Mtb Santa Marinella: due giorni di successi

Fine settimana dell’Immacolata Concezione dedicato prevalentemente al ciclocross con grandissime soddisfazioni per la Mtb Santa Marinella in più parti d’Italia. 
Il team altolaziale ha fatto registrare una presenza numerosa alla terza prova del Roma Master Cross a Vetralla, gara nella quale è stato protagonista in positivo Daniele Tulin a segno nella categoria master 4, ottime le performance degli altri compagni di squadra Diego Antimi (4°M2), Mauro Iacobini (10°M4), Luca Frenguellotti (18°M4), Daniele Bagnoli (17°M5), Angelo Ciancarini (2°M6), Mauro Gori (3°M6), Vincenzo Scozzafava (2°M7), Sandro Costa (4°M7) e Gianluca Magnante (9°élite sport). Risultato molto appagante in Emilia Romagna per Libero Ruggiero che si è preso il primato nella categoria master 2 a Spilamberto di Modena (Gran Premio Azienda Agricola Montanari). 
Terza posizione nella categoria élite per Domenico Abruzzese, di scena a Montesano Salentino in Puglia in occasione del Trofeo Il Sorriso. In Veneto duplice impegno in due giorni per Michele Feltre e Manuel Piva. 
Al Ciclocross del Ponte a Fae di Oderzo, tradizionale corsa a carattere internazionale nel giorno dell’Immacolata, Feltre ha ottenuto la sesta posizione tra i master di terza fascia over 54 e il primo posto di categoria master 7 mentre 24 ore dopo al Ciclocross Pra del Moro (frazione della città di Feltre) primato doppio per Piva e Feltre rispettivamente nelle categorie master 2 e master 7.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Moronti, Filoia e Vittorini: un tridente per la salvezza

di MATTEO CECCACCI

Poker che va, poker che viene. Il Civitavecchia Calcio 1920 a poche ore dalla chiusura del mercato di dicembre mette a segno probabilmente l’ultimo acquisto inerente alla sessione di riparazione che porta il nome di Rodolfo Moronti: classe 1984 ex Ronciglione United di ruolo attaccante, un giocatore di esperienza che serviva come il pane al reparto offensivo, perché parliamoci chiaro, affiancato al fuoriquota diciottenne Edoardo Filoia e all’esperto bomber Manuel Vittorini, nonché capocannoniere della rosa con undici reti all’attivo, può essere veramente il tridente da sogno che tutti i tifosi aspettavano per sperare quanto prima in una salvezza diretta senza passare attraverso i playout, ma questo attualmente non è assolutamente decifrabile, quel che è certo è che si tratta di un ottimo acquisto messo a segno dai vertici societari.
Si può dire, quindi, conclusa l’operazione calciomercato delle Vecchia, d’altronde i quattro calciatori che due settimane fa hanno lasciato la squadra, sono stati tutti rimpiazzati: i due centravanti uscenti Serafini e Moneti sono stati sostituiti da Filoia e Moronti, il centrocampista Zagarella da Chirieletti e il difensore Simmi da Mattia Petricca, per poi arrivare alla notizia inaspettatissima dell’ultimo minuto che vede l’ex capitano della Juniores Elite Lollo Pietranera cambiare addirittura sport, decidendo di accasarsi alla società di calcio a 5 Futsal Academy del presidente Elso De Fazi militante nel campionato di serie C2 per un under in meno al cospetto del neo tecnico Marco Scorsini.
Tornando all’ingaggio di Rodolfo Moronti, il classe ‘84 si è allenato ieri per la prima volta alla Cavaccia e domenica potrebbe fare il suo esordio casalingo contro l’Unipomezia se le tempistiche per il tesseramento saranno brevi.
«Felice – esordisce Moronti – della mia scelta. Aiuterò la squadra a ottenere la salvezza».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Moronti, Filoia e Vittorini: un tridente per la salvezza

