Tarquinia, torna a splendere la Tomba degli Scudi  

TARQUINIA – Rinasce la Tomba degli Scudi, gioiello artistico del IV secolo a. C. nella Necropoli etrusca dei Monterozzi di Tarquinia, sito nominato nel 2004 Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco insieme alla necropoli di Cerveteri.

I dipinti murali e le rare epigrafi in lingua etrusca che decorano questo importante sepolcro gentilizio di età ellenistica sono tornati a splendere grazie a un complesso restauro durato due anni, che ha interessato la camera centrale della sepoltura e che ha permesso di renderla periodicamente fruibile al pubblico, dopo decenni di chiusura.

Nel 2014 la tomba che celebra le virtù e il rango dei Velcha, raffigurando il momento della partenza del defunto verso l’oltretomba e il banchetto funebre cui partecipano idealmente tutti i membri della famiglia, è stata votata da 5.681 persone in occasione della settima edizione de ‘‘I Luoghi del Cuore’’, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. 
Un gesto d’amore collettivo che ha acceso i riflettori su questo luogo dal valore speciale per la comprensione della cultura e della lingua etrusche ma che versava da anni in precario stato di conservazione, tanto da essere inaccessibile. Grazie ai tanti voti ricevuti dal Fai a favore della Tomba degli Scudi, infatti, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, sotto la cui tutela ricade il bene, ha potuto partecipare al bando per la selezione degli interventi che la Fondazione promuove dopo ogni edizione del censimento e ricevere un contributo ‘‘I Luoghi del Cuore’’ di 24.500 euro per il restauro della camera centrale, bisognosa di cure. Le sue pareti riccamente dipinte presentavano numerose problematiche legate soprattutto all’alterazione del delicato equilibrio climatico: l’intonaco, molto friabile, tendeva a staccarsi dalla parete, su tutta la superficie erano presenti patine bianche di diversa natura e consistenza – in buona parte veli di carbonato di calcio prodotti da diversi tipi di batteri – oltre a chiazze di umidità e a diffuse macchie nere dovute ad alcune specie di funghi.

L’intervento di restauro.Il restauro – cominciato nell’estate 2016 e realizzato da Maria Cristina Tomassetti e Chiara Arrighi sotto la supervisione della Soprintendenza – ha permesso di salvare l’apparato pittorico ancora esistente della camera centrale della tomba e di riportare alla luce figure, iscrizioni e dettagli mai visti prima. L’intervento è stato realizzato con la modalità del “cantiere aperto”: la tomba è stata infatti resa fruibile al pubblico in corso d’opera grazie ad alcune visite guidate straordinarie a cura della Delegazione FAI di Viterbo per raccontare le fasi del recupero e le tecniche utilizzate. I lavori sono iniziati con un trattamento biocida a tomba sigillata, volto a eliminare le colonie di microrganismi presenti. Si è poi proceduto alla pulitura, al consolidamento dell’intonaco e al fissaggio della pellicola pittorica, a cui è seguita l’integrazione delle molte zone ormai prive di pittura, attraverso stuccature accurate e puntuali con cui è stato possibile perseguire una finalità conservativa e, allo stesso tempo, restituire leggibilità alle scene dipinte. Sono stati infine rimossi i vecchi componenti del primo impianto elettrico e, con essi, gli elementi in legno e i riempimenti in cemento messi in opera per fissarli. In corso di restauro particolare attenzione è stata inoltre riservata al mantenimento del delicato microclima della tomba, riducendo al minimo il numero di operatori presenti ogni giorno, tenendo chiusa la porta di ingresso e utilizzando tute impermeabili e corpi illuminanti a Led per non produrre un aumento della temperatura. 
L’intervento, che ha interessato le quattro pareti della camera centrale della Tomba – raccontato attraverso un video storytelling affidato dal FAI ai due documentaristi Gustav Hofer e Luca Ragazzi – è stato reso possibile grazie al contributo I Luoghi del Cuore e al cofinanziamento della Soprintendenza, a cui si sono aggiunti altri piccoli contributi ricevuti da partner locali: Isam srl, Ditech srl, Pottino & Pottino Avvocati Associati, Enza Zaden Italia srl, Lyons Club Tarquinia. Inoltre Skylab ha curato un progetto di comunicazione multimediale, ancora in fase di sviluppo.

