Degrado a pochi passi dal Comune: fuori uso anche l’altalena

CIVITAVECCHIA – Degrado in pieno centro, a pochi metri dal Comune. Dopo le lunghe serate passate al buio, ora i frequentatori del Pincio si trovano a fare i conti anche con la disattenzione che ormai da tempo l’amministrazione comunale riserva ai giochi per i bambini. La segnalazione di alcuni utenti facebook questa volta riguarda il parco: dell’altalena grande non rimane praticamente nulla, per non parlare del manto erboso sottostante. Strutture posizionate e abbandonate al loro destino, delle quali i bambini non possono usufruire per ovvie ragioni. Sarebbe gradito un intervento di riqualificazione da parte del Comune.

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Ladispoli: tre arresti per droga

LADISPOLI – Al termine di una mirata attività d’indagine, i carabinieri della stazione di Ladispoli hanno arrestato un uomo, G.D.I. 40enne e due donne, B.M.E. 29enne e V.C. 26enne, tutti cittadini romeni e residenti sul litorale laziale.  

I tre erano da tempo monitorati dai militari che avevano notato nei pressi della loro abitazione, dove dimorano insieme, un nutrito e sospetto via vai di persone, alcune noti per essere assuntori di stupefacenti. Proprio i servizi di appostamento hanno permesso individuare l’uomo mentre usciva di casa, per dirigersi nella centralissima piazza Domitilla dove è stato sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a due giovani ed è stato immediatamente bloccato.

Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno  rinvenuto, abilmente occultati, 32 grammi di cocaina, suddivisi in dosi, e la somma contante di 7mila euro, verosimile provento illecito di attività di spaccio. All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto, inoltre, il materiale per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Per i tre è scattato quindi l’arresto e sono stati trattenuti agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La brillante operazione rientra nel piano straordinario di controllo del territorio, disposto dal Comando Gruppo Carabinieri di Ostia sul comune Ladispoli e iniziato già dallo scorso weekend. Infatti proprio nelle serate di venerdì e sabato i Carabinieri hanno arrestato un giovane 18enne G.B. perché trovato in possesso di 110 grammi di hashish e denunciato 4 minorenni, di cui 2 sorpresi mentre cercavano di rubare alcune biciclette legate con catene a un palo della luce e altri due per il reato di ricettazione perché sorpresi a bordo di un ciclomotore risultato oggetto di furto.

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A Tarquinia arriva l’Oktoberfest

TARQUINIA – Tutto pronto per l’Oktoberfest di Tarquinia. Oggi e domani e venerdì e sabato prossimi l’area antistante il Ditirambo nella zona commerciale – via Ferri, a partire dalle 18 si trasformerà con cibo, musica dal vivo e, ovviamente, tanta buona birra. 
Si parte questa sera con la cover band di Jovanotti ‘‘Pensieri positivi’’, mentre domani sarà la volta dei ‘‘Secondo tempo’’ con Federico Poggipollini – chitarrista ufficiale di Ligabue -, cover band di Ligabue. Venerdì prossimo invece ci sarà il ‘‘Trio d’autore’’ con il suo folk, appunto, d’autore. 
Chiusura con il botto sabato prossimo con la Vasco Rossi tribute band ‘’Doppio senso’’ con Andrea Braido, Claudio Golinelli e Maurizio Solieri. 
Un angolo di Oktoberfest proprio a Tarquinia, un po’ di Baviera a portata di mano con tanta buona birra e cibo a tema come ad esempio stinco, pollo, patatine, pretzel e gli immancabili wurstel. 
Ogni serata sarà una vera e propria festa tra fiumi di birra, buona musica e cibo. Un’esplosione di energia e di allegria, proprio nello stile della celebre festa. 
Tarquinia cambia volto per quattro sere, un’occasione da non perdere l’evento organizzato dal Ditirambo, con il patrocinio del Comune di Tarquinia e dall’associazione Pro Tarquinia. Ma la serata non finisce con le esibizioni live dei vari gruppi. 
Infatti direttamente da Dimensione suono Roma Ignazio Failla e Arturo Jkay Arturi accompagneranno tutte e quattro le serate con dj set e intrattenimento fino a notte fonda, inoltre durante la serata verranno regalati gadget. 
Grandi tavolinate con fiumi di birra, montagne di cibo e ottima musica. Un’occasione da non perdere per godersi un angolo di Monaco di Baviera a Tarquinia. 

