Vecchia, profondo rosso

di MATTEO CECCACCI

Un weekend in casa Civitavecchia Calcio 1920-Leocon negativo, a tratti indescrivibile. Ancora una volta i supporter civitavecchiesi, tra pioggia incessante e vento forte, si sono trovati per l’ennesima volta sugli spalti a patire i tanto agognati match del fine settimana. Un sabato e una domenica da dimenticare il prima possibile, due giorni fatali per tante categorie, tanto che se il maestro del brivido Dario Argento fosse venuto a conoscenza dei risultati, sicuramente avrebbe immediatamente iniziato a girare il sequel di Profondo Rosso, lo storico film datato 1975. 
Partiamo dagli Under 19 Elite, ex Juniores e capiamo il perché di tutto questo. Nel match valevole per la 7^ giornata i classe 2000 del tecnico Livio Valle perdono 4-0 sul sintetico di via delle Camilluccia contro la capolista Boreale Don Orione. Una partita a senso unico, 90’ stradominati dai capitolini, anche se i nerazzurri nel primo quarto d’ora di gioco hanno provato a gonfiare la porta dell’estremo difensore viola, ma senza successo. I ragazzi di mister Calcagni, lo scorso anno al Grifone Monteverde, vanno in vantaggio al 25’ grazie alla rete di Arenella, per poi replicare poco dopo con Nicoli che chiude il primo tempo sul 2-0. I secondi 45’ vedono un Civitavecchia inesistente, in balia dei romani che in poco meno di 10’ chiudono i conti, firmando il tris alla mezz’ora con Iacomi e il definitivo poker con Vitelli. Un 4-0, dunque, meritatissimo per la Boreale Don Orione che resta nella prima piazza della classifica a quota 18 punti all’attivo insieme al Campus Eur, mentre per i ragazzi di Livio Valle continua il periodo di piena crisi con il penultimo posto in classifica a soli 4 punti che può soltanto far scaturire domande e quesiti sul perché questa squadra non riesce a sbloccarsi. C’è da dire, comunque, che l’organico dello scorso anno allenato da Andrea Rocchetti, attualmente tecnico della prima squadra, non è voluto restare, ma ha preferito andare via, da capitan Loi, ora in Promozione col Corneto, a bomber Mercuri che ha preferito tornare in collina, così come tutti gli altri compagni che lo scorso anno avevano ottenuto il mantenimento della categoria soltanto a fine maggio ai danni dell’Almas Roma. Sabato prossimo alla Cavaccia arriva la sesta della classe Certosa: una sfida che dovrà dare assolutamente delle risposte, altrimenti saranno tanti i cambiamenti che dovranno essere effettuati, in particolar modo in vista del mercato di dicembre.
Gli Under 17 Elite, ex Allievi, di mister Adus Amici subentrato a Pasquale Oliviero dopo le dimissioni impattano 1-1 a via delle Canossiane contro l’Ottavia di Palmucci. Sotto una pioggia incessante, la partita è molto fisica e le azioni risultano compromesse dalle difficili condizioni del terreno di gioco. Il primo spunto della partita, infatti, arriva dal Civitavecchia al 25’ quando Napolitano riceve il pallone da posizione defilata, si accentra e lascia partire un bel destro che trova la pronta risposta di Coluccia. I locali vanno vicinissimi al vantaggio 2’ più tardi con Serra che non riesce a deviare in porta un cross da punizione. Il nervosismo in campo è tanto a discapito delle belle azioni, ma al termine della prima frazione il tabellino dice 0-0. Il secondo tempo si apre con gli stessi ventidue del primo tempo. I primi 15’ vedono protagonisti i nerazzurri che vanno vicini al vantaggio in due occasioni: al 13’ è Luciani con un tiro da fuori area ad impensierire Coluccia, ma il pallone esce di poco fuori, poi 5’ più tardi è il nove tirrenico che spreca un’occasione d’oro calciando a lato da buona posizione. Al 24’ si fanno vedere i padroni di casa con Signorelli che mette in mezzo un buon cross per Lekaj che colpisce al volo la sfera, ma termina alta sopra