Snc in vasca per sventare il pericolo crisi

di MARCO GRANDE

Tra i dilemmi legati al bilancio complessivamente negativo delle prime tre uscite stagionali e i problemi relativi alle condizioni fisiche del portiere Giordano Visciola, la Snc guidata da mister Marco Pagliarini si appresta a scendere in acqua nella quarta giornata del campionato di serie A2, in quella che sarà l’ultima sfida dell’anno solare 2018.
Alle 15 al PalaEnel Marco Galli arriva il R.N. Sori, formazione che attualmente in classifica vanta gli stessi punti acquisiti dai civitavecchiesi, ma che è indubbiamente galvanizzata dal successo interno contro i lombardi del Brescia Waterpolo di una settimana fa. La squadra di patron D’Ottavio s’è avvicinata alla partita con seri dubbi circa il ruolo per il quale potrà concorrere in questo campionato, considerando la discontinuità di gioco e di risultati che sta contraddistinguendo queste prime partite piuttosto opache.
In occasione dell’appuntamento odierno i padroni di casa potranno contare sul sostegno e sul calore del proprio pubblico, consapevole del momento che sta attraversando la società di Viale Lazio.
Contro i liguri, intanto, mister Pagliarini potrà contare tra i pali sulla freschezza e sulla voglia di emergere del nuovo arrivato Mirco Pinci, che ha parlato del periodo altalenante dei suoi ma che non ha tralasciato allo stesso tempo i propri obiettivi personali da conseguire nell’arco di questa stagione.
«Dopo il successo ad Ancona abbiamo abbassato il livello di concentrazione – esordisce il 18enne – e abbiamo giocato con superficialità contro il Como e lo Sturla. Ci stiamo comunque allenando con la giusta intensità in vista della gara contro i liguri».
Il talento cresciuto nell’Alma Nuoto si è poi detto onorato di difendere la porta della Snc e ha parlato della sua perfetta ambientazione e simbiosi con il nuovo ambiente, frutto anche dell’accoglienza calorosa dei suoi compagni.
Non mancano poi neanche delle parole rivolte nei confronti della sua guida tecnica: «Il mister mi ha trasmesso sin da subito molta fiducia – continua Pinci – e ritengo personalmente che da una persona con il suo carisma non si finisca mai di imparare. Dal punto di vista umano, nonostante lo conosca soltanto da pochi mesi, ho subito compreso l’importanza che riveste in lui il termine “rispetto” e ciò mi fa capire che tipo di persona sia».
Circa i propri obiettivi, infine, il classe 2000 specifica di ambire a giocare sempre di più e di continuare a lavorare sodo per la Nazionale giovanile, con la calottina della quale vanta svariate presenze all’attivo.
Parole chiare e determinate, quelle dell’estremo difensore, atteso da una prova molto importante allo Stadio del Nuoto, ovvero quella di provare a rendere meno amara l’assenza del leader Visciola e di contribuire per la società di patron D’Ottavio a conquistare tre punti fondamentali contro una crisi che obiettivamente sembra essere alle porte.
Pare che anche in questa circostanza mister Marco Pagliarini sia intenzionato a dare spazio sia ai giovani emergenti che ai senatori, con la speranza che la voglia di stupire dei primi e l’esperienza dei secondi la facciano da padrone in una sfida il cui risultato è tutt’altro che deciso.
Oltre a Visciola, non sarà della partita lo squalificato Echenique.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Fiumicino solo in vetta, la Cpc tallona le prime

Finisce in goleada la decima giornata del campionato di serie C2 maschile tra Cpc2005 e Futsal Ronciglione, sette a zero il risultato alla fine dell’ora di gioco per i portuali al centro sportivo di San Liborio. 
Cerrotta e compagni conducono la gara dal primo all’ultimo minuto. Ronciglione, non pervenuto. 
Vittoria che mantiene gli uomini di mister Branchesi nei piani altissimi della classifica, ieri il recupero con l’Eur Massimo.