Prossimi passi. Concluso il recupero della camera centrale – che è l’ambiente più importante della tomba – per completare il restauro della sepoltura rimangono da fare altri lavori sul soffitto, sulla camera di fondo – quella decorata con gli scudi da cui la tomba prende il nome – e sui due piccoli ambienti laterali, privi di decorazioni. L’auspicio è che l’intervento realizzato grazie al contributo I Luoghi del Cuore e reso possibile grazie alla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato rappresenti un traino per il reperimento di altri fondi, anche tramite il portale Art Bonus. Nel frattempo, la collaborazione tra FAI e Soprintendenza continuerà nell’ottica di permettere periodicamente la fruizione pubblica di questo luogo eccezionale (le prossime aperture – a cura della Delegazione FAI di Viterbo – sono in programma per domenica 30 settembre e sabato 27 ottobre), ma situato al di fuori del perimetro di visita della Necropoli dei Monterozzi.  Inoltre, il Comune di Tarquinia ha stanziato un contributo destinato a una pubblicazione sulla Tomba degli Scudi e sui restauri, attualmente in fase di preparazione.  Il Comune di Tarquinia si è anche impegnato a garantire lo sfalcio della vegetazione intorno alla Tomba, contribuendo in tal modo a rendere possibili le future aperture del bene al pubblico.
 

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Il Tolfa si presenta e fa sul serio

Patron Franchi ha presentato alla città il Tolfa 2018-2019. Si è infatti svolta ieri pomeriggio alle 19 a Tolfa la cerimonia ufficiale di presentazione del nuovo team, dello staff tecnico e dirigenziale alla presenza di tutti i membri del nuovo roster, del sindaco, di altre autorità e dei tifosi. Il presidente dopo il discorso introduttivo in cui ha ricordato l’esperienza 2017-2018 conclusasi con la retrocessione, poi ha parlato del presente della squadra e degli obiettivi stagionali e poi ha presentato le 6 new entry, cioè i difensori Galli, Santoni e Scudi e gli attaccanti Trincia, Mercuri e Conforti e i molti under provenienti dal team della Juniores del Tolfa. I biancorossi sono riusciti poi a tesserare Leonard Milic: «Superando finalmente – ha sottolineato Franchi – la burocrazia allucinante per tesserare un ragazzo straniero che vive a Tolfa». 
«A dispetto di quanto si è detto da aprile ad oggi, il Tolfa Calcio non ha fallito – spiega il presidente Giorgio Franchi – è stata solo una caduta causata da una serie di motivi che non sto qui ora ad elencare. Il Tolfa calcio è ritornato da dove era partito 4 anni fa, nella categoria che le  compete, ossia la Promozione. Tutti dovrebbero essere entusiasti  ed orgogliosi di aver visto la squadra del proprio paese militare per tre anni nella massima categoria regionale, considerando soprattutto il nostro budget. Ricordo che « Non è forte colui che non cade mai, ma chi ha sempre la forza di rialzarsi». Non voglio comunque fare o alimentare polemiche già in essere, bisogna rimboccarci le maniche ed affrontare il prossimo campionato che inizierà tra due giorni con la massima concentrazione e spensieratezza, partendo da un gruppo ben amalgamato che sta lavorando egregiamente guidatguidato da mister Sperduti e dai suoi collaboratori che sapranno di certo tirar fuori il meglio da ogni elemento del gruppo. Voglio ringraziare pubblicamente anche i due consiglieri Andrea Smacchia e Paolo Spagnoli che durante questo mese hanno rimesso a nuovo gli spogliatoi dedicando gran parte del loro tempo e lo hanno fatto a proprie spese: grazie. Forza Tolfa». 
Da domenica quindi comincerà la nuova era Tolfa targata mister Riccardo Sperduti, più noto ai tolfetani come ‘’Il Re’’ nomigliolo affibiatogli dai tolfetani che lo acclamarono per i grandi risultati a cui portò il Tolfa. «Sono molto contento di questo ritorno a Tolfa è il terzo da quando alleno – ha spiegato Sperduti – è stata una scelta combattuta perché lo scorso anno a Canale Monterano sono stato benissimo: è una realtà molto simile a quella di Tolfa e quindi mi ci rispecchiavo molto, ma il richiamo del Tolfa, società alla quale sono molto legato avendoci anche giocato da giovane è stato determinante. Per quanto riguarda la stagione che andremo ad affrontare, ci siamo posti l’obiettivo di fare un buon campionato, niente stress da risalita, l’Eccellenza è stata una bella parentesi vissuta con serenità, la stessa serenità con la quale si è tornati in Promozione. Abbiamo una squadra giovane con diversi giocatori locali che abbiamo integrato con alcuni ragazzi del comprensorio. Lo zoccolo duro, formato dai pilastri storici come Cascianelli, Borielo, Sgamma, Mecucci, Compagnucci che proprio con me diedero vita ad un triennio 2007/2010 molto positivo, è ancora in prima fila per portare avanti i colori del sodalizio biancorosso». Per quanto riguarda la società mister Sperduti ha sottolineato: «Ho avuto il piacere di conoscere il presidente Giorgio Franchi, una persona semplice ed allo stesso tempo pragmatica e decisa nelle linee guida da adottare; ho ritrovato in varie vesti personaggi del passato come Giuseppe Pacchiarotti, amico ed ex compagno di squadra proprio a Tolfa, Salvatore Incorvaia capitano di quella squadra che tanto bene fece nel triennio sopraccitato e tante altre figure che con grande piacere ho potuto riabbracciare». Una delle caratteristiche fondamentali del Tolfa è il pubblico di sostenitori che sono sempre l’uomo in più Sperduti proprio per i tifosi commenta: «Un pensiero va soprattutto a tutti i sostenitori di questa squadra e di questo paese che hanno la prerogativa di non lasciare mai soli i ragazzi, con passione, competenza e critica costruttiva. Speriamo di portarli sempre numerosi al campo attraverso le nostre prestazioni». 