di MATTEO CECCACCI

Poker che va, poker che viene. Il Civitavecchia Calcio 1920 a poche ore dalla chiusura del mercato di dicembre mette a segno probabilmente l’ultimo acquisto inerente alla sessione di riparazione che porta il nome di Rodolfo Moronti: classe 1984 ex Ronciglione United di ruolo attaccante, un giocatore di esperienza che serviva come il pane al reparto offensivo, perché parliamoci chiaro, affiancato al fuoriquota diciottenne Edoardo Filoia e all’esperto bomber Manuel Vittorini, nonché capocannoniere della rosa con undici reti all’attivo, può essere veramente il tridente da sogno che tutti i tifosi aspettavano per sperare quanto prima in una salvezza diretta senza passare attraverso i playout, ma questo attualmente non è assolutamente decifrabile, quel che è certo è che si tratta di un ottimo acquisto messo a segno dai vertici societari.
Si può dire, quindi, conclusa l’operazione calciomercato delle Vecchia, d’altronde i quattro calciatori che due settimane fa hanno lasciato la squadra, sono stati tutti rimpiazzati: i due centravanti uscenti Serafini e Moneti sono stati sostituiti da Filoia e Moronti, il centrocampista Zagarella da Chirieletti e il difensore Simmi da Mattia Petricca, per poi arrivare alla notizia inaspettatissima dell’ultimo minuto che vede l’ex capitano della Juniores Elite Lollo Pietranera cambiare addirittura sport, decidendo di accasarsi alla società di calcio a 5 Futsal Academy del presidente Elso De Fazi militante nel campionato di serie C2 per un under in meno al cospetto del neo tecnico Marco Scorsini.
Tornando all’ingaggio di Rodolfo Moronti, il classe ‘84 si è allenato ieri per la prima volta alla Cavaccia e domenica potrebbe fare il suo esordio casalingo contro l’Unipomezia se le tempistiche per il tesseramento saranno brevi.
«Felice – esordisce Moronti – della mia scelta. Aiuterò la squadra a ottenere la salvezza».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Gli atleti del Gabbiano di Ladispoli fanno il pieno di medaglie

Ennesime medaglie per il Taekwondo del Gabbiano di Ladispoli . Domenica scorsa al Palazzetto dello sport di Fondi (LT) 850 atleti provenienti da tutti Italia si sono giocati il titolo di campione. La scuola di Taekwondo del C. S. il Gabbiano sotto la guida del Maestro Benardinelli ha partecipato con tre atleti conquistando 2 medaglie: oro per Jacopo Sampaolesi, aggiudicandosi il titolo di Campione e vincendo la finale per k.o. tecnico al 2° round, bronzo per Aurora Bruno alla sua prima gara ufficiale e 5° classificato Tiziano Petavrachi che pur mettendo a segno uno spettacolare calcio circolare con conteggio dell’arbitro, non è riuscito a superare i quarti di finale per pochi punti. Adesso la squadra di Taekwondo del Gabbiano è in preparazione per i Campionati Italiani di Forme di Arezzo del prossimo weekend, per gli esami da nera del 22 cm e per la 23° edizione Open Giovani Leoni se si svolgerà a Civitavecchia il 23 dicembre.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tarquinia, spettacolo Andos: “Sperimentando insieme non si è sole”