Inizio tambureggiante dei rosso portuali, prima Agozzino e poi Leone portano la Cpc2005 avanti di due reti nel giro di sette minuti. La formazione di Civitavecchia amministra gioco, possesso e rende nulle le occasioni ospiti, solo Loi nel finale impensierisce Cacace. 
Si va a riposo sullo striminzito due a zero, ma nella seconda frazione sarà altra cosa. Cerrotta in otto minuti ne segna due, Panunzi al 9’ fa cinquina,  la Cpc2005 affonda gli artigli e il sinistro di Agozzino ancora per due volte brucia l’estremo difensore ospite. Finisce sette a zero, di più non si poteva chiedere.
Cpc2005: Cacace, Agozzino, Cerrotta, Caselli, Frusciante, Leone, Pagliari, Persi, Petretto, Panunzi, Ranzoni, Trappolini. Allenatore: M. Pieri (in sostituzione di Branchesi squalificato).
Futsal Ronciglione: Ferretti, Sconocchia, Desio, Mariani, Zucci, Chiricozzi, Loi, Balonelli, Altavilla, Leonardi, Ercoli.
Doppia sconfitta per le due squadre di Santa Marinella. 
La Td di mister Vincenzo Di Gabriele sono stati battuti in trasferta dal Laurentino Fonte Ostiense 80 per 3 a 2, mentre il Santa Severa Futsal ha lasciato i tre punti in casa alla Virtus Monterosi. 
Nonostante i gol di Trovaglini e Maggi, i tirrenici non sono riusciti a superare una formazione che viaggia al secondo posto in classifica. 
«Noi ce l’abbiamo messa tutta – dice mister Di Gabriele – ma abbiamo incontrato una squadra molte ben preparata. Avremmo potuto fare il colpaccio, ma quando si ha a che fare con tanti giovani, bisogna anche considerare il fattore esperienza. Comunque sono soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, meno del risultato». 
Sconfitta anche per la Futsal Santa Severa che in casa, nel posticipo del lunedì, ha perso per 3 a 1 con la Virtus Monterosi. 
I ragazzi del neo allenatore Luchetti ce l’hanno messa tutta pur di vincere il primo incontro casalingo ma nonostante gli sforzi hanno ceduto ad una avversaria che è apparsa più attenta in fase difensiva.
Ottimo risultato per la Futsal Academy a Roma contro La Pisana squadra ostica e accreditata per salire di categoria. 
Finisce in parità 1 a 1 che alla fine sa di beffa per i tirrenici. I postumi del derby della scorsa settimana si fanno ancora sentire visto che devono rinunciare per infortunio a Bertini (distorsione alla caviglia fuori 2 mesi), Guzzone e  Rocchi, Rosalba e Rossi per problemi di lavoro, Saraudi squalificato potendo contare solo su sette giocatori e due portieri.
Nunzi da decano del calcio a 5 mette bene la squadra in campo schierando Lancia in porta, Notarnicola, Fattori, Pinna e Cibelli (migliore in campo) difendendo con ordine e ripartendo in velocità soprattutto con Cibelli che al 15’ va vicino al gol ma il palo gli nega il vantaggio.
Passano pochi minuti e al 18’ lo stesso Cibelli imbeccato da un assist di Ferraccioli, bravo a trovare un corridoio, porta in vantaggio la Futsal Academy con un diagonale basso davanti al portiere in disperata uscita. 
La squadra difende il vantaggio rinculando gli attacchi romani ma allo scadere del primo tempo trovano il pareggio con Cuce bravo a girarsi in aerea e trafiggere Lancia. Finisce il primo tempo  1 a 1. 
La ripresa è la fotocopia del primo tempo con La Pisana a fare gioco e la Futsal Academy a difendere a denti stretti il pareggio.
Le uniche emozioni arrivano da un altro palo clamoroso di Cibelli e due tiri liberi per gli avversari dove Lancia si supera per ben due volte respingendo i tiri avversari in angolo.
A dieci secondi dalla fine la clamorosa palla gol per la Futsal Academy capita a Ferracioli che arriva in ritardo sul secondo palo mettendo la palla fuori di un nonnulla.