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Oltre 1500 firme per Villa Bruschi

«Raccolte a luglio oltre 1500 firme». È soddisfatto il comitato Amici di villa Bruschi Falgari per la grande partecipazione dei tarquiniesi al censimento dei Luoghi del Cuore, promosso dal Fai con Intesa Sanpaolo. 
«Vogliamo ringraziare – spiega il comitato – le persone che ci stanno aiutando nella nostra iniziativa. Ristoratori, commercianti, privati cittadini e istituzioni hanno aderito con entusiasmo e stanno dando un contributo importante alla causa: quella di raccogliere più adesioni possibili per ottenere il finanziamento e, quindi, avviare un progetto di riqualificazione del parco della villa». C’è molto interesse intorno a villa Bruschi Falgari, un vero e proprio gioiello architettonico e paesaggistico di Tarquinia. «Siamo contenti – aggiunge il comitato – ma vogliamo fare una precisazione: la mostra su villa Bruschi Falgari, organizzata alla sala capitolare degli Agostiniani di San Marco, non ha nulla a che vedere con la raccolta firma per i Luoghi del Cuore. Per evitare fraintendimenti, ribadiamo che sono due iniziative completamente diverse con finalità differenti». Nel 2014 la città etrusca ha partecipato al censimento per la tomba etrusca degli Scudi. Un successo straordinario che ha permesso di ottenere i fondi necessari al restauro e alla riapertura al pubblico dell’ipogeo, che conserva al suo interno capolavori della pittura etrusca. 
«Ci auguriamo – conclude il comitato – di ottenere lo stesso risultato. Avviare un percorso virtuoso che permetta, nel corso del tempo, di restituire finalmente ai cittadini un luogo unico, che fonde genio artistico e natura».

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Presenze in consiglio comunale. D'Ambrosio stakanovista, D'Angelo maglia nera

CIVITAVECCCHIA – Maggioranza sempre seduta in consiglio e parte della minoranza con lacune importanti in termine di presenze. Opposizione affidata ai sempre presenti Grasso, Piendibene e Stella con Riccetti e De Paolis subentrati a dar sostegno ai tre dell’opposizione. Ultimo per distacco D’Angelo.

