Marisa Charrère e le lettere al marito Osvaldo: «Basta sofferenza» | L’uccisione dei due figli, poi il suicidio

Le missive al marito. Aveva fatto la spesa lasciando le buste in macchina. I vicini: «Non li ho mai sentiti litigare». Il sindaco di Clos Savin in lacrime: «Strazio difficile da accettare. Questo paese è una grande famiglia dove tutti conoscono tutti»

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Cestistica: un allenamento a settimana in inglese

Un’iniziativa particolare della Cestistica Civitavecchia, una novità nel mondo della pallacanestro che va incontro alle esigenze formative delle famiglie e soprattutto, dei ragazzi. 
Da domani, un allenamento settimanale dei bambini del minibasket e delle squadre giovanili, si svolgerà in lingua inglese.
«Si tratta – spiega il dirigente responsabile del settore giovanile, Giovanni Boccalato – di un’idea che stavamo maturando da tempo, anche alla luce del successo che l’abbinamento basket-lingua inglese ha avuto nelle ultime due edizioni del camp estivo e del fatto che ormai da tre anni gli allenamenti della prima squadra vengono condotti praticamente tutti in inglese. Dalla prossima settimana partiremo in via sperimentale. I bambini del minibasket avranno la loro “ora di inglese” il mercoledì e avranno a disposizione un madrelingua, il nostro Jonathan Foulds, che cercherà di insegnargli i concetti base della lingua attraverso tutto ciò che riguarda la pallacanestro. Si tratterà, ovviamente, di un approccio inizialmente semplice. Poi, se la cosa avrà successo, il discorso si farà progressivamente più completo».
Diverso, invece, il discorso per quanto concerne i gruppi dagli Esordienti in poi. «In questo caso – riprende Boccalato – l’intero allenamento sarà condotto dagli istruttori, fortunatamente preparatissimi non solo sull’aspetto dell’insegnamento del basket, ma anche sotto quello della conoscenza della lingua inglese. Nell’allenamento settimanale tutti i concetti tecnico-tattici saranno spiegati in inglese, per dare modo ai ragazzi di apprendere il più possibile una lingua che magari conoscono solo dal punto di vista scolastico. Dopo un paio di mesi di sperimentazione, sentiti bambini, ragazzi e genitori, decideremo se continuare, ma riteniamo che l’iniziativa, così come altre che abbiamo proposto in questi ultimi anni guardando al futuro e non al passato, sia destinata ad avere successo».

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“Trasversale, allarmanti gli appelli a fare presto”

