Scontro tra la Lega e Befani -Minghella

S. MARINELLA – Il consigliere di maggioranza Patrizia Befani e l’assessore alle Attività produttive Emanuele Minghella rispondono agli attacchi ricevuti dalla Lega cittadina. «Mi crea una sensazione strana rispondere ad un comunicato che mi tira in ballo, ma che non riporta il nome dell’autore materiale dello scritto – dice la Befani – Per la Lega ricordavo parlasse Alfredo De Antoniis, ma lui avrebbe sicuramente firmato il comunicato con il suo nome. Forse si fa riferimento allo stesso Calvo che parla di incoerenza riguardo la mia posizione politica mentre lui, non molto tempo fa, si candidò con il centrosinistra contro il Sindaco che ha poi diligentemente servito. Ho affrontato i problemi che mi contrapponevano alla gestione amministrativa e politica che tanto ha appassionato Calvo con fierezza e dignità, dimettendomi dal consiglio comunale e poi schierandomi in una posizione diametralmente opposta da quella di chi ha trascinato un’intera città nel baratro. Il giudizio degli elettori mi ha premiata. Se non ora, mi piacerebbe confrontarmi con un segretario politico della Lega, con un direttivo, con dei tesserati, ma ho paura che questo simbolo sia uno dei tanti che vedremo ancora circolare in città». «Mi sorprende leggere certe affermazioni – dice l’assessore Minghella – e non vederne altre. Lo stesso Calvo, che siede ancora in consiglio comunale, aveva la possibilità di prendere la parola e difendere l’operato della squadra che ha rappresentato per cinque anni, gli stessi indicati dal Sindaco Tidei nel suo discorso come dissipatori e portatori di sciagura. Non mi pare di averlo sentito e l’occasione che ha di finire sulla stampa, la utilizza non per difendere l’indifendibile, non per proporre soluzioni, ma per sferrare quelli che lui ritiene attacchi personali ed invece sono tentativi puerili di distrarre l’opinione pubblica dai dieci anni di sviluppo e sacrifici gettati al vento. Io mi sono assunto la responsabilità di contribuire a riparare il danno fatto, sposando un programma elettorale chiaro, con un Sindaco che può insegnarmi come fare le cose e una squadra di governo nuova e valida. Io mi impegnerò a ricostruire la città, lui continui pure a giocare dietro una tastiera».
Dalla sede cittadina della Lega arriva subito la replica ai due ex consiglieri della giunta Bacheca, Befani e Minghella. «In primo luogo – dicono dalla Lega – per rispondere alla consigliera Befani, è ben noto che la Lega di Santa Marinella non è più gestita da Alfredo De Antoniis, il quale dichiarava di essere il solo ed unico centrodestra in città per poi, invece, spalleggiare Tidei al ballottaggio. Stia serena consigliera Befani, il confronto con il direttivo lo avrà perché noi abbiamo sposato un progetto coerente con le nostre idee ed i nostri valori. Ma sappiamo che queste cose, nelle sue orecchie, risultano parole vuote e incomprensibili, non conoscendone il significato. Invece il neo assessore Minghella è lo stesso che solo qualche mese fa insultava quotidianamente Tidei su ogni argomento ed oggi ne tesse le lodi? È lo stesso Minghella che affiggeva manifesti inneggiando a cambi di passo e ad una politica più seria? Magari intendeva cambi di casacca visto che probabilmente è lo stesso che voleva fare a tutti i costi il candidato Sindaco del centrodestra e non riuscendoci si è buttato a sinistra. Lo stesso che ha aperto un circolo di Forza Italia e che oggi siede tra i banchi di una maggioranza con il Pd. Ci spieghi, se ne ha il coraggio, quale illuminazione ha avuto per saltare da una parte all’altra senza coerenza alcuna e rimangiarsi tutti gli insulti che ha proferito nei confronti di quello che oggi definisce il Sindaco da cui imparare molto”. “Premesso ciò – aggiunge il consigliere Massimiliano Calvo – è singolare il tandem a difesa del centrosinistra e alla nuova politica di bilancio. Non si preoccupasse Minghella, la mia voce in consiglio l’ha sentita spesso nei cinque anni precedenti e la sentirà in futuro, specialmente quando contribuirà alla delibera del dissesto, così la sua opera sarà totalmente compiuta. Non abbiamo intenzione di continuare a perdere tempo con tali personaggi che fortunatamente sono passati all’altra sponda. Così che anche gli elettori di centrosinistra si accorgeranno presto in che mani hanno consegnato la città”.