Grande iniezione di fiducia per i ragazzi Civitavecchiesi che sabato affronteranno la trasferta di Ronciglione ultimo in classifica.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola fa tre su tre negli scontri diretti della prima metà di stagione e guadagna la vetta solitaria del girone D: il roster di Consalvo s’impone 5-1 nel fortino dell’Eur Massimo e fa scivolare il team di Gimelli dal trono ai piedi del podio.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Daniele Tulin sbaraglia la concorrenza

Fine mese di novembre decisamente positivo su vari fronti per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini nel ciclocross e ancora nella mountain bike.
Il sodalizio presieduto da Stefano Carnesecchi ha debuttato ufficialmente al Roma Master Cross nell’intento di onorare al meglio la propria partecipazione nel classico circuito capitolino del ciclocross guidato dall’instancabile Enzo Martino.
Nella gara inaugurale disputata al Parco dei Granai a Roma, nel quartiere ardeatino, il risultato di spicco è stato il primo posto di Daniele Tulin ottenuto nella categoria master 4 mentre sono state molto buone le performances di Diego Antimi (4°M2), Mauro Iacobini (7°M4), Mauro Gori (2°M6), Angelo Ciancarini (3°M6), Claudio Albanese (5°M6), Vincenzo Scozzafava (2°M7), Gianluca Magnante (8°élite sport), Daniele Bagnoli (14°M5) e Luca Frenguellotti (14°M4).
In Puglia, a Corato, ancora un risultato positivo per Domenico Abruzzese con il terzo posto nella categoria élite e di nuovo competitivo dopo un breve stop per un infortunio al ginocchio mentre ottimo il rientro agonistico di Michele Diaferia, terzo tra gli élite sport.
Alla gara internazionale di Brugherio, in Lombardia, un po’ sottotono la prova di Gianfranco Mariuzzo che ha dovuto abbandonare per un infortunio muscolare la gara dei master di seconda fascia/over 45 mentre Libero Ruggiero si è classificato ottavo nella fascia amatoriale 1/under 45 e quarto di categoria master 2. 
In Veneto, a Pedavena, hanno gareggiato Manuel Piva e Michele Feltre che hanno colto il primato rispettivamente  tra i senior 2 e tra i gentlemen 2.
In piena stagione ciclocrossistica, un’appendice nella mountain bike cross country con Lorenzo Borgi che ha colto il primo posto di categoria master 6 a Canino nella Cross Country dell’Olivo. 
Altra protagonista delle ruote grasse è Caterina Ameglio premiata con il primo posto al Trofeo Alta Toscana e il terzo al Trofeo Mtb Bagni di Lucca.
In occasione del Gran Gala del Ciclismo CSI Lazio, dove sono state premiate i migliori atleti e i team in tutte le discipline delle due ruote nel Lazio, la Mtb Santa Marinella è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria nel circuito ECS Tour 2018 grazie alle ottime performances finali di Elisabetta Dani e Antonella Casale (seconde nei team da due femminili), Pierluigi Possenti e Marco Becattini (primi), Mario Tagliatesta e Massimiliano Chiavacci (secondi), Stefano Carnesecchi e Massimo Negossi (quinti) nei team da due elementi uomini, Federico Forti, Daniele Tulin ed Edmondo Belleggia (primi), Mauro Gori, Vincenzo Scozzafava e Daniele Bagnoli (quinti) nei team da tre elementi, Diego Antimi (primo) e Salvatore De Angelis (terzo) tra i solitari. Per l’occasione sono stati ufficializzati i titoli regionali endurance CSI Lazio ad appannaggio di Diego Antimi, Federico Forti, Daniele Tulin, Edmondo Belleggia, Pierluigi Possenti e Salvatore De Angelis.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

A Montespaccato serve un miracolo

di MATTEO CECCACCI

