Fiumicino solo in vetta, la Cpc tallona le prime

Finisce in goleada la decima giornata del campionato di serie C2 maschile tra Cpc2005 e Futsal Ronciglione, sette a zero il risultato alla fine dell’ora di gioco per i portuali al centro sportivo di San Liborio. 
Cerrotta e compagni conducono la gara dal primo all’ultimo minuto. Ronciglione, non pervenuto. 
Vittoria che mantiene gli uomini di mister Branchesi nei piani altissimi della classifica, ieri il recupero con l’Eur Massimo.
Inizio tambureggiante dei rosso portuali, prima Agozzino e poi Leone portano la Cpc2005 avanti di due reti nel giro di sette minuti. La formazione di Civitavecchia amministra gioco, possesso e rende nulle le occasioni ospiti, solo Loi nel finale impensierisce Cacace. 
Si va a riposo sullo striminzito due a zero, ma nella seconda frazione sarà altra cosa. Cerrotta in otto minuti ne segna due, Panunzi al 9’ fa cinquina,  la Cpc2005 affonda gli artigli e il sinistro di Agozzino ancora per due volte brucia l’estremo difensore ospite. Finisce sette a zero, di più non si poteva chiedere.
Cpc2005: Cacace, Agozzino, Cerrotta, Caselli, Frusciante, Leone, Pagliari, Persi, Petretto, Panunzi, Ranzoni, Trappolini. Allenatore: M. Pieri (in sostituzione di Branchesi squalificato).
Futsal Ronciglione: Ferretti, Sconocchia, Desio, Mariani, Zucci, Chiricozzi, Loi, Balonelli, Altavilla, Leonardi, Ercoli.
Doppia sconfitta per le due squadre di Santa Marinella. 
La Td di mister Vincenzo Di Gabriele sono stati battuti in trasferta dal Laurentino Fonte Ostiense 80 per 3 a 2, mentre il Santa Severa Futsal ha lasciato i tre punti in casa alla Virtus Monterosi. 
Nonostante i gol di Trovaglini e Maggi, i tirrenici non sono riusciti a superare una formazione che viaggia al secondo posto in classifica. 
«Noi ce l’abbiamo messa tutta – dice mister Di Gabriele – ma abbiamo incontrato una squadra molte ben preparata. Avremmo potuto fare il colpaccio, ma quando si ha a che fare con tanti giovani, bisogna anche considerare il fattore esperienza. Comunque sono soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, meno del risultato». 
Sconfitta anche per la Futsal Santa Severa che in casa, nel posticipo del lunedì, ha perso per 3 a 1 con la Virtus Monterosi. 
I ragazzi del neo allenatore Luchetti ce l’hanno messa tutta pur di vincere il primo incontro casalingo ma nonostante gli sforzi hanno ceduto ad una avversaria che è apparsa più attenta in fase difensiva.
Ottimo risultato per la Futsal Academy a Roma contro La Pisana squadra ostica e accreditata per salire di categoria. 
Finisce in parità 1 a 1 che alla fine sa di beffa per i tirrenici. I postumi del derby della scorsa settimana si fanno ancora sentire visto che devono rinunciare per infortunio a Bertini (distorsione alla caviglia fuori 2 mesi), Guzzone e  Rocchi, Rosalba e Rossi per problemi di lavoro, Saraudi squalificato potendo contare solo su sette giocatori e due portieri.
Nunzi da decano del calcio a 5 mette bene la squadra in campo schierando Lancia in porta, Notarnicola, Fattori, Pinna e Cibelli (migliore in campo) difendendo con ordine e ripartendo in velocità soprattutto con Cibelli che al 15’ va vicino al gol ma il palo gli nega il vantaggio.
Passano pochi minuti e al 18’ lo stesso Cibelli imbeccato da un assist di Ferraccioli, bravo a trovare un corridoio, porta in vantaggio la Futsal Academy con un diagonale basso davanti al portiere in disperata uscita. 
La squadra difende il vantaggio rinculando gli attacchi romani ma allo scadere del primo tempo trovano il pareggio con Cuce bravo a girarsi in aerea e trafiggere Lancia. Finisce il primo tempo  1 a 1. 
La ripresa è la fotocopia del primo tempo con La Pisana a fare gioco e la Futsal Academy a difendere a denti stretti il pareggio.
Le uniche emozioni arrivano da un altro palo clamoroso di Cibelli e due tiri liberi per gli avversari dove Lancia si supera per ben due volte respingendo i tiri avversari in angolo.
A dieci secondi dalla fine la clamorosa palla gol per la Futsal Academy capita a Ferracioli che arriva in ritardo sul secondo palo mettendo la palla fuori di un nonnulla.
Grande iniezione di fiducia per i ragazzi Civitavecchiesi che sabato affronteranno la trasferta di Ronciglione ultimo in classifica.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola fa tre su tre negli scontri diretti della prima metà di stagione e guadagna la vetta solitaria del girone D: il roster di Consalvo s’impone 5-1 nel fortino dell’Eur Massimo e fa scivolare il team di Gimelli dal trono ai piedi del podio.