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Caso Nica, rito abbreviato per Stefano Risi

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI –  Ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato il cerveterano Stefano Risi. Il giovane, 31enne all’epoca dei fatti, è stato accusato di omicidio stradale per aver investito con la sua Mercedes classe B di colore nero causandone il decesso in conseguenza delle gravi lesioni riportate il 16enne ladispolano Daniele Nica. Il tragico incidente è avvenuto sulla Statale Aurelia, nei pressi del noto locale Pinar, nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 luglio del 2016. Il sostituto procuratore della Procura di Civitavecchia Delio Spagnolo ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio stradale sia per il Risi che  per Adam Galluccio,  il 23enne di Ladispoli, che conduceva  la Fiat Panda di colore rosso lasciata in sosta sull’Aurelia dalla quale era sceso Daniele.  Ebbene nell’udienza preliminare del 3 luglio scorso dove si è anche costituito il responsabile civile, gli imputati hanno dichiarato la loro scelta in ordine al rito, ossia se andare avanti in via ordinaria oppure chiedere un rito alternativo. Il legale del Risi, non presente quel giorno in aula, ha chiesto per il suo assistito il rito abbreviato e la data della discussione è stata fissata.  Il 4 dicembre quindi ci sarà la discussione davanti al Gup Giuseppe Coniglio e a seguire la decisione. L’altro imputato Adam Galluccio, presente in aula, ha chiesto, invece,  il rito ordinario e quindi bisognerà attendere la decisione del Gup sull’eventuale rinvio a giudizio.  
L’avvocato Celestino Gnazi, legale di Katia Giordani, mamma di Daniele: «Siamo convinti che ci sia stata una grave responsabilità e delle gravi negligenze del Risi nel determinare l’incidente e la morte di Daniele e confidiamo nel fatto che questo sia riconosciuto dal Gup».  
Un fatto senz’altro di rilievo è che nella fase preliminare sono state effettuate dalla parte civile delle indagini difensive, nel corso delle quali è stata acquisita e poi depositata una dichiarazione testimoniale di un giovane che avrebbe sentito Risi nell’immediatezza dei fatti dire che si era distratto perché gli era caduto il suo telefonino in macchina. 
Dichiarazione questa che contrasta con quanto dichiarato dal Risi: «Notavo una fiat Panda di colore rosso ferma a bordo strada sulla mia stessa corsia di marcia. Nel mentre gli transitavo affianco, ho udito un colpo provenire dallo specchietto retrovisore destro della mia autovettura. Infatti guardando lo stesso specchietto, mi accorgevo che avevo urtato qualcosa».  Sostiene peraltro  «di non aver notato nessuno che stesse in piedi fuori dalla Fiat Panda». 
Da quanto ricostruito, quella tragica notte la Mercedes avanzava lungo la statale Aurelia in direzione Roma  a velocità sostenuta, attorno ai 110 km orari, superando abbondantemente il limite di velocità di 70 km orari imposto in quel tratto di strada.  Contestualmente  la Panda era ferma sul lato destro della carreggiata con le ruote a ridosso della linea continua e Daniele posizionato in piedi sul lato sinistro di fronte allo sportello posteriore aperto chinato verso l’interno dell’abitacolo, mentre, sembrerebbe cercasse  il suo cellulare all’interno di un borsone che si trovava sul sedile dell’auto. La Mercedes piomba sulla Panda travolgendo e trascinando in un attimo nella sua folle corsa il 16enne intrappolato tra la parte anteriore della stessa e lo sportello della Panda, fermandosi dopo ben 110 metri dal luogo dell’impatto. Sulla strada nessun segno di frenata.  Il giovane cerveterano si è subito fermato per prestare soccorso, e sottoposto come prassi  agli esami ematici per l’alcolemia e tossicologici che davano esito negativo. Le gravissime lesioni riportate nel tremendo impatto non diedero scampo a Daniele che giunge cadavere all’Aurelia Hospital. 
Ad entrambi gli imputati la Procura ha riconosciuto la colpa consistita in «negligenza, imprudenza e imperizia, nonché nell’inosservanza delle norme di circolazione stradale» per la morte del giovane. 
In particolare, secondo l’accusa, Risi non avrebbe «regolato la velocità del veicolo con riguardo alle caratteristiche dello stesso e della strada, scarsamente illuminata e notoriamente frequentata, in quel tratto, per via della presenza nella vicinanze di un noto locale pubblico, e per non aver mantenuto un’andatura che consentisse di compiere tutte le manovre necessarie per evitare pericoli per la sicurezza delle persone», di quì l’investimento di Daniele e il decesso in conseguenza delle gravi lesioni riportate; mentre Galluccio, sempre secondo l’accusa, «per aver  oltrepassato le strisce longitudinali continue e aver sostato sulla banchina in prossimità della striscia continua che delimita la carreggiata, al fine di consentire al Nica di scendere dall’autovettura, in tal modo poneva in essere le condizioni perché il medesimo venisse investito dal Risi».