Terminata la pausa di riflessione la macchina del calcio dilettante laziale riprende a muoversi e nel campionato di Eccellenza sono subite scintille. Nel match valevole per la 12^ giornata il Civitavecchia Calcio 1920 sfida alle 11 sul rettangolo verde di Via Stefano Vaj il Montespaccato di patron Lorenzo Minciotti. Una partita molto difficile per i nerazzurri di mister Andrea Rocchetti che si trovano in una situazione di piena emergenza, dalla difesa all’attacco: la retroguardia, completamente assente, sarà da inventare viste le assenze dello squalificato Fatarella e dell’infortunato dell’ultimo minuto Boriello, così come la zona offensiva che dovrà fare  a meno per l’ennesima volta degli attaccanti Vittorini e Serafini, convocati lo stesso dall’allenatore nonostante non abbiano recuperato pienamente la loro condizione fisica, ma quel che è certo è che partiranno dalla panchina, pronti a subentrare nei secondi 45’ per dare manforte ai compagni. Sicuramente sarà complicato conquistare la terza vittoria stagionale e ottenere i tre punti, perché se da una parte c’è una Vecchia rimaneggiata, dall’altra c’è una compagine che staziona al quarto posto in classifica dal  nome Montespaccato, allenata da quel Belli che sta facendo sognare mezza frazione capitolina e, reduce dalla batosta subita a Forano dalla Valle Del Tevere al 93’, vuole a tutti i costi vincere, soprattutto davanti al pubblico amico per cercare di avvicinarsi alla vetta che dista solo sei lunghezze. Alla Vecchia non resta che sperare in un vero e proprio miracolo, molto difficile chiaramente, perché se ancora oggi si stenta a credere a quelli del passato, figuriamoci oggigiorno, ma nulla di tutto questo sarà certezza se non dopo il triplice fischio del direttore di gara.
Tornando alla drammatica situazione della rosa, i dubbi di formazione sono pochi: in difesa Verdicchio farà l’esordio alla prima da titolare affiancato da tutti gli under della Juniores, mentre in attacco probabile la coppia Moneti e Cristian Vittorini.
Importante, comunque, sarà non subire il settimo ko di fila per non peggiorare l’attuale situazione.
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli, vittoria al fotofinish

La serie D torna al “Sale” dopo la batosta subìta in terra di Sardegna, dove probabilmente il mirto è andato di traverso ai ragazzi di Pietro Bosco. Avversario della 13ma giornata è la Lupa Roma che, non più tardi di due anni fa, militava in serie C e che a poche ore da questa sfida si è vista penalizzata di due punti in graduatoria (più 3.000 euro di ammenda e 6 mesi alla precedente Amm.ce e legale del club), per una questione di emolumenti non corrisposti ad alcuni vecchi tesserati. Match dai ritmi soporiferi per i primi 20′, nei quali non accade assolutamente nulla. La prima emozione degna di nota coincide invece con il goal che consente alla Lupa Roma di passare, mettendo la freccia al 28’: cross di Fé (scuola Lazio, con esperienze in C ad Arezzo e Viterbo, ndr) dalla sinistra e mancino vincente nel cuore dell’area da parte dell’attaccante ospite Tocci (2001). Il Ladispoli, apparso decisamente confuso e poco mobile, perviene al pareggio dopo sei giri di lancette, grazie all’incredibile senso del goal del bomber Cardella, un calciatore che a 24 anni meriterebbe una chance importante fra i professionisti: l’attaccante duetta con Andrea Sganga e supera Maltemi con un delizioso “tocco sotto” a scavalcare il portiere in uscita. Rete davvero importante per il morale e per la partita dei ragazzi di Bosco (36′). Da brividi ed elevata commozione l’esultanza dell’attaccante, che lancia in tribuna una t-shirt con sopra scritto “Tanti auguri papà“; oggi infatti è il compleanno del papà di Federico, al quale anche noi facciamo tantissimi auguri di cuore, dedicandogli video e articolo. Trascorrono appena sessanta secondi e gli ospiti di R. Priora sfiorano il nuovo sorpasso: l’ex Aprilia, Chieti, Nocerina (fra le altre) Scibilia mette al centro un cioccolatino per Tocci, ma questa volta il centravanti della squadra di Amelia non colpisce in maniera convinta di testa favorendo l’intervento di Alessio Salvato, che si ritrova pertanto il pallone comodo fra le braccia. Grosso pericolo corso dai ragazzi di Ladispoli, che chiudono la prima frazione in attacco, ma il tiro di Bertino dal limite al 39′ non sortisce gli effetti sperati. Si va così al riposo ed a bere un thé caldo (viste le rigide temperature che iniziano a far capolino in questa prima parte di autunno) sul punteggio di 1-1. Un primo tempo che non