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A Porta Livorno brilla la femminilità

di GIAN MARCO TRICOMI

CIVITAVECCHIA – Grande successo a Porta Livorno per la 19^ edizione di ‘‘Frammenti’’. La serata, figlia della collaborazione fra il Comune, l’Atelier di Franco Ciambella, Il Mosaico e l’As.S.pro.Ha, ha visto sfilare alcune delle eccellenze dell’alta moda italiana, affiancate dalla musica di artisti di livello indiscusso scelti appositamente per raccontare le donne e tutte le sfaccettature che di esse possono essere colte grazie a serate del genere. Il programma dell’evento ha regalato al pubblico la schietta sensualità delle creazioni della Maison Luigi Borbone, che ha saputo parlare del corpo femminile talvolta con ironia, talvolta con eleganza, ma senza mai rinunciare alla provocazione; diverso discorso invece quello del Koscanyo Couture, il quale ha portato sulla passerella l’eccesso e la sfarzosità degli stili barocchi della sua Sicilia, senza però rinunciare alla femminilità dei corpi per i quali quei vestiti erano stati disegnati. Assolutamente degne di nota anche le prove degli allievi dell’accademia ABAV i quali, pur non osando quanto i loro colleghi, hanno saputo lasciare un’impronta d’eleganza e talvolta di ritrovata semplicità. Per quanto riguarda Franco Ciambella, probabilmente le sue creazioni sono state le più apprezzate della serata. Mai un particolare di troppo, o un dettaglio che rendesse la creazione eccessiva. Ancora una volta è stato riaffermato l’altissimo livello artistico delle sue sfilate. Quest’anno inoltre, l’alta moda è stata accompagnata dagli spezzoni musicali della voce lirica di Piero Mazzocchetti, assolutamente degna di nota la sua prova nell’esecuzione di “Malafemmena” di Totò, suonata dal maestro Giandomenico Anellino. Quest’ultimo ha poi dato prova delle sue doti di “uomo orchestra” esibendosi anche in solitaria, rendendo partecipe il pubblico del valzer che le sue dita sanno ballare con le corde di una chitarra. Ottime anche le interpretazioni della cantautrice NaElia, che ha pubblicato proprio l’8 marzo il suo secondo disco “A Piedi Nudi Sulla Terra”. Come lo stesso Franco Ciambella ha sottolineato al termine della serata, l’evento ha avuto non solo un importante impatto squisitamente culturale sulla città, ma anche benefico, dato che gli incassi delle donazioni – 1780 euro – verranno interamente devoluti all’As.S.pro.Ha.

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Chiara Bordi, la tarquiniese con la gamba amputata, finalista a Miss Italia

TARQUINIA – Chiara Bordi vola a Milano. La tarquiniese appena diciottenne è tra le trenta finaliste dell’edizione 2018 di Miss Italia. Con la fascia di Miss Etruria, ottenuta alle selezioni della scorsa settimana a Montalto di Castro, Chiara Bordi ha superato ieri, a Jesolo, le selezioni della commissione tecnica che le consentono il 16 e 17 settembre di prendere parte alle serate finali del concorso che si terranno Milano e saranno trasmesse in televisione su La7.

Capelli e occhi scuri, sorriso smagliante e misure da modella per un metro e 75 di altezza, Chiara Bordi va in canoa, fa windsurf, si arrampica sui muri di roccia, si dedica all’attività di sub e corre sui rollerblade. Studentessa al secondo anno di liceo classico, sulle passerelle di Miss Italia sfila con una protesi alla gamba sinistra.  Il 5 luglio di cinque anni fa, quando aveva appena tredici anni , ha subito un’amputazione fino a sotto il ginocchio, in conseguenza di un incidente stradale in motorino costatole un lungo ricovero al Gemelli a Roma e tre interventi per amputare la gamba.

