illustri professionalità specifiche, che tanto hanno dato alla nostra città e all’intero territorio nazionale, in particolare del centro sud. Per questo, la nostra amministrazione non intende perdere un patrimonio storico della città, cercando di poter utilizzare le strutture già esistenti e abilitate ad una utilizzazione sanitaria, sia ambulatoriale che in regime di ricovero. Nel primo caso, il trasferimento degli attuali servizi specialistici di via Valdambrini presso Lungomare Marconi faciliterebbe l’accesso e la fruizione di vasti spazi ritenuti più idonei e centrali per i nostri cittadini, insieme alla possibilità di un potenziamento ulteriore delle prestazioni ambulatoriali e di primo soccorso, attualmente mancanti, con il vantaggio di decongestionare l’ospedale S. Paolo di Civitavecchia, ridurre le liste di attesa e garantire alla città un ricorso più rapido e funzionale alle richieste di emergenza che, soprattutto nel periodo estivo, ma non solo, provengono dal nostro territorio». «Riteniamo che il Bambin Gesù – continua l’assessore – non possa e non debba chiudere e rinunciare ad anni di storia e di presenza attiva a Santa Marinella, a cui i nostri cittadini sono profondamente legati radicalmente da quasi un secolo di vita, e cercheremo di produrre ogni sforzo per non perdere una ricchezza e un patrimonio di cui la città si è avvalsa con orgoglio nel corso degli anni. Non inseguiamo sogni o obiettivi irrealizzabili, considerata la situazione economica in cui versano le nostre istituzioni locali, regionali e nazionali attuali”. “Ci accontentiamo – conclude Barbazza – di consentire la sopravvivenza e il miglioramento di una struttura, come il Bambin Gesu’, a cui siamo tutti profondamente legati, attraverso la realizzazione di un poliambulatorio multi specialistico e di un posto di primo intervento medico e chirurgico per dare le giuste risposte ai bisogni della città ed evitare la chiusura e un destino ignoto di una ospedale di cui tutti noi sentiamo radicalmente un profondo senso di appartenenza, che cercheremo di difendere e proteggere ad ogni costo.

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Il Real Fiumicino/Futsal Isola non sbaglia un colpo