può soddisfare a pieno il tecnico dei rossoblu; per vincere contro una squadra di terribili giovani come la Lupa, probabilmente serve mettere in campo qualcosa in più. La prima emozione della seconda metà di gara cade all’11’ quando Cardella ci prova da fuori, su assist di un onnipresente De Fato; conclusione potente ma altrettanto strozzata, che termina facilmente fra le braccia di Maltemi. Peccato, sarebbe stata una buonissima opportunità per riportarsi avanti. Ma per il cambio di parziale bisogna, in fondo, attendere solo 120”: e’ infatti al 13’ che lo stesso cannoniere ladispolano trova lo spazio ed il giro giusto nel cuore dell’area, per superare ancora una volta il giovane estremo difensore ’98 della Lupa, su servizio di Andrea Sganga. L’errore della squadra di Bosco sta ora nel farsi schiacciare troppo nella propria area di rigore da una formazione avversaria che, tuttavia, non riesce a rendersi mai veramente pericolosa dalle parti di Alessio Salvato. Il Ladispoli ci prova su palla inattiva con lo specialista Cardella, ma questa volta Maltemi non si fa sorprendere (30′). Un minuto più tardi è invece Zucchi ad andare al tiro, su assist di Bertino; palla oltre il montante trasversale della porta avversaria, ma comunque buona l’intenzione del bravissimo talento ’99 dei rossoblu (31′). La gara cambia volto un minuto più tardi; Cardella lanciatissimo verso la porta avversaria viene atterrato da Romeo, che rimedia così il cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo e “guadagna” la doccia anticipata. Ci si aspetterebbe a questo punto un Ladispoli cinico nel chiudere i conti, ed invece ti ritrovi la Lupa a spingere al massimo, costringendo tutta la squadra di Bosco a stare dietro la linea del pallone. E’ proprio vero (come diceva un vecchio saggio del pallone come Nils Liedholm, ndr) che “si gioca meglio in dieci che in undici“, anche se la squadra di Amelia ha fatto girare la testa al Ladispoli anche in parità numerica, senza naturalmente mai incidere sotto porta. Ma proprio quando oramai sembrava fatta, nonostante tutta la sofferenza di una squadra che non sembra avere più grosse idee da proporre in campo, arriva la doccia fredda del pareggio castellano: eurogoal di Di Giovanni (in prestito dalla Juventus) e 2-2 al 42′ del secondo tempo. Ma il cambio di uno stanchissimo Cardella con la freschezza della freccia tirrenica ’97 Pagliuca dà la svolta al match, consegnando al 3’ di recupero un goal-vittoria che fa esplodere di felicità il “Sale”, su assist ancora di un Andrea Sganga monumentale questo pomeriggio. L’ex enfant-prodige di Savio e Perconti realizza dunque una rete importantissima per sè stesso e per il Ladispoli, che potrebbe anche decidere ora di puntare su di lui con un numero maggiore di minuti impiegati, rispetto agli scampoli di partita fin qui giocati. E’ una rete, questa, che sa anche molto di liberazione personale per il ragazzo, reduce da un periodo non facilissimo. Bravo Manuel, complimenti campione!. Nel finale, fra il 50′ ed il 51′ c’è ancora spazio per una conclusione debole di Camilli e per un colpo di testa di Maltemi salito per sfruttare un ultimo tiro dalla bandierina a favore della Lupa, ma non c’è più tempo: al triplice fischio può partire la festa e l’esultanza dei ragazzi di casa, che finalmente possono gioire per un successo davvero importantissimo in ottica classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vecchia, profondo rosso

di MATTEO CECCACCI

Un weekend in casa Civitavecchia Calcio 1920-Leocon negativo, a tratti indescrivibile. Ancora una volta i supporter civitavecchiesi, tra pioggia incessante e vento forte, si sono trovati per l’ennesima volta sugli spalti a patire i tanto agognati match del fine settimana. Un sabato e una domenica da dimenticare il prima possibile, due giorni fatali per tante categorie, tanto che se il maestro del brivido Dario Argento fosse venuto a conoscenza dei risultati, sicuramente avrebbe immediatamente iniziato a girare il sequel di Profondo Rosso, lo storico film datato 1975. 