TARQUINIA – Il no al passaggio della Trasversale lungo la valle del Mignone con tanto di appello alle forze politiche ad esprimersi in tal senso.  E pure il no al Pd che nei giorni scorsi ha rivolto agli ex compagni un appello all’unione. Ma per Areasx «Non c’è nulla da unire»’. Piero Rosati & Co, a pochi giorni dall’assemblea con i simpatizzanti svoltasi lo scorso giovedì, confermano la volontà di procedere nel percorso in vista delle amministrative 2019  e colgono l’occasione per ribadire i valori di sinistra, quali la tutela dell’ambiente e dei lavoratori, solo per dirli alcuni. 
«Noi promotori del gruppo Areasx vogliamo innanzi tutto ringraziare tutti i partecipanti che con la loro presenza e gli interventi fatti ci hanno regalato un momento veramente interessante e dal quale non possiamo che prendere nuova energia per continuare nel lungo, certo e difficile percorso di ricostruzione della sinistra. – affermano da Areasx – Con loro vogliamo ringraziare anche i tanti che ci hanno inviato messaggi di vicinanza e di stimolo a non mollare. Grazie a tutti. Vogliamo rassicurare che non era e non è nelle nostre intenzione interrompere il percorso. E di motivi ve ne sono a bizzeffe, non ultimo il convegno organizzato dal centrodestra circa il tema della trasversale. Allarmanti sono stati gli unanimi appelli a fare presto, attenzione non bene, presto, il completamento dell’opera. Pericolosi sono stati gli interventi che stigmatizzavano l’urgenza di non perdere inutile tempo sul percorso verde giallo e chissà che a fronte della necessità di terminare l’opera. E così i deputati Bellocchio, di  Tolfa, e il sindaco Caci, di Montalto, discettavano amabilmente sull’aspetto strategico di un’opera che avrebbe rilanciato chissà quale economia, senza tra l’altro un riferimento che potesse confermare la validità delle tesi  che passa, guarda caso, sul nostro territorio. Di certo, per i novelli paladini della trasversale che passi su una delle più pregiate porzioni di territorio di Tarquinia non gli ne può fregare di meno. Ma ai tarquiniesi? E nessuno che ha avuto il coraggio o la forza di ricordare che su questo territorio gli abitanti, ad oggi non ascoltati avrebbero il diritto di dire almeno una parola. Ma certo, a Tarquinia si chiede parere al sindaco di Montalto. Beh, abbiamo l’onore e il piacere di informare tutti che noi di Areasx non siamo disposti a far passare sopra le nostre teste decisioni che evidentemente, avvantaggiano i paesi limitrofi ma non certo Tarquinia. Facciamo un appello a tutte le forze che ritengono questa trasversale, così come ci è stata imposta, l’ennesimo sfregio sul volto di Tarquinia».
«Ci duole constatare – proseguono da Areasx –  che, mentre si spingono scelte che sono contrarie agli interessi del nostro territorio, a sinistra non si perde l’occasione di accendere l’ennesima inutile polemica. Qualcuno nel PD ha ritenuto offensive e meritorie di risposta le nostre parole dette alla conferenza stampa. E utilizzando toni fintamente concilianti, ci siamo sentiti accusare che la colpa della sconfitta del PD e della vittoria della Lega e del 5stelle è nostra. Ed è da addebitare alle polemiche di chi come noi, cerca di capirne le ragioni. E invece di iniziare un percorso di analisi, anche insieme, ci si arrocca nell’ennesima difesa del fortino a loro dire da noi attaccato».  
«Cari “amici” del PD, – affermano Piero Rosati & Co – non è certo da noi che vi dovete difendere ma da voi stessi e se non riuscite a comprendere  la valenza storica  e il significato del voto del 4 marzo, allora il problema è più grosso di come ce lo siamo raccontato. Non è di noi che vi dovete preoccupare ma delle milioni  di persone che hanno votato di tutto  fuorché a sinistra o non hanno votato».
«A fronte di quanto successo – concludono da Areasx – gli appelli all’unità suonano stonati, non perché non voluti da qualcuno ma più semplicemente perché, purtroppo, il rischio che si corre vero è che non si abbia, nulla da unire. Noi di Areasx vi invitiamo ad approfittare di ogni critica per discuterne il contenuto e non a reagire sdegnosi come una damigella importunata da uno sgradito corteggiatore. Di uscire da questa presuntuosa autoreferenziale superiorità di chi sta sempre nel giusto e non sbaglia o non ha sbagliato mai. Per concludere, detto fra noi, prima del job act, chi perdeva il lavoro e aveva più di 50 anni poteva godere di due anni di disoccupazione e tre di mobilità. I sindacati avevano potere di trattativa e interdizione e potevano trattare i trasferimenti che non potevano essere utilizzati per creare le condizioni di doversi licenziare, oltre al danno anche la beffa, perché impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro. E le vertenze  prevedevano il reintegro al lavoro se i licenziamenti avvenivano per ingiusta causa.  A “noi” di “sinistra” questo non dovrebbe sfuggire».

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Ponte di Genova, sotto torchio i manager della mail sospetta

Ascoltati per ore come testi Valeri di Autostrade e Murano di Cesi, a cui hanno sequestrato il telefonino. Il sospetto delle pressioni dal concessionario perch� le colpe ricadano altrove. I due manager sentiti come testimoni

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Il Gp Madonna delle Grazie compie 68 anni