Per la terza giornata del campionato di serie C2, il Santa Severa Futsal fa visita alla capolista Laurentino Fonte Ostiense in una trasferta sicuramente difficile. Gli ospiti si presentano con soli 10 elementi, date le molte defezioni degli ultimi giorni. L’inizio è difficile con i padroni di casa che spingono forte e il Santa Severa va in difficoltà e dopo dieci minuti trovano il vantaggio. Da quel momento la partita diventa più equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra fino alla chiusura del primo tempo dove i locali trovano il raddoppio su un errore della difesa ospite. Nella ripresa, i ragazzi di Villella trovano subito la rete con un ottimo Ragone che, dopo qualche minuto, è costretto ad uscire per infortunio. Gli ospiti premono e trovano il pareggio con Fantozzi. La gara va via su ritmi molto intensi e i padroni di casa trovano a dieci minuti dalla fine un uno-due che li porta sul 4-2. Il Santa Severa non ci sta e torna sotto con Morra. Gli ultimi minuti sono vibranti ma la partita termina sul punteggio di 4-3 per i padroni di casa. 
«Nonostante le tante assenze – commenta il presidente Daniele Guidoni – i ragazzi sono entrati con l’atteggiamento giusto, è un momento particolarmente delicato, molti ragazzi hanno deciso di non dare fiducia al nostro progetto ed al mister ma quelli che sono rimasti stanno dimostrando grande compattezza e sono convinto che da qui in avanti dimostreremo sempre di più di poterci stare in questa categoria». 
Pareggio interno per la Td Santa Marinella che non va oltre il 2-2 con La Pisana. Un momento non molto felice per i tirrenici che nelle ultime due gare interne hanno ottenuto un solo punto all’attivo.
Tre su tre. Nove punti nel borsone e cima della classifica arpionata, a braccetto con Eur e Laurentino. Il Virtus Monterosi all’Olimpia Club fa solo da sparring partner. Il finale recita 4-2, con doppiette di Bonanno e Serbari, in una partita che il Real Fiumicino/Futsal Isola chiude già nel primo tempo e gestisce nel secondo. Roba da grandi. Miglior inizio di campionato il presidente Giuseppe Picciano non poteva chiedere. 
«È stata una partita dominata nel primo tempo e portata a casa nel secondo senza troppo soffrire – spiega Daniele Zaza -. Forse siamo scesi un pochino di intensità dopo il 3-0 ma ci sta. Il risultato non è mai stato in discussione. Il campionato? Volevamo partire bene, non era semplice – spiega il laterale di Fiumicino -. Abbiamo incontrato squadre comunque competitive. Il Monterosi si difendeva con ordine, non ripartiva. Non era facile portarla a casa. Siamo stati invece maturi, non ci siamo mai scomposti, abbiamo gestito il possesso e colpito al momento giusto. Siamo un ottimo roster. Normale che ci si debba ancora amalgamare del tutto, ma siamo sulla strada giusta. Io dopo l’infortunio in preparazione mi sento bene. Sto piano piano recuperando il ritmo partita, va sempre meglio sia con i compagni che con il mister. Sabato affrontiamo un’altra ottima squadra, in casa loro. Il Grande Impero vuole vincere il campionato. Noi vogliamo fare un’altra grande impresa e far felici i tifosi e la società». 
Cade per la prima volta in casa la Futsal Academy contro il Valencia per 2-3. Dopo il 2-0 indolore della settimana scorsa contro il Grande  Impero, ecco un’altra sconfitta per la compagine civitavecchiese autrice di una prestazione decisamente non all’altezza. Eppure la partita si mette bene per i padroni di casa bravi ad andare in vantaggio dopo pochi minuti di gioco con una bella azione corale conclusa da Cibelli. Il goal sveglia però gli ospiti fin lì poco reattivi, che pareggiano dopo nemmeno 2 minuti: un triangolo stile Basket Dai&Vai sul quale Cleri non può nulla. Mentre la Futsal accusa il colpo e perde certezze, gli Amaranto galvanizzati dal pareggio immediato prendono in mano il gioco, alzano il pressing e si avvicinano al raddoppio più volte con ripartenze fulminee. Il gol è nell’aria ed infatti è Egidi che ribalta il risultato al 20’ sfruttando proprio una di queste ripartenze. Si chiude il primo tempo con il risultato di 1-2 per gli ospiti decisamente più in forma.
La seconda frazione si apre nel segno della Futsal, che prova a ribaltare nuovamente il risultato con il suo classico giro palla, ma senza riuscire mai a impensierire il portiere avversario. Così sfruttando l’ennesima ripartenza Egidi conferma il suo momento di grazia e segna il 3 goal dopo l’ennesima ripartenza fotocopia. 
Mister Taldini prova a scuotere i suoi inserendo tutti i giocatori  della rosa, ma la Futsal non riesce mai ribaltare l’inerzia o a rendersi pericolosa sotto porta. Troppo tardiva la rete su tiro libero di Notarnicola nel recupero che fissa il risultato finale sul 2-3 per i romani.
Una Futsal lenta e confusionaria esce nuovamente sconfitta, ma questa volta senza nessun alibi sui quali aggrapparsi.
Vittoria di misura della Cpc2005, che al centro sportivo di San Liborio supera 4-3 il Blue Green. Dopo essere andata in vantaggio con Panunzi il Blue Green opera il sorpasso, in rete per i romani  Federico Francescangeli, doppietta per lui. Amnesia che Branchesi deve aver spiegato per bene negli spogliatoi ai suoi, perchè  al ritorno in campo, dopo neanche un minuto, Ranzoni riportava il punteggio in parità. Agozzino e Leone a metà tempo mettevano i loro nomi a referto con due segnature,  portando  avanti i portuali di due lunghezze. A poco serviva  il gol ospite di Lucioli nel finale di gara, la Cpc2005 vince meritatamente per 4 a 3 e si porta a casa i tre punti. È servito solo ritrovare le energie e la giusta determinazione negli spogliatoi, per una vittoria che fa fare un bel balzo in avanti in classifica e che porta la squadra a ridosso dei playoff.  Classifica bugiarda nei confronti del Blue Green, davanti alla Cpc2005  oggi c’è stata una squadra che non merita assolutamente l’ultimo posto in classifica.
«Una partita che abbiamo rischiato di compromettere sul finire del primo tempo – dichiara mister Branchesi – in concomitanza dell’infortunio accaduto a Tangini abbiamo preso due gol in contropiede. Al ritorno in campo ho visto tutt’altra squadra, capace di arrivare fino al 4 a 2 senza subire nulla di particolare. Solo in zona Cesarini abbiamo subito il loro terzo gol,  sfruttando il portiere in movimento».