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A Civitavecchia il Natale è in riva al mare

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – Tutto pronto per ‘‘Natale in riva al mare’’ che vestirà la città a festa fino al 6 gennaio. Un cartellone ricco di iniziative che sarà caratterizzato da spettacoli itineranti nella suggestiva cornice del centro di Civitavecchia. Si parte questa sera con il concerto degli allievi dell’Unione musicale alla Cittadella della Musica alle 20,30. Domani ci si sposta a piazza Calamatta con uno spettacolo degli artisti di strada e l’apertura della Casa di Babbo natale dalle 16 alle 20.

Un’iniziativa resa possibile dalle associazioni Canto d’amore e Arcangeli di Natale che hanno collaborato per la creazione e la progettazione. Nella casa Babbo Natale sarà affiancato dagli elfi e dall’associazione Le Radici e Le Ali. Per i bambini sono state preparate molte attività come ad esempio disegno, artigianato, scultura o lettura di fiabe. Il clou della celebrazione sarà il 23 dicembre, quando i bambini che visiteranno la dimora di Babbo Natale potranno partecipare alla creazione di opere che verranno poi  esposte; ai bambini verrà poi dato un attestato di partecipazione e potranno portare a casa la loro opera d’arte. Dal 30 dicembre la Casa di Babbo Natale si trasformerà nella Casa della Befana, che arriverà da Porta Livorno.

Il 20 Dicembre invece tutti i visitatori potranno ammirare il Presepe vivente. Gli artisti di strada saranno sempre presenti, alternando compagnie internazionali come Los Filonautas, Amorua, Catapulta e Circus Follies e locali, tra i quali Brillo, Mago Lapone, Giò di Fuoco. Verranno presentati spettacoli di ogni genere, con mangiafuoco, giocolieri, trampolieri, acrobati ed equilibristi. La compagnia Catapulta si occuperà dell’istallazione di un laboratorio circense per bambini, dove potranno essere circensi per un giorno. In caso di pioggia gli spettacoli verranno effettuati all’interno della Cittadella della Musica, sempre dalle 16 alle 18. Ci sarà anche il mercatino artigianale dell’associazione Impara l’arte a largo Plebiscito. Inoltre grazie all’Umc alla Cittadella saranno protagonisti concerti di ogni genere e con partecipanti di tutte le età. Il pubblico potrà scegliere se divertirsi con concerti di musica pop, sentire il calore dei canti Gospel e rilassarsi con concerti dedicati ai grandi della musica classica. Saranno presenti la scuola di canto Lorena Scaccia, la banda Ponchielli,  che il 23 dicembre suonerà per le vie della città, l’8 Dicembre si potranno ascoltare i ragazzi della scuola media Manzi che si esibiranno nei canti della pastorella. In concerto anche il coro della Unitre, tutto over 70, che si cimenterà anche in riflessioni e poesie nate nel periodo del primo conflitto mondiale, in occasione del centenario. 
Spazio all’arte con la mostra pittorica nella ex chiesetta Santa Maria di Dio e la mostra fotografica su Civitavecchia nel foyer del teatro Traiano dal 26 Dicembre fino alla fine dell’evento. Forte è anche la partecipazione di Telethon, che presenterà lo spettacolo “Fra le nuvole con Claudia”.