 

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L’As Gin marchia a fuoco gli Assoluti

L’As Gin continua a brillare. Con grande soddisfazione e gioia del presidente Pierluigi Miranda e di tutto il suo staff i portacolori della società civitavecchiese di ginnastica artistica continuano a vincere e a convincere. Questa volta i ginnasti civitavecchiesi hanno sbaragliato la concorrenza ai Campionati Italiani Assoluti individuali che si sono svolti a Riccione. Medaglia d’oro per Marco Lodadio che ha stravinto agli anelli e ha conquistato il massimo gradino del podio per il terzo anno consecutivo; tris di medaglia per Andrea Russo: argento nell’all around, bronzo agli anelli e bronzo alla sbarra; bronzo per Gian Maria Tosti e nel femminile bronzo per Manila Esposito nel Criterium dei Giovani. Ad un passo dal podio, invece, Giulia Cotroneo, quarta al corpo libero; tredicesimo posto per Giulia Bencini. «Russo ha meritato il secondo posto – spiega mister Gigi Rocchini – era un po’ stanco ma ha dimostrato quanto vale confermandosi ai massimi livelli italiani e riguadagnando un podio dopo l’assenza dell’anno scorso per infortunio. Domenica ha proseguito conquistando altre medaglie di spessore nelle gare di specialità, peccato solo per la medaglia mancata alle parallele. Russo si presenterà alla possibile convocazione agli Europei in una condizione ed una situazione importante. Per quanto riguarda Lodadio lui ha confermato di essere il numero uno in Italia agli anelli. Benissimo Tosti che ha portato a casa la medaglia di bronzo nel Criterium, risultato che conferma la sua crescita; Tiziano Perni poi si sta lanciando per la prima volta ad alti livelli. Il gruppo sta dando buoni risultati». 
Orgogliosa delle presrazioni del Team As Gin agli Assoluti coach Camilla Ugolini: «Questi sono stati i primi Assoluti sia per Giulia Cotroneo che per Giulia Bencini. Entrambe hanno molto sentito la gara e hanno ben figurato. Bencini ha fatto bene a corpo libero e a volteggio, ma purtroppo ha compiuto due errori a parallele e a trave chiudendo quindi al 12° posto. Come sempre lineare e pulita Giulia Cotroneo che ha conquistato il pass per la finale di domenica nel corpo libero e ha sfiorato il colpaccio: ha infatti chiuso al quarto posto mancando il podio di poco. Va benissimo così, è stato un buon risultato. Anche Manila Esposito ha avuto una prestazione soddisfacente, grazie alla medaglia di bronzo nel Criterium. Bravissimi i nostri atleti anche nel maschile. Questi campionati ci hanno visto completamente protagonisti sia nel maschile che nel femminile. Siamo molto contenti».

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Installate tre telecamere per il controllo delle targhe