Partiamo dagli Under 19 Elite, ex Juniores e capiamo il perché di tutto questo. Nel match valevole per la 7^ giornata i classe 2000 del tecnico Livio Valle perdono 4-0 sul sintetico di via delle Camilluccia contro la capolista Boreale Don Orione. Una partita a senso unico, 90’ stradominati dai capitolini, anche se i nerazzurri nel primo quarto d’ora di gioco hanno provato a gonfiare la porta dell’estremo difensore viola, ma senza successo. I ragazzi di mister Calcagni, lo scorso anno al Grifone Monteverde, vanno in vantaggio al 25’ grazie alla rete di Arenella, per poi replicare poco dopo con Nicoli che chiude il primo tempo sul 2-0. I secondi 45’ vedono un Civitavecchia inesistente, in balia dei romani che in poco meno di 10’ chiudono i conti, firmando il tris alla mezz’ora con Iacomi e il definitivo poker con Vitelli. Un 4-0, dunque, meritatissimo per la Boreale Don Orione che resta nella prima piazza della classifica a quota 18 punti all’attivo insieme al Campus Eur, mentre per i ragazzi di Livio Valle continua il periodo di piena crisi con il penultimo posto in classifica a soli 4 punti che può soltanto far scaturire domande e quesiti sul perché questa squadra non riesce a sbloccarsi. C’è da dire, comunque, che l’organico dello scorso anno allenato da Andrea Rocchetti, attualmente tecnico della prima squadra, non è voluto restare, ma ha preferito andare via, da capitan Loi, ora in Promozione col Corneto, a bomber Mercuri che ha preferito tornare in collina, così come tutti gli altri compagni che lo scorso anno avevano ottenuto il mantenimento della categoria soltanto a fine maggio ai danni dell’Almas Roma. Sabato prossimo alla Cavaccia arriva la sesta della classe Certosa: una sfida che dovrà dare assolutamente delle risposte, altrimenti saranno tanti i cambiamenti che dovranno essere effettuati, in particolar modo in vista del mercato di dicembre.
Gli Under 17 Elite, ex Allievi, di mister Adus Amici subentrato a Pasquale Oliviero dopo le dimissioni impattano 1-1 a via delle Canossiane contro l’Ottavia di Palmucci. Sotto una pioggia incessante, la partita è molto fisica e le azioni risultano compromesse dalle difficili condizioni del terreno di gioco. Il primo spunto della partita, infatti, arriva dal Civitavecchia al 25’ quando Napolitano riceve il pallone da posizione defilata, si accentra e lascia partire un bel destro che trova la pronta risposta di Coluccia. I locali vanno vicinissimi al vantaggio 2’ più tardi con Serra che non riesce a deviare in porta un cross da punizione. Il nervosismo in campo è tanto a discapito delle belle azioni, ma al termine della prima frazione il tabellino dice 0-0. Il secondo tempo si apre con gli stessi ventidue del primo tempo. I primi 15’ vedono protagonisti i nerazzurri che vanno vicini al vantaggio in due occasioni: al 13’ è Luciani con un tiro da fuori area ad impensierire Coluccia, ma il pallone esce di poco fuori, poi 5’ più tardi è il nove tirrenico che spreca un’occasione d’oro calciando a lato da buona posizione. Al 24’ si fanno vedere i padroni di casa con Signorelli che mette in mezzo un buon cross per Lekaj che colpisce al volo la sfera, ma termina alta sopra la traversa. È il maltempo poco dopo il protagonista della gara e l’arbitro è costretto a sospendere la gara per 10’. Le condizioni