la traversa. È il maltempo poco dopo il protagonista della gara e l’arbitro è costretto a sospendere la gara per 10’. Le condizioni del terreno poi peggiorano, rendendo quasi impraticabile il gioco e una volta ripresa la partita, al 35’ arriva il gol del vantaggio ospite: punizione dai trenta metri di De Caro, Coluccia ingannato dal rimbalzo, non agguanta il pallone che termina in rete. Prima rete stagionale per il civitavecchiese che era subentrato durante il secondo tempo. I padroni di casa finiscono bene gli ultimi 8’ e poco prima del triplice fischio arriva il tanto sperato pareggio con Valente che calcia una punizione dai venticinque metri dove Fioretti viene spiazzato dalla traiettoria del pallone che finisce in porta per il definitivo 1-1. Quinta sconfitta stagionale per i classe 2002 che rimangono nell’ultima casella della classifica a soli 2 punti all’attivo. Anche qui tante, forse troppo domande da porsi per capire cosa non va in questa squadra, nonostante abbia buoni elementi in rosa, ma sicuramente il cambio allenatore ha influito moltissimo sui ragazzi che non riescono più a giocare serenamente. È dal 30 settembre scorso che non arriva una prestazione decente, il minimo indispensabile in un campionato come l’Elite: dopo il pareggio a reti bianche col Pro Roma Calcio non è arrivato nessun segnale positivo. Domenica prossima al Di Ianne arriverà una delle squadre più titolate della regione Lazio dal nome Tor Di Quinto, sicuramente non la sfida perfetta per cercare di ottenere i primi tre punti stagionali, perché il club del presidente Massimo Testa non vorrà affatto scherzare. Ai nerazzurri non resta, quindi, che allenarsi e meditare su quanto raccolto finora, perché se il tragitto è questo si rischia veramente di perdere la massima categoria regionale giovanile, soprattutto in virtù del comunicato numero 75 che ha decretato l’aumento delle retrocessioni che saranno quattro e non più tre. 
L’Under 15 Elite, ex Giovanissimi, di mister Patrizio Tossio subisce un pesantissimo 3-0 dal Trastevere  e resta al quintultimo posto della classifica a quota otto punti all’attivo in compagnia del Certosa in piena zona playout. Altrettamento male vanno i ragazzi dell’Under 14 Elite fascia B di Diego Michesi, che se lo scorso anno nel campionato regionale aveva fatto benissimo, quest’anno sta dimostrando nettamente di non poter competere nel palcoscenico dell’Elite. Nel fine settimana i classe 2005 hanno subìto un roboante 5-0 dall’Accademia Calcio Roma che condanna i tirrenici al penultimo posto della graduatoria con sole tre lunghezze all’attivo. È baratro.
Terzo posto, invece, per gli Under 16 regionali fascia B che vincono 2-1 in casa del Giada Maccarese.
Gli Under 15 regionali perdono la quinta gara consecutiva in casa 2-0 con la Petriana e rimangono sempre ultimi in classifica a zero punti: è sempre più crisi.
Vincenti, invece, gli Under 14 fascia B di Nello Savino che tra le mura amiche s’impongono per 2-1 ai danni della Polisportiva De Rossi grazie alla rete di bomber Di Grazia che sfrutta un’indecisione della difesa romana. I capitolino poi fanno 1-1, ma Fugalli poco dopo sigla la rete vincente su azione dal fondo ben condotta da Lorenzani che lascia sul posto il suo marcatore che mette il pallone al centro per l’arrivo della punta nerazzurra che sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Per loro terzo posto in classifica e tanti applausi a mister Savino.
Gli Under 19 provinciali perdono  in casa al Di Ianne 4-1 con la Spes 1908 e stazionano sempre al penultimo posto della graduatoria con un solo punto, frutto del pareggio rimediato nella prima giornata contro il Trevignano. Appuntamento, dunque, al prossimo fine settimana sperando in risultati migliori, in particolar modo per le categorie Elite.