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Il vicesindaco Giuseppe Zito annuncia che giovedì scorso sono state installate tre telecamere, due sull’aurelia e una all’ingresso della zona a traffico limitato (centro storico). 
«Sono telecamere – dice Zito – studiate per i controlli delle targhe, ad oggi consentono di verificare se gli autoveicoli sono assicurati, revisionati o sottoposti a fermi amministrativi ma appena le banche dati saranno affidabili ci daranno l’opportunità di verificare in tempo reale il transito di veicoli rubati.  Inoltre la telecamera posizionata nel centro storico fungerà anche da varco ZTL. Insieme al sistema di videosorveglianza che sarà installato durante l’estate è un primo passo verso la messa in sicurezza dei territori». 
Il vicesindaco fa riferimento al sistema di videosorvegliana proposto dalla Telecom ed acquisito dal Comune attraverso il portale Consip che verrà installato nel corso dell’estate. Infatti, la scorsa settimana è stato sottoscritto il contratto con Tim per l’installazione di 20 telecamere di videosorvegianza che verranno installate nei punti strategici, di cui cinque a Cerenova (via Campo di Mare incrocio via Aurelia, via Fontana Morella angolo via Roma, via Caere Vetus, piazza Volsinia, via del Bagaloro), tre a Valcanneto (via Doganale angolo via Giordano, via Paisiello e via Monteverdi), le altre nel capoluogo (via Fontana Morella angolo via Morlacca, incrocio via Settevene Palo con via Chierieletti, strada provinciale 4A angolo via della Lega, via Settevene Palo bis angolo via Paolo Borsellino, via Passo di Palo e via Aldo Quarino, Rotonda Largo Almunecar, via della Necropoli angolo via del Sasso, via Fontana Morella angolo via di Zambra, via Fontana Morella angolo via dell’Acqua Matta). Un grande passo avanti per mettere in sicurezza  Cerenova e Valcanneto sorvegliando l’intera area con tutti gli accessi e le uscite. A Cerveteri capoluogo però non si riuscirà a fare tutte le entrate per cui, come ha detto a suo tempo il vicesindaco Zito, si dovrà attuare  un secondo lotto per completare il capoluogo e raggiungere anche le altre frazioni.  Certamente il problema della sicurezza è un tema molto sentito dai cittadini che sollecitano da tempo l’amministrazione a provvedere ad un sistema di controllo esteso a tutto il territorio. 

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Fiumicino, Baccini: "Resto per guidare l'opposizione"

FIUMICINO – “Io resterò qui, insieme a voi. Ho ricevuto la nomina a consigliere comunale e come ho avuto modo di dire molte volte sarò al fianco degli altri nostri consiglieri a guidare un’opposizione ferma e intransigente alla nuova amministrazione comunale”.

È la promessa che fa Mario Baccini, esponente di Forza Italia, alla città di Fiumicino. In un lungo post sulla sua pagina Facebook, l’ex sfidante dell’attuale sindaco Montino al ballottaggio del 24 giugno, ricorda le lunghe settimane di campagna elettorale: “In questi mesi siamo riusciti a fare qualcosa di magnifico: organizzare oltre 11mila persone attorno ad un progetto civico-politico che non ha uguali altrove un progetto nato qui a Fiumicino e che è riuscito a superare di gran lunga ogni aspettativa, anche la più rosea”. Quindi, l’idea di usare la sua pagina Facebook in un modo nuovo: “Ora dobbiamo dar corpo a questa idea e trasformarla in un soggetto territoriale attivo e lo faremo fin da subito, per ora raccogliendo idee e suggerimenti, oltre che iscrizioni, attraverso questa pagina, che intendo usare come uno spazio aperto e una fucina in cui forgiare la prossima amministrazione di Fiumicino”. Torna poi sugli impegni presi durante il periodo di campagna elettorale: “Molti non potremo per ora portarli avanti, perché non siamo gli amministratori ci Fiumicino, ma tanti altri li faremo lo stesso anche da opposizione, perché a Fiumicino servono”.

Baccini, a tal proposito, fa riferimento al centro di progettazione europeo “di cui abbiamo più volte parlato in questi mesi. Ho sentito di recente il presidente Tajani e mi ha confermato pieno appoggio, quindi da settembre daremo il via all’attività di quel network di esperti progettisti che costituirà il cuore dell’iniziativa.” Quindi conclude: “Io resto qua, non vado da nessuna parte. Ci vediamo in giro”.