 

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"Banche, un ladro in casa" domani al Traiano

CIVITAVECCHIA – È stato presentato martedì a Montecitorio, presso la Camera dei Deputati, e andrà in scena domani sera alle 21 al teatro Traiano lo spettacolo “Banche – Un ladro in casa”, promosso dall'associazione Donne in Movimentoche ha voluto ringraziare il deputato Alessandro Battilocchio per l'ospitalità. 
“È importante – fferma il Deputato – dare spazio a iniziative di questo tipo, soprattutto alle associazioni e alle strutture di un territorio così importante e pieno di talento. Donne in Movimento è un’associazione che si è distinta nel tempo per iniziative di qualità a anzi la ringrazio per ciò che fa a livello sociale e di volontariato. Quest’ultima azione, non meno importante, tiene accesa la luce sulla vicenda che ha coinvolto ultimamente le banche e, nel caso di Civitavecchia in particolare, Banca Etruria. La speranza è che il Governo attuale porti avanti quanto promesso a tutela di queste persone, non rimanendo una promessa elettorale da diventando un fatto concreto su cui lavorare nel futuro"

“Vogliamo ringraziare l’onorevole Battilocchio – ha aggiunto Simona Galizia, Vicepresidente di Donne in Movimento – per l’opportunità che ci ha concesso e per la continua presenza sul territorio, che da sempre si fa sentire senza mai abbandonarlo, dote rara di questi tempi per un deputato. Voglio inoltre ringraziare la nostra associata Maria Luisa Russo, nella quale abbiamo avuto modo di scoprire un’importante risorsa che è stata in grado di organizzare da sola un evento di questa portata. Ringrazio inoltra anche chi ha reso possibile questo, come Cristina Belletti della Talent Company e Simonetta Travagliati della Obelix Academy, che apriranno e chiuderanno l’evento con balletti delle loro scuole di danza, nonché gli attori Fabrizio Coniglio, Stefano Masciarelli e Bebo Storti. Vorrei infine ringraziare anche una persona che si è battuta da sempre su questo problema, lottando sia sotto il profilo informativo e comunicativo sia sotto l’aspetto istituzionale e sarà presente come invitata all’evento: Letizia Giorgianni Come Associazione siamo su ogni singola battaglia e a disposizione del territorio e di chi ne ha bisogno e continueremo senz’altro a farlo anche nei prossimi eventi che organizzeremo". 

Un'associazione. come ricordato dal presidente Paola Simonetti, è formata da “piccole grandi donne” che lavorano per aiutare chi è in difficoltà. "Il lavoro e la progettualità dell’Associazione è stata riconosciuta anche dalla Regione Lazio, che ha finanziato con bandi pubblici due progetti sulla sensibilizzazione alla violenza di genere e sulla lotta a bullismo e cyberbullismo – ha sottolineato – entrambi realizzati all’interno delle scuole di Civitavecchia. Non possiamo che essere soddisfatti del lavoro svolto in quest’ultimo anno”. 

Protagonisti dello spettacolo Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio. “Non nascondiamo – afferma Coniglio – che è stato difficile portare l’evento nei teatri, nato da una lunga ricerca in tutta Italia in cui sono stati intervistati personalmente le vittime truffate dalle banche. Non a caso il titolo nasce proprio da una definizione che è stata data ad una di queste vittime proprio da un dipendente della banca, a significare che i colsi, una volta persi, non possono essere più ripresi. In questi casi, purtroppo, si sente sempre parlare di grandi sistemi, come le banche o il sistema bancario, ma mai delle persone coinvolte. È il sistema che si prende i soldi e i sogni delle persone, il loro futuro e il sacrificio della loro vita passata. Le pressioni commerciali non fanno sconti neanche ai venditori stessi dei titoli bancari, spesso soggetti a veri e propri ricatti lavorativi. In tutto questo chi perde è il territorio e il popolo che con fatica arriva a fine mese, e lo dimostriamo sul palco proprio grazie ai panni che andiamo a vestire, che sia un fazzoletto, un cappello o una sciarpa”.

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FdI, "La Destra al governo": se ne parla a Tarquinia con Fabio Rampelli

TARQUINIA – Venerdì 7 dicembre alle 18,30 a Tarquinia, all’Auditorium San Pancrazio, importante momento di approfondimento con numerosi rappresentanti istituzionali del territorio.

Al centro del dibattito, un argomento di pregnante attualità: “La Destra al governo e le sfide del futuro”.