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La Star Olena Ranch di Santa Marinella protagonista ai campionati nazionali di Ostia 

Si sono svolti ad Ostia, presso il Centro Equestre Roma, i campionati nazionali equestri delle discipline integrate e delle discipline ludico addestrative organizzato dall’Ente di Promozione Sportiva Asi Sport Equestri. 220 percorsi ed oltre 150 binomi partecipanti. Tra le associazioni sportive presenti, anche la Santamarinellese Asd Star Olena Ranch, con una squadra composta da otto cavalieri di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, che si sono cimentati ciascuno in cinque discipline diverse. Gara a coppia di presentazione e cultura equestre, gara di gimkana ludica a tempo, gara di gimkana up di precisione, gara di dressage e gara a squadre di Pony Games. Ed è proprio nel Nazionale Ludico Addestrativo, che i cavalieri della Star Olena Ranch si sono distinti conquistando il titolo di Campioni Nazionali 2018. Medaglia d’oro per la squadra composta da Marco G, 9 anni di Santa Marinella, Erika Di F. 10 anni di Roma, Sofia C. 10 anni di Tarquinia e Tommaso A. 8 anni di Roma. Sofia C. bissa la medaglia d’oro salendo sul gradino più alto del podio anche nella gimkana ludica con un tempo strepitoso di 27,31 secondi. Seguita con un tempo di 32,25 secondi da Luca S. Anche nella gara di presentazione e cultura equestre i ragazzi della Star Olena Ranch si sono distinti con la medaglia d’argento per la coppia composta da Greta D’O., 12 anni di Tarquinia, e Alessio S., 11 anni di Tarquinia. Buoni i piazzamenti nelle altre discipline. Nella gimkana up di precisione la tarquiniese Greta D’O. arriva settima su 46 partenti. Soddisfazioni anche per la portabandiera Nadia F., 15 anni di Civitavecchia, argento ai Pony Games. I riconoscimenti sono arrivati anche per l’altra parte della squadra, quella a 4 zampe. Il Pony Sibilla, montata in gara dai Santamarinellesi Marco G. e Luca S., rispettivamente medaglia d’oro e medaglia d’argento in Pony Games, è stata premiata come miglior pony del campionato nazionale ludico 2018. Un plauso al tecnico istruttore Charlie Mulargia che ha preparato questi piccoli cavalieri ad affrontare al meglio questa sfida sportiva. «I Pony Games sono innanzitutto un mezzo pedagogico e poi sportivo e attualmente sono il metodo più moderno per iniziare a imparare l’equitazione – spiega Marzia Bisegna, presidente dell’Asd Star Olena Ranch – si tratta di giochi di squadra dove, a differenza dell’approccio classico, si inizia fin da subito in modo autonomo, insieme agli altri compagni, nel rispetto di regole ben precise ma pur sempre giocando. Proprio grazie a queste regole al bambino viene insegnato in modo divertente, non solo come andare a cavallo, ma anche la determinazione a portare a termine il compito assegnatoli oltre al rispetto dei compagni di squadra, Pony compresi».

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Trofeo Maremma: 2° posto per Di Giulio e D’Amora

Il 20 e 21 ottobre scorso si è svolta la 42esima edizione del Trofeo Maremma. Come sempre partenza dalla città di Follonica con circa 82 km di prove cronometrate.  
Si parte sabato con la prova spettacolo in notturna per continuare la domenica con le insidiosissime prove di Tatti, Montieri e Capanne.  
Da subito l’equipaggio civitavecchiese composto da Di Giulio e D’Amora inizia una bella lotta con l’equipaggio amico Cassarini-Menichetti, che alla fine la spunterà per pochissimi secondi per la vittoria finale di classe.
Di Giulio e D’Amora si piazzano così al secondo posto della graduatoria di classe, terzi di gruppo N e 21esimi assoluti in un parco partenti di classe di 7 ed uno generale di 88 equipaggi.