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Gli ex An che guardano verso la Lega. «Con noi il vero centrodestra»

Viviana Beccalossi: «Ci ho pensato quando ho sentito Salvini dire che la Lega governerà 30 anni». L’alleanza stabile «non potrà mai essere quella con i 5 stelle»

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Giunta Tidei, ancora nessuna ufficialità

S. MARINELLA – Dunque, si terrà lunedì pomeriggio alle 18, presso la sala Flaminia Odescalchi, il primo consiglio comunale dell’era Tidei. Il primo cittadino, infatti, ha deciso di tenere la seduta pubblica, per procedere alla verifica delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità dei consiglieri comunali eletti, per eleggere il nuovo presidente del consiglio comunale, quindi il giuramento del sindaco, l’elezione della commissione elettorale comunale ed infine la nomina dei componenti della nuova giunta. Ed è proprio su quest’ultimo punto che in questi ultimi tempi sono circolate moltissime voci in merito. Solitamente, secondo un codice non scritto, il sindaco elegge i cinque assessori in base alla rappresentatività delle liste derivata dalle elezioni comunali, ma non sempre è così perché, come accadde già nel lontano 2006, Pietro Tidei decise di assegnare gli incarichi attraverso valutazioni non propriamente meritorie, derivanti dall’apporto dato dai compagni di cordata nel corso delle votazioni. Circolano quindi tanti nomi nella sede municipale, anche se per il momento non c’è nulla di ufficiale. 
Sembra strano però che Tidei possa procedere alla consegna delle deleghe assessorili senza aver sentito tutte le liste che facevano parte della coalizione di centro sinistra. Secondo quando dicono i bene informati, il primo cittadino ha avuto incontri solo con la lista che esprime il numero più consistente dei consiglieri e cioè il Pd che ha ottenuto quattro rappresentanti in consiglio e, di seguito, la lista civica Tidei Sindaco, che porterà in assise pubblica tre esponenti. Ad oggi, comunque non ha avuto modo di avere un faccia a faccia ufficiale con le altre tre liste e cioè Gli Amici dello sport, Santa Marinella C’è e Santa Marinella bene comune. Ovviamente il malcontento comincia a farsi sentire all’interno della coalizione, soprattutto in quelle liste che non avranno un ruolo esecutivo in giunta. Tra le varie ipotesi si dice che a vice sindaco verrà nominato Andrea Bianchi, anche lui del Pd e che allo stesso partito verranno assegnati due assessorati. Inoltre Tidei dovrebbe nominare presidente del consiglio Roberto Marongiu, fino a pochi mesi fa assessore della giunta Bacheca. Un incarico che non gradiscono i rappresentati di Santa Marinella Bene Comune che dopo aver sottoscritto un accordo con Tidei per avere la carica di vice Sindaco, si vedrebbe privare anche del ruolo di presidente del consiglio. Probabilmente Marongiu non dovrebbe essere l’unico esponente del centro destra a collaborare con la giunta di sinistra. Si fa anche il nome di Emanuele Minghella ex delegato al Bilancio e grande elettore della lista Santa Marinella C’è, che otterrebbe l’incarico di assessore mentre alla rappresentante in consiglio comunale Marina Ferullo la delega allo sport. 
Allora in molti si domandano sui social network, come è possibile privare della delega allo Sport alla lista nata proprio per rappresentare questo settore peraltro giunta terza in graduatoria, per assegnarla ad un esponente esterno alla lista arrivata quarta?. Dunque, i rappresentanti del gruppo degli sportivi che hanno fatto eleggere Tidei, si ritroveranno senza un incarico esecutivo che il sindaco aveva promesso sia prima della campagna elettorale che del ballottaggio.
Gi.Ba.

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Fiumicino: scoperta base dello spaccio

FIUMICINO – di circa 20 kg di hashish, 3,2 di marijuana e quasi 400 grammi di cocaina il bilancio di una operazione antidroga effettuata, nella giornata di ieri, dagli investigatori del commissariato Fiumicino, diretto da Giuseppe Rubino.

A finire in manette un romano di 48 anni, che dovrà rispondere di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti del commissariato già da tempo sospettavano che nella cittadina del litorale potesse esservi una base dello spaccio, cosa che li aveva spinti ad effettuare numerosi servizi di osservazione e controllo.

Nella giornata di ieri, i poliziotti hanno ispezionato diversi stabili nella zona di via Stoccolma, fin quando sono giunti di fronte ad una cantina dalla quale hanno sentito provenire un forte odore di marijuana.

Nel corso della successiva perquisizione, è stato rinvenuta la droga nonché tutto il necessario per il confezionamento delle dosi.

Il locale è risultato essere in uso al 48enne, con precedenti di polizia specifici, che è stato pertanto rintracciato ed arrestato.