TARQUINIA – Venerdì 14 dicembre alle ore 21,30 al Cinema Etrusco di Tarquinia si svolgerà una serata di spettacolo e informazione realizzata dall'A.N.D.O.S. Comitato di Tarquinia ONLUS, con il patrocinio della Città di Tarquinia ed il contributo della Susan G. Komen Italia.
Lo spettacolo teatrale "Sperimentando insieme non si è sole" affronta il tema del tumore al seno e della prevenzione in modo insolito.
Protagoniste sono donne che hanno vissuto, direttamente o indirettamente, l'esperienza della malattia e che raccontano il loro percorso, fondendo leggerezza ed impegno e vincendo la difficile scommessa di rompere il tabù del tumore. Perchè dopo il cancro la vita può ripartire con slancio e può a volte riservare sorprese inaspettate, come quella di ritrovarsi attrici su un palco.
L'evento è il risultato di un progetto in cui due psicologhe, una musicoterapista e una regista hanno integrato scrittura terapeutica, laboratori sensoriali e teatroterapia al fine di offrire alle donne l'opportunità di elaborare e dare un nuovo senso al proprio vissuto di malattia, condividere il proprio cammino e non sentirsi sole.
Così ne esce una grande avventura multisensoriale che assapora ogni aspetto e ogni attimo della nostra esistenza. Non è un semplice spettacolo in rosa. Non tratta di famose attrici. Anche nel buio della notte si può incontrare un sorriso che illumini il nostro cammino, ed è ancora meglio se si ride insieme.
“A volte nella vita succedono cose che non possiamo controllare, – dichiara la regista – eventi che mettono a dura prova il nostro equilibrio e che non possiamo impedire che accadano. Sono momenti che lasciano un segno in noi e in chi sta intorno a noi. Il segreto è affrontarli con sguardo positivo al futuro. Senza mollare mai la presa. Senza arrendersi. Combattendo e nutrendoci dell'energia positiva di chi ci sta vicino. Perché in queste situazioni non si è mai sole.”
L’iniziativa inoltre vuole sensibilizzare le donne a svolgere un ruolo attivo nella tutela della propria salute – il tumore al seno è la patologia oncologica più diffusa tra le donne (1 su 8 si ammala), ma sempre più curabile se diagnosticata in tempo – utilizzando lo strumento della parola e la sua forza, per diffondere il messaggio di sottoporsi regolarmente ai controlli, perché la prima arma contro il tumore al seno è la prevenzione
A finanziare il progetto, la Susan G. Komen Italia, un’associazione di volontariato senza scopo di lucro che dal 2000 opera nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale. Gli obiettivi principali sono quelli di promuovere sia la prevenzione primaria, l’importanza di una corretta alimentazione, sia la secondaria, la necessità di uno screening costante e qualificato in quanto la diagnosi precoce resta lo strumento più importante per sconfiggere questo tipo di carcinoma.
La serata vuole essere tutta all’insegna della condivisione, della speranza, della gioia e sarà ad ingresso gratuito, ma si potrà fare una donazione, contribuendo così a finanziare progetti e attività a sostegno dell’ANDOS.
Tutti insieme contro il tumore del seno, per rendere questa malattia sempre più curabile.
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Cpc, è ufficiale: Lanari in prestito all’Astrea

di MATTEO CECCACCI

Sembrava che tutto dovesse sfumare e invece cinque giorni fa è arrivata la notizia ufficiale del trasferimento a titolo temporaneo del centrocampista della Cpc2005 Luca Lanari all’Astrea di patron Santi Consolo.
Per il classe 2000 sono tanti i successi e le soddisfazioni  ottenute con la maglia portuale: un campionato vinto da capitano con la squadra degli Allievi Regionali diretta da Enrico Gallina, poi l’esordio in Eccellenza con Massimo Castagnari che lo piazza fin da subito in mezzo al campo, l’anno dopo ottiene la totale fiducia della società e di mister Blasi che gli affida la piena titolarità in ogni gara con Lanari che sforna ripetute prestazioni eccelse insieme al suo compagno di reparto nonché coetaneo Davide Esposito e mette a segno molte reti, poi una presenza quest’anno in Promozione con Paolo Caputo in panchina e l’inaspettato infortunio alla caviglia appena dopo tre giornate. Un crack che ha costretto Lanari a fermarsi per più di un mese per guarire il tutto e tornare più forte di prima, ma dopo la risoluzione del problema  dell’arto il giovane talento ha deciso di lasciare la rosa per accasarsi all’Astrea che già a luglio scorso  gli aveva fatto la corte, ma il portuale aveva preferito smorzare la situazione rimandando l’appuntamento a dicembre. Lunedì scorso, infatti, grazie alla Cpc Lanari ha potuto firmare per la contentezza di papà Edoardo, sempre presente sugli spalti a sostenere il suo bomber, il prestito con la società di Casal Del Marmo, attualmente prima nel girone A di Eccellenza, fino al 30 giugno 2019. Il giovane già da martedì ha preso parte agli allenamenti al cospetto di Quintiliano Mastrodonato.
«È da luglio – commenta il fuoriclasse Luca Lanari – che il club mi cercava, per me è un onore indossare la maglia biancoblu. Darò il meglio di me stesso. Ringrazio la Cpc2005 che mi ha fatto crescere moltissimo insegnandomi i veri valori dello sport».
Intanto il ds Fabietti ci tiene a chiarire la situazione sul mercato: «Per ora non stiamo cercando nessuno, per me la squadra è perfetta così».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Pas: il futuro appeso a un filo