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Il Cotral parte senza l’autista

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Tragedia sfiorata ieri mattina attorno 9,45 quando un mezzo del trasporto pubblico della Cotral, in sosta in piazza Aldo Moro, per cause ancora in via di accertamento, ha iniziato la sua corsa senza controllo lungo via delle Mura Castellane, dove è situato il Parco delle Rimembranze, agevolato da una discesa sempre più accentuata. Il mezzo inizialmente impatta contro il muretto del Parco, situato a sinistra, sale in parte sul marciapiede prende due alberi di leccio tranciando enormi rami e un palo della luce che viene scardinato poi devia sulla destra prendendo delle auto in sosta per poi proseguire sulla sinistra tranciando altri grossi rami dagli alberi e contorcendo un altro palo della lune. A fermare la sua folle corsa una Opel Adam bianca, parcheggiata sulla sinistra. Inutile il disperato tentativo dell’autista dell’autobus, una donna, che scesa dal mezzo stava ferma  sulla piazza e accortasi di quando stava accadendo si è messa a correre per cercare di raggiungerlo e bloccarlo. Sul posto sopraggiungono immediatamente la Polizia Locale, l’Assovoce, i Vigili del Fuoco e gli operatori del 118.
Diversi i danni alle strutture e ad una decina di auto in sosta, ma fortunatamente non ci sono stati feriti. Sotto shock l’autista dell’autobus e la proprietaria della Opel, che solo casualmente per pochi secondi infatti non si è trovata all’interno della sua auto al momento dell’impatto. La prima, a seguito di un malore è stata ricoverata per controlli all’ospedale e la seconda molto scossa e disperata nel vedersi l’auto completamente distrutta è stata assistita sul posto dagli operatori sanitari presenti.
Allibito Salvatore Fadda proprietario della Total Erg, che mentre riforniva un’auto si è visto piombare l’autobus a qualche metro di distanza. Il mezzo infatti proseguendo la sua folle corsa a sinistra, si è poi  spostato sulla destra dopo aver saltato miracolosamente il distributore di carburante.    
Gli operai della Multiservizi subito all’opera per mettere in sicurezza quel palo della luce tranciato con tanto di fili elettrici scoperti per terra e liberare la strada invasa dai rami e dai tronchi degli alberi. La strada di via delle Mura Castellane è stata chiusa al traffico per diverse ore per consentire alla Polizia locale di effettuare tutti i rilievi di rito e poi la rimozione dei mezzi incidentati. Tra le prime ipotesi una distrazione o un guasto tecnico al sistema frenante. Si cercherà, tramite le immagini delle videocamere interne all’autobus, di ricostruire la vicenda per capire se il mezzo è stato lasciato a motore acceso o spento. Va detto che questi tipi di autobus hanno dei sistemi particolari, per cui anche se fosse stato lasciato in moto, c’è un blocco che non lo fa muovere con la porta aperta, che però dopo sei sette minuti si spegne automaticamente. Poi bisogna capire dove è stato parcheggiato nella piazza. Se l’autobus fosse parcheggiato all’interno degli spazi loro assegnati difficilmente può muoversi anche perché in quel punto è presente una gobbetta sulla piazza che gli avrebbe impedito di procedere. Se si parcheggia, invece, fuori dagli spazi quella gobbetta non c’è e quindi è più facile scendere lungo la via delle Mura Castellane. Però la responsabilità dell’autobus c’è tutta perché in ogni caso ha procurato ingenti danni e anche se esce fuori un problema di natura tecnica questo è un onere della prova da vedersi all’interno del Cotral. 

 

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Raffaele Giammaria protagonista a Barcellona