Ad Allumiere puntuale come ogni anno torna il Gran Premio Madonna delle Grazie, la tradizionale corsa ciclistica che è l’evento più longevo del paese, cominciato prima ancora del Palio e che si perpetra in occasione della festa della Madonna delle Grazie. 
Quest’anno la manifestazione ha infatti raggiunto la 68^ edizione e si disputerà domani. I migliori Juniores a livello nazionale si daranno battaglia su un percorso composto da 13 giri di 7 chilometri ciascuno: da Allumiere si andrà sulla statale poi in via dei Sugheri si girerà prima di entrare a Tolfa a destra verso La Bianca per ritornare poi ad Allumiere, sarà quindi il classico ‘‘Circuito dei faggi’’. 
La gara è patrocinata dal Comune e dalla Pro Loco ed è organizzata dal Comitato diretto dal presidente Ivo Moraldi coadiuvato dal delegato allo Sport Gabriele Volpi, dal sindaco Antonio Pasquini e dalla presidente della Pro Loco Tiziana Franceschini e il suo staff. Le iscrizioni alla gara stanno arrivando ancora presso Fci la Asd Civitavecchiese Fratelli Petito. 
«Si ringrazia vivamente l’onorevole Gianluca Quadrana consigliere regionale del Lazio – spiega Ivo Moraldi presidente del Comitato Organizzatore – ringraziamo Mario Flamini il grande sostenitore di questa tradizione nata nel 1948 e dedicata alla protettrice della diocesi di Civitavecchia e Tarquinia Madonna delle Grazie. Sentiti ringraziamenti all’assessore allo sport Gabriele Volpi e grazie da parte mia per la collaborazione al Comune, alla Proloco, a Roberto Petito, al presidente della Civitavecchiese F.lli Petito, Patrizio Caraffa. Il valore degli atleti in gara dovrebbe essere ottimo: questa corsa, infatti, è un banco di prova in attesa dei campionati del mondo. Ci sarà pure Filippo Zana quinto ad Allumiere lo scorso anno e 7° ai Mondiali in Norvegia a Berger 10 giorni dopo». 
Tra i ciclisti in gara Gabriele Monaldi di Allumiere e in forza alla società Laziale Coratti: «Visto che questa prova – prosegue Moraldi – è valida per il campionato provinciale il nostro auspicio che a tagliare per primo il traguardo sia proprio Gabriele così da poterlo festeggiare in paese». 
Questo 68° Gran Premio Madonna delle Grazie e 1° Memorial Vincenzo Cacciaglia è intitolato alla memoria di Alvaro Faggiani. 
«Un saluto dal comitato organizzatore – spiega ancora Moraldi – per il compianto presidente onorario Bruno Vallorani, sempre presente e vicino a questa manifestazione».
La corsa sarà poi trasmessa su Digitale per il Nord Italia e Lazio e sulla TV tematica di Firenze per Toscana e Umbria e sarà anche sul web della FCI.

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Ladispoli, ancora battaglia sull'acqua.

LADISPOLI – “A Ladispoli, come reso noto dalla ASL, per tutta l’estate nessun problema di potabilità, fatta eccezione per un episodio in cui c’è stato un minimo sforamento dei floruri, immediatamente risolto grazie al pronto intervento dei tecnici della Flavia Servizi. Serve ancora qualcosa? Devo pubblicare anche le mie analisi del sangue?  Avviso che potrei avere la glicemia alta…”

Così il Sindaco Grando, sui social, replicava alla richiesta del consigliere del Movimento 5 Stelle, Pizzuti Piccoli, circa i valori di potabilità dell’acqua. Il movimento 5 Stelle, però, torna all’attacco chiedendo al primo cittadino i dati effettivi.

“Qualche giorno fa, scrivono i pentastellati in una nota, il Sindaco di Ladispoli ci chiedeva se oltre ai valori delle analisi dell’acqua potabile, il M5S fosse interessato anche alle sue analisi del sangue. Chiaramente non abbiamo alcun interesse a curiosare sui valori ematochimici del primo cittadino ma, comunque, non ci serve una conferma di laboratorio per affermare che il nostro Sindaco è affetto da una grave forma di allergia, quella alla democrazia. Detto questo ci permettiamo di fare un veloce riassunto della vicenda acqua. L’azienda partecipata Flavia Servizi estrae e distribuisce l’acqua potabile su tutto il territorio comunale. La qualità dell’acqua è tenuta sotto controllo tramite analisi fatte direttamente da Flavia e, parallelamente ed indipendentemente, dalla Regione Lazio per opera dell’ARPA. Quest’ultima, comunica i risultati alla ASL territoriale che comunica i dati al comune di Ladispoli, che, quando occorre, come è accaduto in agosto, mette in atto le idonee misure. Sul sito di Flavia Srl sono pubblicati i risultati delle analisi fatte per conto dell’azienda da un laboratorio esterno. Nell’anno 2016 ci sono 21 report, per l’anno 2017 solo due report relativi al mese di gennaio.