Partiamo dalla maggioranza pentastellata guidata dal sindaco Cozzolino che per ovvi motivi di tenuta del governo è obbligata a presiedere le sessioni della Pucci. La stakanovista dell’aula Pucci è la consigliera Elena D’Ambrosio che raccoglie il 100% di presenze. L’ex capogruppo grillino non è mai mancato in oltre quattro anni di consiglio comunale. Sugli scudi anche i consiglieri Manunta e Righetti (90 consigli su 92). Bene anche Emanuele La Rosa (89), Fortunato (87)  e Barbani (87). Ultimi tra i grillini Pucci con 71 e Floccari 72.  Buone le presenze anche per il presidente del consiglio Menditto che fino alla data della sua elezione era mancato solo ad otto consigli comunali.

Discorso a parte invece per quanto riguarda l’opposizione.  Massimiliano Grasso e Marco Piendibene sono i primi con 85 presenze in consiglio. Seguiti da Rita Stella con 84. Sandro De Paolis è entrato in consiglio il 26 maggio del 2015 ma questo gli ha comunque permesso di essere presente a ben 66 consigli comunali. Quattro in più di Daniele Perello fermo a 62 e due in più di Mecozzi (64). Il consigliere del Partito Democratico Marco Di Gennaro è entrato in consiglio comunale nel 2014 all’inizio della legislatura ed è sempre stato presente fino al subentro di De Paolis per la sentenza del Tar. Dopo le dimissioni di Tidei è rientrato in consiglio e nel solo 2017 ha totalizzato 21 presenze su 30 e quest’anno 8 su 11.

Molto presente Alessandra Riccetti che da quando si è dimessa dal suo ruolo di presidente (18/10/17) ha fatto solo un’assenza in consiglio comunale confermando un lavoro costante nella massima assise.

Il consigliere di art.1 Onda Popolare Patrizio Scilipoti dal subentro a Mauro Guerrini (13/6/17) è stato assente solo sei volte. Girolami ha invece presenziato a 14 consigli da quando è entrato alla Pucci un anno e mezzo fa.

Maglia nera di tutto il consiglio per quanto riguarda coloro che hanno partecipato a tutta la legislatura è il consigliere comunale della Lista d’Angelo Andrea D’Angelo. L’ex candidato sindaco di Forza Italia è stato presente a soli 43 consigli comunali su 92. La nota particolare è che nell’ultimo anno non ha presenziato a nessun consiglio nonostante un ruolo costante nel dibattito mediatico cittadino condito anche da trasmissioni autogestite, comunicati stampa e post sui social.

 

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Scarico del carbone, il centrodestra scende in campo

CIVITAVECCHIA – "Siamo dalla parte dei lavoratori e di chi fa impresa vera. Se a qualcuno non sta bene, basta che lo dica. Pubblicamente". Il centrodestra unito entra nel dibattito scaturito dalla vertenza per lo scarico del carbone a Tvn. Forza Italia, Fratelli d'Italia, La Svolta, Forza Civitavecchia  e le liste civiche del centrodestra esprimono solidarietà ai lavoratori, "vere vittime della vertenza Enel esplosa in queste ore in città. Vedere vacillare una stabilità lavorativa, seppur garantita dal patto sociale stabilito dalla stessa azienda elettrica, di questi tempi è quanto di più nefasto possa accadere all’interno di una famiglia. C’è da dire però – hanno aggiunto – che la levata di scudi da parte di certe sigle sindacali ha più il sapore della difesa datoriale che di quella occupazionale. È chiaro che oggi le norme sulla distorta liberalizzazione del mercato, tanto care alla sinistra, debbano essere applicate su tutti, ma a partire da certi manager che contavano di operare in un regime di monopolio, facendosi scudo di lavoratori assunti con contratti “atipici”: che tradotto in termini brutali nient’altro è diventato che consenso in cambio di posti di lavoro. Davanti all’evidenza dei fatti non possiamo tradire i nostri valori liberali e abbandonare quanti lavorano all’interno di questo sistema malato, per noi, fin dall’inizio".