Dopo un periodo di scoramento, Chiara peró ha deciso di reagire, ricominciando a vivere ancora più intensamente di prima, grazie anche al fondamentale sostegno di mamma Emanuela e papà Sebastiano e della sorella Francesca che la segue e la sostiene in ogni percorso. Al concorso di Miss Italia Chiara si è presentata bussando alla porta di Patrizia Mirigliani in pantaloncini e t shirt. La patronne della gara l’ha accolta subito con entusiasmo: «Questa ragazza è il simbolo della speranza è della rinascita. La nostra è una bellezza senza confini – ha detto Patrizia Mirigliani ai media – e la disabilità in questo caso è sinonimo di una femminilità ferita e riscattata. Chiara è il simbolo della forza di chi ama la vita e vuol rinascere dopo un periodo drammatico».

La ragazza sfila dall’età 15 anni, ma sulle passerelle di Miss Italia vuole portare il suo “messaggio di resilienza”, come già cerca di fare negli incontri con i ragazzi delle scuole, portando avanti il progetto SuperAbile insieme a Lorenzo Costantini, un giovane di 26 anni senza un arto inferiore per un incidente sul lavoro. L’aspirante miss ha scelto di raccontare il coraggio agli studenti  per dare un preciso messaggio ai giovani che è quello di difendere sempre la vita, “concedendole sempre un’opportunità”. “Nei primi mesi non riuscivo nemmeno a guardarmi allo specchio – racconta Chiara – non è facile avere quasi paura di una parte del proprio corpo». 

“Ho odiato la vita,- racconta Chiara sui social ricordando il giorno dell’incidente – ho maledetto il destino,quella sera,quel momento,ho sperato di tornare indietro o partire anche solo un secondo dopo,ho chiesto a Dio o chissà cos'altro perché fosse successo proprio a me,mi sono fatta centinaia di domande riguardo al futuro,ho visto il mio corpo quasi distrutto e preferivo voltare lo sguardo altrove piuttosto che guardarmi le gambe.Ho dovuto guardare sfumarsi nella mia testa i sogni e le certezze che avevo,ho visto persone soffrire per me e ho sofferto per loro,ho provato sensi di colpa e quasi il desiderio di morire…poi ho desiderato con tutta me stessa di tornare ad una vita normale,sono rinata ed insieme a me sono rinati tutti i sogni,le aspettative e la voglia di vivere,ho rivisto le mie gambe camminare,stavolta con una protesi ma a mio parere molto più belle di prima,ho visto le cicatrici chiudersi e il mio corpo si è arricchito di segni,pieni di ricordi e di orgoglio.Mi sono riempita di forza e ho affrontato la vita col mio nuovo corpo,e soprattutto con la mia nuova testa.Ho fatto scalate,ho preso il brevetto da sub,ho provato sport che prima neanche immaginavo,sfilo e faccio servizi fotografici in tutta Italia e a Londra,racconto la mia storia nelle scuole con SuperAbile,e vedo ogni volta centinaia di faccette incuriosite e interessate a quello che dico.Ma la cosa che mi rende più orgogliosa di me stessa è guardare come sono arrivata in quell'ospedale la notte del 5/07/2013,e confrontarla con la me del 5/07/2018,di nuovo in piedi e che guardo queste foto ora che quel tunnel che mi sembrava così infinito è ormai un capitolo chiuso nel migliore dei modi.Non nascondo che c'è un velo di tristezza in questo giorno,perché ricorda tante cose e i ricordi a volte sono così forti che sembra di rivivere certi momenti,ma è il giorno della mia rinascita, dell'inizio di una seconda vita.Ora,a distanza di 5 anni,mi rendo conto  che quel giorno mi ha aperto migliaia di strade,una più bella dell'altra.Certo ci sono difficoltà che altri non hanno,che a volte mi fanno salire il sangue al cervello.Ci vuole una buona dose di forza di volontà per affrontare la vita di tutti i giorni,ma,in fin dei conti,a me le sfide sono sempre piaciute”.