Non sapendo se questo vuoto facesse parte del “grando cambiamento” ci siamo sentiti in dovere, prosegue la nota, di chiedere alla Flavia, a Marzo e Maggio, di rendere pubblici, se non i risultati delle analisi fatte in tutto questo intervallo, almeno quelli dei mesi più recenti. Come avrete intuito non abbiamo avuto alcuna risposta. Solo allora abbiamo dato vigore alla nostra azione rivolgendoci alla ASL e chiedendo, sia in via istituzionale che pubblicamente al Sindaco e alla Flavia, di dare un segno di esistenza in vita.

Nella risposta il Sindaco, prosegue la nota, prende a grossolane pedate qualunque elementare forma di rispetto del ruolo delle parti democratiche, ma non soddisfatto di travalicare qualunque confine istituzionale e limite del buon gusto, ci minaccia di interessare l’avvocatura.

Tra le altre cose il Sindaco Grando scrive che a seguito della segnalazione della ASL (9 Agosto) del valore dei fluoruri alterato nelle analisi effettuate dall’Arpa (campione del 17 Luglio) non solo la Flavia è prontamente intervenuta ma sono stati “intensificati i controlli”.

Da cui viene spontanea una domanda: se Flavia fa periodicamente dei controlli, che sono stati intensificati, lo sforamento dei fluoruri documentato da Arpa il 17 luglio era sfuggito alle analisi? In che data sono stati fatti da Flavia i controlli dell’acqua nei mesi di giugno e luglio?

Carissimi, Sindaco e amministratore di Flavia, conclude il Movimento 5 Stelle, vi abbiamo chiesto tre volte di pubblicare i dati dei valori dell’acqua potabile della rete idrica di Ladispoli. L’abbiamo fatto in via istituzionale, formale ma bonaria convinti di avere di fronte persone consapevoli dei propri doveri. Evidentemente ci siamo sbagliati e di questo chiediamo scusa ai nostri elettori. Provvederemo”.

 

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Paolo Migliori campione non solo sul tatami

Paolo Migliori, del Liceo Galileo Galilei di Civitavecchia, è l’unico vincitore laziale del concorso nazionale indetto dall’IFOM di Milano. ‘‘In laboratorio per studiare e sconfiggere il cancro’’.
«Tante volte, parlando con gli altri maestri di karate, scherzando abbiamo detto; il mio allievo è… uno scienziato. Bene, questa volta non è una battuta. Il mio allievo Paolo è davvero uno scienziato, un ricercatore tra i migliori 10 giovani d’Italia». Chi dice queste parole, con mal celata, legittima soddisfazione è il maestro Stefano Pucci, titolare a Civitavecchia della storica palestra Meiji Kan, una società tra le prime classificate in ogni federazione e che ha formato decine di campioni d’Italia, d’Europa e del Mondo nei 42 anni di attività.
Paolo Migliori, 17 anni, cintura nera 2° Dan, è campione d’Italia (nella sua classe di età) sia di kata shito-ryu sia di kumite -70 kg; caso unico, rappresenterà la Nazionale italiana in entrambe le specialità quando ad ottobre volerà con la squadra della Fik (Federazione Italiana Karate) ad Oryol/Russia ai prossimi Campionati europei IKU.
Il presidente federale Riccardo Mosco quando lo ha visto in una trasmissione scientifica trasmessa su Rai 3, ha immediatamente telefonato al maestro Pucci chiedendogli di porgere al giovane talento i sentiti complimenti anche per la sua promettente carriera scientifica. 
Paolo Migliori infatti è uno dei 10 giovanissimi ricercatori ammessi alla quattordicesima edizione della “Summer School” dell’Istituto Firc di Oncologia molecolare di Milano; 15 giorni intensi di laboratorio dalle 9 del mattino alle 18 la sera, tra ampolle e provette.
«Non ho tanta nostalgia di casa – dichiara il giovane ricercatore – essendo abituato con lo sport a frequenti trasferte anche all’estero. Da grande farò il medico ricercatore – conclude senza il minimo dubbio Paolo Migliori – il prossimo anno frequenterò la facoltà di Medicina, non so ancora se alla Sant’Anna di Pisa o alla Sapienza di Roma».