Un quinto posto finale nella classifica Pro-Am e la consapevolezza di aver contribuito in modo importante alla conquista del titolo team da parte di Imperiale Racing ha chiuso la stagione 2018 di Raffaele Giammaria nell’International GT Open, impegnato nel weekend appena trascorso sul circuito spagnolo di Barcellona.
Reduce dalla spettacolare vittoria di Monza, Giammaria ha disputato un weekend positivo anche sul tracciato del Montmelò al volante della Lamborghini Huracán GT3 #19 di Imperiale Racing in equipaggio con il giovane Jia Tong Liang (PRC). 
L’obiettivo di chiudere tra i primi cinque della classifica Pro-Am si è concretizzato al termine di un weekend meno facile rispetto alle aspettative, che ha però confermato un trend prestazionale positivo che soprattutto nella seconda metà della stagione ha visto il pilota italiano sempre protagonista.
L’ottimo feeling con la pista di Barcellona, celebre per gli ampi curvoni in appoggio del primo settore, si è confermato già dai test del giovedì con Giammaria capace di segnare tempi di grande rilievo. Il pilota italiano ha poi preso il volante per la Q2 in uno degli appuntamenti più combattuti della stagione con ben 30 vetture al via e ha chiuso la sua prestazione in 1:43.498, settimo tempo assoluto a meno di quattro decimi dalla pole, terzo di Pro-Am.
In gara uno il pilota italiano, Lamborghini Factory Driver, ha guidato il secondo stint dopo che il compagno di equipaggio Liang è scattato dalla venticinquesima posizione a seguito di una difficile Q1. 
Impegnato quindi in una rimonta senza alternative, Giammaria ha messo in pista tutta la sua esperienza e con alcuni bellissimi sorpassi ha chiuso al sedicesimo posto assoluto, sesto in Pro-Am, nonostante un handicap tempo di 15 secondi. Questo risultato ha permesso a Giammaria di assicurarsi i punti necessari per chiudere al quinto posto in Pro-Am, ad una sola lunghezza dalla quarta posizione.
In gara due la performance di Giammaria è stata ancora una volta impeccabile, con un’ottima partenza e un passo gara che gli hanno permesso di preservare le gomme e allungare il suo stint fino al diciassettesimo giro, quando ha consegnato la vettura a Liang al secondo posto in Pro-Am. Il giovane pilota cinese è rimasto coinvolto in alcune bagarre che gli hanno fatto perdere diverse posizioni e ha chiuso al ventitreesimo posto assoluto.
Raffaele Giammaria: «Si è chiusa una stagione davvero impegnativa nell’International GT Open 2018, ma sono soddisfatto perché la crescita prestazionale dopo Budapest mi ha permesso di realizzare due terzi posti e una vittoria con un ottimo feeling con la Lamborghini Huracán GT3 anche sulla pista spagnola, a dimostrazione che il lavoro svolto nel corso di tutta la stagione ha pagato sia sul giro singolo che in termini di passo gara. Analizzando nel dettaglio i risultati credo che il podio finale di Pro-Am era alla portata perché alcuni episodi specie all’inizio della stagione ci hanno un po’ rallentato, ma sono orgoglioso di aver contribuito alla conquista, da parte di Imperiale Racing, al secondo titolo team consecutivo in questo campionato, un risultato che conferma il grande valore di questa squadra».

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Bucci di Roma1 condanna la Cpc