Non è la prima volta che sotto i riflettori di Miss Italia finiscono bellezze del territorio. La biondissima metalmeccanica Tamara Bendotti superó le selezioni approdando fino alla finale, tra l’esultanza dei tarquiniesi che nonostante la mancata fascia finale la accolsero in città come una regina. Tre anni fa invece toccó a Montalto di Castro che esultó dopo aver visto incoronata Miss Italia la statuaria Alice Sabatini. Stavolta però Tarquinia e il comprensorio hanno un motivo ancora più forte per tifare la bellezza di Chiara, una bellezza a 360 gradi che emana forza e speranza e che viene da dentro.

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Dopo gli Stadio, Turci e Barbarossa arriva Pupo

CERVETERI – Sarà Pupo, all’anagrafe Enzo Ghinazzi, lo storico cantante di “Su di Noi” e “Gelato al cioccolato”, che intratterrà il pubblico con i brani storici del suo repertorio, che ancora oggi vengono cantati e ballati da tutte le generazioni; a scaldare una delle due serate dedicate alla tradizionale Sagra della Salsiccia (promossa dall'Associazione culturale Borgo San Martino con il Patrocinio del Comune), giunta alla sua 40esima edizione, che prenderà il via questa sera a Borgo San Martino. «Tradizione, balli di gruppo, musica e degustazioni di prodotti enogastronomici caratterizzeranno anche l'edizione di quest'anno – ha detto l'assessore alle Politiche Culturali, Federica Battafarano – tre giorni ricchi di eventi, all'insegna della riscoperta e della promozione dei prodotti tipici del nostro territorio e dell'intrattenimento. Ogni giorno dalle 17 stand di artigianato e dalle 18 degustazioni nei numerosi stand gastronomici aperti fino a tarda notte, spettacoli in piazza e giochi tipici di una volta». Dopo la sfilata di abiti da sposa e del divertimento a ritmo di ballo con “Natasha e la sua Band” in programma per questa sera a partire dalle 19.30, toccherà proprio a Pupo scaldare la serata di domani. Programma ricco di appuntamenti anche per domenica, quando la festa prenderà il via già dal mattino. Alle 9.30 al via la gara podistica per bambini, alle 13 gli stand gastronomici daranno il benvenuto agli avventori. Nel pomeriggio invece alle 16.30 sarà possibile visitare l'esposizione delle Fiat 500 di Fiat Club Italia. Non mancheranno anche i giochi per i più piccini e per tutta la famiglia. A chiudere la tre giorni di eventi ci penserà, alle 21, “Opera Seconda”, cover band che ripercorrerà il mezzo secolo di carriera di uno dei gruppi più longevi della storia della musica: I Pooh. Per finire, alle 23.30 grande chiusura con lo spettacolo pirotecnico.

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La sezione Anpi di Cerveteri e Ladispoli si schiera con Pascucci