A confrontarsi, con le diverse esperienze in vari ambiti di governo,il vice presidente della Camera, Fabio Rampelli, il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, il deputato di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini, il sindaco di Palombara Sabina, Alessandro Palombi, l’assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Viterbo, Laura Allegrini. Interverranno Francesco Storace ed il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

]]>04.12.2018
Stalking: arrestato sessantennehttp://www.civonline.it/articolo/stalking-arrestato-sessantenneCIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di stalking e di maltrattamenti in famiglia a Civitavecchia, con l’ennesimo caso nato tra le mura domestiche e poi trasferito sui social network una volta chiuso il rapporto. Una vicenda come tante, che vede ancora una volta la donna nei panni di vittima. Le denunce che hanno bisogno di tempo per fare il loro corso, l’aggressore colpito da misure lievi di allontanamento e la vittima sempre più indifesa, esposta sistematicamente agli umori di chi proprio non vuole accettare la fine della relazione. 
Perché denunciare non porta mai, purtroppo, a una tutela totale della vittima. Certo, aiuta e consente alla magistratura di intervenire, ma l’ordinamento attuale non dispone di mezzi adeguati, capaci di stroncare sul nascere comportamenti aggressivi in famiglia e di far sentire la vittima al riparo da violenze e vessazioni.  
Questa storia però è finita in maniera diversa, grazie alla solerzia dei Carabinieri che hanno eseguito le indagini e alla fermezza dell’Autorità giudiziaria che ha disposto misure severissimi a carico del molestatore. 

Sul banco degli imputati finirà un civitavecchiese sulla sessantina, non nuovo ad episodi di maltrattamenti ai danni della ex compagna, tanto che le forze dell’ordine già in passato si sono dovute occupare di lui, trasmettendo alla magistratura una copiosa informativa circa i comportamenti tenuti a casa. Gli anni sono passati e l’amore è finito. Non sono finite però le insistenze da parte dell’uomo, che per lungo tempo ha iniziato a molestare la ex in tutti i modi. Telefonino e social network gli strumenti ai quali il sessantenne ha affidato i propri messaggi minatori diretti a quella che un tempo è stata la sua compagna: frasi dal contenuto talmente forte da indurre i militari dell’Arma ad agire con tempestività. E l’Autorità giudiziaria non ha perso tempo, ordinando l’arresto dello stalker che i Carabinieri della stazione Porto hanno eseguito nei giorni scorsi, notificando all’uomo i domiciliari. 
Così, almeno in questo caso, le istituzioni possono gridare al successo, essendo riuscite – nonostante l’inadeguatezza dei sistemi utilizzabili – a mettere al riparo una donna dalle mire del suo ex.

Ma sono ancora troppi i casi – non solo a Civitavecchia – in cui le vittime sono costrette a nascondersi, a scappare, addirittura a non denunciare per vergogna di non si sa bene cosa o per paura di sentirsi poco tutelate nel caso di reazioni smodate da parte di chi non accetta la fine di una storia. 
Sotto questo aspetto stanno facendo un lavoro encomiabile i centri antiviolenza, sempre pronti all’ascolto quando si tratta di tutelare le vittime di stalking. Ma non basta. La vera risposta dovrebbe darla la politica, con leggi più severe e strumenti efficaci da assegnare alle forze dell’ordine e all’Autorità giudiziaria.  Sarebbe un primo passo sulla strada della tutela, spesso indicata con slogan e iniziative di valore, ma ancora poco percorsa a giudicare dai numerosi casi che la magistratura ogni giorno è costretta a trattare.  

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FdI, "La Destra al governo": se ne parla a Tarquinia con Fabio Rampelli

TARQUINIA – Venerdì 7 dicembre alle 18,30 a Tarquinia, all’Auditorium San Pancrazio, importante momento di approfondimento con numerosi rappresentanti istituzionali del territorio.

Al centro del dibattito, un argomento di pregnante attualità: “La Destra al governo e le sfide del futuro”.