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San Giorgio ed eventi: scontro politico

TARQUINIA – Non si placano gli animi a pochi giorni dalla Commissione edilizia che ha dato il via libera all’applicazione della legge 28/80 per la risoluzione dei problemi della località di San Giorgio.  Sulla linea del consigliere comunale d’opposizione Sandro Celli, interviene anche la segreteria del Pd che si spinge oltre attaccando la giunta Mencarini anche sul DiVino Etrusco e la Notte bianca dello sport – Io pittore per caso. «L’amministrazione Mencarini si è portata avanti con il lavoro dell’assaggio dei vini del “Divino Etrusco” prima ancora che la manifestazione cominciasse – tuona il segretario Armando Palmini –  e, come al solito, le ripercussioni sono state a dir poco, catastrofiche».  «I nostri intrepidi amministratori – prosegue Palmini – convocano la commissione edilizia e poi si accorgono che i tecnici che dovevano relazionare su un problema delicato e complesso come quello di San Giorgio, li avevano mandati (sempre loro), in ferie e quindi, si poteva disquisire amabilmente solo del sesso degli angeli e della crisi del dollaro. Il consigliere Celli che non ama perdere tempo in disquisizioni, si alza e se ne va; il consigliere Moscherini, sfoga il suo disappunto su una povera dipendente dell’ufficio Tecnico, l’unica che erano riusciti a recuperare in quel frangente, che del problema specifico non si era mai occupata direttamente. Bravi. Complimenti». «Dopo questa bravata, – aggiunge Palmini – i nostri instancabili amministratori si gettano a capo fitto su quello che meglio gli riesce, i festini, e realizzano l’edizione del “Divino Etrusco” più caotica degli ultimi anni. Viabilità improvvisata e senza regole, con le macchine che continuano imperterrite a devastare il mattonato di Santa Maria in Castello e gente che è costretta, pur sotto i fumi dell’alcol,  a schivare automobilisti disorientati, stand gastronomici da street food, assegnati con criteri discutibili, i ticket che gli anni scorsi duravano in pratica per tutta la manifestazione, sostituiti da un bracciale da sorvegliato speciale della durata di una sera, e vini, che purtroppo, passano in secondo piano e cessano di essere i veri protagonisti di una kermesse che somiglia più a una kasba che a un evento enogastronomico di elevata qualità come pure era riuscito a  diventare negli ultimi anni. Bravi. Complimenti». «E non è ancora finita: – concludono dalla segreteria dem –  il prossimo fine settimana questi fini intrattenitori hanno pensato bene di sovrapporre la Notte bianca dello sport, Io pittore per caso, la festa della Madonna dell’Olivo che a causa di tutto ciò, sarà inevitabilmente sotto tono e Dio solo sa cos’altro ancora. Nel prossimo bilancio di previsione, se continuano di questo passo, l’amministrazione Mencarini dovrà prevedere l’assunzione di un paio di psicologi, per curare l’esaurimento nevoso dei cittadini. Bravi. Complimenti».
A rispondere per le rime a Palmini & Co. subito i diretti interessati. «Palmini chi? – ironizza Pietro Serafini – Il segretario del PD? Lo stesso che dopo 5 anni da presidente del consiglio non è riuscito ad essere eletto, lo stesso che non è stato capace di presentare una lista del suo partito per le elezioni dell’Università Agraria?. Al fine di avere un minimo di visibilità, Palmini critica una manifestazione, forse la più importante che, diretta dal sottoscritto, ha incrementato non solo le cantine di qualità ma anche le presenze. Il Divino etrusco è una vetrina importante per far conoscere ulteriormente la nostra città.  Palmini continui pure con la sua politica inconcludente che lo ha già portato a non essere eletto e con un risultato per il suo partito, al minimo storico. Io democraticamente accetto consigli e critiche costruttive per migliorare la manifestazione, ma non accetto le strumentalizzazioni politiche. Un caro saluto Pietro Serafini». Per quanto riguarda invece la concomitanza della ‘’Notte bianca dello sport’’ e ‘’Io Pittore per caso’’, con la data inizialmente prevista per la festa Madonna dell’Olivo, per quest’anno annullata, già lo stesso delegato allo Sport Stefano Zacchini e l’assessore alle Politiche giovanili hanno dato ampia spiegazione nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. «Il Coni ci ha prospettato la data del primo settembre come unica data possibile per la Notte bianca dello Sport, quindi si trattava di decidere se aderire all’iniziativa, per la quale viene scelto un comune per ogni provincia, oppure non aderire – ha spiegato Catini – Abbiamo ritenuto questa opportunità un’occasione molto importante da non lasciarci sfuggire. Ci siamo sentiti di far nascere questa importante collaborazione con il Coni. All’evento abbiamo poi ritenuto di agganciare una edizione di ‘’Io pittore per caso’’ legata alla sport anticipando di circa quindici giorni l’evento che lo scorso hanno si è svolto a metà settembre, ma con una data sempre diversa negli anni». «Ho parlato direttamente con Don Roberto – ha aggiunto il delegato Zacchini – per valutare il da farsi. Volevamo spostare di una settimana la festa del quartiere Madonna dell’Olivo, che del resto non è legata necessariamente ad una data fissa, ma purtroppo era già stato fissato un pellegrinaggio, quindi alla fine il parroco ha deciso di far saltare la festa. Ma non c’è stato alcun tipo di problema. Noi come amministrazione abbiamo la coscienza a posto; non appena abbiamo saputo la data dal Coni, l’abbiamo comunicata al parroco. Quindi nessun caso e nessun problema».
 