CERVETERI – Lo strascico polemico provocato dai fischi ricevuti dal sindaco Pascucci dal palco ove si esibivano gli “Stadio” durante la prima serata dei concerti proposti da Eco Festival, non appena ha accennato la triste vicenda della nave Diciotti e dei profughi trattenuti a bordo non cenna a placarsi. Solidarietà al sindaco e vicinanza arriva anche dalla sezione ANPI, Domenico Santi di Ladispoli-Cerveteri che definisce facinorosi, il piccolo gruppo dei “fischiatori” e stigmatizza come strumentale il un duro attacco mediatico da parte di Casa Pound. La nota di Carla Zironi che scrive a nome dell’Associazione Nazionale Partigiani descrive: «Un Sindaco dichiaratamente antifascista e che con le sue parole ci ricorda da da dove veniamo. – Non so cosa ci stia succedendo, – dice – Sembra che abbiamo dimenticato la nostra storia, perso i nostri valori. E un popolo che non si ricorda da dove viene e su quali basi ha fondato la propria cultura, non ha futuro. Se partecipate a questo evento, – continua il sindaco, – se conoscete magari da dodici anni l’Etruria Eco Festival, o anche se è la vostra prima volta, è necessario che sappiate quali sono i principi che lo muovono, le idee in cui credono queste decine di ragazze e ragazzi  che tutti gli anni, senza guadagnare un euro, lavorano perché voi possiate assistere gratuitamente a concerti che in altre città richiedono un biglietto. È uno dei valori fondanti: consentire a tutti, soprattutto a chi non potrebbe permetterselo, di partecipare. Avere qui, tutti, insieme: operai, giovani, professionisti, anziani, disoccupati, italiani e non, appassionati dei musicisti che si esibiscono o anche semplicemente curiosi che non li avrebbero mai ascoltati dal vivo. Questa è una comunità. Democratica, solidale, uguale nei diritti ancor prima che nei doveri. Noi veniamo da qui. Lo avevano avvertito, – insiste la Zironi, -che se dal palco avesse parlato della nave Diciotti, dei migranti, sarebbe stato fischiato». «Ma io ho ritenuto necessario farlo ugualmente – ha dichiarato Pascucci – che poi ha ricordato. Cinque anni fa Cerveteri accoglieva 8 ragazzi stranieri che sarebbero stati alcuni mesi qui da noi. Al loro arrivo mi avevano consigliato di tenerli nascosti,  di non farli vedere. Io, conoscendo la mia città, conoscendo Cerveteri e il suo spirito di solidarietà, invece li ho fatti salire su questo palco. E sono stati applauditi, fra gli sguardi commossi di chi ha letto nei loro occhi la voglia di tornare alla propria terra, la catastrofe di un viaggio su un gommone della speranza, i racconti sugli amici rimasti in mare senza vita. A seguito delle nuove politiche adottate quest’anno soltanto nei primi sei mesi nel Mediterraneo ci sono state oltre 1500 vittime. Quella sera, applaudendo quei ragazzi, Cerveteri si è ricordata delle proprie origini. Di quando, potente città dell’Etruria governava il Mediterraneo con tre porti, mai chiusi allo straniero. Cerveteri l’unica città ad avere all’interno del porto di Pyrgi una zona franca che ospitava permanentemente greci e fenici, dove vigeva la libertà di culto. Cerveteri orgogliosa del suo Cratere di Eufronio, oggi finalmente tornato nel nostro museo, ma che pochi sanno essere un vaso Greco. Il simbolo della nostra città è un vaso straniero». Concetti ripresi dai cantanti delle tre serate (23-24-25 Agosto) Stadio, Paola Turci, Luca Barbarossa che però nessuno ha avuto il “coraggio” di fischiare. Quanto a Casa Pound non entriamo nel merito delle sedi occupate abusivamente o no, ma rimarchiamo che sarebbe opportuno da parte loro chiudere il rubinetto della botte piena di intolleranza e disinformazione come quando dichiarano: «Questo Sindaco come ciliegina sulla torta ha approvato il progetto Sprar che graverà questa cittadina di altre decine di immigrati irregolari». Falso. Lo Sprar è un capitolo della legge Bossi-Fini e riguarda i rifugiati e richiedenti asilo protetti dalle convenzioni internazionali, siglate anche dall’Italia. Quindi persone già censite. Per saperne di più basta consultare il sito internet. Tanto esprime il segretario, e il direttivo in rappresentanza dell’intera sezione ANPI di Ladispoli e Cerveteri rimarcando e condividendo la scelta Antifascista del sindaco Pascucci. 

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DiVino Etrusco, avvio di successo