A confrontarsi, con le diverse esperienze in vari ambiti di governo,il vice presidente della Camera, Fabio Rampelli, il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, il deputato di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini, il sindaco di Palombara Sabina, Alessandro Palombi, l’assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Viterbo, Laura Allegrini. Interverranno Francesco Storace ed il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

]]>04.12.2018
Stalking: arrestato sessantennehttp://www.civonline.it/articolo/stalking-arrestato-sessantenneCIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di stalking e di maltrattamenti in famiglia a Civitavecchia, con l’ennesimo caso nato tra le mura domestiche e poi trasferito sui social network una volta chiuso il rapporto. Una vicenda come tante, che vede ancora una volta la donna nei panni di vittima. Le denunce che hanno bisogno di tempo per fare il loro corso, l’aggressore colpito da misure lievi di allontanamento e la vittima sempre più indifesa, esposta sistematicamente agli umori di chi proprio non vuole accettare la fine della relazione. 
Perché denunciare non porta mai, purtroppo, a una tutela totale della vittima. Certo, aiuta e consente alla magistratura di intervenire, ma l’ordinamento attuale non dispone di mezzi adeguati, capaci di stroncare sul nascere comportamenti aggressivi in famiglia e di far sentire la vittima al riparo da violenze e vessazioni.  
Questa storia però è finita in maniera diversa, grazie alla solerzia dei Carabinieri che hanno eseguito le indagini e alla fermezza dell’Autorità giudiziaria che ha disposto misure severissimi a carico del molestatore. 

Sul banco degli imputati finirà un civitavecchiese sulla sessantina, non nuovo ad episodi di maltrattamenti ai danni della ex compagna, tanto che le forze dell’ordine già in passato si sono dovute occupare di lui, trasmettendo alla magistratura una copiosa informativa circa i comportamenti tenuti a casa. Gli anni sono passati e l’amore è finito. Non sono finite però le insistenze da parte dell’uomo, che per lungo tempo ha iniziato a molestare la ex in tutti i modi. Telefonino e social network gli strumenti ai quali il sessantenne ha affidato i propri messaggi minatori diretti a quella che un tempo è stata la sua compagna: frasi dal contenuto talmente forte da indurre i militari dell’Arma ad agire con tempestività. E l’Autorità giudiziaria non ha perso tempo, ordinando l’arresto dello stalker che i Carabinieri della stazione Porto hanno eseguito nei giorni scorsi, notificando all’uomo i domiciliari. 
Così, almeno in questo caso, le istituzioni possono gridare al successo, essendo riuscite – nonostante l’inadeguatezza dei sistemi utilizzabili – a mettere al riparo una donna dalle mire del suo ex.

Ma sono ancora troppi i casi – non solo a Civitavecchia – in cui le vittime sono costrette a nascondersi, a scappare, addirittura a non denunciare per vergogna di non si sa bene cosa o per paura di sentirsi poco tutelate nel caso di reazioni smodate da parte di chi non accetta la fine di una storia. 
Sotto questo aspetto stanno facendo un lavoro encomiabile i centri antiviolenza, sempre pronti all’ascolto quando si tratta di tutelare le vittime di stalking. Ma non basta. La vera risposta dovrebbe darla la politica, con leggi più severe e strumenti efficaci da assegnare alle forze dell’ordine e all’Autorità giudiziaria.  Sarebbe un primo passo sulla strada della tutela, spesso indicata con slogan e iniziative di valore, ma ancora poco percorsa a giudicare dai numerosi casi che la magistratura ogni giorno è costretta a trattare.  

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Stalking: arrestato sessantenne

CIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di stalking e di maltrattamenti in famiglia a Civitavecchia, con l’ennesimo caso nato tra le mura domestiche e poi trasferito sui social network una volta chiuso il rapporto. Una vicenda come tante, che vede ancora una volta la donna nei panni di vittima. Le denunce che hanno bisogno di tempo per fare il loro corso, l’aggressore colpito da misure lievi di allontanamento e la vittima sempre più indifesa, esposta sistematicamente agli umori di chi proprio non vuole accettare la fine della relazione. 
Perché denunciare non porta mai, purtroppo, a una tutela totale della vittima. Certo, aiuta e consente alla magistratura di intervenire, ma l’ordinamento attuale non dispone di mezzi adeguati, capaci di stroncare sul nascere comportamenti aggressivi in famiglia e di far sentire la vittima al riparo da violenze e vessazioni.  
Questa storia però è finita in maniera diversa, grazie alla solerzia dei Carabinieri che hanno eseguito le indagini e alla fermezza dell’Autorità giudiziaria che ha disposto misure severissimi a carico del molestatore. 