Finisce sei a sei tra valentia e Cpc2005, con Bucci di Roma1 protagonista di un arbitraggio da 2 in pagella. Sarebbe stato un buon punto ottenuto in trasferta contro il Valentia per gli uomini di Branchesi, se Fabrizio Bucci di Roma1 non fosse stato colpito da un minuto di ordinaria follia al termine della gara. Perchè quanto successo ha del paradossale, Bucci convalida il pareggio del sei a sei del Valentia con la sfera che non era entrata, era da quindici secondi passato il trentesimo su un recupero dichiarato di due minuti,  con gli stessi giocatori romani che indicavano all’arbitro l’errore di valutazione. Fasi concitate subito dopo in cui i portuali pretendevano l’annullamento, non concesso, e con i giocatori del Valentia che sportivamente,  sul calcio da centrocampo delle ripresa del gioco, avrebbero concesso  la rete del vantaggio senza opporre resistenza, ristabilendo quanto era prima del 30’ e 15’’. Mancavano almeno due minuti alla fine ma Bucci, dopo che i portuali battevano la ripresa del gioco, fischiava immediatamente la fine nel trambusto che potete ben immaginare. Primo tempo scoppiettante terminato 4-2 a favore dei portuali e ripresa che vedeva riprendere le redini del gioco ai romani, che arrivavano al pareggio grazie a Bedini Marco e Manzetti, per poi essere di nuovo sorpassati dalla doppietta di Cerrotta. Nei minuti finali Bedini Marco portava i suoi sul 5 a 6 e allo scadere Bedini Gianluca segnava quel gol/non goal che valeva il pareggio. Cade alla seconda giornata di campionato la Futsal Academy contro il Grande Impero  superiore e con obiettivi molto più ambiziosi rispetto alla squadra civitavecchiese. Sconfitta indolore per la squadra del duo Taldini/Nunzi sia per la disparità delle forze in campo sia per le numerosissime assenze che ne hanno decimato la rosa a soli 6 calciatori di movimento e 2 portieri. Il primo tempo risulta comunque piacevole ed equilibrato, con qualche occasione anche per gli ospiti che però si confermano ancora poco cinici sottoporta. Il Grand Impero la sblocca al 12 minuto con una gran giocata di Di Pascasio che sarà indiscutibilmente tra i migliori a fine partita dimostrando di essere un calciatore di categoria superiore. Di tutt altra storia la ripresa durante la quale quale è uscita fuori la qualità della rosa della squadra romana che si è impossessata del gioco e della partita. Impossibile per la Futsal contrastare un tale palleggio a corto di  cambi a disposizione. Così il goal del raddoppio che chiude il match arriva da Cerri bravo a sfruttare lo sbagliato rinvio di Saraudi che fino a quel momento aveva tenuto a galla la squadra. Da sottolineare la prestazione di Capitan Fattori, nonostante la carta d’identità  ha completato tutti i 40 minuti di certo un esempio da seguire per i tanti giovani atleti della Futsal. Sconfitta indolore quindi, che non mi mina la stabilità di un gruppo già pronto a rifarsi sabato prossimo al Riccucci contro il Valentia, un buona squadra alla ricerca dell prima vittoria in campionato.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola fa l’impresona e batte il Santa Marinella violando uno dei campi off limits della serie C2. Bonanno, Pascariello e Serbari fanno volare la banda Consalvo che fa due su due in campionato e si piazza in cima all’Olimpo insieme a Eur Massimo e Laurentino. dente, cede in casa al Fiumicino per 3 a 1. I padroni di casa, dopo aver subito il gol ad inizio primo tempo, ottengono il pari al 7’ della ripresa con Maggi. Poi però vanno di nuovo sotto per un autogol di Nistor e, nel momento cruciale della gara, prendono la terza rete. Il Santa Severa Futsal di  mister Villella perde 2-1 sul campo de La Pisana, mentre gli uomini della Td Santa Marinella di Di Gabriele, cedono in casa 3-1 al Real Fiumicino. Le società sabato incontreranno rispettivamente la capolista Laurentino e La Pisana. Attualmente le due formazioni della Perla del Tirreno stazionano a metà classifica classifica.
 

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Flavioni, al Palazzetto arriva il quarto ko

di MATTEO CECCACCI

La Flavioni Handball Civitavecchia cede 26-16 al PalaSport contro il Dossobuono di coach Escanciano Sanchez nel match valevole per la 4^ giornata del campionato di pallamano femminile. Le ragazze di coach Patrizio Pacifico di vincere non ne vogliono proprio sapere. La sfida di sabato ha visto le venete prevalere sia nella prima frazione, che nei secondi 30’ minuti.  Fin da subito il Dossobuono mette le carte in tavola siglando ben dieci centri, grazie alla straordinaria prestazione di Ghilardi autrice di nove gol, mentre le gialloblu rispondono prontamente sei volte. Nella seconda parte di gara le giallorosse dilagano di gran lunga e annientano una Flavioni sempre più in difficoltà che non riesce ad impensierire la porta difesa dal portiere Biondani se non negli ultimi minuti di gioco. Una partita, dunque, che vede la società civitavecchiese della presidentessa Eleonora Gorla perdere per la quarta volta di fila e pensare che la rosa ventuno giorni fa, sempre al PalaSport, aveva fatto molto bene con le campionesse d’Italia del Salerno. Da elogiare comunque chi si è maggiormente contraddistinto durante i 60’, ovvero il centrale diciannovenne Annagiulia Francesconi e il terzino sinistro Enrica Bartoli (nella foto di Enrico Paravani), entrambe realizzatrici di ben sei reti. Questa sconfitta lascia le civitavecchiesi da sole a zero punti nell’ultima piazza della classifica e porta le venete terze in graduatoria a quota quattro punti all’attivo in compagnia del Cassano Magnago, Sabato la Flavioni sarà ospite della capolista a punteggio pieno Oderzo; una trasferta in Lombardia dove non ci sarà da scherzare, l’obiettivo sarà sicuramente realizzare l’impresa, difficile, ma tutto può succedere.