In casa, gli agenti hanno rinvenuto un ulteriore quantitativo di cocaina, hashish e marijuana, nonché una pressa, presumibilmente utilizzata per lo schiacciamento ed il successivo confezionamento dello stupefacente.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato ed accompagnato presso la casa circondariale di Civitavecchia.

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Impossibile acquistare nuovi loculi

CIVITAVECCHIA – ‘‘Mi dispiace, non è possibile acquistare alcun loculo’’. Questo si sarebbe sentito rispondere un civitavecchiese da parte degli uffici cimiteriali del Comune. Lo ha raccontato Roberto Melchiorri, di Civitavecchia C’è, critico nei confronti di Palazzo del Pincio che, in questi anni, non ha proceduto alla realizzazione di nuovi loculi. «Eppure si tratta di un servizio indispensabile – ha spiegato – oggi non possiamo decidere neanche che tipo di sepoltura avere. È impensabile. Oggi il Pincio, seppur con ritardo, deve trovare una soluzione». E la soluzione, secondo Melchiorri, non è certo solo la cremazione, con il nuovo e contestato impianto attivo da qualche mese al cimitero di via Braccianese Claudia. «perché i cittadini devono poter decidere – ha aggiunto – ad un mio amico, che necessitava di un loculo singolo, è stato risposto che non c’è possibilità di acquisto, e questo è grave. Il Comune deve trovare una formula giiusta , e quindi i finanziamenti, per mettere in costruzione i nuovi loculi». In realtà, il progetto c’è ed è stato inserito già inserito nel piano triennale delle opere presentato a gennaio del 2016. All’interno del piano era prevista la costruzione di 600 nuovi loculi, in due diverse tranche. I primi 300 sarebbero dovuti essere già a disposizione, realizzati nel 2017; ma non si è vista traccia, con i lavori mai partiti. Di conseguenza anche l’altra metà, che ad oggi sarebbe dovuta essere alla sua fase di realizzazione, non èancora partita. Nessun intervento del genere, e per il Pincio non ci sarebbero comunque allarmi particolari o esaurimento imminente, tale da generare preoccupazione. «Stiamo revisionando – ha spiegato il sindaco Antonio Cozzolino – il nuovo regolamento di polizia mortuaria che spero di poter portare quanto prima in consiglio comunale. Anche il progetto di realizzazione dei nuovi loculi a breve dovrebbe arrivare in Giunta per l’approvazione». I tempi ancora sono quindi lunghi e i cittadini dovranno adeguarsi all’attuale situazione. Nel frattempo, comunque, si sta procedendo anche ad una revisione di tombe e loculi abbandonati, specie nel cimitero vecchio di via Aurelia nord. Una soluzione tampone con cui finora Palazzo del Pincio è riuscito ad evitare l’emergenza.

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Tidei: ''Università Agraria nel mirino di Cozzolino, intervenga il prefetto''

CIVITAVECCHIA – “Ho appena inviato una lettera al prefetto di Roma ed al presidente della Regione Lazio in merito alla vicenda che vede protagonista il Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino”.

Lo dichiara il neo eletto Sindaco di Santa Marinella del Pietro Tidei. “Questi si è permesso di chiedere al presidente Zingaretti il commissariamento dell’Università agraria di Civitavecchia – prosegue duro il dem – senza considerare che l’Ente è la prima forma di intervento democratico dei cittadini di una comunità ed è il mezzo attraverso il quale gli stessi cittadini, sempre in maniera democratica, possono controllare il loro territorio. A Cozzolino, incolto autore del più brutto periodo della storia civitavecchiese, non va sicuramente giù il modo con cui il presidente dell’Università Agraria Daniele De Paolis intende rispettare e far rispettare la legge. Il problema degli usi civici a Civitavecchia – incalza Tidei – è particolarmente sentito e Cozzolino, invece di utilizzare gli strumenti normativi e contrattuali a sua disposizione, tenta di forzare le cose con uno dei colpi di teatro al quale ci ha abituati. Purtroppo non glie ne è mai riuscito uno e questo i cittadini di Civitavecchia lo sanno bene. Adesso cerca di far paralizzare l’ultimo ente che gli è rimasto di sfasciare ma mi impegnerò personalmente con le autorità competenti perché quest’ultimo scempio non avvenga. Se c’è qualcosa da commissariare – conclude duro – è la penosa gestione di Cozzolino al Pincio, ma il prefetto lo sa bene”.

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