Secondo il centrodestra non ci possono essere più "monopoli né tanto meno posizioni di rendita da difendere. Le aziende che fino ad ora hanno lavorato in Italia in regime di monopolio, devono iniziare a fare i conti con la competitività e la professionalità del mercato moderno. Questa è l’unica garanzia – hanno aggiunto – per la crescita e di conseguenza per i loro lavoratori: vietato perciò strumentalizzarli con il terrorismo psicologico, senza dire loro la verità del perché siamo arrivati a questo punto, che il mercato non può essere condizionato per interessi personali e politici. Invece, salvaguardarli davvero. D’altronde stiamo parlando di una  una società che da anni gestisce la movimentazione del carbone di Tvn: senza aver fatto alcuna gara, solo tra il 2011 e il 2016 con Enel ha contato commesse per quasi 40 milioni di euro. A preoccuparsi, ora, siano perciò i vertici aziendali: sarà dura, per loro mantenere il privilegio quasi scontato sul terreno dei consensi, tema tanto caro ad un certa politica di sinistra. Torniamo a dirlo: noi del centrodestra restiamo e resteremo invece vicino ai lavoratori, vere vittime della situazione proprio alla luce di quanto abbiamo detto. Strumentalizzare il rischio occupazione, con lavoratori che guadagnano forse 1200 euro – hanno aggiunto – è il più meschino dei comportamenti. Crediamo invece nella validità del modello sociale europeo, nei valori sociali e liberali, che si basa sui principi inscindibili di efficienza economica, di giustizia sociale, di concorrenza e solidarietà, di responsabilità personale e di protezione sociale. Questi principi diventano più che mai pregnanti nella realtà locale. Siamo fortemente convinti che una sana e trasparente competizione sia sinonimo di occupazione, sviluppo e soprattutto benessere sociale. Ora la scelta da quale parte stare spetta ai due colossi industriali. Porto e Enel – hanno concluso – scegliere se cedere al ricatto camuffato da vertenza occupazionale, perpetrato da chi in questi anni ha sapientemente coltivato un potere fatto di  privilegi e prebende, oppure intraprendere la strada della trasparenza e della sana competizione, salvaguardando la professionalità degli occupati senza interessarsi di quella dei manager e dei voti da garantire loro".

 

 

 

 

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Tarquinia, Villa Bruschi Falgari luogo del Cuore Fai

TARQUINIA – Villa Bruschi Falgari tra i Luoghi del Cuore Fai. La villa, che si trova a un chilometro da Tarquinia, ha uno splendido parco di 4 ettari voluto nel 1869 da Maria Giustina Quaglia, moglie del conte Francesco Bruschi Falgari. Il sito partecipa alla nona edizione del censimento del Fondo Ambiente Italiano, con il sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, per iniziativa del comitato “Gli amici di villa Bruschi Falgari”. «La partecipazione ha l’obiettivo di riportare il parco della villa all’idea originaria dell’architetto Vespignani. – spiega il comitato – Ovvero ricreare un giardino all'italiana ricco di essenze botaniche e di percorsi storici».  La villa e il parco sono oggi nel degrado. In particolare il giardino, dopo gli ultimi interventi di manutenzione fatti 10 anni fa, presenta un grave stato di abbandono ed è chiuso al pubblico. «Vogliamo che questo gioiello architettonico e paesaggistico torni a essere un simbolo della città, – conclude il comitato – un luogo di nuovo fruibile per i tarquiniesi». Al censimento aderisce l’Amministrazione Comunale, che metterà in campo una serie di iniziative promozionali per sensibilizzare e invitare la cittadinanza a votare. Grazie ai Luoghi del Cuore è stata restaura e riaperta al pubblico dopo decenni, sempre a Tarquinia, la tomba degli Scudi che, nel 2014, con 5681 preferenze, si classificò al 63esimo posto a livello italiano. Si potrà votare villa Bruschi Falgari fino al 30 novembre 2018, sul sito  www.iluoghidelcuore.it  e nelle filiali Intesa San Paolo o mettendo la propria firma su appositi moduli che saranno distribuiti nei prossimi giorni in alcune attività commerciali e presso l’infopoint della Barriera San Giusto. Per seguire l’andamento del censimento e gli aggiornamenti sulle attività del comitato è stata creata la pagina facebook "Villa Bruschi Falgari Luogo del Cuore”.  