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Economia del mare: una svolta per il territorio

CIVITAVECCHIA – Civitavecchia deve puntare sempre più sui driver che rappresentano la sua vocazione, ciò non vuol dire perdere lo status di porto polifunzionale ma vuol dire fare scelte strategiche. Le crociere ed il Ro-Ro hanno un notevole impatto moltiplicativo sull’economia per cui sulle prime va rafforzato il ruolo di home port (porto di partenza e di rifornimento) e per i secondi andrebbe impiantato nel tempo un sistema rivolto sempre più anche a dare logistica alle auto. Per accogliere investimenti logistici è necessario dare progettare strumenti che favoriscano l’attrazione di investimenti: in questo senso i porti del Centro – Nord hanno la possibilità di istituire Zone Logistiche Semplificate. Il "porto del futuro" deve garantire al territorio: internazionalizzazione, logistica e sviluppo del turismo. Sono questi i 3 imperativi su cui Civitavecchia deve impostare la propria crescita e la Zls potrebbe contribuire a farne crescere alcuni.

Sono queste le conclusioni a cui si è giunti con il convegno convegno "Economia del mare – opportunità di sviluppo per il territorio laziale" organizzato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e l'Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Civitavecchia. L'occasione per presentare anche la 5° edizione del Rapporto "Italian Maritime Economy” di SRM: strumento che ha messo in evidenza il grande ruolo che il sistema marittimo e portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta svolge per la crescita del territorio e ha sottolineato quali sono in prospettiva i nuovi driver da sviluppare per far sì che lo scalo sia sempre più protagonista con investimenti infrastrutturali e l’attrazione di investimenti imprenditoriali. (SEGUE)