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Prima in casa per la Sartorelli Asp

Prima stagionale al Palasport per la Serramenti Sartorelli Asp. 
Oggi alle 18.30 i rossoblu se la vedranno contro la Saet, protagonista degli ultimi campionati di serie C, ma che ha perso qualche elemento rispetto agli anni passati. 
Dopo il ko della settimana scorsa rimediato in casa del Serapo Gaeta, candidata alla vittoria del campionato, Mancini e compagni cercheranno la prima vittoria della nuova stagione. 
«Siamo carichi per questa seconda partita – ammette Mancini – e proveremo a fare risultato, magari anche spinti dal nostro pubblico, ci auguriamo numeroso. È una partita tosta, ma vogliamo giocarcela fino in fondo, sfruttando anche il fatto che molti dei nostri giovani avranno già rotto il ghiaccio. La speranza è che scendano in campo più tranquilli e si riesca a fare punti». 
Nessun problema di formazione per la coppia di allenatori composta da Franco Accardo e Francesco Milea. 
I convocati saranno gli stessi della prima partita, anche se in gruppo è rientrato in settimana anche Francesco D’Iorio. 

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A Viterbo Nicholas Venanzoni sale sul gradino più alto del podio

Lo scorso 9 settembre al Circuito Internazionale di Viterbo a brillare è stata la stella di Nicholas Venanzoni. Nella quinta e ultima tappa del campionato nazionale velocità MotoASI – Selettiva Centro, il giovane santamarinellese ha conquistato la pole position, il giro veloce, la vittoria in Gara 1 e in Gara 2.
In Gara 1 Nicholas Venanzoni, LM Racing Team, è scattato dalla pole, seguito da Marco Di Nicola e Stefano Franzè del S.S. Laziomotociclismo. In partenza Venanzoni perde due posizioni, ma in curva dieci, sfruttando la scia, riesce a sopravanzare nuovamente in prima posizione e da qui iniziare a costruire il vantaggio necessario per assicurarsi la vittoria. «Qualche problema all’anteriore in partenza – afferma a fine gara il vincitore – poi piano piano ho cercato di portarmi a casa la vittoria».
Gara 2 vede la stessa partenza per Venanzoni che perde posizioni, ma sempre in curva dieci si riprende la leadership della gara. 

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Il Pyrgi non stecca la prima

Il ritorno alle competizioni ufficiali della prima squadra del Pyrgi in serie D è dal sapore dolce. Il team diretto da Enrico Catinari espugna il parquet di Grottaferrata ai danni dei Castelli Romani, imponendosi alla fine dei quattro tempi per 62 a 56. Gara che ha visto mettere le ali al quintetto dei gladiatori nelle due prime frazioni, 12-17 e 7-14 alla sirena di mezza gara, un vantaggio di undici punti che ha gettato nei successivi due tempi, terminati 14-12 e 23-19, il limite dove fondare le basi per i primi due punti stagionali. Miglior esordio non poteva esserci, di fronte c’era una squadra fisica e dotata di buone individualità, che nulla hanno potuto però contro la voglia e determinazione del gruppo Pyrgi. Sul fronte realizzativo Antista con 18 p.ti è stato il miglior marcatore, a seguire Mangiola con 15 p.ti e Galli con 14 p.ti. A canestro anche  Cappelletti e Nanu con 6, Kulovic con 2 e La Rocca 1 punto. Sessantadue punti frutto del lavoro di squadra, in un gruppo che si è ritrovato compatto alla ricerca di questi primi due punti, su di un campo non facile.
«Esordio positivo – dichiara coach Catinari – un po’ fuori dalle aspettative visto l’avversario e la sua fisicità, con i miei ragazzi che sul campo hanno messo tutto quanto avevano nelle loro possibilità, portando a casa l’intera posta. Abbiamo iniziato subito col piglio giusto, prendendo qualche punticino di vantaggio. La loro era una squadra molto fisica e in più avevano due giocatori sopra i due metri, con degli esterni molto bravi e le guardie brave tiratrici.  L’attenzione quindi è stata già da subito alta, e, alternando gli uomini e il tipo di difesa passando a zona, siamo arrivati alla fine del secondo quarto dove abbiamo leggermente preso il largo. Il vantaggio alla sirena era di undici punti. Alla ripresa del terzo quarto abbiamo ben contenuto gli avversari sfruttando aggressività e contropiede, finendo con un parziale a sfavore di soli due punti. Nel quarto è un po’ calata la concentrazione vista la stanchezza, concedendo forse qualche canestro di troppo, ma ripresa in mano la gara nella seconda parte abbiamo, specialmente con i tiri liberi dovuti ai falli di squadra, portato a casa questa vittoria. Devo rimarcare l’ottima prova di tutti i ragazzi, quell’affiatamento di squadra che oltre a fare gruppo porta i risultati».