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Lavori pubblici, Mecozzi critica la tempistica

CIVITAVECCHIA – È critico il consigliere comunale del Polo democratico Mirko Mecozzi, all’indomani dell’annuncio, da parte dell’assessore Ceccarelli, dell’avvio di alcuni importanti lavori, “guarda  caso – ha sottolineato – tutti concentrati nel mese di ottobre e presumibilmente conclusi a ridosso delle elezioni amministrative del Maggio 2019 prossimo, guarda caso. Quattro anni di nulla, dove non è stata posata in opera neanche una betonella o realizzato un metro di asfalto per tutelare i cittadini, su una viabilità compromessa e scandalosa sotto il profilo della sicurezza. Ora i lavori, quelli raccimolati in quattro e quattr'otto, verranno concentrati in pochi mesi, tanto per buttare un po di fumo negli occhi a chi per quattro lunghi anni è stato lasciato alla mercé delle tante criticità che hanno esposto la cittadinanza al pericolo vero nel suo senso lato”. 

Mecozzi prende quindi in esame i vari interventi programmati. “Inizieranno i lavori di sistemazione del tunnel fognario di via Giordano Bruno ad ottobre, ma l'Assessore si scorda di rammentare e non dice che il sinistro – ha aggiunto – si è verificato tre anni fa e che per tre anni decine di famiglie che abitano nelle vicinanze non hanno potuto dormire sonni tranquilli per paura di un ulteriore inaspettato crollo che avrebbe potuto determinare una tragedia di immani proporzioni per Civitavecchia. Inizieranno, sempre ad Ottobre, anche i lavori di due lotti stradali per circa 2.000.000 di euro, ma badate bene che questa cifra non è stata raccimolata, come si vorrebbe far credere, per una attenta gestione del bilancio, ma sono somme stanziate e non utilizzate, per i noti motivi, dalla passata amministrazione comunale per finanziare il raddoppio della arteria stradale di Viale della Vittoria, quindi nessun merito a chi merito non ne ha. Per quanto riguarda il progetto delle manutenzioni fognarie, se non ricordo male risalente a circa due anni fa mi chiedo come mai anch'esso verrà messo in cantiere ad Ottobre, sempre a ridosso delle prossime elezioni, guarda caso. Anche i grillini quindi non sono diversi dagli altri, anzi credono che con espedienti di piccolo conto e basso rango, riusciranno ancora una volta ad aprire le porte del cuore dei civitavecchiesi che mai come questa volta si sono sentiti ultimi della classe, traditi ed umiliati da chi ha professato un cambiamento radicale che non è mai avvenuto. Cambiare tutto per non cambiare nulla, questo – ha concluso il consigliere –  è stato il loro motto sensa mai pensare che prima di tutto e tutti vengono i civitavecchiesi”.

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