I COMMENTI – “Lo studio realizzato da SRM è molto importante per il nostro Network ed è particolarmente determinante e appropriato per il porto di Civitavecchia – ha commentato il presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo – in quanto mette in evidenza le potenzialità di un porto considerato un punto chiave per lo sviluppo economico della nostra regione, dell’Italia e non solo. Il porto di Civitavecchia e i porti del Network, Fiumicino e Gaeta, sono stati riconosciuti, ultimamente, strategici anche a livello Europeo tanto che la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha approvato un finanziamento di 195 milioni di euro, il più grande finanziamento concesso dall’istituto di credito lussemburghese in favore di un’autorità di sistema portuale, mirato all'ampliamento del porto di Civitavecchia ed alla realizzazione del nuovo porto commerciale di Fiumicino. Nel primo scalo il progetto riguarderà la realizzazione di grandi opere infrastrutturali, tra cui in particolare il completamento delle opere relative alle darsene servizi e traghetti, e il prolungamento della diga foranea, nonché le relative connessioni viabilistiche. A Fiumicino, il progetto prevedrà, invece, la costruzione della nuova darsena pescherecci e della prima fase del nuovo porto commerciale a servizio di traghetti passeggeri, navi ro-ro, navi da crociera, grazie alla realizzazione di due nuovi frangiflutti e di un’importante opera di dragaggio dei fondali”. 
“Nel Lazio le imprese agganciate al sistema marittimo sono oltre 33mila e generano qualcosa come 7,5 miliardi di euro di valore aggiunto e 134mila posti di lavoro – ha sottolineato Pierluigi Monceri, direttore regionale Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo – Civitavecchia ha registrato nel 2017 la movimentazione di 17 milioni di tonnellate cargo e, con 2,2 milioni di passeggeri, è il primo scalo crocieristico d’Italia ed il secondo d’Europa. La cosiddetta economia del mare costituisce un asset di crescita e sviluppo sempre più strategico e la connessione tra tutti gli attori coinvolti deve essere sempre più forte. La geografia non basta e i competitor sono sempre più agguerriti: occorre consapevolezza del nostro ruolo e delle nostre potenzialità per non perdere le opportunità connesse a questo grande settore. Il Gruppo Intesa Sanpaolo sostiene il settore dei trasporti e della logistica convinto che imprese e infrastrutture di questo settore rappresentino un patrimonio dell’Italia e, nel caso specifico al centro dei lavori di oggi, di Civitavecchia e del Lazio”.
“Il Mediterraneo sta aumentando la sua centralità nell’ambito dei traffici marittimi mondiali, non a caso nell’ultimo ventennio il traffico container è aumentato del 500% – ha quindi aggiunto Alessandro Panaro, responsabile Area Maritime Economy SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno – nuovi fenomeni vanno affacciandosi nel Mare Nostrum come ad esempio i numerosi investimenti che la Cina sta realizzando nella logistica e nella portualità marittima, il gigantismo navale che va assumendo proporzioni sempre più preoccupanti per i nostri porti e un’aggressiva politica di attrazione di investimenti imprenditoriali messa in campo dai Paesi dell’area MENA (Middle East & North Africa) attraverso le Free Zones. Queste sfide necessitano di un sistema portuale sempre più innovativo, pronto a realizzare investimenti sempre più mirati alla crescita del territorio ed integrati con la logistica e a definire al più presto strategie che vadano in sinergia con le imprese; in questo senso le ZLS-Zone Logistiche Semplificate possono dare una forte mano a semplificare quelle procedure burocratiche che da sempre rappresentano il problema del nostro sistema portuale. Il sistema portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta con la sua grande vocazione Crocieristica e con una particolare vocazione rivolta al servizio del sistema produttivo deve essere in prima fila per consentire al Paese di non perdere le opportunità che il Mediterraneo sta mettendo in campo”. (Agg. 11/10 ore 13.37)

I NUMERI – La regione Lazio ha un sistema marittimo che vanta la presenza di oltre 33mila imprese (il 18% del Paese), genera 7,5 miliardi di euro di valore aggiunto (il 17% del Paese) e 134mila occupati (il 15,4% del Paese). Al 2017, il porto di Civitavecchia ha registrato circa 17 milioni di tonnellate cargo con una tenuta rispetto al 2016. L’import export marittimo del Lazio supera i 15 miliardi di euro. È significativa la quantità di rinfuse movimentata ma evidenziamo che a dare valore ai traffici commerciali di Civitavecchia è soprattutto il Ro-Ro (trasporto auto e veicoli gommati in generale) che sfiora i 5 milioni di tonnellate con un aumento del 3% sul 2016. Il Ro-Ro è un settore che consente al Paese di ridurre l’inquinamento e l’incidentalità (i tir viaggiano più sicuri sulle navi) e danno forza al nostro export di auto.Si tratta di un comparto ad alto valore aggiunto soprattutto se legato al trasporto delle auto-nuove.  Civitavecchia rappresenta il 5% del traffico nazionale. Il traffico Ro-Ro del porto è cresciuto del 23% negli ultimi 5 anni. Lo scorso anno nel porto di Civitavecchia il traffico di autovetture nuove è stato di 280mila unità, dato che conferma il trend positivo del 2016. Attraverso le Autostrade del Mare Civitavecchia è collegata con servizi regolari ai porti mediterranei di Barcellona, Tunisi, Olbia, Porto Torres, e con i porti Extra mediterranei di Halifax, Davisville, New York, Baltimore, Jacksonville, Houston, Tuxpan, Veracruz. Civitavecchia è il primo scalo crocieristico d’Italia con 2,2 milioni di passeggeri ed il secondo in Europa (dopo Barcellona) ed un punto di riferimento per il turismo. Esso è la «porta» di accesso alla Capitale. Quasi un quarto dei crocieristi italiani transita attraverso questo scalo. Problema del porto è rafforzare il ruolo di home port vale a dire porto di imbarco e non di mero transito. (Agg. 11/10 ore 14.29)

 

 

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