TARQUINIA – Avvio di successo a Tarquinia per il DiVino Etrusco Edizione 2018, che l’altra sera ha fatto il pieno di visitatori pur trattandosi di una serata infrasettimanale, prima delle quattro serate in programma.
Un taglio del nastro alla presenza della più alte autorità civili e militari del territorio: un parterre nutrito che ha sottolineato quanto questa manifestazione abbia una sua connotata identità e quanto sia ormai riconosciuta come appuntamento annuale imprescindibile.
il Sindaco Pietro Mencarini e l’Amministrazione comunale ringraziano tutti i presenti all’inaugurazione: il Prefetto di Viterbo, Dott. Giovanni Bruno, che pur avendo impegni nella seconda parte della serata non è voluto mancare dimostrando così la sua gradita vicinanza, i Senatori Umberto Fusco e Francesco Battistoni, il consigliere comunale del Comune di Viterbo Stefano Caporossi, le Forze dell’Ordine, e anche chi, a causa di impegni presi precedentemente, non è potuto essere presente. 
Vie e piazze del centro storico animate, musica, stand gastronomici e mercatini di vario genere hanno fatto da sfondo all’allegria di tanta gente, molti dei quali stranieri o provenienti da lontane regioni italiane, che hanno confermato il successo del formato.
Grandi aspettative per questa sera con l’amministrazione comunale che lancia un caloroso invito a partecipare.

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DiVino etrusco 2018: a Tarquinia 4 giorni di vino, musica, mercatini e street food

TARQUINIA – Quattro giorni di vino, musica, mercatini e street food. Torna da giovedi’ 23 a domenica 26 agosto il “DiVino Etrusco 2018”, la kermesse organizzata  dal Comune di Tarquinia in collaborazione con la Proloco Tarquinia, i Divini Commercianti, Carlo Zucchetti l’Enogastronomo col Cappello, Domus Artiis ed il patrocinio della Camera di Commercio di Viterbo. Il centro storico di Tarquinia si trasformerà in un grande itinerario del gusto in cui, in ogni via e in ogni piazza, si potranno degustare i vini locali accompagnati dauno street food di grande qualità, un percorso culinario dai saporilocali a quelli internazionali, laboratori di cucina sia per i grandi che per i piccini, show cooking e gare enogastronomiche. 

60 assaggi dei vini della Dodecapoli Etrusca accompagnati da più di 30 proposte di street food. 

Accanto al percorso enogastronomico non mancheranno i tradizionali mercatini; più di 50 banchi posizionati in Piazza G. Matteotti, Piazza S. Stefano e via Umberto I, che proporranno ai tanti visitatori prodotti di artigianato e opere dell’ingegno e al Piazzale Europa una grande esposizione di prodotti tipicidell’Etruria.

“ Il DiVino Etrusco è un grande evento, nato nell’intento di valorizzare e promuovere il nostro territorio con i suoi prodotti e le sue eccellenze- commenta il consigliere delegato al commercio Stefania Ziccardi- anno dopo anno le adesioni di associazioni, commercianti, artisti, musicisti e hobbysti va sempre crescendo, c’è tanta attesa tra i cittadini per rivivere questi giorni di festa. Ringrazio tutti i commercianti che, per le  serate del DiVinoEtrusco, rimarranno aperti con le loro attività dando un notevole supporto alla riuscita della manifestazione. Porgo un ringraziamento a Massimo Mariani e Alessandro Passamonti che, con grande professionalità, hanno realizzato i video promozionali di questa XII edizione del DiVino Etrusco.”

Per facilitare gli spostamenti, la linea di trasporti Eusepi nelle serate di giovedi’ 23, venerdì 24 e sabato 25, prolungherà fino all’ 1,00 di notte la corsa della linea BC che raggiunge la zona del Peep, la stazione ed il Lido di Tarquinia.

Al termine della serata, a tutela della sicurezza stradale, unpresidio della Croce Rossa effettuerà, per chi volesse, la misurazione del tasso alcolemico.

Il DiVino Etrusco è una festa senza eccessi, all’insegna del divertimento e della sobrietà, nata con lo scopo di promuovere e far conoscere il buon vino di qualità.

 

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Tarquinia, il Grande Cinema dei Cortometraggi approda all’Etrusco e nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido

TARQUINIA – Ospiti delle serate del 23 e 25 Agosto per la sezione cortometraggi del Premio Culturale ArgenPic 2018 i registi Francesco Colangelo, Paolo Budassi, Annalisa Venditti e l’attore Philippe Boa. Tra loro anche il produttore Vitaliano Loprete, Mariangiola Castrovilli del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Gérôme Bourdezeau di Tarquinia Film Office, Il Vice-Sindaco della città etrusca Martina Tosoni e Antonietta Valerioti Pres. di Tarquinia Viva.