Sul banco degli imputati finirà un civitavecchiese sulla sessantina, non nuovo ad episodi di maltrattamenti ai danni della ex compagna, tanto che le forze dell’ordine già in passato si sono dovute occupare di lui, trasmettendo alla magistratura una copiosa informativa circa i comportamenti tenuti a casa. Gli anni sono passati e l’amore è finito. Non sono finite però le insistenze da parte dell’uomo, che per lungo tempo ha iniziato a molestare la ex in tutti i modi. Telefonino e social network gli strumenti ai quali il sessantenne ha affidato i propri messaggi minatori diretti a quella che un tempo è stata la sua compagna: frasi dal contenuto talmente forte da indurre i militari dell’Arma ad agire con tempestività. E l’Autorità giudiziaria non ha perso tempo, ordinando l’arresto dello stalker che i Carabinieri della stazione Porto hanno eseguito nei giorni scorsi, notificando all’uomo i domiciliari. 
Così, almeno in questo caso, le istituzioni possono gridare al successo, essendo riuscite – nonostante l’inadeguatezza dei sistemi utilizzabili – a mettere al riparo una donna dalle mire del suo ex.

Ma sono ancora troppi i casi – non solo a Civitavecchia – in cui le vittime sono costrette a nascondersi, a scappare, addirittura a non denunciare per vergogna di non si sa bene cosa o per paura di sentirsi poco tutelate nel caso di reazioni smodate da parte di chi non accetta la fine di una storia. 
Sotto questo aspetto stanno facendo un lavoro encomiabile i centri antiviolenza, sempre pronti all’ascolto quando si tratta di tutelare le vittime di stalking. Ma non basta. La vera risposta dovrebbe darla la politica, con leggi più severe e strumenti efficaci da assegnare alle forze dell’ordine e all’Autorità giudiziaria.  Sarebbe un primo passo sulla strada della tutela, spesso indicata con slogan e iniziative di valore, ma ancora poco percorsa a giudicare dai numerosi casi che la magistratura ogni giorno è costretta a trattare.  

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Tutto pronto per ''Natale al Miami''

LADISPOLI – L’aria del Natale inizia a farsi sentire in tutta la città. Dal 6 dicembre l’appuntamento sarà decisamente in piazza Rossellini con il mercatino e il villaggio di Natale e la pista di pattinaggio. Ma anche i quartieri periferici sono pronti a entrare nel vivo dello spirito natalizio. Arriva infatti ‘‘Natale al Miami’’. L’evento pensato e fortemente voluto dall’associazione ‘‘Volontari per Ladispoli’’ che da oltre un anno è impegnata su più fronti sul territorio ladispolano in iniziative sociali (la pulizia dei giardini, o la sorveglianza del Bosco di Palo, …)prenderà il via venerdì 14 dicembre ai giardini di viale Europa. «Abbiamo in programma – ha spiegato la presidente dell’associazione Barbara Migliazza – laboratori, giochi e tanto altro ancora per i più piccini». Si tratta infatti di un’iniziativa rivolta soprattutto ai più piccoli. Non mancherà ovviamente Babbo Natale e i cori di Natale di alcune scuole ladispolane che hanno chiesto di poter partecipare all’iniziativa. Né mancheranno stand dedicati all’artigianato grazie alla collaborazione e al coinvolgimento delle realtà presenti sul territorio. Il taglio del nastro è previsto per venerdì alle 15. Il mercatino sarà aperto fino a domenica dalle 10 alle 19 circa. Da non perdere sarà sicuramente il laboratorio ‘‘Mani in pasta’’, dove i bambini, sotto la guida di validi insegnanti, si diletteranno nella preparazione della pizza, in programma domenica alle 11.
 