CIVITAVECCHIA – È appeso alla decisione che sarà presa domani in destino della Pas, la Port Authority Security, società controllata al 100% dell’Autorità di Sistema Portuale il cui destino sembra essere minato da una serie di criticità, a partire da quelle economico finanziarie. Domani l’assemblea dei soci dovrà approvare il Poa del 2018 – programma organizzativo annuale che si sarebbe dovuto approvare a fine 2017 – dal quale dipende proprio la tenuta o meno della società che gestisce e si occupa di sicurezza all’interno degli scali del network. In ballo ci sono i milioni di euro inizialmente preventivati (si parla di 4,1 milioni) ma che potrebbero non arrivare nelle casse della Pas, anche alla luce di quanto certificato dagli uffici amministrativi di Molo Vespucci che a quanto pare avrebbero fatto i conti di fine anno e non avrebbero da versare più di circa 80mila euro, nelle casse della controllata che quindi, a dicembre, si troverebbe in sofferenza. 

Di questo si è parlato in questi giorni nel corso di un incontro tra i vertici della società e l’Ugl, mentre gli altri sindacati sono convocati per domani. «Questo Piano va approvato assolutamente – ha spiegato la responsabile sindacale Fabiana Attig – i lavoratori sono in stato di pre-agitazione anche se gli stipendi di dicembre dovrebbero essere garantiti. Dipenderà invece da come andrà la votazione di domani se verrà corrisposta la tredicesima». Attig ricorda poi come la stessa assemblea dei soci dovrà approvare anche quanto stabilito al capitolo 11 punto 4 del piano di criticità e linee guida sull’organizzazione della Pas – sul quale aveva lavorato lo scorso anno l’ex amministratore Saccone – «per rimodulare la convenzione tra la stessa Pas e l’Adsp – ha aggiunto Attig – per riequilibrare la sicurezza rispetto ai portatori di interesse. Così come è oggi è anacronistico e non possono esistere più istituti all’interno di un porto. Serve equilibrare la situazione». 

L’Ugl ha quindi confermato come Pas chiuderà non con un segno negativo di 9mila euro, come si pensava, ma con un attivo di un paio di migliaia di euro.  Ma questo non basta a rassicurare i lavoratori. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

È un Atletico Tirrena incontenibile che sogna la C

L’Atletico Tirrena di perdere non ne vuole proprio sapere. Nell’anticipo di venerdì scorso le ragazze di mister Olimpia Santoro hanno asfaltato per 8-1 l’Olimpus Parco Leonardo. Le gialloblu hanno disputato un’ottima partita dando certezze ai vertici societari e ai tifosi. La prima mezz’ora ha visto prevalere in lungo e in largo le civitavecchiesi che hanno continuamente gonfiato la rete del portiere avversario per il momentaneo 6-0. Nella ripresa non cambia nulla, se non l’assetto tattico dell’Atletico Tirrena con mister Santoro che effettua tutti i cambi a disposizione per far giocare tutte le calciatrici e in meno di 10’ mettono a segno altri due gol con le capitoline dell’Olimpus Parco Leonardo che siglano il gol della bandiera allo scadere per il definitivo 8-1. Al triplice fischio, dunque, festeggiano le tirreniche che tornano a casa con l’intera posta in palio tenendo ben saldo il primo posto a quota 16 punti all’attivo a +2 dal Fiumicino 1926 secondo della classe. Prossimo avversario delle gialloblu sabato ai Campetti di San Liborio sarà il fanalino di coda Real Fiumicino.
«Non posso che essere orgoglioso – commenta il presidente Ermanno Muneroni – delle mie calciatrici. Ormai credo che questa straordinaria corazzata abbia fatto il giusto rodaggio che doveva fare e quindi possiamo pensare in grande, stando sempre con i piedi per terra, sia chiaro. Sono convintissimo che a fine girone d’andata saremo primi e che a fine anno potremo festeggiare il tanto atteso e agognato salto di qualità che attualmente ci meritiamo, perché dopo dieci anni di campionati è il minimo per una realtà come la nostra che è l’unica che c’è da Viterbo fino alle porte di Roma. Peccato per il pareggio alla prima giornata con il Fiumicino 1926 e la sconfitta con Cittaducale, ma sono stati risultati che ci hanno dato una grande carica e lo stiamo dimostrando».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###