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Christian Gasparri è Guanto d'Oro d'Italia 2018

di ALESSIO ALESSI

Christian Gasparri domina la categoria dei Leggeri e conquista ‘‘Il Guanto d’Oro d’Italia 2018 – Trofeo A. Garofalo’’. 
Il giovane ma già titolato pugile della Cosmo Boxe si muove sul ring allestito all’interno della Palestra di via Leti di Fermo con la solita maestria, spazzando via uno dopo l’altro tutti i suoi avversari.
Una kermesse importante non solo per l’alto livello tecnico dei partecipanti, ma anche per il forte valore sociale veicolato dalla campagna ‘‘Un Pugno al Terremoto’’.
La manifestazione ha aperto i battenti venerdì scorso con i quarti, turno che ha immediatamente sorriso a Gasparri, il quale ha superato con un netto 5-0 Daniele Marte. 
Sabato è stata la volta delle semifinali, con l’atleta di Tarquinia, seguito all’angolo dai maestri Riccardo e Angelo Gasparri, ancora sugli scudi grazie ad un altro 5-0 ai danni di Giuseppe Ferlick. 
Un percorso straordinario che ha portato il classe ’99 in finale, dove ha incrociato i guanti col romano Daniel Spada il quale, seppur in grado di dare filo da torcere a Gasparri, si è dovuto arrendere 5-0 alla classe del talento della Cosmo Boxe, così come avevano fatto i suoi ‘’colleghi’’ in precedenza.
Ora per Gasparri, già nel giro della Nazionale Elite, l’obiettivo principale è arrivare pronto agli Italiani, col sogno olimpico che potrebbe passare proprio da lì. 
«È stato un torneo impegnativo – spiega il maestro e papà Riccardo – ma Christian ha dimostrato tutto il suo valore. Nonostante i match siano stati duri e combattuti, non ha mai rischiato seriamente la sconfitta. Adesso – conclude il tecnico della Cosmo Boxe – ci attende un dual match il prossimo 20 luglio a Tarquinia, poi a settembre inizieremo la preparazione in vista dei campionati italiani Elite in programma a dicembre».
 

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Tirreno sugli scudi allo Stadio della Farnesina

Stadio della Farnesina preso d’assalto dalla categoria Ragazzi (2005-2006) della sezione della provincia di Roma. La Tirreno Atletica Civitavecchia schiera la squadra maschile che nelle due giornate di prove riesce a coprire tutte le gare di biathlon richieste dal regolamento. I ragazzi hanno dimostrato profondo senso di appartenenza alla squadra e si sono adeguati all’assegnazione del biathlon più congrua per il raggiungimento del miglior punteggio per il campionato. In ogni prova hanno dimostrato grinta, capacità di adattamento e concentrazione. I risultati individuali: Bonamano Matteo: 60Hs 10”98/ salto in lungo 4,44m PB; Calbi Joel : 60m 8”58 PB/quadruplo 11,28m; Cirillo Luca: 300m 57”53/ 600m 2’08”55/vortex 25,45m/peso 6,53m; Ciurlanti Riccardo: 600m 2’00”73/salto in alto 1,00m; Dolci Leonardo: 1000m 3’24”49/salto in lungo 4,01mPB/600m 1’49”92PB/salto quadruplo 10”92; Guerrucci Matteo: 60m 9”99/Peso 7,20m; Pallagrosi Emanuele: 1000m 3’30”58/vortex 31,72m/600m 2’03”09/salto quadruplo 9,78m; 4×100 Calbi-Pallagrosi-Dolci-Ciurlanti 1’01”38. Prestazioni che potrebbero significare la qualificazione per la finale regionale alla quale accedono le 15 squadre più forti del Lazio. Le Ragazze purtroppo, a causa delle tante defezioni, hanno partecipato in forma individuale; questo però non le ha demotivate e  si sono dimostrate atleta già consapevoli delle loro potenzialità: Sara Pontani abbina il salto quadruplo di 9,65m all’ottimo 1’53”41 sui 600m; Matilde Patanè alza l’asticella dell’alto a 1,30m, nel salto in lungo segna 4.00m mentre nelle corse chiude il 300m in 48”05 e sulla distanza doppia registra 2’01”36; Chiara Agostini alla sua prima uscita ufficiale, per il salto quadruplo segna 8,15m mentre per il 60m ferma il crono a 10”77.
 