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«L'acqua pubblica non si difende stando alla finestra»

LADISPOLI – «La stalla è stata chiusa dopo la fuga dei buoi». Inizia così la nota del Movimento civico Ladispoli Città sul tema acqua pubblica. Già in precedenza, all'arrivo dell'ultimatum da parte dell'assessore Alessandri di cedere il servizio idrico ad Acea Ato2 entro e non oltre il 3 dicembre, i consiglieri Trani e Palermo, rappresentanti del Movimento Civico Ladispoli Città erano intervenuti sull'argomento bacchettando l'amministrazione di «inerzia» (con il consigliere Trani peraltro presente all'incontro del 20 ottobre scorso in Regione all'audizione congiunta delle Commissioni Tutela del Territorio e Agricoltura e Ambiente). E ora, all'indomani dell'audizione alla Commissione VIII della Camera dei Deputati dove il sindaco Grando e il delegato al servizio idrico Filippo Moretti hanno illustrato la gestione in house del servizio idrico della città, tornano alla carica contro l'amministrazione. «C'è da scommetterci: ''ne sentiremo delle belle'', in questo rimbalzo di responsabilità tra Regione Lazio ed enti locali, uno scaricabarile che porterà solo al risultato di avere, in un comune come Ladispoli, un'acqua più cara, una manutenzione scarsa, livelli occupazionali messi in discussione e, su tutto, la messa in crisi della tenuta della partecipata Flavia Servizi». Per i due consiglieri di minoranza che di fatto, mentre c'è chi ancora lotta contro il passaggio al servizio idrico in tutte le sedi competenti in materia (dalla Camera dei Deputati ieri, alla Regione Lazio lunedì con tanto di invito da parte degli amministratori alla città di protestare sotto la Pisana per far sentire la propria voce mentre negli uffici regionali si discuterà ancora dell'argomento) il servizio idrico è già consegnato ad Acea. Ma a ricordare ai consiglieri di minoranza che la guerra non è ancora finita è il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti: «Di solito, quanto più grande è l’incapacità ad agire tanto più grande è l’abilità di parlare a sproposito.  E’ questo il caso dei consigliere Trani che, dimenticato da tutti per le sue impalpabili capacità di assessore nell’ultimo quinquennio della gestione Paliotta, non perde occasione per dispensare consigli su problemi che lui non ha affrontato, né risolto quando era chiamato a farlo.  La cosa più preoccupante però è che, dopo il suo nullo apporto a livello regionale sulla questione acqua pubblica, ora cerca di speculare sulle possibili responsabilità dell’ipotetico passaggio del nostro servizio idrico ad Acea. Un comportamento sconsiderato, proprio nel momento in cui è massima la mobilitazione di tutte forze politiche per convincere consiglio e giunta regionale che Ladispoli è una realtà virtuosa e non va toccata. Ognuno di noi sta facendo il massimo, senza distinzione di colore, adoperandosi a tutti i livelli affinchè venga riconosciuta a Ladispoli la propria autonomia gestionale. E’ di ieri un’audizione parlamentare nella quale insieme al sindaco Grando abbiamo presentato alla commissione VIII Ambiente le nostre proposte di modifica alla nuova legge sull’acqua pubblica che dovrà essere approvata a breve. Abbiamo ricevuto grande consenso per il lavoro svolto e comprensione per la nostra situazione, esattamente il contrario di quanto sta avvenendo a livello regionale dove, è bene ricordarlo, governano proprio quelli che il consigliere Trani considera suoi referenti politici. Dunque per chiarire bene la situazione a chi non lo avesse capito ora il quadro è questo: mentre l’amministrazione di Ladispoli, capofila di circa 20 comuni del Lazio, si sta adoperando in tutte le sedi per scongiurare il passaggio del nostro servizio idrico sotto Acea, in regione una guerra tra bande, tutta interna al centrosinistra, mette a repentaglio la nostra autonomia gestionale. In questo panorama  due consiglieri di Ladispoli, Trani (la mente) e Palermo, che fino ad ora non hanno fatto nulla perché politicamente sono di scarso peso, commentano lo spettacolo stando affacciati alla finestra come le comari di paese». 
 