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Piove sulle tribune, alcuni tifosi abbandonano lo stadio

LADISPOLI – C’era grande attesa per il match in notturna della serie D tra la Us Ladispoli e il Latte Dolce Sassari. Un incontro spettacolare che gli appassionati attendevano da tempo. La pioggia invece ha fatto emergere tutte le lacune dell’impianto Angelo Sale sprovvisto di una tettoia nonostante sia stato inaugurato neanche due anni fa. Uno stadio coinvolto da sempre in una serie di scandali, tra inchieste della Procura, sperpero di danaro pubblico e arresti. Sabato sera si sono verificate addirittura infiltrazioni negli spogliatoi. A parlare di nuovo sull’argomento il consigliere comunale di maggioranza di Fratelli d’Italia Giovanni Ardita. “Guardando la partita sotto la pioggia ho ricevuto molte lamentele del pubblico presente per la mancanza della copertura della tribuna, giustamente mi hanno fatto notare che molti bambini ed anziani si sino bagnati nonostante tenessero in mano l’ombrello, le poltroncine erano inutilizzate perché bagnate. Ho molta rabbia nel raccontare questo, perché è assurdo che questo impianto è costato più di 2 milioni di euro. Una struttura incompleta priva della tribuna degli ospiti e grazie al tempestivo intervento del sindaco Grando abbiamo trovato la soluzione per permettere alla US Ladispoli di giocare in serie D”. Ardita promette battaglia: “In settimana chiederò al sindaco di incontrare il presidente Paris, per affrontare due problematiche importanti dello stadio Angelo Sale. Negli spogliatoi e negli uffici della stadio si sono verificate diverse infiltrazioni a cui bisogna provvedere al più presto con un intervento di manutenzione e nello specifico di impermeabilizzazione. Inoltre sono più di due mesi che attendiamo dal tecnico che ha progettato lo stadio la planimetria della tribuna. Ho molta rabbia dentro di me, nel vedere questo impianto costato milioni di euro, incompleto ed a rischio di agibilità”.

Per la cronaca i rossoblu allenati da mister Pietro Bosco hanno pareggiato 1-1 contro i sardi disputando una buona partita. In vantaggio gli uomini di casa con Andrea Sganga dopo dieci minuti. Passano due minuti e gli ospiti hanno l’occasione d’oro per il pari ma dagli undici metri Palmas fallisce merito di uno strepitoso Salvato che respinge. A fine primo tempo il Sassari raggiunge il Ladispoli sfruttando una sfortunata autorete di Mastrodonato. Il maltempo però ha messo a nudo anche le criticità della stazione ferroviaria. Alcuni cittadini hanno protestato mettendo su Fb le foto delle infiltrazioni al sottopasso. Altri invece hanno puntato l’indice per l’ennesima volta contro Rfi per l’assenza della tettoia. I poveri pendolari continuano ad inzupparsi quando piove, e non riescono a ripararsi dal sole quando invece la giornata è calda. Praticamente lo sesso problema dello stadio Angelo Sale. Pendolari e tifosi sono sempre più accomunati dai disagi patiti per colpa di ritardi ed opere fatte a metà.

 

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Piano di valorizzazione immobiliare, approvato il regolamento

CIVITAVECCHIA – «Piano di valorizzazione immobiliare, ci siamo». Lo annunciano da Palazzo del Pincio a conclusione del percorso amministrativo propedeutico all’attivazione del fondo, terminato con l’approvazione del regolamento da parte del cda della Namira sgr (selezionata tramite avviso pubblico e che gestirà il fondo stesso), il sindaco Antonio Cozzolino e l’assessore Florinda Tuoro hanno incontrato nella mattinata di ieri i vertici dell’sgr: gli incontri si faranno nei prossimi mesi più frequenti per conferire entro fine anno i tre beni per i quali si è avviato l’iter.

I primi che saranno oggetto di valorizzazione sono: Fiumaretta, via Pecorelli, Villaggio del Fanciullo. Per Fiumaretta e via Pecorelli sono già stati approvati dal consiglio comunale i progetti che prevedono la realizzazione nel primo caso di un Welcome center per l’accoglienza turistica mentre nel secondo caso si realizzeranno immobili destinati a servizi. Per quanto riguarda Villaggio del Fanciullo a breve il consiglio comunale approverà il relativo progetto.

«Siamo tra i primi Comuni d’Italia ad utilizzare lo strumento del fondo immobiliare per la  valorizzazione del patrimonio – afferma il Sindaco – il nostro ambizioso progetto ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del territorio, creando lavoro, migliorando i servizi alla cittadinanza e all’utenza portuale e generando nuove risorse per il bilancio dell'ente. Attraverso i progetti di iniziativa comunale cambieremo la visione di Civitavecchia sfruttando e valorizzando quel patrimonio che fino ad oggi è rimasto fatiscente, rappresentando un costo per la collettività ed una opportunità non colta. Si realizzeranno – conclude Cozzolino – finalità pubbliche, tramite la nostra filosofia di zero consumo del territorio e dando nuova prospettiva ad aree fino ad oggi decadenti».

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