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Crc diviso tra "Trofeo Lupo Alberto" e "Città di Perugia"

Le rappresentative del Centumcellae Rugby Civitavecchia Under 6, 8, 10, 12 e 14 in evidenza con gran bel gioco e prestigiosi piazzamenti ai Trofei “Lupo Alberto” in Emilia Romagna e “Citta di Perugia” in Umbria.
Per l’Under 6 al Trofeo “Lupo Alberto” di Parma un’ottima prova per i pupilli dei coach Diottasi e Piermarini che ad uno dei tornei più importanti d’Italia si classificano al 5° posto. Un plauso a questi piccoli campioni che chiudono nel migliore dei modi una bellissima stagione sportiva.
Al Trofeo  “Lupo Alberto” di Parma bravissima e competitiva l’Under 8 che fino alla fine lotta e si diverte mostrando un’eccellente grinta e voglia di giocare.
Al Trofeo “Lupo Alberto” anche l’Under 10 dei coach Raponi e Papaleo, che ha partecipato con determinazione e caparbietà. L’importante competizione a livello nazionale ha visto impegnati gli atleti che hanno battuto i campi parmensi ottenendo buoni risultati.
Nella stessa manifestazione grande soddisfazione anche per Federico Pace, unico partecipante al torneo per quanto riguarda l’Under 12, giocando in franchigia con il Versilia. Accompagnato dal papà dirigente accompagnatore Stefano Pace, il giovane ha dimostrato la voglia e il carattere che contraddistingue tutti gli atleti del Crc.
Sugli scudi al Trofeo  “Città di Perugia “ l’Under 14. Sui campi del Curi di Perugia i ragazzi di Alessandro Crinò e Germana Raponi hanno messo in campo determinazione e bel gioco tanto da meritarsi gli applausi e i complimenti anche delle tifoserie avversarie, chiudendo il torneo con un lusinghiero 2° posto nel proprio girone e 5° di categoria, a completamento di una stagione di soddisfazioni per un gruppo di giovani che farà sempre meglio.
Intanto, anche se la stagione sportiva del rugby è agli sgoccioli per il settore giovanile, il Crc stà preparando la stagione estiva.
Grandi sorprese per il settore giovanile dei rugbisti attendono la stagione al caldo, subito l’iniziativa finale con sport e scuola il 6 giugno, poi “A Cena col Crc “ il 16 giugno ed a seguire ci sarà tutta un’estate da scoprire col rugby civitavecchiese.

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Snipers TecnoAlt sconfitti a Modena

CIVITAVECCHIA – Niente da fare: gli Snipers TecnoAlt non riescono ad espugnare Modena e la serie si dovrà decidere a gara 3, nel prossimo weekend a Civitavecchia.
Al PalaSacca finisce 3-2 per i padroni di casa (3-1 il primo tempo) al termine di una gara emozionante e sempre in bilico.
I civitavecchiesi vanno in svantaggio dopo pochi secondi su rebound ma pareggiano a metà frazione con Valentini. Sul finire di frazione uno-due pesante dei padroni di casa che chiudono il tempo in doppio vantaggio. Nella ripresa tante occasioni per entrambe le squadre ma sale sugli scudi il portiere modenese Cipriano, autore di 50 parate a fine gara, che salva il fortino Modena. Il gol di Cocino non basta a pareggiare i conti.

"La pista di Modena è molto difficile per caratteristiche – spiega Riccardo Valentini – e non è stato facile abituarsi ad un altro campo che impone un altro modo di giocare. Dopo un inizio tosto però, abbiamo preso le misure e nel secondo tempo abbiamo letteralmente dominato l'incontro. Molto bravo il portiere ospite, cosi come i suoi compagni di squadra, a difendere il risultato. Le gare di play off sono sempre combattute e vengono decise dagli episodi: questa volta hanno girato in nostro sfavore".

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