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Acqua, dalla Pisana incontro posticipato: pronti alla mobilitazione

LADISPOLI – Mentre il Parlmento continua a incontrare le varie realtà italiane per mettere a punto la nuova legge sull'acqua pubblica, alla Regione si procede di rinvio a rinvio. Tanto che ora si rischia di vanificare il duro lavoro effettuato dalle varie amministrazioni comunali che ad oggi non hanno ancora ceduto il servizio idrico all'Ato di competenza. L'incontro di oggi in Commissione Tutela del Territorio e Agricoltura e Ambiente non ci sarà. Incontro voluto proprio dalle due Commissioni che già la settimana scorsa si sarebbero potute pronunciare sul documento messo a punto dalle amministrazioni comunali, con Ladispoli capofila di questa battaglia. In quell'occasione alcuni rappresentanti della Commissione hanno infatti chiesto un rinvio della seduta per apportare qualche modifica al documento, senza andarne ad intaccare il cuore (come la richiesta della moratoria e l'istituzione di un tavolo tecnico regionale tra amministrazioni comunali e Pisana) del documento stesso. E l'appuntamento era stato rinviato proprio a questo pomeriggio. Ma nel giro di poche ore ai Comuni interessati sono giunte ben due nuove date. Nella prima, la Regione aveva posticipato tutto a domani. A stretta posta di giro un'altra comunicazione: tutto rinviato a lunedì mattina. Il 3 dicembre per l'apppunto. Giorno in cui l'ultimatum inviato dall'assessore ai Lavori Pubblici della Pisana, Mauro Alessandri, scadrà. L'Assessore nella lettera inviata alle amministrazioni comunali ad ottobre scorso aveva esplicitamente affermato che o i Comuni procedevano da soli a entrare nell'Ato di pertinenza oppure sarebbero stati commissariati. Il tutto entro il 3 dicembre prossimo. Una vera e propria corsa contro il tempo con le amministrazioni comunali e vari schieramenti politici pronti alla battaglia e alla mobilitazione per contrastare questa decisione. Tra questi anche diversi esponenti del Partito democratico non solo locale (che aveva subito bacchettato l'assessore Alessandri per la comunicazione inviata al sindaco Grando) ma anche, come Minnucci e Tidei (come ricordato durante lo scorso consiglio comunale dal primo cittadino ladispolano) avevano chiaramente espresso la loro vicinanza alle amministrazioni comunali che ad oggi si stanno ancora battendo per non cedere il servizio idrico all'Ato. Battaglia, quelle delle amministrazioni comunali che peraltro erano state condivise anche dalle Commissioni regionali che lo scorso 20 ottobre all'unanimità avevano espresso parere favorevole alla presentazione di un documento con la richiesta di moratoria alla Giunta comunale che i consiglieri avrebbero dovuto approvare già lo scorso 20 novembre, avendo avuto svariate settimane di tempo per leggerlo e confrontarsi con gli enti comunali per qualche eventuale modifica. Un rinvio dietro l'altro che ora rischiano di mettere a rischio il lavoro svolto dagli amministratori locali con un appuntamento posticipato ancora al 3 dicembre  (peraltro dopo le elezioni del segretario regionale del Pd). Situazione che ora l'amministrazione ladispolana non intende accettare: "E' inammissibile – ha tuonato il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti – Una risoluzione che dai comuni per il tramite della Commissione deve arrivare sul tavolo della Giunta regionale non può essere posticipata fino al giorno della scadenza. Questo vuol dire non tenere conto delle esigenze del territorio". E per lunedì ora l'amministrazione punta alla mobilitazione collettiva: "Invitiamo tutti i cittadini a presentarsi sotto la Regione per far sentire la loro voce". Un vero e proprio "schiaffo" che arriva all'indomani, peraltro, dell'audizione informale alla Commissione VIII della Camera dei Deputati, dove il sindaco Grando ha illustrato un'analisi dettagliata della situazione relativa al servizio idrico toccando punto dopo punto ogni singolo aspetto della nuova legge che il Governo si appresta ad approvare. Analisi all'interno della quale sono stati illustrati passo dopo passo tutti i benefici e punti di forza del ''sistema in house''. E ad apprezzare l'illustrazione sono stati tutti i componenti della Commissione che hanno elogiato il lavoro svolto dall'amministrazione comunale ladispolana: "Ladispoli – hanno detto – ha dimostrato di voler proseguire la sua gestione in house". Situazione di cui sicuramente si terrà conto nel testo legislativo.

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La maledizione degli open space: zero privacy e meno produttività

Dovevano farci sentire moderni, aumentare la collaborazione e facilitare il confronto. Spesso invece aumentano i conflitti tra colleghi, riducono la produttività e azzerano la privacy

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