 

Fine settimana a Tarquinia e al Lido con il Grande Cinema dei Cortometraggi italiani in occasione dell’ultima delle premiazioni previste dal calendario della Terza Edizione 2018 del Premio Culturale ArgenPic articolata in due giorni con la presenza di registi ed attori noti anche nel panorama televisivo.

 

I quattro Corti finalisti ed un fuori concorso saranno proiettati Giovedì 23 Agosto al Cinema Etrusco a partire dalle ore 21,30 (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) grazie all’interessamento  della DG Cinema & Consulting con GérômeBourdezeau.  La proiezione dei Film sarà ripetuta (sempre ad ingresso libero) anche Sabato 25 nell’Area Eventi Pineta Avaddel Lido (Lungomare dei Tirreni) alle ore 21.00 a chiusura della Festa del Peperoncino e nel corso di un evento che dalle ore 18,30 vedrà alternare gli interventi dei vincitori, degli ospiti e degli organizzatori della manifestazione con commenti sulle opere presentate a concorso sottoposte al giudizio di una Giuria molto competente guidata dal Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto  e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante, Francesco Presta. Tra i componenti anche Claudio Serra – Vicepresidente del Cineclub Fotovideo Genova e Direttore Artistico del Festival La Lanterna.

 

Tra i finalisti Francesco Colangelo con "La decima onda", "Sogni a orologeria" e l’out of competition che ha riscosso notevoli consensi nei più importanti festival nazionali "Once (in my life)", Paolo Budassi con "Senza occhi, mani e bocca" nel prestigioso Short Film Corner di Cannes 2017, Annalisa Venditticon l’irripetibile “La Voce di San Gerardo” e per i Premi Speciali Beppe Gallo, gli attori Philippe Boa, Valeria Solarino, Giorgio Colangeli.

 

Opere del cinema breve, quelle presentate ad ArgenPic, dai contenuti forti ed attuali come l’immigrazione, la pedofilia, le sconfitte imposte ingiustamente e quotidianamente dalla vita, ma anche argomenti a carattere storico (i lager nazisti dell’est europeo) capaci di lasciare con il fiato sospeso gli spettatori per non cadere mai nel banale e nello scontato raccontando con poesia e con asettico distacco le storie più dure ispirate alla cronaca o ai ricordi più lontani.   

 

Sui palchi cinematografici di Tarquinia si alterneranno nelle due giornate dedicate agli short film il regista, scrittore e sceneggiatore ben conosciuto dai David di Donatello e della Mostra del Cinema di Venezia, Francesco Colangelo, il Film-Maker e regista della Sala-TV de Il Messaggero, Paolo Budassi, l’attore Philippe Boa, protagonista di fiction e film come “Il mercante di stoffe”, “Un caso di coscienza” e “Il Maresciallo Rocca”, il produttore Vitaliano Loprete. 

 

Tra gli ospiti delle serate Martina Tosoni, Vice-Sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Tarquinia, Mariangiola Castrovilli, autrice, regista televisiva e Giornalista del SNGCI(Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), Antonietta Valerioti, Presidente di Tarquinia Viva, GérômeBourdezeau, esercente di cinema indipendente e Presidente di Tarquinia Film Office, che presenterà un progetto in sintonia con le istituzioni locali e Roma-Lazio Film Commission per far decollare la città etrusca, più di quanto lo sia già oggi, come location di eccellenza al fine di favorire l’ambientazione di produzioni audiovisive, televisive, cinematografiche, pubblicitarie per la realizzazione di film, fiction, spot, videoclip, video arte, documentari, servizi fotografici, servizi multimediali, nonché l’organizzazione di Festival e di eventi cinematografici favorendo al contempo l’organizzazione di corsi di formazione inerenti al cinema, al mondo dell’audiovisivo ed al settore delle attività visive in generale. A fare gli onori di casa Il Presidente dell’Associazione Borgo dell’Argento (Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino) Silvana Passamontie il Pres, dell’Associazione Culturale Oltrepensiero, Pietro Carra.

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