del terreno poi peggiorano, rendendo quasi impraticabile il gioco e una volta ripresa la partita, al 35’ arriva il gol del vantaggio ospite: punizione dai trenta metri di De Caro, Coluccia ingannato dal rimbalzo, non agguanta il pallone che termina in rete. Prima rete stagionale per il civitavecchiese che era subentrato durante il secondo tempo. I padroni di casa finiscono bene gli ultimi 8’ e poco prima del triplice fischio arriva il tanto sperato pareggio con Valente che calcia una punizione dai venticinque metri dove Fioretti viene spiazzato dalla traiettoria del pallone che finisce in porta per il definitivo 1-1. Quinta sconfitta stagionale per i classe 2002 che rimangono nell’ultima casella della classifica a soli 2 punti all’attivo. Anche qui tante, forse troppo domande da porsi per capire cosa non va in questa squadra, nonostante abbia buoni elementi in rosa, ma sicuramente il cambio allenatore ha influito moltissimo sui ragazzi che non riescono più a giocare serenamente. È dal 30 settembre scorso che non arriva una prestazione decente, il minimo indispensabile in un campionato come l’Elite: dopo il pareggio a reti bianche col Pro Roma Calcio non è arrivato nessun segnale positivo. Domenica prossima al Di Ianne arriverà una delle squadre più titolate della regione Lazio dal nome Tor Di Quinto, sicuramente non la sfida perfetta per cercare di ottenere i primi tre punti stagionali, perché il club del presidente Massimo Testa non vorrà affatto scherzare. Ai nerazzurri non resta, quindi, che allenarsi e meditare su quanto raccolto finora, perché se il tragitto è questo si rischia veramente di perdere la massima categoria regionale giovanile, soprattutto in virtù del comunicato numero 75 che ha decretato l’aumento delle retrocessioni che saranno quattro e non più tre. 
L’Under 15 Elite, ex Giovanissimi, di mister Patrizio Tossio subisce un pesantissimo 3-0 dal Trastevere  e resta al quintultimo posto della classifica a quota otto punti all’attivo in compagnia del Certosa in piena zona playout. Altrettamento male vanno i ragazzi dell’Under 14 Elite fascia B di Diego Michesi, che se lo scorso anno nel campionato regionale aveva fatto benissimo, quest’anno sta dimostrando nettamente di non poter competere nel palcoscenico dell’Elite. Nel fine settimana i classe 2005 hanno subìto un roboante 5-0 dall’Accademia Calcio Roma che condanna i tirrenici al penultimo posto della graduatoria con sole tre lunghezze all’attivo. È baratro.
Terzo posto, invece, per gli Under 16 regionali fascia B che vincono 2-1 in casa del Giada Maccarese.
Gli Under 15 regionali perdono la quinta gara consecutiva in casa 2-0 con la Petriana e rimangono sempre ultimi in classifica a zero punti: è sempre più crisi.
Vincenti, invece, gli Under 14 fascia B di Nello Savino che tra le mura amiche s’impongono per 2-1 ai danni della Polisportiva De Rossi grazie alla rete di bomber Di Grazia che sfrutta un’indecisione della difesa romana. I capitolino poi fanno 1-1, ma Fugalli poco dopo sigla la rete vincente su azione dal fondo ben condotta da Lorenzani che lascia sul posto il suo marcatore che mette il pallone al centro per l’arrivo della punta nerazzurra che sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Per loro terzo posto in classifica e tanti applausi a mister Savino.
Gli Under 19 provinciali perdono  in casa al Di Ianne 4-1 con la Spes 1908 e stazionano sempre al penultimo posto della graduatoria con un solo punto, frutto del pareggio rimediato nella prima giornata contro il Trevignano. Appuntamento, dunque, al prossimo fine settimana sperando in risultati migliori, in particolar modo per le categorie Elite.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Star Olena Ranch di Santa Marinella protagonista ai campionati nazionali di Ostia 

Si sono svolti ad Ostia, presso il Centro Equestre Roma, i campionati nazionali equestri delle discipline integrate e delle discipline ludico addestrative organizzato dall’Ente di Promozione Sportiva Asi Sport Equestri. 220 percorsi ed oltre 150 binomi partecipanti. Tra le associazioni sportive presenti, anche la Santamarinellese Asd Star Olena Ranch, con una squadra composta da otto cavalieri di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, che si sono cimentati ciascuno in cinque discipline diverse. Gara a coppia di presentazione e cultura equestre, gara di gimkana ludica a tempo, gara di gimkana up di precisione, gara di dressage e gara a squadre di Pony Games. Ed è proprio nel Nazionale Ludico Addestrativo, che i cavalieri della Star Olena Ranch si sono distinti conquistando il titolo di Campioni Nazionali 2018. Medaglia d’oro per la squadra composta da Marco G, 9 anni di Santa Marinella, Erika Di F. 10 anni di Roma, Sofia C. 10 anni di Tarquinia e Tommaso A. 8 anni di Roma. Sofia C. bissa la medaglia d’oro salendo sul gradino più alto del podio anche nella gimkana ludica con un tempo strepitoso di 27,31 secondi. Seguita con un tempo di 32,25 secondi da Luca S. Anche nella gara di presentazione e cultura equestre i ragazzi della Star Olena Ranch si sono distinti con la medaglia d’argento per la coppia composta da Greta D’O., 12 anni di Tarquinia, e Alessio S., 11 anni di Tarquinia. Buoni i piazzamenti nelle altre discipline. Nella gimkana up di precisione la tarquiniese Greta D’O. arriva settima su 46 partenti. Soddisfazioni anche per la portabandiera Nadia F., 15 anni di Civitavecchia, argento ai Pony Games. I riconoscimenti sono arrivati anche per l’altra parte della squadra, quella a 4 zampe. Il Pony Sibilla, montata in gara dai Santamarinellesi Marco G. e Luca S., rispettivamente medaglia d’oro e medaglia d’argento in Pony Games, è stata premiata come miglior pony del campionato nazionale ludico 2018. Un plauso al tecnico istruttore Charlie Mulargia che ha preparato questi piccoli cavalieri ad affrontare al meglio questa sfida sportiva. «I Pony Games sono innanzitutto un mezzo pedagogico e poi sportivo e attualmente sono il metodo più moderno per iniziare a imparare l’equitazione – spiega Marzia Bisegna, presidente dell’Asd Star Olena Ranch – si tratta di giochi di squadra dove, a differenza dell’approccio classico, si inizia fin da subito in modo autonomo, insieme agli altri compagni, nel rispetto di regole ben precise ma pur sempre giocando. Proprio grazie a queste regole al bambino viene insegnato in modo divertente, non solo come andare a cavallo, ma anche la determinazione a portare a termine il compito assegnatoli oltre al rispetto dei compagni di squadra, Pony compresi».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Trofeo Maremma: 2° posto per Di Giulio e D’Amora

Il 20 e 21 ottobre scorso si è svolta la 42esima edizione del Trofeo Maremma. Come sempre partenza dalla città di Follonica con circa 82 km di prove cronometrate.  
Si parte sabato con la prova spettacolo in notturna per continuare la domenica con le insidiosissime prove di Tatti, Montieri e Capanne.  
Da subito l’equipaggio civitavecchiese composto da Di Giulio e D’Amora inizia una bella lotta con l’equipaggio amico Cassarini-Menichetti, che alla fine la spunterà per pochissimi secondi per la vittoria finale di classe.
Di Giulio e D’Amora si piazzano così al secondo posto della graduatoria di classe, terzi di gruppo N e 21esimi assoluti in un parco partenti di classe di 7 ed uno generale di 88 equipaggi.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###